Lo sfogo di Beatrice Borromeo, oscurata da Rai 2

Beatrice Borromeo sceglie la Rete per dare la sua versione dei fatti, dopo la censura arrivata all’Era glaciale di Daria Bignardi in onda su Rai 2, che in apertura di programma registrato giovedì scorso, aveva annunciato la presenza dell’ex collaboratrice di Annozero assieme a Vauro, che nessuno ha visto nemmeno un secondo.

Il direttore di Rai 2 Antonio Marano ha censurato i 2 ospiti perché avrebbero fatto un sequel di Annozero, ma in realtà  pare abbiano risposto soltanto alle domande della Bignardi.
Antonio Marano é direttore di una rete pubblica a tassa obbligatoria per intercessione del partito del razzista Mario Borghezio e del fustigatore di bimbi Giancarlo Gentilini. La Lega nord. La stessa che ha votato il lodo alfano, il falso in bilancio e che si appresta a votare china a 90 gradi il bavaglio alle intercettazioni, oltre che alla cronaca giudiziaria per assecondare le manie di persecuzione di Silvio Berlusconi.

In Rai si sta vivendo la stagione degli amori. In periodo di nomine i tromboni di partito come Marano temono di rimanere trombati. Ecco che servilismo e ossequiosità  spudorate, come la prudenza, non sono mai troppi verso il gruppo del piduista, lo stesso che in tempi di par condicio é libero di sbraitare una serata intera dal suo servo Bruno Vespa senza il contradditorio della moglie che invoca aiuto. Direttori e giornalai a mezzo busto lustrano natiche a destra e a manca pur di non rischiare il posto. Berlusconi é l’intoccabile.

Meno male che la televisione é moribonda e il suo baccanale di paraculi senza futuro. Gli italiani, soprattutto giovani, si stanno svegliando in Rete. Basta vedere tutti quelli che sono venuti a Marsala in questo fine settimana per assistere agli incontri del Festival del giornalismo d’inchiesta, al quale anche Beatrice Borromeo ha partecipato assieme a Vauro, Marco Travaglio, Pino Corrias e Peter Gomez.
Con l’informazione libera si riparte da qui, dalla Sicilia dei siciliani orgogliosi che ringrazio. Non mi aspettavo tanta stima. Viva la Rete.

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87 Commenti a “Lo sfogo di Beatrice Borromeo, oscurata da Rai 2”

  1. “IL PITTORE CHE DIPINGE LA STORIA”
    Le tele di Gaetano Porcasi: “il pittore che dipinge la storia” sono uniche, oltre che per i temi di impegno e di denuncia sociale trattati, anche per la tecnica ed i colori mediterranei da cui traspare un intensa “sicilianità  â€ . La mostra itinerante del 2003 sulla strage di Portella delle Ginestre ha rivelato l’elevato livello culturale dell’indagine pittorica di Porcasi e l’attualità  dei temi trattati. Quel che accade nella Sicilia del 1947 quando i contadini occupavano le terre incolte che volevano seminare per sfamarsi scontrandosi con i proprietari terrieri difesi dai gabelloti mafiosi, accade oggi in Brasile dove i campesinos “senza terra” vengono assassinati dai vigilantes armati dai proprietari terrieri che erigono mura in difesa dei campi incolti. Nell’immobile “fotogramma” di una tela, desueto per la civiltà  delle immagini che attualmente viviamo, l’autore riesce a trasferire il patos degli eventi ed i personaggi scaturiscono come prodotto puro della sua tensione morale, suscitando intense emozioni. A far da contrappunto alle pitture storiche che raccontano gli assassini di mafia, i paesaggi di una Sicilia solare con i fichidindia, le agavi, le ginestre, gli ulivi, le arance, i limoni; patrimonio di una terra baciata da Dio e calpestata dagli uomini. Infinite le tonalità  dell’azzurro con le quali Porcasi dipinge il cielo della sua terra, é da lì che ha inizio il suo viaggio nel tempo. Le pagine della storia della Sicilia, sono scritte con il sudore e il sangue dei contadini che hanno dovuto combattere a mani nude per conquistare la terra e la libertà . Le bandiere rosse, simbolo della lotta dei lavoratori d’ogni tempo si fondono con il tricolore. In fondo é un’epopea italiana, mediterranea quella che l’autore ci racconta. Bandiere rosse e tricolore sullo sfondo di cieli di un azzurro struggente che nelle opere di Porcasi cambia di tonalità  a seconda degli eventi, delle stagioni, degli umori degli uomini e delle loro azioni. Testimonianza questa dell’appartenenza dell’anima al tempo ed ai suoi mutamenti. Solo la natura rigogliosa tipica di questa terra, bella, solare e mediterranea, sembra rimanere immutata, muta ed immutabile testimone degli eventi e del trascorrere del tempo. Qui gli uomini sono solo “accidenti”. In questo l’artista opera come una divisione metafisica tra la natura: flora e fauna volte naturalmente al bene ed alle leggi immutabili (naturali) e l’uomo che quando é protagonista, é anche trasgressore per interessi di parte, per egoismo sfrenato, dell’armonia del creato, attore di violenza. C’é un’anima naturalistica dell’autore che può spiegarci l’impegno di Porcasi sul fronte ecologista in difesa della terra dall’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo che gli é costato persecuzioni e denunce da parte del potere costituito. Numerose, le analogie con i dipinti di Renato Gattuso rilevati dai critici d’arte nelle opere pittoriche di Porcasi. Oltre al realismo cromatico viene invocata la sicilianità , che appare condivisa aldilà  delle tecniche utilizzate, con il grande maestro di Bagheria. Il verde dell’albero d’arancio amaro con le sue foglie di un verde acceso, le spine che nascono dai rami, così come i frutti colorati di un “colore arancio” dalle tonalità  cromatiche rare, testimoniano, aldilà  della semplice raffigurazione cromatica anche un’indagine psicologica complessa. Dal ramo, comune sorgente, scaturiscono frutti succosi e spine, proprio come accade nella vita degli uomini, che ogni giorno sono protagonisti della storia nel bene e nel male. La sicilianità  in Gaetano Porcasi, diventa allora metafora della vita, e pretesto per raccontare storie mediterranee dal contenuto universale. L’artista dipinge con un linguaggio non criptato, facilmente comprensibile a tutti, dipinge con il cuore. Aldilà  delle considerazioni “etiche” resta una riconoscibilità  immediata delle tele di Gaetano Porcasi, che, nell’arte d’ogni tempo, é patrimonio dato a pochi artisti. Taluni restano sorpresi nel constatare la giovane età  dell’autore, dietro queste opere d’arte che sanno di maturità  piena. Il futuro, per questo “siciliano puro” non sarà  un semplice accidente, ma qualcosa di straordinariamente importante per il mondo dell’arte.

