Crisi: bollettino di guerra da quelli a bolletta

La primavera di fuoco é cominciata. L’Europa é in subbuglio. In Francia gli operai creditori degli stipendi hanno cominciato a sequestrare i datori di lavoro.
In Grecia ogni giorno si contano disordini, dalla Tessaglia al Peloponneso, Atene compresa. Quelle poche agenzie che si leggono in merito, dicono che ce l’hanno ancora coi poliziotti che hanno ammazzato un ragazzino qualche mese fa. Ma in realtà  i riottosi sono tutti disoccupati.
L’Ungheria é sul baratro. Il primo ministro si é dovuto dimettere. L’Austria é sull’orlo del precipizio. Le sue maggiori banche hanno crediti con i paesi dell’est di importi che vanno ben oltre la ricchezza totale annuale prodotta dal paese asburgico.
Lettonia e Lituania sono nel caos. La Romania vacilla assieme al governo bulgaro.
La Spagna ha il primato europeo di nuovi senza lavoro dell’ultimo anno. In Svezia chiudono decine di aziende e la disoccupazione si fa sentire, esattamente come in Norvegia.

In Italia ogni giorno ci sono dirigenti e capi azienda che fanno richiesta di cassa integrazione: 30 operai qua, 20 impiegati là  e via di questo passo. Aziende senza commesse, cariche di debiti e di crediti che non riescono più a pagare gli stipendi ai loro dipendenti. E di conseguenza l’erario.
La cassa integrazione la paga l’Inps ma se all’Inps entrano meno soldi di quelli che devono uscire, fra un po’ la cassa integrazione non si pagherà  più. Susanna Camusso, leader della Cgil, ha detto che il crack delle casse integrazioni avverrà  fra 2 mesi.

Intanto i furtarelli di prosciutto e aranciate nei supermercati sono in sensibile crescita. I nuovi ladri sono giovani precari, madri con bebé a carico e pensionati.
In tutte le città  ci si arrangia come si può. A Roma, addirittura a fianco del Senato dove si fanno le leggi, c’é un cantiere edile in cui lavorano, fra gli altri, pensionati a nero perché il loro introito “sociale” non basta per vivere.
Berlusconi si dice preoccupato. Alla buon’ ora. Quando é ormai tardi.
L’economia dovrà  rivoltarsi come un calzino ma per farlo dovrà  lasciare sul campo delle vittime. La storia lo insegna.
Io spero in una crisi forte, fortissima. Peggiore sarà , prima cadranno Berlusconi, Alfano, Dell’Utri e Schifani.
Viva la crisi.

Condividi!

You can leave a response, or trackback from your own site.

41 Commenti a “Crisi: bollettino di guerra da quelli a bolletta”

  1. Sam ha detto:

    A proposito di dinamiche sociali che sfociano in rivolte politiche, consiglio di leggere il numero de “Le Monde Diplomatique” in edicola in questi giorni. Costa solo 1 euro ed é semplicemente illuminante.

  2. ELISA ha detto:

    IO NON SOPPORTO VEDERE IMMMAGINI DI GUERRA,NON RIESCO A PENSARE CHE NEL MONDO POSSA ESSERCI GENTE COSI CATTIVA CHE SPARA TRANQUILLAMENTE SUI BAMBINI

  3. Paul F ha detto:

    Ragazzi inutile sperare nell’alto e nella crisi: le soluzioni occidentali ( burotecnocrazia USA e UE) porterranno a soluzioni dittatoriali, quindi figuriamoci come può andare in Italia ( beh si magari dirette peggio si così). Insomma, in soldoni, non facciamo come il pd che si prendono in giro da soli dicendo che votano a favore del trattato di lisbona perché credono in un europa piu politica (????), bisogna ripartire dal basso, riattivare le economie locali e solidali, staccarsi dal sistema che ci renderà  sempre più schiavi ( viste le soluzioni che proporranno)

  4. Colaiuta ha detto:

    Francesco spagna, bravo….
    ciao

  5. francesco ( spagna ) ha detto:

    bravo danele, le news estere per noi sono importantissme,
    solo cosi potremmo avere una conoscenza globale DELL INFORMAZONE.
    come diceva buon anima di mio nonno
    ” Tuttu u munnu e un paisi” ( tutto il mondo e paese )

