Di Ricardo Levi un ricordo vile

Il “democratico” Ricardo Levi, come un pedofilo recidivo, ci riprova: dopo il fallito tentativo di violenza alla libertà  del web perpetrata quand’era portavoce di Romano Prodi, é rimasto impunito e appostato nel sottobosco della politica per un altro anno, prima di sfilare di nuovo l’arnese a tradimento! Stavolta é riuscito a infilarlo in quel posto alla libertà . Protetto da 2 guanti perversi marca Pd-Pdl.

Lo stupro é stato udito da un cittadino informato che in quel sottobosco vigilava. Lo ha subito raccontato alla piazza libera del web trasformandolo in atto osceno in luogo pubblico. Reato punibile in un paese normale, non in Italia. Come un pedofilo recidivo impunito, Ricardo Levi é stato lasciato fare. La sua violenza alla libertà , camuffata da decretino legge degno del peggior regime comunista, intende ferire i blogger. Secondo le direttive che la Camera approverà  a breve, i blog non saranno più spazi liberi. Dovranno essere iscritti al Registro operatori della comunicazione per essere assoggettati alle regole fasciste della stampa. Chi non si adeguerà  alla norma farà  stampa clandestina. Si rischierà  una condanna per reato di libertà .

In questo modo, per i rappresentanti della casta sarà  più facile scatenare una grandinata di denunce e querele dagli uffici legali, pagati coi fondi pubblici all’editoria nel caso di giornalisti, pagati coi fondi pubblici di partito o comunali nel caso si tratti di deputati o sindaci. I blogger bersaglio degli attacchi e delle intimidazioni, che non godono di finanziamenti, per difendersi dalla casta dei vecchi parassiti, saranno costretti a mettere mano ai propri portafogli per prendersi un avvocato. Accusati di amare la libertà  della piazza rischieranno di dover pagare i perversi capricci pedofili di chi sta barricato dentro il sottobosco.

Italia dei valori, tramite il blog di Antonio Di Pietro, ha ricordato che l’iniziativa Arrestateci tutti serve proprio a sostenere le difese legali dei blogger che finiranno nel mirino. Posso confermare la bontà  di quelle promesse perché io, con la vicenda del sindaco di Bitonto, sono stato il primo che ha avuto la fortuna di potersene servire. 2 avvocati di Roma hanno preso le mie difese, hanno risposto alle lettere intimidatorie che mi erano state recapitate in settembre dal deputato avvocato Francesco Paolo Sisto, ed ora, a distanza di quasi 3 mesi, non ho ancora avuto ulteriori risposte.

La mission é chiara: il “decretino Ricardo Levi” dovrà  ammansire quei 10 – 15 blogger italiani liberi che sbugiardano le perversioni del potere corrotto con un’informazione libera, naturale, vera, limpida come le parole semplici e dirette che la rendono neutrale e inattaccabile. I perversi cronici legalizzano lo stupro della libertà  praticato nel buio del sottobosco. Non tollerano i riflettori dei blogger che quella stessa libertà  la corteggiano in piazza con la livella della Rete.
Ricardo Levi, come un pedofilo recidivo, l’anno scorso si scusò del tentativo di stupro dicendo “No ai bavagli, i blogger stiano tranquilli” dopo che Beppe Grillo lo sbugiardò sul suo blog. Erano bei tempi se consideriamo che all’epoca potevamo rimediare almeno con un Silvio Sircana che parlava ai transessuali.

Oggi col Pd-Pdl che stanno legalizzando le perversioni pedofile del sottobosco politico la libertà  ne uscirà  stuprata e pure colpevole di esistere. L’Italia si guadagnerà  il tentativo di primato di censura della Rete. Tanto criminale quanto patetico, visto che la Rete non si ferma. Io nemmeno perché difendo la mia libertà  di sostenere che i pedofili sono dei vili poiché abusano della fiducia dei bambini. Chi violenta i bambini violenta la vita e il proprio futuro. Ricardo Levi é un vile stupratore della libertà . Io sono un recidivo della libertà . Abbasso i vili pedofili.