    Giornalista e critico d’arte
    Cosmo Di Carlo

    PITTORE ANTIMAFIA GAETANO PORCASI http://WWW.GAETANOPORCASI.IT

  2. rita ha detto:

    grande beatrice,ma com’é che il PD non si é ancora accorto di te. Sei tu il futuro della sinistra! sei bella giovane intelligente colta di ottima famiglia donna e per giunta già  oscurata….altro che serrachiani!

  3. ivan ha detto:

    Ma Lei, l’ha data a Michele o no?

  4. Antonella ha detto:

    Mi devo ricredere su Beatrice… brava e preparata…

  5. Rby ha detto:

    Caro Poldo,
    effetivamente credo tu abbia ragione, se ci limita a considerare il fatto che é stata applicata una censura, il discorso di Beatrice non fa una piega, altra cosa sarebbe se si parlasse di tv in generale.
    Mi scuso per il fuori tema.

  6. pascapè ciro ha detto:

    Un appello…Beatrice torna in TV e riunisciti ai vari Santoro, Travaglio, Vauro…li troverai anche Di Pietro e De Magistris, e tutti insieme intonate gli inni contro Berlusconi, così gli alzate ancora di più il consenso.
    Alla fine della programmazione, tutti e 6 in macchina e ad alta velocità  andate a tuffarvi nel lago di Albano (é abbastanza profondo da non trovarvi più!), e così sia!!!
    Parola di Ciro…bea, affrettati…fai gli ultimi e ciuccia bene!!!

  7. tristantzara ha detto:

    …dille..é una lei! non riesco a mettermi in contatto con lei e ci terrei moltissimo.ciao da daniele alias D

  8. tristantzara ha detto:

    Mi faresti un grande piacerone p.fav.? me la mandi a salutare ‘sto fiore raro raro,digli da parte di daniele,grazie 1000.D

  9. agromon ha detto:

    Borromeo 4 President!
    e grazie Daniele per il tuo lavoro, di valore fondamentale in una democrazia.
    Attendo ancora che tu e altri validi “free-press-lancers” vi coordiniate in un giornaliero di informazione web, con poco gossip e molti fatti, ed un sano commento critico e super partes. Ho delle chance di vederlo, questo giornale?

    tieni duro!

  10. caterina ha detto:

    elbo, senz’altro c’é di peggio, ma la cosa non mi consola per nulla. Scrivere in questo blog é un mio diritto fondamentale e certo non devo ringraziare Mr. B. perché ce l’ho.
    Tragica o meno, questa é la mia visione, e la ritengo corretta. A tutti quelli che dormono auguro di non svegliarsi, perché potrebbe essere traumatico.

  11. POLDO ha detto:

    @ Rby

    Attenzione Rby, ho l’impressione che stiamo parlando di due fattori diversi compresi nella stessa formula.

    Sulle critiche del modus operandi del sistema credo che anche se su fronti differenti siamo concordi. Così pure nello scardinarlo anche se con metodologie diverse a soggettiva del singolo.

    La critica della Borromeo non é direttamente rivolta alle metodologie di selezione per il piccolo schermo bensì all’atto censorio voluto da un direttore di rete, responsabile di una rete pubblica, verso un intervista giudicata scomoda per due motivi; il primo perché avrebbe potuto intaccare la posizione direttiva di Marano alla rete in previsione delle nomine RAI, la seconda che avrebbe potuto infastidire la maggioranza di governo in lizza alle europee con opinioni non proprio favorevoli. Il tutto nascosto dietro il falso paravento della Par Condicio quando a prescindere da tutto é stata proprio la Bignardi a porre le domande e non la Borromeo a presentarsi nel programma con tali argomentazioni di sua spontanea volontà , cosa che invece é accaduta al Presidente del Consiglio a Porta A Porta con un monologo senza contraddittorio; c’é una certa sperequazione nel metodo di giudizio in RAI!

    E ripeto parliamo di TV pubblica!

    Quindi il discorso dello sputare nel piatto in cui si mangia lo trovo poco adatto nello specifico, la denuncia della Borromeo é verso la censura non verso la TV in assoluto.

  12. Rby ha detto:

    Caro Poldo,
    se ricordi, nel 2006 quando Beatrice era stata chiamata da Santoro per fare la co-conduttrice, la notizia era girata, in diversi giornali c’erano addirittura articoli interi al riguardo. Se poi dici che passati 2 giorni tutti se lo sono scordato, questo é un altro discorso.
    Riguardo al concetto idealista e realista concordo con te che sono punti di vista, io a differenza di te opto per il primo.
    Visto che hai ammesso tu stesso che Beatrice é stata chiamata anche per quel “fattore X”, mi sembra veramente ipocrita da parte della Borromeo criticare il sistema che fa schifo, ma che le ha permesso di arrivare lì.
    Tu sei assolutamente sicuro che se la ragazza non si fosse chiamata Borromeo di cognome avrebbe comunque affiancato Santoro?
    Riguardo poi alla co-conduzione, ripeto, di ragazze laureate, carine, con esperienza in politica ma senza nomi o cognomi illustri penso se ne sarebbero potute trovare molte.
    Tu scrivi che Beatrice non aveva certo bisogno di elemosinare in RAI, io questo non lo so, di sicuro so che Santoro le ha offerto un lavoro e lei ha accettato di sua volontà , se avesse potuto arrivare direttamente a cotante cime giornalistiche, politiche o modaiole a breve, dubito avrebbe accettato un posto da Santoro.
    Personalmente giudico Beatrice, non una povera imbecille dall’illustre cognome, ma semplicemente un’ipocrita con cognome Borromeo, che sputa nel piatto dove mangia.

  13. POLDO ha detto:

    @ bladerunner72

    Premetto che sono apartitico ma se non erro un certo MASTELLA correrà  con il PDL alle Europee. Ma pensa tu!

    Poi sempre parlando di coerenza stai portando ad esempio un uomo, Silvio Berlusconi che é la completa incarnazione dell’incoerenza. Un uomo che campa da più di 15 anni per i voti elettorali e con l’ossesione fissa di non lasciare più la politica per finire prima o poi condannato a qualche processo.

    E’ lo stesso Berlusconi che é divorziato e risposato, che inneggia alla scappatella, che velatamente, ma neanche tanto, ti dice “W la figa!”, che se gli tira gli tira e non capisce più un cazzo ma che però sbandiera ai 4 venti che é un cattolico convinto, professante, una sorta di San Francesco del governo. Roba che se fossimo stati ai tempi di Martin Lutero confrontando quello che diceva con quello che faceva gli avrebbero dato fuoco con lo spirito per risparmiare sulla legna perché non ne valeva la pena!

    E’ lo stesso Berlusconi che nel ’97 dava dei disumani alla sinistra per i barconi di immigrati e che oggi li prenderebbe volentieri a cannonate e dice che l’Italia non é multietnica. In quale Italia vive sto tizio ancora non si é capito se non in un mondo tutto suo.

