Italia sedata e deformata

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L’Italia che affonda nell’economia, nella competitività , nel mercato e nei valori, é il prodotto di un lungo e metodico processo di svilimento del ruolo della politica, intesa come scienza di governo per l’interesse collettivo di un popolo.
Il politico, da soggetto ideale illuminato spinto alla ricerca di consenso per il raggiungimento di un equilibrio sociale equo, é diventato un imprenditore che investe in visibilità  per acquistare credibilità  elettorale con l’ausilio di promesse “spot” e favori personali in cambio di un voto.
Silvio Berlusconi, da questo punto di vista é l’esempio più evidente di imprenditore che grazie ad una serie di vicissitudini spregiudicate mirate all’arricchimento personale, sta diventando per la terza volta premier grazie al rigido regime di propaganda politica che il gruppo di lavoro delle sue tv gli ha tessuto nel tempo. Questo processo, sul popolo inerme, ha avuto l’effetto dirompente di traghettare l’imprenditore sul lastrico del fallimento a vincere delle elezioni politiche per ben 3 volte.

La politicizzazione della Rai col cambio del cda e la nomina di Letizia Moratti presidente nel ’95 é stato l’imput che ha garantito successo personale a Silvio Berlusconi (grazie anche al suo iniziale carisma) e dato il via al lento e metodico appiattimento dei contenuti televisivi avallato dall’esclusione di professionisti come Carlo Freccero, sostituiti da una squadra di direttori e giornalisti ricattabili. Il cerchio chiuso con la progressiva banalizzazione diseducativa dei programmi televisivi ha modificato la percezione collettiva dei comportamenti, stravolto l’approccio ai valori e cambiato la mentalità . Sembra strano ma ciò che é successo in questi 15 anni é inimmaginabile ai più.

Oggi sono decine gli imprenditori che fanno politica nei loro “pollai”: da Riccardo Illy del caffé a capo della regione Friuli fino a pochi giorni fa in una giunta di centrosinistra, a Vincenzo Divella della pasta sponsor del meteo di Rai3, presidente della provincia di Bari in una giunta di centrodestra, l’Italia brulica di esempi di conflitti d’interesse ormai indissolubilmente permeati al nostro tessuto sociale.
L’imprenditore classico, solitamente persona impulsiva e spregiudicata perché spinta dall’obiettivo del guadagno, é tendenzialmente impermeabile alla reputazione e alla fedina penale di chi si circonda, soprattutto se in quelle persone intravede fedeli collaboratori o figure da cui trarre guadagno. La differenza sostanziale tra l’imprenditore e il politico puro, é che quest’ultimo fa dell’etica e dello spirito di servizio bandiera di credibilità  nei confronti della collettività .

In questo senso Silvio Berlusconi é l’esempio principe. La sua politica di attacco perché vuota di valori ha prodotto anni di bugie, promesse, tormentoni amplificati dai suoi giornali e dalle sue televisioni tramite un linguaggio studiato. Definizioni tipo “giustizia a orologeria” “persecuzione giudiziaria” e “processi televisivi” invece che “cronaca giudiziaria” hanno fatto da traino alla delegittimazione della magistratura, dipinta come fardello che frena il liberalismo proprio perché sulle tracce dei gravi reati di Berlusconi che, non dimentichiamolo, detiene illegalmente la Casa editrice Mondadori da ormai 17 anni.

La campagna mediatica unificata che ha screditato la magistratura, ha portato a dubitare di tutte le sentenze e ammorbato di tolleranza la presenza di persone condannate o in conflitto d’interessi a capo dei gangli del sistema. A destra e a sinistra un’oligarchia cinica e auto referenziata tiene in scacco l’intero sistema grazie alla visibilità  garantita dai propri media compiacenti e a servizio delle proprie strategie di mercato. Questo processo che fa dell’Italia “laboratorio politico” per i paesi europei che ci osservano con pietà , ha aperto la strada a personaggi come Cesare Geronzi alla poltrona di presidente di Mediobanca.

In questo quadro, l’imminente presidente del Consiglio Silvio Berlusconi é già  il maggior proprietario di canali in digitale terrestre d’Italia! In attesa del passaggio definitivo nel 2012, ne ha già  acquistate a decine, ligio alla politica del dominio delle masse per mezzo della televisione.
L’unica via d’uscita, a parte l’aggressione fisica, é internet. Se nei mesi e negli anni a venire aumenteranno i cybernauti sottratti alla televisione che racconta gli asini che volano, potremo sperare in un risveglio della coscienza collettiva di massa che premierà  la verità  e minerà  il potere dell’oligarchia minoritaria bugiarda.

