Il mondo é una palla in caduta libera

Il presidente del consiglio degli imputati impuniti é andato da Giorgio Napolitano a dire che i decreti legge ad personam sono urgenti per garantirsi serenità , come “vuole la maggioranza degli italiani che l’ha votato”. Il Berlusconi che si é accantonato il “tesorone” di milioni all’estero, al netto e a sbafo delle tasse che avrebbe dovuto pagare come la maggioranza dei suoi elettori, ha cavalcato la crisi bancaria dicendo a Napolitano di “adoperarsi moltissimo poiché da noi i rischi sono meno elevati perché si garantisce la solidità  delle banche (??)”. La verità  é che il suo attendente Tvemonti ha convocato per oggi i vertici di Bankitalia, Abi, Confindustria e Mediobanca “per tentare di evitare il cortocircuito dagli effetti devastanti” tra banche e imprese, ma soprattutto per i bilanci delle famiglie.

Io sarò pessimista ma credo stiamo andando incontro ad un periodo davvero nero, che nella sua peggiore manifestazione degenererà  con una guerra civile fra polizia e cittadini saccheggiatori di negozi. Quando? Dipende, secondo me potrebbe (ripeto potrebbe) accadere entro fine anno, a meno che non ci siano immissioni di moneta a corso legale o iniziative locali tipo lo scec. Di cui già  andavamo parlando lo scorso aprile nella mia trasmissione televisiva. A Palermo si stanno già  facendo le prove tecniche di intifada col triste pretesto dei 2 ragazzi morti durante l’inseguimento dei poliziotti. La Russa fa prove tecniche di introduzione di legge marziale. Ma il clima é davvero surreale.

Mi meraviglia il disinteresse dell’opposizione di governo dimostrato fino ad oggi verso questa crisi che avrà  effetti a breve nell’economia reale di tutti. L’industria automobilistica tedesca é alla canna del gas, mentre scrivo le borse europee con Milano in testa vanno a picco. Tokyo ha chiuso in perdita di quasi 10 punti percentuali. Le tv seguono nel deserto di Gheddafi avanzi di partito come Sgarbi, Pisanu e Andreotti. Il mondo é una palla in caduta libera.
Mi consolo (senza lodo) pensando che il male non viene solo per nuocere. Con le fabbriche chiuse e le auto ferme, i superstiti di una possibile imminente guerra ci guadagneranno almeno in salute.

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34 Commenti a “Il mondo é una palla in caduta libera”

  1. ms ha detto:

    Analisi: “O la Banca o la Vita” – Gianmario Monaldo, Rinascita, 12 Dicembre 2008
    Dopo “Bankenstein. Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulle banche” Ed. Nexus, 2006, e a complemento dello stesso, Marco Saba, ci propone “O la Banca o la Vita”, ovvero un agevole e nel contempo approfondito e documentato percorso di lettura che raggiunge il dichiarato obiettivo di portare alla consapevolezza “della vera natura del sistema bancario e finanziario mondiale”, previa illustrazione di “cosa sono e come agiscono su scala globale i cosiddetti poteri forti”
    http://www.rinascita.info/cc/RQ_Analisi/EkkAplVEVEWuFLCpBC.shtml

  2. xwill ha detto:

    Martedi’ prossimo passa alla camera salva manager. E’ vergogno che nessuno proponga il lancio delle monetine. Daniele, ti prego, organizziamo qualcosa. Senza partiti, coinvolgiamo la base. Dobbiamo farlo. Leggete l’articolo.

    http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/economia/parmalat-richiesta-pm/norma-salvaprocessi/norma-salvaprocessi.html

  3. CHICCA ha detto:

    buongiorno blog
    c’é chi paragona la crisi che sta per travolgerci a quella del 29 ma nn é così (purtroppo)
    Nel 1929 il mondo e le sue risorse erano quasi intatti, pronti per essere sfruttati, conquistati, sviluppati.

