L’Italia disinformata é attesa a Marsala

festival_marsala

Non finisco mai di stupirmi di quanta disinformazione c’é in giro. Non finisco mai di stupirmi di quanto l’ignoranza imperante su temi che ci riguardano tutti, sfocia in un sicuro e autoritario pressapochismo.
Quando mi capita di parlare di attualità  e di politica con le persone che incontro nelle varie occasioni, bastano un paio di domande per mandarli in crisi. Basta un niente per farli rendere conto che ciò che pensavano pressapoco non sta in piedi.
Basta poco per vederli sobbalzare quando sentono pochi dettagli della sentenza Mills, che fino a pochi secondi prima, tutti (o quasi) mi avevano detto di averne sentito parlare ma senza sapere cosa sia stata.

E’ disarmante l’arrendevolezza che vivono gli italiani. E’ deprimente sentirsi dire che ci vuole coraggio per denunciare ciò che non funziona. E’ scoraggiante leggere l’impotenza degli italiani consci di non avere giustizia.
Sono troppi quelli che non riescono ad associare giustizia e politica, e capire quanto quest’ultima abbia infierito sulla prima per rendenderla pressoché inoffensiva.

Ci vorrebbero ore quotidiane di informazione televisiva per diffondere consapevolezza perché la Rete, nonostante noi ottimisti, é ancora troppo di nicchia. Me ne rendo conto quando giro l’Italia, soprattutto al Sud.
A Napoli, un milione di abitanti, trovare un internet point é come cercare una gelateria al Polo nord. L’unico che c’é, in piazza Garibaldi davanti alla stazione centrale, é nascosto nei meandri di uno Western Union, al primo piano di un palazzo senza insegne che ne indichino la presenza.
Ieri lì dentro ci sono stato un paio d’ore del primo pomeriggio. Nessuno, oltre a me, in quel lasso di tempo é venuto a connettersi. Che tristezza.

Ora sono in partenza per Marsala, ospite al primo “Festival del giornalismo d’inchiesta”. Sono stato invitato a rimanere fino domenica. Spero che tutta l’Italia televisionara si trasferisca lì in questo week end. Spero sia una grande occasione per vedere facce nuove. Non solo quelle dei soliti simpatici malati della Rete come il sottoscritto.
Ecco, perciò spero di non finire di stupirmi…

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43 Commenti a “L’Italia disinformata é attesa a Marsala”

  1. Davide ha detto:

    Ad ogni modo sono moltissimi (e ne conosco un bel po’ personalmente) quelli che pur essendo connessi col mondo e avendone a disposizione tutta la mole di informazioni non approfondiscono nulla e neppure se lo sognano.
    Penso che il problema non stia solo nell’essere informati quanto nel volere informarsi.
    E’ un paese dove si sta bene così perché ‘d’altra parte si sa che é così’ e chi ce lo fa fare a cambiare.
    A Napoli, solo per fare un esempio, non ci saranno internet point; Ma ad avere una connessione, seppure scroccata, o ‘pezzotta’ come si suole dire, sono in tantissimi.
    Eppure…

  2. paolo papillo ha detto:

    farlo in centro italia questo convegno sarebbe stato meglio.
    frosinone,latina o viterbo ecc ecc ….sarebbero state località  più facilmente raggiungibili.tanta gente sarebbe venuta non dovendosi sobbarcare spese di viaggio enormi.un lavoratore che abita a treviso si gioca il suo stipendio.bisogna includere anzi che escludere,se no si riamane elite.

