Viva gli ignoranti

L’ignoranza uccide. La presunzione é la sua morfina. Ci sono 2 grandi branche di ignoranti: una consapevole di esserlo e rassegnata. Perciò ricattabile per spirito di sopravvivenza. Un’altra frustrata e perciò presuntuosa. Anch’essa solitamente ricattabile perché la contropartita di un favore può significare l’ottenimento di una posizione sociale da ostentare senza merito.
La differenza fra l’ignorante e il colto credo stia nel “grado di elevazione” che ognuno di noi ha fin dalla nascita. Il grado di elevazione non é il quoziente intellettivo, é una sorta di predisposizione alla conoscenza. L’ho letto su un manuale di cultura buddhista e mi ha convinto, anche se sono rimasto votato all’ateismo.
Il grado di elevazione può essere più o meno accentuato ma rende nella definizione proprio perché “eleva” dal resto di una maggioranza di persone predisposte a rimanere cerebralmente appiattite per tutta la vita.
Il grado di elevazione si palesa con l’amore all’osservazione e all’analisi di ciò che ci circonda. Lo stimolo all’osservazione spinge allo studio per accrescere la propria conoscenza. La conoscenza, a sua volta, incute sicurezza e fiducia nei propri mezzi. L’analisi é l’approfondimento di ciò che si conosce, che mescolata all’esperienza porta gradatamente alla saggezza tipica della mezza età .
A seconda del tipo di conoscenza che si sviluppa si elevano creatività , associazione di idee e soprattutto memoria.

Siccome il grado di elevazione é presente fin dalla nascita, va fatto, a mio avviso, un distinguo per quei bambini elevati figli di genitori appiattiti. Sono i più sfortunati e anche i più numerosi perché oltre che non essere ascoltati ed assecondati, vengono orientati, schiacchiati, recintati e perciò penalizzati nella loro crescita e nelle loro possibilità . Soltanto se saranno ostinati diverranno studenti disadattati, tardivi e in perenne conflitto col mondo appiattito che li circonda. Una volta cresciuti, se trovano superiori “altruisti”, questi soggetti si realizzano senza avere il classico foglio di carta perché referenziati. Il loro stimolo e la loro ostinazione li avrà  portati a “rubare” il lavoro agli altri imparando presto a diventare competitivi. Gli altri, quelli meno ostinati, saranno rimasti degli anonimi cittadini con la fissa, ossia l’hobby di giornate intrise di impegni sgraditi.

Quando il grado di elevazione, e quindi l’ostinazione, non sono così forti avremo un individuo sopraffatto da genitori piatti che diventerà  un uomo poco elevato tendente al rassegnato appiattimento. Ecco allora l’adolescente incompreso e frustrato che si ribella ai genitori trovando nel gruppo degli amici il suo modello di riferimento. Gli amici sono lo svago da una giornata da dimenticare fatta di un lavoro o di una scuola forzati fra l’indifferenza dei genitori che si aspettano pure i migliori risultati. Genitori che spesso riversano sul figlio le loro frustrazioni dicendosi “brave persone che han sempre lavorato! Non come te lazzarone…”. Questo adolescente diventa quasi sempre un tossicodipendente impasticcato. Plateale ed arrogante se estroverso, violento e tracotante se introverso. Che sia nato a Milano o ad Isernia non fa molta differenza.

Siccome il grado di elevazione porta ad un adulto ostinato e sensibile sorretto da cultura propria, come gli ignoranti, ritengo esistano 2 grandi branche di colti: gli altruisti e i menefreghisti. Gli altruisti sono gli elevati realizzati che per circostanza, o per fortuna, si sono conquistati ruoli di comando col sacrificio e con le batoste a cui ci hanno fatto il callo perché spinti dal loro grado di elevazione. In quanto persone sicure dei propri mezzi non temono la concorrenza. Anzi, se intravedono qualcuno valido cercano di aiutarlo e di renderlo parte attiva del proprio gruppo. I colti altruisti sono persone dominate da senso di responsabilità  collettiva. Apprezzano e si accontentano del guadagno del loro operare perché funzionale all’ottenimento dei loro obiettivi utili per tutti. Siccome sono soddisfatti dei loro obiettivi favoriranno la crescita solo di elementi validi ed elevati come loro e non sentiranno il bisogno di rubare o sottrarre le altrui ricchezze con l’inganno.

I colti menefreghisti, invece, sono i più numerosi perché solitamente cresciuti in famiglie economicamente agiate, con genitori meno frustrati perché usi a svaghi consentiti da una condizione economica che HA contribuito a mantenere una convivenza forzata per il bene dei figli. Il colto menefreghista é un elevato amato dai genitori benestanti che cresce negli agi, studia non sempre con profitto e si nutre del proprio ego pensando soltanto alla realizzazione di se stesso. Forte delle rassicurazioni di genitori che gli promettono vie preferenziali al mondo che conta, il sacrificio passa in secondo piano. Le batoste saranno meno perché ci sarà  sempre la spinta di un superiore colto menefreghista amico di famiglia, alla ricerca di innocui mediocri funzionali al proprio potere che non nuocciono alla causa del merito. Un colto menefreghista accecato dal proprio obiettivo é anche ricattabile. Il colto menefreghista raccomandato non si avvarrà  mai di un valido colto altruista. Anzi, quando lo individuerà  lo terrà  lontano usando tutti i mezzi a disposizione per gettare discredito.