    Non c’era certo scarsità  energetica, l’unico vincolo alla produzione industriale era dato dalla capacità  del mercato di assorbire la produzione; l’introduzione della meccanizzazione agricola, della lotta chimica agli infestanti, dei moderni fertilizzanti, della selezione genica stava già  facendo esplodere la produzione alimentare.

    Insomma si trattava di una brutta influenza in un corpo sano.

    Che infatti recuperò in pochi anni i livelli del ’29.

    Questa che si delinea in questi mesi, invece, somiglia molto di più ad una broncopolmonite per un centenario, come del resto é, sostanzialmente, il nostro sistema economico. In un corpo debilitato e che a malapena riesce a vivacchiare in condizioni ordinarie il prodigioso espandersi delle economie asiatiche somiglia ad un cancro in metastasi, il rapido collasso del sistema bancario ad una serie di infarti sempre aggravantesi, la crisi energetica ed alimentare a una dieta da Gulag.

    Insomma il baldo giovane del 29, ottanta anni dopo, é ormai un decrepito vecchietto e non ci sarà  assolutamente da stupirsi se, questa volta, non gliela farà .

  4. carmen l ha detto:

    RITIRATE IL VOSTRO CONTO DALLA BANCA!!

    FATE CROLLARE IL SISTEMA BANCARIO, COSIì LE BANCHE NON CONTROLLERANNO PIU’ IL MONDO, LA POLITICA, E LA NOSTRA VITA!

    RIAPPROPRIAMOCI DELLA SOVRANITA’ MONETARIA!

    LA BANCA D’ITALIA DEVE ESSERE NAZIONALIZZATA (LO SAPETE CHE E’ PRIVATA VERO?)

    DEVE RITORNARE NELLE MANI DEI CITTADINI!!

    IL DEBITO PUBBLICO DERIVA DAL FATTO CHE LA BCE PRESTA I SOLDI ALLE BANCHE NAZIONALI DI OGNI PAESE!!

    SE SI NAZIONALIZZA LA BANCA D’ITALIA, CI PRODUCIAMO NOI I NOSTRI SOLDI, E NON CI SAREBBE PIU’ DEBITO CHE PESEREBBE SUI CITTADINI!!

    DATEMI ASCOLTO, E’ PER IL BENE DI TUTTI!!

    P.S. PERFAVORE FATE GIRARE IL MESSAGGIO!!

  5. Witch ha detto:

    @Helena…
    il sistema deve crollare a qualsiasi costo. se non crollasse si autorigenerebbe nel giro di poco…

    tu pensi sinceramente che salvando le banche ci si salverebbe dalla catastrofe…?io penso che sarebbe comunque una catastrofe, ma solo per i soliti ig-noti! l’inflazione alla fine chi pensi che toccherebbe maggiormente? noi o loro?

    quindi, se catastrofe dev’essere che lo sia per tutti.
    questi banksters da quattro soldi, bourgeois parvenus dell’ultim’ora arroganti e senza scrupoli, questi politci conniventi con la mafia e quant’altro e criminali devono essere cancellati da questo mondo, devono andarsene da questo paese.

    hanno portato l’Italia ed il mondo intero allo sfascio economico, culturale e sociale…bene, che sfacio sia. ma per davvero.

    il capitalismo ha fallito. prendiamo atto.
    distruggere. radere al suolo.
    solo così si può ricostruire

  6. helena f. ha detto:

    @ Witch e angel guitar
    Il sistema é marcio, sono daccordo.
    Ma non sono daccordo sul crollo del sistema.
    Se si trattasse di fare economia, di affrontare un periodo anche lungo di austerity, di opposizione al consumismo sfrenato… andrebbe bene. Ma non é così. La situazione sarebbe catastrofica. Come scrive billy 55, ci sarebbe una fortissima recessione (già  c’é). Chiuderebbero le industrie e di conseguenza ad effetto domino aziende, negozi… Migliaia (milioni?)di persone perderanno il lavoro.
    Perdita di tutti i servizi sociali. La gente non avrà  i soldi per comprare nulla, nenache il minimo necessario: il cibo, le medicine… (sempre che ci fossero).
    Sarebbe la fame e la guerra civile.
    Siamo propio certi che sarebbe meglio questo sconcertante panorama piuttosto che non far crollare il sistema anche se i soldi che gli Stati metteranno per salvare le banche sono comunque i nostri?