  3. freeman ha detto:

    un popolo serio avrebbe spazzato via la casta ad aprile 2008… se abbiamo questo regime infame la colpa é proprio degli italioti, che votano la stessa gente infame da ben 15 anni! credo sia un caso unico al mondo, e la dice lunga sugli italioti… 🙁

  4. caterina ha detto:

    Verissimo, freeman. Ma un popolo normale non lo puoi avere, con dei media A-normali. Il che chiude il cerchio, ritornando alla questione “informazione”, che é LA questione.
    Se anche solo il 60% dei giornalisti italiani fosse come Daniele, questo Paese sarebbe molto diverso. Invece l’80% dei “giornalisti” italiani é come Riotta e quindi capisci bene che uscirne é difficile.
    Peraltro, non farsi calpestare é difficile. L’altro giorno ho rivisto su internet Annozero dell’anno scorso, la puntata con Mastella che se ne é andato. Oggi neanche Santoro ha più la stessa libertà ; oggi deve invitare ospiti agguerriti (tipo la Bonino ieri), perché LORO dicano quello che lui non può più dire.
    Perché Floris apre con Crozza, perché ad Annozero c’é la Guzzanti? Perché la satira rimane quasi l’unico modo per dire cose che, se dette da personaggi “seri”, scatenano il finimondo. E la sospensione di Vauro é stata un avvertimento anche ai comici, per mettere dei paletti anche a QUELLA libertà .
    Se non é regime questo…

  5. freeman ha detto:

    e pensare che basterebbe un popolo normale per spazzare via il ducetto infame e tutta la casta marcia…

  6. caterina ha detto:

    Infatti, freeman, infatti 🙁
    E quando penso ai principi ispiratori del Newspeak, al Ministero della Verità  e al lavoro di Winston Smith, alla guerra permanente tra le potenze e tutto quello che comporta, ci vedo l’Italia del nano. Identica. Purtroppo.

  7. freeman ha detto:

    “Alzò lo sguardo verso quel volto enorme. Ci aveva messo quarant’anni per capire il sorriso che si celava dietro quei baffi neri. Che crudele, vana inettitudine! Quale volontario e ostinato esilio da quel petto amoroso! Due lacrime maleodoranti di gin gli sgocciolarono ai lati del naso. Ma tutto era a posto adesso, tutto era a posto, la lotta era finita. Era riuscito a trionfare su se stesso. Ora amava il Grande Fratello.” (1984) 🙁

  8. caterina ha detto:

    scusate gli errori di stampa e l’incoerenza, sono molto stanca…

  9. caterina ha detto:

    Sì, davvero bello il commento di Chicca. Condivido la sensazione di privilegio nel condividere uno spazio abitato da pesone che cercano di pensare e riflettere oltre la versione unica che i media quotidianamente ci proprinano.

    Grazie a Ruggi per la citazione del grandissimo Vonnegut. dello stesso autore, consiglio anche “Mattatoio n.5”.
    Anche se il mio preferito rimane 1984, talmente reale qui e ora da fare paura.

    Buoan serata, blog.

  10. freeman ha detto:

    se gli italioti fossero un popolo serio non avremmo certo questo regime infame. ma purtroppo la gente seria é una minoranza in questo paese mafioso. e gli italioti hanno la merda che si meritano.

  11. paolo papillo ha detto:

    buon lavoro a marsala

  12. Colaiuta ha detto:

    Chicca,
    Bello quello che dici,
    Magari un giorno ci troviamo davvero tutti assieme a prendere un té….

  13. maurizio ha detto:

    Ciao Daniele,

    grazie e buon viaggio.
    Poi raccontaci come é andata. Sicuramente i mezzi di disinfomazione non ne faranno cenno.

    maurizio.

  14. alina ha detto:

    Buongiorno a tutti.
    Eh sì,tanta ignoranza,ma non in senso spregiativo,proprio nel senso di “ignorare”,non sapere.
    Inoltre non si può neppure pensare che tutti siano dei self made men che imparino da soli a cercarsi l’informazione su internet.Ci vogliono spunti e guide che accompagnino in questo cammino,diciamo delle “scuole”che possano far diventare questo metodo preponderante.L’analisi critica,l’elaborazione,poi,vengono da sé.
    Incoraggiandomi da sola e da sola navigando,un saluto a te,Daniele.

