Processo Mills, udienza il 28 ottobre

Nell’aula 8 della decima sezione penale del tribunale di Milano é andato in scena l’ennesimo atto del processo Mills. I giudici hanno sentito il controesame di Federico Cecconi, legale difensore di Berlusconi, che dopo la deposizione di venerdì scorso di Daniela Tavernari, ha cercato a sua volta di smontare le accuse del pm Fabio De Pasquale. Il processo, lo ricordo, é stralciato da quello a carico di Silvio Berlusconi, bloccato a causa del dolo alfano e vietato sia alla ripresa video che alla registrazione audio.

Decisione criticabile data la dimensione e la rilevanza pubblica che questo processo ha, visto che riguarda direttamente anche l’attuale presidente del consiglio impunito dei ministri, benché protetto da leggi incostituzionali ad personam rimane pur sempre imputato di corruzione in atti giudiziari per aver dato a David Mills 600 mila dollari, affinché quest’ultimo dicesse il meno possibile in qualità  di teste nel processo sui diritti televisivi di film e telefilm acquistati dal biscione e trasmessi sulle reti mediaset, pagati a prezzi gonfiati grazie ad un gioco di scatole cinesi fra società  svizzere, tutte riconducibili a Berlusconi, operazioni ovviamente fatte in totale dispregio delle normative nazionali ed europee, peraltro eseguite in nero.

Ebbene, dopo il controesame di Cecconi e 2 ore di camera di consiglio, l’udienza é ripresa a suon di scontri fra De Pasquale, che vuole si passi alle arringhe finali che portino alla sentenza, e Cecconi che invece vuole riportare in aula Andrea Perini, che in luglio nella sua analisi sui conti esteri aveva tentato di ribaltare le tesi dell’accusa.

Dai giudici é riemersa anche la figura e il ruolo di Paolo Del Bue, testimone della difesa Berlusconi, imputato a sua volta nel processo sui diritti televisivi gonfiati, che nel faccia a faccia con i giudici del luglio scorso appositamente andati a Lugano per ascoltarlo, rilasciò pochissime dichiarazioni e per molte domande si avvalse della facoltà  di non rispondere.
Ora la giustizia svizzera deve decidere sul ricorso dello stesso Del Bue contro la trasmissione per rogatoria a Milano della sua deposizione. Situazione che allunga i tempi e avvicina la prescrizione in un quadro abbastanza complesso del processo, che vede il giudice Nicoletta Gandus ricusata (é attesa la sentenza della Cassazione dopo 2 rigetti in primo grado e in appello).

Perciò nulla si é concluso. Tutto é rimandato alle prossime udienze, previste il 28 ottobre e il 14 novembre, giornata in cui la fase dibattimentale dovrebbe lasciare il posto alle arringhe finali.

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25 Commenti a “Processo Mills, udienza il 28 ottobre”

  1. bloginf ha detto:

    Grande Daniele…e GRAZIE!!

    Divulgo sul mio blog qusto eccellente servizio!

    A presto!!

  2. Luca kiri ha detto:

    Veltroni vattene a fare in culo! Nullità  assoluta.Per quello che facevi all opposizione..la campagna acquisti del p2ista va avanti..

  3. helena f. ha detto:

    @ Marco B.
    Scusa Marco ma pensi che noi non conosciamo Piero Ricca?
    Le persone che frequentano la rete e cercano l’informazione alternativa sicuramente frequentano vari blogs, altrimenti sarebbe limitativo.
    Ognuno avrà  il suo blog preferito, ma certamente ne frequenta più di uno.
    Io ad esempio quasi giornalmente entro non solo sul blog di Martinelli ma anche sul blog di Grillo, su Voglio scendere di Travaglio, Gomez e Corrias, su Micromega, su Di Pietro e anche su Ricca. E meno frequentemente su molti altri a seconda delle notizie che cerco, ad esempio su quello di Montanari, ma anche sull’ Espresso o sul Corriere quando ne ho bisogno e ultimamente anche quelli che parlano di economia e finanza visto la situazione che stiamo vivendo.

