I dibattiti televisivi servono solo se si é preparati

I socialisti catalani di Barcellona hanno stampato in primo piano il faccione del corruttore su gigantografie di 6 metri per 3 con scritto che é arrivato a cambiare le leggi per evadere la giustizia. E’ in sintesi la reputazione che il corruttore (pure di teenager?) ha nella latina e cattolica Spagna di Zapatero. Lo stesso che si appresta ad incontrare in giornata per una recita elettorale. .
Qualcuno ricorda quando sugli aerei Ryanair si leggeva a tutto tondo “grazie Alitalia”?. Serviva a sbeffeggiare la differenza di prezzi che la compagnia irlandese sapeva offrire alle migliaia di passeggeri sottrati alla carissima compagnia italiana. Ecco, l’Italia é un paese talmente comico da aver superato la satira. Perciò i comici rimasti sono ridotti ad andare a Zelig.

Si dice che il corruttore terrorizzato passi il suo tempo a staccare i petali al ritmo di “Noemi – Noami” mentre la televisione si sforza di parlarne nei salotti. Ma – ahime – i protagonisti chiamati al ruolo sono poco efficaci e poco informati. Come a Ballarò, vetrina della sinistra con l’applauso a comando. Mi vien da ridere al pensiero che sia spacciata come trasmissione seria quando vedo accomodati in studio servi di partito come Sandro Bondi e Maurizio Belpietro.
Io non parlo con chi mi dà  del tu” tuonava con la zucca arrossata il poeta comunista travestito da ministro a Franceschini. Peccato che di lì a poco pendeva dalle labbra secche di Marco Pannella mentre, dandogli del tu, gli ricordava il conflitto di interessi del suo presidente.

Anche il direttore di Repubblica Ezio Mauro ha perso punti perché non si capisce se ci é o ci fa. Sulla condanna per rapina all’ex fidanzato di Noemi incalzata da Bondi poteva rispondere di sì, come papà  Letizia che il corruttore reputa amico a sua volta condannato in primo grado per corruzione annullata in appello. Ma forse lo doveva sapere. Ed é qui che casca l’asino perché in questo modo, Mauro, si é fatto mettere nel sacco dal ministro più fantozziano che la storia repubblicana ricordi. E il regista di Ballarò non é giunto in suo soccorso mostrando uno straccio di immagine di quelle gigantografie catalane.

Ma meno male che i dibattiti politici televisivi sono seguiti soprattutto dagli avventori dell’ambiente. Tolto qualche patito idealista la platea di spettatori é formata soprattutto da consiglieri e assessori di comuni e province. Perché opinione e consenso politico non si costruiscono a Ballarò o ad Annozero ma con le bugie e gli omissis dei telegiornali, oltre che con le finte inchieste della domenica pomeriggio. E anche coi telefilm. Il più temuto é proprio quello con protagonista Noemi, rovina del corruttore.

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33 Commenti a “I dibattiti televisivi servono solo se si é preparati”

  1. giovanni ha detto:

    sì secondo me bondi si é alterato perché in tutta sta storia, lui ci vede un tentativo di infangare il”suo” belusconi. Lui (bondi)lo ha negato ma aveva cominciato ad urlare: vergogna, vergogna. Ma come dicevo facevano tutti un certo effetto, anche pannella che, mi spiace dirlo per la stima avuta per lui in passato, ma sebbene sbraiti contro la partitocrazia, lo fa da così tanto tempo che mi pare un pezzo di partitocrazia pure lui…e poi ogni volta con sto referendum del divorzio…possibile che i radicali non abbiano nessun altro rappresentante che non sia quel…mostro di affabilità  come é capezzone? adatto, con il suo stile impeccabile, ad ogni schieramento?

  2. daniele ha detto:

    Quello di Bondi é il più fulgido esempio di “Servo felice”.

  3. giovanni ha detto:

    …a proposito di “morale”, per una singolare coincidenza, lo stesso giorno del ballarò in questione,26 maggio, ho visto pubblicata a pag. 4, su Il Mestre(quotidiano gratuito EPolis), una intervista al ministro delle comunicazioni gasparri dal titolo:”papi affaire?Potrei parlare del privato di ezio mauro-se dicessi quel che so del direttore…ma aspetto solo ilmomento giusto”. Dice il ministro: “potrei dire cosa fa ezio mauro nella vita privata ma non me ne frega niente…un gruppo di persone parlava di mauro e di donne” gasparri ancora “non può dare lo scoop ora” ma invita intanto a vedere “la celeberrima interrogazione che cossiga fece qualche anno fa a proposito di D’Avanzo…ma é meglio non dire altro”.
    Che dobbiamo pensare?
    Comunque a ballarò il “certo effetto” me lo hanno fatto tutti gli ospiti, presentatore compreso…

  4. gpyoruba ha detto:

    Lei direttore ha intervistato un giovane che é stato arrestato!!
    Tradotto in italiano, berluscone é molto più credibile per questioni di lodo.