Il Berlusconi spregiudicato al punto paradossale di non essere ancora pregiudicato perderà  quell’immagine patinata soltanto se la collettività  conoscerà  la sua storia e potrà  giudicare autonomamente con la propria coscienza critica.
La coscienza! Ultimo baluardo che forse Raiset non ha ancora intaccato e che magari non ci farà  affondare del tutto.

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48 Commenti a “Italia sedata e deformata”

  1. Biondo ha detto:

    Siete… io sono emigrato già . 🙂

  2. Daniele Comoglio ha detto:

    Anche il centrosinistra non é immune da questa malattia imprenditoriale, ovvero il circondarsi di collaboratori dai quali trarre guadagno e che possano incanalare voti.
    Berlusconi é il caso più eclatante perché il più famoso, ma basta vedere appunto i soldi che i politici di ogni colore ricevono, vedere la lista degli impresentabili che ci sono in quasi tutti i partiti.
    Al sud in certe zone compaiono i cartelli delle pubblicità  elettorali di un solo partito solo dopo che il boss di zona ha concluso gli affari con quel politico, ecc.
    Siamo tutti nella merda!

  3. sabrina ha detto:

    Ma siamo sicuri che anche internet non verrà  censurato?

  4. Giulia ha detto:

    Esistono ancora dei giornalisti seri…mica come quei pagliacci di rai e mediaset…

  5. VENOM ha detto:

    That’s incredible!!!!

    Siamo passati da un governo che aveva la possibilità  di ridurre il potere mediatico del mafioso attraverso una legge che regolamentasse il conflitto di interessi ad un governo che vedrà  potenziare la proprietà  televisiva del presidente del consiglio.
    Esempio… IRIS sul digitale terrestre é nato come canale di puro intrattenimento… vediamo in quanto tempo verrà  istituito un TG IRIS alla guida del quale ci sarà  uno dei tanti pupazzetti a lui devoti!!

  6. cesare ha detto:

    Analisi perfetta. In questo momento sto provando una profonda tristezza. C’é veramente da piangere.

  7. Francesco ha detto:

    Vedi che Divella é a capo di una giunta di centrosinistra (io sono di Turi in provincia di Bari, fidati e correggi)

  8. mauro z. ha detto:

    Io non riesco a far leggere nemmeno ai miei bambini!
    Come credete si possa far leggere agli “itagliani”?
    La Rai agli inizi serviva ad acculturare,a dare una lingua comune al popolo.
    In Rai lavoravano artisti,intellettuali era positivo seguirla, formava cultura.
    Con gli investimenti fatti dalle organizzazioni antirepubblica: mafie,cia,vaticano,fascisti,con le loro logge segrete, hanno costituito il monopolio che ora vediamo.
    Trasmissioni come corrida,amici,grande fratello etc. creano personaggi, tanti personaggi in cui la gente si riconosce e quest’abbondanza sminuisce l’artista o l’intellettuale che può accrescere la cultura.
    Succede anche nel mondo del lavoro,con l’ingresso di extracomunitari.
    Succede anche in america con l’ingresso degli ispanici la chiesa cattolica si fa più importante.
    Un annaquamento generale, mirato,e al momento opportuno un bel giretto sull’atlantico con tuffo, oppure una risalita nel camino sotto forma di co2.
    Per me é solo questione di tempo.

  9. dolcenera ha detto:

    nn é vero che i post lunghi nn li legge nessuno, io l’ho letto e trovo tu abbia fatto un’analisi giusta ma io aggiungerei, alle notizie che tu nomini, anche la “scolarizzazione” fatta attraverso programmi di intrattenimento e grandi e piccoli contenitori pomeridiani e serali dove abbondano l’edonismo e la superficialità , la bellezza (artificiale e non) che hanno plasmato la mente ed il modo di vedere la vita di una generazione intera, la possibilità  che grazie alla bellezza e alla mancanza di etica si può baipassare il cammino lungo dell’acculturamento che dovrebbe portarti al riconoscimento dei meriti in tutti i campi esistenziali per questo auspico l’oscuramento di tutte le tv ed il ritorno alla lettura da cicerone a baricco da sant’agostino a camilleri, l’importante é che si legga si studi per avere l’autonomia intellettiva che purtroppo manca nei più