L’Italia di oggi é dominata da Silvio Berlusconi, un ricco menefreghista che grazie al suo elevato carisma si é potuto accerchiare di un esercito di colti menefreghisti ricattabili in tutti i settori strategici della democrazia.
Nel potere esecutivo con ministri ad personam, nel potere giudiziario con giudici corrotti e nel potere della stampa con centinaia di addetti stampa al suo servizio in giornali e televisione.
Il grado di elevazione di Berlusconi é l’aver capito quanto sia importante aggraziarsi le persone dicendo loro che sono brave anche quando non valgono nulla. A suon di sorrisi, favori e tangenti.
Il Berlusconi odierno che arriva a sfigurare la Costituzione a sua immagine e somiglianza é l’espressione di un’Italia piatta dominata da un esercito di colti menefreghisti accecati dal potere.
L’esercito di ignoranti ai loro piedi sono dei poveri ricattabili che per spirito di sopravvivenza hanno barattato la libertà  che garantiva la Costituzione. Spesso senza rendersene conto.

Purtroppo senza conoscenza e senza informazione non c’é scampo. Ci sarà  solo guerra non appena finirà  la trippa per i gatti. Per ora tutto é apparentemente calmo perché la maggioranza di ignoranti sopravvive con la testa sotto la sabbia non sapendo, o fingendo di non sapere. In questo caso, forse, sopravvivere si sta meglio e più in pace che vivere da colti altruisti, trascinati alla morte dalla maggioranza degli ignoranti perché attanagliati dal pathos dell’agonia di questo irrecuperabile declino sociale.
Mi vien di ribaltarmi e urlare viva la maggioranza di ignoranti che morirà  uccisa improvvisamente. Senza grossi patemi.

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55 Commenti a “Viva gli ignoranti”

  1. catalanhunter ha detto:

    catalanhunter…

    […]Viva gli ignoranti | Il blog di Daniele Martinelli[…]…

  2. frakassista85 ha detto:

    ce l’hai con gli eserciti !! e dire che mi ricordavo “il piccolo esercito del Piccolo Daniele Luttazzi”

    rispetta gli altri, se no non puoi aspettarti rispetto

  3. Davide ha detto:

    X Irene
    Ciao!
    Mi fa molto piacere che una persona abbia notato e criticato un mio commento, ma provo altrettanto dispiacere per te perché credo proprio che tu abbia sbagliato in pieno l’individuo-modello in cui mi hai raffigurato.

    Certo, da come ho scritto il commento nel blog forse ho voluto enfatizzare un pò troppo il fatto della mia giovane età  per cercare qualche “bravo, complimenti” ecc…ma nella figura di uno “ancorato ad antichi traumi adolescenziali da “alienato-sfigato” della classe non ancora superati” (e non credo certamente di aver mal interpretato questa frase) non mi ci vedo proprio…Non sono uno di quei tipici ragazzi che se ne stanno chiusi in camera passando da tv a computer a guardarsi le fighette in giro per internet o chissà  dove..tantomeno me ne sto a giocare con quegli stupidi giochi per play-station, nintendo o cagate varie. E sono contento di non essere stato cresciuto come un ragazzo viziato, che viene sempre accontentato quando chiede una cosa o l’altra al proprio papà  e alla propria mamma.

    Anzi, esco quasi ogni sera con la mia compagnia di amici, vado in discoteca qualche volta, e ogni volta che ci vado ci resto di merda a vedere quanti giovani si drogano, prendono pastiglie, fanno (e si fanno) di tutto. Ho provato a fumare, e l’ho fatto per qualche mese, ma ora non fumo più..ho smesso solamente perché ho capito che non devo farlo solo perché lo fanno gli altri, e non per altri motivi quali soldi,salute, o paura dei rimproveri. Ho provato anche a fumare qualche spinello, e qui vale lo stesso discorso delle sigarette, anche se magari mi piaceva fumarli/le..E ti dirò che tutto questo l’ho fatto con coscenza, sapendo a cosa andavo incontro, al rischio della dipendenza da cui sarebbe stato difficile tornare indietro, ed é stata proprio questa coscenza, assieme alla mia personalità , che mi ha permesso di non seguire più quella strada

    A me non interessa dirti tutto questo perché non ho niente da fare, oppure per mettermi in mostra, ma semplicemente perché é la verità  e mi fa piacere dirlo..la politica per me non é una cosa con la quale selezioni la gente dicendo che questo é stupido perché vota un corrotto, questo é un coglione perché vota un mafioso, perché so che in ogni caso é uno di quei “poveri ignoranti” che non sanno neppure chi sono andati a votare, perché sono vittime dell’informazione che regna in italia.

    I giornali li leggo e i telegiornali li seguo, ma non vivo con la convinzione che quello che ho letto o sentito sia vero, perché ogni giorno su internet, sui blog come quelli di grillo, daniele, e di qualche partito, trovo la smentita di questi.

    Spero di averti illuminata sul tipo di ragazzo quale sono, e di ricevere comunque una risposta.

    P.S.: Per quanto riguarda il gruppo a cui appartengo, sebbene credo che all’interno di tutti i gruppi ciascuno di noi abbia comunque una individualità  unica, io mi ritengo di essere un colto altruista. Purtroppo questo mio altruismo devo cercare di migliorarlo, perché solo quando sarò in grado di essere convincente con qualcuno per quanto riguarda temi come per esempio quelli della politica potrò ritenermi un altruista realizzato, cioé che sarò finalmente riuscito nel mio “intento”, cioé condividere con gli altri la mia “cultura”, che non é serva dell’informazione di regime che prima ho citato…

    Attendo una risposta, dicendoti che comunque,aldilà  delle critiche a me rivolte, mi fa piacere scambiare queste opinioni con gente che, pur non conoscendo, mi offre l’occasione di fare riflessioni diverse da quelle che mi capitano tutti i giorni.

  4. Irene ha detto:

    Ps. Tu a che gruppo appartieni? Ci terrei alla risposta, grazie.

