Lettera aperta a Giampiero D’Alia

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Giampiero D’Alia

Dopo l’approvazione al Senato italiano dell’emendamento birmano sulla censura di blog e siti “che incitano all’odio” mi sento in dovere di rivolgere questo pensiero aperto al deputato Giampiero D’Alia dell’Udc, Unione dei condannati e/o dei concubini.

Intanto ti ricordo che i veri fans di Riina, Provenzano e Mà ngano non sono 4 babbei su Facebook, ma stanno tutti in Senato, al tuo fianco.
Oscurare un blog per apologia di reato o incitamento all’odio a discrezione del ministero dell’Interno scavalcando la magistratura, é un’idiozia incostituzionale che non andrà  lontano. E soprattutto non servirà  a bloccare la Rete perché chi come me ha aperto 5 domini con estensione all’estero, potrà  rimanere oscurato mezz’ora, un’ora e poi tornare online come prima e più di prima. Anche in Italia.

Fino a prova contraria, l’unica cosa che incita all’odio é la tua norma tappa blogger. Fino a prova contraria sostengo che tu, Giampiero D’Alia, stai in Parlamento a spese mie per tenere a battesimo leggi liberticide e incostituzionali. Per questi motivi, fino a prova contraria posso sperare in un tuo barlume di vergogna.
Se mi stai leggendo mi piacerebbe sapere in poche righe che tipo di apologia sto commettendo.

Se dico che Rocco Buttiglione ha fatto una figura di merda parlando di coppie gay a Bruxelles incito all’odio?
Se dico che Totò Cuffaro é senatore della Repubblica con una condanna in primo grado a 5 anni di galera per favoreggiamento di un indagato per mafia é apologia di verità ?
Se dico che Vito Bonsignore (il cognome non é d’arte é proprio il suo) ha una condanna a 2 anni per tentata corruzione nell’ambito dell’appalto dell’ospedale di Asti e coinvolto nello scandalo di Antonveneta, che apologia é?
Se dico che Umberto Cesa era il corriere delle tangenti nelle valigette per l’ex ministro dei lavori pubblici Pr(e)ndini, e che dal fresco di una cella di galera disse ai magistrati “Intendo vuotare il sacco” che apologia é?
Se dico che Aldo Patriciello fa l’eurodeputato con una condanna definitiva per finanziamento illecito che apologia commetto?
Se dico che Carlo Giovanardi confonde l’assoluzione con la prescrizione e che é il padrino di quella legge assassina che ha portato alla morte un ragazzo rinchiuso in galera per aver coltivato 2 piantine di marjiuana, che apologia é?
Se dico che Cosimo Mele, fra pere di cocaina, ha mandato a puttane la sua reputazione di maritino tutto casa e chiesa con l’Udc a rimorchio, che apologia é?
Se dico che tutte queste brave persone sono del tuo inutile partito che verità  é?
Se dico che il tuo Udc é composto da malfattori, inquisiti, condannati e rinviati a giudizio non é politically correct?

Fai qualcosa di utile D’Alia! Incoraggia la discussione della proposta di legge popolare firmata da 350 mila italiani, che prevede l’esclusione di tutti i condannati dal parlamento, la limitazione a 2 legislature e la legge elettorale con preferenza.
Con quell’emendamento tappa blogger sei soltanto patetico. Dimostri che per la libertà  d’informazione e la trasparenza che la Rete offre tu provi ribrezzo. Lo stesso che proviamo noi cittadini nei tuoi confronti e per gli accoliti che hanno firmato il tuo emendamento fascistocratico.
Le nequizie che hai raccontato ai microfoni dei telegiornali Raiset non reggono. E’ come se tu pretendessi di far credere che hai tolto i viveri ai profughi perché mangiano senza usare le posate.

Giampiero D’Alia, spero di incontrarti nei prossimi giorni fra Camera e Senato per porti qualche domanda di approfondimento sull’emendamento ridicolo e inutile che hai tenuto a battesimo. Le tue risposte saranno diffuse al popolo della rete. Che ti piaccia o no.

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82 Commenti a “Lettera aperta a Giampiero D’Alia”

  1. […] nazionali che hanno citato per danni milionari Youtube. L’emendamento D’Alia che riprovandoci, si prepara ad essere varato tra pochi giorni farà il paio con la proposta di legge Cassinelli che […]

  2. francesco miglino ha detto:

    Appello all’ UNESCO affinché L’UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE, IL DIRITTO ALL’ ACCESSO siano dichiarati PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’Di francesco miglino U N E S C O Al Direttore per lo Sviluppo della Comunicazione (IPDC) ABDUL WAHEED KHAN 7 Plase de Fontenoy, 75352  Paris 07    SP -France APPELLO ALL’ UNESCO AFFINCHE’ SIANO DICHIARATI PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’  L’ UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE , IL DIRITTO ALL’ ACCESSO. Noi Donne ed Uomini abitanti della terra, avendo responsabilmente confrontato la qualità  della nostra vita prima della creazione dell’ universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita é diventata più ricca, intelligente e partecipativa delle sorti della società  e del globo che ora percepiamo come casa comune da gestire e proteggere perché controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo.  Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità . Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l’ universo internettiano la qualità  della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poiché e’ l’ universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui é possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società  evoluta, colta e libera. Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti. Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell’ uomo sull’ uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell’ universo internettiano. E’ scientificamente provato che é stato l’allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica. E’ scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s’ incontrano nell’ universo internettiano allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l’ uomo progredisce poiché liberato dalla schiavitù dell’ ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità  censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da interessi precostituiti spesso antisociali. Con la libera comunicazione nell’ universo internettiano neutrale ogni uomo può emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l’ intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d’ attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose. Il cervello umano é il paradigma dell’ attività  sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l’ universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l’ offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale di neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale. Oggi l’ uomo scopre che la qualità  della propria esistenza é proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per il bene comune. Relazionandosi nell’ universo internettiano l’ uomo che incontra la generosità  in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l’ uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell’ agorà  universale a riflettere sul come organizzare il proprio destino. Nella storia di tutti i tempi mai l ‘ uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà  formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto in ogni angolo del globo. Stabilito che l’ universo internettiano é bene comune come l’ aria e l’ acqua, creato dall’ uomo per il progresso dell’ uomo, chiediamo all’ UNESCO di proteggerlo da ingerenze e censure e di preservarne la neutralità  dichiarando “PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’ L’ UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE,  IL DIRITTO ALL’ ACCESSO. Francesco Miglino presidente Comitato Promotore Via torelli viollier, 33  20125  Milano  (Italy) http://www.erainternettiana@yahoo.it–erainternettiana@gamil.com

  3. claudio ha detto:

    non bastava Emilio Fede a umiliare la mia e, purtroppo, sua città  di origine . . . il buon Giampiero vuole il titolo, il primo posto !!! Vai così, continua, che c’é la fai.