  15. Ruggi ha detto:

    Da “madre notte”, di Kurt Vonnegut:

    “Quel che piຠspaventa in una mentalità¡ totalitaria di stampo classico é che una qualsiasi ruota dentata, anche se mutilata, presenta sempre, lungo la sua circonferenza, tratti di denti interi che si conservano a lungo senza morchie e possono funzionare senza alcuna imperfezione.
    Da qui l’orologio a cucຠche segna il tempo all’inferno…scandisce regolarmente il tempo per otto minuti e ventitré secondi, poi scatta in avanti di quattordici minuti, quindi riprende a battere perfettamente per sei secondi, e poi ne salta due, riprende a funzionare perfettamente per due ore e un secondo, e poi scatta avanti di un anno.
    I denti mancanti sono, naturalmente, delle veritࡠmolto semplici, ovvie addiritura, veritࡠche nella piຠparte dei casi le capirebbe anche un ragazzino di dieci anni.
    La volontaria eliminazione dei denti della ruota, l’ostinata volontà¡ di agire senza possedere alcune informazioni elementari…”

    Questo brano, ed altri del libro, benché nascano pensando al nazismo, si adatta benissimo alla situazione italiana di oggi.

  16. paolo papillo ha detto:

    L’INFORMAZIONE FATTA DA NOI;

    ABBIAMO INTERVISTATO PER IL BLOG

    http://informazionedalbasso.myblog.it/

    LA VICE
    PRESIDENTE DELLA CAMERA ON. ROSY BINDI.

    Gli abbiamo chiesto cosa ne pensa dell’offensiva anti-rete della Carlucci…
    dell’opposizione narcotizatta del PD…

    diffondere…

    SIAMO STANCHI DELL’INFORMAZIONE PRECOTTA CHE CI PROPINANO I MEDIA DI REGIME….

    contattateci;
    mail: vittoriopampa@yahoo.it
    cell: 3771447634
    contatto skype: paolo papillo

    p.s. più siamo e più la loro censura diventa impossibile.non rassegnamoci ad essere spettatori muti,diventiamo noi attori della società  della politica ma sopratutto del dissenso
    http://informazionedalbasso.myblog.it/

  17. Paolo PD ha detto:

    Come diceva Nanni Moretti tempo fa, ormai di quel nano si sa tutto, tutto é stato detto, tutto é stato scritto.

    Chi ha avuto voglia di informarsi, le informazioni le ha avute tutte.

    E chi invece non sa nulla é perché non vuole sapere, perché rimuove, rifiuta, nicchia, se ne frega.

    Nell’ultimo anno ci sono stati lodo Alfano, Alitalia, Mills, la Carfagna ministro, vallettopoli (ricordate le telefonate con Saccà ?), figure di merda planetarie a raffica, campagne elettorali (Abruzzo e Sardegna) in cui mancava solo che si mettesse a ruttare nel microfono – eppure stravinte – adesso la Veronica… tutte cose magari presentate in salsa rosa dai vari Vespa e Riotta, d’accordo, ma almeno uno le sa e se hai un minimo non dico di spirito critico, ma almeno di amor proprio (in fondo stiamo parlando delle magnifiche sorti della nostra terra, cribbio!), vai a cercarti qualche info in più da qualche altra parte; non dico di far la fatica di leggere, ma qualche filmatino su YouTube, così almeno per curiosità …

    Eppure non é successo nulla. Non succede mai nulla in questo paese.

    E vedrete che non succederà  nulla, alle europee avrà  i
    soliti consensi, gli italiani sono fatti così… c’é chi se ne sbatte, chi invece lo giustifica a prescindere (cornuto e contento), chi lo odia… ma i rapporti di forza sono sempre, sempre quelli.

    Io non ho molte speranze, francamente.