    come in italia e vero che non ce piu giustzia ,da quando si e modifcato l art. 3 della costituzone e anche da prima del lodo alfano,
    e anche vero che nel mondo non ce ne stata MAI gustiza , vedi AFRICA!
    i nostri parlamentari forse sono i primi della classe , su scala mondiale , in quanto a malapolitica!
    in tutto il mondo esiste la malapolitica, e se noi confrontiamo la malapolitica tra paesi diversi nel mondo , noteremo un certo filo conduttore! I SOLDI ….E QUINDI BANCHE !.
    io non ho paura dei poltici sporchi, io ho paura di chi sta dietro i politici ! i politici sono solo dei pupazzi !
    quello che voglio dire e che un V-DAY per esempio deve essere un concetto mondiale del popolo ! un popolo non rivoluzionario! ma un popolo che si e rotto i co….. di essere preso per il culo !!!!!e non siamo solo noi italiani quell che se la prendono nel culo! ma tutti i cittadini del mondo !
    obama e la speranza per alcuni di noi forse, ma secondo me e solo la continuazione di bush, clinton ecc.
    la cosa che contesto ad obama e che crede nel progetto chrysler – fiat e sganciera una notevole somma di denaro , un altra volta a favore del settore automobilstico.!!!!
    ancora cu stu cazzo di settore automobilstico????
    obama sei solo un bluff!? ancora cu stu petrolio?
    ragazz chi e obama per cambiare il mondo???
    il mondo o lo cambiamo noi o peggiorera sempre di piu!
    dovremmo cominciare a gemellarci con qualche altra popolazione! loro hanno i g8, i g20 i g69,
    noi abbiamo la rete! USIAMOLA PRMA CHE CE LA CHIUDANO!
    con sentimento.
    Francesco

  6. Mario ha detto:

    lo spero anch’io. Rischio il mio futuro già  compromesso da questa mazza di mafiosi, ma almeno preparo un futuro migliore per i miei figli.
    Manca poco…

  7. Marco M ha detto:

    Finché le persone non sentiranno “La fame” non si sveglieranno.
    Tutte le storie (assolutamente vere e gravissime!!) sul potere di Berlusconi, la libertà  di parola, lo sfascio della giustizia (ad opera della politica), le leggi incostituzionali, il testamento biologico e tutte le altre amenità  varate da questa maggioranza (e da quelle precedenti, vedi legge Maccanico, Levi-Prodi ecc) sono aria fritta!!!
    La maggior parte delle persone fintanto che possono mantenere uno stile di vita adeguato e un lavoro per far mangiare i figli non si accorgerà  e non si preoccuperà  poi tanto se quando va in edicola e compra 10 quotidiani diversi é come se ne avesse comprato uno fotocopiato 9 volte!!!
    Siamo rimasti quelli degli anni 30-40 (la società  é cambiata ma in linea di massima siamo uguali), quelli del “vivi e lascia vivere”, del “chi si fa i c…i suoi campa cento anni”
    il fascismo é caduto non perché Mussolini era un dittatore, ma perché é entrato nella seconda guerra mondiale, l’ha persa e sono morti centinai di migliaia di Italiani!!!
    altrimenti sarebbe morto anziano in un letto, invece che fucilato!!
    Se ognuno di noi (chi più chi meno) non cambia la mentalità  fascista che ha (l’opportunismo lo é!) ritorneremo al punto di partenza senza capire come.
    Prendere coscienza che ognuno di noi é determinante per la socità  in cui vive é il primo passo.
    Quindi in conclusione spero che questa crisi faccia piazza pulita e che sia spunto per la creazione di una nuova società .

  8. freeman ha detto:

    ovviamente la crisi é un grande male e non ci dovrebbe essere. ma purtroppo c’é, ergo speriamo che serva almeno a svegliare finalmente gli italioti…vedremo…

  9. Andrea X ha detto:

    La mia paura é che quando non ci saranno più i soldi per mangiare non ci saranno neanche per pagare le bollette, internet compreso!!! Dato che in Italia l’informazione libera é sotto pesante dazio, smetteremo di frequentare questo forum e la rete in generale!!! Comunque siamo così lenti nel reagire che quando le altre nazioni si saranno già  alzate in piedi per ricominciare, magari con nuovi leader e nuove idee… noi saremo ancora incollati al TG5 a vedere il nanoDuce sorridere da un palco!!! Credo sia più facile fare 6 al superenalotto che vedere il nanoDuce in galera o in esilio!

  10. smaramba ha detto:

    Sperare in una crisi fortissima é atroce. Significa che io (proprio io, non qualche figura astratta) finirei per strada a rovistare nei cassonetti. E magari pure tu. Silvio invece, anche se magari non più al governo, si godrebbe la “meritata” pensione, magari su qualche atollo caraibico.
    Le prospettive non sono edificanti.