  4. Andrea ha detto:

    Non c’é bisogno che ti stia a raccontare tutte le nevrosi e le paranoie che mi si sono manifestate per ogni iniziativa di Berlusconi e dei suoi governi.
    Mi é solamente venuto un dubbio circa il tuo articolo.
    Scrivi: “Oscurare un blog per apologia di reato o incitamento all’odio a discrezione del ministero dell’Interno scavalcando la magistratura, é un’idiozia incostituzionale che non andrà  lontano”.
    Ora, il 50-bis (o art. 60 alla Camera) al comma 1 recita: “il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità  giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività  indicata, ordinando ai fornitori di connettività  alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine”.

    Non sono un esperto di diritto e mi chiedo. Quel “in seguito a comunicazione dell’autorità  giudiziaria” non sta a significare che il il ministero può decretare solo previa indagine della magistratura?

    Grazie in anticipo per la risposta

  5. Alessandro Pari ha detto:

    Bene Bravo!
    Agli Italiani che sostengono questo governo gli sta solo che bene.
    Si meritano questo e altro.
    Un lato positivo c’é: piano piano si scopre sempre di più la vera natura, i veri “ideali” che incarnano questi della maggioranza.
    Fascismo, intolleranza, xenofobia, cultura della paura, qualunquismo, consumismo, capitalismo, razzismo, apologia di corruzzione, truffa, concussione, falso, prepotenza, arroganza, presunzione, delirio di onnipotenza…Il tutto senza il minimo sforzo, senza dover recitare.
    Sono prorprio così, loro. Non fanno nenache più finta di esser altro!
    Una pre-dittatura. Se non altro una volta che sarà  definitiva (non perderanno mai più le elezioni?!?) e instaurata la monarchia ufficilmente (anche il duce quella volta lo votarano democraticamente!!!), si saprà  per certo da che parte stanno i buoni e cattivi.
    Nessuno avrà  più scuse dietro cui nascondersi o ideologie da sbandierare a riprova della propria buona fede.
    Sarà  il momento di una Nuova (seconda) Resistenza.
    Non so quel giorno se avrò ancora voglia di vivere in Italia, ma se si decide di restare, sarà  x la lotta per la LIBERTA’.
    Ma non possono “tornare” gli americani a liberarci come quella volta?
    Chiamiamo l’ONU. Che vengano coi carri armati.
    (Apologia di esportazione della democrazia)
    Magari come han fatto in Iraq, oppure dobbiamo aspettare che si facciano delle statue per le strade con la faccia di Mr B.? Serve la dittatura ufficiale?
    Sembra che io stia scherzando. Ma sono piuttosto preoccuopato, non tanto per l’Italia (che é spacciata), quanto per l’Europa. Ma non hanno dei servizi segreti? Non hanno paura che possa succedere qualcosa del genere anche in Germania, o in Francia? Se non ci danno una mano da fuori, come facciamo? Uno stupido agente segreto straniero con qualche microspia da piazzare al posto giusto… Il suo bello scandalone all’italiana, qualche chiacchiera inutile in politichese e si ricomincia da capo. Reset. Invece non si vergognano di niente.
    Ma sto D’Alian non ha una famiglia, dei figli, parenti, amici? Possibile che non si renda conto delle assurdità  che ci sono nelle sue parole? Nessuno dei suoi cari gli dice niente? Io dicessi delle cose così non saprei dove nascondermi dalla vergogna.
    La maggiorparte della gente é PLAGIATA. Manipolata. Ipnotizzata. Impaurita. Circondotta e forse anche incapace, sicuramente di avere una propria “testa”.
    Viva l’Italia.
    Teniamo botta.
    Anche per chi non lo sta facendo.
    Un giorno capiranno anche loro.

  6. Luigi Iovino ha detto:

    E’ ora di togliere i giocattoli di mano a questi finti deficienti…

  7. pippo ha detto:

    suggerirei UDC = unione dei cicisbei

  8. Ciao Daniele,

    condivido a pieno il tuo articolo. Occorre non fermarsi mai contro questi “zozzoni”!!!… Continua così!!!Sei un grande!!!

  9. Marco Corino ha detto:

    Prove tecniche di apologie di dittatura; in più sentendo parlare il deputato penso che dovremmo vergognarci tutti un po’ per mandare a rappresentarci elementi del genere.

  10. Massimo S. ha detto:

    E’ guerra RAISET contro YOUTUBE, possono aver paura solo di YOUTUBE. Credo che dovremmo unirci tutti e costituirci parte civile contro MEDIASET nella causa con YOUTUBE, si può?

  11. caterina ha detto:

    @ Poldo: meglio, cioé peggio, ancora.
    Di riflessioni, io ne ho fatte abbastanza e ho ben chiare le mie conclusioni. Per quanto mi riguarda, non c’é più molto di cui parlare, come diceva parecchio più su Paul Kersey.
    —————
    Non so se avete sentito di quei due 14 e 16enni che si sono dati fuoco per farsi filmare dall’amico e mettersi su YouTube. Trovo lodevole che almeno si siano incendiati loro stessi, anziché bruciare il solito barbone extracomunitario, ma proviamo tutti insieme a indovinare a chi il pensiero unico sta già  dando la colpa…

  12. POLDO ha detto:

    Nell’interpretazione moderna, poiché nel passato era lagata ad un concetto “a difesa”, l’apologia di reato consiste nel diffondere idee sottese ed incitanti alla commissione di reati.