  18. Marco da Napoli ha detto:

    CNN e divorzio Berlusconi, un’altro schiaffo per il premier

    http://www.youtube.com/watch?v=bJm6G6mUnvY

  19. POLDO ha detto:

    Scorrevano le immaggini di ANNO ZERO ed in me sempre più forte prendeva corpo un inconfutabile paragone.

    E’ il prodotto che scaturisce da un processo organico e come scarto della sintesi della nostra alimentazione e di ogni essere vivente del mondo animale. Lo usano sui campi per aumentarne la fertilità  ed in alcuni paesi addirittura ci costruiscono, alcuni insetti lo raccolgono e lo utilizzano… tutto questo per dire Ghedini sei una gigantesca, fumante e pestilenziale MERDA! se avessi avuto una figlia femmina mi sarei agurato che avesse mostrato il culo a tutto il mondo poi avrei proprio voluto vedere se avresti sparato le stesse michiate che hai detto ad ANNO ZERO! Che pena che fai, mai vista tanta demagogia concentrata in un programma per cercare di difendere un vecchio puttaniere affetto da manie di divismo, erotomania, narcisismo e protagonismo all’inverosimile.

    Dalla bocca di Ghedini ho sentito uscire pensieri e considerazioni che qualunque donna, ma con la “D” maiuscola e degna di questo appellativo, non avrebbe resistito un secondo di più e gli avrebbe sferrato un calcio nei coglioni, coglioni per altro che non ha più perché dati in pegno a Re Silvio in cambio di 1,2 milioni di Euro dichiarati nel 2008, 44 fabbricati e un caicco in Turchia… gran parte a spese nostre!

    Altra chicca! La Lega Nord ha proposto a Milano vagoni e posti della metro riservati ai milanesi ma dice di essere una provocazione. Io invece faccio una controproposta ma seria, carri bestiame in coda alle metro riservati a tutti i leghisti e fottuti padani che sputano sugli immigrati e nel contempo però li sfruttano per i loro comodi. Lega Nord, altro partito di buffoni.

  20. trarco mavaglio ha detto:

    Travaglio e i giornali rossi: Libero, ilGiornale e FareFururo su veline (7mag2009 Annozero)

    intervento di travaglio, video: http://www.youtube.com/watch?v=CTAW2g756wI

  21. lorenzo pellegrini ha detto:

    Daniele, prendi appunti. Quando torni mi piacerebbe conoscere nel dettaglio il tuo punto di vista. Buon lavoro, intanto.

  22. Marco da Napoli ha detto:

    confermo da napoletano
    come cercare un ago in un pagliaio

  23. franco60 ha detto:

    Gli italiani sono come bambini, ignoranti fino all’inverosimile, superficiali e viziati.
    Conosco molti 40/45enni cosi’ infantili che penso spesso
    di cambiare paese….I politici queste cose le sanno molto bene, ma con me hanno sbagliato i conti!
    Vai avanti cosi’ Daniele, sei uno in gamba.
    Franco60

  24. trarco mavaglio ha detto:

    Genchi su Marco Travaglio (by klauscondicio 7mag09)