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43 Commenti a “Di Ricardo Levi un ricordo vile”

  1. Rino Pruiti ha detto:

    A legge ammazzablog non ancora approvata, il sottoscritto sarà  tra poco rinviato a giudizio da un PM di Milano per un singolo commento postato contro un esponente della destra locale durante la campagna per le comunali del 2007. La persona che mi ha querelato era candidata contro di me. Ho cancellato il commento in pochissimo tempo ma… niente da fare! Diffamazione a mezzo stampa!!! Non so come finirà  ma per ora mi sono dovuto pagare l’avvocato e spendere un sacco di soldi in permessi per il lavoro etc. etc.
    Vale ancora la pena tentare di fare informazione libera????

  2. Rino Pruiti ha detto:

    La Rete é l’ultimo strumento d’informazione libero rimasto in Italia. La politica lo sa e non rinuncia a sferrare il suo attacco dopo aver occupato giornali e televisioni. Oggi il pericolo arriva (di nuovo) dal DDL presentato dall’On. Riccardo Franco Levi (del Pd senza la elle), ciò che colpisce é la recidività . Viene da chiedergli “Ci sei o ci fai?”. Come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo Prodi presentò un decreto che prevedeva per i blogger di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) e l’estensione dei reati a mezzo stampa. I contenuti del disegno di legge Levi relativi alla Rete erano degni di una dittatura. Per fortuna il disegno di legge nel 2007 non passò perché la sinistra mise, giustamente, il veto, tutto sembrava rimanesse come prima. Senonché il 6 novembre scorso nel silenzio più assoluto questa proposta con un nuovo testo (C-1269) é stata assegnata, in sede referente, alla VII Commissione Cultura della Camera.

    Sempre con il “nostro” Levi alla riscossa.

    I contenuti e gli attacchi alla libertà  di informazione non sono cambiati, eccetto qualche distinguo inutile, operato dallo stesso Levi, presente in questa seconda versione.

    Su questo disegno di legge non ci deve essere nessun margine di discussione né con il centrodestra né con il centrosinistra.

    Riporto alcuni passi del disegno evidenziati da Punto Informatico :

    “Art. 2.
    (Definizione di prodotto editoriale).

    1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità  di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso é realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.

    Qualsiasi blog rientra in questa definizione.

    Art. 8.
    (Attività  editoriale sulla rete internet).

    1. L’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività  editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità  connessa ai reati a mezzo stampa.

    3. Sono esclusi dall’obbligo dell’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro.”

    E’ chiaro che la legge é stata fatta e modificata da chi non conosce la Rete oppure da chi la conosce troppo bene e proprio per questo la teme poiché la stragrande maggioranza dei blog contiene banner pubblicitari, ad esempio di Google Ads. Questi blogger sarebbero dunque per l’Agenzia delle Entrate assimilabili ad “attività  di impresa”, dovrebbero iscriversi quindi al ROC rischiando di intercorrere in reati di stampa o, se non lo facessero in quelli di stampa clandestina.

    Se il Partito Democratico insiste con un approccio oscurantista nei confronti delle nuove modalità  di produzione e condivisione della conoscenza con le quali si é aperto il terzo millennio suggerirei uno slogan coerente “Avanti verso il Medio Evo!”.

  3. patty ha detto:

    a marco b…
    stando ai fatti, a me pare che neanche la terra li vuole per concime per quanto sono velenosi e dannosi.

  4. Marco B. ha detto:

    Levi SFASCIOKOMUNISTA? Dalla etimologia del cognome(EBRAICO)mi sembra più un servo della MASSONERIAMAFIOSAITALIOTA .. e il fatto che stia nel PDmenol ne é la prova a mio giudizio.
    Questa é TUTTA gente che deve tornare a zappare a mano i campi .. o farne da concime(a seconda dei casi).

  5. giuseppe ha detto:

    Daniele mi rivolgo a te, ma vale anke x gli altri: non mollate. Siete l’ultimo baluardo di libertà  prima della tirannide

  6. CHICCA ha detto:

    ciao cibernauti
    e se ci scambiassimo tutti i nostri contatti msn?
    daniele dacci il tuo così potremmo continuare a dialogare senza che qualcuno possa mettere il bavaglio ad un’informazione alternativa e libera
    poi voglio proprio vedere chi ci inibisce anche la possibilità  di chiacchierare tranquillamente tra amici alla faccia di levi e di quanti hanno paura che verità  scomode vengono portate alla luce del sole
    a male estremi, estremi rimedi

  7. marko_milano ha detto:

    La diffamazione ormai é la nuova arma dei mafiosi, non uccideranno più e forse non si occuperanno più di droga quando si accorgeranno che diffamare é molto più conveniente e, forse, più lucroso.

