Calisto colpisce la nonna risarcisce

I libretti postali su cui non si registrano movimenti di danaro da almeno 10 anni sono oltre un milione in tutta Italia. La somma dei soldi contenuti in ognuno di quei libretti costituisce un tesoretto su cui una delibera inserita nella finanziaria del governo Prodi ci metterà  le mani.
I titolari di quei libretti che hanno avuto 6 mesi di tempo per farsi vivi, per salvare i loro soldi dovranno registrare almeno un movimento sul conto entro e non oltre il 25 agosto prossimo. Dal giorno successivo i correntisti “dormienti” perderanno ogni diritto su quei soldi perché ne diverrà  proprietario lo Stato, che secondo le intenzioni di Prodi andranno per buona parte nelle tasche delle vittime dei crac finanziari.
Ma c’é un ma! La direzione delle poste, non essendo stata obbligata per legge ad avvisare i correntisti di quel provvedimento, si é limitata a pubblicare gli avvisi sul sito e ad inviare i comunicati stampa per le pagine economiche sui giornali. Ebbene, siccome la maggior parte dei proprietari di quei libretti postali sono anziani che non navigano in Internet e non leggono le pagine economiche dei giornali, é successo che in questi 6 mesi sono stati pochissimi i correntisti che si sono fatti vivi. Mentre l’attivazione dei conti postali nelle città  prosegue con successo, in comuni come San Giovanni in Fiore (CS) o Villarosa (EN) che assieme totalizzano oltre 1.000 libretti su un totale di meno di 30 mila abitanti, ci sono i direttori degli uffici postali pronti ad autorizzare il rastrellamento del tesoretto.
Nessun guaio invece per Calisto Tanzi e la sua banda di pirati speculatori. Per salvare la montagna di milioni nascosti alle Isole Cayman basterà  patteggiare e cavarsela con una condanna minima al di sotto dei 3 anni ai servizi sociali. Un affare alla faccia dei soliti fottuti condannati a risarcire il maltolto con una TANZUM: erario e gli italiani.

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24 Commenti a “Calisto colpisce la nonna risarcisce”

  1. […] si apprende chiaramente dal blog di Daniele Martinelli che, non essendo state inviate le comunicazioni ai titolari dei libretti, fino ad oggi si sono […]

  2. […] si apprende chiaramente dal blog di Daniele Martinelli che, non essendo state inviate le comunicazioni  ai titolari dei libretti, fino ad oggi si sono […]

  3. Petrelli ha detto:

    Ciao Daniele,
    Sono Siciliano,studio e vivo a Catania.Da anni cerco di far capire ai miei concittadini la triste situazione che si é installata nella nostra isola.Ma sfortunatamente 3/4 della popolazione é ancora attaccata a questi finti partiti,che governano questa regione intascando soldi tramite finanziamente destinati alle opere pubbliche.Ho aperto un blog,dove propongo molte inteviste uppo video per cercare di trasmettere qualcosa ai miei lettori.Qualche piccola soddisfazione l’ho avuta.Ma passo allo scopo del mio commento:Vorrei proporti una piccola interista via web(qualche domanda)sul tue recente viaggio in Sicilia.Mi(ci) aiuterebbe molto.Ogni voce in capitolo é sempre un aiuto gradito.

    Se decidi di accettare,questa é la mia e-mail:
    Petrelli599@hotmail.com
    e il blog :
    http://petrelli.myblog.it

    Ciao e spero in una tua risposta positiva.

  4. Roberto G. ha detto:

    Ciao Chicca ben tornata.

    Prendo spunto dal post che riguarda la banda Tanzi per segnalare un articolo del controverso Maurizio Blondet sul sito Effedieffe che si intitola “USA: comincia il grande esproprio fase 2”.
    Se si escludono le considerazioni finali sul fascismo, sulle quali é meglio stendere un pietoso velo, il pezzo descrive, secondo me, in modo magistrale quanto sia ingiusto, malato e corrotto questo sistema capitalistico occidentale.

  5. caterina ha detto:

    Ciao Chicca, wb 🙂
    Staccare un po’ a volte é proprio necessario, ma poi uno si perde il Presidente spazzino, il che é molto grave!

    Per tornare in tema, o forse no (pietà , é tardi), Di Pietro ha postato sui 98 miliardi dovuti dai concessionari delle slot machines – ed é curioso, a mio avviso, che lo Stato preferisca ladrare i libretti anziché attivarsi per recuperare una cifra 10 volte maggiore…

    La domanda é sempre la stessa, però: non dovremmo essere tutti in piazza con i rastrelli (io questo c’ho!) a PRETENDERE che mettano giù le mani dai nostri risparmi e prendano i soldi da chi li ha?