    video: http://www.youtube.com/watch?v=xa69yF8-iuU

  25. CHICCA ha detto:

    buonasera a tutti i cibernauti di buona volontà 
    leggendo i commenti sul blog mi sento una privilegiata invitata nel salotto di un ricco mecenate che mette a disposizione la sua casa per intrattenere intellettauli artisti e filosofi di un nuovo rinascimento
    e sono felice di incontrare quotidianamente caterina roberto colaiuta ed altri a cui mi son pure affezionata quasi fossero miei amici da sempre
    ma basta che esca fuori da questo blog (o altri similari) per ritrovarmi in strade buie e con pessime compagnie dove é molto difficile esprimere le proprie opinioni senza essere massacrata da chi la pensa in modo diametralmente opposto al mio
    dare ad internet tutto il potere del risveglio delle coscienze é illusorio e pericoloso
    si deve avere una formazione di base una cultura personale ed una educazione alla civile convivenza per poter estrapolare anche da luoghi virtuali come questo quello di buono che ci permette di crescere politicamente e socialmente
    e di questo resta e resterà  sempre responsabile la famiglia e la scuola
    che sono i principali luoghi dove sono crollati i valori morali che ci permettono di avere in seguito coscienza civile e capacità  discriminatorie per un corretto ingresso nel mondo dei “grandi”
    per esempio se avessi avuto genitori come il papà  e la mamma della noemi o li avrei ripudiati o sarei diventata una aspirante velina in cerca di facile notorietà 
    ringrazio un dio buono di aver avuto genitori sensibili ed intelligenti che hanno alimentato sempre il mio cervello
    un bacio a tutti ed un grazie a daniele che cerca di mantenere il contatto con i suoi lettori anche in situazioni difficili

  26. freeman ha detto:

    informarsi é facile, se uno vuole… ma gli italioti se ne fregano, preferiscono perdere tempo con cazzate varie, guardano la tv di regime, se ne fottono della politica, pensano solo ai cazzi loro… e poi vanno a votare per la casta infame…e il regime di merda ovviamente continua… 🙁

  27. Daniele Andaloro ha detto:

    http://danieleandaloro.blogspot.com/2009/03/io-boicotto-daniele-luttazzi.html

    Io boicotto – Daniele Luttazzi
    Facciamo come lui! Daniele Luttazzi boicotta il potere politico di Berlusconi non comprando i prodotti pubblicizzati su Mediaset.

  28. caterina ha detto:

    Buongiorno blog.
    Bellissimo il post di Daniele e bellissimi i commenti, interessanti, con spunti non banali.
    Vorrei fare hip hip hurrà  per Mauro e il suo risveglio (anch’io una volta ero come te prima della cura, lol) e ringraziare Roberto G. per l’ottimo link.
    Stasera ad Annozero puntata monotematica su Veronica.
    Accetto scommesse su quanti giornali e TG domani titoleranno: “Uso criminoso della TV da parte di Santoro: é mancato il contraddittorio!”
    Buon festival a tuti quelli che riusciranno ad andarci 🙂

  29. Andrea Poulain ha detto:

    gli italiani si informarebbero di più se avessero più tempo di seguire i blog, magari nei piccoli spazi di tempo che concede lavoro, semaro rosso, caffé bagno..un post al colpo e via super aggiornato..
    i nuovi cellulari danno una mano ma cé bisogno di rete ovunque e gratis..

  30. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    nel mio comune(nel ricco e prospero nord est – quello per intenderci che ha le giunte PD-rifondazione)la connettività  é in molti posti PUBBLICA e GRATUTIA(palazzi del comune, bibblioteca, ferrovie, autostazioni e aeroporti, teatri e persino in alcuni cinema multisala e centri commerciali-direzionali) .. forse é anche per questo che il nano e la Lega NON riescono a sfondare(assieme non arrivano al 30%) .. a Napoli come a Milano, Roma, Palermo dove la gente paga TUTTO solo in forma privata(o privatistica)non c’é da stupirsi che negli Internet point ci sia il deserto dei tartari!! La gente NON é abituata a chiedere ciò che é un SUO preciso DIRITTO!!