    Ma bondi, mi attacchi fra-nceschini per l’orrore che ti provoca e ti perdi nell’inattendibilità  di una persona le cui dichiarazioni possono essere verificate. La credibilità  non dipende dalla fedina penale, é semplicemente un valore che si guadagna non dicendo le bugie e non abusando del potere per votarsi l’impunità .
    La pena che si sconta serve per pagare il debito e per riabilitarsi.
    Bondi bondi, un garantista come lei.
    che dire del nostro parlamento.
    Ce ne passa tra uno che di mestiere faceva il fidanzato e quegli altri che si fanno eleggere per non farsi arrestare.
    Bondi Bondi, un garantista come lei, che oscura la sentenza di primo grado facendo credere che é un attacco politico.
    Si calmi, il padrone ne é fuori, c’é il lodo, é il primo grado (é questo il garantismo: primo grado, appello, cassazione, non la solidarietà  a prescindere, ripeto, il garantismo si esprime nei tre gradi di giudizio).
    E lei con fra-nceschini é andato subito alla cassazione.
    Un consiglio, “ottimismo”. Per prendere bene un processo bisogna prendere le istituzioni con “ottimismo”. Con l’ottimismo passa tutto e si vede la luce. Lo ricordi anche al suo padrone. Ottimismo. Otti. Mismo.

  5. freeman ha detto:

    ormai anche in italia moltissima gente sa chi é il ducetto infame, ma la maggioranza se ne frega, pensa solo agli affaracci suoi (tipico degli italioti) e il regime infame continua…

  6. Ella ha detto:

    Non ho visto Ballaro’, quindi non se esattamente che tipo di “dibattito” stava andando in onda, ma da quel che leggo dai commenti su questo sito deduco che uno dei punti era la credibilita’ della testimonianza di Gino Flaminio, obbiettata da alcuni durante la trasmissione in quanto il tizio non e’ incensurato.

    Eppure, a pensarci, per i giudici italiani le testimonianze dei pentiti ai processi contro la mafia sono piu’ che accettabili, anzi definitivamente benvenute. Quindi vuol dire che un “insider” va preso seriamente in considerazione quando si tratta di indagini di un certo livello, e che in questi casi il messaggio vale piu’ del messaggero.

    Se Gino Flaminio sa e dice la verita’, il suo passato non conta. La verita’ rimane tale a prescindere da chi la racconta. Ma Mr B. e i suoi fedelissimi temono la verita’ piu’ di ogni altra cosa; loro, i veri oscurantisti, continuano a martoriare ed infangare i canali dell’informzione affinche’ nulla venga mai alla luce.
    Finche’ una vanesia diciottenne li fermera’.
    Cherche la femme, anzi, l’abbiamo gia’ trovata. ;D

  7. POLDO ha detto:

    BERLUSCONI & Co, CI AVETE ROTTO I COGLIONI!

    No, ma siamo sinceri, ormai é veramente innegabile l’intero globo si é coalizzato contro Berlusconi e la sua Italia.

    Ma dico come, come non si può giungere a queste semplici e banali conclusioni, é così lampante, così chiaro, così fottutamente lapalissiano che sembra impossibile che solo, e dico solo, quelli del partito del PDL, Berlusconi e i seguaci di Berlusconi riescono a vederlo!!!
    Li possiamo paragonare a uno che imbocca l’autostrada contro mano e si chiede “ma dove cazzo vanno tutti questi stronzi contromano?”

    Stalin, Lenin, Marx, Togliatti si sono ridestati e stanno complottando per fare il culo a Berlusconi, sarà  questa la nuova teoria del PDL e attuale maggiornaza di governo. Mentre gran parte degli italiani si abbevera da questa fonte di stronzate quotidiane senza guardare oltre il proprio naso.

    “E’ un complotto!”, “E’ puro odio politico!”, “…mi vogliono disarcionare!”, questo il piagnisteo continuo e lamentoso che si sente da Re Silvio e dai suoi sudditi ad oltranza.
    Cazzo, voglio vedere in quale paese democratico e sottolineo DEMOCRATICO, esiste un Premier, presidente del consiglio, primo ministro, chiamatelo come vi pare che dopo la valanga di cazzate che ha perpretato in tutta la sua vita, aver sputtanato la sua esistenza e attualmente quella dell’Italia, essendone il rappresentante, é ancora in carica! Doveeeeee? Me lo devono indicare facendo nome e cognome sti 4 burattini al governo!