  5. Irene ha detto:

    Ho letto per caso questo “articolo” e sinceramente mi é sembrato tanto un discorso da uno che inizia bene e… finisce male, o meglio, che invece di andare avanti torna indietro sui suoi passi. La mia non vuole essere una critica negativa ma solo uno sprone a guardare oltre a facili stereotipi da “rivista del lunedì”, “Chi?” o “Novella 2000”: leggendo questo pezzo mi é vivamente apparsa davanti agli occhi la figura di un adolescente che, dietro la scrivania di una cameretta con ancora areoplenini dipinti sulla tappezzeria ed una scritta a caratteri cubitali attaccata alla porta del tipo “Vietato entrare”, é in piena battaglia col mondo per una disperata necessità  di affermazione di sé e riconoscimento dei propri meriti personali… una persona che, insomma, é rimasta ancorata ad antichi traumi adolescenziali da “alienato-sfigato” della classe non ancora superati e che, per questo, pur essendo riuscito in qualche modo ad “elevarsi” non ha ancora fatto quel “passo in più” oltre la mediocrità  di giudizi facili e facilmente riciclabili. Nonostante questo ho apprezzato l’ accesa vivacità  d’ espressione ed un personale giudizio che non teme d’ esser troppo trasparente. Quindi il mio invito é ad andare avanti ma con più coscienza.

  6. Alessandro Senato ha detto:

    Danié, proprio bello questo post. Questa teoria buddista é la formalizzazione di tutte le convinzioni che sono maturate dentro di me in questi anni e che non riuscivo a racchiudere in un concetto ben definito.
    E’ sempre estremamente gratificante vedere espresse da un altro le proprie convinzioni “nascoste” soprattutto quando si tratta di teorie così difficili da accettare

    grazie

  7. renato zanotti ha detto:

    Insisto nel dire che mentre ci perdiamo nel polverone appositamente e vigliaccamente creato su dei bambini, la banda bassotti al potere colpisce magistratura e polizia tagliandogli fondi, mezzi e possibilita’.
    E’ questo il punto.
    La schedatura dei bambini non e’ “il primo passo per far funzionare veramente la nostra giustizia”, perche’ le norme che stanno passando e di cui non si parla, dimostrano che non hanno la minima intenzione di colpire i delinquenti, specie d’alto bordo. E anche gli altri, come spiega di Pietro, per una pena sotto i sette anni non faranno un giorno di galera.

    Sui bambini invece ci sarebbero moltissimi modi civilissimi di intervenire, ma non sperate che se ne parli o che li adottino. Ormai siamo in caduta libera, la gente si incazzera’ e reagira’, ma temo che ancora una volta sbagliera’ bersaglio perche’ non ci sono leader credibili in circolazione per guidare eventuali movimenti.

  8. claudio s ha detto:

    bellissimo post, molto interessante

  9. adriano biahci ha detto:

    in questo paese nn esiste la curiosita’:si accende la tv e sembra che tutto cio’ che esce di li’ sia vero e sia giusto…provate a guardare la ragazzine di oggi…son tutte uguali! son uscire dalla tv,le ha stampate tutte uguali….e in testa hanno solo di fare le veline e queste sciocchezze….
    ora e’ arrivato un colpo di scena nel torpore: il nano ha comprato ronaldinho (sicuramente con le tangenti )…..cosi’ l’idiota medio italiano si scanna al bar o allo stadio per ronaldinho e nn piu’ per le sue porcate al governo….anzi qualcuno lo ringraziera’ per l’acquisto…..spero che finisca anche il calcio

  10. markfer ha detto:

    Premier in incontro con eurodeputati di Forza Italia
    (ANSA) – ROMA, 16 LUG – La riforma della giustizia e’ una delle priorita’ nazionali. Lo avrebbe detto Berlusconi nel corso di un incontro con gli eurodeputati di FI. Lo riferiscono diversi partecipanti. Il premier, sempre per alcuni presenti, ha detto che bisogna assolutamente riformare la giustizia e farlo in modo radicale, dalle fondamenta. Al termine Berlusconi non ha risposto alle domande dei giornalisti sul tema della giustizia spiegando di non voler parlare al di fuori delle conferenze stampa.

    io ti riformo la testa

  11. freeman ha detto:

    popolo ignorante ottuso -> casta politica marcia -> paese allo sfascio

  12. Mauro ha detto:

    @ Billy55
    E’ un discorso, infatti, difficile da affrontare e da spiegare. Cercherò di farmi capire meglio. L’uomo schematizza per natura. La stessa lingua italiana (faccio questo esempio perché studio traduzione e mi viene più facile) é una schematizzazione del reale: suddivide in “concetti” ciò che in realtà  non può essere scindibile, ossia l’esperienza della vita. Noi abbiamo al massimo due o tre parole per esprimere il concetto “neve”, gli eschimesi venti. Questo perché l’esperienza del reale é sempre piena di sfumature, é individuale, ma siccome non possono esistere tante lingue quanti sono gli abitanti del pianeta, le ottomila lingue del globo non fanno altro che raggruppare e livellare le differenze individuali; sono un fattore di coesione sociale, una sovrastruttura cui tutti fanno riferimento per comprendere il reale e di comprendersi l’un l’altro. Per questo é importante imparare altre lingue: per imparare altri modi di vedere il mondo.
    Tornando a bomba: schematizzare é utilissimo, talvolta indispensabile, ma dobbiamo stare attenti. Dobbiamo renderci sempre conto che si tratta di forzature, di raggruppamenti limitativi e posticci, mai onnicomprensivi. La stessa scienza esatta non ci può mai dire alla perfezione il peso di un oggetto, la sua lunghezza etc… Ossia non lo può valutare esattamente, ma solo approsimativamente. All’interno delle scienze non esatte, ossia la sociologia, psicologia, linguistica e via dicendo noi utilizziamo lo stesso metodo: approssimiamo ragguppando. Ciò é utile, ma solo se rimaniamo sempre coscienti che si tratta di una limitazione. Dobbiamo sempre sforzarci di cogliere le minime sfumature di grigio e non soffermarci mai solo sul biano e nero. E non esagero nel dire che non mi sento né italiano né romano. Mi sento io e basta.