  10. dolcenera ha detto:

    @ vota antonio

  11. Vota Antonio ha detto:

    Ancora tocca leggere che il nano non vincerebbe grazie alle televisioni. Finche’ lo dicono Giuliano Ferrara, Fede, D’Alema-Polito-Caldarola passi, pero’ quelli dotati di cervello dovrebbero fare immediatamente le seguenti riflessioni:

    1) se le televisioni non servono, perche’ il nano se le vuole tenere? Perche’ oltre alle sue 3 vuole mettere il becco anche in quelle RAI, tanto da gridare al colpo di stato (lui e i suoi scagnozzi) quando si voleva togliere Petroni dal CDA perche’ bloccava le nomine?

    2) come mai il Circo Barnum della cosiddetta destra c’ha sempre Berluscone come domatore? E’ il piu’ intelligente li’ in mezzo? E’ il piu’ sano di mente? E’ il piu’ onesto? E’ il piu’ giovane? E’ il piu’ colto? Oppure e’ capataz da 15 anni (nonostante due sconfitte elettorali, nonostante i collaboratori condannati per mafia, nonostante le bandane, i vulcani finti, Romolo e Remolo, il discredito internazionale e i segni evidenti di psicopatia) perche’ e’ padrone dei pennivendoli?

    3) come mai Wanna Marchi abbindolava gli idioti vendendo numeri a lotto e sale dalla tv, invece di portarli porta a porta?

    4) come mai qualunque boiata del nano, ultima quella enorme della smitragliata mimata nei confronti della giornalista russa, in televisione non ha alcuna risonanza, non se ne parla nei baretti, non ci si ride nelle piazze dei paesi, nelle riunioni di amici, e invece si sanno i nomi dei pirla del grande fratello o dell’isola famosa?

    5) come mai i reati del nano sembrano sempre peccatucci veniali, mentre sulle magagne degli avversari monta la cagnara per settimane e mesi?

    Riassumendo in chiaro:

    Le televisioni ti permettono di raggiungere una grande quantita’ di beoti, e di bombardargli la capoccia vuota tutti i santi giorni: pensate a quanti spettatori ha un telegiornale, pensate che quei telespettatori lo guardano ogni giorno, e magari anche piu’ volte al giorno perche’ il telegiornale ha diverse edizioni.

    Una grande quantita’ di itagliani si informa solo attraverso le televisioni, o perche’ non ha tempo per consultare altri mezzi di informazione, o perche’ e’ semplicemente semianalfabeta (trovatevi i dati, da una ricerca di qualche tempo fa e’ risultato che ci sono svariati milioni di itagliani incapaci di capire il senso di un semplice testo scritto)

    Chi ti da’ una notizia e’ in grado di associargli anche una rilevanza, p. es. minimizzando la gravita’ delle porcate degli amici e enfatizzando quelle degli avversari. Pensate ad un film dove c’e’ uno che tira una botta in testa ad un altro: metteteci una musica allegra di sottofondo, e la cosa diventa comica, metteteci una musica alla Dario Argento e vi fanno rabbrividire di paura. Il fatto e’ sempre lo stesso, ma con un sottofondo riescono a dargli valenze diverse. Bene, con i pennivendoli e’ la stessa cosa, la musica per i comunisti e’ sempre horror, per Berluscone invece c’e’ sempre la Marcia Trionfale.

    Adesso basta, perche’ i post lunghi non li legge nessuno, a differenza delle trasmissioni tv che hanno ascolto anche se durano ore.

  12. Ellepi ha detto:

    E’ vero che Internet rimane l’ultimo baluardo di informazione libera. Proprio per questo temo che cercheranno di imbavagliarlo sottobanco, come per altro ha già  tentato di fare il governo precedente con la proposta di legge sui Blog.