    Bonaiuti, Ghedini, Alfano, Gasparri, Bondi, La Russa mi hanno rotto i coglioni tutti con questa mistificazione della realtà  e questa continua e ricorsiva sperequazione di giudizio tra i comportamenti di Berlusconi & Co. e quelli di tutti gli altri.
    Se berlusconi dice “bella gnocca” é un complimento, lo dice un altro é un’offesa; Berlusconi fa le corna nelle foto, urla al cospetto della regina come un pescivendolo, gioca a nascondino con la Merkel é un anticonformista, lo fa un altro é un ignorante e irrispettoso. Berlusconi dice “la magistratura é una metastasi della società ” é un parere giusto, se gli rispondono “Berlusconi é il cancro dell’Italia” é un offesa e una cospirazione.

    E’ italiano porcaccia della miseria, non ha libera intepretazione, un insulto é un insulto non diventa complimento perché lo decide Berlusconi, é chiaro! E poi basta con questa accomunanza dei pareri del premier e dei suoi sudditi con gli Italiani e l’Italia. Fate cazzate, dite bestemmie parlate esclusivamente per Voi, “Gli italiani di quà , gli italiani di là …” gli italiani chiedono solo di non essere presi per il culo cosa che da anni non sta accadendo. Io non ho bisogno del Lodo-Alfano, della Cirielli, della depenalizzazione del falso in bilancio, e via discorrendo ma soprattutto non ho bisogno di un buffone come Presidente del Consiglio.

    La fama planetaria del nostro premier é veramente tanta, troppa, imbarazzante direi.

    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?p=27607162

    http://www.unita.it/news/85099/la_stampa_estera_berlusconi_un_pericolo_per_litalia

    http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/leading_article/article6307752.ece

    NEWS

    Proprio adesso Berlusconi sta parlando all’assembela di confesercenti, in merito all’energia dice: “le scelte saranno fatte in modo democratico con tutti gli strumenti che l’attuale democrazia ci offre con il più ampio consenso poi una volta decisi i siti per le centrali nucleari andremo li anche con l’esercito, se necessario, per costruirle!”
    Questa é la democrazia Berlusconiana, fare quello che decide lui. Non c’é un cazzo da fare, lui vuole il nucleare e tutti si devono allineare. Afferma che l’Europa non é vicina ai cittadini (l’Europa! Cazzo, ma prla per te che sei lontano anni luce dalla reltà  quotidiana italiana). Vuole vincere le europpe per dare un “Drizzone” all’Europa (cioé, cazzo vuol fare, vuole mettere in riga il parlamento Europeo e fare il portavoce in Europa? Questo é veramente matto!)

    Solo per la cronaca Tutti gli iscritti europarlamentari del PDL hanno votato contro la risoluzione anti-assenteisti del Parlamento, ma la proposta é passata ugualmente grazie ad altri! Questa é la verità !

  8. bob ha detto:

    Ero lì, che guardavo Ballarò domandandomi perché Ezio Mauro (un uomo da 10mila o più euro al mese) era incapace di rispondere al valido Belpietro per quale motivo ci voglia la fedina penale pulita per rilasciare interviste a “Repubblica”. Lo sguardo imbesuito, incapace di sciorinare all’acuto Belpietro le “liasons dangereuses” del suo “editore” (o padrone?….) con i vari Mangano, dell’Utri, ecc. Eppure l’implacabile Belpietro incalzava sulla fedina penale dello sciagurato fidanzato della pur innocente Noemi, dimentico dei 18 (diciotto) condannati in via definitiva che scaldano con le loro condannate chiappe i sacri sedili dell’emiciclo di Montecitorio. Ad un certo punto, il teatrino m’ha stufato. Meglio un libro….

  9. helena f. ha detto:

    All’estero la gente sa benissimo chi é Berlusconi, poiché i giornali, di destra e sinistra, fanno il loro dovere e cioé informano correttamente, e difatti lo dipingono per quello che é, quello che ha fatto e quel che fa, visto che non c’é nulla di occulto ma é tutto ben visibile e documentabile.
    All’estero sanno benissimo che Berlusconi ha il controllo dei media, e che quindi l’informazione in Italia é falsata e deviata o meglio dire propaganda di regime.
    Le poche voci fuori dal coro vengono infatti bersagliate e contestate. Se non é dittatura questa…!

    Povero Silvio… con tutto il suo potere, la sua strafottenza, la sua arroganza, non gli riesce di “tappare la bocca” a giornali e televisioni di tutto il mondo.
    Purtroppo qui da noi gli riesce benissimo, complici i
    giornalisti servi e venduti che fanno a gara per
    compiacere “il capo” e tenere il popolo sotto sedativi.