  11. jimmy ha detto:

    la crisi razza di coglioni sarà  fortissima,ma andrà  in culo a noi…ma come fate a direberlusconi nn se ne andra lo capite o no…sono 15 anni che é li,almeno che nn li piglia un malore o magari li facciano un ‘attentato uccidendolo..troppo bello x essere vero…abbasso la crisi e berlusconi…

  12. F. Masciullo ha detto:

    Videocommento
    http://www.youtube.com/watch?v=9oIrVqAeUrs

    Che crisi sarà ?
    Siamo in piena crisi. L’avevo previsto. L’ho dimostrato in un teorema pubblicato sul mio blog. Ogni 20/25 anni succede qualcosa. Dalla prima guerra mondiale passando per la seconda, il ’68, l’89 ed ora ci siamo, alle porte di un’altra crisi mondiale. Gli esperti banchieri già  nominano l’inizio del 2010 come probabile ripresa. Ma dove! Questi mesi di crac continuato li pagheremo in futuro, non ci vuole un esperto per capirlo. Vi do un consiglio: tenetevi le palle in mano fino al 2013!

    Volete un’altra prova della gravità  del momento? Obama sta facendo i capelli bianchi. Hanno eletto un presidente nero e alla fine ci ritroveremo con un presidente bianco.
    Intanto il governo provvede. Occorrono interventi: soldi veri. Indovinate dove li andranno a prenderli? Dalle tasche di noi cittadini. Dove sono i soldi… veri? Dove li hanno cacciati? Forse un segnale dalle banche ha permesso di escogitare il “piano casa”, la possibilità  di allargare del 20% la propria abitazione. Ormai, chi riesce a mettere qualcosa da parte, sono coloro che hanno una casa già  finita di pagare perché il restante é indebitato fino agli occhi. Un mio collega paga €700 al mese di mutuo! Non fa neanche i turni e prende €970-950 al mese, é il vecchi milione e otto, ve lo ricordate? Non é cambiato niente e il valore delle case é quintuplicato in meno di 10 anni.
    Banche e agenzie immobiliari sono la stessa cosa. Già  é riprovevole che uno investe conservando i soldi sotto il mattone, le banche hanno fatto di più hanno messo i soldi dentro il mattone, all’interno. Così, uno compera la casa dall’agenzia e chiede il mutuo a una banca che é parte integrante dell’agenzia; si tratta di una partita di giro! Le banche italiane sono solide: per forza, si sono comprate tutti gli immobili abitabili del paese.
    Un altro collega é sempre senza una lira per via del mutuo, non esce mai da casa é agli arresti domiciliari, si gode la casa, ma é contento perché un giorno quella casa sarà  dei suoi figli.
    Tolti gli schiavetti casa e lavoro, ci rimangono quelli con la proprietà  già  estinta che hanno ancora qualcosa da parte. Ecco i soldi, tirateli fuori, chiamate la ditta, allargatevi, spendete e l’economia girerà . Intanto le banche, le vere responsabili del casino, vanno aiutate come? Sborsando miliardi di dollari dei contribuenti. Uno non capisce, chi sbaglia paga e dov’é il libero mercato? Sono costretti a darglieli altrimenti crolla tutto. Qualcosa non mi torna: se faccio un errore sul lavoro non ci pensano due volte a cacciarmi via tanto c’é chi mi sostituisce, questi invece, fanno dei danni colossali e sono sempre li perché il sistema non ci lascia alternativa.

    Insomma, più che chiedersi che crisi sarà  é meglio chiedersi: che crisi dobbiamo augurarci?
    Meglio augurarci una crisi lunga e dolorosa che spazzi via il marciume, questa cappa di incompetenza bulemica e liberista che ci soffoca. Se sarà  una crisi lieve questa classe dirigente sopravvivrà  e continuerà  a vessarci più di prima, mentre invece, con una crisi pesante c’é la speranza che gran parte di questi porci viene spazzata via.
    La mia speranza é viva ed é alimentata proprio dalla rete. Su internet, dove ognuno può esprimersi liberamente, é possibile scorgere il sentimento comune del nostro paese che converge inesorabilmente verso i valori di giustizia, equità , sviluppo sostenibile, diritti e dignità  di ogni cittadino. Anche chi razzola male però predica bene.
    Saremo ottimisti come richiede il governo? Orami, chi parla di scenari cupi viene accusato di catastrofismo. Non mi sorprenderebbe se un domani fosse obbligatorio sorridere in luogo pubblico per evitare di essere accusati di eversione. Attenti, manderanno in giro le camice verdi… sorridete.

  13. POLDO ha detto:

    Vi state tutti preoccupando per nulla, sarà  il piano casa proposto da Re Silvio a risollevare la crisi italiana.

