L’opposizione ai mascalzoni

Di seguito il testo dell’intervista al deputato Idv Massimo Donadi:

Domanda Daniele: onorevole Massimo Donadi, questo governo sappiamo già  le leggi che ha approvato, lei é fra i parlamentari che sono accusati di fare interventi di fuoco, qualcuno ha chiesto addirittura l’espulsione dall’aula per quanto la riguarda, cos’ha da dire dopo questi primi mesi di governo Berlusconi?

Risposta M. Donadi: é un governo che si sta comportando da mascalzone, sta facendo gli interessi propri, com’é successo con il Lodo Alfano, facendo gli interessi di pochi amici, come sta succedendo oggi per Alitalia, dove si fan pagare i debiti a tutti i contribuenti italiani e poi si regala un’azienda ripulita alle aziende degli amici, i capitani coraggiosi d’impresa con i soldi degli altri e rischio d’impresa zero. E’ un governo che ci sta preparando un’altra polpetta avvelenata che si chiama “federalismo” perché il federalismo può essere quello che salva il Paese o quello che lo affossa definitivamente.
Ma c’é un solo modo per capire se andrà  a finire in un modo o nell’altro: non c’é speranza di fare un federalismo buono se prima non si risolvono due problemi: se non si cambia una politica mangiona e sprecona e se non si mettono davvero i cittadini in condizioni di giudicare, come sono amministrati dai loro amministratori locali.
Allora noi diciamo:primo problema mettiamo paletti strettissimi agli amministratori locali che non possono più fare debiti fuori bilancio, che non possono più ricorrere a consulenze, o alla finanza creativa. Seconda cosa non é possibile capire chi ti sta tassando e se usa quei soldi bene quando ti tassano. Le comunità  montane, i comuni, le unioni dei comuni, i consorzi di bonifica, le province, le regioni, lo Stato… Allora noi diciamo: aboliamo le province, oltretutto facciamo un bel regalo agli italiani visto che le province sappiamo che non servono a niente e sprecano un sacco di soldi, aboliamo le comunità  montane. Mettendo insieme le due cose sarà  facile per gli italiani, e davvero possibile, capire per i cittadini chi gli chiede i soldi e poi come li usa questi soldi.

Domanda Daniele: in Abruzzo é caduta una giunta regionale per altro per l’arresto del presidente del partito democratico, alleato dell’Idv, questa vicenda ha cambiato i rapporti tra i due partiti? Siete ancora alleati nonostante le dichiarazioni sferzate di qualche giorno fa, fra Violante e Di Pietro? Come sono i rapporti? Cosa prevedete e cosa vi augurate per le prossime elezioni regionali in Abruzzo di fine novembre?

Risposta M. Donadi: noi innanzitutto siamo seri e leali, la nostra partecipazione nel centro sinistra non é una partecipazione che potrà  mai essere messa in discussione, noi ci sentiamo parte integrante di un processo di costruzione di un nuovo centro sinistra.
Ma é inutile nasconderlo, questo partito Democratico non ci piace, riteniamo che abbiano creato una bellissima casa nuova, che gli abbiano dato un appellativo riformista ma che poi dentro ci abbiano messo i dinosauri. Non solo come persone, ma come idee, come modo di intendere la politica, vecchie lobby di potere, vecchi modi di fare sempre e solo interessi particolari e mai gli interessi del paese.
Noi abbiamo intenzione di aprire una competition amichevole, franca, ma pur sempre competition senza risparmio di colpi nei confronti del partito Democratico, per costruire insieme una politica nuova davvero fatta nell’interesse dei cittadini.
C’é un solo modo: dimostrare, e questo Idv lo sa fare, lo fa ogni giorno, che un partito fa scelte non perché gli convengono, magari che lo danneggiano, ma perché alla fine avvantaggiano tutti i cittadini italiani.

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19 Commenti a “L’opposizione ai mascalzoni”

  1. caterina ha detto:

    Visto che alcuni post virano verso altro e finora Daniele ha tollerato, ne approfitto 😉
    La visione di l’apocalisse mi piace molto 🙂
    Ho mandato questa mail allle sedi US del China National Tourist Office, che dovrebbe essere il loro Ministero del Turismo.

    “Sirs,
    I just learned from this Italian blog http://www.beppegrillo.it/eng/ what you keep doing to bears.
    I am too shocked to be able to explain you how much, so let me just tell you that I will never ever visit your country, not in a million years and not if it were the last country on earth.
    I wish all the people who do that, their families and friends, to suffer as much and for as long as those innocent bears.

    firma
    Italy”

    E’ di chiunque la voglia, anche se é chiaro che a quelli gliene frega meno di zero.

  2. freeman ha detto:

    vista la folle situazione di questo folle paese é molto meglio scappare che restare…
    cmq auguri a chi resta…

  3. Marco Corino ha detto:

    Facile scappare o nascondere la testa nella sabbia: questi sono i problemi e tocca a noi risolverli.

