Il lupo che raglia


Il deputato Pdl Maurizio Lupi

La televisione, a tambur battente, continua la prorpia missione diseducativa e confusionaria. Anziché fare informazione dà  voce ai soliti ribaltati liberi di capovolgere la realtà  con tesi inventate e FALSE.
Il problema é che se a controbattere falsità  e idiozie c’é in studio qualcuno che non ha la voglia, la forza e tantomeno la preparazione per correggere il tiro, in pochi minuti i danni alla verità  si moltiplicano producendo l’irreparabile. Ossia l’Italia odierna sedata e controllata.

Uno di questi, sempre pronto ad esprimere solidarietà  a indagati e corrotti che devono rendere conto del proprio operato alla magistratura nell’interesse della democrazia e degli italiani, é il deputato Maurizio Lupi, promosso tale dalla regione Lombardia dopo che il suo “venerabile maestro” Roberto Formigoni ha dovuto rinunciare alla carica di ministro, che tempo fa si distinse esprimendo solidarietà  a Letizia Moratti, finita sotto inchiesta per abuso d’ufficio dalla procura di Milano per gli incarichi d’oro remunerati milioni di euro a persone senza titolo, dopo la denuncia presentata dal consigliere comunale indipendente Basilio Rizzo.
Non va dimenticato che Maurizio Lupi é attivo esponente di Comunione e Liberazione, setta religiosa di stampo massonico con radici ben salde nel potere lombardo e che ha in Roberto Formigoni la sua massima espressione operativa. Uno dei tanti effetti devastanti di questa loggia politica sommersa mascherata di moralismo, é che negli ospedali lombardi i medici laici e non obiettori si trovano col lanternino.

Il ribaltato Maurizio Lupi é stato premiato deputato per servire la causa del nano mafioso impunito. Si distingue per la faccia tosta che ha nel seminare merda in giro per gli studi televisivi sostenendo le classiche tesi ribaltate sulla magistratura e non esitando a contraddirsi.
A forza di sparare idiozie Maurizio Lupi arriva a dire che compito della magistratura é di indagare ma senza sbattere in galera nessuno. Anzi, secondo Lupi é meglio se indagano i cittadini sull’operato dei loro rappresentanti.
Mentre difende i suoi colleghi di partito inquisiti, condannati per associazioni mafiose, associazioni a delinquere, tangenti e abusi di ogni tipo, Maurizio Lupi é uno dei replicanti incaricati di ribaltare la realtà  nei salotti coloriti della televisione spazzatura italiana. Tra cui, purtroppo, non sfugge Omnibus su La7 dove secondo Lupi c’é un problema di rapporti fra la politica e la magistratura. Nulla di più falso. La magistratura fa il proprio lavoro, il fatto che i reati intercettati colpiscano i politici é un problema di comportamento dei politici.

Il ribaltato Lupi parla di ipotesi accusatorie contro Del Turco. Non sono ipotesi, bensì accuse vere, costruite su prove che sarà  dura per Del Turco e compagni di merende smontare.
Il ribaltato Lupi si sostituisce ai magistrati. Decide che l’arresto non può essere lo strumento per approfondire le indagini e per indurre l’arrestato a confessare i propri REATI, lasciando intendere che la magistratura non ha il diritto di decapitare una giunta regionale eletta dai cittadini. In realtà  Lupi non dice che la magistratura se ha messo in galera Del Turco e co. per un giro di tangenti illegale ha fatto soltanto il bene dei cittadini.

Il ribaltato Lupi conferma il piano piduista capeggiato dal suo cspo mafioso di Arcore, secondo cui spetta alla politica giudicare l’operato di una giunta e quindi, ergo, spetta alla politica controllare i magistrati.
Lupi si unisce a denigrare Tangentopoli e parla di paure (vere) per quel periodo, attaccato in modo unanime da tutti i politici vicini, alleati o semialleati del mafionano, denigrandone i risultati e infarcendolo di palle.
Il ribaltato Lupi lascia intendere che l’arresto dovrebbe essere chiesto al politico ladro, e se accettato dovrebbe essere operato coi guanti bianchi, magari dopo il riposino pomeridiano, possibilmente con trasporto silenzioso in hotel con vista mare in Jaguar.
Il ribaltato Lupi vule far credere che un politico ladro é diverso da chi si macchia di reati di mafia, dimenticandosi che sono la stessa cosa.
Il ribaltato Lupi e i suoi colleghi dei pirati della libertà  esprimono solidarietà  a Del Turco e co. perché tra loro ci sono deputati e ministri inquisiti, rinviati a giudizio, oltre che il loro presidente a un passo da una condanna a 6 anni di galera per corruzione in atti giudiziari.
Ecco perché ancora una volta Lupi é incaricato di sputtanare i magistrati. Non importa se affastellando idiozie su teoremi, Lupi si contraddice dicendo che la magistratura deve fare il proprio dovere con le indagini, ossia esattamente quello che ha sempre fatto.

