9/5/78: la Loggia P2 ammazza Aldo Moro

30 anni fa veniva ritrovato in via Caetani a Roma il cadavere di Aldo Moro accovacciato nel baule di un’auto. Questo delitto di Stato rappresenta la pagina più torbida della storia della Repubblica italiana. Ricostruisco di seguito alcune note salienti in estrema sintesi della vicenda:
il capo della Loggia Propaganda 2, Licio Gelli, ai suoi fidati interlocutori Coppetti e Nobili definisce parte del memoriale di Aldo Moro “segreto di stato”. Il memoriale viene trovato nel covo milanese di Milano Lambrate nell’ottobre del ’78 dal pool di Carlo Alberto Dalla Chiesa, dotato dal governo Andreotti di poteri speciali antiterrorismo, che in parte sarà  occultato e in parte manipolato. “Roba imbarazzante per uomini di governo e di partito”.

Le finte indagini di quel periodo per far luce sul sequestro Moro sono una farsa accordata fra la Securpena, il Sisde diretto dal piduista Giulio Grassini, il Cesis diretto dal piduista Walter Pelosi e l’allora presidente del consiglio Francesco Cossiga, cui arrivarono i nastri con le registrazioni dei colloqui fra 2 brigatisti rinchiusi all’Asinara di cui non si saprà  mai il nome, che Cossiga terrà  fermi 3 mesi a palazzo Chigi prima di passarli alla Questura di Roma, alla Digos, che a sua volta li riconsegnerà  al Sisde perché non si riconoscono le voci. Il Sisde non svelerà  mai i nomi dei 2.

Il piduista anarchico Mino Pecorelli, direttore del giornale politico “Op” a proposito di Aldo Moro scrive di memoriali veri e memoriali falsi. Sia Pecorelli che Licio Gelli sono in contatto col generale Carlo Alberto Dalla Chiesa che da tempo ha chiesto l’affiliazione alla Loggia, probabilmente per fare l’infiltrato. Gelli lo sospetta, infatti tergiversa per un paio d’anni nonostante abbia già  iscritto Romolo Dalla Chiesa, fratello di Carlo Alberto e il generale Ettore Brancato, presentati al Venerabile dal piduista democristiano Franco Picchiotti (testimone al processo).

Mino Pecorelli muore assassinato a Roma il 20 marzo 1979, Carlo Alberto Dalla Chiesa muore assassinato a Palermo il 3 settembre 1982. Negli appunti del direttore di “Op” si legge di carte segrete e di memoriale nelle mani di Dalla Chiesa.
Nell’ultimo articolo, prima di morire, Pecorelli ipotizza un collegamento diretto tra il Viminale e i brigatisti nel comune obiettivo di eliminare Aldo Moro e la sua politica di apertura al partito comunista, poco gradita dal segretario di Stato americano Henry Kissinger in forte contrapposizione con la Russia comunista di Breznev. Aldo Moro, insomma, si sarebbe spostato troppo a sinistra nello scacchiere mediterraneo.
Nell’articolo si legge che “le Brigate Rosse non rappresentano il motore principale del missile, ma agiscono come motorino per la correzione della rotta dell’astronave Italia e in ogni caso i brigatisti, passato il clamore, avranno trattamenti di favore con una grande amnistia”. Infatti Francesco Cossiga nei primi anni ’90 fu uno dei pochi strenui sostenitori del varo di un’amnistia in favore dei brigatisti ancora detenuti.

Nello stesso articolo, Pecorelli svela che i comunicati anonimi dei brigatisti diffusi durante i giorni del sequestro Moro, erano stati stampati dalla macchina tipografica di via Foà , la stessa usata dal Sismi. Nella stessa pagina viene pubblicata la mappa romana del terrorismo rosso con le sigle eversive di estrema sinistra, in tutto 78. Tra queste manca solo la “Cellula romana sud-Brigate rosse” ossia la stessa che firmò il primo comunicato successivo all’uccisione di Moro.

Anni dopo si scoprirà  che quel comunicato era un falso confezionato da Tony Chichiarelli, uomo legato alla banda della Magliana e ai servizi segreti.
Pecorelli era colpevole di conoscere questo segreto di stato, ossia un meccanismo di potere occulto che dai vertici istituzionali, attraverso la Loggia P2 e i servizi segreti, coinvolgeva settori della criminalità  organizzata e gruppi eversivi di estrema destra, che in nome della “ragion di Stato” aveva in Tony Chichiarelli una delle sue figure operative.