  6. F. Masciullo ha detto:

    Daniele, i paradisi fiscali devono essere aboliti.
    Sono le isole dei pirati moderni.

    Ma poi, come funziona questa economia? Daniele fai una ricerca. Come mai nella globalizzazione dove i capitali girano in un frazione di secondo se un cittadino comune prova a passare la frontiera con una stecca di sigarette rischia l’arresto?

    Quanto vale in realtà  un prodotto? Come mai nei paesi dell’est che si affacciano all’Europa, un determinato prodotto valeva un tot nella moneta locale e poi, con la massiccia emigrazione avvenuta negli ultimi anni, lo stesso prodotto ha aumentato il suo valore attestandosi in molti casi ai prezzi dell’area euro senza tener conto che milioni di persone continuano a percepire stipendi pagati in moneta tradizionale?

    Come si spiega che i cittadini che hanno deciso di emigrare -con tutti i disagi e i sacrifici che ciò comporta- per portare “più ricchezza” nel loro paese approfittando del cambio della moneta, si sono ritrovati in pochissimo tempo con una inflazione che ha “sottratto” di fatto quel surplus di guadagno che illusoriamente i cittadini credevano di ricompensare le loro odissee.

    Sarebbe convenuto che costoro fossero rimasti nel paese natio perché non avrebbero subito la “rapina” architettata giocando sulle fluttuazioni del valore dei prodotti senza un criterio base.

    Il sospetto é che sia tutto calcolato. La ricchezza maggiore riscontrata nelle tasche del cittadino viene individuata e sottratta con meccanismi cinici e illegali.

  7. CHICCA ha detto:

    buonasera ragazzi ciao daniele
    sn stata “in vacanza” per un po di giorni mi sn disintossicata da notizie e blog ma la mia dipendenza digitale mi ha ripreso di brutto appena rimesso piede nel mio appartamento
    Ho letto e ascolato notizie tristi, allarmanti, noiose e scontate e mi sono rituffata di getto in questo mare inquinato, é difficile restarne fuori quando sei una tessera del mosaico che forma il quadro…
    Innanzitutto é d’obbligo ringraziare gli amici (roberto e caterina grazie )poi vorrei dare una notizia in tema con il post
    Ogni ufficio postale ha l’elenco dei cosidetti libretti dormienti
    Se in casa possedete un libretto non ancora commutato in libretto on line potete verificare sul sito delle poste se fa parte di quella categoria che verrà  “fagocitata” dallo stato
    Se così fosse, siete ancora in tempo per farvelo commutare e movimentare in modo da nn perdere il diritto di possesso dello stesso
    Per le altre notizie avremo tempo e modo di commentarle visto che l’autunno sarà  più caldo di questa torrida estate

  8. Adduso ha detto:

    Noi gli “SCHIAVI”, che ci facciamo la guerra tra “POVERI”, loro, politici ed istituzionali, i nostri “PADRONI”

    Leggete questo eloquente articolo:

    http://www.enricodigiacomo.it/?p=1245

    del quale riporto integralmente alcune parti:

    “… collezionista di arbitrati e alla guida del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa (il Csm dei magistrati amministrativi) con una battuta: «Le sentenze sono la moglie, gli incarichi l’amante». Un’amante generosa se … , che dovrebbe diventare il prossimo presidente del Consiglio di Stato, arrivò ad arrotondare nel ‘92 lo stipendio di 245 milioni di lire con 848 milioni extra, spiritosamente definiti «il guadagno legittimo di qualche soldo» …”

    “…il governo Berlusconi ha finora compiuto tre mosse. La prima é stata l’abolizione del tetto di 289 mila euro fissato dal governo Prodi, sull’onda dell’indignazione popolare, per gli stipendi d’oro dei manager e degli alti burocrati di Stato. La seconda é stata la delega dei pieni poteri al presidente del Consiglio di Stato che d’ora in avanti potrà  decidere a suo piacimento come montare o smontare, con questi o quei giudici, questa o quella sezione consultiva (cioé demandata a fornire pareri) o giurisdizionale (demandata a emettere sentenze), infischiandosene dell’opinione del Consiglio di presidenza e più ancora dell’obbligo costituzionale del «giudice naturale». La terza, pubblicata in questi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, assegna ancora al presidente del Consiglio di Stato il potere di dare l’ok ai magistrati amministrativi che chiedono di essere messi fuori ruolo per assumere altri incarichi, anche qui senza più alcun potere di interferenza dell’organo di autogoverno. Cosa significhi per un giudice dei Tar o del Consiglio di Stato esser messo fuori ruolo per fare il capo di gabinetto d’un ministro o il consulente legislativo d’un governatore regionale é presto detto. Significa andare a guadagnare un secondo stipendio spesso sfolgorante e insieme conservare non solo il posto ma anche lo stipendio e il diritto agli scatti di anzianità  da magistrato amministrativo come se andasse tutte le mattine in ufficio.. “