  10. paolo papillo ha detto:

    DOBBIAMO ODIARLI !

    non c’é più nulla da discutere con questa gentaglia solo nell’odio possiamo trovare la forza per cacciarli dal “tempio”.
    Questo blog darà  spazio a chi é stanco di parlare sottovoce , noi abbiamo già  incominciato.vi aspettiamo per un parere sul nostro ultimo post;
    http://informazionedalbasso.myblog.it/

    abbiamo bisogno del tuo supporto contattaci
    mail:informazionedalbasso@gmail.com
    contatto skype ;paolo papillo
    cell. 3392244257

  11. peter ha detto:

    Chicca tratta dall’articolo dell’Indipendent:

    (….) Berlusconi went on Porta-a-Porta, a late-night political chat show hosted by his most unctuous TV courtier (…)
    Berlusconi andò a porta a porta, uno chat-show politico di tarda ora presentato dal suo più untuoso cortigiano televisivo…..

    Vespa stà  superando Fede….

  12. CHICCA ha detto:

    Berlusconi, divide , con i capi di casa nostra, la sua mania di comprare tutto, fare vita sociale e quell’ossessione di mostrare la virilità  collezionando donne del mondo dello spettacolo. I mafiosi hanno l’esigenza di mostrare il comando, il potere la forza virile. àˆ per questo che é meglio dare la sensazione di assolvere alla buona funzione di macho.

    àˆ normale che un uomo come Berlusconi professi idee di destra, la sua formazione e il compromesso mafioso con la P2 non dà  luogo ad altra possibilità . Infatti l’esistenza della P2 é stata sempre considerata dalla CIA un mezzo per contenere l’influenza del Partito Comunista in Italia e di conseguenza in Europa. Una delle molte vie che la mafia e la CIA hanno percorso e conquistato con successo, é il controllo dei mezzi di comunicazione di massa. àˆ su questo terreno che si é mosso come imbroglio strumentale Berlusconi.

    Il documento di Gelli denominato Piano di Rinascita Democratica, si proponeva di spaccare il movimento sindacale italiano e rilanciare una visione apertamente anticomunista di fronte all’avanzare delle forze progressiste.

    l’Italia del rinascimento, dell’antropocentrismo, quella di Leonardo e Michelangelo, di Dante e Petrarca! Nelle mani di chi sta? Non può essere che con tanti lumi e intelligenze, orgoglio dell’umanità , si ritrovi offuscata dalla fioca luce di Machiavelli.

  13. Marco da Napoli ha detto:

    IL NANO L’INTOCCABILE VIDEO CULT

    http://www.youtube.com/watch?v=zRSLn1KmpiM

  14. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    bastano e avanzano i Floris, i Vespa, le Gruber e i Telese a farci vomitare coi loro talkshow ripieni di politici e sindacalisti e starlette e direttori dei giornali … almeno tu risparmiaci l’agonia post ragliata!!

    PS:ma il nano piduista non disse una volta che “fortunatamente quelli lì erano TUTTI solo a sinistra”. Allora James Bondi il chierico mancato ex dirigente PCI come lo vogliamo chiamare? Mi aspetto che un giorno o l’altro faccia COMING OUT(non OUTING come erroneamente molti dicono)e si liberi finalmente di un peso che gli attanaglia il ku .. ore!!

  15. freeman ha detto:

    gli italioti hanno il regime infame che si meritano, lo hanno voluto loro…e chissà  quando finirà …

  16. Franco (Cesena) ha detto:

    Quando il disonorevole Bondi ha detto che Berlusconi e’ perseguitato da 15 anni dai giudici,bastava rispondergli:
    Ma lei non pensa che ci sara’ un motivo? Se una persona non ha fatto niente,perche’ dovrebbero indagare su di lui?
    Berlusconi si vanta di avere speso 400 milioni di euro in avvocati e di essere sempre uscito pulito,dimenticando pero’ di dire quante sentenze su di lui sono cadute in prescrizione per averne fatto accorciare i tempi dall’apposito Ghedini.Ultima considerazione: ma in quale paese,un politico dice che un direttore di un giornale “dovrebbe vergognarsi” perche’ fa domande o inchieste? Se non e’ regime questo, ditemi voi cos’e’.

  17. Colaiuta ha detto:

    Questo blog é per me molte volte una consolazione grazie naturalmente a Daniele e in gran parte grazie alla gente che ci scrive.
    Sono contento leggendo i commenti di scoprire che c’é chi non si fa poi tanto prendere per i fondelli da specchietti per le allodole come sono le trasmissioni televisive di finto dibattito !!!
    Voglio condividere con voi tre blog che seguo molto :
    Il blog di Jacopo Fo…… http://www.jacopofo.com/ grazie al quale ho scoperto la bellissima “alcatraz” dove andrà³ sicuramente al piຠpresto …… http://www.alcatraz.it/ ed infine il blog del bellissimo Silvano Agosti ….. http://www.silvanoagosti.com/ del quale leggo sempre il diario azzuro.
    Spero aver fatto un regalo a qualcuno.
    Ciao a tutti e ciao Daniele.