Spettacolare Lupi quando dice altrimenti siamo alla deriva tutto é ammesso e tutto é concesso perché tanto il reato c’é. Appunto! Se il reato c’é non si capisce perché il ladro non debba essere portato in galera! Solo perché fa politica? O per principio di disuguaglianza é bene che in galera ci finiscano soltanto i ladri di polli?
Lupi critica il metodo della galera perché poi si scopre che il reato non c’é. Con questa frase anticipa il clima che ci sarà  quando le intercettazioni messe fuori legge costringeranno i magistrati ad avere in mano meno prove, e quindi, a dover scarcerare centinaia di delinquenti che potranno dire di essere state vittime della giustizia che non funziona.
Insomma, l’antipasto ad un nuovo tormentone per sputtanare l’operato dei magistrati a tutela di corruttori e corrotti. E a svantaggio del popolo sovrano. Anche di quello che ha votato Silvio Berlusconi l’impunito.

Condividi!

You can leave a response, or trackback from your own site.

46 Commenti a “Il lupo che raglia”

  1. nero ha detto:

    […] Il lupo che raglia – di Daniele Martinelli, 27 luglio 2008 (vedi video 1) […]

  2. Maxx ha detto:

    Ho visto quella puntata di “Iceberg” in cui questa sottospecie di essere amorfo aspecifico si permise di dire che Travaglio aveva le password d’accesso ai server della magistratura, o cmq una cosa simile.
    Travaglio e’ stato fin troppo signore, perche io l’avrei come minimo querelato, almeno per soddisfazione personale, oppure mi scolavo una bottiglia di Jack Daniel’s e lo gonfiavo di mazzate.
    Comunque come diceva qualcuno qualche post fa, la P2 e’ piu viva che mai ! E’ come un cancro che va sempre piu’ in metastasi… solo che ora e’ pieno di metastasi e c’e pericolo del collasso definitivo. Solo un miracolo ci puo salvare da questo circolo vizioso da cui non si intravede la minima speranza di uscita. Saro’ pessimista, ma e’ cosi.

  3. Daniele Zanutti ha detto:

    àˆ inammissibile che questo elemento si permetta di dire, ieri al TG1 che l’IDV ha offeso il capo dello stato e il Papa.

    Come é possibile che gli sia permesso di parlare a sproposito?

    Come é possibile che non gli si ritorca contro un simile atteggiamento?

    Non é che siamo qui a contare le zampette alle mosche, qui é ora di passare all’azione.

    Qualcuno indichi la via più opportuna.

  4. watchdogs ha detto:

    il lupo che raglia ha fatto una figuraccia di fronte a travaglio a iceberg. personalmente in quell’occasione non mi ha stupito il suo delirio e il contenuto ricco di cazzate (lo stesso marco glielo ha ricordato “dite solo cazzate”, quanto il modo di fare provocatorio, di sufficienza e quasi insultante nei confronti di travaglio.

  5. Alessandro ha detto:

    E’ incredibile come si stia dando spazio a questa propaganda criminale al puro scopo di plagiare le menti.
    Visto il recentissimo scandalo del LODO ALFANO, ho creato un banner in segno di protesta che ho chiamato “LORO NON SONO DIVERSI DA NOI”.
    Spero si faccia presto il Referendum, così da poter eliminare questa ennesima legge vergogna.

    Visto che Napolitano “ronfa” e firma tutto, le leggi dobbiamo annullarcele noi! Cose dell’altro mondo…

  6. VENOM ha detto:

    Questa gente é solo MERDA, caro Daniele…
    é feccia segna dignità  che difende l’indifendibile solo per averne gratitudine e potere….

    io sono fiducioso, tutte le dittature prima o poi fiscono appese in un piazzale!!!

  7. caterina ha detto:

    Mauro, hai ragione, ma lo stesso non mi spiego il blackout mentale. Io non sono supina davanti alle tesi di nessuno: ad esempio, ho criticato più volte Grillo sulla decisione di non andare a votare alle ultime elezioni. Nessuno ha “il verbo”, nessuno ha “tutte le risposte”. Io non ho mai avversato Berlusconi per partito preso. La mia posizione é frutto di un percorso attraverso incongruenze, ricordi diversi, discrepanze tra parole e fatti. Cose notate, una sensazione di fastidio, di qualcosa di “sbagliato”. E io non sono un genio, né una iperinformata.
    Comunque, sto andando completamente OT.
    Lui si cambia le leggi, e io continuerò a fare quello che ritengo giusto, cioé credere che si possa aspirare a qualcosa di meglio di questa realtà  virtuale. Buona notte 🙂

  8. Mauro ha detto:

    @ Caterina

    Berlusconi piace a chi si mummifica, o é mononeurone come dice Vota Antonio, e a chi si identifica con lui. Ossia, O Berlusconi ti polverizza il cervello con le cazzate che trasmette via etere e via carta stampata, portandoti a vedere gli altri politici come “nemici della democrazia”; oppure ti spinge a rispecchiarti in lui, a farti credere che, chissà , magari anche tu ce la potresti fare. O entrambe le cose.

    In lui si rispecchia l’italiano medio che legge il Corriere della Sera: non bello ma sveglio, furbetto; assillato dalla giustizia e dalle tasse e quindi in dovere di aggirare entrambe; ricco, arrivista, azzimato e ben vestito… Insomma, all’italiano medio, di centro, piace perché é un modello da imitare, perché in fondo in fondo, chi non vorrebbe stare al suo posto?