  31. Roberto G. ha detto:

    Per tutti quelli che (come me) non ce la fanno più da tempo a vedere la trasmissione del più grande giornalista d’inchiesta italiano, Bruno Vespa, segnalo questo articolo che sintetizza la sua ultima grande “fatica”: il monologo show di Berlusconi del 5 maggio.

    http://www.giornalettismo.com/archives/25758/adesso-parla-ancora-lui/

  32. Colaiuta ha detto:

    Il primo passo per risolvere un problema é rendersi conto di avercelo.
    Sai quanta gente della mia età¡ che posso ritenere, a mio avviso, intelligente, educata, rispettuosa della natura e tutto quello che vuoi e che magari sono pure informatici (!!!) non cercano notizie in internet ma vedono ogni giorno, quasi fosse un rito, il telegiornale in tv ?!?! poi magari internet lo usano per scrivere in facebook che oggi non sono andati al bagno e ieri hanno fatto 20 volte la pipà­ !!!!!
    Se guardate in youtube i video piຠcliccati sono quelli con le tettone.
    Voglio dire che… dobbiamo fare un passo indietro… credo siamo tutti ipnotizzati, ben educati a rigare dritto e vogliamo risolvere i problemi solo sulla punta dell’iceberg!!
    Chiaramente internet é un mezzo bellissimo per cercare di uscire da questo rincoglionimento perà³, voglio dire, siamo addomesticati su tante, troppe cose !!!!
    Mi riferisco anche a quello che dice il grande Silvano Agosti che mi piace tantissimo e mi fa stare addirittura bene !!!!
    Nel mio caso, ammetto che grazie ad internet sono cambiato, grazie a le persone che vi ho trovato, come Daniele e come gente che scive qui, sul suo blog. Mi confronto, mi fa pensare e mi sembra a volte di decodificare matrix (no ragazzi, non mi drogo.. era cosà­ per dire, dai).A volte ho trovato gente piຠvera qui che fuori e quello che cerco di fare é per lo meno cercare di dire quello che penso a la gente che per lo meno credo possa capire… nel mio essere quotidiano.
    Uffff… sono andato fuori tema ?
    Scusate, ho cominciato a scrivere senza fermarmi a pensare…
    Chissà¡ su quante cose sto sbagliando e credo di sapere perà³, per lo meno, ho imparato a dubitare, ad essere attivo, ad avere opinioni distinte e ad accettare di avere torto.
    Io, che pure sono stato vittima per anni di quella scatola maledetta e pensavo che striscia la notizia fossero i buoni, i giustizieri (dei miei c…) che dicevano la verità¡. Mamma che risveglio… lento perà³ dolce… e chissà¡ da quanti altri incantesimi mi devo ancora svegliare.
    Ciao a tutti…..

  33. Marco ha detto:

    Scusa Daniele, magari i napoletani internet ce l’hanno in casa e non hanno bisogno di un internet point.

  34. Alessandro ha detto:

    io ho una mia opinione (che in realtà  é una riflessione fatta da Umberto Eco già  diversi anni fa). Il mezzo di comunicazione determina anche le regole dichi controlla e di chi usufruisce del mezzo.
    Mi spiego meglio: la televisione é un mezzo “facile”, non serve nessuna conoscenza per utilizzarla ed é passivo, nel senso che lo spettatore guarda ma non interagisce. Lo spettatore vede solo quello che chi controlla vuole che sia visto. E’ un difetto (come purtroppo ben sappiamo…) ma attenzione perché ha anche una funzione “pedagogica”: negli anni ’50-’60 la gente ha imparato l’italiano più con la televisione che a scuola. E le informazioni hanno preso piede anche tra chi, all’epoca, non spaeva leggere.
    La censura avviena con la scomparsa dei fatti.

    Internet é un mezzo attivo, il “navigante” interagisce e sceglie ma, a parte la difficoltà  tecnologica data dal mezzo (PC) che bisogna imparare a utilizzre, come si fa a distinguere cos’é informazione e cosa no? Ad esempio, in rete ci sono migliaia di siti pro-nazisti e negazionisti e, ovviamente, siti storici adeguati. Ma come fai a sapere chi ha ragone e chi no? Cosa é vero e cosa no? Servono degli strumenti per il “sapere critico” che non sono scontati… ad esmpio: scie chimiche e/o signoraggio: complottismo o verità ? Non é banale farsi un opinione…

    La censura, in questo caso, avviene con la sommersione dei fatti: ho siti che reputo “affidabili” (e magari non lo sono) che dicono tutti una cosa ma chi mi garantisce che non sia una bufala o, peggio, un’operazione di controllo?