    Tutti quelli che non hanno più un lavoro, uno stipendio, un reddito o peggio ancora una casa potranno comunque sempre (sperare per chi non ce l’ha) fare un investimento ed allargare del 20% la loro casa.

    Un’idea “bellissima” fatta apposta contro la crisi; non per i soliti noti che hanno ville, villette e soldi da spendere ma per tutti gli italiani. Demoliamo anche noi la nostra parete di confine e rompiamo i coglioni al vicino, facciamo liberamente un cesso sul terrazzo o il box in salone; ah, già , é vero, per i condomini non é permesso! Bhe in effetti e vero in Italia abitiamo tutti in ville, lo dice Re Silvio… allora é vero!

    L’ennesima cazzata d’un povero coglione seguito da altrettanti coglioni peggio di lui. Si poteva fare qualcosa di buono con l’edilizia ma si é preferita la propaganda e l’interesse di pochi piuttosto che quello di molti con un aiuto vero. Beh, non perdete tempo cominciate a chiamare i progettisti!

  14. giuseppe f ha detto:

    Anche io Daniele spero in una crisi forte, se non altro per ridare un senso a tante, tantissime, anzi troppe cose….
    Via le caste, via i parassiti fannulloni, via i sindacati, via la maggior parte dei politici.
    Via gli inceneritori, via il nucleare: magari si tornerà  alla solidarieta’ e a semplici associazioni di fatto tra consumatori.
    E qui le leggi di mercato verranno fatte dalla gente comune attraverso le loro scelte e le loro necessità .
    Basta soprusi e ricatti da parte della politica.

  15. freeman ha detto:

    non so se la grave crisi economica (causata dalle banche) sveglierà  gli italioti, ovviamente lo spero… ma so che le persone intelligenti sono già  sveglie da molto tempo…

  16. Matteo ha detto:

    Anche io confido molto nella crisi…
    Ma servirà  realmente a svegliare gli italiani? Ne siamo certi?

    Chi possiede i mezzi di informazione può girare e rigirare la frittata come vuole.

    Speriamo cambi qlc…

    Stupidi italiani 🙁

  17. Mary63 ha detto:

    Caro Daniele, ti leggo ogni giorno ma non commento spesso ai tuoi post…..stavolta non ho resistito…sono sempre d’accordo con te o quasi e oggi voglio dirti che anch’io spero che la crisi sia talmente forte da liberarci da questo governo/dittatura di mafiosi e piduisti…….Forza crisi!

  18. yndon La Rouche ha fondato il movimento
    http://www.movisol.org/

    Da un lato fa “l’illuminato” da un’altra sostiene come UNICA SOLUZIONE l’uso indiscriminato del NUCLEARE. La Rouche é un personaggio molto sinistro, sembra essere contro il sistema Imperialista Britannico, ma invece é, secondo il mio parere, peggio di quello che denuncia. Il meccanismo é sempre lo stesso creare confusione per depistare la gente. La Rouche é solo uno di questi.

    In merito alla questione crisi, la causa-effetto che porterebbe gli italiani affamati a ribellarsi é semplicemente fantascienza. O meglio io non credo per niente che il popolo si ribelli, almeno non così facilmente,e non con questo tipo di plagio culturale collettivo.

    In linea teorica si penserebbe che se i cittadini vengono abbandonati al degrado e alla miseria si possa sviluppare una coscienza collettiva rivoluzionaria in grado di ristabilire le regole.
    Il processo però presenta molti problemi.
    Primo la durata. Non é accettabile pensare che ci si ribelli in poco tempo, minimo ci vogliono 5/10 anni di vessazioni pesanti.
    In questi anni, molti liberi pensatori verrebbero decimati, ricattati e eliminati.
    Ricordate il periodo fascista? Se volevi mangiare dovevi avere le tessere, ed essere schierato con il potere se no passavano le camicie nere con l’olio di ricine.
    Si crea così la cultura del terrore.

    Lo stato metterebbe la corte marziale, e razionerebbe il cibo in modo da creare dipendenza con i possibili dissidenti. Senza contare la propaganda mediatica a tappeto.
    Insomma basti pensare che ci sono voluti gli USA per “liberarci” dal fascismo, ovvero qualcuno che dal di fuori ci conquista.

  19. POLDO ha detto:

    @ L. Montinaro

    Sono rientrato da un viaggio all’estero dove ho riscontrato per l’ennesima volta l’arretratezza del nostro Paese rispetto agli altri su quasi tutti i fronti. Un arretratezza sia organizzativa che mentale, noi continuiamo a pensare come nel ’60 facendo i nostalgici dei tempi andati e venendo travolti inevitabilmente dal presente che ci scorre davanti.