  18. Alberto M ha detto:

    Mi domando con quale coraggio e forza di stomaco si riesca a seguire delle trasmissioni simili, dove per metà  del tempo c’é unicamente CASINO. Tipicamente avviene che uno del centrosinistra dica una cosa, e uno del duo PDL/Lega inizi ad urlare e a ‘parlare sopra’, fino a imporsi o a rendere impossibile decifrare la conversazione.

    Tutto questo ha tre risultati: in primo luogo rende incomprensibili i dialoghi, per cui uno pensa ‘é tutta caciara’ e magari cambia canale. In secondo luogo é impossibile conoscere i punti di vista degli ospiti della trasmissione. In terzo luogo questo ‘urlare e soverchiare’ fa apparire questa gentaglia come ‘più forte’ e ‘di conseguenza’ ‘nel giusto’. Saranno tecniche di comunicazione, ma l’effetto, se ci pensate, é quello.

    A questi programmi critico innanzitutto l’assenza di moderazione: possibile che il conduttore non sappia imporre il silenzio? Poi critico l’assenza di documentazione: Tizio parla di una legge firmata da Caio. Caio smentisce e ‘attacca’. Possibile che la redazione del programma non possa recuperare quelle informazioni e smentire chi dice cazzate in diretta?

  19. Giovanna ha detto:

    @ franceso
    Avevo scoperto quel documentario qualche settimana fa. Davvero fantastico. Andrebbe diffuso in tutte le scuole e centri educativi. Nel mio piccolo continuo a segnalarlo ad i amici e conoscoenti, soprattutto con figli in età  evolutiva.

  20. francesco ha detto:

    scusate l’OT ma vi volevo segnalare il documentario “il corpo delle donne” che consiglio a tutti di guardare e divulgare

    http://www.ilcorpodelledonne.it/documentario/

  21. Matteo Bellotto ha detto:

    uno spettacolo indegno…e bondi sembra proprio un prepuzio con le orecchie…

  22. massimo ha detto:

    Dopo 5 minuti ho spento ballaro’,mi e’ venuto il voltastomaco…,si puo’ parlare di cazzate,quando c’ e’ una crisi ecoomica che sta per arrivare ?
    E’ chiaro che vogliono distogliere l’ attenzione…..

  23. freeman ha detto:

    una piccola opposizione c’é, ma ovviamente può fare ben poco…
    http://www.antoniodipietro.com/2009/05/dimettiti.html

  24. Marco da Napoli ha detto:

    Berlusconi “un pericolo per l’Italia” l’affondo del Financial Times

    Editoriale del quotidiano finanziario britannico: “Rifiuta ogni critica indipendente”
    L’Independent: se il premier può “mentire così spudoratamente”, il Paese é a rischio
    Berlusconi “un pericolo per l’Italia”
    l’affondo del Financial Times
    dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

    LONDRA – “Un pericolo” per l’Italia. Due grandi giornali inglesi, il Financial Times e l’Independent, usano stamane la stessa espressione parlando di Silvio Berlusconi, alla luce delle vicende che hanno recentemente coinvolto il primo ministro e del suo rifiuto di rispondere alle domande che gli ha posto la Repubblica.

    Dopo i numerosi servizi dei corrispondenti da Roma della stampa britannica, e due editoriali molto critici verso Berlusconi apparsi sul Times di Londra, quotidiano filoconservatore, e sul Guardian, quotidiano filolaburista, oggi a occuparsi del caso sono il quotidiano della City, considerato l’organo di informazione più autorevole d’Europa, e l’Independent, che dedica alla questione un ampio ritratto del premier italiano su due intere pagine.

