Solidarietà  ai docenti della Sapienza

La religione non é una scienza, é una materia che attiene alla fede soggettiva verso una divinità  che da secoli é stata trasformata in legge di vita venendo inculcata col ricatto psicologico esercitato fin da bambini.
La religione come dogma per distinguere il bene dal male e come rifugio per ovviare alla paura della morte, fà  proseliti soprattutto fra le popolazioni povere ed ignoranti, senza conoscenza delle più elementari nozioni scientifiche, della fisica, tantomeno della storia.
I cosiddetti testi sacri sono stati rivisti a più riprese nel corso dei secoli ed adeguati alle esigenze dei tempi in cui si trovavano a dover essere applicati (nel cristianesimo é stato recentemente cancellato il limbo).
La diffusione della religione tra le masse é stata la prima grande forma di politica aggregatrice di interi popoli, ma in quanto orfana della scienza, ha sempre trovato nella discriminazione del diverso il suo limite.
Ebbene, le teorie magiche dei miracoli, della spiritualità  e delle entità  astratte come le divinità  proprie della sensibilità  di chi si ritiene credente, cozzano col sapere universale della scienza che fonda le sue teorie sulle prove e cozzano ancor di più con Benedetto XVI, patetico paladino del partito della chiesa che con la sua ingerenza contribuisce fortemente alla paralisi della crescita dell’intera società  italiana in materie cosiddette “etiche” obbedite alla lettera da deputati che legiferano dentro uno Stato laico per una materia che in realtà  attiene soltanto alla scienza.
Ebbene, é normale e rispettabile che decine di docenti e centinaia di studenti si oppongano alla presenza del papa all’inaugurazione dell’anno accademico dell’università  romana de La Sapienza.
Il papa e le sue filippiche ipocrite non servono alla causa della scienza e del sapere!
E purtroppo, ciò che m’indigna é la totale sottomissione velata di rispetto che esce dalle tv dei Vespa e dai giornali, frutto del potere economico che il Vaticano esercita ancora oggi in questa povera Italietta.
Vi siete mai chiesti perché più nessuno rievoca le collusioni del Vaticano con la Loggia P2? Qualche studente di oggi conosce il ruolo di monsignor Paul Marcinkus e le sue scorribande speculative in Uruguay a braccetto col cattolicissimo Banco Ambrosiano? A tal proposito vi consiglio di leggere “Trame Atlantiche” di Sergio Flamigni Kaos edizioni.
Qualcuno sà  chi é Bernard Law? L’arcivescovo di Boston protettore di decine di preti pedofili che ha trasferito di parrocchia in parrocchia man mano venivano denunciati per violenze sessuali a danno di minori! Sono almeno 130 i giovanissimi abusati che hanno sporto denuncia nella diocesi di Boston, ma intanto Benedetto XVI ha promosso Bernard Law cardinale sottraendolo alla giustizia americana e piazzandolo proprio a Roma, alla guida della basilica di Santa Maria Maggiore.
Esattamente come il parlamento anche il Vaticano promuove i criminali! Governo e Vaticano vanno a braccetto collusi con l’informazione piegata a 90 gradi.
Quanti sanno che dietro Forza Italia, Margherita e Udc ci sono organizzazioni massoniche piduiste paracriminali come l’Opus Dei e Comunione e Liberazione che trova in Roberto Formigoni la sua massima sintesi d’espressione?
Quanti sono i bimbi mai nati grazie alle leggi vergogna dei loro iscritti dentro il parlamento a cominciare dai teodem?
Quanti sanno che nessun media ha tanti ripetitori sparsi in giro per l’Italia come Radio Maria?
Quanti ricordano l’indulto come provvedimento invocato anche dal papa nell’incursione al parlamento durante il governo Berlusconi? Quanti ricordano o sanno dell’appoggio clericale ai nazisti? Il Mussolini definito “uomo mandato dal signore” o l’ultima, recente visita dell’ortodosso dittatore Vladimir Putin al Vaticano?
Ovviamente in un paese senza memoria i media allineati di regime sfornano servizi indignati sul rifiuto della presenza del papa all’università !
Mentre il corriere online ribalta la frittata lanciando un sondaggio per chiedere se benedetto XVI ha fatto bene a rinunciare piuttosto che chiedere se hanno fatto bene i docenti ad opporsi alla sua visita, che é ben diverso, il tg2 si unisce alla condanna con un servizio in cui un sottoposto del direttore Mazza confeziona un servizio su Galileo usando termini incomprensibili per il popolino di operai seduto al tavolo per cena