    In relazione alle apologie, in senso moderno della parola, “il più noto divieto di apologia é l’apologia del Fascismo, peraltro sanzionante la propaganda a favore della ricostituzione del partito Fascista…”

    Bene già  con queste poche righe si potrebbero mandare a casa i 3/4 del nostro governo ma si sa,la legge non é uguale per tutti!

    Che roba mi si stringe il cuore a sentire le parole di D’alia così preoccupato per i figli di tutti e delle nuove generazioni, così preoccupato dal cattivo esempio che Internet infonde a questi virgulti, così preoccupato dalla devianza senza controllo che il mondo del WWW provoca sugli uomini del domani.

    Ma perché tanta accorata preoccupazione non la rivolge invece al mondo politico che a dispetto di quello “virtuale” propone a questi figli, inquisiti e pregiudicati al potere?
    Ma anche alla TV ed ai giornali che spesso deviano il concetto di corretta informazione, come mai?

    Stranamente poiché TV e Giornali rientrano in un bacino controllato in cui spicca l’attuale presidente del consiglio come massimo moderatore, mentre internet esprime il massimo pensiero libero privo di oggettive manipolazioni autoritarie, despotiche e unidirezionali, allora quest’ultima diventa oggetto di censura forzata poiché non controllabile da colui che attualmente gestisce e detiene il sistema mediatico italiano!

    @ Caterina.

    Spiacente di darti un ulteriore brutta notizia ma un politico di quel “rango” non guadagna meno di 20.000 Euro.

    Riflettiamo anche su questo

  13. giuseppe ha detto:

    OGGI AL TG1 DELLE 13,30:
    IL “GIORNALISTA” HA RIPORTATO LE PAROLE DEL G7 DEI MINISTRI ECONOMICI. hANNO DETTO CHE PER USCIRE DALLA CRISI C’E’ BISOGNO DI UN NUOVO ORDINE MONDIALE. hANNO DETTO PROPRIO COSI’. rAGA’ IO HO UN PO’ PAURA.

  14. gpyoruba ha detto:

    Ho sentito lo psichiatra Andreoli questa mattina, pronunciare una frase molto bella. La frase diceva “la frustrazione é un credito di violenza”. E’ vero. Ripensando alla fine che tocca indistintamente a tutti i dittatori, é una frase vera. Stiamo diventando un popolo di frustrati, volenti o nolenti siamo senza voce di fronte alla prepotenza del governo. Per me l’uso criminoso che stanno facendo dei mezzi di informazione, coadiuvati dai reggi-microfono, é un forte motivo di frustrazione. Mi sento violentato dalla rozzezza di certi messaggi sparati sui cittadini, per orientare le opinioni. Così faceva il duce nei suoi discorsi, escludendo a pié pari il parlamento e rivolgendosi direttamente alla folla, sempre oceanica stando alle inquadrature riempite ad arte. Un governo democratico degno, non dovrebbe essere in tv a lanciare slogan. Dovrebbe lavorare per rappresentare tutti, tutti, tutti i cittadini. La logica che vorrebbe rappresentati solo gli elettori é anti-costituzionale. La logica per la quale si fa valere l’equazione eletto=impunibile in quanto votato, é fuori da ogni benedizione. La vittoria alle elezioni non ripulisce la fedina penale e non riconosce ragioni dove non ci sono. Se siamo in 10 e in 9 la pensano in un certo modo e solo 1 dice una cosa diversa, la ragione non é della maggioranza, ma di chi dice la cosa giusta. Quindi, definire la verità  per legge, a mio avviso, equivale ad una ammissione di torto/colpevolezza. Eppure continuano a spacciare il voto come riconoscimento di qualità  morali e di verità . Insomma, il programma se lo sono scordato. Governano a vista per i cittadini, ma la rotta é ben precisa per le leggi ad personam. Per rimanere in tema, la rete per questo genere di potere, é un intralcio insopportabile. Sbugiarda punto per punto le merdate che sparano. Solo che, essendo per fortuna in Europa, é improponibile, a meno di non fare una censura birnana (la n non é un errore), l’ennesima legge ad personam, per censurare il fastidio di internet.

  15. William ha detto:

    Bella lì Dan!
    Mi basta guardarlo in faccia questo D’Alia che mi fa venire il mal di pancia (ormai posso dirlo, non é più un pregiudizio).

    OT:
    Se credete che la Chiesa abbia da tempo passato ogni limite (siate o no credenti), fate una visita al sito dell’Unione Atei (UAAR), ci sono diverse cose interessanti:
    http://www.uaar.it/

  16. Freecitizen ha detto:

    Grande Daniele.. puntuale, preciso ed irriverente come sempre..
    mi piacerebbe una volta andare a Roma e filamre qualche nostro dipendente di fronte a domande scomode o non gradite.. sei un grande e d hai molti piu’ fans di quanti ti scrivono.. forza.. resistere.. resistere.. resistere

  17. Colaiuta ha detto:

    Giuseppef, sono con te…
    ciao a tutti, ciao Daniele…..

  18. Cosimo ha detto:

    @ Francesco
    Il problema non sono tanto le ca**ate del TG5 ma il numero di persone pronte a mandarle giù. E parlo di quei soggetti che non hanno mai acceso un pc

  19. francesco ha detto:

    ottimo daniele! SE IO AVESSI LA TUA LINGUA ………..
    GIA MI AVREBBERO FATTO FUORI!
    oggi l tg5 da la colpa a youtube per la morte di un ragazzo che per filmare la sua bravura in auto e morto!
    il tg5 senza pudore da la colpa a youtube!
    ragazzi piano piano ce la mettono nel disco!
    se io fossi MR youtube tapperei la bocca a questi poveri discraziati politici italiani .
    il servizio del tg5 parla chiaro! o no????
    la morte del giovane e colpa di youtube perche per narcisismo la gente si filma e fa cazzate , e poi si mettono il video in rete!
    questo pero e assurdo !” ma chi cazzo li commissiona sti servizi del telegiornale piu ascoltato d italia e piu idiota anche!
    il tg5 e peggio del tg4.
    almeno sai che il tg4 e di emilio fede e ti puoi difendere,
    ma il tg5??????
    come dare autorita al tg5 che spara solo minchiate!
    siamo vicini per davvero alla svolta!
    perche o vincono loro o ci ribbelleremo un giorno no?????
    bee bee bee bee bee ( le pecore ) altro che zoccoli di bisonti come dice grillo!
    qui siamo tutte pecore e codardi!