    Anche tra i nullatenenti trova sostenitori, perché ci sono persone che magari si mangiano pane e cipolla pur di assomigliare a hippie in ascesa, col telefonino, la bella auto, i begli abiti. L’apparenza, insomma, l’estetica, é un fattore chiave in Berlusconi (e nel mondo odierno).

    Per non parlare poi di chi ancora ripete la solita canzone: “E’ ricco di suo quindi non ruba”. Questa neanche la voglio commentare. Dico solo che Berlusconi non ha (più) bisogno di rubare: si cambia direttamente le leggi.

  9. caterina ha detto:

    @ Vota Antonio
    lol, in effetti mi sono poi zittita perché il vaffa premeva per uscire. Mononeurone mi fa molto ridere, ma in tutta onestà  devo riconoscere che i presenti di oggi ne hanno ben più d’uno. Sono persone piacevoli, educate, che viaggiano, lavorano con l’estero; persone in gamba sotto davvero molti punti di vista. Basta non arrivare alla politica.
    E’ questo che non mi spiego: come persone altrimenti intelligenti, dotate di fini capacità  critiche nell’analisi di svariati argomenti, siano cieche alle (macroscopiche) distorsioni del reale causate da Mr. B. e dai suoi signori Smith.
    Il lavaggio del cervello c’entra senz’altro, ma credo che molto faccia l’identificazione: Berlusconi imprenditore, operaio, e quant’altro (ricordate i manifesti di quella campagna elettorale?) ha fatto presa e tanti (troppi) lo sentono “dalla loro parte”, nonostante i FATTI (di nuovo loro) dimostrino che l’unica parte di cui gli importa é la SUA.

  10. patty ha detto:

    non é una mia impressione ma credo che tutti quelli appartenenti alla schiera del pdl servi del mafionano siano andati a scuola privata del nano perché hanno tutti la stessa cultura. le loro materie sono sempre quelle…ripetere le stesse parole come un libro stampato. nessuno degli adepti pensa e parla col proprio cervello. sembrano tutti clonati a livello psicologico…

  11. F. Masciuillo ha detto:

    Fin dall’inizio Rifondazione Comunista si é proposta come “forza” d’opposizione. Questo atteggiamento oltre a contraddire il significato di “lotta” classico, marxista e, se vogliamo, rivoluzionario, oltre a essere arrendevole e remissivo, contiene in se l’aprioristica rinuncia a governare.
    Così facendo, si é finiti col legittimare l’azione devastante di maggioranze che in questi anni hanno perseguito politiche affaristiche e, oso dire, criminali. Non concepisco l’identificarsi in forza di opposizione. Fare politica é ambire a governare, altrimenti conviene fare i sindacalisti che hanno peculiarità  propriamente extraparlamentari.

    Si é trattato quindi, di una politica del sindacare. L’azione di Prc altro non era che l’equivalente sindacale del negoziare fra il datore di lavoro e la classe operaia trasferita in politica di partito.
    Ditemi se il patto di desistenza era o non era una presa di posizione tipicamente sindacale? Il messaggio era questo: noi vi controlliamo, al primo errore scioperiamo. E lo sciopero ci fu con l’appoggio esterno, ma non si ebbe giovamento perché la politica non é un sindacalizzare (un mendicare diritti) ma é una guerra per attuare le giuste politiche dall’interno delle istituzioni.

    Quella della classe operaia é stata l’unica vera grande liberalizzazione degli ultimi anni. I lavoratori, a causa della frammentazione in mille tipi diversi di contratti dispersivi, a causa dello sfilacciamento provocato da strategie di delocalizzazione della produzione, hanno perso l’identità  unitaria tipica degli anni ’70 e, conseguentemente, la rappresentatività  politica.
    Inoltre, non sono state colte le “nuove” ed enormi ragioni non solo dei lavoratori, ma dalla nuova figura di “oppressi” che si identifica nei cittadini-consumatori-contribuenti. àˆ bastato che il ceto medio scivolasse un po’ giù per far affiorare l’enorme pangea dei milioni di cittadini sotto i 1400 euro al mese.

    Sarebbe bastato farsi carico anche solo di alcune ragioni per ognuna di queste categorie: il cittadino, il contribuente e il consumatore-piccolo azionista.
    Ormai il cittadino é a tutti gli effetti un consumatore passivo. Anche la campagna elettorale é uno spot per rendere appetibile il proprio simbolo-prodotto.
    Il nuovo nemico ideologico é un mediatore che si annida fra un bisogno biologico, un obbligo, una necessità  e chi dispensa col proprio lavoro tale bisogno. Un ingranaggio ozioso che specula sui bisogni primari del cittadino. Gli esempi non mancano. La famosa filiera del mercato, la distribuzione affitta gli scaffali alle imprese e tale scelta ricade spesso su quei prodotti che hanno fatto accordi con i pubblicitari che sovente, sono gli stessi che si occupano della distribuzione. Il risultato é che da un lato (alla fonte) l’impresa investe gran parte dei guadagni in visibilità  e alla fine il consumatore subisce il prezzo deciso non dall’impresa ma dalla distribuzione stessa.
    Così avviene in tutti i campi con: l’energia, l’acqua, assicurazioni e banche, le agenzie immobiliari, la sanità ,ecc.
    Siamo al punto che viene creato ad arte un bisogno, o un’emergenza come quella dello smaltimento dei rifiuti, per speculare ed estorcere contributi pubblici.
    C’é in atto una guerra per evitare che un singolo cittadino sale sul tetto con un pannello solare e si autofornisce di energia senza costi; che qualcuno faccia il pieno con materiali poveri.