Esprimo quindi la mia solidarietà  ai 67 docenti della Sapienza di Roma con buona pace di quei preti onesti e di quelle organizzazioni come la Caritas, socialmente utili.
Nel chiedermi come mai il papa non é andato alla presentazione dell’anno giudiziario in cui i magistrati si sono definiti socialmente inutili, propongo un video di un collega giornalista che ritrae studenti della Sapienza, fieri oppositori della presenza papale come i loro docenti

In ultimo propongo un video tratto da La7, in cui un ragazzo trova in chat un prete gay che gli dà  appuntamento in San Pietro.

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30 Commenti a “Solidarietà  ai docenti della Sapienza”

  1. Francesca ha detto:

    CON QUESTO POST ESPRIMO LA MIA SOLIDARIETA’ AI DOCENTI DELLA SAPIENZA

    La LAICITA’ é un “Principio Supremo dello Stato” e gli articoli della Costituzione che seguono ne definiscono l’innegabilità :

    Art. 2.
    La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità , e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà  politica, economica e sociale.

    Art. 3.
    Tutti i cittadini hanno pari dignità  sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    àˆ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà  e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

    Art. 7.
    Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

    I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

    Art. 8.
    Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.

    Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.

    I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

    Art. 19.
    Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

    Art. 20.
    Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità  giuridica e ogni forma di attività .

  2. […] per terra… Classe 1973!!!! Il contributo che voglio dare lo traggo dal bellissimo blog di Daniele Martinelli. Andate a […]

  3. Marina55 ha detto:

    Condivido in pieno la solidarietà  verso i docenti della Sapienza. Sono stati trattati in modo indecente, neanche avessero rubato o colluso con la mafia.
    Evidentemente il loro “peccato” é stato considerato più grave di quello di Mastella e di Cuffaro.
    Complimenti all’Italia e all’informazione italiana!

  4. Marco M. ha detto:

    Sono pienamente d’accordo con l’articolo, e ho schifo a vedere come il papa che non ha bisogno di alcuna protezione, venga difeso. Mi fa anche altrettanto schifo vedere come alcune persone di bassa cultura difendano il papa.

  5. Eowyn ha detto:

    L’italia non é uno stato laico, di questo penso se ne accorgano tutti. Ma la responsabilità  é principalmente dei nostri cari governanti che si preoccupano solo di prendere i milioni di voti della troppa gente che ancora prende per oro colato ogni parola che esce dalla bocca del Papa, il quale, sapendo che tanta gente lo ascolta, non dovrebbe abusare del suo potere e quindi ha una grossa responsabilità  esso stesso.
    Detto questo, nelle università  non si insegna solo la scienza, si insegnano anche la letteratura, l’arte, la musica, che sono cose ben diverse dalla scienza, ma non per questo meno degne di essere insegnate. La religione é un’altra materia come le altre, che ha avuto una grossa parte nella storia dell’umanità  e impedire ad una persona di parlare é fanatismo cieco. Quei ragazzi dell’università  mi ricordano l’anticlericalismo di certi miei compagni di liceo che erano anticlericali per partito preso e parlavano solo per luoghi comuni. sinceramente mi sono sembrati molto immaturi. Al posto loro mi sarei rifiutata di ricevere anche Veltroni e compagnia cantante, che sono sempre pronti a chinarsi di fronte alla Chiesa.