  20. cinzia ha detto:

    Qualcuno ha detto che la pentola a pressione bolle e le valvole di sfogo sono tutte intasate..e anche….ricordate che ancora nel 1781 il popolino di Parigi era in piazza a festeggiare la nascita del Delfino. Pochi anni più tardi la ghigliottina iniziava il suo faticoso lavoro.

  21. paolo papillo ha detto:

    BELLISSIMO POST DI DANIELE ,HO FATTO COPIA INCOLLA E L’HO INVIATO.FACCIAMOLO ,NON DIAMOGLI TREGUA.

    dalia_g@posta.senato.it

    info@udc-italia.it

    oggetto;
    mi sento di sottoscrivere totalmente quanto scritto dal libero giornalista daniele martinelli,vergognatevi se ne siete capaci.

  22. paolo papillo ha detto:

    INFORMAZIONI DI SERVIZIO;

    TRASMISSIONE ASSOLUTMENTE DA NON PERDERE QUESTA SERA SU RAI TRE
    DI RICCARDO IACONA ,UN GRANDE GIORNALISTA;

    “Senza lavoro”
    In onda domenica 15 febbraio 2009 alle 21.30

    tema angosciante quello trattato da questo reportage.registriamolo e diffondiamolo.
    dobbiamo fomentare l’ansia per la crisi ,essere martellanti su questo ed incolpare sempre Berlusconi e la sua gang,quando lo faccio con amici e conoscenti “barcollano”,barcolla oggi e barcolla domani o cadono o si svegliano….
    Occorre prendere atto che sui temi della giustizia e dell’etica nessuno in buona fede può stare dalla parte di Berlusconi ,se ci soffermiamo solo su questi temi non facciamo nessun passo in avanti significativo,stiamo a darci ragione tra di noi.
    Vi ricordate che in campagna elettorale B. e i suoi hanno usato in maniera tartufesca il presunto problema sicurezza arrivando a terrorizzare la gente,ecco ora noi dobbiamo usare la crisi economica,attrarre e aggregare chi perde il lavoro,chi é sottopagato chi non ha la casa chi non riesce piu a pagare il mutuo.In queste persone cé tanta rabbia,chi scrive é uno di questi,e questa rabbia sarebbe un propellente che potrebbe annullare la superiorità  delle forze in campo,noi non abbiamo tv ne giornali …
    Loro usavano il tema sicurezza non per risolvere questo presunto problema ma per creare il panico e trarne vantaggio,noi dobbiamo “usare”la crisi econoimica e i problemi del lavoro per cacciare questa gang di politici-affaristi-mafiosi e dare alle classi sociali più in difficoltà  i diritti che fino ad ora gli sono stati negati.
    Niente di tutto questo può avvenire senza informazione.
    FACCIAMO NOI INFORMAZIONE instancabilmente,ad ogni occasione,dobbiamo fare il porta a porta del giornalismo.

  23. helena f. ha detto:

    Ben detto, meraviglioso Daniele !!!
    Gran bel post

  24. caterina ha detto:

    Sono molto d’accordo con gpyoruba. Questo ha smesso di essere un Paese normale nel momento in cui sono state sdoganate, con la complicità  degli altri politici e soprattutto dei giornalisti, ovviamente escluso Daniele e i soliti noti, le deliranti regole del gioco di Mr. B., secondo le quali qualunque cosa diversa da quella che dice lui é “comunista”, “di parte”, “attacco politico”, e così via. Travaglio lo diceva già  ne “La scomparsa dei fatti”, diversi anni fa.
    Tornando a questo delirio di legge, lo spiegava molto chiaramente l’articolo linkato da Graziano F.: chiunque ormai potrà  andare nel blog di qualcuno che non gli piace, postare una serie di commenti fuori dai canoni consentiti, e concorrere alla chiusura di quel blog: se il blogger non li fa passare tutti, eliminando velocemente quelli incriminati, é fatta. E poi ci sarà  da ridere sulla valutazione di questi post, come é stato illustrato bene dai commenti precedenti.

  25. GIANNI ha detto:

    Quindi se dico che Mastella é uno schifoso squallido personaggio, che si ripresenta al popolo, nel partito di BERLUSKAISER, commetto un reato? Oppure se dico che provo profondo disprezzo per Capezzone, Quagliarello, Gasparri e che li prenderei volentieri a pedate commetto un reato? Quindi se dico che questo Paese di m.. é da rivoltare come un calzino, incito a movimenti insurrezionalisti? Avete visto la “casta” maria stella…il suo ministero ha chiesto un parere al consiglio nazionale della pubblica istruzione a riguardo della riforma scolastica…il consiglio ha dato un chiaro parere negativo…e la gelmini che ti fa? vuole riformare il consiglio perché a suo dire é troppo politico, sindacale e poco tecnico…ha imparato bene la gelmini dal suo capoccia di arcore. Quindi posso affermare con notevole convinzione che sono fascisti…e poi siamo noi popolo della rete che incitiamo all’antistato? D’alia fatti ricoverare.

  26. Goffredo ha detto:

    Daniele, siccome oggi é S.Valentino, mi lascio andare a qualche smanceria:

    Quando ti esprimi così mi dai un brivido, una scossa elettrica. Non posso dire che ti amo, ma certamente ti stimo!

