Il partito del Sud? Botteghino per la mafia

Il dibattito sulla nascita del partito del Sud giunge nei giorni in cui Luigi De Magistris diventa presidente della Commissione controllo Bilancio dell’Unione europea.

Raffaele Lombardo, governatore della Sicilia nonché leader dell’Mpa ideatore e ideologo di questo partito, parla di “impegni disattesi” da parte del governo. Tradotto: soldi per il ponte sullo Stretto, soldi per la Salerno-Reggio Calabria, soldi per le aree sottoutilizzate (Fas) l’equivalente di 2 miliardi di euro deliberati dalla Conferenza delle Regioni e province autonome mai giunti al Cipe: per l’85% al Sud e appena il 15% al Nord. Il partito del Sud serve anche per rinnovare la richiesta di vantaggi fiscali per i lavoratori del settore turistico.

Peccato che la Sicilia, dopo 60 anni di finanziamenti e di miliardi che non si contano più, brulica di rifiuti ammassati in migliaia di strade. Molti treni sono laidi e devastati, le linee ferroviarie sono pericolose, malandate e senza manutenzione, le strade sono disseminate di buche, i cartelli stradali non esistono, le stazioni sono sguarnite, mancano gli orari alle fermate dell’autobus, gli ospedali sono di sabbia, i pronto soccorso vanno a rilento, la sicurezza é una chimera, regnano i cani randagi assieme ad arrendevolezza e omertà . Salvo rari casi di meridionali incazzati in una regione che, oltre il record di deputati e di personale assunto nel carrozzone pubblico serbatoio di voti, sarebbe il giardino d’Italia se solo la sua classe dirigente avesse impiegato con onestà  un solo spicchio di fondi, che invece sono stati regalati alla malavita mafiosa collusa con la politica.

Intanto il corruttore che vive alla giornata, attanagliato dalle sue paturnie personali nell’intento di non far sapere e di dimenticare, annuncia una sorta di nuova Cassa del Mezzogiorno, per la quale dice di stanziare 18 miliardi entro il 2013. Ma i soldi non ci sono perché sono finiti. Il Cipe entro l’imminente autunno sarà  a secco. Il Pdl chioccia dell’assistenzialismo siciliano non potrà  garantire provvidenze a tempo indeterminato. Il rubinetto si chiude e il partito del Sud é un’inutile travestimento del Pdl che mira ad alimentare false speranze.

Ma, come scrivevo all’inizio, il partito del Sud nasce proprio nei giorni in cui Luigi De Magistris diventa presidente della Commissione controllo Bilancio della Ue. Politici e mafiosi col vizio di abbuffarsi di fondi pubblici da veicolare sui conti correnti dello Ior mettono le mani avanti. Si appellano al governo del corruttore per “prevenire” eventuali ammanchi derivanti dai controlli europei.

I ribelli siciliani, che col patto mafioso stretto assieme a Forza Italia tengono il partito azienda più votato dell’isola, intravedono nel corruttore un perfido nanetto potentissimo e avaro. Senza soldi da ingurgitare a sbafo, il centro destra siciliano si spacca in una rivolta che pare non placarsi. Per poter mantenere il potere, e i voti, bisogna garantire la politica dei 40 assunti per ogni sottopasso cittadino come accade in almeno 4 zone di Palermo.

Le barzellette di Renato Schifani, che fino al 2006 prometteva futuro trionfale e di benessere in Sicilia, puntualmente disattese, hanno acceso le ire di Raffaele Lombardo. Ma non quelle della Lega nord, passiva come una escort di basso bordo davanti ai 140 milioni di euro che il corruttore ha regalato al comune di Catania del suo medico Scapagnini, traghettato in parlamento dopo aver portato la città  sul lastrico.

Insomma, il partito del Sud é l’ennesima, vergognosa e laida tenta­zione di un meridionalismo tutto politico e rivendicativo che, assieme alla Lega di Borghezio, si mostra nel suo lato più volgare di evidente maceria di un’unità  d’Italia mai compiuta, perennemente e profondamente divisa. E ormai in bancarotta.

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25 Commenti a “Il partito del Sud? Botteghino per la mafia”

  1. IO ha detto:

    Ormai l’Italia é al capolinea. Farà  la fine della Jugoslavia. Viste come stanno le cose sarà  la soluzione migliore. Bisogna solo saper aspettare. Ogni giorno che passa si avvicina sempre di più la fine per questa nazione di merda!