  13. Billy55 ha detto:

    Caro Mauro
    Consentimi di farti una domanda.
    Se schematizzare e’ ,come tu affermi,riduttivo
    che senso hanno tutti i discorsi che continuiamo a fere di schemi, sistemi, organizzazione, regole, stato, ecc, ecc?
    Lo schematizzare e’ una semplificazione che consente di
    continuare ad argomentare, altrimenti come faresti a parlare di stato, di cittadini, di ordine costituito, di civilta’ addirittura.
    Se fosse vero quanto tu asserisci solo la piu’ completa assoluta anarchia sarebbe praticabile.
    Non che l’idea non mi piaccia ma la vedo alquanto irrealizzabile……..
    Un affettuoso saluto a tutti
    Billy55
    P.S. Rimane vero che per la nostra cultura (parlo di noi italiani e vedi che sto gia’ facendi categorie di persone)abbiamo uno spiccato individualismo che, per quanto riguarda creativita’ estro, e’ una grande qualita’, ma per quanto riguarda, organizzazione,affidabilita’,senso civico…. beh stendiamo un pietoso velo siamo di un levantino preoccupante.

  14. Enzo Gianmaria ha detto:

    Un bel post. Ed é proprio questo il punto: la gente non é curiosa, é a pochi che interessa andare sotto la superficie.
    Mi ritrovo circondato da persone disinformate che traggono conclusioni da titoli ad effetto, che vengono distratte da migliaia di notizie inutili.
    E’ triste continuare ad indignarsi di fronte all’indifferenza per questo paese allo sfascio. Di fronte all’evidente, lampante, collusione tra i vari gruppi politici, con a capo lo psiconano orchestrante le parti…

  15. Mauro ha detto:

    @ Helena
    Quello che fai é un discorso che, ti ripeto, non accetto. All’interno dei “Berlusconiani” puoi trovare migliaia di sfaccettature, e nessuna sarà  veramente “Berlusconiana” se non lui stesso, Berlusconi. Se ci pensi non troverai una vera e propria definizione di “berlusconismo” perché ognuno ti darà  una sua versione, divera dalle altre. Così come all’interno di quelli che si vogliono muovere per cambiare il paese troverai quelli che lo fanno perché va di moda, quelli che lo fanno perché vogliono visibilità , chi per noia e chi invece, e sono pochi, davvero pochi, lo fa perché ci crede VERAMENTE e vuole rischiare in prima persona. E così via con sottocategorie fino ad arrivare alle “vere” categorie: le singole persone (che non sono categorie). Capisco che schematizzare può essere allettante per capire meglio la società  e la realtà  che ci circonda, ma é un atteggiamento secondo me riduttivo e sterile. E’ un po’ il modo di agire di chi vogliamo combattere: i pubblicitari al soldo delle multinazionali, che ti incastonano in una tipologia di persone, ti ci fanno credere, e tu pensi che comprare quel prodotto ti faccia bene perché effettivamente “io sono così”.

  16. Elli ha detto:

    Esco fuori dal coro per fare un complimento a questo blog
    Non solo a Martinelli ma a tutti i frequentatori e i commentatori ai post di Daniele
    Faccio un giro quotidiano sui vari blog per informarmi di più e , spero, meglio e mi imbatto quasi sempre in discussioni a volte sterili a volte scurrili a volte volutamente provocatorie ma dispersive e fuori tema
    Qui trovo persone civili e attente che anche se di opinioni diverse hanno rispetto per l’altro e considerano ogni blogger un individuo con idee e cervello da rispettare
    Complimenti Daniele anche per questo
    Se in ospedale un reparto funziona é perché il primario lo sa ben gestire
    Grazie per il contributo che dai ogni giorno per elevare la democrazia anche in questa piccola fetta di mondo
    Eleonora

  17. helena f. ha detto:

    @ Mauro
    Non per difendere Martinelli, per carità … non ne ha bisogno. Ma fermo restando che ognuno ha la sua storia alle spalle unica e irripetibile é pur vero che alla fine si può invece suddividere il popolo italiano in categorie. Sarò ancora più schematica e non filosofica come Daniele: quelli che dormono lasciando che il Paese sprofondi, quelli che vogliono conoscere la “vera” verità  e cioé sono svegli e lottano per cambiare il sistema, e i “berlusconiani” che hai ben definito tu.
    In fondo, in fondo… é quello che dici anche tu.

    p.s. Questo post di Daniele é bellissimo.

  18. helena f. ha detto:

    Scusa per l’OT Daniele.

    @ Davide91

    Ti posso assicurare che Daniele li legge tutti i commenti.
    E’ un grande anche per questo. Ci tiene molto ai suoi lettori e noi lo sappiamo e lo ammiriamo anche per questo. Di certo apprezzerà  il fatto che tu sei così giovane e così in gamba e… sveglio. Spero ce ne siano molti di ragazzi come te, il futuro di questo Paese ne ha bisogno.

    Se non lo hai già  fatto, leggi il suo articolo del 13 maggio 2008 in “opinioni” il cui titolo é: Dedicato a voi lettori del blog.
    Ciao

  19. […] da sempre con parole dure e decise lo stato di degrado italiano. Oggi però scopriamo il lato sublime di Daniele. Vi ripropongo il suo post che fa riflettere tanto e che pone i nostri problemi in un altro più […]

  20. Mauro ha detto:

    Questo post non m’é piaciuto granché. Inizia bene, ma si evolve come le rispose date nei test psicologici: tipo A, tipo B, tipo C… In realtà  credo che le cose siano molto più complesse. Odio schematizzare la vita, inquadrare le persone in “branche”, come se io facessi parte di un gruppo solo perché magari mi interesso e sono altruista. Io sono io, ho una mia storia alle spalle ed é unica e irripetibile. Detto questo, rimango comunque d’accordo con te quando appunto inizi dicendo che tutto dipende dalla predisposizione a voler conoscere: é quello ciò che ci aiuta nella vita a non rimanere dei passivi bevitori di tutto quel che ci viene propinato dai media. Da qui però a dire che esistono gli “altruisti”, i “menefreghisti” ecc… mi sembra voler inquadrare forzatamente qualcosa che non può essere inquadrato in tre o quattro tipologie.
    E’ vero però che la società  italiana é cambiata tantissimo negli ultimi anni, é più individualista, tiene esageratamente ai propri spazi, é allergica alla giustizia, é diventata più xenofoba… E’ diventata, insomma, come Berlusconi.