  7. roberto ha detto:

    Caro Daniele io invece mi meraviglio che ancora tu scriva :”Mi meraviglia il disinteresse dell’opposizione di governo dimostrato fino ad oggi verso questa crisi che avrà  effetti a breve nell’economia reale di tutti.” Come se fosse la prima volta…o vogliamo meravigliarci all’infinito (una volta per uno)?

  8. Steo ha detto:

    Grazie Daniele per dare voce a queste persone censurate dai media nazionali…
    Cosa potremmo fare, secondo gli analisti da te intervistati?

    Togliamo i soldi dalle banche? OK.
    Nel materasso si svaluteranno? OK.

    Facciamo finta che prima che il sistema crolli si riescano a fare trasferimenti di conto on-line, in cosa si investono i risparmi? In metalli preziosi o pietre preziose? La mancanza di potere di acquisto successiva non farà  crollare il mercato? Bisognerà  investire in società  di beni? O meglio di energia? Se la crisi colpirà  l’industria ci sarà  un drastico calo del fabbisogno, insomma: cosa fare dei risparmi?

    Che crolli la finanza tossica e i manager/politici/banchieri spregiudicati mi sta bene ma ho l’impressione che chi la pagherà  più cara sarà  el pueblo… come in Argentina.

    Grazie a chi vorrà  intervenire nel discorso.
    Steo.

  9. francesco d. ha detto:

    angel guitar dove hai trovato l’ informazione che c’ é Eugenio Benetazzo ospite da Santoro giovedi? perché sul sito di anno zero non c’ é traccia. Comunque io seguo Eugenio Benetazzo sul suo canale su you tube da un anno circa e devo dire che é una persona molto preparata e ci azzecca sempre con le sue previsioni in economia.

  10. Witch ha detto:

    @Roberto….

    le mie domande erano ovviamente retoriche…:)
    il mio era un semplice sfogo…

  11. Ale ha detto:

    e intanto in Germania si cerca di cambiare la Costituzione per permettere all’esercito di intervenire sul suolo patrio.
    La motivazione ufficiale é per combattere il terrorismo (in un momento come questo proprio ai terroristi vanno a pensare)…speriamo bene

    http://ap.google.com/article/ALeqM5jHlrJ3QdZG_ojqGm_x3pE2_U3kPQD93L1HJO0

  12. Roberto G. ha detto:

    @ witch

    Carissimo lo stato va in soccorso delle banche per il semplice motivo che i politici che lo gestiscono sono messi lì da loro.

    In America Paulson, il progettista del famoso piano, é un ex Goldman Sachs. Ha accettato un incarico pubblico dove guadagna meno di un decimo rispetto a dov’era prima. Secondo te perché?

    In Italia ancora non sappiamo cosa succederà  e cosa conbineranno, ma andiamo sempre a ruota loro e quindi non c’é da farsi troppe illusioni.

    Tremonti, che gli amici di questo blog sanno quanto stimo, é un ignobile pagliaccio che predica bene e razzola malissimo.

    Fosse stato per lui nel 2003 ci avrebbe appioppato anche da noi il medesimo sistema dei mutui che sta dando questi bei risultati in America. Ha aperto con la finanziaria 2002 ai prodotti derivati per i comuni che poi sono stati regolarmente truffati dalle banche.

    Oggi gioca a fare il no global, a lui piace prendere la gente per i fondelli, spacciandosi per mente eletta e preveggente mentre in realtà  é solo un volgare mercante di sogni.

    Del resto se non fosse così mica sarebbe stato il ministro più importante di tutti i governi Berlusconi.

    Ciao.