  8. […] (translation is mine) Daniele Martinelli […]

  9. freeman ha detto:

    il ddl levi é una boiata e infatti all’estero non esiste nulla del genere. speriamo che non diventi legge, sarebbe l’ennesima legge italiota.
    “Questo disegno di legge é pura censura. L’Italia dei Valori si attiverà  da subito con una serie di iniziative contro questo disegno di legge liberticida facendo appello anche alle istituzioni internazionali e i media esteri.”
    (antonio di pietro)

  10. PeppinoPardo ha detto:

    NON MOLLEREMO MAI!!!!!

  11. Globat ha detto:

    Posso anche essere d’accordo con voi sul potere intimidatorio tuttavia dobbiamo sempre avere presente che la legge si rivolge a quei siti che “costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro”. A me sembra più il tentativo di dare un ordine alle pubblicazioni on line. In fondo ciò che viene chiesto é l’iscrizione in un registro.

    Semmai il problema vero é che molti siti dovrebbero dotarsi di un direttore responsabile! Su questo sono in disaccordo anch’io.

  12. Roberto G. ha detto:

    Figuriamoci se possiamo fidarci di questi mascalzoni.

    Concordo pienamente con l’ultima frase del link postato da freeman:

    “ciò che mi preoccupa non é tanto l’improbabile chiusura di mezza blogsfera italiana, quanto piuttosto il potere intimidatorio che questa legge porta con se. Così come già  molte altre in Italia, buone solo per essere tirate fuori ogni volta che c’é bisogno di un cavillo legale cui appendersi.”

  13. freeman ha detto:

    “Your comment is awaiting moderation.” ???
    cosa c’é da moderare? mah…

  14. freeman ha detto:

    E’ chiaro che la legge é stata fatta e modificata da chi non conosce la Rete oppure da chi la conosce troppo bene e proprio per questo la teme poiché la stragrande maggioranza dei blog contiene banner pubblicitari, ad esempio di Google Ads. Questi blogger sarebbero dunque per l’Agenzia delle Entrate assimilabili ad “attività  di impresa”, dovrebbero iscriversi quindi al ROC rischiando di intercorrere in reati di stampa o , se non lo facessero in quelli di stampa clandestina.

    L’Italia dei Valori offrirà  tutta l’assistenza legale a chi verrà  perseguito per la sua violazione. Le regole vanno rispettate, ma non quelle che mettano a rischio la democrazia e siano palesemente anticostituzionali, e questo perché non sono regole ma abusi e soprusi Questo disegno di legge é pura censura. L’Italia dei Valori si attiverà  da subito con una serie di iniziative contro questo disegno di legge liberticida facendo appello anche alle istituzioni internazionali e i media esteri.
    (antonio di pietro)

  15. freeman ha detto:

    credo che l’articolo di PI sia serio e difende tutti i blog, famosi e non. e il ddl non coinvolge solo i blog…
    http://lucaspinelli.com/?p=225

  16. Globat ha detto:

    Freeman, ti ringrazio per la segnalazione, che ho letto.

    In realtà  l’espressione “organizzazione imprenditoriale”, anche se non esplicitamente definita, non lascia molto all’interpretazione: locali, personale, telefoni, prodotti, mezzi di trasporto, flussi di cassa (pagamenti e introiti), ecc. Un piccolo blog che pubblica gli AdSense non ha, evidentemente, un’organizzazione d’impresa. Inoltre, il blogger può essere tutt’al più paragonato ad un giornalista o ad uno scrittore e non ad un’impresa! Conoscete molti giornalisti che hanno un’organizzazione imprenditoriale?

    Né, tantomeno, si può parlare di prestazione continuativa visto che il blog non ha una cadenza periodica, la pubblicità  va in automatico e non viene gestita/raccolta dal blogger che, anzi, si limita a inserire il codice una sola volta.

    Poi, secondo voi la quantità  degli introiti non é una discriminante? La maggior parte dei blog incassa pochi euro al mese dagli AdSense! Può un’impresa campare con pochi euro?!?! Non credo proprio. Vi é anche chi tira fuori alcune centinaia di euro al mese. Neppure questo può essere classificato come impresa ma, ciò nonostante, dovrà  dichiarare al fisco quella somma ;-))

    Se vogliamo essere onesti dobbiamo anche ammettere che ci sono dei blog che sono vere e proprie imprese con utili molto importanti, personale e, in sostanza, un’organizzazione di impresa! Non credo che questo sia il caso di Martinelli ma é certamente il caso di Grillo…

    Se poi vogliamo prenderci in giro per difendere gli interessi di qualcuno é un altro discorso.