  21. Davide91 ha detto:

    Complimenti veramente anche da parte mia, Daniele sei un grande! Praticamente hai fatto una relazione analitica quanto esauriente sull’esistenza di ogni singolo individuo! Bravissimo, mi hai convinto (indirettamente, e non per corruzione come va di moda al giorno d’oggi) a scrivere un commento per la prima volta sul tuo blog, cosa che non mi é solita, ma ti seguo sempre, ogni giorno, imperdibile! ed oggi non hai fatto altro che ribadire e riconfermare questa mia opinione!
    Mi farebbe piacere (semmai dovessi leggere i commenti, come spero) che tu apprezzassi ancor più il fatto che io abbia soli 16 anni, mi appassioni moltissimo la politica, e grazie a Dio riesca a “vedere le cose dall’alto”, un pò come dicevi te, distinguendomi dalla MASSA di MERDA (permettimi il termine giovanile in 4^ superiore)!!

    E finisco cn una citazione che secondo me c’azzecca:
    “CHI PIU’ SA MENO CREDE”

    Complimenti ancora! CiAO

  22. emsi76 ha detto:

    Daniele, semplicemente complimenti per quello che hai scritto. Hai superato te stesso.grazie.

  23. Fabio ha detto:

    Bravo Daniele. Veramente un bel post. Drammaticamente apocalittico nella verita’ e concretezza del contenuto.
    Ma che cosa deve succedere ancora in questo paese prima che la gente, la massa, si svegli. L’ipnotismo delle TV avra’ pure una fine o no? Quante generazioni dovranno passare prima che si potra’ ritornare (o forse cominciare) a respirare vermante un’aria di “liberta”! Andreotti, Craxi, Berlusconi….tre nomignoli…50 anni di storia italiana almeno. E guardate dove siamo arrivati. Dobbiamo aver piu’ paura del presente o del futuro?

  24. Pietro M ha detto:

    Bello questo post Daniele! Purtroppo é proprio così, sono quasi sicuro che sia un dato di fatto, ma io vorrei ricordare che in un qualche modo siamo tutti collegati (non é filosofia), e attraverso le informazioni come questa si può risvegliare quel qualcosa che dorme in alcune persone, per fortuna la realtà  non é mai un binario dal quale non si può sfuggire.

  25. PaoloR ha detto:

    Anch’io come molti altri é la prima volta che commento ma di fronte alle tue parole non posso che rivolgerti le mie congratulazioni. Hai scritto un pezzo talmente bello, ma allo stesso tempo veritiero conciso e significativo da lasciarmi a bocca aperta e pensare che anche io la penso allo stesso modo.
    Io ho deciso di resistere e di essere ostinato, di diventare colto altruista mi sto già  impegnando per questo da diverso tempo e combattero sempre consapevole che non sarà  facile.
    In questi anni che frequento i blog della rete ho appreso tante cose e spero di apprenderne ancora tante altre perché solo la conoscenza rende liberi!!!
    Continua così non mollare, neanche noi molleremo!

  26. Ale ha detto:

    finché non cambia il sistema saremo sempre punto e a capo…il sistema non ha interesse a rendere le persone meno ignoranti (qual é l’unico settore che é costantemente toccato da ogni governo? la scuola! chissà  perché) mentre ha interesse a mettere nei posti di potere persone fedeli e i colti menefreghisti…se poi per caso capita un colto altruista al posto giusto il sistema si é evoluto: prima lo faceva saltare per aria, adesso si limita a isolarlo, ottenendo lo stesso risultato senza spargimento di sangue…

  27. Mary ha detto:

    Grande articolo, caro Daniele, e devo ammettere che la tua analisi é spietata ma, purtroppo, vera….

  28. ugasoft ha detto:

    credo che questo sia il miglior post che ho letto sul tuo blog.
    grazie, Daniele.

  29. alessandro ha detto:

    ridurre l’appiattimento culturale italiano alla causa berlusconi mi sembra eccessivo.
    purtroppo il declino culturale,l’annullamento del senso critico e la morte dei valori sono una caratteristica comune di tutte le (pseudo)democrazie occidentali.
    basta vedere la piaga degli accoltellamenti in UK,la popolazione carceraria negli USA,i suicidi,gli esempi sono tantissimi.
    Questa situazione purtroppo é stata pianificata a tavolino dai veri poteri forti,per mettere in atto le loro strategie di mercato,per trasformare la persona in consumatore non pensante,assuefatto alla tv e schiavo inconsapevole.
    L’italia non é altro che una piccola remota provincia dell’impero multinazionali-banche-assicurazioni-lobby,con un pizzaiolo al potere.

