La credulità  popolare indotta a ritenere i soldi emessi dalle banche di Stato unica valuta economica possibile, produrrà  disordini dagli esiti imprevedibili come conseguenza della crisi economica che incalza.
E’ il quadro che ribadisce Marco Saba, ricercatore del Centro studi monetari, nell’intervista che gli ho proposto nei giorni scorsi.
Ha presentato un progetto di legge in Regione Lombardia per istituire i buoni regionali di solidarietà .
Personalmente ritengo i suoi discorsi fondati.

306 pensiero su “Crisi economica “le istituzioni rischiano grosso””
  1. Una cosa fantastica é provare a farsi un quandro generale di tutte le correnti signoraggiste e le loro teorie: un gruppo di pazzi che credono di essere i massia salvatori del mondo, e che come tutti i paranoici che si rispettino credono di essere perseguitati da gruppi di screditatori professionisti, e spesso si danno addosso uno con l’altro. Si spazia dalla fantaeconomia alla religione… un quadro divertente e inquietante allo stesso tempo.

  2. “Quello che mi sembra evidente é che il vero colpevole, il male intrinseco al sistema, non può essere il sistema di immissione della moneta all’interno del sistema (un semplice problema tecnico)”
    Dipende. Se questo potere é gestito attraverso una “conventio ad escludendum” per cui il nuovo denaro immesso serve per innescare un meccanismo di pompa della ricchezza che passa dagli sprovveduti ai più predatori, allora il modello di società  che otterremo é quello attuale. Finiremo col cannibalizzarci. In questo senso mi sentirei di dire che la scimmia rappresenta una notevole evoluzione rispetto all’uomo…

  3. Quello che mi sembra evidente é che il vero colpevole, il male intrinseco al sistema, non può essere il sistema di immissione della moneta all’interno del sistema (un semplice problema tecnico) ma debba essere qualcosa di più profondo. Io credo che questo stia nella filosofia che sottostà  al capitalismo. Il fidarsi che la ricerca del profitto individuale di ciascuno possa guidare il mondo é probabilmente una follia da interrompere al più presto. E’ chiaro che chi é senza scrupoli possa disporre di maggiori possibilità  di guadagno (ha meno vincoli da rispettare). E maggiore é il guadagno maggiore é il potere di cui si dispone e maggiore é la possibilità  di espandere tale potere ulteriormente (leggasi Berlusconi, la classe politica attuale ma anche le multinazionali, i centri di potere in generale). A questo punto se quelli senza scrupoli finiranno per avere il potere sappiamo già  come lo useranno. Consentiranno ad esempio l’esistenza di stipendi di milioni di euro. Ovvero l’esistenza di una disparità  di guadagni tra i furbi e i semplicemente onesti assolutamente folle. Il ché mi sembra un crimine di per sé visto che le risorse sul pianeta sono limitate e tutti vogliamo vivere dignitosamente.
    L’unico modo per uscire da questo tunnel é quello di prendere coscienza delle vere cause. Capire che il modo per uscirne é semplice ora che ne abbiamo gli strumenti (internet): il controllo capillare sul potere. Quello che ci manca é la mentalità . L’essere attivi, propriamente informati, abituati a vedere al di là  del nostro profitto individuale, organizzati. A me sembra che Beppe Grillo stia agendo nella giusta direzione, e a voi?

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