    Ho voluto fare questa precisazione perché sai, sarà  che io sono prevenuta con te, ma vedo nel tuo commento la solita “stoccata” a Martinelli che fino a prova contraria é un giornalista LIBERO e CORAGGIOSO tanto quanto Ricca anche se collabora con IDV.

  4. anonimo ha detto:

    x coffee
    In tempo di crisi il Guggenheim batte cassa con ‘Revolving Hotel Room’, una camera da letto girevole dell’artista belga Holler. La nuova installazione ha gia’ registrato il tutto esaurito in vista dell’inaugurazione il 26 ottobre. Costo della camera installata su una piattaforma girevole nel museo sulla Quinta Strada: da 300 a 800 dollari, prima colazione inclusa. Tra i primi a prenotarsi, l’attrice Chloe Sevigny. Gli ospiti potranno girare nottetempo nel museo in pigiama.
    ti senti più allegro/a?

  5. MARCO DA NAPOLI ha detto:

    GRANDE RICCA STUPENDA CONTESTAZIONE AL BAFFETTO

  6. MARCO DA NAPOLI ha detto:

    DAL BLOG DI PIERO RICCA

    CONTESTAZIONE A D’ALEMA VIDEO

    http://it.youtube.com/watch?v=ko_lvA1DqIU&eurl=http://www.pieroricca.org/

    Berlusconi é un buffone, un grandissimo bugiardo, uno squadrista della tv. E’ l’espressione del cinismo sovversivo antinazionale che é la vera faccia della destra in Italia. E’ un pericolo anche per l’Europa. E’ il capo di una banda che antepone i propri interessi a quelli dell’Italia”.
    (Massimo D’Alema, 5 marzo 1995)

    “Se si arrivasse a un sistema presidenziale, Berlusconi potrebbe concorrere alla massima carica dello Stato perché ci sarebbero quei pesi e quei contrappesi che consentirebbero anche a lui di governare meglio il paese”.
    (Massimo D’Alema, 28 ettembre 2008)

    Mentre il “capo della banda” spadroneggia per l’Italia, Massimo D’Alema tesse la sua trama. Cura la fondazione ItalianiEuropei; vara Red, una corrente di partito con annessa televisioncina; lancia l’opa sul Pd, ovviamente senza dichiararla: furbetti docent. Non é escluso che, caduto Veltroni dopo le elezioni europee, il prossimo segretario del partito democratico sia lui, lo skipper bicameralista, il deputato di Gallipoli rotto a tutte le sconfitte e a tutti i compromessi, il commensale del noto imprenditore Francesco Cavallari, il confidente di Giovanni Consorte, l’improvvido negoziatore della scalata Unipol-Bnl con Caltagirone e Bonsignore. L’uomo che definiva Mediaset un “patrimonio del Paese” e che, anziché fare una legge sul conflitto di interessi, s’era messo in testa di riformare lo Stato con Previti, Dell’Utri e Berlusconi. Uno così, sconfitto più volte dal presunto avversario, che é anche il suo editore, e profondamente contaminato dalla cultura berlusconiana, in una democrazia seria sarebbe stato mandato a casa (possibilmente non affittata a equo canone da un ente pubblico, vedi Affittopoli) o trascorrerebbe il suo tempo a navigare su Ikarus, la sua rinomata barca a vela. Da noi é diverso. Lo skipper é vivo e lotta per il suo futuro di oligarca, come un Andreotti in sedicesimo. In fondo non ha nemmeno sessant’anni e i militanti sono sempre pronti ad applaudire. Per lui “non sarebbe stupido” nominare giudice costituzionale Gaetano Pecorella, autore di leggi su misura nonché imputato di favoreggiamento; e non c’é nulla di male nel fatto che l’autoimmune feudatario dei media, già  piduista, si candidi alla massima carica dello Stato “in un sistema presidenziale”.
    L’alto giorno lo skipper era atteso a Milano per un convegno alla fondazione Cariplo. Con Duccio e Nicola l’abbiamo atteso all’ingresso, per rivolgergli qualche domanda. A cominciare da questa: ma é normale che un ex associato a una loggia eversiva si candidi al Quirinale? Domanda che suonerebbe retorica ovunque, tranne che in Italia. Lo skipper ha tirato dritto senza nemmeno voltare lo sguardo. Forse ha riconosciuto la voce, ero a due metri da lui. L’ultima volta aveva minacciato di querelarmi; questa volta mi ha ignorato. Gli ho ripetuto la domanda e i gendarmi mi hanno trascinato via. Poi lo skipper si é fermato a parlare con il solito capannello di cronisti. Da ventri metri, ad alta voce, gli ho ricordato alcuni fatti, dallo scandalo Unipol-Bnl al recente NO dei senatori “democratici” alla richiesta di arresto per il senatore Di Girolamo. La memoria dei fatti si é sovrapposta alle chiacchiere di giornata come una fastidiosa interferenza. Approfittando del trambusto, Duccio si é infilato nel capannello e gli ha chiesto ripetutamente dell’ipotesi di Berlusconi al Quirinale. “Sono contrario”, si é lasciato sfuggire lo skipper, lasciando tutti di stucco. Nessuno si aspettava tanto ardore. Infatti ne é venuto fuori il titolo per il Corriere della Sera di ieri (pag. 15).