  17. Globat ha detto:

    STATE SBAGLIANDO!

    La proposta di legge di Levi dice altro! Leggetela prima di commentare.

    Vi riporto i passaggi più importanti.

    A pagina 3 del documento é scritto:
    “Nel comma 3 viene espressamente escluso l’obbligo dell’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione per prodotti, come i cosiddetti «blog», che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro.”

    A pagina 13:
    “ART. 8.
    (Attività  editoriale sulla rete internet).
    comma 3. Sono esclusi dall’obbligo dell’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro.”

  18. Valerio ha detto:

    Be, cosa dire, stiamo assistendo all’ennesimo tentativo, tra l’altro che molto probabilmente andrà  a buon fine, di realizzazione del fantomatico progetto P2.

    Ormai l’esecutivo é autonomo su tutte le decisioni, vedi i numerosi decreti legge e voti di fiducia, votati dalla sola maggioranza, vedi la chiusura totale al dibattito, vedi i piccoli passi fatti per un controllo totale della giustizia, vedi la legge elettorale che non ci consente di scegliere il candidato, vedi l’informazione televisiva in mano a pochi e totalmente disinformativa quasi assopiente, e così via.
    Una moderna dittatura, ma sempre dittatura é, e molti manco se ne rendono conto, forse proprio perché non avendo internet, non sanno le cose, e così finisce che poi piangono perché non arrivano a fine mese.
    Forse era meglio la dittatura violenta, così la gente si rendeva conto e si batteva per riprendersi la propria dignità  e libertà .

  19. freeman ha detto:

    ricardo franco levi, vaffanculo!

  20. paolina ha detto:

    Barba.chi?????…. ah già , quel galletto presuntuoso!..
    Ciao Daniele, ti ho visto linkato sul blog di Grillo oggi
    un saluto
    e resistiamo!

  21. maria angela chiappini ha detto:

    …mi domando..e vorrei ci riflettessero tutti coloro che considerano Di Pietro un furbetto che si accoda ai blog come quello di Grillo per ottenenere consensi….o che in fondo ritengono sia uguale agli altri magnaccia perché ha occupato un posto in Parlamento…mi domando allora perché la maggioranza, leggi Berlusconi, si sia data tanto da fare, fino all’ultimo colpo di scena di oggi, per fare in modo che alla commissione vigilanza della rai non andasse un rappresentante dell’Italia dei valori..?
    riflettere no, eh?

  22. caterina ha detto:

    Ciao a tutti. Si sapeva che sarebbero arrivati qui, prima o poi. Io speravo poi, ma loro non sono così scemi.
    Bisogna aggirarlo, questo orrore, ci dev’essere il modo. Persi i blog davvero non ci rimane più niente.
    Non pensavo che li avrei mai visti con i miei occhi, dei momenti in cui la democrazia reale é tangibilmente in pericolo.
    Continuo a sperare che avesse ragione Grillo, quando ha detto “governeranno con l’esercito, dureranno due anni” – e se si fosse sbagliato un po’, in eccesso, sulla durata, sarebbe ancora meglio… 😉

  23. Roberto G. ha detto:

    Non servirà  a niente ma qui si può firmare la petizione contro questa ennesima porcata

    http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html

  24. anonimo ha detto:

    Se il progetto di Legge venisse approvato come é ora proposto, saremmo nel migliore dei casi di fronte ad una legge passibile di più interpretazioni e quindi potenzialmente molto pericolosa. Facciamo un esempio di fantasia, ambientato a Paperopoli.

    Rockerduck: “Se non cancelli l’articolo sul tuo blog che parla male di me, ti trascino in tribunale per diffamazione a mezzo stampa.”
    Paperino: “Ma il mio blog non é una testata!”
    Rockerduck: “Però hai un banner pubblicitario, quindi potresti essere un’impresa, e quindi devi iscriverti al ROC. Anzi, se non togli l’articolo ti denuncio pure per stampa clandestina.”
    Paperino: “Ok. Sob.”

    Provate a sostituire “Rockerduck” con “picciotto” e “Paperino” con “cittadino” e il gioco é fatto.