    Siamo vicini alla resa dei conti, ancora poco e gli apriamo il culo come una cozza a D’Alia e tutta l’Unione Dei Camorristi

  27. gpyoruba ha detto:

    Posso proseguire. Se dico che Maroni, con parole irresponsabili e con leggi razziali incita alla persecuzione di persone straniere é apologa di reato? Mia non credo, sua forse. Ma lui é ministro e non si può oscurare. Se dico che Berlusconi ruba i nostri soldi per fare campagna elettorale in Sardegna mentre per definizione un Premier é di tutti gli italiani (anche se é preferibile mandarlo a casa o ad Hammameth), é reato? E se per caso lui si sentisse offeso e mi denunciasse, sarebbe una causa ad armi pari, visto che egli é immune ed io no? Se il capo del governo entra ogni giorno a gamba tesa sulla magistratura, sulla quale per definizione non dovrebbe mettere il becco, e qualcuno dicesse che é in atto un golpe, chi sarebbe il delinquente, la persona che lo evidenzia o il premier che tenta il colpo? Da quando lui é entrato in politica, tutto é politicizzato e tutti siamo dissidenti. La magistratura é politicizzata se lo vuole processare, il sindacato che lo contesta é politicizzato, i giornalisti sono schierati. In un paese dove parlare persino di calcio é politicizzato, é lui che é incompatibile con la politica, non noi che subiamo sulla nostra pelle il declino e lo stretto legame tra scelte politiche ad personam e disagio di rimando che tali scelte riverberano su ogni aspetto della vita di tutti i giorni.

  28. de marino silvestro ha detto:

    devastante ….grande DANIELE!!

  29. Paolo Chiarini ha detto:

    Quando scrivi questi articoli mi esalti la rabbia che ho nei confronti di questi esseri ignobili che gestiscono la nostra vita e allo stesso tempo mi incoraggi ad una svolta orami prossima della loro disfatta.
    Grazie Daniele per il tuo impegno!!!

  30. Alesio ha detto:

    D’alia anche se ci mette la faccia si muove per conto di chi deve contenere il malessere indotto da un sistema mediatico annulla cervelli e coscienze.

    Forse il modello italiano sarà  studiato per dire loro sì che si sono autorovinati!!!!

  31. Massimo Savarese ha detto:

    Le facce dei nostri politici (esclusi IDV) potrebbero metterle in un libro sull’autostima. Infatti vedendo le facce dei politici italiani chiunque si stimerebbe molto di più!!

  32. Enzo QRL ha detto:

    Ciao Daniele, Facciamo a chi lo becca per primo. Nel caso lo trovassi prima tu, vorrei chiederti di ricordargli che col suo emendamento in futuro i video degli “scontri di piazza Navona” o dei pestaggi del G8 non si potranno più vedere in rete. Si propaganda lotta alla criminalità  ma si vuole mettere la benda ai cittadini…

  33. giuseppe ha detto:

    Daniele
    grazie di cuore per quello che fai. Un giorno sarai riconosciuto come meriti. Non può piovere x sempre.

  34. Fabs ha detto:

    Grande Daniele….un bel post incazzato e’ quello che ci vuole.
    Questi sono una mandria di provincialotti, convinti che possono fare quello che vogliono. Il tema internet non si ferma in italia, e’ un patrimonio mondiale. Questi fascistelli dovranno confrontarsi con l’europa, col mondo intero su questi temi. Hanno paura e fanno ridere. Bisogna mandarli tutti a casa e fare in modo che ci restino. Guardatevi la notizia su repubblica di Mastella candidato in Europa….con il PDL!!!!!! Questi la faccia se la puliscono con la carta igienica.

    http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/elezioni-2009/mastella-candidato/mastella-candidato.html

  35. Graziano F. ha detto:

    @Fabio
    ho paura (non dico tanto per dire: ho veramente paura) che per essere costruttivi occorra prima demolire tutto ciò che é impresentabile e quindi bene fa Daniele ad usare, ormai, questi toni. Comunque, se ti va, leggi anche questa

    http://www.enzodifrennablog.it/dblog/articolo.asp?articolo=318

    Io R-ESISTO

  36. Vito Palumbo ha detto:

    un nuovo eco di libertà …

    http:\\nerlregime.splinder.it
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    Mastella: la faccia come il culo!!!

  37. alessandra ha detto:

    Ciao a tutti,
    anche io ho scritto al Deputato D’Alia chiedendogli una sola cosa: “Ma veramente non prova neanche un pò di vergogna?” Siamo governati da nani, ballerine, indagati, prescritti, condannati, mafiosi,massoni etc.E a cosa si pensa??? Di mettere il bavaglio alla Rete.Pensavo di averne sentite e viste, ma non c’é limite al peggio.D’Alia dice “Per tutelare le vittime di mafia da coloro che inneggiano a Provenzano e Riina”. Inanzittutto non viene difficile credere che chi ha creato questi pseudo club fans di mafiosi, si siano infiltrati appositamente per creare l’espediente a questi politicanti di dire che Internet é diseducativa e che inneggia all’odio e alla delinquenza. SEcondo per fare onore e giustizia alle vittime di Mafia, come ha detto giustamente Sonia Alfano, perché non si indaga VERAMENTE sulla strage di Capaci, di Via D’Amelio, l’omicidio di Pecorelli, di giudici, di giornalisti, di testimoni di giustizia, di semplici passanti…Perché non usano tutta questa fermezza e risolutezza per compattere le quattro associazioni criminali che stanno portando questo Paese al degrado, per combattere la corruzione, il clientelismo, per dare a questo paese strumenti etici e morali per sopravvivere al malessere sociale che si sta diffondendo a macchia d’olio, per combattere questa tv spazzatura causa di quella sub-cultura consumistica che rende l’uomo schiavo e privo di dignità . Per questo D’Alia Le ho chiesto se prova almeno un pò di vergogna.