  2. IO ha detto:

    Italia unita? E chi cazzo la vuole? Tanto é solo merda, 150 anni di merda! Sud Indipendente!

  3. Giuseppe ha detto:

    L’idea del partito del sud di Lombardo-Micciché, e’ quella piu’ moderata. In verita’ sono nati partiti molto piu’ estremisti che rivogliono il sud ante-1860, magari con i Borbone sovrani. Io sono daccordo il sud dopo l’unita’ d’italia e’ stato colonizzato, i mercati e le fabbriche meridionali chiuse. L’economia fu fatta sviluppare nel triangolo industriale. Vent’anni dopo l’unita’ inizio’ l’emigrazione e la questione meridionale, inesistente ante 1860. Il sud dall’unita’ d’italia fu derubato da regno ricco e potente si e’ trasformato in mendicante in cerca di elemosina.

  4. Vota Antonio ha detto:

    Non serve imporre ai trogloditi l’esame di tradizione e cultura italiane, basta chiederGLI i congiuntivi…

    ———–

    Povero Bossi U., sarebbe troppa crudelta’ verso una bestia gia’ cosi’ duramente provata.

    Qualcuno dice che il Nostro si becco’ il coccolone perche’ intrattenendosi con una nipotina-velinina-attricetta-battona genere Papi esagero’ con la coca (solo coca, senza cola).

    Altri, io tra questi, pensano invece che la causa sia stata l’incontro inaspettato con un congiuntivo presente.

    “Eh, uh, muuuh, cosa l’e’ cheschi’? O mama. Alura, Burghez, Maroni, aiut…” E pam, il legaiolo non ebbe scampo.

    Era prevedibile, purtroppo il cervello del povero Bossi U. era ancora in rodaggio, un usato a chilometri zero come nuovo. Di fronte allo sforzo (per lui) eccessivo, si verifico’ un fuori giri catastrofico con grippata e fusione delle bronzine.

    Tuttavia, da un certo punto di vista, per Bossi U. tutto e’ rimasto come prima, ovvero a parte la boccuccia storta e la bombola d’ossigeno a tracolla le capacita’ mentali non hanno subito variazioni: elettroencefalogramma rigorosamente piatto prima e elettroencefalogramma piattissimo dopo.

  5. Ella ha detto:

    @Vota Antonio:

    Non serve imporre ai trogloditi l’esame di tradizione e cultura italiane, basta chiederGLI i congiuntivi…

    (secondo la Lega il congiuntivo e’ una pratica carnale di breve durata volta soprattutto alla propagazione di parenti padani).

  6. freeman ha detto:

    >Io condivido molto il realismo di freeman…
    mi fa piacere, del resto é evidente che gli italioti sono quelli che sono, e io sono solo realista, appunto. se la realtà  italiota fa skifo non é colpa mia…

  7. massimo panetta ha detto:

    Secondo Travaglio già  hai tempi di tangentopoli la mafia cercò di intrapprendere la strada dell’indipendenza politica formando uno ho più’ partiti del sud,causa la mancanza di copertura politica dopo il terremoto di mani pulite, poi però optò per Berlusconi “convincendolo” ha scendere in politica per mezzo di Dell’Utri…seguirono incontri e riuniono tra i massimi vertici (allora fininvest), in cui alcuni esponenti come Maurizio Costanzo e Confalinieri ad esempio si schierarono contro la discesa in campo di testa d’asfalto (vedi attentato scampato da Costanzo x non avere cercato di dissuadere il berlusca dall’entrare in politica), mentre altri tra cui Dell’Utri sono, non solo favorevoli ma addirittura i promotori della nascente forzaitalia.
    Oggi si ripresenta un problema simile la mafia comincia ha non avere più il berlusca forte e inattaccabile , De Magistris rappresenta per altri versi un problema per accedere ai fondi europei é …in ultimo ma non da ultimo una miriade di altri problemi che si prospettano all’orizzonte minano l’esistenza di queste organizzazioni mafiose.

  8. Roberto G. ha detto:

    I talebani sono un popolo fiero che ha tenuto in scacco gli eserciti più forti del mondo, gli italiani un popolo di piagnoni telerincoglioniti che si bevono le balle più incredibili (non solo quelle su berlusconi) e pensano solo al loro orticello.