    Silvio Berlusconi “non é chiaramente un altro Mussolini” e il suo potere non comporta il rischio di un ritorno al fascismo, “ma é un pericolo per l’Italia e un maligno esempio”, afferma l’editoriale non firmato, dunque espressione dell’opinione della direzione del giornale, collocato al primo posto frai tre commenti del giorno nella pagina “Op-Ed” (opinioni ed editoriali) del Financial Times, subito al di sotto del motto del Ft, “Without fear and without favor”, ossia senza timori reverenziali e senza fare favori a nessuno. “Mentre vengono poste pesanti domande sulla sua relazione con un’adolescente che sogna di diventare una star, domande che sua moglie é stata la prima a sollevare, Berlusconi si é rivolto contro il suo più ostinato interrogante, il quotidiano di centro-sinistra la Repubblica, ha lanciato velate minacce tramite un suo associato e ha cercato di invalidare le domande sostenendo che sono viziate da un pregiudizio politico. Egli ha mostrato simile belligeranza verso i magistrati che lo hanno giudicato corruttore dell’avvocato inglese David Mills, definendoli militanti di sinistra, sebbene il parlamento lo abbia reso immune dall’essere processato. E insoddisfatto anche di un così utile parlamento, ha detto che dovrebbe essere drasticamente ridotto a 100 deputati, mentre il potere del premier dovrebbe essere accresciuto”.

    Il pericolo rappresentato da Berlusconi, prosegue l’editoriale del quotidiano finanziario, é di “svuotare i media di serio contenuto politico, rimpiazzandolo con l’intrattenimento, di demonizzare i nemici e rifiutare di accettare la legittimazione di ogni critica indipendente”. Il pericolo é “mettere una fortuna al servizio della creazione di un’immagine di massa, composta da affermazioni di successi ininterrotti e sostegno di popolo”. Che Berlusconi sia così dominante é “in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto é colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l’Italia, e un esempio maligno per tutti”.

    Il lungo articolo dell’Independent, firmato dall’ex corrispondente da Roma, Peter Popham, ricostruisce punto per punto tutti gli sviluppi della “Berlusconi’s story”, chiedendosi se un leader coinvolto in così tanti scandali, controversie e processi, possa finire per perdere il potere a causa di una vicenda apparentemente minore, come la partecipazione al compleanno di una ragazza diciottenne, riportata inizialmente in un trafiletto di giornale da Repubblica, ma poi gonfiata dalla decisione di Veronica Lario di chiedere per questo il divorzio, sostenendo che suo marito ha incontri “con minorenni”, che “non sta bene” e che “ha bisogno di aiuto”. L’implicita allusione dell’Independent é allo scandalo Watergate, anch’esso iniziato con una piccola notizia di cronaca, un apparente tentativo di furto nel quartier generale del partito democratico americano, ma poi terminato con le dimissioni di Richard Nixon. Il quotidiano londinese conclude che oggi Berlusconi é di fronte al “rischio reale” di perdere consensi alle prossime elezioni europee, particolarmente dopo le critiche espresse da alte autorità  della Chiesa cattolica per il suo comportamento. La questione dei suoi rapporti con Noemi Letizia, afferma il giornale, “non é triviale”. Vivere in Italia oggi é “come essere intrappolati in un campo di lava che sta lentamente ma inesorabilmente scivolando giù da un pendio”. Gli scandali di Mani Pulite, anziché portare alla nascita di una rivitalizzata “Seconda repubblica”, hanno condotto a una “Età  di Silvio e al lento ma costante degrado delle istituzioni democratiche della nazione”. Se il primo ministro può “mentire così spudoratamente” sulla sua relazione con una teen-ager, allora l’Italia “é in pericolo

  25. Marco da Napoli ha detto:

    I veri conti con la giustizia
    di GIUSEPPE D’AVANZO

    àˆ vero come ha accertato Repubblica ieri che, nel giugno 2005, Gino Flaminio, l’ex-fidanzato di Noemi, é stato arrestato per rapina. Rito direttissimo. Condanna a due anni e sei mesi con la condizionale. Il ragazzo non ha mai fatto un giorno di prigione. Questa é la rivelazione, nel salotto di Ballarò, di Belpietro e Bondi. Che non hanno ricordato come anche Benedetto Elio Letizia, il padre di Noemi che Berlusconi definisce un caro e vecchio amico, é stato arrestato, condannato in primo grado per corruzione, poi assolto. Accortamente Belpietro e Bondi si sono tenuti lontani dalla vera questione. Berlusconi ha sempre detto di “aver incontrato Noemi tre o quattro volte, sempre in presenza dei genitori” (France2). Gino ha svelato che la ragazza, per una decina di giorni, fu ospite del Cavaliere a Villa Certosa in Sardegna a cavallo del Capodanno 2009. Berlusconi ha dovuto ammettere la circostanza smentendo se stesso. Conta qualcosa l’errore di gioventù di Gino rispetto alla verità  che racconta e che il presidente del consiglio é costretto a confermare? Non pare. àˆ spericolata la manovra dei corifei del capo del governo che vogliono screditare un ragazzo per la sua unica colpa dimenticando, come d’incanto, quante volte e come il Cavaliere ha evitato la severità  della giustizia liberandosi delle sue condanne per prescrizione, con leggi che si é scritto abolendo il reato di cui doveva rispondere (falso in bilancio) o per l’immunità  che si é fabbricato evitando una condanna a quattro anni e sei mesi per corruzione (Mills). Se Gino non può raccontare una verità  che ha trovato una conferma indiscutibile, il curriculum giudiziario del Cavaliere a che cosa dovrebbe destinarlo?