    E’ lo stesso Berlusconi che ha fatto investire milioni di Euro per il G8 alla Maddalena poi su consiglio magari di Publitalia ’80 lo ha fatto spostare in Abbruzzo e ti dice che tutti i paesi partecipanti sono concordi. Ma davvero! E da quando in quà  gli stati del G8 hanno rifiutato una Location del paese ospitante? Da quando gli stati del G8 si sono scelti la location? E’ chiaro che nessuno avrebbe detto nulla se non garantire gli standard di sicurezza.

    Ed infatti il bravo Berlusca sta spendendo altri milioni, oltre a quelli gia spesi alla Maddalena, per mettere in sicurezza l’Aquila, cose del tipo:

    * Realizzazione di una strada di collegamento tra l’aeroporto e la scuola della guardia di finanza
    * Adeguamento della strada di accesso al sito aeroportuale
    * Adeguamento della pista di volo
    * Illuminazione pista, parcheggi, piazzole etc.
    * Completamento raccordo parallelo all’asse pista
    * Installazione del PAPI
    * Installazione di un NDB
    * Realizzazione ed adeguamento di piazzali e piazzole per elicotteri
    * Ristrutturazione degli stabili aeroportuali
    * Realizzazione sede ENAV/ENAC
    * Abbellimento generale di tutta l’area aeroportuale

    Tutte cosettine da pochi spicci e soprattutto importantissime e vitali per i Terremotati.

    Quindi per carità , non parliamo della coerenza di Berlusconi perché é come dare del savio ad un ubriaco.

  14. elbo ha detto:

    caterina rimango della mia idea: hai una visione troppo tragica della realtà  in sui siamo…non viviamo in un Paese perfetto, ma c’é molto di peggio…lo dimostra il fatto che possiamo scrivere ciò che vogliamo in questo blog…

    p.s. 1984 l’ho letto: bellissimo libro, bella storia….solo totalmente irreale e quindi da classificare come pura fantasia…

  15. POLDO ha detto:

    @ Rby

    Credo che nessuno possa essere a conoscenza di cose che non sa! Quindi se i più non conoscono la Borromeo come credo sia assodato, visto che in Italia si fa fatica a ricordare chi guidava la spedizione dei 1000, aspettarsi che l’audience di Anno Zero sia incentrata sulla partecipazione della Borromeo, per altro neanche mezza nuda, sia alquanto utopistico.

    Magari una qualsiasi starlette maggiorata dell’ambiente TV avrebbe potuto catalizzare l’attenzione ma probabilmente sarebbe stata una nota stonata con il modello di programma!

    Il concetto che ho espresso, credo non capito, é quello del cavallo di troia ovvero attaccare dall’interno. Al pari della differenziazione tra idealista e realista, immaginarsi di passare un colpo di spugna per rinnovare il sistema é una visione, presumere di inserirsi nel sistema per scardinarlo é un altro; ma sono solo punti di vista! Il mio ovviamente é il secondo.

    La TV é stracolma di raccomandati al pari di tanti altri campi, io non giustifico la modalità  ma per contro ti dico che se mi offre una persona che pensa con un cervello invece che con le suole delle scarpe la valorizzo. Ripeto, la Borromeo non aveva bisogno di elemosinare in RAI probabilmente oltre al nome Santoro qualche qualità  ce l’ha trovata. Se poi mi dici, perché non c’é andata la figlia del panettiere che era altrettanto colta, brava e ugualmente carina forse perché si trattava di un ruolo di co-conduttrice (anche se minimale) e più di fiducia piuttosto che scullettare o mostrare belle tette sode alla camera ed é lo stesso principio per il quale tu vai ad un ristorante perché lo conosci, vai da quel meccanico perché ti fidi e via discorrendo.

    Quindi non generalizzerei troppo sul discorso Borromeo-Anno Zero, nessuno nega che ci sia un fattore X diverso da una scelta casuale ma allo stesso modo il risultato non é stato un’oca giuliva. Così come lo dici sembra che fuori c’era la fila per affiancare Santoro nel suo programma e che la produzione ha chiuso la porta in faccia ad illustri nomi in favore della Borromeo mentre così non é. Io ti dico invece che Anno Zero é una trasmissione piuttosto delicata da gestire.

    Sul discorso di apertura della Borromeo non mi sarei di certo aspettato la ruota da parte sua é pur sempre una novizia, dicono minchiate persone che hanno alle spalle 30 anni di televisione! Il concetto é che nel corso delle puntate ha saputo armonizzarsi con lo stile della trasmissione considerando il fatto che si trovava a lavorare con Santoro, quindi non sarei così denigratorio nei suoi confronti considerandola una povera imbecille che però “ha un cognome illustre”.

  16. caterina ha detto:

    elbo, almeno l’orrore lo possiamo lasciare lasciare soggettivo, o ci devono essere dei canoni anche lì?
    Comunque, il mio orrore viene dal mondo che c’é dietro quella frase: il leader bonario e sorridente, come un papà  per i bimbi, come un nipote per la vecchietta che ha perso la dentiera, e il resto dell’iconografia ufficiale.
    Leggi 1984, o qualunque cosa racconti qualunque dittatura, poi forse capisci anche tu.

  17. elbo ha detto:

    caterina certo che ti riempi d’orrore facilmente…a me non sembra che quella frase sia così orribile. Certo, per me non é una frase corretta, ma non mi impressiona così tanto sai…

    Sulla Borromeo c’é poco da dire, a me non piace e la sua popolarità , così come quella di molti altri personaggi popolari di sinistra, é dovuta all’inettitudine della classe dirigente dell’opposizione che non esiste….

  18. ANTIFEDE ha detto:

    BE’intanto vorrei dare dare un benvenuto alla Bignardi nel sistema servolecchino dei media,devo dire che la sua parte la sa fare bene e poi un complimento alla Borromeo evidentemente quando si ha viso pulito e dignità  si può affrontare la qualsiasi.Bignardi tornatene in mediaset a presentare il grande fratello.

  19. caterina ha detto:

    bladerunner, ma hai scritto a Italians? Perché c’é pubblicata una mail che dice le stesse cose che dici tu.
    Questa tua frase mi riempie di orrore: “A memoria d’uomo non c’é mai stato un capo di governo così vicino al popolo nel momento del bisogno ed in particolare mi riferisco ai terremotati d’Abruzzo”. Per ora mi limito a farti notare che monopolizzare il terremoto per autopromuoversi sotto elezioni giocando al presidente con l’elmetto NON significa essere vicino a nessuno, ma soprattutto ti do appuntamento qui tra 6 mesi, e vedremo ALLORA questa “vicinanza” che risultati avrà  prodotto.