    Direi che tra i due il paragone non ci sta proprio.

  9. Giovanna ha detto:

    Mafia e Vatik-ano, questi sono i due veri poteri durevoli in questo paese medievale. Il nano ridens é l’individuo che più di altri (forse più di Andreotti) si é mostrato abile a gestire queste due forze, facendo i loro interessi e guadagnandosi il loro appoggio. Il tutto però a prezzo di continui ricatti a spese del popolo italiota.

  10. Venom ha detto:

    Io condivido molto il realismo di freeman… ogni giorno che passa la speranza di una vera e sana rinascita é sempre più flebile… soprattutto con un livello culturale in caduta libera e con l’iformazione latitante che ribalta la realtà  dei fatti!!!

    Gli Italiani sono i Talebani d’occidente!!!!

  11. Venom ha detto:

    In Italia si pensa sempre che i problemi si risolvono tutti allo stesso modo… FORMANDO un PARTITO. In realtà  serve solo a nuove collusioni e fare nuovi dirigenti collusi con i poteri occulti, neppure tanto occulti ormai….

  12. Alessandro ha detto:

    Concordo!ci risiamo adesso e come sempre nella storia del nostro paese….indegna!

  13. Vota Antonio ha detto:

    freeman non pensi che anche loro abbiano una scadenza? io sono ottimista se penso che un dio buono abbia creato, democraticamente, tutti gli esseri umani mortali….

    ——–

    CHICCA, che sei ottimista si nota anche dal fatto che intessi dialoghi con freeman, un acuto pensatore che fa della sintesi il suo tratto caratteristico, non disgiunto da una sempre cangiante argomentazione dagli spiccati tratti di originalita’, tipici delle menti molto o financo eccessivamente brillanti.

    Per quanto riguarda i trogloditi legaioli, io stavolta li prenderei in parola, e proporrei un do ut des.

    Si accetti per i maestri terun l’esame (parentesi: ma chi lo conduce l’esame? Renzo Bossi? Borghezio, Calderoli, Castelli, con quelle facce? Mah, un piccolo problema) di cultura (?) tradizioni (es: rutto libero, gare di trangugio sgnappa, trombata di mucche seriale, gara di bastonate alla moglie, spalatura artistica di letame nella stalla etc.) e dialetti (i principali, come il ruttato celtico, il gutturovomitato padagnalcolico) tipici della padagna.

    Al tempo stesso si imponga agli ominidi cavernicoli padagni transumati in Itaglia (con particolare riferimento a quelli che infestano la fogna parlamentare di Roma ladrona), l’esame di cultura, tradizioni e lingua italiana.

    E’ la volta che ci leviamo dai piedi tutti i cavernicoli in una botta sola e li rimandiamo a spalare letame nelle loro stalle padagne e a farsi buttare fuori a calci dalle osterie completamente ubriachi dopo il decimo fiasco di petrolio trangugiato d’un fiato tra vomiti avvinazzati e rutti padagni.

  14. freeman ha detto:

    come ho detto molte volte il vero problema non é il mafionano, sono gli italioti. e pensando agli ultimi 15 anni, non ho alcun motivo per essere ottimista. il mio é sano realismo, appunto. e ormai la mia pazienza é finita da un pezzo.

  15. CHICCA ha detto:

    freeman non pensi che anche loro abbiano una scadenza? io sono ottimista se penso che un dio buono abbia creato, democraticamente, tutti gli esseri umani mortali….
    tanto più che l’armata brancaleone ormai si arrampica sugli specchi per giustificare ogni porcata che il capo dei capi – e non é riina- combina
    in più la lega sta andando d’aceto con questa smania di protagonismo che crede le venga giustificata dall’incremento dei voti
    e, se sommo due più due, il risultato non é certo cinque

  16. freeman ha detto:

    sano ottimismo in questo paese mafioso? per me é impossibile. casomai sano realismo…

  17. torre ha detto:

    Certo,noi meridionali abbiamo i ns difetti…..ma la lega adesso esagera!!!Prof,esercito e investimenti.
    Noi siamo piu’ indietro di tutti xke’ lo stato ha pensato solo e sempre al “ricco nord”.
    Dovremmo chiudere i rubinetti dell’energia(petrolio,gas,elettricita’)per far capire a questi signori che la “pacchia” é finita…..
    Per il resto se avessi anche una sola piccola certezza che per colpa di questo governo si dovesse trovare in pericolo(vedi ospedali da skifo ecc..ecc..)la mia gente…sarebbe lotta armata!!!!!!!!!