    Inutile dire come ci cosiderino all’estero; salvo qualche eccellenza industriale, fondamentalmente siamo un popolo di poveracci e si stupiscono di come le cose non cambino. Ho provato un profondo odio e tanta amarezza tornando in Italia, sapendo che altri Paesi con poco hanno fatto molto mentre noi avendo tanto non abbiamo fatto nulla.

    Per il resto é sempre un piacere essere odiato da te per questi motivi. 😉

  20. rent ha detto:

    I decrescitori parlavano di questa tempesta finanziaria dal 2005, i consulenti finanziari dal 2006, LaRouche dal 2007, i banchieri da ottobre 2008, lo Psiconano se né accorto ieri !!

  21. Luigi Montinaro ha detto:

    caxxo Poldo… quanto ti odio quando HAI RAGIONE!!!
    🙂

    se mi permetti… quoto proprio questo pezzo:

    Non si può insegnare agli asini a volare come agli imbecilli a ragionare. Noi siamo un popolo di imbecilli che hanno eletto un imbecille a loro guida, se il cambiamento non viene dal basso inutile aspettarsi sconvolgimenti al vertice.

    Dani, amaramente spero anch’io…
    ma questa speranza, leggendo le ultime 2 righe… non so nemmeno come interpretarla…
    da un lato la gioia dell’ILLUSIONE di non aver più questi imbecilli, dall’altra una incommensurabile tristezza, amarezza, rabbia, e paura per tutto quello che dovrà  accadere…e sopratutto per quante vittime dovranno cadere…

  22. Raffaele ha detto:

    E che crisi sia!…anche se trovo difficile che Berlusconi & Co. si dimettino. Ormai non hanno più dignità , neanche verso i loro elettori. Sono convinto che bisogna riformare il Paese dal basso. La crisi darà  una mano a far perdere il consenso, ed é in quel momento che bisogna presentare nuove alternative.

  23. Colaiuta ha detto:

    viva Daniele Martinelli

    viva Silvano Agosti

  24. POLDO ha detto:

    E’ quello che generalmente viene definito come “effetto valanga”.
    Inizia a cedere un pezzo e via via trascina con se altri pezzi e poi tutto il resto. La lungimiranza sta nell’evitare che si crei una valanga ma questo, come abbiamo visto, non é stato fatto. La prontezza nella risposta sta allora nell’evitare che la valanga ti piombi addosso, limitare i danni e attivarsi a riparare quelli già  fatti.
    Di tutte queste il governo Berlusconi non ne ha fatta una!

    Continua inesauribile nella sua eterna campagna elettorale, ogni giorno per lui é all’insegna della propaganda quando é risaputo che non servono le parole quando sono i fatti a parlare! Viceversa quando i fatti non ci sono o sono praticamente iniqui é bene straparlare il più possibile cercando di illudere di aver creato una montagna da un mucchietto di terra.

    Il presidente del consiglio Re Silvio si dice preoccupato! Cos’é, ha paura che sequestrino anche lui come in Francia? Ma come, sino a pochi giorni fà  spargeva ai quattro venti le sue perle di saggezza, di prosperità  e di eterno ottimismo.
    Quasi ridimensionava la crisi che sta falcidiando l’economia mondiale affermando che é un problema grave per gli altri ma non per l’ Italia, per noi é solo un “problema” noi stiamo meglio degli altri.

    Difficile credere che da uno statista, quale Lui si ritiene di essere, possano provenire simili dichiarazioni. L’Italia poiché ingranaggio di un meccanismo mondiale non é immune al blocco del meccanismo, se non girano gli altri ingranaggi quello dell’Italia non può esimersi e girare da solo! Fa parte del concetto di economia globale, tanto più che i continui dati in discesa dovrebbero fare da campanello d’allarme per uno statista degno di questo nome ma noi sappiamo che a Berlusconi piace essere un pò tutto e niente; lui é uno, nessuno, centomila; il presidente operaio, ferroviere, monnezzaro, pilota, murature e cazzaro tranne che presidente politico.

    L’inflazione continua a scendere in modo vertiginoso segno che l’economia ristagna e non circolano soldi. Ma Re Silvio é fiducioso, sul suo operato e sugli italiani.
    Tanto fiducioso che nella dichiarazione redditi presentata nel 2008 relativa al 2007 ha dichiarato 14.532.538 Euro, rispetto al 2006 che aveva dichiarato 139.245.570 Euro. Praticamente circa 1/10 di quello dichiarato l’anno precedente!
    Porca miseria, anche Re silvio é caduto in rovina e povertà ? O più semplicemente si é dato da fare per far sì che i suoi guadagni non venissero erosi dal fisco e dalla crisi in arrivo, muovendosi in anticipo?