  30. Luigi Montinaro ha detto:

    Daniele siamo sulla stessa lunghezza d’onda…
    sia ieri che stamattina sul pullman pensavo proprio di questi beoti di italiani… che continuano ad amare il loro imperatore anche se li copre di letame…
    ancora adesso leggo che il consenso a quello che fa sua bassezza é al 50%… e mi vien voglia di sbattermi la testa contro al muro… come si fa???
    ma allora ti vuoi proprio del male piccolo stupido italiano???
    inoltre ieri é (come ovvio che sia… non é che ci sia da stupirsi…) passata in sordina la notizia che ridurranno le spese all’apparato di giustizia…
    tagli alle bollette della luce… (TAGLI??? ma come diamine fai a pensare ai TAGLI SULLE BOLLETTE???) diminuzione della spesa che può andare dalla cancelleria… ai mezzi informatici… ed anche le diminuzioni delle assunzioni fisiologiche dovute a gente che va in pensione… in pratica ogni 10 persone che andranno in pensione… ne potranno prendere UNA!!!
    E la gente che fa??? Fa come fa Napolitano… DORME!!!
    E poi vuole sicurezza…
    ma cosa diamine crede… che se gli scippano il portafoglio… ci sarà  subito Dell’Utri, o Alfano che glielo ritrovano???
    che se subiscono una rapina potranno chiamare direttamente sua bassezza Berlusconi???
    io proprio non capisco…
    e mi aggrego a te… VIVA L’ITALIA DEGLI IGNORANTI!!!
    peccato però che io NON LO NACQUI…perché altrimenti…
    non mi sentirei così IMPOTENTE COME ORA!!!

  31. Marco Corino ha detto:

    Bel post, andrebbe raccolto con altri in un libro: pensaci Daniele! Effettivamente in questo Paese sembra che soldi e merito non vadano a braccetto, e siccome comandano i soldi… Però che triste dover abdicare alle proprie idee in cambio di illusorio denaro: sono convinto che i colti opportunisti e gli ignoranti abbiano siano l’incarnazione vivente della loro punizione.

  32. sogart ha detto:

    hahahaahahha anche io spesso mi metto a studiare le varie filosofie e correnti ma alla fine rimango atea!!!
    perche anche sulla cosa piu pura k e il pensiero l uomo riesce a specularci sopra!
    guarda sicuramente e vero ce chi e piu predisposto e chi meno questo dipende da tante cose dalle ambizioni principalmente,ma infondo siamo tutti teste di cazzo.
    studiamo appendiamo per avere sicurezza e potere nell ambito che scegliamo ma siamo destinati spesso a rimanere piccoli perche troppe cose non si riescono a capire solo chi medita seriamente o chi non e egoista puo riuscire a elevarsi ma in una societa come la nostra e pressoche impossibile ci insegnano da piccoli ad essere compititivi e sbanare il prossimo pensare solo a noi stessi e se hai tempo agli altri,il consumismo e il sapore della vita.
    non rispettiamo nulla infatti la terra sta facendo una brutta fine,solo quando anche l ultimo albero sara abbattuto capiranno che i soldi non hanno valore…
    berlusconi si e fatto da solo come dice lui!hahahahahaha magari si e fatto una pista!
    i soldi on sn piovuti dal cielo e le intercettazioni dei cavalli nelle stanze fanno capire da dove arrivi quel mi son fatto da solo!
    purtroppo in italia vi e una larga maggioranza di ignoranti e rassegnati io che son fissata non riesco a parlare di queste cose con i miei amici mi dicono e allora anche se ne parliamo cosa vuoi che cambi rilassati e fatti i cazzi tuoi!
    non esiste partecipazione sociale non esiste fede nelle istituzioni e nel potere del popolo
    alias non valiamo piu una sega e lo sanno bene tutti…
    la televisionerincoglionisce ancora di piu le menti…
    spesse volte mi sembra di rivedere gli spezzoni dei libri di orwel e la cosa non mi rende felice!!!

  33. GIANNISALERNO ha detto:

    —-Mons. Gerardo Pierro, arcivescovo di Salerno indagato per truffa—– NESSUNO NE PARLA! SALERNO 15/07/08 12.47
    Le fiamme gialle, in borghese, cominciano a uscire dalla caserma dalle 8,15, a scaglioni; il viaggio é molto breve, giusto qualche centinaio di metri da percorrere in auto, fino al Villaggio San Giuseppe di via Allende. I militari convocano i responsabili della struttura turistica – che comprende l’Angellara Home, lo stabilimento balneare e la piscina – e ispezionano gli ambienti di un complesso edificato su territorio di proprietà  della Curia Arcivescovile tramite un finanziamento regionale in 4 trance, due delle quali già  incassate per circa 2 milioni e mezzo di euro.

    Le altre due trance previste da 1 milione e 900mila euro sono state già  bloccate dalla Guardia di Finanza. La struttura, del valore di 10 milioni di euro, é composta da 40 stanze, sale congressi, ristorante, cucina e stabilimento balnerare ed era stata recentemente ristrutturata. Per l’accusa, una sorta di Hotel a 5 stelle costruito coi soldi pubblici, per i responsabili del Villaggio semplicemente una struttura dignitosa, costruita con un minimo di gusto per offrire un servizio di turismo e accoglienza sociale.

    L’indagine investe i vertici della Curia salernitana: finiscono nell’occhio del ciclone l’amministratore del villaggio Don Comincio Lanzara e il vescovo Gerardo Pierro, come capo della curia salernitana, accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato, abusivismo edilizio e abuso d’ufficio. Nell’inchiesta risultano indagati anche alcuni responsabili del comune di Salerno che hanno avallato la realizzazione dei lavori all’interno del villaggio.

    Il Magistrato Roberto Penna ha disposto l’apposizione dei sigilli, eseguita dal Nucleo di Polizia Tributaria delle Fiamme Gialle agli ordini del maggiore Francesco Mazzotta, il quale non ha escluso ulteriori sviluppi nelle indagini nelle prossime ore.