  13. trarco mavaglio ha detto:

    Vespa scrive all’Unita’ vs Travaglio (sul discorso dei processi di SilvioB):

    PROCESSI A BERLUSCONI, GLI ERRORI DI TRAVAGLIO
    Lettera di Bruno Vespa all’Unità 

    Caro Direttore,
    su l’Unità  del 2 ottobre Marco Travaglio mi scarica addosso la consueta serie di insulti che fanno godere chi dell’antiberlusconismo (e si parva licet dell’antivespismo) hanno fatto una ragione di vita, ma non aiutano a capire la realtà  e costituiscono per il Cavaliere una polizza formidabile per fargli superare non solo il record di durata di Giovanni Giolitti, ormai alle viste, ma anche quello dell’altro Cavaliere, Benito Mussolini.

    Dibattendo a braccio con Di Pietro, ho parlato di 26 processi. Ricordavo male il numero di quelli per mafia. Come invece ho riportato nel mio libro «Viaggio in un’Italia diversa» i processi piovuti addosso a Berlusconi dopo il suo ingresso in politica sono 22 e non 15 come sostiene Travaglio. Scrivo…..

    RISPOSTA DI TRAVAGLIO sempre sull’Unita’:
    MI DISPIACE, CONFERMO TUTTO

    Bruno Vespa continua a mentire in questa lettera, come l’altra sera a «Porta a Porta». Del resto, se la sua fonte super partes sono «gli avvocati di Berlusconi e della Fininvest», la cosa é comprensibile. I processi al Cavaliere non sono né 66, né 26, né 22: sono i 17 (non 15, come risultava da un refuso) che ho elencato nel mio articolo. Il fatto che Di Pietro, nel ‘93, dicesse che Berlusconi non pagava i partiti cash, ma con sconti sugli spot, dipende dal fatto che allora non risultavano ancora i 23 miliardi girati dalla Fininvest a Craxi tramite i conti esteri di All Iberian (scoperti solo tre anni dopo).

    Né all’epoca Di Pietro poteva prevedere che un anno dopo un sottufficiale della Finanza avrebbe confessato una tangente Fininvest dopo una verifica fiscale; che due anni dopo Stefania Ariosto avrebbe raccontato le mazzette di Previti ad alcuni giudici romani con soldi Fininvest; che dal ’93 ….

    LINK ARTICOLI COMPLETI:
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-368.htm

  14. Adduso ha detto:

    La fine della Giustizia ed il ritorno prossimo del locale “capo bastone”

    Approfitto di questo cortese spazio, per potere contestare in tutti i modi che la rete ci consente, uno dei peggiori emendamenti, che “castra” deliberatamente il processo civile in danno del cittadino comune.

    Infatti, “… il governo é stato recentemente battuto alla Camera su un emendamento del Pd alla manovra economica in materia di giustizia civile. L’emendamento riguarda l’appello nel processo civile, dichiarando non ammissibile il ricorso in Cassazione contro una sentenza di appello che confermi quella di primo grado. Presentato da Donatella Ferranti del Pd, viene giudicato tecnico in ambienti del governo e della maggioranza, perché introdurrebbe un ulteriore filtro rispetto a un dato specifico …” (http://www.pupia.tv/modules.php?name=News&desc=full&file=article&sid=4067);

    Spero che nelle file dell’opposizione, qualcuno si possa rendere conto del gravissimo danno fatto ai comuni cittadini, soprattutto noi meridionali, che saremo ridotti che alla fine, per non soccombere davanti ad una notoria (senza generalizzare) “giustizia” locale preorganizzata e quindi non consumarci economicamente ed esistenzialmente, per risolvere i nostri problemi e conflitti, ci rivolgeremo come in passato ai “capi bastone” della zona.

    Si é ancora in tempo per tornare indietro, perché si deve pure esprimere il Senato, affinché non ci mettiate attorno al collo di noi persone del SUD, anche questo “laccio mafioso”, in quanto per noi sarebbe veramente la fine e stavolta … “senza Cassazione”.