    Piacerebbe anche a me condividere l’ottimismo di Daniele nel pensare che questa crisi spazzi via la classe politica italiana come un uragano ma di per se, adesso più che mai, la decisone non é della politica ma degli italiani. Non si può insegnare agli asini a volare come agli imbecilli a ragionare. Noi siamo un popolo di imbecilli che hanno eletto un imbecille a loro guida, se il cambiamento non viene dal basso inutile aspettarsi sconvolgimenti al vertice.

    Credo che ne usciremo peggio di come ne siamo entrati, con un debito pubblico sempre più alto, i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri, con le generazioni future gravate da debiti e problemi mai risolti. Siamo un popolo ed un Paese destinato alla rovina per decisione della sua stessa popolazione e di chi lo governa. Ma in fondo che cazzo ce ne frega, abbiamo il calcio, le veline, culi al vento e reality, un presidente del consiglio buffone ed un governo di ladri e mafiosi; abbiamo tutto, possiamo affrontare il futuro con grande serenità ! W Re Silvio e la sua corte.

  25. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    in questi ultimi giorni ti stai superando! NON perché riporti quanto la maggior parte delle persone nel mondo già  sanno da tempo(la crisi e la deriva del capitalismo liberale)ma perché ricordi a tutti che la rinascita, dopo l’inevitabile DECIMAZIONE di larga parte della popolazione ridotta alla fame e della TOTALITA’ della classe/casta dirigente e imprenditoriale(massoni, mafiosi, clericali, sindacale, ecc)piuttosto per COME lo dici(o lo fai DIRE)da coloro che fino ad oggi sono stati considerati dall’opinione pubblica DEVITATA e NARCOTIZZATA dai media del POTERE!!
    Grazie perché é un bene per TUTTI quello che fai e quello che stanno facendo Grillo, Travaglio e moltissimi altri CONTRO il POTERE ISTITUZIONALIZZATO. Ci sarà  BISOGNO in Italia di una rivolta di TUTTE le classi sociali a partire dalle più UMILI e SFRUTTATE per chiudere una volta per tutte(questo é l’auspicio)un discorso che si trascina oramai da troppi secoli senza una RISPOSTA al PROBLEMA!!
    W la revoluciòn!! V-DAY IERI, OGGI .. SEMPRE ..!!

  26. alina ha detto:

    Buongiorno Daniele.Ti leggo da tanto tempo e sono contenta di constatare che conosco come te che sei MITICO il sig.LaRouche.Costui dice,tra le altre cose,che se non si interviene come lui suggerisce nella attuale crisi mondiale si ritornerà  indietro nel tempo in maniera impressionante.Si potrebbero perfino ripresentare carestie e pestilenze come accadde in Europa nel 1300 dopo il fallimento degli stati a seguito della crisi finanziaria che già  allora si verificò.E’un profondo conoscitore della storia,soprattutto di quella europea.Bisognerebbe approfondire ciò che dice.
    Con tanta stima.Alina

  27. caterina ha detto:

    Credo che il punto sia che questa crisi é un’occasione. Per ripensare modelli che si sono rivelati perdenti, per riscoprire valori che anni di sgambettamenti televisi hanno cancellato, perché i cittadini tornino a interessarsi della cosa pubblica e facciano valere i propri diritti. Perché questi buffoni strapagati da noi la smettano di prenderci per il cuxo.
    Ma non é automatico, non succede da sé. Ha sempre ragione paolo papillo, che si impegna in prima persona. Il motore e i guardiani del cambiamento devono essere le persone, ma non i politici: noi, prima di tutto.
    Facciamo qualcosa, ognuno di noi; anche poco, ma impegnamoci. Facciamoci sentire, facciamoci vedere. Se perdiamo anche questa occasione, davvero non c’é più speranza.

  28. Tsunami ha detto:

    Concordo con voi, sante parole. Il problema é che alla fine a pagarne le conseguenze saranno le fasce più deboli della società , ci avete pensato? I bastardi che ben conosciamo avranno già  accantonato un bel pò di dindi in qualche paradiso fiscale, ma chi già  ora fà  fatica ad arrivare alla fine del mese sarà  travolto in pieno. Un altro spunto di riflessione: Grillo dice ( o -)che questa crisi ci servirà  per riscoprire i veri valori della vita senza inutili sperperi, a memoria della crisi che sarà  ormai passata (si spera!). Purtroppo conoscendo l’italiano medio temo che si ripeterà  lo stesso ciclo…spero vivamente di sbagliarmi.