    http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_18/dalema_berlusconi_a06bd402-9cec-11dd-951d-00144f02aa...

  7. freeman ha detto:

    anche piero ricca ha votato idv e credo sia in buoni rapporti con daniele.

  8. coffee ha detto:

    Ogni giorno sempre le stasse notizie..che palle..
    ma un pò di informazioni che migliorino la nostra vita no eh?!?!?!?!..uffffff…

  9. Marco B. ha detto:

    per chi attendeva una buona notizia, regolarmente glissata dai media nazionali, per chi cerca un esempio da seguire di vero giornalismo libero, un invito a prendere visione di questo blog:

    http://www.pieroricca.org/2008/10/19/lo-skipper/

    l’esempio che in Italia esistono ancora giornalisti liberi e coraggiosi che non si fanno pilotare dal loro politico o editore(che sempre più spesso coincidono)di riferimento c’é.

    Leggete i commenti di Uomini Liberi a cui tutti noi dobbiamo rispetto e appoggio se non economico quanto meno morale.

    W Piero Ricca e i ragazzi di QuiMilanoLibera, Qui LeccoLibera, QuiTorinoLibera, QuiBolognaLibera, QuiRomaLibera e i Meetup di Grillo .. vera voce libera di un paese uniformato di italioti teledipendenti e militonti della peggiore fattura.

  10. Adduso ha detto:

    http://www.enricodigiacomo.it/?p=1595#respond

    http://www.centroimpastato.it/php/crono.php3?month=2&year=1998

    “… 21 Febbraio 1998 … I rappresentanti di Rifondazione e dei Verdi nella Commissione antimafia …”

  11. paolo papillo ha detto:

    ATTENZIONE UN ATTIMO PER CORTESIA

    CONTINUA INSTANCABILMENTE LA MIA BATAGLIA CONTRO LA FALSA INFORMAZIONE.ANCORA UNA VOLTA FORBICE NON SI FA PROBLEMI DI PALESARE IL SUO ESSERE TOTALMENTE ASSERVITO AL POTERE,IN QUESTO E’ ACCOMPAGNATO DAI SUOI OSSEQUIOSI OSPITI ,SILENTI DAVANTI ALLA SUA MALEDUCAZIONE.NEL MIO INTERVENTO CHE AVVIENE A 59.55 MIN DALL’INIZIO DELL’MP3 A NOME GIACOMO PAPI,PARLO DEL RAPPORTO CARITAS E DEL FATTO CHE PER LE BANCHE E PER LE IMPRESE I SOLDI SI TROVANO,PER I LAVORATORI NO…ANDATE A SENTIRE COME REAGISCE IL SERVO-GIORNALISTA.
    MI FAREBBE PIACERE LEGGERE VOSTRI COMMENTI A QUESTA MIA INIZIATIVA E VI INVITO A FARE ALTRETTANTO,SE NON SCONFIGGIAMO QUESTO MODO DI NON FARE INFORMAZIONE QUESTA CASTA DI PIDUISTI-MAFIOSI-CORROTTI-AFFARISTI LA DOVREMMO SUBIRE CHISSA’ PER QUANTO TEMPO.