  13. mauro z. ha detto:

    Fatelo lavorare?Questo é ormai uno slogan vecchio Davide, e anche se tu lo fossi realmente”Davide” non mi stupirei!Di quelli come te ce ne sono tanti, la maggioranza,perché gli altri se ne sono andati,schifati!
    Se i tanti “Davide”del pianeta avessero la volontà  di trovare la verità  da uomini liberi(tu sei responsabile della libertà  altrui) tante tragedie inutili dell’umanità  si sarebbero potute evitare.Sveglia,lo psiconano non si fermerà  mai neanche da morto(vedi in Russia i tanti Davide nostalgici di Stalin con le bandiere rosse in piazza).
    Non é che quello che scrivono o dicono i vari servi del nano non siano sottoposti a critica anche dalle persone più ignoranti.
    Sono le riviste e i programmi radiofonici,quelli televisivi e la pubblicità  che creano un omologato punto di vista.
    Non ti viene indicato cosa, ma ti strutturano i riferimenti percui tu arrivi “apparentemente”da solo a quella cosa!
    Se Davide fosse incuriosito ad approfondire quello che affermo (o so in malo modo)lo potrebbe fare leggendo Dostoevskij,Popper,oppure Le Armi della Persuasione di Robert B. Cialdini visto che da publitalia arrivano Dell’Utri,o Galan visto che son Veneto ciao

  14. dolcenera ha detto:

    @ silvia
    é molto più sottile il lavoro delle televisioni di berlusconi sugli italiani, non é stato solo un esplicito attacco alla sinistra quello perpretato ai danni di tanti utenti poi clienti infine elettori, é stato un vero e proprio cambiamento di costume che ha portato a quello a cui assistiamo oggi. chi ha avuto la fortuna di avere uno spessore cultural-educativo che ha fatto da anticorpo a tutto questo bombardamento in parte esplicito in parte subliminale, si é salvato, gli altri ,i più, che nella tv si identificano e le hanno dato un ruolo educativo sono stati ipnotizzati e scolarizzati ad altro modo di vivere. non so se hai visto “il caimano” tutto il film di snoda su questo argomento. ormai il danno é stato fatto e per disintossicarsi da questo lungo periodo di “cattivi maestri” credo ci vogliano anni a televisori spenti ed inversione culturale dove per cultura intendo CULTURA

  15. silvia ha detto:

    Io gradirei un commento più approfondito all’ultima parte delle dichiarazioni di Berlusconi nel video .Dove dice che lui si é staccato 14 anni fa dalle sue televisioni e che le stesse non hanno mai mandato una trasmissione contro la sinistra. Altro che sinistra! Ha sguinzagliato quel cane rabbioso di Sgarbi contro la magistratura. Perché questo non glielo ricorda mai nessuno? E i Vianello, Zanicchi, Bongiorno e compagnia cantante che parlavano sempre in suo favore. E Vespa?
    Comunque complimenti Daniele, mi piace molto la tua grinta.

  16. F. Masciullo ha detto:

    Il fenomeno del conflitto d’interessi é così esteso che se uno non ce l’ha
    entrando in parlamento se lo crea

  17. Vincenzo ha detto:

    Crearsi un grande impero, soldi, palazzi, ville, poi le televisioni nazionali, la pubblicità , la gestione della pubblica immagine, la politica.
    Cosa Nostra, Dell’Utri, Forza Italia, il Governo, leggi ad personam, prescrizione, archiviazione, falso in bilancio non più reato……………..

    Che amarezza!!!

    Questo ed altro sul mio blog

    http://vincenzogiannuzzi.spaces.live.com/

  18. dolcenera ha detto:

    libera stampa non significa semplicemente poter narrare il fatterello libera stampa vuol dire scrivere la VERITA’, caro davide, e, credo che tutti gli italiani alfabetizzati che avessero letto le gesta eroiche del prode alselmo avrebbero avuto una qualche remora a farsi governare da lui, a meno che non ci si riconosca un po in lui e non si apprezzi il riciclaggio della sfacciataggine e della stupidità , gli amici che scrivono su questo blog non sono pro-prodi o di sinistra sono PERSONE PER BENE CHE HANNO VALORI ed hanno vergogna di farsi rappresentare da un delinquente

  19. mario castelli ha detto:

    grande daniele sei forte mamma mia che bugiardo quel berluscon parruchino testa d asfaldo psiconano vorrei augurargli la morte ma dicono che non si fa allora lungaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa vitaaaaaaaaaaaaaaaaa

  20. markfer ha detto:

    Davide però non sanno che dovranno pagare 5 miliardi di euro……….non lo sanno che si va ad aggiungere al debito publico