  15. Witch ha detto:

    quello che io dico é…
    le banche hanno fregato tutti, speculando con i nostri soldi, hanno rischiato, hanno sbagliato, hanno perso…e allora perché lo stato (con i miei e i vostri soldi) dovrebbe salvarle???

    allora in questo caso il socialismo va bene?????
    e oggi? tutti a predicare contro la deregulation dei mercati?
    senti parlare Tremonti, e sembra un no-global!
    ma per favore!!!!! dov’eri 10 anni fa?? dov’eri nel 2001????

  16. angel guitar ha detto:

    Giovedì sera alle ore 21 su RAI2 sarà  ospite di Michele Santoro nella trasmissione Anno Zero, Eugenio Benetazzo di cui ricordiamo i titoli Best Before; Duri e Puri e il dvd BlekGek.

    Eugenio Benetazzo é operatore di borsa indipendente, laureato in Economia Aziendale, vive e lavora tra l’Italia e Malta, é molto conosciuto negli ambienti finanziari indipendenti, autorevole relatore di tesi di laurea dagli argomenti molto prestigiosi, le sue opinioni appaiono spesso sulla stampa finanziaria di settore.
    Partecipa attivamente a trasmissioni radiofoniche e televisive su argomenti legati al risparmio gestito ed alla consulenza finanziaria indipendente. Le sue conferenze con tematiche sulla borsa e gli investimenti sono uniche ed irripetibili per il taglio informativo assolutamente indipendente ed autonomo.

    Il suo live show itinerante denominato BLEKGEK (Preparati al peggio ) ha previsto puntualmente tutto quello che si sta verificando in questi giorni, toccando numerose piazze italiane ed é stato acclamato a gran voce dalla critica dei principali canali di informazione come un sensazionale ed inedito evento di informazione ed indagine economica finanziaria indipendente.

    8.10.08

  17. billy 55 ha detto:

    Amici cari
    Vivo come voi tutti questa situazione senza capire a fondo dove ci portera’.
    In verita’ sono anche contento del tracollo di questi avidi e perversi aguzzini che sono i banchieri ma mi sembra di intuire che (come sempre e’ capitato da che mondo e’ mondo) alla fine a pagare saranno le classi medio basse. Il come chiaramente nessuno ce lo spiega ed io cerco di intuire il prossimo futuro per noi poveri mortali:
    -1) recessione
    -2) crisi delle industrie
    -3) disoccupazione dilagante
    -4) Crisi sociale (mancheranno i fondi per tutto il sociale:sanita’scuola,servizi ecc.)
    -5) FAME quella vera
    -6) “forse” risveglio etico sociale del popolo ( in alternativa un bel peiodo di dittatura)
    -7) In pratica inizio del medio evo (non la fine come leggevo su qualche commento sovrascritto )
    Spero sinceramente di sbagliarmi ma i miei timori
    qualche sera mi impediscono di prender sonno;non tanto per me qunato per mia figlia.
    saluti
    billy 55

    p.s. sarei grato a chiunque che con argomenti seri potesse tranquillizzarmi

  18. Paul Kersey ha detto:

    Perché DANIELE in Italia c’é un’opposizione ?!!
    Ah é vero, si, siamo NOI dell’ IdV !!

  19. angel guitar ha detto:

    Daoi witch io sono con te!!! IO la spallata l’ho data oggi!! Però mi hanno fatto una cifra di problemi ! Io ritiro tutto e faccio scorta

  20. Witch ha detto:

    i soldi vanno ritirati dalle banche, non per panico, ma per far collassare interamente il sistema. questo sistema marcio deve crollare. questo é il momento. bisogna dare la spallata.

  21. Mr.Tambourine ha detto:

    Cosa c’é di meglio di una bella crisi economica per far capire ai potenti che il mondo così é una merda?

  22. helena f. ha detto:

    @ turista della democrazia
    anche io continuo a fare la mia vita di sempre, anche io non la sto (per ora) vivendo appieno la crisi, e mi ritengo fortunata, c’é gente che la crisi già  la vive da tempo. Ma almeno mi preoccupo, non sono tranquilla e non sono così ottimista come tanti.
    Solo questo volevo dire.
    Spero di essere stata chiara… saluti…

  23. rent ha detto:

    Ma non era Cuba che nazionalizzava le banche ?