    I media, asserviti alle lobby economiche, speculando sulle attitudini psicologiche (sulla credulità  popolare) degli individui di emulare e conformarsi a mode e costumi presentati come vincenti, hanno avviluppato la società  in un branding onnipervasivo per intenti meramente coercitivi. Il consumatore stesso diventa promotore del prodotto, sponsor assumendo uno stile di vita finto.

    Ho il sospetto che i pubblicitari siano come degli antropologi moderni che studiano l’etologia dell’uomo contemporaneo per indurre comportamenti persuasivi finalizzati alle leggi di mercato.

  12. F. Masciuillo ha detto:

    Il 41 bis a Ottaviano Del Turco

    C’é un pentito, uno che chiede il pizzo, le tangenti… vi ricorda qualcosa?La differenza tra mafia e politica e che i politici guadagnano 100 volte di più.
    Dobbiamo creare delle associazioni antiracket contro i politici…Ci sono delle bande che vanno al potere… lo Stato viene scalato da questa gente.
    Quelli di AN stanno insieme da sempre. Ricordo una foto che ritrae Fini, La Russa e forse Gasparri quando erano giovani in una squadra di calcio.Come é possibile che in una democrazia, persone che stanno insieme dalle scuole vanno al potere tutti insieme e fanno i porci e comodi loro?
    Così é anche con Berlusconi, Confalonieri, Galliani… E Dini? Quello prende l’1/2 % dei voti forniti dal suo clan, amici e amici degli amici. Col sistema proporzionale ricatta vantaggi per il suo elettorato… gli amici.
    Dunque, ci sono delle bande che conquistano pezzi dello stato per vantaggi personali. Clan, famiglie… i presidenti di regione come Cuffaro e Del Turco sono dei capimandamento di questa o quella zona?”
    Vanno in galera e sono sereni. Per chiunque andare in carcere é un dramma, questi sono sereni. Il sentimento di serenità  é difficile da raggiungere di per se, questi sono sereni all’interno di una cella, pensa quando si trovano fuori.

  13. caterina ha detto:

    @ Mauro e giuseppe f

    Scusate, mi ero persa i vostri commenti.
    Avete ragione entrambi. Infatti d’ora in poi me ne starò zitta, almeno in quella sede.
    E’ vero, helena f, che il mio compagno ha cambiato idea, ma credo che lui sia davvero una persona speciale.
    E’ che mi fa una rabbia devastante sentir dire cose che non hanno fondamento se non le affermazioni del Lupi di turno, ed é come dice Martinelli, sono tutti cloni che ripetono a pappagallo la stessa bugia.
    Sogno una TV dove sentenze, leggi, filmati vengano trasmessi su maxischermi mentre il politico di turno deve rispondere delle proprie affermazioni e spiegare il proprio operato, finalmente davanti ai FATTI e non all’aria fritta che ìmpera a reti unificate. Proprio un sogno, purtroppo.

  14. Vota Antonio ha detto:

    Perche’ Caterina perdera’ sempre la battaglia?

    E’ semplice: mettiamo che lei litighi con i parenti una mezz’ora a settimana, oltretutto finendo con i vaffa (se e’ come me) perche’ a sentirsi ripetere le emiliofidate girano i cosiddetti e spesso non si riesce a trattenersi come magari si vorrebbe.

    Poi, finita la litigata, si accende la televisione e si guarda il telegiornale: dichiarazione di Berluscone, di Schifani, di Lupi (o similare) di Bonaiuti, di Gasparri, di Cicchitto, rigorosamente senza obiezioni del reggimicrofono di complemento.

    E tutto questo ripetuto in tutti i lerci telegiornali tutti i giorni della settimana, a pranzo e a cena e pure in altri orari se uno e’ pensionato e non c’ha niente da fare.

    A seguire, dopo le leccate dei pennivendoli, un film coglione, puttane con le chiappe al vento, quiz idioti, approfondimenti sullo squartato del penultimo caso Cogne, pip vip minorati come il minorato che li guarda.

    Tutta roba progettata per mettere i neuroni in coma irreversibile, e concentrare il minorato all’ascolto su istinti primordiali: sesso, avidita’, paura, invidia degli sghei, della barca, dell’ultima zoccola pagata in contanti et similia..

    Questo si chiama lavaggio del cervello (anche se definire cervello il mononeurone del berluscato medio e’ un’esagerazione), con sbiancatura a secco.