  20. Rby ha detto:

    Caro Poldo,
    per me non conta quanti italiani sapessero dello status nobiliare di Beatrice, basta che lo conoscesse chi l’ha assunta, la penso diverasmente da te sul “nepotismo allargato” cito dal tuo intervento: ‘il punto é che se il sistema stesso, sbagliato, ti impone determinati mezzi, sbagliati anch’essi, ma che alla fine però rivela una persona dotata di cervello e non una oca da giardino la cosa può anche farmi piacere!’ Per me non é corretto sfruttare il sistema come fanno gli altri e poi criticare gli altri, lo stesso schifoso sistema lo hai usato anche tu, é come sputare nel piatto dove mangi, e la coerenza va a finire nel gabinetto e nemmeno ti puoi giustificare scrivendo che sono tecniche arcinote ed usatissime.
    Mi dispiace ma l’argomentazione non può essere siamo tutti zozzoni, questa non é un’ argomentazione.
    Poi, torno a ripetermi ancora una volta, paperine, letterine eccetera sono i tv per il proprio corpo, la Borreomeo é stata in tv per il proprio cognome, non siamo ipocriti, Beatrice non é nemmeno laureata (per ora) non aveva avuto particolari esperienze nel campo del giornalismo o della politica, però aveva trascorsi da modella, forse per Santoro era preferibile una modella dal nobile cognome a una giornalista, o a una normalissima modella non dotata di sangue nobile.
    Sul tuo giudizio di Beatrice poi, io sono in disaccordo con te, quando dici ragazza intelligente e preparata, mi dispiace, ma a me così proprio non é parso, ha praticamente detto solo ovvietà , il suo discorso di apertura della prima puntata, dove ha parlato per più tempo, era un condensato di banalità  quasi a livello di: le stagioni non sono più quelle di una volta.

  21. bladerunner72 ha detto:

    E brava la Borromeo. A proposito di candidature: recentemente Flavia Vento é stata candidata dal centrosinistra per la sua intelligenza e la sua esperienza in politica? T’informi con i tuoi amici dei salotti buoni della sinistra? Berlusconi e la sua vita privata: sono fatti nostri? Lo dobbiamo giudicare e votare per questo? Allora i fratelli Kennedy e Clinton, tutti di sinistra (democratici) devono essere ricordati per i loro scandali sessuali? Credo di no e tu? Chissà  quanti scandali sai tu di personaggi pubblici che non ci racconti e pure fanno bene il lavoro che sono chiamati a compiere. A memoria d’uomo non c’é mai stato un capo di governo così vicino al popolo nel momento del bisogno ed in particolare mi riferisco ai terremotati d’Abruzzo ed ai Napoletani accerchiati da camorra e rifiuti (Bassolino te lo raccomando). Poi con questa crisi Prodi & Co. avrebbero aumentato le tasse… Prima di Dell’Utri vatti a vedere i condannati a sx e salutami Mastella, la moglie,Di Pietro jr… Pressioni in RAI: da quando esiste la TV pubblica é stata una continua lottizzazione politica di questo servizio pubblico; RAI 1 a chi governa, RAI 2 prima ai socialisti e adesso all’opposizione e RAI 3 ai comunisti. Te lo dico perché forse non te n’eri mai accorta. Anche il tuo cane lo sa. Pressioni o no comunque Annozero va in onda e Santoro che tu stessa dici che non si fa tagliare la trasmissione, é padrone di strumentalizzare i servizi in modo da mandare ai telespettatori i messaggi che vuole ma questo lo sanno tutti (domanda al tuo cane). Comunque mi dispiace che Marano ti abbia fatto tagliare l’intervista ma a lui trema la poltrona RAI e quindi…
    Un’ultima cosa: chiediti perché la sinistra prende batoste alle elezioni mentre Berlusconi é al record di popolarità . Spiega a Franceschini e Veltroni che fare i saputelli li rende antipatici, soprattutto se a parte criticare non sanno fare altro nella vita. Walter ci é andato in Africa? Se tu non ti chiamassi Borromeo staresti in TV? Sei giornalista? Una mia parente ha 110 e lode in scienze delle comunicazioni volgarmente detta laurea in giornalismo e tu? E la Grambassi? Se le sceglie brutte e sconosciute Michele Santoro (sua moglie non é gelosa?), altro che veline! Salutami la tua casta.

  22. alex ha detto:

    La Rete é magnifica.
    Forza Martinelli.

  23. Massimo Savarese ha detto:

    Grazie Daniele dell’intervista. Che bello sentire parlare Beatrice Borromeo, esistono anche belle ragazze che non sono schiave del berlusconismo! Bella dentro!!

  24. Alessio S. ha detto:

    bravissima Beatrice, sei stata concreta e diretta. Ce ne fossero di ragazze così dalla nostra parte oltre te. Continua così.

  25. Andrea ha detto:

    Avete notato che sul sito di Antonio Dipietro non é stato pubblicato il Passaparola di Marco Travaglio ?
    Volete saperne il motivo ?
    Andate a guardarlo sul sito di Beppe Grillo o leggerlo….

  26. Andrea ha detto:

    Brava Beatrice, dobbiamo continuare a sputtanarli questi abusivi………
    Scelti dalle segreterie di partito, utilizzano la tv per i loro scopi senza contradittorio dei cittadini.
    Che schifo !!!!!!!!!!!!!

  27. Luciano Pignataro ha detto:

    Questa ragazza dice ovvietà . Eppure siamo talmente in un clima di autocensura da sembrare una rivoluzionaria.
    Per fortuna che c’é la rete. E persone come lei.
    La Bignardi ne esce proprio maluccio

  28. POLDO ha detto:

    @ DONATO

    Anno 2006:

    14/09/2006
    Milano e l’immigrazione
    21/09/2006
    0? Sistema
    12/10/2006
    Bologna: il lavoro e i precari
    19/10/2006
    La Calabria e la ‘Ndrangheta
    26/19/2006
    Vicenza: piove governo ladro
    09/11/2006
    Padova: figli del Dio maggiore
    16/11/2006
    Palermo: meglio dentro che fuori
    23/11/2006
    Napoli: delitto e perdono
    07/12/2006
    Roma: guerrieri della libertà 

    ANNO 2007:

    08/03/2007
    Orgoglio e pregiudizio
    15/03/2007
    Vicenza, casalinghe alla riscossa
    29/03/2007
    Amore mio
    05/04/2007
    Chi decide per me?
    12/04/2007
    E io pago!
    19/04/2007
    Vado al minimo
    26/04/2007
    Patrioti
    03/05/2007
    Baroni si nasce
    10/05/2007
    Dio salvi la famiglia!
    17/05/2007
    La casa é un sogno
    24/05/2007
    Troppo buoni?!
    31/05/2007
    Non commettere atti impuri
    14/06/2007
    Cavalli di razza
    21/06/2007
    Dimenticare il futuro
    20/09/2007
    Tsunami
    27/09/2007
    Va’ da’ via el cu
    04/10/2007
    A ciascuno il suo
    11/10/2007
    Ordine!
    18/10/2007
    I Perdenti
    25/10/2007
    A viso aperto
    01/11/2007
    Profondo Rosso
    08/11/2007
    Il partigiano Biagi
    15/11/2007
    Attenti ai nostri
    22/11/2007
    Ieri, oggi. E domani?
    29/11/2007
    Che casino?
    06/12/2007
    Libera o occupata
    13/12/2007
    Un Paese senza
    20/12/2007
    I buoni e i cattivi