Nel giugno 1993 il pentito di mafia Tommaso Buscetta dirà  che il mandante dell’omicidio Pecorelli fu Claudio Vitalone magistrato andreottiano sostituto procuratore del Tribunale di Roma, ideatore di un falso comunicato utile a depistare le indagini, preoccupato per ciò che si poteva venire a sapere sul conto di Andreotti da quel memoriale, qualora fosse stato pubblicato: scandalo Italcasse, i rapporti con Sindona, Barone, Caltagirone ed esponenti mafiosi alcuni dei quali rinchiusi in carcere (Bontate, Francis Turatello, Frank Coppola che dira a Ugo Bossi che Moro deve morire) oltre a corrutele nel mondo finanziario, bancario e politico che poi scoppierà  nel 1992 con Tangentopoli.
La procura titolare del processo “Moro quater” fece richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Andreotti ma ebbe picche.

Aldo Moro é stato ucciso dallo stato parallelo della Loggia massonica Propaganda 2 di Licio Gelli, Silvio Berlusconi, Maurizio Costanzo e Fabrizio Trecca con la compiacenza di Francesco Cossiga, Giulio Andreotti che usava i servizi segreti per scopi personali, Claudio Vitalone e molti altri democristiani, generali delle forze dell’ordine e dirigenti dei servizi segreti.
Tutto per logiche di potere che ancora oggi trovano nella mafia la vera locomotiva dell’Italia alleata dell’America di Bush e delle sue basi Nato.

Qui altri post dedicati alla vicenda di Aldo Moro.

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36 Commenti a “9/5/78: la Loggia P2 ammazza Aldo Moro”

  1. Perry Muratore ha detto:

    Mi pare di ricordare che l’auto con dentro il corpo assassinato di Aldo Moro venne trovata su “indicazione telefonica” di un “sedicente brigatista rosso ah ah ah”
    parcheggiata al muro di un convento\chiesa? di fronte all’ingresso di una UNIVERSITA’ STATUNITENSE……!!!! che esiste tuttora 09.05.2009….!!! Davvero strana co-incidenza
    che nessuno ha mai notato o esplicitato….. Sedondo me Aldo Moro é stato dentro l’universtà  USA fin dal giorno della strage scorta\suo rapimento. Altro che lago della Duchessa, Gradoli, Via Gradoli e sedute spiritiche !!! Ma i laici devoti partecipanti alla seduta spiritica non si contraddicono? Se credessero veramente in d’io, non ricorrerebbero a questi dementi mezzucci, ma farebbero finta di p[f]regare d’io & g.xsto !!!

  2. Christian B ha detto:

    Grande come sempre!

  3. giorgio p. ha detto:

    grande, ho trovato questo sito digitando in google, moro ucciso da p2, il video del tipo con la barba ci dice di quanto purtroppo, ad oggi, memoria e verita’, interessino a pochi.

    mobilitiamoci tutti, l’attacco a travaglio e’ VERGOGNOSO, in primis dai fiancheggiatori del pduista del partito democratico

    ciao

  4. sogart sogart ha detto:

    per fortuna nostra é stato inventato internet, altrimenti a quest’ora eravamo tutti più disinformati,almeno quel poco di popolazione a cui piace ancora leggere e sapere per essere piu consapevoli del presente ha gli strumenti per poterlo fare.
    ho letto la gran parte degli articoli scritti qui,trovo che sia veramente un ottimo lavoro,menomale che esiste ancora della gente che può esprimersi dicendo la realtà  dei fatti
    w internet e la libera informazione!!!
    spero che lo psiconano venga esiliato assieme i suoi amici della polenta loro k prendono il viagra e l’hanno sempre duro!!!hahahaha

  5. Roberto G. ha detto:

    @ dolcenera

    Però purtroppo siamo sempre nel campo delle ipotesi.
    Io credo che la verità  su tutti questi misteri non la sapremo mai.

  6. Luigi Iovino ha detto:

    Grazie Piero, grazie a tutti i ragazzi!

    L’italia é in mano a dei criminali che non hanno alcuna intenzione di mollarla!

    http://www.luigiiovino.it

  7. dolcenera ha detto:

    @ Roberto G.
    a propostito della verità  sulla strage d piazza Fontana
    Nel Memoriale Moro compilato dalle Brigate Rosse deducendolo dall’interrogatorio cui lo sottoposero durante la prigionia, Aldo Moro avrebbe indicato come probabili responsabili della strage, così come in generale della strategia della tensione, rami deviati del SID (il servizio segreto), in cui si erano insediati negli anni diversi esponenti legati alla destra, con possibili influenze dall’estero, mentre gli esecutori materiali erano da ricercarsi nella pista nera.[8]

  8. Roberto G. ha detto:

    Io vorrei la verità  anche su piazza Fontana, stazione di Bologna, Italicus, Brescia, Ustica, Moby Prince ….