    Finche’ le televisioni sono in mano al nanoide (con il beneplacito dei finti oppositori in realta’ collusi) come si puo’ difendere un beota che, secondo i risultati di alcune indagini, per il 60% si informa unicamente con la televisione medesima e non riesce manco a capire il senso di brevi articoli scritti?

    Questi qui si accorgeranno di quello che succede quando si troveranno in miseria.

    A meno che, per terminare con una nota di ottimismo, il nano grazie alle tv mafiose non riesca a convincerli che, pure quando governa lui, e’ sempre colpa dei comunisti.

  15. Mauro ha detto:

    @ Helena
    Noi (che frequentiamo questo blog, che ci informiamo alternativamente etc etc…) partiamo da un assunto di base: Berlusconi ha torto marcio, e chi lo segue non capisce niente. Io sono d’accordo, e non mi smuoverò mai da questa posizione. Ma come me ce ne sono tantissimi altri che faranno la stessa cosa, ma continuandolo ad adorare. Il problema quindi non é sperare di cambiare quelli che ormai ci credono fermamente, é come insegnare a usare il computer a chi ha 100 anni (non é impossibile, ma é difficilissimo trovare una mente ancora sveglia, infatti il fidanzato di Caterina é un caso raro). Le nostre battaglie non servono perciò a svegliare delle persone ormai mummificate, servono soprattutto a evitare che se ne mummifichino altre. Servono a cambiare questa Italia malata e a ridarci un futuro.
    Oggi Berlusconi ha vinto, hanno vinto le sue tv e i suoi giornali. Ha vinto la P2, perché il governo é troppo saldo per cadere e porterà  a compimento il suo disegno. Ma il domani, forse, é ancora nostro…

  16. libero ha detto:

    lupi il non teorema ma la realtà  é che toghe azzurre son state pagate corrotte da previti per conto di berlusoni

  17. trarco mavaglio ha detto:

    I radicali hanno occupato la Rai per il continuo ritardo alla votazione del presidente, dovuto alle assenze strategiche del Pdl.

    Maurizio Lupi: Â«àˆ impensabile che il Presidente di un organo di garanzia possa essere il rappresentante di un partito che ogni giorno attacca le istituzioni, dal Presidente della Repubblica al Santo Padre, e che usa un linguaggio rozzo e provocatorio, invocando il ritorno alla “mazza”. Restiamo però disponibili, come abbiamo sempre ribadito, a confrontarci su altre ipotesi di candidatura»

    http://www.corriere.it/politica/08_luglio_27/radicali_vigilanza_5235fc6e-5bd7-11dd-b836-00144f02aabc.shtml

  18. Roberto G. ha detto:

    La soluzione, pur nella sua rozzezza, l’aveva trovata il Bossi della versione ’94:
    facciamogli saltare i tralicci dei ripetitori!

  19. helena f. ha detto:

    @ Mauro
    Ma se tu dici che la gente non cambierà  mai idea, sia quelli che amano, sia quelli che odiano Berlusconi, allora come si fa? Tu dici che é meglio non discutere e lasciar perdere.
    Allora informare non serve a nulla… far comparire i fatti non serve a nulla… denunciare non serve a nulla… Qui non si tratta di 2 o 3 milioni di voti per far vincere una parte o l’altra. Qui si tratta di far capire alla gente che Berlusconi in testa ma tutta la casta non opera per il bene della res-pubblica. Si tratta di combattere il sistema marcio degli intrecci politici-mafiosi- vaticanisti-piduisti come dici tu. Bisogna svegliare la gente dal torpore generato dai media e scuoterla con le verità  che non dicono.
    E’ un compito arduo, difficile ma … il compagno di Caterina appunto ha cambiato idea, quindi non é impossibile.
    Conoscenza e informazione: le chiavi per aprire le menti della gente.

  20. caterina ha detto:

    @ Chicca:
    lol, infatti il mio compagno é l’esempio vivente di come, avendo accesso finalmente alle INFORMAZIONI, una persona ragionevole possa anche cambiare idea.
    Il punto é che la stragrande maggioranza delle persone non va oltre il TG unificato e non ha voglia di mettersi in discussione.
    Il ribaltamento della realtà  parte, come diceva già  Travaglio anni fa, dalla scomparsa dei fatti: se Mr. B. può dire impunemente che lui chiese a Biagi di restare in RAI ma che Biagi preferì lasciare per una cospicua liquidazione, in mancanza del dato reale, chiunque dica il contrario diventa automaticamente “di parte”, “antiberlusconiano”, e via così.
    I fatti sono, ovviamente, diversi, ma visto che pochi si prendono la briga di verificarli, ai più bastano le affermazioni del “leader”…
    Uffa, che tristezza.