  35. POLDO ha detto:

    La rete é un pò come un grande supermercato, c’é chi ci va a fare la spesa con scrupolosa attenzione al biologico e ai prezzi, chi compra di tutto, chi poco o nulla e tutto soggettivo.

    C’é chi internet ci va anche per informarsi, chi solo per giocarci o per divertimento (facebook, MSN), chi ci guarda al massimo la posta.

    Bisogna dire una cosa, la rete al momento non é debitamente sfruttata come canale d’informazione se non in modo trasversale perché é la stessa lobby dell’informazione e dei media che non la vogliono sfruttare come mezzo libero di diffusione di informazioni.

    Lo scopo della rete per coloro che detengono il potere dell’informazione é relegata a fotocopia di quello che il servizio radiotelevisivo e di stampa propina quotidianamente agli italiani; anzi a volte diventa persino più forviante poiché il mezzo digitale grazie alla proverbiale interattività  meglio si presta ad operazioni di fidelizzazione dietro il paravento del “bit”. Sondaggi, statistiche, filmati, articoli, forum, ecc. tutto può essere mistificato e moderato all’occorrenza.

    La rete di regime é ben diversa dalla rete libera ma occorre essere informati per distinguerla e in Itlia la politica a poco interesse a far diventare novelli internauta i suoi cittadini poiché il rischio di “fughe di cervelli” dalla falsa informazione verso quella reale é troppo alto. Quindi internet é ancora un optional culturale nel Bel Paese.

    La TV rimane il mezzo più diffuso di informazione in Italia quindi dovrebbe essa stessa a pubblicizzare la rete a suo chiaro discapito… la vedo dura!

    Gli italiani, lo ripeto, sono troppo indivudualisti, troppo egoisti, troppo legati a se stessi per comprendere il comune senso civico ed il concetto stesso di comunità . Solo dinnanzi alla disgrazia, in una sorta di espiazione delle proprie colpe in ricordo del buon cristiano e per dare respiro alla propria coscenza ritrovano uno spiraglio di generosità , senso civico e del vivere comune. Ma é come uno spiraglio di sole tra le nubi, destinato a sparire presto.

    La politica in questo Paese non sta facendo il bene ma il male del Paese stesso!
    Non sono i magistrati, la giustizia, le leggi, le regole e le vere istituzioni la metastasi, il cancro di questo Paese ma é Berlusconi & Co. e la politica asservita a se stessa a rappresentare un vero cancro per l’Italia.

    La parola Libertà  ha perso il suo significato quando un uomo di basso profilo a pensato bene di prendersene l’esclusiva per il suo partito, anche per questo andrebbe denunciato ma tanto la scamperebbe come ha sempre fatto.

  36. fefe ha detto:

    daniele io continuo a pensare però che non é possibile che ci sia cosi tanta gente stupida. sono ottimista. mi fido degli italiani.
    é PER QUESTO CHE SONO CONVINTO CHE CI SIANO BROGLI ALLE ELEZIONI E CHE IN REALTà  IL NANO RAGGIUNGA AL MASSIMO IL 25% COL SUO PDL.
    INSISTI SU QUESTO PUNTO.
    nella mia città  quella poca gente che vota berlusca si vergogna ad ammetterlo. e non sono poi molti.
    sti cazzi di sondaggi che lo danno quasi al 40% non sono lo specchio della realta che conosco io!

  37. a s ha detto:

    E’una lotta impari quella tra noi di internet e i servi della tv.
    Adesso questa destra illegalitaria vuole farci credere che 3 barche mandate in Libia sono un successo, vuole farci credere che la sinistra é per l’illegalità .
    MI risulta che al governo ci sia il pdl, ovvero il partito più illegalitario possibile, pieno zeppo di pregiudicati, che trasmette su una tv abusiva.
    Un capo del governo piduista e corruttore NON può e NON deve fare la morale al popolo italiano.
    Provo pena per quegli operai che votano pdl. Che dio li perdoni.