  38. caterina ha detto:

    …e per ridere un po’ tutti insieme, Mastella si candida alle europee con il PDL…
    http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/elezioni-2009/mastella-candidato/mastella-candidato.html

    @giuseppef:
    é vero quel che dici, e un po’ di colpa ce l’ho anch’io.
    Speriamo che sia davvero la volta buona, e con Soru in Sardegna e che con il brusco risveglio dal coma catodico dei fan di Mr. B., che finalmente sentano sulla propria pelle quanto sono stati presi in giro

  39. Marc Sarzi ha detto:

    Bravo Daniele, gran bel post. Mi piace cosi aggressivo, ma mi raccomando fai il signore quando incontri e intervisti questo farabutto! Fagli fare una figura di merda con le parole e i fatti, e resisti (difficile) alla tentazione di provocare per primo!

    Un fedellissimo dall’Inghilterra!

  40. salvatote ha detto:

    La prima cosa che si deve fare é di togliere la parola
    “onorevole” davanti al nome di questi inetti e truffaldini
    che stanno al parlamenteo, perché di ” onorevole” non hanno
    niente!

  41. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    gran bel post .. complimenti! D’altronde da un faccia da coppola e cannoli come questo insignificante D’Alia cosa si potrebbe pretendere? Che si guardasse in casa UDC(Unione Derelitti e Condannati)? D’Alia non saprebbe distinguere un video su YouTube da un filmino di matrimonio di portaborse condannati di mafiosi e politici.
    La rete li seppellirà  .. e LORO lo sanno!

  42. salvatote ha detto:

    Caro Daniele,
    Condivido appieno quello che hai scritto,anche sei io
    onestamente sarei molto più drastico con questi” galantuomini
    che fanno ed il cattivo dempo con il nostro denaro.
    Li manderei tutti a zappare la terra ch’é il loro luogo
    più congeniale, ove potrebbero arrecare danno solo al
    loro raccolto.
    Domani se vince Soru , ché una persona onesta .sarà  l’inzio
    della riscossa dell’italia vera, non di questi individui
    che stanno al parlamento per farsi solo i ” cazzi” loro
    a spees nostre.
    Qunado comniceranno a capire che devono essere servi del
    popolo e non viceversa ,allora si potrà  iniziare un dialogo.
    Nei termini in cui ci troviamo mi fanno tutti schifo,
    ( meno di pietro) Ciao Daniele e vai avanti Dioe con noi

  43. Elia Tamburella ha detto:

    proprioc si sfidano a chi la spara grossa; chi ne dice di fa strada! senza coscienza; malati di mente.

  44. giuseppef ha detto:

    @caterina

    io non aiuterò più nessuno invece….

    troppa gente mi ha fregato
    troppa gente é stata furba
    troppa gente ha voluto rimanere nell’ignoranza
    troppa gente ha votato merdusconi
    troppa gente ha votato dalema
    troppa gente se ne é fregata di scendere in piazza, non pensando al futuro

  45. giuseppef ha detto:

    Caro Daniele questi pseudopolitici hanno paura….vogliono mantenere il potere,vogliono più soldi ma hanno paura di noi perché sappiamo, perché siamo informati.
    Ecco, tutto qua!!

    Però, a furia di leggi e leggine varie per fregarci ogni giorno ecco che qualcosa cambia.
    In me per esempio, aumenta ogni giorno la rabbia e l’odio verso questa gentaglia che, ormai da troppo tempo, non segue gli interessi dei cittadini bensì i loro sporchi traffici.
    E ti dico una cosa….
    spero che ai miei cari non capiti nulla di male perché non me la prenderei con il colpevole bensì con il primo politicante che mi capitasse a tiro!!

  46. Alfiere ha detto:

    Daniele sei un grande,post da manuale.

  47. Ella ha detto:

    Notizia di oggi:

    I boss della mafia usano skype per comunicare fra loro.
    Niente piu’ intercettazioni perche’ non si possono piu’ identificare gli utenti.

    http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3018339520

    Quanti mal di testa si sarebbero evitati Mr. B e soci se avessero imparato ad usare il computer…. ;D

  48. caterina ha detto:

    Mi riaggancio al mio post di prima per raccontarvi una cosa che mi ha molto turbata.
    Stamattina sono andata a fare la spesa e nel parcheggio del supermercato ho trovato una signora italiana, vestita dignitosamente ed educata, che mi ha chiesto per favore se poteva avvicinarsi. Ha detto che ha perso il lavoro e ha due figli da mantenere e che quindi vende centrini all’uncinetto fatti da lei, a 2 euro l’uno, per racimolare qualche soldo.
    Non so se sono caduta vittima dell’ennesima truffatrice senza scrupoli, ma il suo disagio mi sembrava sincero. E provo una stretta al cuore al pensiero di chi si ritrova in una situazione di tale bisogno da dover chiedere una sorta di carità , mentre questi str***i iperpagati se ne strabattono della gente vera e si dedicano a massacrare quel che rimane della nostra democrazia.

  49. ricciolone ha detto:

    Grandissimo Daniele!!!!
    Ci vorrebbero molti più giornalisti come te
    Un post micidiale, se solo ci fosse qualcuno dei tuoi colleghi che avesse anche solo un decimo del tuo coraggio per fare queste domande direttamene all’interessato.
    Uno dei tanti che tenta di legiferare su cose come la Rete…. ovvero cose che non conoscono minimamente

  50. rent ha detto:

    D’Alia se parleresti con la gente comune ti accorgeresti che i tempi lecchini della democrazia de-cristiana sono agli sgoccioli, sei quindi pregato di andartene a fare in ….