  25. marilena65 ha detto:

    e che vi aspettavate da un lacché dell’allevamento dello psiconano…

  26. helena f. ha detto:

    Cara Patty, hai ragione quando dici che LORO sono solo 1.000 e NOI milioni ma…
    il 60% di questi milioni é dalla loro parte.
    il 30% non é dalla loro parte ma subisce pur criticando e informandosi.
    E forse solo il 10% sarebbe pronto a tutto pur di non perdere la libertà  e combatterli veramente.

    Ecco perché non si riesce a fermarli e a spodestarli.
    La mia é una tristissima e amara considerazione e spero vivamente di sbagliarmi…

    OT ricambio i saluti di Chicca.
    .

  27. Paolo ha detto:

    Ciao Daniele condivido appieno quello che hai denunciato lor signori hanno paura di essere sbugiardati e allora cercano di imbavagliare anche l’iltimo mimiglio di libertà  che é rimasta in questo mal concio paese. Comunque se dovesse essere approvata la legge che imbavaglia la libera informazione non disperiamo perché sempre tramite la rete gliela possiamo mettere in quel posto senza rischiare nulla e ti spiego come: Invece di pubblicare le notizie che sbugiardano i manovratori si può ricorrere ad un informazione criptata ossia il cibernauta che prima si collegava sul blog e leggeva i vari misfatti una volta passata la legge si collegherà  sempre al blog ma dovrà  lasciare la propria enmail per ricevere le informazioni che prima poteva vedere tranquillamente e per quanto riguarda i video denuncia si può sempre utilizzare una pasword così il blog non é più
    pubblico ma riservato solo a coloro che ne vogliono far parte
    Saluti

  28. patty ha detto:

    a volte non ci posso credere che siamo manipolati da formiche.
    si Daniele sono delle formiche perché loro saranno poco più di 1000 tra parlamentari e ministri. noi popolazione ne siamo di più. siamo in milioni. come mai non si riesce a fermare e spodestare una buona volta per tutte questo governo che sta facendo solo danni al paese?
    é possibile che non riusciamo a mandarli tutti a casa?

    mi affianco al commento di francesco. qui con le buone maniere non si risolve mai niente. altro che la protesta pacifica di Gandi.
    Gandi lo ha potuto fare perché i colonizzatori erano inglesi.

    loro infangano la ns libertà  e se lo possono permettere senza essere puniti anche se fanno cose anticostituzionali.
    noi che non commettiamo niente di male, solo perché vogliamo verità  e giustizia sociale, veniamo penalizzati.
    come dice beppe…stiamo nel paese dei deliri.

    consiglio a tutti i commentatori di vedere questo video…
    “Cochabamba – Storia vera sulla privatizzazione dell’acqua”.

    questo é il regalo che ci ha fatto il ministro tvemonti con la legge…

    http://www.uonna.it/dl-112-2008-tremonti-art-23-bis.htm

  29. Sky One ha detto:

    Ma stando a quanto dice Punto Informatico (riportato anche dal blog di Antonio Di Pietro), il problema sussisterebbe per i siti/blog che ospitano annunci pubblicitari (ad es. Google Ads): se il mio sito/blog non “produce entrate” non ricade nelle “attività  di impresa” e, stando al capo 3 dell’Art. 8, non sono obbligato a niente di niente. Pur condannando questa norma mi sembra che il “can-can” venga fatto principalmente da chi ha siti/blog con pubblicità .
    PS: Daniele, approfitto per farti i complimenti per l’informazione che fai col tuo blog.

  30. Ella ha detto:

    “Per avere visibilita’ bisogna attaccare uno famoso”.

    E chi sarebbe il famoso?
    Questo Barbareschi, cosa crede di essere?
    Qualcuno gli dica la verita’, che in Italia lo conoscono in pochi, e all’estero nessuno!