  38. Rick ha detto:

    Io penso che internet ha nel suo pregio anche un difetto: la possibilità  di scelta.
    Se io sono stato drogato dall’informazione televisiva che Truffolo é un grande statista, magari su internet navigo solo tra Fede e Belpietro.
    Io stesso, non lo nego, ho cominciato ad aprire gli occhi con quella stupenda intervista di Luttazzi a Travaglio. Se non ci fosse stata chissà , forse oggi voterei ancora il nanetto.
    Insomma la televisione conta ancora e molto, se la verità  non me la sbatti in faccia senza che io possa sottrarmi, mi andrò sempre a cercare i siti che avvalorano le idee che mi sono fatto in TV.

  39. Mauro ha detto:

    RISVEGLI:
    Forse qualche speranza c’é… Io, classe 1966 cultura media, anestetizzato dal tubo catodico già  dai tempi di “Drive In”, grazie alla rete ed a gionalisti veri come D.Martineli, M.Travaglio e (purtroppo) pochi altri mi sono risvegliato dal coma, mi sono potuto informare diversamente ed ho aquisito coscienza.
    Ora vedo l’informazione di regime con nuovi occhi.
    Leggo i giornali o vedo i TG non per apprendere la notizie che danno ma per capire quali sono quelle omesse ad arte…
    Vedo la rete come una nuova speranza di liberazione…

    Un Italiota risvegliato/Informato.

    PS: Daniele non mollare mai…

  40. Federico Elmetti ha detto:

    E’ passato esattamente un mese da quel maledetto 6 aprile che si é portato via una regione intera, case, ospedali, chiese, scuole e con sé anche centinaia di anime disgraziate, col solo torto di trovarsi a dormire nel posto sbagliato al momento sbagliato. E’ passato solo un mese e, come prevedibile, i riflettori sulle macerie si sono completamente spenti. La schiera di giornalisti con la bava alla bocca, assatanati, alla ricerca estenuante del sangue, della lacrima, dell’orsacchiotto impolverato si sono improvvisamente ritirati su ordine dei propri editori. Non c’é più lacrima che si possa spremere, ne c’é più goccia di sangue che si possa versare per soddisfare la morbosità  del pubblico. Il terremoto, lasciato alla sua squallida normalità  di disastro e vite distrutte, ormai non fa più notizia: la “normalizzazione” fa calare il sipario. Le decine di migliaia di sfollati che si arrabattano tra una tenda e una macchina, sottoposti al freddo e alle intemperie, sono tornati ad essere come d’incanto parte integrante della schiera dei “vinti”, delle cui storie l’Italia é piena e a cui va ogni tanto, ma sempre più sporadicamente, il nostro pensiero, compassionevole, ormai distaccato.

    http://verraungiorno.blogspot.com

  41. sil lan ha detto:

    Bravo, é ciò che vado ripetendo da molto tempo, anche sul blog di Grillo. A parte un po’ di giovani (non giovanissimi, ché quelli col PC giocano soltanto), non c’é NESSUNO che si informa in rete, tutti SOLO tramite la TV.
    Io non sono giovane, e ti assicuro che fra i miei amici e conoscenti coetanei sono l’UNICA…
    Le speranze sono solo due: che aumentino i veri giornalisti, o che la gente infine si svegli. Due speranze che assomigliano molto ad illusioni…

  42. Stéphane ha detto:

    Siamo in un paese di Don Abbondio, nelle mani del Don Rodrigo di turno, in attesa che la peste ci liberi. Chi si prende la parte di Fra Cristoforo?

    Stanotte ho sognato che il Berlusca stava per morire o era addirittura morto…

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