  51. Marco P. ha detto:

    Oh, ecco una bella dimostrazione dell’utilità  di Internet COSI’ COM’E’:
    Di Pietro ha offeso il Capo dello Stato?
    La denuncia di offesa da parte del signor Oreste Dominioni é già  stata ARCHIVIATA! Fondamentale é stata la visione audiovisiva integrale del discorso in Piazza Farnese, che ha dato ai PM un’opinione sulla vicenda diametralmente opposta a quella riportata da tutti i gionali.
    Ergo: TUTTI i giornali che hanno sbraitato fino adesso, TUTTE le TV, TUTTI i politici (a partire da VELTRONI!!) hanno MENTITO SPUDORATAMENTE!!
    E oggi c’é stato qualcuno di questi soggetti che ha parlato dell’archiviazione? Si é scusato qualcuno?
    Ogni ulteriore commento si spreca…

  52. Matteo Bellotto ha detto:

    Grande post grazie Daniele…sarà  bello (si fa per dire) vedere se l’opposizione farà  qualcosa per questa ennesima porcata…

  53. Giulio ha detto:

    qsto é un altro tentativo della casta piduista di censura verso l’unico vero mezzo di informazione libero: internet.. bellissimo post

  54. Fabio ha detto:

    La lettera poteva essere molto ma molto più costruttiva.
    Partendo dal fatto che la legge anche secondo me é completamente sbagliata, i toni e le argomentazioni(?) portate da Martinelli non sono delle migliori. In particolare continua a citare argomenti più volte toccati dal blog, chiedendo “che apologia é?”, e qui il senatore risponderebbe: “ma mica ho detto che tu fai apologia di reato, io nella legge mica ho scritto il tuo nome”, e così si congederebbe avendo fatto anche bella figura. Il nostro Daniele é partito in quarta sulla difensiva, senza un motivo oggettivo. Poi é chiaro che il fine ultimo non é quello di fermare i quattro gatti su facebook che inneggiano alla mafia, lo sappiamo tutti dove vogliono andare a parare, tuttavia si deve argomentare il perché questa legge é scorretta in maniera chiara e precisa se si vuole essere presi sul serio, si deve insistere sul fatto importante, ossia che potrebbe venir meno la possibilità  di ribellarsi (sempre pacificamente, per carità ) a una legge, o l’assurdità  di bloccare a una nazione l’accesso a un intero dominio perché uno ha incitato a pestare tizio piuttosto che ad ammazzare caio…
    Con questa aggressività  velata non si va da nessuna parte, va bene giusto se vogliamo restare qui a suonarcela tra di noi…

  55. freeman ha detto:

    d’alia, lascia stare internet e vattene a fanculo insieme ai tuoi camerati infami.

  56. etnegar ha detto:

    Daniele, riguardo alla censura di siti con domini all’estero purtroppo non é così semplice come dici, ad esempio quello che é successo al portate Pirate Bay questa estate sono state delle prove di censura di siti internet, in pratica viene imposto ai provider italiani (cioé quelli che ci forniscono le connessioni internet) di inibire il traffico verso certi siti (anche posti all’estero), esistono soluzioni anche contro queste misure ma vanno fatte da parte dei singoli utenti (ad esempio l’uso di animizzatori posti all’estero) ma non sono sicuramente una cosa alla portata di tutti.

  57. Daniele ha detto:

    L’emendamento impone l’oscuramento di siti in cui i responsabili del sito oppure terze persone (i visitatori e contribuenti al sito con contenuti personali) operano una apologia di reato. Ad esempio la chiusura di Facebook o Youtube per alcuni contenuti in apologia di reato forniti da terzi. (Sempre che il gestore non sia poi in grado di rimuovere puntualmente i contenuti oggetto del reato).

    Mi viene in mente un paragone (sufficientemente assurdo, come l’emendamento del senatore) con il mondo automobilistico: é come se si volesse chiudere la Fiat perché produce strumenti (le auto) che permettono di compiere un reato (si vedano tutte le occasioni in cui qualcuno ha investito dei pedoni) a meno che la Fiat rimuova dal mercato “quel tipo” di automobili. Ovviamente non é possibile ritirare dal mercato “quel tipo” di automobili, e allora si chiude la Fiat.

    Perché per l’apologia di reato commessa da un individuo, fatta con mezzi e strumenti non suoi, nell’esercizio della propria libertà  (uso di cui ne dovrebbe rispondere lui e solo lui), ci deve rimettere chi fornisce lo strumento?

  58. P.paolo ha detto:

    Bravo Daniele
    Ma se questo signore riprenderà  la proposta di legge delle 350.000 firme si ritroverà  senza partito!!!
    Ppaolo

  59. adriano bianchi ha detto:

    bravo daniele,hai detto cose sacrosante e per le quali non puoi nemmeno essere censurato,sono cose vere!!!

    spero non vengano mai censurati siti come facebuc,iu tube o i vari blog dove ci troviamo sempre a chiacchera….non saprei piu’ nemmeno come ritrovarvi….(in piazza a roma tutti i giorni???)

  60. daniele ha detto:

    Grande Daniele, mi hai tolto le parole di bocca!
    Daniele Martinelli Presidente della Repubblica!

  61. giggio ha detto:

    APPLAUSI !fantastico Daniele, questi non hanno mai utilizzato un computer e vogliono CENSURARE la rete !!

    auahahahha !! che barzelletta! la potrò raccontare ai miei nipoti e chissà  quante risate si faranno

    la rete li ingloberà  tutti , uno a uno , perché dalla rete non si scappa

  62. Rosario ha detto:

    Complimenti, veramente.
    Lettera stupenda, ma ora avrà  il coraggio di rispondere??
    Comunque, prepariamoci alle iniziative contro questo emendamento!

  63. beppe muscia ha detto:

    Sarò uno che pensa male, per carità , ma se foste il Silvio, a chi la fareste fare una (prima) legge ammazza internet?
    Al PDL? alla lega? no di certo(conflitto d’interessi) e dal momento che il PD e l’IDV non lo guardano nemmeno in faccia chi rimane?
    10€ che d’Alia alle prossime elezioni é col PDL..
    La Levi-Prodi (poi solo Levi) com’é andata a finire?

  64. Andrea ha detto:

    E’ una grandissima stronzata, lo sò chi ti ha ordinato di fare questa legge anticostituzionale, anche se passa l’ informazione libera circolerà  lo stesso.
    Ci sono molti trucchi per eludere i filtri. Non sono riusciti con la pirateria pensate se riuscirebbero a bloccare le notizie.
    D’ alia e tutta la casta, dimettetevi.