    ANNO 2008:

    24/01/2008
    Chi di Mastella ferisce…
    31/01/2008
    Questioni d’onore
    07/02/2008
    Ancora tu
    14/02/2008
    San Valentino da soli
    21/02/2008
    Tutta colpa dei Verdi
    28/02/2008
    Liste pulite
    06/03/2008
    Basta un poco di zucchero?
    13/03/2008
    Sprechi con le ali
    20/03/2008
    Nel nome della Madre
    27/03/2008
    Io voto casa
    31/03/2008
    Un Paese in bilico
    17/04/2008
    Una storia italiana
    24/04/2008
    Ritorno a Gomorra
    01/05/2008
    O bella ciao
    08/05/2008
    La peggio gioventù
    15/05/2008
    Se li conosci, li eviti?
    22/05/2008
    Un presidente spazzino

    e la lista prosegue, quindi a tuo dire quale sarebbe il favoreggiamento da parte di Anno Zero in quegli anni verso la sinistra che governava? Quali plus avrebbe concesso Santoro alla sinsistra?

    La differenza é che Berlusconi non accetta di essere sputtanato poiché sull’immagine basa il suo sostentamento politico, perdere l’immagine significa per Berlusconi cadere in disgrazia per motivi che già  ho trattato.

    Come ho scritto sopra non si nega la preferanzialità  della strada per giungere ad AnnoZero ma per contro il soggetto si é dimostrato fornito di cervello e non solo di corpo ed immagine. Come c’é arrivata a diventare ministro la Carfagna? Cosa ha dimostrato di saper fare sino ad ora senza essere seguita in tutto come una scolara all’asilo?

  29. cristina ha detto:

    Ho apprezzato il video, ho condiviso su FB (da dove peraltro ne sono venuta a conoscenza) e, a prescindere dall’estrazione di Beatrice, concordo con chi, prima di me, ha elogiato il coraggio della stessa nell’esporsi e nel saper affrontare determinate situazioni senza scendere a particolari compromessi.
    Daria Bignardi, che apprezzavo e nel tempo mi ha stufata, si é dimostrata l’ennesima “asservita” nell’assecondare questi tagli che, a prescindere, non avrebbe dovuto tollerare per coerenza con la sua posizione.
    Saluti, Cristina

  30. donato pinto ha detto:

    vorrei ricordare a tutti che la borromeo ha lavorato ad anno zero(sarà  mica l’età  cerebrale di chi lo guarda?)quasi esclusivamente sotto un governo di centro sinistra…quando lei dice che era difficile andare in onda,perché lascia intendere che le colpe sono attribuibili a berlusconi?governava la sinistra o no?(domanda retorica)…allora di chi sono le colpe di prodi o di berlusconi?vorrei poi chiedere alla bella borromeo se la sua carriera é sempre stata meritata o se anche lei si é avvalsa ogni tanto di qualche favoritismom clientelare?non per qualche pregiudizio,conosco parecchi aspiranti giornalisti politici(sicuramente piu colti eruditi e coraggiosi della borromeo,maschi e brutti però…)che però dopo svariati tentativi non sono arrivati alla rai…

  31. POLDO ha detto:

    @ RBY

    Gossip a parte quanti, italiani al debutto della Borromeo su Anno Zero sapevano del suo status nobiliare?

    Concordo con te che il “nepotismo allargato” é un vizio molto italiano(ma non solo) come anche la cosiddetta “segnalazione”, fastidiosissimo e penalizzante; il punto é che se il sistema stesso, sbagliato, ti impone determinati mezzi, sbagliati anch’essi, ma che alla fine però rivela una persona dotata di cervello e non una oca da giardino la cosa può anche farmi piacere!
    Ovvero, se gli stessi mezzi usati dal sistema vengono sfruttati come un cavallo di troia per attaccarlo internamente non ci trovo nulla di errato, sono tecniche arcinote ed usatissime.

    Non credo che la Borromeno non conoscesse Santoro ed Anno Zero e quindi il suo stile, ne tanto meno aveva bisogno di esporsi più di tanto o di ricercare notorietà  vista la sua discendenza e i suoi trascorsi da modella.

    Ammesso che la TV é la madre della notorietà  é anche vero che é un arma a doppio taglio, ti può incoronare come ti può crocifiggere e credo che la Borromeo si sia rivelata, anche se “segnalata”, ragazza intelligente e preparata non solo la classica “é figlia di…”

    Probabilmente una ragazza che se ne potrebbe altamente fregare delle vicissitudini politico/mediatiche crede, forse, nel reale valore di libertà  perché l’ha vissuta in diretta, contro quello censorio. Probabilmente avrà  anche il suo rendiconto ma nessuno gli vietava di fare spallucce e continuare per la sua strada, non sarebbe di certo caduta in disgrazia.

    Non sto idolatrando la Borromeo ma per cortesia paragonarla a paperine, letterine o a tutte le centinaia di novelle entrenouse tutte culo e tette che in molti sottolineano sono anche laureate, come se il titolo serva in qualche modo ad assolverle dalla scelta di prostituzione mediatica per raggiungere quello che quel titolo non é riuscito a dargli (alla faccia di tutte le altre che sceme continuano a sbattere contro il sistema vittime della loro moralità ), ecco fare un simile paragone lo trovo alquanto iniquo!

    Sicuramente si può argomentare sulla Borromeo come si vuole ma di certo non si può affermare che la sua non sia stata una scelta coraggiosa. Hai visto qualcuna delle presunte candidate PDL all’Europeo andare in televisione e dire qualcosa; ovviamente no, sanno benissimo che se chiudono quella porta torneranno nell’oblio della quotidianità  della gente comune.

  32. paochan ha detto:

    x Fabio
    ‘A questo punto vorrei capire la differenza tra una velina, Beatrice Borromeo e la fidanzata del figlio del prefetto amico di Gianni Letta.’

    la differenza? in una sola parola: La Dignita’

    lo conosci il significato di quella parola o bisogna spiegarti anche quello?

  33. paochan ha detto:

    la Borromeo:
    bella e ricca? sicuramente
    raccomandata? non c’e’ dubbio

    non sara’ un mostro d’intellingenza pero’ quello che dice non fa una piega. per una volta, cerchiamo di guardare al contenuto di quello che una persona dice.

    eppoi considerate che ci vuole coraggio a mettersi pubblicamente contro re silvio, come sapete quello e’ uno che non perdona ed ha i mezzi per sputtanarti a vita se vuole.