  21. Davide ha detto:

    Basta!Avete stufato raccontando tutte le contraddizioni che circondano Berlusconi,gli italiani lo sanno.Voglio precisare che sono fra i molti che si sono astenuti ma non riesco a capire come mai,dopo la vittoria di Prodi,non si é parlato di tutto ciò che a toccato e distrutto.Il popolo italiano non é stupido,non lo é ora come 2 anni fa,non si fa abbindolare dalle televisioni e dai giornali.Sono rattristato di non vedere più rappresentate tre milioni di persone della sinistra ma fatevene una ragione questo parlamento rappresenta quasi cinquanta milioni di persone.A chi non arriva a fine mese non interessano i giornali,che ormai non legge quasi più nessuno,o se il TG4 finisce sul satellite bi problemi veri sono altri ed é per questo che la sinistra ha perso.Fateli lavorare e poi commenteremo!

  22. Carlo from Treviglio ha detto:

    Ho visto poche settimane fa il lungometraggio di inchiesta “Zeitgeist”… se anche solo l’1% di quello che dicono fosse vero, é a-l-l-u-c-i-n-a-n-t-e-! Altro che Italia sedata, .. molto di più: il problema é che l’informazione, la tv e altri mezzi di (dis)informazione assopiscono le persone già  a cominciare dai bambini: e così, si confonde il reale con il virtuale e con il passar del tempo ci saranno sempre meno persone che sanno discernere.
    Daniele resisti, anzi se possiamo fare qualcosa anche noi….

  23. andrea poulain ha detto:

    dovrebbero metterti a rotazione su tutti i canali nazionali tutti i giorni..
    come er presidentissimo a natale..
    http://andreapoulain.blogspot.com/

  24. helena f. ha detto:

    Semplicemente … un poster da OSCAR.
    Meglio di così non potevi esporre l’argomento.
    Grazie Daniele, sei SUPER !!!
    Un abbraccio

  25. Eliana ha detto:

    Ti ringrazio tantissimo per non esserti venduto, per essere uno dei pochi Giornalisti che fa il suo lavoro seriamente, liberamente. Ne abbiamo un infinito bisogno, ne ha bisogno l’Italia.
    Il provare a far emergere i fatti oscurati dai mass media attraverso internet é apprezzabilissimo, ma credo che parallelamente a questo sia necessario far sì che le persone abbiano nuovamente interesse ad essere informate, ma non ho idea di come si possa fare.
    Attorno a me vedo troppe persone ossessionate dai problemi dell’orto di casa propria che non vogliono sapere cosa accade fuori dal proprio microcosmo.
    Forse sono spaventate dal nuovo, dal mondo che va avanti e cambia con o senza di loro. Dovrebbero però capire che la soluzione che propongono é la peggiore… anche per la salvezza del proprio orticello.

  26. Angelo ha detto:

    Mamma mia…in Italia stiamo proprio rovinati!!
    Meno male che ci sono ancora persone con gli attributi che fanno del giornalismo come si deve…

  27. dolcenera ha detto:

    caro daniele quando decidi di aggiornare o riprogrammare il blog faccelo sapere é da ieri sera fino stamattina alle 7 che credevo già  il regime avesse oscurato il tuo blog!!!! io ed altri del tuo forum siamo andati a cercare tue notizie su altri blog già  pronti altra contro rivoluzione. cmq grazie di tutto sei uno di noi ed in te abbiamo riposto le ns speranze