  29. stefano facci ha detto:

    Se per uscire dalla deriva dittatoriale di questo paese deve affondare tutta la nave, beh sono pronto ad imparare a nuotare. Hai ragione Daniele, prima cadranno i 4 loschi individui che hai nominato in fondo al post, prima potrà  arrivare una ventata di speranza per l’Italia tutta, per una nuova alba. Qualunque sia il prezzo da pagare.

    Stefano
    http://www.pillolarossa.it

  30. Alberto ha detto:

    Non conoscevo l’uomo del video, sono andato su wikipedia:

    Lyndon Hermyle LaRouche Junior (Rochester, 8 settembre 1922) é un politico e attivista statunitense. Nonostante non abbia mai conseguito una laurea, ha all’attivo molti scritti su argomenti economici, scientifici, politici e culturali.

    I suoi detrattori nel tempo lo hanno definito come un estremista politico folle, cospirazionista e sempre in cerca di attenzione. Altri critici lo hanno descritto come un “fascista”, un “santone”, un “omofobo” ed un “antisemita”, oltre che come “un incorreggibile marxista-leninista”.
    I suoi sostenitori lo considerano invece un individuo “brillante ed ingiustamente perseguitato”, “il vero nemico delle forze sinarchiste che puntano alla realizzazione di un governo mondiale imperiale di stampo liberale”.

  31. Michele ha detto:

    Ti seguo da tempo e in genere concordo con il tuo pensiero.
    Ma perché oggi hai messo quel video di copertina? Basta documentarsi un po’ in rete per scoprire che il signor Larouche non é, propriamente, il massimo in termini di serietà , affidabilità , lucidità … forse?

  32. Odio i Politici ha detto:

    Hai ragione Daniele, sono perfettamente d\’accordo….viva la crisi!! una vera, concreta opportunità  per ricominciare da capo, togliere di mezzo i politici balordi, avere meno fronzoli per la testa (es…suv, vacanze, ipod, computer e tutte quella mucchia di boiate che c\’hanno distratto e rincoglionito). Lavorare per stare bene, tutti quanti nessuno escluso, senza privilegi, caste, raccomandati, baroni e baronetti. Tutti abbiamo diritto ad avere un lavoro, una casa e una vita serena….basta con tutto questo schifo, politici corrotti mafiosi sportivi strapagati…basta basta viva la crisi…ricominciamo da capo e bene….

  33. diego ha detto:

    Speriamo però che non ritornino su D’Alema, Fassino, Rutelli e Co. … qua ci vuole gente nuova e pulita!

  34. Alba Kan ha detto:

    Grazie Daniele, per aver parlato di questo( mettendo un mio video!), cioé della crisi economica, i tuoi post sono sempre interessantissimi, però a volte avevo la sensazione che tu mettessi da parte questo problema ritenendolo meno grave. Io credo che la crisi non é ancora all’apice, ma ci arriverà  presto, travolgendo milini di persone anche qui in Italia, al contrario di quello che dice qualche imbecille che vive ad Arcore e che la crisi NON la sente di certo! Obama il 5 aprile sarà  in Europa, e spingerà  insieme ai burocrati dell’UE, finché sia ratificato il TRATTATO DI LISBONA, approfittando proprio di questa crisi….é ora di svegliarsi e protestare contro il TOTALITARISMO dell’UE (Unione Europea delle BANCHE)!!!

    TU DANIELE SEI STATO UNO DEI POCHI CHE HANNO AVUTO GLI ATTRIBUTI PER PARLARE ED INFORMARE SUL:
    ***************TRATTATO DI LISBONA**************************

    FALLO ANCORA TI PREGOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    http://www.vocidallastrada.com/2009/04/la-crisi-politica-nella-repubblica-ceca.html

  35. luciano ha detto:

    E’ proprio così purtroppo, l’unico modo perché
    si sveglino milioni di cerebrolesi é che la gente
    sbatta il muso nella triste realtà  offuscata da
    mass-media complici di un sistema criminale, volto
    a privilegiare pochi individui a scapito della collettività .