  21. Mauro ha detto:

    @ Caterina
    Litigare sulla politica, su questa politica, intendo, é inutile. Anche discutere. Sai perché? Più ci si attacca e più ci si arrocca sulle proprie posizioni. E non si cava un ragno dal buco. Tu potrai dire “nero” e loro risponderanno “bianco” e non succederà  nulla.
    Quello che ti dico l’ho sperimentato per anni con mio zio, socialista della vecchia guardia (Nenni), che nell’ultimo decennio s’é fatto traviare da Berlusconi. Non riuscivo a capire come fosse possibile un cambiamento del genere, poi ci sono arrivato. Non era difficile: pensione + divano + tv = berlusconiano perfetto. E’ quello il loro problema: sono immobili celebralmente. Mio zio é andato in pensione, ha iniziato a guardare Rete4 e Vespa e si é rimbambito. E come lui moltissimi, che poi traviano i figli e i nipoti che ancora non hanno un’idea chiara. Aggiungici poi quelli che hanno un minimo di soldi in tasca e sono impauriti dalle tasse e la frittata é fatta.
    Lascia stare, dammi retta, é una battaglia persa. Tu non cambieresti mai idea su Berlusconi, e così loro. Dopotutto il Cav., e con lui tutti i politici, sanno benissimo che i voti vanno ricercati tra due o tre milioni di persone al massimo, perché tutto il resto degli italiani sono il cosiddetto “zoccolo duro” che mai cambierà  idea.
    Io sono fra quelli.

  22. helena f. ha detto:

    Concordo con Mauro, la storia é sempre la stessa da più di 40 anni. E più passa il tempo e più peggiora. I nostri rappresentanti peggiorano spudoratamente. E se fino ad ora bene o male siamo sopravvissuti nonostante tutto, adesso la situazione sta diventando drammatica. Alla fine arriverà  il conto da pagare. Anzi sta arrivando… E chi lo paga siamo noi.

  23. giuseppe f ha detto:

    Cara Caterina mi spiace per te.
    Purtroppo i “destri” ed i “sinistri” per partito preso sono ottusi e, nemmeno di fronte all’evidenza, sono propensi ad aprire gli occhi.
    Purtroppo, però, ciò che fa più male é che non riuescono a far funzionare il cervello indipendentemente dalle parole (bada non dai fatti) dei loro leaders.
    Fa niente se poi a casa lo stipendio non basta, fa niente se i ladri e gli assassini sono in libertà  per via delle leggi fatte insieme dal mafioparlamento, basta che ci sia il calcio, che ci sia la tv e che ci sia lo spettegolezzo.
    Saranno di destra o sinistra sino alla morte, pronti ad immolarsi per salvare i loro “dei”.
    Forza e coraggio, continua con la tua intelligenza
    continua a sputtanare il nano con le sue parole ed i suoi fatti, almeno tu non arrenderti e non spegnere il cervello.
    Ciao Giuseppe

  24. Raffaele ha detto:

    Mauro, purtroppo hai ragione. Mio padre giorni fa mi ha detto che nel ’48 i politici si sono accordati con la mafia per far votare la repubblica… Per me é stato un duro colpo, anche perché queste cose a scuola naturalmente non me le hanno dette. Non so se quello che dice mio padre é vero, ma resta comunque un dubbio dentro me. Che la nostra repubblica si sia fondata su un compromesso tra mafia e politici, io questo non lo mando giù proprio. Però tutto ciò mi spinge, nel mio piccolo, a cercare di cambiare rotta, di essere una persona migliore che cerca di cambiare le cose in questo Paese “malsano”, pieno di persone che infangano il nome degli onesti cittadini italiani in tutto il mondo. Se lo facessero tutti sarebbe un passo in avanti.

  25. CHICCA ha detto:

    errata corrige
    avevo mal interpretato, scusami
    il tuo compagno é dalla tua parte, bene
    la domenica non andare a trovare i suoceri ci guadagni in tranquillità 
    baci

  26. CHICCA ha detto:

    Scusami Caterina se mi faccio i fatti tuoi
    Ma perché non lo lasci quel talebano lui e tutta la sua famiglia?
    Già  dobbiamo sopportare i soprusi politici se ci si mette anche la vita privata…………….che rottura di palle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  27. caterina ha detto:

    Questo é uno sfogo.
    Sono reduce dall’ennesima discussione con la famiglia del mio compagno, tutti leghisti o berlusconiani. Mia suocera ha anche sbottato che non gradisce chi va a casa sua a darle della stupida.
    E d’altra parte il mio compagno (di destra per una vita, peraltro) e io non riusciamo a tacere. Quelli snocciolano tutta la becera propaganda di regime, da Di Pietro e i suicidi che ha causato all’immondizia sparita, dalle leggi sull’impunità  per “adeguarci agli altri Paesi” ad Andreotti assolto. Io arrivo con i fatti, e sono trattata da bugiarda. Oggi sono riusciti a chiedermi perché noi “comunisti” ce l’abbiamo tanto con Berlusconi (sic), che in fin dei conti é “meno peggio di tanti altri” (sic di nuovo).
    Il Lupi in questione l’ho visto ad Iceberg con Travaglio, ed é, esattamente come dice Daniele, uno dei tanti replicanti incaricati di ribaltare la realtà .
    La tristezza é che ci stanno riuscendo, ci sono già  riusciti. Io non smetto di combattere, ma sinceramente credo che abbiamo perso.