    Per ascoltarmi;
    http://www.radio.rai.it/radio1/podcast/lista.cfm?id=1970

    scaricare la puntata del 17 ottobre.

    Ps Forbice conduce la trasmissione Zappin su rai radio1 dal lun. al ven dalle 19.30 alle 21
    Potete intervenire in diretta chiamando il n.verde 800055101, mail zapping@rai.it
    Per superare il centralino-filtro vi consiglio domande “filo-governative”poi una volta in diretta se non vi interrompe dite quello che pensate.se mandate qualche mail di protesta non guasta.
    Loro non si arrenderanno mai,io nemmeno!

  12. paolo papillo ha detto:

    ATTENZIONE UN ATTIMO PER CORTESIA

    CONTINUA INSTANCABILMENTE LA MIA BATAGLIA CONTRO LA FALSA INFORMAZIONE.ANCORA UNA VOLTA FORBICE NON SI FA PROBLEMI DI PALESARE IL SUO ESSERE TOTALMENTE ASSERVITO AL POTERE,IN QUESTO E’ ACCOMPAGNATO DAI SUOI OSSEQUIOSI OSPITI ,SILENTI DAVANTI ALLA SUA MALEDUCAZIONE.NEL MIO INTERVENTO CHE AVVIENE A 59.55 MIN DALL’INIZIO DELL’MP3 A NOME GIACOMO PAPI,PARLO DEL RAPPORTO CARITAS E DEL FATTO CHE PER LE BANCHE E PER LE IMPRESE I SOLDI SI TROVANO,PER I LAVORATORI NO…ANDATE A SENTIRE COME REAGISCE IL SERVO-GIORNALISTA.
    MI FAREBBE PIACERE LEGGERE VOSTRI COMMENTI A QUESTA MIA INIZIATIVA E VI INVITO A FARE ALTRETTANTO,SE NON SCONFIGGIAMO QUESTO MODO DI NON FARE INFORMAZIONE QUESTA CASTA DI PIDUISTI-MAFIOSI-CORROTTI-AFFARISTI LA DOVREMMO SUBIRE CHISSA’ PER QUANTO TEMPO.

    Per ascoltarmi;
    http://www.radio.rai.it/radio1/podcast/lista.cfm?id=1970

    scaricare la puntata del 17 ottobre.

    Ps Forbice conduce la trasmissione Zappin su rai radio1 dal lun. al ven dalle 19.30 alle 21
    Potete intervenire in diretta chiamando il n.verde 800055101, mail zapping@rai.it
    Per superare il centralino-filtro vi consiglio domande “filo-governative”poi una volta in diretta se non vi interrompe dite quello che pensate.se mandate qualche mail di protesta non guasta.
    Loro non si arrenderanno mai,io nemmeno!

  13. CortesiaSimpatia ha detto:

    Auguro al rott’in culo di Arcore di crepare agonizzando per settimane, prima di farla franca…

  14. freeman ha detto:

    in un paese normale i criminali come il mafionano stanno in galera, qui invece…

  15. MARCO DA NAPOLI ha detto:

    DA REPUBBLICA

    Vendesi ambasciata Usa e Fao” arrestato a Roma truffatore tedesco
    ROMA – Vendesi immobili di prestigio: la sede dell’Ambasciata americana a Roma e la Fao. Non é un film di Totò, ma chi ha messo in piedi la clamorosa truffa deve essere un ammiratore del principe dei comici, che in TotòTruffa ’62 cercava di vendere la Fontana di Trevi. GUARDA IL VIDEO

    Ad aver tentato il colpaccio é un truffatore internazionale tedesco, che oltre ai due palazzi in via Veneto e a Porta Capena, a Roma, aveva provato a vendere anche due centri commerciali ad un imprenditore del suo paese. Si chiama Wolfang Kroll ed ha 57 anni: gli agenti della squadra mobile romana lo hanno arrestato in esecuzione di un mandato di arresto europeo, richiesto dalla Germania per truffa aggravata e uso di documenti falsi.