  6. robert.jennings ha detto:

    La mia piena solidarietà  ai docenti della Sapienza cha hanno espresso il loro dissenso all’intervento del Papa all’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza. Lo straodinario sviluppo delle strutture universitarie nel mondo occidentale nell’ultimo millenio é ritenuto essere stato reso possibile, da parte di storici che s’interessano dello sviluppo del sapere, da una sostanziale mancanza di ingerenze da parte dei poteri politici e religiosi. Questo non é avvenuto in altre società , sempre secondo gli insigni storici, con risvolti negativi per lo sviluppo di istituzioni simili alle nostre università . Questo principio generale va gelosamente salvaguardato sia per quanto riguarda il Vaticano sia per quanto riguarda i politici che si occupano dell’Univerità  e della ricerca.
    Inoltre vorrei menzione il cosidetto principio della reciprocità , principio che viene, direi quasi universalmente accettato, anche se spesso disatteso. Il principio della reciprocità  in quest caso richiederebbe che solo nel caso in cui personalità  accademici venissero invitati a tenere intervento in Vaticano ecc. ecc.
    Saluti

  7. robert.jennings ha detto:

    La mia piena solidarietà  ai docenti della Sapienza cha hanno espresso il loro dissenso all’intervento del Papa all’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza. Lo straodinario sviluppo delle strutture universitarie nel mondo occidentale nell’ultimo millenio é ritenuto essere stato reso possibile, da parte di storici che s’interessano dello sviluppo del sapere, da una sostanziale mancanza di ingerenze da parte dei poteri politici e religiosi. Questo non é avvenuto in altre società , sempre secondo gli insigni storici, con risvolti negativipr lo sviluppo di istituzioni simili alle nostre università . Questo principio generale va gelosamente salvaguardato sia per quanto riguarda il Vaticano sia per quanto riguarda i politici che si occupano dell’Univerità  e della ricerca.
    Inoltre vorrei menzione il cosidetto principio della reciprocità , principio che viene, direi quasi universalmente accettato, anche se spesso disatteso. Il principio della reciprocità  in quest caso richiederebbe che solo nel caso in cui personalità  accademici venissero invitati a tenere intervento in Vaticano ecc. ecc.
    Saluti

  8. il civile ha detto:

    SIII! DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO! E poi é (e sottolineo l’uso di “é” invece di “io credo”) un comportamento da ignoranti. Ma con chi fa certe azioni é anche inutile parlarci. E’ il solito patacca che si crede furbo! COMPLIMENTONI

  9. alieno ha detto:

    Voglio esprimere tutta la mia solidarietà  agli studenti e ai professori che hanno manifestato il loro dissenso all’intervento del Papa Benedetto XVI in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico.E sottolineare ancora una volta quanto l’informazione italiana sia asservita a tutte le forme di potere,tranne a l’unico vero depositario di quel potere il Popolo.Trovo vergognosi i servi-zi,fatti dagli organi di dis-informazione italiana tutti sbilanciati a favore del Papa,senza dare il giusto equilibrio alle parti.Cosi non si é dato spazio alle motivazioni degli studenti che manifestavano il dissenso verso il pontefice,e facendo passare la falsa notizia che non si sia voluto far parlare il Papa.Quei ragazzi e quei professori hanno fatto quello che una classe politica inetta e corrotta non é in grado di fare,difendere la laicità  di questo paese.Se la politica avesse fatto il proprio dovere non si sarebbe arrivati a questo punto,poiché le ingerenze papali non avrebbe sortito effetti di sorta e l’Italia avrebbe leggi moderne e degne come la maggior parte dei paesi civili europei.

  10. Fides Modesto ha detto:

    Ecco che cosa viene troppo spesso dimenticato; che la Chiesa – non 4 secoli fa, ma soltanto un secolo fa – era contraria alla scolarizzazione di massa e all’acculturazione delle donne, “per loro natura fatue”.

    Questa é ancora l’aspirazione segreta della chiesa cattolica: tenere la grande massa in soggezione. Diavoli, esorcismi, madonne che piangono sangue, stimmate: puro Medioevo.

  11. helena f. ha detto:

    Concordo in pieno e pieno appoggio ai professori e agli studenti della Sapienza. Purtroppo il Vaticano condiziona le nostre vite nei secoli e ancora oggi con il beneplacito di politici, telegiornali e giornali al loro servizio.
    W la Spagna, dove la maggior parte delle persone é di religione cattolica ma lo stato é laico. Anche in questo ci superano egregiamente.

  12. Bianchi Davide ha detto:

    Vai Daniele! Più vado avanti con il tempo e più ringrazio il giorno di essere venuto a conoscenza del tuo blog! Grande!

  13. marcello ha detto:

    Claudio Says:
    Gennaio 16th, 2008 at 11:43 am
    Questo tra clero e mondo laico e’ l’ennesimo fronte caldo creato ad arte per distogliere l’opinione pubblica dai problemi concreti e quotidiani.