  28. Mauro ha detto:

    La storia non ritorna, perché non s’é mai fermata. Sindona é ancora tra noi, perché il potere mafioso, vaticano, piduistico e politico sono ancora e sempre di più legati fra loro. O forse non é così? Dai raga, l’Italia é sempre la stessa da 40 anni ormai, da quando la mafia fece il salto di qualità , ossia da quando appunto scoppiò il caso Sindona-Gelli. I vari Berlusconi, Dell’Utri, La Loggia, Previti, Schifani e compagnia cantando non sono altro che i degni continuatori di una stirpe maledetta.

  29. CHICCA ha detto:

    trarcomavaglio non so se dirti grazie o piangere
    ho paura. dopo aver visto il filmato linkatoci su you tube credo che la storia si ripeta
    la mia paura é che l’onestà  non ha pagato non paga e non pagherà 
    vincerà  sempre il potere dei soldi e noi? cosa ci facciamo noi piccoli e sparuti cittadini che vogliamo credere e far valere l’onestà ?
    saremo sempre presi per il c&&o da chi ci deride e ci irride da sempre
    raga che pessima domenica é mai questa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  30. trarco mavaglio ha detto:

    ieri riguardando una puntata di Blunotte sul caso Sindona ho natato delle analogie tra il bancarottiere e il nostro Silvio.

    Michele Sindona é stato un ambiguo personaggio della finanza italiana che in comune con Berlusconi aveva almeno due cose:

    1) l’appartenenza alla loggia P2
    2) voleva far credere all’opinione pubblica italiana che le sue disavventure giudiziarie non sono altro che un complotto politico orchestrato dalla sinistra,con la complicita’ dei magistrati politicizzati, che nutrono nei suoi confronti invidia perché ricco e anticomunista.

    due finali diversi..

    Ripercorriamo quegli anni e notiamo le analogie tra i due personaggi..

    VIDEO: http://it.youtube.com/watch?v=nyESll4olYI

  31. trarco mavaglio ha detto:

    grazie per aver postato il mio video..

  32. Mauro ha detto:

    Ciao Chicca, ho letto l’editoriale di Scalfari e sono rimasto piacevolmente sorpreso. Ultimamente mi sembrava un po’ rincoglionito, anzi, “impansito”. E invece eccolo là , ad attaccare senza esclusione di colpi. Certo, continua a denigrare Grillo e a difendere Fassino, cosa che non condivido, però ritengo continui a essere uno dei maggiori intellettuali italiani. Detto questo, vorrei postare una frase, una piccola citazione di un grande: Voltaire. Mi sembra coerente dato questo periodo di bavagli ai giornali e di falsi allarmi contro le intercettazioni.

    “Chi sostiene che ci sono verità  che devono essere nascoste al popolo non ha motivo di allarmarsi; il popolo non legge. Lavora sei giorni alla settimana e il settimo lo passa all’osteria”

    Ecco, io credo che dovremo combattere giorno per giorno per non permettere a LORO di farci diventare semplice “popolo”.

  33. freeman ha detto:

    http://www.chiarelettere.it/?id_blogdoc=1955252
    segnalo questo eccellente libro, per chi pensa che l’italia sia un paese normale…

  34. giuseppe f ha detto:

    lupi….VAFFANCULO TE, I TUOI ANTENATI ED I TUOI DISCENDENTI…..

  35. Marco ha detto:

    ..ogni giorno che passa, cresce sempre di più la voglia di TAGLIARE LE MANI agli idioti che hanno dato il potere a questa gentaglia votandoli..IDIOTI!

  36. sogart ha detto:

    ma questi programmi farlocchi non capisco perche’ li trasmettono non ha senso far parlare un politico di cose che non sa come la legge.
    tra le altre cose questo lupo e una faccia di merda!come si permette a screditare l operato della magistratura,del turco e stato eletto dai cittadini ok!ma se e mischiato in un giro di tangenti oaltre cose va sempre a discapito della regione e dei cittadini non e xke uno e stato eletto dal popolo puo permettersi di rubare fino a quando il mandato non finisce,quando le prove sono certe il mandato deve cadere ed e giusto apparte che non sembrava la retata di tangentopoli hanno fermato delle persone per fare degli accertamenti loro hanno paura che senza i loro amici il giro di delinquenza che hanno tirato su non viva ancora molto e continuano a dare solidarieta’ ma da che modo e mondo ci stanno facendo sempre capire che sono tutti corrotti e mafiosi solo k non si reputano tali xke legittimati da questo voto che gli e stato concesso.
    stop!
    il sistema che vogliono inculcare alla gentee errato e giusto k la magistradura faccia gli accertamenti e veda le dinamiche del accaduto se saranno innocenti verrano scarcerati e lasciati stare ovvio dov e il problema!xke solidarieta’ se del turco e la banda bassotti sono innocenti la cosa si dimostrera’ e le accuse cadranno.
    e un paese che ormai fa ridere veramente con questi personaggi da strapazzo.

  37. Daniele ha detto:

    Ennesimi complimenti a Daniele Martinelli per questo bel post che fa risaltare le contraddizioni non solo del politico in oggetto ma di tutto la “casta”. Vorrei far osservare che le osservazioni del politico PD nel video sono obbiettivamente corrette, ma mi viene automatico chiedermi se avesse detto le stesse parole se fosse stato deputato del PDL.
    Un saluto a Daniele Martinelli e ai lettore di questo blog.