  34. Antonio Coniglio ha detto:

    Caro Daniele,
    Io sono un “colto altruista”,se così intendi, la mia domanda é la seguente:
    come poter educare la maggioranza(colti menefreghisti)??
    La risposta potrebbe venire direttamente dal tuo blog,poiché essendo “colto altruista” ma operaio non vedo scampo…
    Ciao Antonio

  35. required ha detto:

    Avallo freeman con questa metafora che ho nelle bozze del mio telefonino
    La gioventù invecchia
    l’immaturità  si perde via via
    l’ignoranza può diventare istruzione
    l’ubriachezza sobrietà 
    ma la stupidità  dura per sempre
    E a te, Daniele ricordo che il tuo post nella bibbia si racchiude in un unico versetto
    Beati i poveri di spirito loro sarà  il regno dei cieli
    un saluto a tutti Amen (che é anche il titolo di un cd dei Baustelle- scusate ma mi piacciono)

  36. freeman ha detto:

    l’ignoranza é una brutta bestia, ma l’imbecillità  é ancora peggio, e quando un popolo é imbecille, oltre che ignorante, alle elezioni può solo fare un disastro, e infatti…
    inoltre un ignorante, se vuole, può smettere di essere tale, invece un imbecille di solito rimane tale… 🙁

  37. Enrica ha detto:

    Caro Daniele
    davvero un bellissimo articolo, mi hai commossa,soprattutto nel finale quando dici:
    ‘Mi vien di ribaltarmi e urlare viva la maggioranza di ignoranti che morirà  uccisa improvvisamente’
    Vorrei aggiungere la mia visione a questo proposito e cioé che in realtà  noi uomini siamo soltanto una delle specie viventi esistenti e come tutte siamo sottoposte a selezione naturale. Quindi é ovvio che i meno adattati debbano soccombere.Triste, forse cinico, ma obbediamo alle leggi della natura. In realtà  la mia é una visione positiva perché implica un’ evoluzione che non spesso riusciamo a vedere..
    L’unico mezzo per evolverci é pensare, da sempre ci ha contraddistinto dalle altre specie.
    Se una maggioranza é corrotta e non pensa più ma sopravvive in modo becero attaccata ai propri privilegi dal punto di vista della natura é praticamente in via di estinzione in quanto non vincente.Ci sono ormai troppi esemplari che rallentano l’evoluzione della nostra specie…in natura quando c’é abbondanza e spreco interviene una catastrofe tipo incendio a fare un po di pulizia.
    E quando la vegetazione rinasce é bellissima….

  38. serpico ha detto:

    Complimenti Daniele! Sono perfettamente daccordo con quello che hai scritto. Credo che la situazione attuale sia come la descrivi tu, pero’ le cose stanno cambiando, e in fretta. Ormai l’informazione e’ su internet a portata di tutti. Ogni giorno scopro che persone che non avrei mai pensato leggono i blog e cominciano a dubitare sepre di piu’ dei ‘corporate media’ di Murdoch e dello psiconano. Ormai nessuno puo’ fermare if fenomeno, ogni giorno gente nuova si sveglia.
    THE TRUTH WILL SET YOU FREE

  39. dolcenera ha detto:

    buon pomeriggio daniele buon pomeriggio amici
    ottimo post sei un giornalista che si raffina ogni giorno di più
    scusami se vado in OT per rispondere ad helena f. con le parole di un nobel Dario Fo
    Si parlava di piazza Navona e di tutto il bailamme che ha determinato l’intervento di moltissimi comici e anche giornalisti, politici, soprattutto riguardo allo stile, alla buona educazione, al modo civile, si diceva, di attaccare i concorrenti, o meglio gli oppositori, o l’opposizione.. e questo mi ha fatto veramente indignare perché le parole più dure son venute proprio da quei personaggi che sono intorno al principe cosiddetto, che normalmente usano dei linguaggi di una bassezza veramente sconvolgente, trivialità  incredibile e soprattutto quello che é impressionante é l’atteggiamento che ha avuto Berlusconi il quale si é detto quasi schifato, proprio lui che non fa altro che entrare a piedi giunti dentro le situazioni senza rispetto alcuno, per l’intelligenza, per la civiltà , per l’educazione, per il modo.. che tratta le donne che ha intorno proprio come…(applausi), concubine da tenere sdraiate e poi naturalmente le elegge vicino a sé, tanto le paga lo stato mica lui, che é il massimo (applausi). Neanche il re sole che qualche poeta francese chiamava lo sporcaccione era arrivato a elementi e a forme e ad andamenti di questo genere, ma si risentono appena tu usi un linguaggio colorito, un andamento non casuale soprattutto non tradizionale, non ti lecchi le dita mentre parli, non pavoneggi e vai diretto al sodo delle questioni, spogliando, mettendo in mutande il re in continuazione.. la satira..

  40. markfer ha detto:

    Incidenti lavoro: il 60% al Nord
    Maglia nera alla Sicilia, Molise e Campania riducono infortuni
    (ANSA) – ROMA, 15 LUG – Oltre il 60% degli infortuni nel 2007 si e’ concentrato nel Nord Italia, ma la maglia nera, a livello regionale, spetta alla Sicilia. E’ qui che nel 2007 si e’ registrato un incremento consistente ( 4,1%). Anche Lazio, Calabria hanno fatto registrare un aumento del fenomeno, che pero’ non supera lo 0,5%. Al contrario, i cali percentuali maggiori degli infortuni nel 2007, rispetto al 2006, sono stati segnati da Val d’Aosta e Molise (-7,9%). Bene anche la Campania (-6,1%).

    Andatelo a dire al vecchio ministro di sgrazia e ingiustizia che affermava che i lavoratori al nord sono tutti al sicuro

  41. giacomo spinelli ha detto:

    gran bel post…perché prima di imparare a fare il mestiere di giornalista, o qualsiasi altro, dovremmo imparare a pensare.
    e questo é un post da pensatore che stimola il pensiero. bravo.

  42. Mauro ha detto:

    Anche io non lascio mai messaggi anche se leggo ogni giorno il tuo blog. Questo post é increbidilmente vero e trova conferma pensando anche alle persone conosciute nella propria vita! Bravo Daniele, complimenti.

  43. andrea ha detto:

    Bravo ! Questo é davvero un bel “pezzo” di articolo! Mi unisco a gran voce a chi lo vorrebbe vedere sulle testate dei quotidiani invece dei soliti “titoloni”.
    Complimenti.