  24. Turista della democrazia ha detto:

    HELENA ti ringrazio per il suggerimento..però ho letto che ti chiedi come mai la gente é tranquilla..credo che anche il meno informato abbia capito che qualcosa a breve capitarà ..
    ma non la “vive” a pieno queta situazione perché per ora non riesce ad avere riscontri evidenti di questa crisi nel piccolo del proprio quotidiano..o almeno non riesce a carpirli..e perché??..perché non sa cosa significa realmente..risultato: ognuno vive come ha sempre visssuto, serenamente,in attesa del film che sarà  proiettato in tutti i cinema..
    spero di essere stato chiaro….saluti..

  25. freeman ha detto:

    la situazione sarebbe già  preoccupante con un governo normale, ma con questo governo infame c’é veramente da avere paura… si salvi chi può…

  26. Turista della democrazia ha detto:

    CORSA A COMPILARE LE SCHEDE PER IL SUPERENALOTTO..SI VINCONO MILIONI E MILIONI DI EURO..anche se vengono indovinati i numeri, chi c….o li pagherà  questi soldi??????????…anche se non c’ho capito una mazza di quello che sta succedendo, mi sembra che con la “crisi” di cui si sta parlando in questo periodo difficilmente il Sig. PINCO PALLINO in arte ULTIMO ARRIVATO possa riscuotere tale cifra..in compenso però milioni di caproni regalano migliaia di euro allo Stato..
    IN ITALIA SI RESPIRA INTELLIGENZA..

  27. helena f. ha detto:

    @ Turista della democrazia
    Neanche io ci capisco molto di finanza ed economia, ma attraverso le informazioni che mi giungono sia dai media (spesso bugiardi), sia da internet (grazie Roberto G. per le utili informazioni che sempre posti), traggo le mie conclusioni e quindi: sono preoccupata e pessimista.
    Non credo ci voglia molto a capire cosa potrebbe succedere
    a breve…

  28. brio ha detto:

    @ Turista
    mannaggia, stavo per chiederti se me lo spiegavi ed invece neanche tu ci capisci un fico secco…

  29. Turista della democrazia ha detto:

    Ci meravigliamo che la gente non é preoccupata..certo non conosce pienamente il problema di fondo..a cosa porta una crisi finanziaria?..quali possono essere le ripercussioni sulla vita di tutti i giorni?..forse se cominciamo a far capire alle persone cosa realmente perdono, che cosa significa quando gli indici delle borse cadono a picco,cosa accade di diverso quando mi sveglio la mattina, forse qualcuno comincerebbe un pò a pensarci..non é che siamo tutti economisti, quindi é anche normale che qualcuno non riesca a capici una mazza secca di cosa stia succendendo..me compreso e vorrei capirne di più..

  30. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    dopo la corrispondenza personale intercorsa mi permetto una semplice citazione a questo tuo ennesimo post che condivido in toto ma a differenza di te IO mi auguro/spero si realizzi davvero quanto tu prospetti soltanto, che possa presto accadere quanto descrivi anche da NOI .. sai, IO non ho elettori e/o lettori da dover incantare con le parole o peggio da “mantenere nell’ovile” del bacino di voti.
    Per me é MOLTOOOO più semplice la cosa .. per intanto:

    deliberatamente tratto dal blog di Beppe Grillo(www.beppegrillo.it):