  34. freeman ha detto:

    l’anno scorso ad annozero fu abbastanza brava e non faceva certo la velina…

  35. […] In questo video, realizzato semi-amatorialmente da Daniele Martinelli e postato ieri sul suo blog e su YouTube, Beatrice ripete quanto detto dalla Bignardi e commenta la vicenda. […]

    Bravi. Tutti e due.

  36. Fabio ha detto:

    A questo punto vorrei capire la differenza tra una velina, Beatrice Borromeo e la fidanzata del figlio del prefetto amico di Gianni Letta.

  37. Colaiuta ha detto:

    Rby
    Non sapevo in realtà¡ da che famiglia venisse….
    Il tuo discorso in effetti non fa una piega !!!!
    Sono con te, ciao…..

  38. Pike ha detto:

    S’é poi fidanzata con il principino Casiraghi la valorosa KontessaKompagna Borromeo ?

    http://www.caffenero.ilcannocchiale.it/?TAG=beatrice borromeo

  39. Pike ha detto:

    Beatrice Borromeo CHI?
    La tizia straricca e legata con legami parentali a triplo filo con gli Agnelli/Elkann e con i Marzotto e tutto l’ambiente altoborghese e aristocratico d’Itali?
    La bionda Beatrice Borromeo che venne cooptata da Santoro perché faceva pendant con la mora Rula Jebreal .

    Arridatece Nilde Jotti!

  40. Rby ha detto:

    Cara Claudia con il mio commento non intendevo assolutamente affermare, men che meno insinuare che la signorina Borromeo sia scesa “a compromessi”, quindi mi scuso per la mancanza di chiarezza nel precedente commento, semplicemente constatavo che le cosiddette veline candidate alle europee hanno ottenuto la candidature per il merito di saper muovere a tempo il bacino, mentre la Borromeo ha ottenuto il posto ad annozero lo scorso anno per il cognome che porta.
    Penso che di ragazze dell’età  di Beatrice, belle ma senza il titolo nobiliare, Santoro avrebbe potuto trovarne a badilate.
    Così non é stato perché il sistema in italia non premia i meritevoli ma coloro che hanno conoscenze nell’ambiente.
    Purtroppo é un costume fortemente diffuso nel nostro paese sia in politica a destra come a sinistra come in centro, così come nei vertici aziendali, nei sindacati, nella pubblica amministrazione e via dicendo.
    Registro solo che la mancanza di meritocrazia non potrà  che far regredire l’italia rispetto al resto del mondo.
    So che il mio é un pregiudizio verso i figli di o gli amici di. Un pregiudizio in quanto tale é sempre sbagliato, tuttavia secondo la mia modestissima opinione coloro che hanno genitori, parenti o amicizie importanti devono faticare più degli altri per far vedere quanto valgono, perché hanno avuto senz’altro una vita più agiata delle persone comuni. Beatrice per come si é comportata non penso si sia meritata di stare in tv, spero per lei che in futuro potrà  smentirmi.

  41. Enrico ha detto:

    Ho sempre pensato che la Bignardi fosse sopravvalutata, rimanese a scrivere libricini sul suo passato e il padre che andava per stalle.Come se fregasse a qualcuno.
    La Borromeo che invece credevo una radical-chic e un pò lo é, si dimostra sempre piu brava e acuta.

  42. antiglobal ha detto:

    Martinelli vuoi fare il giornalista diverso dagli altri? Togli il banner del PD, non basta essere su internet per fare qualcosa di diverso dagli altri.

  43. freeman ha detto:

    poca gente si oppone al regime…e il regime di merda continua… 🙁

  44. trarco mavaglio ha detto:

    A Milena Gabanelli il premio Barzini, premio giornalistico all’inviato speciale (9Mag09)

    VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=X1-Mk6pX6cU&feature=channel_page

  45. L'Eternauta ha detto:

    ce vorrebbero altri 1000 Daniele martinelli altroche!!!!

  46. Paolo ha detto:

    Non sopporto i censuratori e i servi del padrone.
    Brava Beatrice.

  47. monica ha detto:

    sarebbe bello se per una volta, dico una volta, si parlasse di una donna e di quello che dice (giusto o sbagliato) senza fare riferimento alla sua bellezza. ma forse queste sono abitudini dure a morire.

    comunque, io lei non la conosco, ma mi sembra agguerrita e ce ne vorrebbero altre 10.000 cosi.

  48. claudia ha detto:

    caro/a Rby non puoi penalizzare beatrice solo perché non é una proletaria, così facendo si passa da un estremo all’altro.
    anche se la ragazza ha avuto una corsia preferenziale per il cognome che porta, non credo sia scesa a compromessi per intraprendere la carriera televisiva, anche perché non ne aveva bisogno e poi si é schierata da sempre sul carro del meno forte ed ha dimostrato che, senza esporre le grazie di cui é peraltro dotata, é riuscita a farsi notare per la sua intelligenza e coerenza. avercene tante di beatrice nel panorama squallido che ci ritroviamo sull’orizzonte dei media!!!!!!!!!

  49. Rby ha detto:

    Il discorso non fa una piega, Beatrice Borromeo ha ragione a voler sapere che rapporti ci sono tra il premier e Noemi Letizia, ha ragione quando dice che la censura non dovrebbe esistere e ha ragione quando dice che l’informazione in italia fa schifo.
    Veline candidate alle europee, favori ad amici/amiche é uno schifo generale. Tuttavia se volessimo trovare il responsabile di tutto questo non ci sarebbe che guardarsi allo specchio, quando usiamo le conoscenze che abbiamo per sopravanzare gli altri, quando vediamo e facciamo finta di non aver visto nulla e ci adeguiamo al sistema. Te compresa cara Beatrice, francamente hai fatto annozero non per la tua preparazione, non per la tua capacità  di essere pungente ma per il cognome che porti. E così in italia chi va avanti non sono i capaci ma i raccomandati, in tv come in parlamento, in azienda come alle europee. Così mentre il resto del mondo cambia, premiando i meritevoli, noi anneghiamo in un mare di raccomandazioni, titoli nobiliari, cognomi illustri, tette e culi.

  50. antonio b. ha detto:

    Caro Daniele, é la prima volta che posto sul tuo blog.
    Complimenti per la tua intervista alla Borromeo. Il guaio é che nei grossi media servi queste notizie non arrivano…
    Massima vergogna e disprezzo a Marano (tu si che ci sai parlare a una donna), e all’antipaticissima e serva Bignardi.

  51. fansss ha detto:

    congratulations per l’intervista alla borromeo. veloce e chiara… anche quella sul libro di chiarelettere “profondo nero”. nn dubito che anche altri video/interviste siano allo stesso ottimo livello di informazione. avanti così. grazie infinite.
    angela b.