  18. CHICCA ha detto:

    le solite promesse al vento di un uomo che sente il terreno slittargli sotto i piedi
    la questione meridionale é un problema che affonda le sue radici in tempi lontani – come dice alberto- e che grandi pensatori, politici e ideologi hanno cercato di spiegare ed insieme ad essa la genesi della mafia. oggi purtroppo che nulla é stato fatto per quella parte d’italia che potrebbe essere il fiore all’occhiello della nostra nazione, arriva l’unto e, come ha detto per viareggio e per l’aquila, ghe pensi mì
    ma non ha nulla da pensare, ha tradito anche la mafia, la camorra lo incalza ed i ricattatori stanno raggiungendo un numero maggiore dei sostenitori.
    sento le pale dell’elicottero girare sempre più vicino….
    cerchiamo di resistere ancora un pò con sano ottimismo anche se é difficile scorgere l’alba dentro l’imbrunire

  19. edoammo ha detto:

    ——————- SITO di INFORMAZIONE ——————-

    http://www.antinews.edoammo.it

    OGGI: “GRILLO e PD: IV PARTE” (e ultima per ora)
    “COMMENTO A PASSAPAROLA” l’autodistruzione del Pd

    COMMENTATE e CONTRIBUITE !!!
    ——————— grazie per l’attenzione ———————

  20. paolo papillo ha detto:

    ot

    FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE FUORI DALLA RETE

    UN CITTADINO INFORMATO NON E’ UN CITTADINO “VINTO”
    su canale Italia é toccata ad Ignazio Marino.
    Gli ho detto ,” come potete continuare con la politica del ma anche , come si può dialogare con un puttaniere piduista e mafioso”
    marino mi ha risposto;

    informazionedalbasso blog

    NOI NON MOLLIAMO PERCHE’ SENZA INFORMAZIONE NON C’E’ DEMOCRAZIA

  21. freeman ha detto:

    Io capisco che il nostro premier non voglia rispondere sulle veline, sulle “escort” e sul processo Mills. Ma qui stiamo ponendo a lui e al suo ministro dell’ Economia una domanda di tutt’ altra natura: che ne avete fatto di quei 35 miliardi di maggiori spese in un anno di vacche magrissime? In teoria ci potreste rispondere che quei miliardi li avete usati per “stimolare” l’ economia. Invece no, neppure quello avete fatto. I denari freschi per stimolare o sostenere l’ economia ammontano in tutto e per tutto in 3 miliardi, pari allo 0,2 per cento del prodotto nazionale lordo in confronto con il 3 per cento che é la media dei paesi Ocse. Dieci volte meno di tutti gli altri. Allora ripeto: che cosa ne avete fatto di quei 35 miliardi?
    (eugenio scalfari)

  22. Alberto M ha detto:

    Penso ci sia un errore di metodo ma non di merito. Fin dall’unità  d’Italia é rimasta irrisolta la Questione meridionale. E sempre a proposito di questione meridionale: alla Sicilia diversi MILIARDI e alla Sardegna appena pochi MILIONI. Senza che nessuno apra bocca, o quasi.

    La Sicilia sbatte i piedi e ottiene quello che vuole, forte anche di quel serbatoio di voti che permette un potere negoziale mica da poco.

    Spero in una indipendenza sarda ^___^”’

  23. caterina ha detto:

    Articolo meraviglioso, Daniele. Bravissimo.
    La coincidenza con la presidenza di De Magistris l’avevo notata anch’io, e sarebbe davvero divertente se fosse il Luigi nazionale che, da lassù, causa così gravi scossoni al mulino bianco del corruttore impunito… 😀

  24. Claudia - Ts ha detto:

    Sintesi perfetta. Nulla da aggiungere.

  25. pantofol ha detto:

    Cari amici del Sud: non dimenticate che se nascerà  il partito del Sud sarà  il partito della MAFIA!!! Leggetevi qui la storia di Forza Italia

    http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=19a4408852ec7033

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