  9. Michele Mio ha detto:

    Vi segnalo quest’articolo dell’ANSA

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_72502023.html

    dove si dice:

    C’é poi Il divo di Paolo Sorrentino,

    biografia di un grande politico italiano più volte presidente del consiglio,

    come il senatore a vita Giulio Andreotti,
    al centro, tra l’altro,

    di una presunta collusione con la mafia

    in realtà  poi smentita dopo una lunga vicenda giudiziaria

    Sconcertante……..

    Come non dare ragione a Grillo!?!?

    michele mio

    http://italianiinguyana.blogspot.com/

  10. Luigi Iovino ha detto:

    P2? Porta solo guai…! – Scusatemi, vaneggio… (Forse no!)

    A causa di un’area denominata “P2” mi sono trovato proiettato in uno scenario da film di cronaca giudiziaria (Molto nera) e, c’entrano veramente società  collegate con la massoneria, (tale viene additata la AUGUSTISSIMA ARCICONFRATERNITA DEGLI OSPEDALI SS TRINITA DEI PELLEGRINI E CONVALESCENTI) che ha ottenuto di costruire senza alcun permesso legittimo 135 appartamenti a Casalnuovo di Napoli sun un suolo agricolo con il consenso della Curia di Napoli.

    Solo in questa ottica si spiega la disponibilità  di più giudici del Tribunale di Napoli a dichiarare il falso in giudizio!

    Solo in quest’ottica si spiega che NON LI INDAGANO!

    http://www.luigiiovino.it

  11. angel guitar ha detto:

    ottimo articolo del grande Daniele.

  12. Biondo ha detto:

    Ennesima riprova che non esistono stato e antistato. E’ tutt’un sistema. Fesso chi vota!

  13. VENOM ha detto:

    Chi di voi ha mai visto il film “Piazza delle 5 lune”???
    Parla del fatto e attraverso collegamenti a fatti veri da una possibile spiegazione di come sono andate veramente le cose… é sicuramente una storia vera a tratti romanzata, ma troppe ipotesi coincidono e trovano riscontro negli accadimenti e nelle decisioni di allora.

    Vi prego di vederlo, é un gran bel film, stranamente mai pubblicizzato, anche se il cast di attori é di prim’ordine…
    un saluto

  14. […] Stato rappresenta la pagina più torbida della storia della Repubblica italiana. Come si evince da qui, quindi, é probabile che prima ancora delle Brigate Rosse ad ammazzare, non materialmente, uno […]

  15. Byte Liberi ha detto:

    E un p2ista riviene eletto con il 47%…. viva l’italia

  16. max ha detto:

    noi italiani su questa vicenda vorremmo la verità , non ci interessano commemorazioni, trasmissioni, interviste , fiction, ……. tavole rotonde…. e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. io vorrei che un giorno un bel cravattone, indica una conferenza stampa e racconti la vera vertà ….!!!!!! altrimenti che la smettano con tanta ipocrisia che é veramente un ‘insulto per i familiari delle vittime (scorta compresa). e così per tutte le famose “stragi”. grazie.

  17. Paolo ha detto:

    Grande Martinelli, bellissimi i tuoi post, continua così!

    Questa é la differenza tra i giornalisti servilisti di radio, giornali e tv e GIORNALISTI LIBERI!

  18. dolcenera ha detto:

    La giustizia é come la tela di un ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi.

    cari amici del blog vi consiglio la visione di un film del 2003 di renzo martinelli LA PIAZZA DELLE 5 LUNE

  19. Marco B. ha detto:

    Grazie Daniele per questo post commemorativo non tanto per Aldo Moror ma alla POCA memoria e la scarsa verità  nell’informazione della quale siamo afflitti in Italia.
    Allora ero poco più che bambino e non compresi bene cosa fosse successo, ma avendo letto di questi fatti, depistaggi e insabbiamenti con copertura politica-mossonica sul libro di Ferruccio Pinelli dove si parla di P2 e massoneria italiana, banca vaticana(IOR)e cardinale Marcinkus(lo yankee businessman), del faccendiere-finanziere Sindona e del delitto(spacciato per suicidio)del banchiere Roberto Calvi(ex Banco Ambrosiano)molte considerazioni sono venute alla mente pure a me.
    Tu hai fatto vera informazione con questo post oggi, ricordando a chi ha dimenticato e a coloro che non hanno mai saputo perché l’omicidio politico ai danni di Moro é in realtà  stato perpetrato dai governanti di allora(e in parte di oggi)in accordo con la CIA e gli americani, il vaticano e la principale massoneria italiana targata Licio Gelli(quello che regala volumi storici alla pinacoteca di Arezzo e la moglie di D’Alema lo premia e invita pure alla cerimonia).
    E’ importante ricordare i fatti e i personaggi di allora per comprendere meglio come sviluppa l’oggi nel paese!