  52. rent ha detto:

    Brava Beatrice, non venderti mai e vai avanti, siamo noi l’Italia !

  53. Andrea Poulain ha detto:

    mi fà  molto piacere sapere che cé sata molte gente a marsala..speriamo che qualcosa cambi veramente,a cneh se siamo a un livello inimmaginabile ormai..pensare che dovrebbero farsi concorrenza rai e mediaset..hahaha

  54. Orazio Paternò ha detto:

    Marano e la servitù dell’imperatore é sempre estremamente sollecita quando si tratta di salvaguardare l’omertà  mediatica a favore del padrone. Quando si tratta di sparare a zero sugli altri, invece, come i “traditori” alla Veronica, allora si abbandona la virginale veste garantista e si mettono i comodi abiti da prostituta…:)

  55. massimo c ha detto:

    Non credo che la Borromeo fa quello che fa per soldi,credo non abbia l’ assillo delle bollette,del mutuo,del padrone che la vuole licenziare per scarso rendimento, ecc…: quindi e’ piu libera di dire effettivamente pensa…

  56. Venom ha detto:

    VIVA l’informazione che non c’é….

    Poveracci gli Italioti che si fanno prendere per i fondelli dai TG Raiset…

  57. billy 55 ha detto:

    Certo Daniele devi pur vivere
    ma alla decenza c’e’ un limite !
    Io sono molto “imbarazzato” a scrivere con sotto la publicita
    Di chi e’ compartecipe al degrado della nostra societa’.
    Trova un altro sponsor magari guadagni meno ma ne guadagni in credibilita’.
    Ha dimenticavo (sono stato di sinistra,finche’ questa definizione aveva senso, da sempre:ora non piu’!)
    billy 55

  58. Matteo Bellotto ha detto:

    La bellezza della rete sta anche nel fatto che la stima bisogna guadagnarsela davvero e tu Daniele lo hai fatto…bravo tu e brava anche Beatrice Borromeo…

  59. Filomena ha detto:

    Complimenti a Beatrice ma niente di nuovo in Merdaset.
    Di tutto, di piùùùùùù!
    Il circo della manipolazione,falsificazione, mistificazione, manomissione e imbroglio é di dominio del Re e della corte, perché meravigliarsi?

  60. paolo ha detto:

    grande scoop Daniele,
    congratulazioni.

    grazie di cuore per il tuo impegno
    ciao
    Paolo

  61. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    fammi un favore, dì alla Borromeo che la smetta di andare ai talkshow specie a quelli dei FINTI conduttori liberi(Telese, D’Amico, Bignardi, ecc)che é solo tempo perso. Certi conduttori e giornalisti hanno accettato di buon cuore di autocensurarsi ancora prima di prendere l’incarico o la trasmissione .. inutile far finta di prendersela dopo perché si é stati censurati e nessuno ha mosso un dito. Sputtanarli quando accade ciò e fare i nomi e cognomi dei collaboratori(e ricordarsi di loro quando a vs volta sarete VOI ad andare in onda con un vs programma o scriverete un articolo di giornale).

  62. umberto ha detto:

    Il MAVVACOTO MA VA LA MA VA LA MA VA LA MA VA LA ghedini HA DETTO “SE UNA PERSONA (COMUNE) TELEFONA ALLA SEGRETERIA DEL SUO PADRONE QUESTA GLIELO PASSA”….DANIELE PROVA!!!!

  63. flux ha detto:

    e certo, l’informazione giusta é quella di vauro, borromeo (chissà  come ci é entrata in tv) travaglio… quella degli altri é sbagliata… certo… credeteci

  64. vittorio ha detto:

    Gentile Mertinelli mi scusi per l’OT ma vorrei rispondere a quell’uomo ignorante (oltretutto) che porta il nome di Berlusconi e alla sua affermazione che non siamo un paese multietnico
    Illiri, Veneti, Liguri, Sicani, Sardi, Etruschi, Italici (per semplificare) tra cui principalmente Latini, Greci, Fenici, Galli, Ebrei, Africani di varie provenienze — solo per restare all’antichita’. E poi Germani, Vandali, Visigoti, Ostrogoti, ancora Greci, Longobardi, Franchi, Arabi, Normanni, Aragonesi, Francesi, Spagnoli, Tedeschi, Austriaci, Albanesi (pure quelli, e mica adesso, secoli fa), perfino un po’ di Portoghesi — e sicuramente ho dimenticato qualcuno per strada, e mi sono fermato a prima delle guerre napoleoniche

  65. Gajira ha detto:

    ora pensate un pò se non fosse stato a marsala quanta gente in più sarebbe venuta…fatto?
    la prossima volta pensateci prima -_-

  66. Colaiuta ha detto:

    e… che strano vedere una vera donna uscire da uno schermo…
    una bella boccata d’aria fresca.
    Daniele, sei ingrassato ? dai, scherzo…
    Buonanotte a tutti, andiamo a sognare con un mondo per lo meno… diverso…
    Un abbraccio.

  67. Billo ha detto:

    Martinelli, santo cielo, ma lo vogliamo fare un sound check prima dell’intervista? E poi, anche se non fa fico, magari stare con la cuffia mentre porgi le domande, ma che almeno senta che cosa esce dal microfono? Ha sfregato per tutto il tempo contro il giubbotto. àˆ un peccato. Per il resto ottimo pezzo

  68. fred ha detto:

    Complimenti alla Borromeo, molto lucida e puntuale nella descrizione dell’evento.
    Lo stile del discorso, dettato da un linguaggio giovane ed incisivo, mette luce in maniera diversa dal solito linguaggio lento e canonico dei giornali i seri problemi che ci affliggono da troppo tempo ormai.
    Con voce libera e spigliata inanella una sequenza impressionante di brutture che abbiamo imparato a buttare giù e a cui purtroppo siamo diventati completamente indifferenti.

  69. POLDO ha detto:

    Bea hai sicuramente più palle tu che Marano, ed é un sincero complimento.

    Marano, l’ennesimo lustrascarpe di partito messo dalla casta a ricoprire ruoli direttivi e dirigenziali per nomination e senza nessuna comprovabile capacità  di assolvere in modo neutrale un incarico come il suo e di una rete pubblica nel diffondere in modo imparziale l’INFORMAZIONE.
    Il volto del leccaculo di turno prende la faccia di Marano, preoccupato più delle nomine RAI piuttosto che del servizo che la sua rete dovrebbe dare.

    Il concetto di libertà  e indipendenza hanno assorbito i sinonimi di condizionata e vigilata. Dice bene Bea, quando con fermezza sottolinea che tutto questo sistema va affrontato giorno per giorno contestandolo ogni volta che sbaglia (praticamente sempre) in modo da scardinarne i falsi principi e le false verità .