  31. francesco ha detto:

    salve a tutti….
    domandina semplice semplice…..
    ma tutte le migliaia di firme raccolte per il 25 aprile
    ” Vaffanculo day ” dove sono finite?
    la risposta e ancora piu semplice !!!
    quali firme?
    ecco , tutti gli sforzi che si fanno sono inutili!
    non e con la calma e la serenita che si risolvono le cose , perche qualche legge adpersonam salvera sempre il culo a qualcuno!
    da cittadino italiano vorrei fare una proposta,…

    il primo passo e quello di disarmare il governo e levargli le mani che hanno addosso alle forze dell ordine tutte ( polizia carabinieri ecc-….)
    giuseppe dematteis nel post precedente ha spiegato perfettamente il malfunzionamento delle forze dell ordine!

    i poliziotti e carabinieri dovrebbero essere la stessa cosa….perche questa cazzo di distinzione? mettetevi la stessa divisa e basta! polizia e carabinieri sono una rigida dicotomia della giustizia !

    un unica arma in mano al popolo !
    e non piu al parlamento!
    il parlamento usa l arma contro il popolo, ….iodico che dovrebbe essere al contrario….
    l arma con il popolo e contro il governo!

  32. helena f. ha detto:

    Se ci tolgono la libertà  in rete siamo veramente fregati.
    Non possiamo renderlo possibile. Non possiamo stare a guardare e … accettare come sempre i soprusi della casta infame.

    A proposito… ieri sera sono capitata su Matrix. Il tema della serata era la satira e mi sono soffermata visto che tra gli ospiti c’erano Massimo Fini e Staino (purtoppo anche quell’imbecille di Sgarbi). Altro ospite, la Carlucci, la quale ad un certo punto se n’é uscita così: ” la satira va bene, ma bisogna stare attenti a quello che si dice. Ad esempio i libri di Travaglio (che c’entrano i libri con la satira, dico io) fomentano le frange estremiste che poi vanno a scrivere sui blogs.”

    Capito? I politicanti del centro destra (ma anche quelli del centro sinistra) ci vedono così. E penso credano che siamo una piccola minoranza ma… pericolosa, che dai e dai possa “infettare” il resto della popolazione con il virus della VERITA’ e con il PASSAPAROLA.
    La difesa della rete é cosa prioritaria, l’informazione in rete é l’ultimo baluardo della libertà . Se perdiamo anche questo sarà  veramente la fine e saremo in piena dittatura. Non possiamo permetterlo.
    Non so cosa, ma facciamo qualcosa !!!

  33. nicola r. ha detto:

    Anchio mirivolgo lo stesso quesito di Paolo Papillo e altri:
    Non é possibile aggirare la legge trasferendo all’estero il blog? Se si li abbiamo fottuti tutti i FASCISTI che hanno scritto questa legge!

  34. patty ha detto:

    Ciao Daniele, sentire questa notizia mi fa molto dispiacere.
    Questo significa non poter più leggere i tuoi articoli e sapere notizie vere.

    Ci deve essere un sistema per bloccare questa ingiustizia.
    Non ci possono vietare di guardare chi vogliamo.
    Noi paghiamo il canone.
    Ho messo internet proprio per non vedere le schifezze che fanno in tv e che scrivono sui giornali, oltre alla spudorata pubblicità  che fa venire il vomito.

    Questi lo sanno che hanno fallito e che la gente si sta adirando fortemente e sta prendendo i randelli per farla finita una buona volta per tutte.

    Se fanno questo devono sapere che toglieremo anche internet e linea telefonica oltre al cellulare che ho già  buttato. quindi… minori entrate per tronchettone ed altri.

    Vorrà  dire che faremo come i carbonai. Stileremo giornali clandestini oppure all’occorrenza faremo lo sciopero delle tasse.

    Voglio vedere poi come farà  il barbareschi a prendere lo stipendio…

  35. andrea poulain ha detto:

    se vogliono la guerra che guerra sia.
    non un passo indietro

  36. cetto ha detto:

    ma sto BARBARO -ESCHI per cortesia… morto di fame …chi lo ha votato?

    chi se lo filava se non leccava il lato b al nano?

    ora fa i danni pagato coi nostri soldi.

    questo era quello che diceva che i bambini dovevano essere tutelati dai blog? se non erro. Mi sembra di aver già  sentito cosa del genere questa estate. non ricordo su che blog…se il tuo o di beppe.

    ma stiamo scherzando?

  37. matteo il vikingo ha detto:

    BARBARESCHI PEZZO DI MERDA.IO HO INCOMINCIATO AD ODIARLO,NON RICORDO BENE QUANDO,CMQ QUANDO VIDI ALLE IENE UN BATTIBECCO CON ENRICO LUCCI,LUI IL PEZZO DI MERDA BARBUTO,TENTO DI METTERLE LE MANI ADDOSSO.SQUALLIDO COME !ATTORE” ANCOR PIU’ SQUALLIDO COME PERSONA.