  26. POLDO ha detto:

    C’é una diga, un enorme diga stracolma di merda! Merda che l’attuale presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha accumulato nel corso della sua carriera di filo impredindotore prima e politico poi. Per ora quello che si sente, per chi la vuole sentire, é un gran puzza ma c’é anche chi quel puzzo lo ritiene un genuino odore e ci convive bene da anni.

    Nel corso degli anni oltre a raccogliere merda il compito principale di quest’uomo é stato quello di rafforzare e difendere i muri di questa diga, perché se la diga cede lo Tsunami di merda che si riverserà  sull’Italia non discriminerà  nessuno, non si tratterà  più di far finta di non sentire ma ci si troverà  completamente travolti senza nessuna via di scampo.

    Questa é l’idea fissa di Berlusconi, quella diga; alimentata da anni con le sue cazzate pre e post presidenza. Ha la paura fottuta che la diga ceda perché se cede per lui é finita, é spacciato e nessun Lodo-Alfano lo potrà  salvare poiché rimarrà  per sempre merda tra le merde.

    Berlusconi non é un politico, non é un imprenditore, non é uno statista lungimirante é uomo illegale con poteri da primo ministro, la peggiore specie.

    E allora torniamo a Ballarò, torniamo a quel “giornalista di cronaca” qual si ritiene Belpietro che casualmente, ma molto casualmente senza la minima “faziosità ” e premeditazione da del poco di buono a Gino Flaminio, ex fidanzatino di Noemi, che vive e lavora in una reltà  ben differente da quella del presidente del consiglio, che ha 22 anni e che trascorre la sua esistenza in un quartiere tutt’altro che benestante con tutti i suoi problemi! E allora c’é da chiedersi ha più peso il casellario diudiziale di Gino o quello di Silvio che dopo le dichiarazioni di Gino ha dovuto smentire le sue?

    Vista la grande indipendenza cronistica e libertà  editoriale come mai Blpietro non ha ricordato che anche Benedetto Elio Letizia é stato condannato che anche Maurizio Belpietro é stato condannato a sei mesi dal G.U. di Milano, che Berlusconi é stato più e più volte condannato. Lui, invece, fa la SUA informazione a senso unico e sputa segli altri inveendo di farlo. Se Belpietro é giornalista indipendente io sono Superman.

    Dai Belpietro mostra la tua indipendenza e sbatti in prima pagina un bell’articolo sulle cazzate del cavaliere! Ah, giusto però, tu sei così indipendente che poi verresti cacciato a calci nel culo.

    Per non parlare di Bondi, gli mancava la veste e la cetra e avrebbe cntato ad oltranza odi, sonetti e poemi pro Berlusconi colmi di giustificazioni e incomprensioni, pieni di SI, MA, PERO’, FORSE, ecc.

    La posizione di Bondi é la stessa dell’adultera nuda trovata in casa a cavalcare l’amante che dice al marito “No, caro! Non é come pensi! E’ tutto un’equivoco!”. Chi é tanto coglione da crederci é libero di farlo.

    E come Bondi tutta la maggioranza ridotta ormai al partito del PDL. Io me la prendo però anche e soprattutto con la politica in genere, che non é più capace di contestare neanche più se stessa perché troppo coinvolta in giochi di potere. Pannella le spara grosse ma dice il vero chi sale al potere alla fine non fa mai un cazzo. La sinistra poteva agire per il conflitto di interessi come mai non l’ha fatto, forse perché ne hanno anche loro?

    Questa opposizione fa ridere, non riesce mai ad argomentare e rispondere a modo a Berlusconi e ai Berluscones! Nella disperazione più totale Berlusconi tira fuori l’idea del complotto, sempre più a ridosso della data delle elzioni, e non c’é uno straccio di opposizione che lo sputtani con i fatti e gli argomenti. Quest’uomo e di un infingardia, una disonestà , una codardia e una falsità  unica… merità  semplicemente di essere demolito come persona e come politico per tutto il male che sta arrecando all’Italia.

  27. freeman ha detto:

    non guardo mai ballarò, non ho tempo da perdere con i buffoni di regime e le loro boiate.

  28. Roberto G. ha detto:

    I dibattiti televisivi sono costituiti al 99% da battibecchi interni al regime. Le voci veramente scomode vengono tenute opportunamente al di fuori. Le contrapposizioni dialettiche tra le varie fazioni sono solo fumo negli occhi, si vuole creare l’impressione che esistano posizioni diverse, ma poi nella realtà  fanno tutti più o meno le stesse cose, in nome del “pragmatismo” di governo.