  4. Lele ha detto:

    Daniele ti seguo da parecchio fai un informazione attenta e puntuale vorrei chiederti perché sulla situazione di idv e soprattutto di Di pietro e suoi acquisti non sei così pungente ed informato????

  5. MARCO DA NAPOLI ha detto:

    L’assalto al treno per Roma? Una montatura, una bolla mediatica, un’esagerazione giornalistica. E’ quanto sostiene un reportage di RAINEWS 24 che andrà  in onda questa sera alle 20:00 sul canale satellitare della Rai. Un’anteprima sarà  trasmessa dal TGR della Campania condotto da Antonello Perillo alle 19:30 su Raitre. Non perdetevi il servizio ! Il giornalista Enzo Cappucci ha raccolto le tesimonianza di un sindacalista della Polizia, Tommaso Delli Paoli, del giudice Antonello Ardituro e del giornalista austriaco Jacob Rosenberg, che si trovava a bordo del treno e che smentisce categoricamente che i vagoni siano stati devastati.

  6. l'apocalisse ha detto:

    Dopo il settimo giorno e l’apocalisse, la mossa successiva tocca all’altra razza che contende all’uomo il dominio della Terra, quella vegetale. In pochi mesi piante e vegetazione invadono strade, palazzi, monumenti e ogni costruzione umana.

    Passano gli anni e se ne vanno le altre grandi opere dell’uomo. Il Canale di Panama, per esempio, si richiude nel giro di vent’anni, ogni campo coltivato torna selvaggio. Passa un secolo, i grandi mammiferi come orsi ed elefanti si moltiplicano grazie allo spazio vitale aumentato a dismisura. Altri tre secoli: cadono i grandi ponti di città  come New York, Parigi, Roma. Nel giro di cinquecento anni dal giorno della sua scomparsa, dell’uomo non restano né case né città  né costruzioni in mattoni.

    Un altro salto temporale: sono passati centomila anni. L’ecosistema é tornato quello dell’Eden prima della creazione dell’uomo. E’ anche verosimile che in un milione di anni sparirebbero i detriti di plastica. Ora é davvero l’anno zero. Del nostro passaggio sulla Terra non é rimasto nulla. Unica eccezione, forse le facce scolpite dei presidenti americani sul monte Rushmore ancora vagamente riconoscibili, sette milioni di anni dopo. Ma forse farebbero la fine dell’inquietante volto su Marte nella foto scattata dalla sonda spaziale Viking 1. Sarà  un volto o semplicemente uno scherzo geologico? Forse resisterebbero ancora per qualche milione di anni le sculture di bronzo preistoriche che ancora oggi ci lasciano così stupiti.

    Fine del viaggio. La Terra é sopravvissuta, si é rigenerata, é rifiorita ed é pronta, ammesso che la natura compia lo stesso sbaglio due volte, ad accogliere un’altra specie evoluta. Ma, come cantavano in tempi già  sospetti Guccini e i Nomadi, noi non ci saremo.

  7. Turista della deocrazia ha detto:

    il denaro..tutta colpa di questa stramaledettissima carta schifosa e ciò che nell’uomo rappresenta..il POTERE..

  8. caterina ha detto:

    “Tifare per l’asteroide” (Roberto G.) mi piace molto. Tanto, la Natura poi si riorganizza, e con un po’ di fortuna il cancro-uomo non cà pita più per miliardi di anni.

    Io non sono riuscita a guardare, Chicca, ho solo letto il post, e velocemente. Ma mi sono svegliata tutta notte con gli incubi.
    Noi ci dobbiamo estinguere, e basta.

    Sembra non c’entri, ma alla fine invece credo di sì. Credo che l’uomo abbia fallito, in tutte le sue manifestazioni. Ci siamo dati delle leggi e dei governi, ora rispettivamente infrante e degenerati. Avevamo delle risorse, un pianeta bellissimo, lo sfruttiamo senza rispetto. Avevamo dei compagni di viaggio, li torturiamo e uccidiamo senza pietà .
    Ci sono delle brave persone, dei bravi politici, ma anche loro contano come il due di picche. Per una battaglia che si vince, ce ne sono mille altre che stiamo perdendo.
    Scusate, ma io sono al de profundis 🙁

  9. lucakiri ha detto:

    Truffolo si é comprato l’ opposizione come ha sempre fatto nella sua vita,tutti hanno un prezzo secondo il piduista(fortuna che qualcuno non si vende).IDV picchia duro!

  10. Roberto G. ha detto:

    Hai ragione Chicca.

    Certe visioni fanno venir voglia di tifare per l’asteroide, se non fosse che poi ci vanno di mezzo anche le altre specie che, a differenza nostra, l’estinzione non la meritano proprio.