  28. Fabrizio ha detto:

    NOTIZIE DAL FRIULI-VENEZIA GIULIA
    Riccardo Illy dopo aver fatto politica nel ”pollaio” friulano per 5 anni ha passato la palla a Renzo Tondo,imprenditore anche lui e gia’ presidente della regione prima di Illy.Tramite la denuncia di Beppe Grillo,si e’ scoperto che nel Friuli,e piu’ precisamente in Carnia ,terra natia del neopresidente,la giunta di centrodestra presieduta dal Tondo voleva collegare con un’autostrada la Carnia al Cadore.Tale politica e’ stata CONTINUATA dal Illy.Questo e’ un esempio palese di come il cosiddetto centrosinistra sia oramai UGUALE al cosiddetto centrodestra.
    Sono state abbattute le frontiere con la Slovenia,e la droga continua a passare lo stesso.
    Il meet-up di Udine ha pubblicato un video con un’intervista a due giornalisti friulani che avevano scoperto un inciucio in un’appalto per dei lavori nell’ospedale di Udine.Tale scandalo non e’ stato riportato dalla stampa locale perche’ era tempo di campagna elettorale.
    Il meet-up di Udine aveva tentato di presentare la candidatura alla presidenza della Regione,ma non e’ stata aiutata dalla commissione elettorale che aveva esplicitamente ricevuto ordini di NON AIUTARE NESSUNO.Hanno interpretato la legge in maniera diversa dalla giurisprudenza e dalle elezioni del 2003, non accettando l’integrazione dei certificati elettorali dei firmatari, nelle 24 ore successive a domenica 9.
    IL MEET UP DI UDINE ha raccolto le firme fino a sabato notte, e ce l’avevano fatta, con oltre 1050 firme su Udine. Dovevano raccogliere però i 400 certificati elettorali, cosa che era evidentemente impossibile fare in 3 ore domenica mattina dovendo girare 59 comuni della provincia, lo hanno fatto però entro le 12 del lunedì, contando sul fatto che nel 2003 queste integrazioni erano state accettate.
    Quasi non hanno fatto entrare in regione i rappresentanti del Meet-up e comunque oltre a dire che non avrebbero considerato i 400 certificati, non hanno nemmeno accettato di protocollarli. Questo é vergognoso ma il Meet up di Udine ha accettato la sconfitta, riproponendosi di continuare la battaglia. La prossima volta ci si organizza meglio e verranno portate tutte le firme richieste.
    Grazie ancora Daniele per il prezioso lavoro di informazione

  29. Massimiliano ha detto:

    Dissento sul commento di Marco T.

    La rete ha una peculiarita’ che non hanno giornali o televisioni…se dici una cazzata ti sputtanano immediatamente!

  30. Antonio Caprari ha detto:

    Scusate la banalità  , Daniele sei solo e semplicemente immenso immenso immenso. Sei un partigiano della libera informazione in uno stato deliberatamente semilibero.

  31. Marco T ha detto:

    Quello che mi preoccupa é che probabilmente una squadra di agguerritissimi laureati al soldo di Berlusconi starà  già  studiando un metodo efficacie per controllare anche la rete. Ora é troppo presto, ma fra una decina di anni molta più informazione verrà  presa dalla rete e allora ci renderemo conto che piano piano questi piani di stampo pduista saranno penetrati anche nel web. E’ sbagliato pensare che il web sia interamente libero, ci sono studi recenti che mostrano come ad esempio le informazioni più lette sono quelle che compaiono per prime in google. Un Berlusconi di turno comprando gli spazi in cima può controllare l’informazione. E questo é solo uno dei tanti modi per farlo.

  32. mauro z. ha detto:

    L’informazione libera é necessaria.
    Già  da qualche anno ormai riflettevo che non sono informato delle decisioni prese nel comune del mio paese (non frequento la comunità  cattolica pseudocristiana tantomeno il bar calcioamatore) e pensavo che qualcuno doveva mettere su un giornale.Il virus internet nei consigli comunali é la soluzione.
    Personalmente ritengo di essere riuscito in questi anni a tenermi informato sulla politica nazionale anche in questa situazione da terzo mondo.
    Istinto e volontà  mi hanno sempre spinto alla ricerca della verità .
    Volontà  perché ho la coscienza giusta.
    Non sono uno stinco di santo e forse nessun italiano lo é poiché siamo stati educati all’illegalità .
    Non esiste il bene/male ma é una questione di quantità .
    Sia ben chiaro sono una merda come tanti altri però io non guido una comunità ! ho il pollaio abusivo ma non non costruisco ecomostri! non ripetto i limiti di velocita ma non uso l’aereo di stato per portare parenti ad una festa sul passo rolle! che schifo merdaaaaaaaa!
    Ho sofferto troppo, da tanti anni speravo, perché pensavo che la gente non sapesse, non fosse informata!Ma poi ho realizzato non é che la gente non sappia, é che non vuole sapere perché nel profondo sono guasti forse non hanno coscienza non hanno il dubbio,non c’é la bellezza non sono uomini non sono cristiani ,sono automi creati da secoli di selezione del più codardo.E sono forse anch’io così ma perché non provare a cambiare? esempi ce ne sono nella storia anche recente.
    Questa gente non cambierà  mai,e quando la repubblica cadrà  si porterà  via anche la nostra libertà  di sperare.
    Però grazie ad internet mi sento meno solo e al VDAY andrò a ricaricarmi!