  38. CHICCA ha detto:

    ciao mauro nn le ho certo sognate anzi ti posto il link
    stavo leggendo l’editoriale di scalfari sulla repubblica di oggi, andate a leggerlo
    ciao buon appetito a tutti e buona domenica
    http://www.mauriziolupi.it/?action=perche

  39. Mauro ha detto:

    Se le parole che Chicca scrive sono veramente da attribuire a Lupi allora abbiamo a che fare con uno schizofrenico. Quelle argomentazioni sono effettivamente sacrosante, perché rappresentano il pensiero di noi tutti: il popolo non potrà  mai essere libero se l’informazione che gli viene propinata é telecomandata dall’alto, dal potere vigente. Ergo, il popolo avrà  una visione limitata delle sue possibilità  perché l’informazione di regime gli restringe tale campo. E’ ciò che fa la pubblicità , dicendoti che tu devi comprare questo e quello perché ti serve (e non dimentichiamoci che Berlusconi s’é lauerato con una tesi proprio sulla pubblicità !).

    Ora, leggendo quelle parole e sentendo quello che dice nel video, mi vengono i brividi. Ma davvero é così facile dimenticare? La memoria collettiva é così a breve termine? Secondo me sì, ed é questo più di ogni altro il nostro problema: più che non volere il cambiamento, la maggior parte delle persone in Italia si indigna ma poi non riesce a serbare il ricordo della propria indignazione. E così i giorni passano e, ciclicamente, ci si indigna e poi si ritorna a tacere, sedati dalle tv e da una realtà  storpiata da chi detiene il potere.

  40. Andrea Davolio ha detto:

    mi piacerebbe sentire da eprsone di cui mi fido come te, travaglio e grillo qualcosa su tronchetti, tavaroli e telecom in questo momento in cui escono alcune cose nuove…

  41. Roberto G. ha detto:

    Questo Lupi lo conosco bene perché é uno che imperversa spesso nelle televisioni locali lombarde. E’ un tipico rappresentante del berlusconismo più abbietto, grande soddisfazione mi diede qualche tempo fa quando a Iceberg incrociò Marco Travaglio che lo ridicolizzò con la forza delle sue argomentazioni.
    Comunque le facce di m…a come Lupi sono estremamente utili perché contribuiscono a far montare l’indignazione nella gente più consapevole che assieme al tracollo finanziario del mondo occidentale produrrà  quell’ondata di piena che li spazzerà  via.
    Un altro della sua risma clerical fascista é tale Amicone. Sempre a Omnibus ho sentito questo pittoresco personaggio sostenere pochi giorni fa che la crisi economica é dovuta in gran parte all’azione della magistratura!

  42. Raffaele ha detto:

    Ho appena visto il video, e mi sembra che il tizio del PD abbia detto cose giuste. Il filmato si é interrotto e quindi non so se poi ha detto delle cavolate dopo.

  43. Raffaele ha detto:

    LE balle che raccontano alla tv e le contraddizioni delle loro azioni li seppellirà  un giorno…ma se gli italiani pensano ad altro e non si accorgono che i loro deputati fanno cagare, rimarrà  sempre questa patina di indifferenza che ci contraddistingue nel mondo come elettori “credenti ma non praticanti”. I spero caldamente che la raccolta di firme per il referendum abrogativo del Lodo-Dolo Alfano sia numerosa, in modo da far capire a questa maggioranza dei miei stivali che ci sono persone che vigilano sul loro operato, cioé cittadini che fanno il loro dovere applicando strumenti di democrazia diretta volti al controllo politico. Dobbiamo fargli capire che gli stiamo col fiato sul collo.
    Spero vivamente in un “autunno di fuoco”.

  44. markfer ha detto:

    schifani mi fa schifo

  45. freeman ha detto:

    questo tizio mi fa skifo come tutti i servi del mafionano fascista impunito.

  46. CHICCA ha detto:

    ciao daniele
    ti posto quello che dice maurizio lupi sul perché fa politica e dimmi tu se questa nn é contraddizione!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Se il potere mira solo al suo scopo, esso deve cercare di governare i desideri dell’uomo. Il desiderio, infatti, é l’emblema della libertà  perché apre all’orizzonte della categoria della possibilità ; mentre il problema del potere inteso come ho accennato é quello di assicurarsi il massimo di consenso da una massa sempre più determinata nelle sue esigenze.
    Così i desideri dell’uomo, e quindi i valori, sono essenzialmente ridotti. Una riduzione dei desideri dell’uomo, delle sue esigenze e, quindi, dei valori, viene perseguita sistematicamente.
    I mass-media e la scolarizzazione diventano strumenti per l’induzione accanita di determinati desideri e per l’obliterazione o l’estromissione di altri. Nell’enciclica Dives in Misericordia, il Papa nota: «Questa é la tragedia del nostro tempo: la perdita della libertà  di coscienza da parte di interi popoli ottenuta con l’uso cinico dei mezzi di comunicazione sociale da parte di chi detiene il potere».

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.