  38. Domenico ha detto:

    Ciao Daniele

    ti pongo una domanda, ma se il blog risiede su un server che fisicamente sta all’estero, la legge va applicata lo stesso?
    In teoria no, se così fosse, “fatta la legge, trovato l’inganno”…ah ah ah

  39. Carlo S. ha detto:

    10 – 15.000 blog… non 10-15!
    Il mio é già  stato chiuso circa un mese fa perché sono stato il primo (prima ancora di Travaglio) a raccontare del senatore Di Girolamo con tanto di allegato della seduta del senato n° 60 (che stranamente ora é stata modificata!!!), poi, per aver anticipato il risultato di CAI-Alitalia quando sembrava imminente il fallimento(é ancora visibile il mio commento su http://nonleggerlo.blogspot.com/).
    Hanno paura che succeda quello che abbiamo visto tutti succedere in America!!! i dinosauri castaroli non molleranno mai, neanche noi, però.
    Grazie per avermi permesso lo sfogo!!!
    Carlo S.

  40. paolo papillo ha detto:

    IO NON MI ARRENDO.

    NON MI STANCHERO’ MAI DI FARE INFORMAZIONE DAL BASSO.
    ANCORA UNA VOLTA INTERVENGO IN UNA TRASMISSIONE RADIO,RADIOANCHIO SU RAI RADIO1,SI PARLA DEI LAVORATORI CHE SCIOPERANO.
    L’INFORMAZIONE FALSA E SERVILE SU ORDINE DEL POTERE AFFARISTICO-MAFIOSO-PIDUISTA,STA SCATENANDO UNA GUERRA TRA “POVERI”,IL POPOLO BUE NON SI ACCORGE CHE LA COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO E’ L’ATTACCO ALL’ULTIMO DEGLI STRUMENTI EFFICACI CHE I LAVORATORI HANNO PER RIBELLARSI AI SOPRUSI CHE DA ANNI SUBISCONO.
    A TUTTE LE “ANIME BELLE” CHE SI INDIGNANO PER I DISAGI CREATI DAGLI SCIOPERANTI PONGO QUESTA DOMANDA;SE VI DECURTASSERO LO STIPENDIO,SE VI PEGGIORARESSERO LE CONDIZIONI LAVORATIVE FINO AD UMILIARVI E RENDERVI POCO PIU CHE SCHIAVI,SE VI PAVENTASSERO LA POSSIBILITA’ DI RIMANERE IN MEZZO AD UNA STRADA SENZA POTER MANTENERE DIGNITOSAMENTE LE VOSTRE FAMIGLIE ,CHE FARESTE?
    POTRESTE SOCCOMBERE,SDRAIARVI A TAPPETTINO,PROSTITUIRVI OPPURE AVENDONE LA POSSIBILITA’ E LA VOLONTA’ RIBELLARVI?
    EBBENE IO MI RIBELLO ,PERCHE’ IL CORAGGIOSO MUORE UNA VOLTA SOLO IL VIGLIACCO MUORE TUTTI I GIORNI.

    PER ASCOLTARMI SCARICARE L’MP3 DELLA TRASMISSSIONE DEL 12 C.M.
    http://www.radio.rai.it/radio1/podcast/lista.cfm?id=190

    IL MIO INTERVENTO A NOME PAOLO DA PISA AVVIENE A 19 MINUTI DALL’INIZIO.
    LORO NON SI ARRENDERANNO MAI,IO NEPPURE ANCHE PERCHE A 47 ANNI PRECARIO NON HO PIU’ NULLA DA PEREDERE

  41. Salento9 ha detto:

    E uguale anche per I blogger che hanno il sito hosted in altro paese che non e l’iTALIA?

  42. adriano bianchi ha detto:

    buongiorno Daniele e a tutti…
    ogni giorno in questo porco paese ne succede sempre una nuova e sempre peggio……io temevo questo bavaglio alla rete subito dopo le elezioni di aprile….era inevitabile perche’ la rete sta smascherando tutti i mafiosi che abbiamo in parlamento…
    una cosa daniele: ma se venissimo denunciati in migliaia,idv riuscirebbe a pagarci le spese a tutti???
    buona(si fa per dire) giornata a tutti

    ps:ho aderito all’iniziativa di grillo….diffondetela e aderite….trovate i banner anche sul mio blog(finche’ durera’)

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