    Ma il problema alla fine é sempre lo stesso, ovvero quello che differenzia un Paese da un paese. Noi siamo un paese con la “p” miniscula, minuscolissima; ci vantiamo di avere un clown, puttaniere, plurinquisito a capo di un governo convinti che sia quello che non é, nel mentre il resto del mondo ci prende per il culo due volte; una perché ci lascia credere che i veri furbi siamo noi l’altra perché conoscono meglio di noi chi ci governa.

    Questi invece sono i risultati della buona politica che se moltiplicati, in Italia, porterebbero il nostro Paese ai vertici dell’Europa,

    http://www.ledcity.it/video.html

    ma agli italioti questo non interessa poiché vui mettere avere un P2ista al governo che ti racconta le fiabe e si fa i cazzi suoi piuttosto che quelli del Paese!

  70. Marco da Napoli ha detto:

    complimenti alla Borromeo ed a martinelli per l’intervista

  71. Anglotedesco ha detto:

    Ci manca una come la Borromeo.Valentina Granbassi é un disastro.Capisce poco e non é per niente carina

  72. kiara ha detto:

    Io nn ho parole…Berlusconi si fa i cavoli suoi…tra tv, radio, giornali, imprese…tanto,ormai, ha il monopolio di tutto e di TUTTI…io mi meraviglio della gente ke gli va ancora dietro….di quella ke gli vota…nonostante tutto…
    Posso ammettere i grandi imprenditori, quelli ke c’hanno i soldi, ke votano a Berlusconi xké, é ovvio, ke lui si fa le leggi x se stesso e x quelli come lui……ma gli altri, la “povera” gente…..quella ke arriva a stento alla fine del mese, quella ke sta in cassa integrazione, quella ke ha fatto il mutuo x 30 anni x una casa di 40mt…io a loro mi rivolgo…ma secondo voi…QUELLO fa le leggi a vostro favore?????????
    La sinistra poi ha fatto e sta facendo tutt’ora schifo…un’accozzaglia di gente, dove nn si sa ki comanda, ki prende le decisioni…dopo quest’ultimo casino ke é successo io nn ho sentito un esponente di centro, di sinistra o di estrema sinistra (insomma nessun politico ke fa parte dell’opposizione…sempre se esiste ancora l’OPPOSIZIONE…) ke gliene ha dette quattro….qua tutti si stanno zitti…tutti si fanno i cavoli propri…tutti ke si vogliono parare il culo…

    questo é il MIO “sfogo”
    grazie

  73. Roberto G. ha detto:

    Una classe politica di delinquenti non può che generare un esercito di giornalisti prezzolati ed asserviti. Massima stima per Beatrice e penso che ormai lettere di protesta ed indignazione servano a poco. Bisognerebbe organizzare manifestazioni di protesta davanti alla Rai. Non si può più accettare un servizio pubblico ridotto in queste condizioni.

    Daniele dici “La Lega nord. La stessa che ha votato il lodo alfano, il falso in bilancio e che si appresta a votare china a 90 gradi il bavaglio alle intercettazioni” e, aggiungo io, la stessa che ha imposto quella merda di federalismo fiscale che realizzato da quei bifolchi razzisti renderà  i ricchi più ricchi ed i poveri più poveri e probabilmente a scassare definitivamente questo povero paese.

    Il tutto con l’avallo pure dell’Idv del caro Di Pietro.

  74. Claudia - Ts ha detto:

    Self control, ragazzi, self control…La Bignardi, col suo birignao, ma che cosa potevamo aspettarci ? Ma davvero non sanno fare di meglio ? Allora a casa, mandiamoli a casa !Di Ponzio Pilato ne basta uno .

  75. stanco mavoglio ha detto:

    Bravo Daniele, Brava Beatrice

  76. Paolo PD ha detto:

    Brava, grande Bea! Ci vuole coraggio per fare certe denunce, soprattutto alla sua età .
    Comunque il clima che si respira in Italia é sempre più soffocante, c’é un tale conformismo, una tale piaggeria, un tale spudorato opportunismo da parte non solo dell’informazione ma di tutti i sistemi di potere nei confronti del sultano d’Italia da restare basiti.
    Ha ragione Beatrice, la battaglia si combatte giorno per giorno, a muso duro. Non so se basterà , ma almeno ci proviamo.

    @Mattia: azz… é vero. Dopo le europee. Dei veri mastini ‘sti giornalisti RAI!
    E perché non prima? Che problema c’é, scusa? Dopo nessuno se ne ricorderà  e nessuno la manderà  mai in onda, é ovvio. Passata la festa, gabbato lo santo.

  77. Tsunami ha detto:

    Che tempra sta ragazza! Fossero tutti così i giornalisti, il nano bastardo sarebbe a spaccare pietre da aaaanni! Sono rimasto piacevolmente sorpreso…

  78. CHICCA ha detto:

    ragazze come beatrice mi rappacificano con l’universo femminile di mie coetanee che, per fortuna, non son tutte “disturbate” dal clientelismo vaginale
    purtroppo vediamo solo le illuse che cercano facili scappatoie per raggiungere mete illusorie e fittizie ma, cari amici, esistiamo anche noi che anteponiamo la dignità  e l’intelligenza alle scariche ormonali finalizzate al godimento effimero dell’imperatore di turno

  79. Mattia ha detto:

    E’ stato detto che entrambe le interviste andranno in onda, ma dopo le elezioni Europee.

  80. caterina ha detto:

    Bravissima, Beatrice. Già  si capiva da Annozero, che la ragazza é bella ma ha anche le p***e.
    Ho scritto a Marano, e p.c. a Garimberti e Annozero:

    “Direttore Marano,

    certo che ci vuole un gran bel coraggio a parlare di “par condicio” dopo che l’augusto PdC ha imperversato su tutte le reti a tutte le ore in tutte le vesti su tutte le macerie d’Abruzzo per almeno due settimane dal terremoto in poi, dopo il vertice NATO a Strasburgo, dopo il G20 a Londra, dopo l’imperdibile congresso di fondazione della CdL.
    Non esiste un osservatorio preposto a verificare i minuti di apparizione in video? Com’é che questi accidenti di dati non stanno uscendo?

    E ci vuole un bello sprezzo del ridicolo per osare menzionare la “assenza di contraddittorio” dopo il monologo sentimental-elettoral-calunnioso dell’altra sera da Vespa.

    E il problema sono Vauro e la Borromeo?

    Siete solo dei giullari. Mi vergogno per voi.

    Distinti saluti.”

  81. michele urban ha detto:

    ragazza intelligente e di cuore nobile, fiore raro-

  82. massimo c ha detto:

    Cosi’ ! Bella e brava e molto concreta !

  83. luciano ha detto:

    Veramnete IN GAMBA Beatrice Borromeo, complimenti.
    Lucida, intelligente, coraggiosa.
    Avercene tante, di DONNE come lei, nella società  italiana.

  84. Enzo Di Frenna ha detto:

    Bravo Daniele, giro subito sul mio blog e su Facebook…

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