  20. dolcenera ha detto:

    OT ( ma non troppo)
    un pensiero va a PEPPINO IMPASTATO giornalista in una terra difficile che con il suo eroico comportamento dovrebbe essere d’esempio a chi questo lavoro lo fa con la testa e con il cuore
    bravo daniele continua sempre con la verità  che da noi avrai sempre sostegno e ammirazione

  21. landrù ha detto:

    Vivere in Italia non é difficile, é inutile!!!

  22. ernesto avila ha detto:

    La verità  sul caso moro la potremo sapere dopo la morte di fanfani (avvenuta )di andreotti e di cossiga .

  23. LaLu ha detto:

    di fatto stanno attuando il programma della P2.
    mancano giusto un paio di punti, e tutto é stato messo in pratica. é l’unico programma realizzato in ogni suo punto: educazione, informazione…tutto torna.

  24. Roberta Cara ha detto:

    Nella targa, apposta dal Comune di Roma in via Caetani, un anno dopo quel 9 di maggio, c’é un elemento inquietante, una paurosa inesattezza, che non poteva essere nota al tempo della sua formulazione. La parola “inutilmente”, oggi, suona molto male. Chi ha agito allora é riuscito pienamente nel suo intento, le sue azioni non sono state per niente inutili, ha raggiunto tutti i suoi obiettivi.

  25. andrea poulain ha detto:

    uno dei tanti misteri italiani.
    quello che io non capisco é perké un gruppo terroristico di estrema sinistra dovrebbe aver ucciso l’unica persona che avrebbe potuto portare il partito di sinistra più importante d’europa (il partito comunista italiano)al potere..
    e sopratutto non capisco come abbiano fatto dei terroristi aver sparato con una precisione impressionante uccidendo tutti senza nemmeno ferire il presidente moro..
    non lo sapremo mai..
    viva l’italia.
    http://andreapoulain.blogspot.com/

  26. La Verità ha detto:

    Con questa politica criminale un onesto cittadino é come un pesce fuor d’acqua… Una rivoluzione VIOLENTA é l’unica soluzione per far piazzapulita e ripartire da capo.

  27. alberto ha detto:

    Sinceramente dopo aver visionato il video, non so’ se mi fa’ piu’ vomitare il verme di andreotti o tutto lo stuolo di leccaculo e ruffiani che lo circondano, pagati fra’ l’altro con le nostre tasse.

  28. Roberto G. ha detto:

    Un ottimo pezzo di controinformazione.

    In Italia non si muove foglia che Washington non voglia.

  29. Morris ha detto:

    E’ incredibile come un farabutto mafioso prescritto come Andreotti sia ancora all’interno delle istituzioni come senatore a vita… Anzi no, non é incredibile, perché quando vedi che in sua compagnia ci sono Dell’Utri, Cuffaro, Testa d’asfalto, Cossiga e compagnia cantante tutto é molto più chiaro.

    Grazie Daniele, non mollare mai, e aiutaci a diventare più Consapevoli come te, di ciò che ci sta intorno.

    Morris.

  30. Biondo ha detto:

    Il ragazzo si chiama Piero Ricca. E’ un famoso provocatore e puoi trovare i suoi video su youtube. Quello che é provocatorio é il suo modo beffardo di dire esclusivamente quello che pensa…che purtroppo corrisponde a verità .

    E’ significativo vedere i poliziotti che se la prendono con Ricca invece di buttare Andreotti in galera.

  31. Stefano ha detto:

    grandissimo il video !
    veramente, un PLAUSO alla ragazza ed al ragazzo che con coraggio hanno ‘semplicemente’ detto la VERITA’ !!!

  32. Gionata frau ha detto:

    Grande Piero e grande Daniele per il post!!!
    ce ne vorrebbero di persone cosi anzi dovremmo essere un po tutti cosi appena incontriamo un politico!!!
    Un abbraccio da Dublino
    Gionata

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