  9. dodo ha detto:

    Caro Daniele Martinelli
    anziché sparare sempre sul governo perché non hai postato prima questa notizia in modo da poter fare un passaparola tra di noi per chi detiene questi libretti postali e vuole riscuotere i propri risparmi senza doverli regalare allo stato?
    Anche questa é informazione utile forse più utile di tante notizie che ormai per intuito già  conosciamo
    Ora facciamo in modo che la gente ,quanta più gente ,sappia che se non movimenta questi conti vedrà  prosciugarsi il proprio conto o quello dei genitori o dei nonni
    Su questo blog l’informazione devi darla tu perché se la danno i tuoi commentatori vanno in OT e tu ti incaxxi

  10. Andrea P. ha detto:

    Io come altri, ho saputo di questo furto ieri su questo blog, é pazzesco!

    Sto pensando realmente di spostare quei pochi euro che ho, in un conto corrente a sna marino, oppure come mi suggeriva tempo fa un conoscente, prendere una cassetta di sicurezza, e mettere il malloppo tutto in fogli da 500 euro.

    Anche se la banca fallisse, tu con la chiavetta puoi andare a riscuotere quando vuoi, a differenza del conto corrente.

  11. stefano ha detto:

    perché meravigliarsi? già  qualcuno chiese l’oro alla patria no? cominciano coi libretti dormienti, poi con i conti sonnolenti, poi con gli assegni sbadiglianti e infine con i nostri portafogli belli svegli. quantifichiamo invece il capitale dormiente dello stato (circa 1000 persone a roma, in due camere con vista sul nulla) e con due o tre ritocchi a diarie di assenti e rimborsi di delimnquenti il miliarducolo di euro che scipperanno ai vecchietti e bimbi che non usano un c/c lo rastrellano lostesso…o no?
    la svizzera mi ha rifiutatoi lo status di rifugiato. ..sob!

  12. Mauro ha detto:

    Piccolo FUORI TEMA: ragazzi andato sul sito del MERCENARIO che ha lavorato per la mediaset (quello che ha spulciato YouTube per poi far scattare la denuncia e la richiesta di risarcimento). L’indirizzo é LastKnight.com

    Ditegli la vostra.

  13. Globat ha detto:

    Premesso che non si capisce la necessità , in termini logici e non criminali, di questo rastrellamento mi chiedo se non fosse stato più corretto accreditare quelle somme ai legittimi eredi degli intestatari dei depositi. Non capisco perché lo Stato (in cui faccio fatica a riconoscermi) abbia più diritto degli eredi.
    Comunque é bene che queste cose avvengano e si moltiplichino perché solo così i pecoroni apriranno gli occhi e (forse) faranno una vera rivoluzione, che in Italia non c’é mai stata.

    LA DIGNITà DELLO SCHIAVO àˆ NELLA RIBELLIONE

  14. giorgia ha detto:

    Una precisazione: il prelievo riguarda i conti correnti e i libretti di deposito dormienti da almeno 10 anni al 17 agosto 2007. La comunicazione delle banche doveva avvenire entro il 17 febbraio 2008. Se nei 180 giorni successivi il deposito permaneva dormiente, lo stato se lo mangia. Il primo giorno possibile é quindi il 17 agosto 2008. Si tratta ovviamente di un furto, con lo stato che mette le mani nelle tasche dei miei creditori e poi li assolve se non prestano fede all’accordo. Tutto l’arco costituzionale é complice, sia chi ha fatto la norma, sia chi non l’ha cancellata.

  15. nicosan ha detto:

    Peggio di Wanna Marchi col sale…Ritirate il “gruzzolo” commutate in oro o simili e preparatevi per un settembre “indimenticabile” 🙁

  16. rent ha detto:

    Altro che conti dormienti, tra non molto li rastrelleranno tutti i conti, anche quelli svegli !

  17. helena f. ha detto:

    Siccome la maggior parte dei titolari di libretti postali sono gli anziani, come ben dice Mauro, avrebbero dovuto fare uan seria campagna di informazione sulle tv Raiset e Mediaset. Una volta tanto avrebbero fatto vera informazione a difesa dei cittadini. Invece niente, manco per il cavolo… e qui si vede la malafede di chi promulga le leggi ma se ne frega di tutelare la gente, oltretutto anziani.
    E così gli anziani pagheranno le vittime dei crac finanziari al posto dei vari Tanzi. Che schifo! Disgusto a mille.