    Se ci sono reali alternative i cittadini non le conoscono, a parte pochi informatissimi di nicchia, e con ciò possiamo tranquillamente affermare che la democrazia (uno dei cui presupposti essenziali é la conoscenza) é un’illusione.

    In realtà  viviamo dominati e schiacciati da un’oligarchia di potenti che fanno il bello ed il cattivo tempo perseguendo, come hanno sempre fatto, i propri interessi a discapito dei più.
    Tutto questo a livello mondiale e da noi in Italia questa elite ha per il momento voluto al potere l’attuale mascalzone Silvio Berlusconi probabilmente per la sua capacità  di utilizzare i media tenendo sedato il popolo ed anche, forse, per la sua estrema ricattabilità  avendo egli non un armadio ma un intero deposito di scheletri da nascondere.

    Non é da escludere che le ultime vicende siano avvertimenti mafiosi del sistema per il soggetto in questione tendenti a ricordargli che possono disarcionarlo non appena deviasse troppo dai compiti assegnatigli.

    Scusate lo sfogo “complottistico” ma ogni tanto ci vuole.

  29. Piero ha detto:

    Ballarò. Che programma di me.da!
    Parole, parole, parole.
    Tutta la televisione da 15 anni a questa parte é soltanto parole, utilizzate per fuorviarci.
    Mentre seguiamo le loro discussioni, pur divertenti quando satiriche, queste facce da cu.o continuano a rubarci i nostri soldi, mese dopo mese, anno dopo anno. Continuano a cantarsela e a suonarsela fra di loro, tra un volo di aereo e l’altro, mentre la gente perde il lavoro, e mentre, quando riesce a mantenerlo, ci si dedica 10 ore al giorno per garantirsi una minestra calda alla sera e niente di più.
    Io che ho 30 anni, che lavoro da 10, che vivo in affitto in 34 mq. e che NON ho più il diritto a una casa, sono stanco. Stanco di una stanchezza che travolge alla sera quando mi si propinano facce e parole come quelle di Bondi. Stanco di una stanchezza che, é solo questione di tempo, lo sò per certo, farà  male a qualcuno, prima o poi.
    Se qualcuno non farà  qualcosa, c’é il rischio che quel qualcuno diventi io.
    Perché sono stanco.

  30. Giovanna ha detto:

    Solitamente Ballarò mi annoia. Ieri sera però mi sono divertita un sacco! Fortissimo Pannella che invita il pallido lumacone a farsi uno spinello!

  31. Daniele Valentini ha detto:

    Ciao Daniele,

    ti leggo sempre… oggi però ti correggo! Sulla fusoliera di un aereo Ryan c’é scritto “Arrivederci Alitalia!”
    http://www.airliners.net/open.file/0981931/L/
    Tutto il resto é giusto, continua così sei un grande!!

    Ciao

    Daniele Valentini

  32. gabrybaelle ha detto:

    Ribadisco quello ch ho scritto pocanzi nel precedentepost.
    Una banda di guitti,pronti allo show pro Berlusconi,per le ovvie e note ragioni prezzolanti-Bondi,Belpietro,Fede,Faccio, e via via-Starebebro meglio al Bagaglino,avrebbero piu’ credibilita’,unavergogna per l acategoria dei giornalisti,ovviamente la lista é lunghissma,é da 15 anni che cresce a dismisura e in questo il “precariato” da battitura di tastiera per pochi cents,c’entra in pieno!Si vendono per trenta denari…e tanto di piu,imbesuendo con i loro pezzi l’talietta Italiota!

  33. Stéphane ha detto:

    Ahah bellissimo nel video attorno al minuto 4:20 c’é qualcuno che scoppia a ridere quando Bondi dice che il rapporto con Noemi é “basato sulla purezza”!!
    Non vorrei dire, ma avrei saputo rispondere meglio io del direttore di Repubblica, ad esempio facendo notare che i guai con la giustizia di Berlusconi sono antecedenti, oppure di far notare la contraddizione nel fatto che Berlusconi lo considerano innocente per principio, ma se ci sono degli indizi che puntano a delle sue possibili implicazioni, perché non bisognerebbe indagarlo? Perché lo dice lui? E ancora, se la campagna elettorale si basa sulle vicende giudiziare di Berlusconi, magari é perché lo stesso Mr. B gestisce i suoi affari in maniera tutt’altro che chiara e trasparente.
    Troppe altre risposte c’erano da dare a Bondi, che peraltro é anche piuttosto goffo a mentire…

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