    L’uomo, già  conosciuto a Roma come truffatore internazionale, lo scorso settembre era stato denunciato in stato di libertà , sempre dalla squadra mobile, per una truffa milionaria ai danni di un imprenditore tedesco residente nel Principato di Monaco. Ad un intermediario nel campo delle compravendite immobiliari di una società  con sede a Monaco, Kroll aveva prima proposto il mandato in esclusiva per la vendita immobiliare dei centri commerciali “Porte di Roma” e di quello “Auchan” di Cesano Boscone (Milano), ottenendo in cambio euro 650.000. Il passo successivo era stata l’esclusiva per la vendita di altri due immobili di vero prestigio: l’Ambasciata Americana e la Fao, con cui sperava di ottenere ancora di più.

  16. Roberto G. ha detto:

    Abbiamo visto il nuovo millennio, assistiamo alla più grave crisi finanziaria/economica di tutti i tempi e forse tra non molto ad una guerra che ci condurrà  dritti dritti nel nuovo ordine mondiale.

    Che generazione fortunata siamo!

  17. CHICCA ha detto:

    ho passato il pomeriggio a leggere stampa di controinformazione della serie facciamoci del male
    gli scenari che si aprono sul futuro della nostra nazione e del nostro pianeta sono quantomeno inquietanti
    tra crisi energetiche, crisi bancarie e guerre probabili non si prospettano orizzonti felici per nessuno di noi
    mi sento così demotivata nel progettare il mio futuro prossimo da prendere in prestito un verso dal CANTICO DEI DROGATI di de André e recitare con lui:
    come farò a dire a mia madre che ho paura

  18. Wil Nonleggerlo ha detto:

    Sai caro Daniele,
    purtroppo più cerco di capire la storia ed il presente del nostro Paese, più mi accorgo che l’anomalia non é rappresentata dal Premier o da questa classe dirigente, ma da noi.

    Dai cittadini intellettualmente liberi, che non vogliono altro se non una Democrazia Reale, fondata sul lavoro, la legalità  e la cultura. Sulla Costituzione. Anche la Costituzione forse rappresenta un’anomalia, perché rappresenta un documento sinonimo non del volere di giustizia ed unità  da parte del popolo, ma della lungimiranza di pochi eletti.

    Purtroppo in tutti questi anni, complice anche il regime mediatico che stiamo subendo, non siamo riusciti a coltivare dentro noi stessi (parlo della totalità  dei cittadini, tranne noi anomali) quel germoglio democratico fondamentale seminato con la Costituzione.

    Non é insito nel cittadino italiano il desiderio di giustizia, di trasparenza, di meritocrazia. Non lo é. Lo é di pochi, sovrastati dai molti. Sovrastati da una politica che su questo ci marcia da troppo tempo.

    Ritornando al tuo post, che ti posso dire. Il Lodo Macca/Schifo/Alfanico é un’icona perfetta.

    Amo la creatività , e non vedo il momento, qualora Mills venga dichiarato colpevole nell’aver intascato da MrBerlusconi (non Barnasconi, Bambaccioni, Bernacchioni) la mazzetta, di ascoltare le scuse che troveranno per giustificare l’operato del Premier.

    In un Paese normale Berlusconi non esisterebbe. In un Paese seminormale si sarebbe dimesso in quanto indagato. In Italia da tutto ciò ne uscirà  rafforzato.