  36. paolo papillo ha detto:

    PENSI SEMPRE:

    non toccherà  a me,io sono un bravo lavoratore mi sono sempre comportato bene.quando c’era da fare scioperi io non ne facevo.magari chiudevo un occhio anche sulla sicurezza nel posto di lavoro.
    mi pagavano poco e stavo zitto meglio questo che niente…il datore di lavoro mi maltrattava,portavo pazienza…ho famiglia.
    adesso non mi danno neanche quel poco adesso ,sono stato “bravo” dicevo sempre si a super lavoro e straordinari,non é servito a un cazzo al prim calo di lavoro bisogna ottimizzare le risorse mi hanno detto e quindi vai a casa qualcuno in cassa integrazione ad 800€ qualcun altro a 0 €,perché la cassa integrazione non é per tutti.il sindacato cerca di fare qualcosa ma priam cara CGIL dove eri,quando hai ingoiato e ci hai fatto ingoiare di tutto e di più,ma qesto non é il momento delle ricriminazioni ,non ci possiamo permettere questo lusso.
    IL 4 Aprile io e tutta la mia famiglia saremo a ROMA CIRCO MASSIMO.MA E’ L’ULTIMA CHANCE.

    A TUTTI CHIEDO DI MANIFESTARE IL 4 ,NON E’ IL MOMENTO DI FARE DISTINGUO,DA UAN PARTE I LAVORATORI E LE PERSONE ONESTE DALL’ALTRA PARTE LORO.

  37. paolo papillo ha detto:

    CI SIAMO,INIZIA LA RIVOLTA IN FRANCIA,
    A NOI FARE MONTARE LA RABBIA QUI’.

    corriere.it
    nelle mani dei dipendenti il direttore della fabbrica e quello del personale
    Francia: Caterpillar, operai sequestrano 4 dirigenti dopo 733 licenziamenti
    I lavoratori dello stabilimento di Grenoble vogliono che si sblocchino i negoziati

    e la crisi é solo agli inizi,alcune imprese boccheggiando arriverano al periodo delle ferie estive.al ritorno dalle “vacanze forzate”tanti cancelli non riapriranno più.

    La cosa rivoltante e che licenziano anche le multianzionali in attivo,basta un leggero calo degli ordini e i lavoartori vanno a casa,questo perché i manager e gli a.d. e compagnia cantante non vogliono rinunciare a parte dei loro guadagni allucinanti.a chi mi risponde che é il mercato io gli dico;é un mercato bastardo come te,nulla é eterno neanche “il mercato” .dobbiamo avere il coraggio di ribellarci a queste logiche da affamatori del popolo.
    sarebbe ora di iniziare a pubblicare nomi indirizzi di manager ,imprenditori che licenziano perché dicono non ce la fanno più….mettere in rete le loro foto,quelle delle loro ville ,dei loro motoscafi.rendere note le frequentazioni di questi signori i loro ristoranti da 100€ a persona ecc ecc,poi scrivere :”lui nel lusso tu lavoratore nella merda”.
    sogno davvero di arrivarci a questo,ma mi sa che non coi vorrà  poi molto e questo sogno si tramuterà  in realtà .

    LEGGIAMO QUESTO E FACCIAMOCI RIBOLLIRE IL SANGUE
    da LA STAMPA .it;

    30/3/2009 (7:14) – LA CRISI – LE SPERANZE PERDUTE
    Morire di disoccupazione

    Secondo i dati Istat i licenziati superano le 100 mila persone

    “Mi hanno detto troppi no”: a Genova suicida un geometra di 55 anni. Era senza lavoro da 7 mesi
    FERRUCCIO SANSA
    GENOVA
    Gabriele l’ha scritto nero su bianco: «Ho perso il lavoro, mi uccido».
    continuate a leggere l’articolo sul mio blog.

    poi incazzatevi e portiamo la nostra rabbia tra gli altri

    http://informazionedalbasso.myblog.it/

  38. daniel ha detto:

    “Io spero in una crisi forte, fortissima. Peggiore sarà , prima cadranno Berlusconi, Alfano, Dell’Utri e Schifani.
    Viva la crisi.”
    Purtroppo mi trovo d’accordo anch’io con le tue parole Daniele. Quello che mi chiedo é però come riusciremo ad uscire da questa crisi. Come faranno le centinaia di migliaia di italiani senza più assistenza pubblica? Chi avrà  le capacità  e il coraggio di prendere in mano le redini di questo Paese?
    Come suggerisce LaRouche é necessaria una procedura fallimentare di tutto il sistema economico per uscire dalla crisi, ma chi sarà  in grado di farlo per l’Italia?

  39. caterina ha detto:

    “Io spero in una crisi forte, fortissima. Peggiore sarà , prima cadranno Berlusconi, Alfano, Dell’Utri e Schifani.
    Viva la crisi.”
    Infatti. Dovranno per forza svegliarsi anche gli italioti e, alla fine, persino i berluscloni. Anch’io tifo per la crisi! 😀
    Grazie, Daniele

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.