  65. caterina ha detto:

    @ Massimo S.
    Lo so, conosco il video di Byoblu, ma mi sembra di una finezza eccessiva per questi trogloditi, e poi mi serviva il richiamo al virtuale per contrapporci il mondo reale dove ci sono ben altri problemi che quello di uno sparuto gruppo di imbecilli che inneggiano a Riina.

  66. Ulisse9 ha detto:

    Ciao Daniele, un gran bel post.
    Ti segnalo anche quello di Beppe Grillo:
    il post Il “Merda Wall” di D’Alia contro Internet sul Blog di Beppe Grillo.

  67. Domenico ha detto:

    Complimenti Daniele, un bellissimo articolo!

    Grazie

  68. Massimo S. ha detto:

    RISPONDO A CATERINA CHE HA SCRITTO: ….in merito all’emendamento da Lei proposto per il filtraggio dell’apologia reato su internet, trovo la Sua iniziativa meritevole di essere applicata nel mondo reale ben prima che in quello virtuale.
    Sarebbe ad esempio un bel segnale della vostra volontà  di migliorare il nostro Paese allontanare dal Parlamento i condannati in via definitiva…..CATERINA GUARDATI QUESTO VIDEO, INTERNET NON E’ VIRTUALE, DIETRO INTERNET CI SONO PERSONE V E R E !! http://www.youtube.com/watch?v=Qp-pktB_JuI

  69. Massimo S. ha detto:

    Ho una grande stima di te Daniele, avanti così. Io continuo a fare quello che faccio sempre. Passo parola, cerco di sensibilizzare tutti quelli che conosco, a costo di sembrare noioso, a volte un esaurito! Non si può accettare passivamente quello che stanno facendo al nostro paese.

  70. luigi ha detto:

    Non vorrei essere censurato da un demente del genere.
    Grande Daniele,fossero tutti come te……..

  71. Maxhki ha detto:

    Ma dire a reti unificate che il mafioso mangano é un eroe non é forse apologia di reato?

    é proprio vero quel che diceva Paolo Sylos Labini: “al potere é andata la criminalità¡ organizzata”

  72. enrifer ha detto:

    D’Alia ma va affanculoooooooooo
    va, te e tutti i mafiosi come te
    stronzo di merda

  73. Ella ha detto:

    Daniele, hai detto tutto.

  74. Paul Kersey ha detto:

    D’ALIA, ma come cazzo ti permetti tu di parlare di crimini, quando sei attorniato da gente pluri-condannata ?!!
    Ma perché non prendi le distanze da quei delinquenti che sono nel tuo stesso partito ?!
    Non hai/avete ancora capito che InterNet non si può fermare e che i vostri patetici tentativi fanno solo vedere quanto voi facciate parte di una classe politica di un Paese provinciale ed oramai ai margini dal resto del Mondo e dalla Democrazia.
    Oramai il tempo per voi politicanti Italiani é agli sgoccioli
    , siamo solo in attesa di cacciarvi per sempre.

  75. Luca kiri ha detto:

    Ottimo post.vergognatevi voi e le vostre leggi contro la vera e libera informazione.tanto prima o poi tutto il marcio salterà  fuori,non ci sarà  leggina che tenga.

  76. caterina ha detto:

    Mandata la mail a D’Alia:
    “Onorevole D’Alia,
    in merito all’emendamento da Lei proposto per il filtraggio dell’apologia reato su internet, trovo la Sua iniziativa meritevole di essere applicata nel mondo reale ben prima che in quello virtuale.
    Sarebbe ad esempio un bel segnale della vostra volontà  di migliorare il nostro Paese allontanare dal Parlamento i condannati in via definitiva, visto che non si capisce perché io per fare l’impiegata alle Poste debba essere incensurata mentre per prendere 12.000 euro al mese per decidere della vita altrui no.
    Un’altra lezione di legalità  potrebbe venirci dal vedere i colpevoli puniti, anziché ad esempio depenalizzati o prescritti, per non parlare dell’esempio fortemente educativo che il Parlamento potrebbe dare ai cittadini concedendo, anche solo qualche volta, l’autorizzazione a procedere per qualcuno dei suoi membri.
    Volendo salvaguardare i cittadini dai criminali, poi, sarebbe importante non approvare la nuova riforma proposta dal ministro Alfano; avendo a cuore la salute pubblica si sarebbe potuto evitare di dissuadere il clandestino malato dal farsi curare minacciandolo con la denuncia obbligatoria.
    E così via. E’ curioso che ultimamente la politica si stia tanto occupando del cyberspazio e di chi ci fa cosa, quando nel mondo fisico, per fare un solo esempio per tutti, decine di migliaia di precari sfruttati e spremuti per anni con la legge 30 hanno perso o perderanno definitivamente un lavoro che in realtà  non hanno mai avuto.
    Distinti saluti.”

    Ti sento arrabbiato, Daniele, e capisco il perché. Spero sia la volta buona che ci arrabbiamo tutti sul serio.

  77. Mau ha detto:

    La cosa che mi fa piu paura e’ che queste leggi ridicole – Levi, D’Alia – sono solo prove tecniche per capire quanto possono osare e quanto no, a che velocita’ andare. La legge D’Alia e’ degna di Cina e Birmania e Daniele ha ragione quando dice che non andra’ lontano, ma prima o poi qualche porcata che serva allo scopo e vada in porto la troveranno.

  78. Roberto ha detto:

    Daniele, hai centrato in pieno il tema. Sono costoro e le loro leggi incostituzionali che fanno lievitare l’odio.
    Stanno facendo un giochino, per loro, stupendo. Si fanno i caxi loro e con ciò potrebbero anche ottenere che la violenza generata da sta porcata, prima o poi qualcuno perderà  la testa, gli darà  pure maggior forza. E il diritto di manganellarci tutti.

  79. Stanco mavoglio ha detto:

    Bravo Daniele, bel Post, aggressivo del solito.

    Povero D’alia

  80. PAULPUNTINA ha detto:

    Vorrei tanto sapere chi e’ , quell’ignorante che afferma che i giovani diventano “ignoranti” su internet!

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