    Wil
    nonleggerlo@gmail.com
    http://nonleggerlo.blogspot.com/

  19. CHICCA ha detto:

    di giorgio bongiovanni da ANTIMAFIA
    Siamo alla catastrofe. Ormai é chiaro nonostante i goffi tentativi di nascondere la verità , per l’ennesima volta, all’opinione pubblica mondiale.
    L’iniezione di 700 miliardi di dollari alle banche americane non salverà  l’Occidente dal crollo economico, come Bush ha cercato di rassicurare. Al contrario, rappresenterà  soltanto un sedativo – neppure tanto efficace – che al termine della sua azione momentaneamente benefica ripresenterà  l’infezione in un quadro clinico ancora più grave.
    Quel che accadrà  dopo non é difficile prevederlo. Poiché sarà  l’unica strada ritenuta possibile – come sempre in questi casi e mai più di ora – per provare affannosamente ad uscire dalla gravissima crisi economica che sta trascinando inesorabilmente tutta l’economia mondiale in una rovina come mai la nostra storia, dagli anni ‘30 ad oggi, ricordi.
    E quell’unica strada é la guerra. La sola in grado di rimpinguare le casse dei governi con entrate, letteralmente, da brivido. Sul punto i dati parlano chiaro. Secondo un recente articolo del New York Times gli Stati Uniti avrebbero già  da tempo triplicato le vendite di armi nel mondo – sotto l’energica spinta della Casa Bianca – principalmente ad acquirenti del cosiddetto “asse del male” come l’Iraq e l’Afghanistan. In un’assurda e patetica logica espressa dal sottosegretario alla Difesa Bruce Lemkin secondo il quale uno degli scopi principali della vendita di armi da parte degli Usa é cercare di aiutare i Paesi vicini a proteggersi dalla possibile minaccia armata di Iran e Corea del Nord.

  20. helena f. ha detto:

    Ci vorrebbe un miracolo, perché visto come stanno e vanno le cose in questo paese solo un miracolo non farebbe andare il processo in prescrizione.

    ” Processo Mills. Condannato l’imputato David Mills
    per aver preso 600 mila dollari in nero da Silvio
    Berlusconi, il quale dovrebbe essere condannato per
    corruzione ma la farà  franca in quanto protetto
    dalla legge Alfano”. 25 dicembre 2008.

    Ecco, questo sarebbe il miracolo: poter leggere su tutti i giornali e sentire in tutti i telegiornali questa notizia.
    Sarebbe propio un bel regalo di Natale!

  21. caterina ha detto:

    sirLX, a me dice che il video non é più disponibile. Riproviamo più tardi, Daniele lo sistemerà .

    Io comunque non lo guardo, e anche il post l’ho solo scorso velocemente, perché mi arrabbio troppo di questi fetidi balletti dei continuamente impuniti, che si fanno beffe della legge con arroganza e strafottenza.
    E mi fermo qui, se no mi viene da mettermi a inneggiare di nuovo ai forconi… 😉

  22. Adriano ha detto:

    video non disponibile !!!!!!

    Qualcuno sa perché?

  23. sirLX ha detto:

    Domanda: non riesco a vedere il video, su youtube mi dice:

    This is a private video. If you have been sent this video, please make sure you accept the sender’s friend request.

    Solo a me capita questo?

  24. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    il pluriprescritto, massone condannato e poi amnistiato, in odore di mafia e imputato di frodi e corruzione di giudici e compratore di sentenze con lo “scudo stellare” ad personam ha da tempo dato mandato alla pletora dei suoi legali azzeccagarbugli di tirare in lungo i processi(quelli ancora non finiti in prescrizione)che lo vedono coinvolto nel frattempo che i suoi avvocati parlamentari(alcuni con pendenze penali a carico, altri condannati o prescritti)procedono alla riforma(a tutto vantaggio della CASTA e inflessibili verso l’uomo della strada)della giustizia italiana. Il tutto condito dalla DIS-INFORMAZIONE dei media tradizionali, complici di SERVITU’ manifesta verso il proprio editore e proprietario(sempre lui)e proselitismo politico con sedia incorporata nei TG dei canali pubblici nazionali(a nomina politica).
    Il processo Mills non é che l’ennesimo tassello del complesso mosaico MAFIA-MASSONERIA-CHIESA-POLITICA-(IM)PRENDITORIA-GIUSTIZIA all’italiana maniera .. sarà  per questo che i PAPAVERI non vogliono nemmeno prendersi la briga di correre il rischio di un fallimento, fare entrare i loro compagni di merenda con capitali esteri nel mercato(di pochi)italiano?! Paura della CONCORRENZA o poca predisposizione a SPARTIRSI la TORTA(sempre ricca comunque la si voglia vedere)della italica virtù:che sia franza o che sia spagna .. basta che se magna(NOI della CASTA)?! Ai posteri l’ardua sentenza.

    PS:ma Di Pietro di che CASTA fà  parte?! Difficile credere al battitore libero di questi(martoriati)tempi ..

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