  11. CHICCA ha detto:

    Marco Corino
    se mi dice che devo avere almeno 18 anni per visualizzare i video vuol dire che sn cruenti più degli orsi della luna e ti confesso che nn ho nessuna voglia di vedere altre atrocità  ti ringrazio per i link ma non voglio vedere più nulla
    preferisco discutere dell’ignobile tremonti

  12. Marco Corino ha detto:

    Meno male che esiste almeno un partito sano, lo scenario potrebbe essere ancora peggiore.
    Chicca, guarda questi se riesci, ci toccano da vicino:
    http://www.youtube.com/watch?v=Ivvvr9-EnjA
    http://www.youtube.com/watch?v=0lfNFCAOytI
    http://www.youtube.com/watch?v=rjrC2FFEXJo
    http://www.youtube.com/watch?v=n_BTYg2-xMU

  13. Roberto G. ha detto:

    Il ministro del tesoro Giulio Tremonti, detto anche “cometiconfezionoilpaccoionessuno” pontificando ieri durante la presentazione dell’ultimo numero di Aspenia ha tra l’altro affermato che:

    “Dobbiamo trovare un equilibrio fra lo Stato e il mercato, alcuni dicono che questo debba essere affidato alla tecnocrazia. Credo che sia un errore storico. Il confine e’ tra cio’ che e’ etico e cio’ che non e’ etico”.

    Vorrei sapere dall’esimio ministro cosa ci fosse di etico nella sua finanziaria 2002 quando permise a comuni, provincie e regioni di accedere all’utilizzo dei prodotti derivati prestandosi alla truffa da parte delle banche.

    Intanto ricordo al signor “il sistema bancario italiano non corre rischi” che anche oggi il più grande istituto italiano (Unicredit) dopo i crolli di ieri e l’altroieri perde l’8% senza neppure essere entrato in contrattazione dall’inizio della giornata.

  14. CHICCA ha detto:

    daniele scusa il fuori tema ma mi associo a caterina
    ho pianto guardando il filmato degli orsi della luna postato da grillo
    ma é mai possibile che l’uomo sia così carogna? ci sta bene subire quello che subiamo se le atrocità  che infliggiamo ad esseri indifesi non ci fanno vergognare di vivere ancora su questo pianeta
    postaci qualcosa sull’argomento e facciamoci sentire grazie e scusami

  15. Fabbri A. ha detto:

    IL PARTITO DEMOCRATICO…
    non piace più nemmeno a me che l’ho votato da una vita (oggi ho 60anni).
    La definizione “dinosauri” riguardante gli attuali dirigenti del PD mi piace molto, da bene l’idea di cosa essi siano.
    Sono li da una vita ed é chiaro che sono responsabili della debacle della sinistra.
    Se ne debbono andare, ma non se ne andranno mai se noi non voteremo diversamente dal passato.
    Io sono pronto a farlo.
    Di Veltroni poi….. che dire….
    Ci ha messo un bel po’ per capire che Berlusconi é un bugiardo, che é inaffidabile, che non serve discutere con lui e il suo governo.
    Oggi si arrabbia e urla che Berlusconi é un bugiardo, che mente di fronte alle TV e agli italiani.
    Ma come, se ne accorge solo ora?
    Questo suo accorgersi solo adesso di questa caratteristica fondamentale del vatusso di Arcore, mi stupisce e mi fa pensare male.
    Che forse Veltroni aveva qualche peccatuccio da farsi perdonare ed era giocoforza restare all’interno del meccanismo?
    Comunque ora pare si stia svegliando.
    Staremo a vedere.
    Per intanto io gli darò un aiutino.
    Voterò IDV, così capirà  meglio che é ora di cambiare registro.
    Cari saluti a chi legge.

  16. Raffaele ha detto:

    Per ottenere un federalismo “non di facciata” come quello scozzese, bisogna per forza mettere mano alla carta costituzionale. Se cambia la forma di Stato, deve anche cambiare la legge fondamentale (Grundnorm) che é la costituzione, a mio parere. Intanto resto sempre dell’idea di aver votato bene ad aprile. Speriamo bene per il futuro.
    Idv non fare cazzate, eh! Mi raccomando…

  17. Marione ha detto:

    D’accordissimo, eliminiamo pure le comunità  montane.
    A PARTIRE, PERO’, da quelle del Sud a livello del mare, sia chiaro, che danno asilo e lavoro a migliaia di famigli, clientes e parassiti statali.

  18. Patrizia ha detto:

    Vi invio l’articolo che parla della situazione dei precari, considerate che le disposizioni del comma 519 L. n. 296 finanziaria 2007 prevedevano che molti precari, me compresa (da 15 anni) entrassi a tempo indeterminato. Questo governo le vuole sopprimere con questo maxi-emendamento. Sto per essere messa in mezzo ad una strada……. e la mia casa??? Forse dovrò rivenderla e per giunta lo Stato mi fa pagare un botto di tasse se la vendo prima del tempo stabilito.

    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79469

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