  33. Francesco ha detto:

    Bel post, bravo Daniele, non devo aggiungere nulla a quanto hai esposto a parte l amarezza senza parole per la maggioranza di italiani presuntuosamente disinformata e ignava.

  34. markfer ha detto:

    Un popolo che ignora il proprio passato non saprà  mai nulla del proprio presente.
    Indro Montanelli

  35. Massimiliano ha detto:

    Oggi Il Blog di Beppe e’ pieno di leghisti…meglio qui e’ piu tranquillo

  36. Platanick87 ha detto:

    Ciao Daniele. senti volevo sapere, ma tu sei un dipendente de L’Espresso? se si, dovremmo prima ringraziare l’espresso che ti ha assunto, e poi ringraziare te che ci fai conoscere ogni giorno un pezzo in più di bugie nascoste….. sei grandissimoooo!!!!!

  37. paolo ha detto:

    daniele sei un grande

  38. Luca C. ha detto:

    Non so come esprimerti la mia stima, Daniele, hai più palle tu di tutti i direttori tg rai e mediaset messi assieme.

    Oggi all’incontro meetup napoli parlerò proprio di te.

    Luca.

  39. Nicola ha detto:

    Nn so se il motivo per cui Berlusconi ha ricevuto tutti questi consensi sia una mancanza di coscienza collettiva. Il fatto é ke molte persone continuano a votarlo nonostante siano ben consci ke é un malfattore. Questo é ancora più avvilente!!!

  40. P. I. ha detto:

    Immenso Daniele Martinelli!!!

  41. Mr. Oplà ha detto:

    faccio notare che non ci sono stati i tanto declamati brogli, guardacaso!
    La cordata italiana non esiste più, perfino il mafioso non ne parla, va da Putin…prende tempo, e intanto fanno il prestito ponte con i nostri soldi
    Nei telegiornali non si parla più di nulla, solo delle scaramucce tra bossi e gli altri…io ne voglio 4, io 6 etc
    che bello, ora ci siamo alzati, e va già  tutto bene….

  42. ugasoft ha detto:

    Grazie Daniele.
    Tieni duro, non sei solo.

    Giorgio Ugazio

  43. Roberto Iannucci ha detto:

    Uno dei tuoi post migliori. Solo, non so quanto il politico come “soggetto ideale illuminato spinto alla ricerca di consenso per il raggiungimento di un equilibrio sociale equo”, proprio in quanto ideale, abbia mai avuto una vera e reale consistenza. E non so quanto possiamo ancora affidarci alla coscienza come baluardo: di questi tempi forse l’ultimo baluardo che può contribuire a (ri)creare un minimo di coscienza critica é proprio Internet, assieme a qualche pubblicazione editoriale stranamente illuminata (penso a Le Monde Diplomatique, o – in parte – a Micromega). Speriamo bene.

    PS: E’ un peccato che il tuo programma non vada in onda a livello nazionale. Io sono di Bergamo e già  qui non riesco a vederlo… Se mai Europa 7 inizierà  a trasmettere, credo che organizzerò una petizione perché Di Stefano ti assuma e ti conceda un congruo spazio. Io dico che faresti più ascolti di Giuliano Ferrara a 8 e mezzo…

  44. Massimiliano ha detto:

    Scusate una domande stupida…ma non esiste per caso nessun video della conferenza stampa di Berlusconi sull’editto Bulgaro?

  45. Gianpaolo ha detto:

    Caro daniele martinelli, non ti conoscevo ma sei una di quelle voci che riconcigliano con il mondo, che fanno avere ancora un minimo di speranza nel futuro, anche se siete purtroppo poche e chiuse in riserve indiane. Ho appena finito di attaccare Cruciani via email per l’ennesima balla che ha detto ieri dera a “la zanzara” sul caso europa 7 e rete 4. Correggere Cruciani é diventata quasi un appuntamento quotidiano.
    Speriamo in bene. Intanto farò causa a Travaglio perché per colpa della mia ormai cronica Travaglidipendenza non riesco più a guardare un programma di informazione televisiva o radiofoni (salvo rari casi) senza incazzarmi.
    Concludo augurandoti tutto il bene possibile e… speriamo che una volta tanto vincano gli indiani. Gianpaolo

  46. umberto d'errico ha detto:

    IL 25 APRILE V2 DAY UNO STRISCIONE CON IL NOME DI ANNA POLITKOVSKAYA

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