    7 Ottobre 2008
    Yankees Go Home

    L’avidità  funziona – “Wall Street”, 1987

    Tutti si preoccupano di cosa può succedere. Le banche non si fidano più delle banche. Tra di loro non si prestano più soldi. Il veleno introdotto nel sistema finanziario mondiale dai titoli tossici made in USA sta producendo i suoi effetti.
    Nessuno al mondo sa dire quanta sia la quantità  di veleno americano e dove si trovi. La SEC, la FED, il Governo di Bush, il ministro del Tesoro Paulson dov’erano in questi anni? Mentre la loro nazione baluardo di libertà  esportava cannoni e CDO e subprime, titoli su debiti inesigibili. Lo sapevano questi bastardi che erano inesigibili.
    Una merda introdotta nei fondi e nei derivati che produrrà  decine di milioni di disoccupati, di senza tetto, di risparmiatori disperati. Il debito pubblico americano é il più alto del pianeta, gli Stati Uniti consumano un terzo delle risorse della Terra, ma sono solo 300 milioni su 6,7 miliardi. Per rimanere in piedi devono controllare l’economia mondiale con la finanza e con le armi. Gli Stati Uniti spendono 560 miliardi di dollari OGNI ANNO per gli armamenti, per le centinaia di basi militari sparse per il mondo, dal Giappone, a Cuba, a Vicenza. La seconda nazione per spese militari é la Gran Bretagna con 59 miliardi di dollari, quasi un decimo, e la Russia di Putin segue con 35.

    Fonte: Plan B 3.0, Lester Brown

    Il mondo paga la tenuta del dollaro, i 560 miliardi di dollari in armamenti. Gli Stati Uniti, di fronte a questo disastro finanziario, dovrebbero fare come la Germania nazista sconfitta e costretta a pagare i debiti di guerra e corrispondere i debiti di PACE alle nazioni che ha messo in ginocchio.
    Tra Saddam e Bush chi ha fatto più danni? Più morti? Il primo é stato impiccato dal secondo che, nel frattempo ha impiccato anche l’economia mondiale. Da chi é stato eletto Bush? Dalla finanza americana, dalla National Rifle Association, l’organizzazione che promuove l’industria delle armi, dai petrolieri. Nel 1989 é caduto il muro di Berlino, nell’ottobre 2008 é caduto il muro di Wall Street insieme al delirio di una globalizzazione governata da chi ci guadagnava sopra. L’URSS non esiste più. Gli Stati Uniti, per adesso, ci sono ancora e ci spiegano l’economia, la finanza, la libertà . Ci occupano per proteggerci, fanno fallire le nostre banche, le nostre borse. Yankees Go Home, con le vostre armi, le vostre atomiche, la vostra finanza creativa.
    Non credo che le banche falliranno, ma non é questo il vero pericolo. Tra pochi mesi il crollo della finanza si trasferirà  nell’economia reale, nella produzione. In primavera nessuno penserà  più al titolo delle azioni o al conto corrente, ma al posto di lavoro, ad arrivare alla fine del mese.

    PS:falla quella telefonata al Beppe .. Ricca potrebbe dare a tutti voi/noi quel salto di qualità  che nemmeno te lo immagini!

    PS2:ti aspetto col taccuino e il microfono alla mano x 2 domandine facili facili a Di Pietro e alla sua “tesorona” Silvana Mura quando passa dalle mie parti. NN mancare mi raccomando ..

  31. helena f. ha detto:

    Buongiorno Daniele,
    anche io sono pessimista e la vedo brutta…
    Ma la cosa che mi lascia perplessa é che la maggior parte della gente é ottimista e crede che tutto si risolverà . Pensano che sia una crisi passeggera, come é successo altre volte.
    Le banche non falliranno (forse), ma non é solo questo il problema. Ci sarà  comunque una grande crisi economica che potrebbe portare alle estreme conseguenze da te citate.
    Eppure la gente “sembra tranquilla”. Nessuno si preoccupa più di tanto, nessuno crede che la situazione é grave e che siamo solo all’inizio.
    Spesso mi capita di sentirmi dire che sono troppo pessimista e allarmista.
    Sarà …

  32. Daniele ha detto:

    I nostri cari politici ancora continuano a dirci che va tutto bene per spingere gli italiani a spendere quei pochi contanti che ancora gli restano. Invece di suggerir loro di metterli da parte, come nella vecchia favola della formichina.

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