    P.s. Ma la manovra finanziaria prevede anche la riduzione dello stipendio e la diminuzione di qualche privilegio per i “nostri dipendenti” ? Non mi pare di aver sentito nulla in proposito, ma forse non ho sentito bene?

  18. libera informazione ha detto:

    Conti dormienti: attenzione ai libretti postali. Tesoretto da 10 mld
    Sono numeri da capogiro quelli che interessano le poste italiane sul fronte dei conti dormienti: le norme sull’utilizzo dei conti da anni (10 anni e con saldo superiore ai cento euro) giacenti senza nessun movimento coinvolgono infatti anche i libretti postali, nominativi o al portatore.

    Le stime parlano di un patrimonio pari a 800mila libretti per un totale di circa 950 milioni di euro.

    Le Poste Italiane hanno stilato l’elenco completo dei libretti postali dormienti che é consultabile negli uffici postali, oppure rivolgendosi al numero verde 800.00.33.22 oppure consultando il sito internet delle stesse poste all’indirizzo: http://www.poste.it/bancoposta/dormienti/libretti_dormienti.shtml.

    DA NON SCORDARE

    Le Poste – a differenza degli altri Istituti di Credito – non hanno l’obbligo di inviare una raccomandata al proprio cliente con l’invito a farsi vivo.

    Se entro 180 giorni (entro il 26 agosto) non ci sarà  nessun riscontro, lo Stato incasserà  le somme per destinarle ai risparmiatori danneggiati dai crack finanziari (80%) e alla regolarizzazione dei precari (20%).

    PER ADUSBEF SALDO DA 10 MLD

    L’Adusbef ha valutato in oltre 10 miliardi di euro la consistenza dei conti dormienti, pari a circa 500.000 posizioni bancarie.

    Senza contare i Buoni Postali Fruttiferi, solo negli sportelli postali, ci sono oltre settecentomila libretti di risparmio ed al portatore, mentre Banca Intesa ne ha segnalato oltre 80.000.

    La stima di 500.000 posizioni dormienti nelle banche, di 700.000 nelle Poste – secondo Adusbef – può portare ad oltre 1.200.000 conti. Se aggiungiamo poi gli assegni circolari non incassati, le gestioni, le polizze assicurative, e gli altri tesoretti giacenti preso altri intermediari finanziari (Sim, gestori del risparmio, compagnie di assicurazioni, compagnie di riassicurazioni e di cauzioni), possiamo arrivare ad 1,5 milioni di posizioni, che suppur scremati col risveglio della raccomandata, potranno superare la somma di 10 miliardi di euro.

    Un bel tesoretto da destinare al Fondo appositamente costituito dal ministero dell’Economia per risarcire le vittime dei crack finanziari

  19. Diego B. ha detto:

    Ma guarda che sono proprio dei “figli di donna di facili costumi” questi che hanno scritto e approvato una norma del genere!
    Roba da prenderli a fucilate! Vergogna non é una parola abbastanza pesante per descrivere la situazione… se non lo leggevo qua, nemmeno me ne accorgevo di una stronzata simile!

    AL ROGO, altroché

  20. Mauro ha detto:

    Quest’operazione doveva essere ben chiara a tutti. L’avvertimento doveva passare sulle tv di Stato, cazzo. Ma stiamo scherzando? Raga, ripigliamoci i soldi che abbiamo in banca, non sia mai che questi ce li solano!!

  21. libero ha detto:

    e allora no!!.. il San P2 da arcore prottetore di tutti i corrotti corruttori di tutte le razze di tutte le speci mafiodi C’E’ la conzonetta fu profetica legalizzare la mafia sarà  la regola del 2000 Se parla il Callisto altro che mani pulite.. per questo se lo tengono tutti buono..

  22. caterina ha detto:

    Non ci posso credere. Vi prego, facciamo la rivoluzione. Una colletta, qualche mercenario, obiettivi selezionati. Tabula rasa, e via da capo. Per favore. Io, seriamente, non ce la faccio più.

  23. Mr.Tambourine ha detto:

    Questa cosa é (per l’ennesima volta) vergognosa.
    Dicono di voler imitare il sistema americano: per tutto, tranne per la giustizia.
    Negli Stati Uniti i responsabili del caso Enron hanno beccato 25 anni di carcere a testa: qui, le ladrate di Tanzi si perdonano con i soldi degli anziani.
    http://ciclofrenia.wordpress.com

  24. Cica ha detto:

    E già ,il famoso paradiso fiscale mondiale delle Cayman….
    Dal 2000,passato di mano dalla diocesi giamaicana guidata dal cardinale Adam Joseph Maida, membro del collegio di vigilanza dello Ior, a quello diretto del Vaticano.

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