  44. Marco B. ha detto:

    WOW, GRANDISSIMO Daniele,

    questo post tra il filosofico e il pragmatico é la quinta essenza della logica applicata alla speranza tipica della fede. Complimentoni ti sei davvero superato, oggi più che mai sei un GRANDISSIMO. La gente te ne renderà  merito .. vedrai.

  45. Antonio ha detto:

    Wow! Questo articolo dovrebbe essere nella prima pagina del Corriere. Altro che le minchiate che ci propinano. Bravissimo.

  46. Marco Q. ha detto:

    Questo post é sublime. Non sono solito lasciare commenti sui blog (pur leggendo il tuo ogni giorno), ma stavolta non ho proprio potuto farne a meno. Complimenti, Daniele, hai superato te stesso, credo sia il meglio che tu abbia mai scritto (e tutto il resto non é certo di livello basso).

    Bravo!

  47. Billy55 ha detto:

    Ciao a tutti e ciao a Daniele
    Devo dire che,dopo i vari post di denuncia e di informazione,finalmente, leggo un post di notevole spessore dove trovo un’analisi spietata ma ,proprio per questo, molto reale.
    Spesso non ci soffermiamo a sufficenza ad analizzare il nostro io e rischiamo di perderci i lati mogliori di quel po’ che la nostra esistenza ci puo’ dare.
    Certo e’ che, quanto enunciato da Daniele,e’ utile nell’analisi del nostro panorama politico ma ancor piu’ utile per una attenta introspezione.
    Grazie sicuramente questo post non e’ meno graffiante di molti altri tuoi articoli.
    saluti a tutti
    billy55

  48. helena f. ha detto:

    A proposito Daniele, c’é anche un’altro gruppo di persone, che potrebbe far parte della branca dei colti altruisti. Ma…
    Sono persone sveglie, che si informano, che sanno, e che non accettano lo strapotere dei colti memefreghisti. So che ormai non é più il caso di usare definizioni come destra e sinistra, ma la maggior parte di queste persone sono di sinistra, ex PCI, ex PDS.
    Io non dico che dobbiamo essere tutti daccordo con i metodi con i quali si attacca il sistema marcio di questo Paese, ma trovo inopportuno, da queste persone, la critica cattiva e non costruttiva che fanno alla protesta di piazza, dura e urlata, definendola becera e sinonimo di maleducazione.
    Da qui le critiche a Grillo e a Di Pietro con conseguente rifiuto di seguire i loro Blogs dove si può conoscere molto di più contro la dis-informazione di giornali e tv. Travaglio addirittura é consoderato il sapientone, che si da le arie di depositario della verità .
    La Guzzanti é una che si é bevuta il cervello, che si é permessa di offendere una personalità  come il Papa. E critiche anche per le offese a Napolitano che é stato un comunista combattente e quindi da rispettare comunque.
    In un Paese che é in coma, dove “quello che non si sa é vero”, queste persone che sanno, come possono criticare in modo cattivo chi urla la propia rabbia e dice anche se in maniera non educata la verità ?
    Io ho difficoltà  nel cercare di informare non solo gli ignoranti, ma anche questa tipologia di persone, le quali seguendo i metodi soft “veltroniani” che non danno accesso alla vera e PIENA informazione, sparano a zero contro chi informa seriamente e correttamente, a volte anche senza badare alla forma, con metodi forti, duri e decisi.

  49. LucaD. ha detto:

    Ciao Daniele, é da un bel pezzo che leggo il tuo blog e ti seguo…ma é la prima volta che scrivo. Volevo dirti che ti ammiro molto. Buona giornata:) e viva le persone oneste!

  50. Matteo ha detto:

    Interessante davvero…mi piace la frase “si nutre del proprio ego pensando soltanto alla realizzazione di se stesso”, perché inquadra il soggetto nella sua sterilità  e solitudine.

    Purtroppo coincide con molte persone che conosco, in particolare con una…proverò a parlargliene, magari un piccolo cambiamento potrebbe avvenire 🙂

  51. helena f. ha detto:

    Bella analisi Daniele chiara e veritiera, e mi assale una tristezza infinita, un senso di impotenza e frustrazione nella difficoltà  di poter cambiare questo stato di cose.

    CONOSCENZA e INFORMAZIONE, le due armi che ribalterebbero anche se piano piano tutto il sistema.
    Travaglio ieri, nel Passaparola delle 14.00 ha detto delle verità  inconfutabili che la maggioranza della gente non coglie. Altre meravigliose persone lavorano per il loro bene e per il bene della collettività  contro lo strapotere dei colti menefreghisti per svegliare gli ignoranti. Ma é difficile, é un compito incredibilmente arduo. Io non voglio rassegnarmi, ma a volte assistendo a tutto quello che succede e vedendo che la maggior parte della gente non si preoccupa e non si indigna, mi sembra di essere in un tunnel nero come la pece e non vedere neanche in lontananza un piccolo barlume di luce…
    Grazie Daniele, mia guida preziosa.

  52. Mattia ha detto:

    Ottimo post.

    Per questo l’informazione é importante, perché ribalta la testa, le idee, le conoscenze, e quindi il voto, e quindi la politica, e quindi la nostra vita.

    Qualcuno diceva: non si può disinteressarsi della politica perché alla fine é lei che si interessa di te.

    Il mio desiderio profondo é quello di non dipendere dalle scelte di voto degli ignoranti. Perché essere ignoranti non é sempre una cosa soggettiva. Basterebbe un test in cabina elettorale al momento del voto. Se non hai sufficiente preparazione civica sei un lobotomizzato, e il tuo voto non vale.

    Pura utopia.

  53. ale ha detto:

    scusate vado offtopic per dirti che AVSTA ANTIVIRUS rileva un virus nel momento in cui si tenta d accedere al tuo blog
    non so se sia un errore del software o se ci sia davvero un virus (ma dubito)

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