    Il politico Ferrara che scende in campo contro l’aborto e’ emblematico in questo senso. Ma davvero pensate che Ferrara in questo momento abbia sentito una vocina dalla coscienza?

    Allora il punto e’ questo: se a Ferrara dell’aborto probabilmente in cuor suo non frega un cazzo, cosa l’ha tirato fuori a fare?

    Per i potenti e’ meglio un popolo diviso e litigioso piuttosto che un popolo unito e critico verso il potere.

    E’ l’antico divide et impera, da sempre utilizzato.

    Se ci si accapiglia su Galileo, ci si dimentica di una citta’ come Napoli, completamente consegnata alla camorra, che affoga nei veleni. E via dicendo.

    Cerchiamo tutti di non cadere in questo vecchio e, ahime’, efficientissimo tranello.

    Dobbiamo rifocalizzarci sulle problematiche concrete ed attuali. Lasciamo le discussioni filosofiche su Galileo a qualche esperto che abbia tempo e voglia di affrontarle.

    Preoccupiamoci della classe dominante in Italia. Politica, informazione, magistratura, mafia.

    Altro che Galileo.

  14. La Lolli ha detto:

    Car* tutt*,
    vi potrà  far piacere sapere che da qualche ora, alla pagina http://www.petitiononline.com/386864c0/petition.html
    si puo`sottoscrivere una lettera di solidarietà  ai firmatari dell’appello
    relativo alla partecipazione del papa all’inaugurazione dell’anno
    accademico della Sapienza.
    Vi prego, se siete favorevoli, di far girare l’informazione.
    Grazie.

  15. Delphinus ha detto:

    Anch’io esprimo la mia più totale solidarietà  ai docenti e agli studenti che hanno ottenuto questa memorabile vittoria della democrazia. (quella vera, non quella propinata costantemente dai mass media)

    Tuttavia ritengo che i motivi espressi nel blog di Daniele siano un po’ troppo decontestualizzati dal fatto avvenuto; é verissimo che la chiesa é nemica naturale della scienza, ma é pur vero il contrario: L’opera dei monasteri nel medioevo ha permesso di salvaguardare un patrimonio umano e scientifico che sarebbe stato altrimenti perduto, per esempio.

    Il problema secondo me é che resta il fatto che l’italia NON é uno stato laico, e i politici tutti sono succubi del vaticano e dei suoi dictat. La prova é il tg1 di ieri sera, dedicato quasi interamente all’avvenuto, nel quale gli “ammutinati” vengono costantemente attaccati, tacciati di intolleranza e di ignoranza da politici, giornalisti e intellettuali. Il tutto montato mirabilmente al fine di denigrare una giusta e leggittima contestazione.

    Quindi io avrei spostato l’attenzione più su queste cose: (che poi sono sempre le stesse) Sull’azione denigratoria gratuita dei mass media al servizio dei partiti, sulla battaglia per una laicità  vera dello stato, e sulla personalità  nulla di un ottuso burocrate vestito di bianco che decide di cambiare agenda, perché incapace di prendersi eventuali fischi e desideroso di ricevere soltanto approvazione e applausi.

  16. Gianluca Giaconia ha detto:

    Sono solidale anche io con i prof della Sapienza, ma per motivi un po’ diversi da quelli di daniele, secondo me un po’ troppo assoluti e decontestualizzati (magari anche giusti).

    Innanzitutto si dovrebbe dare ampia visibilità  alla lettera del prof. Cini http://www.aprileonline.info/5852/la-lettera-di-marcello-cini nella quale si spiega il perché i prof si sono risentiti.

    Ritengo anche assolutamente un controsenso che il Papa presenzi all’inaugurazione dell’anno accademico, ma non che il Papa in assoluto entri in un’Università  per dibattere o tenere una lezione.

    C’é gente all’università , in cattedra, che ha una “tiratura morale” anche peggiore del clero.

  17. Biondo ha detto:

    Per quelli che pensano il dialogo sia possibile con la Chiesa…leggete *bene* quello che ha scritto Daniele. Come puoi dialogare scientemente con chi ti oppone dei DOGMI? Il dogma é per definizione una cosa di cui non si può discutere.

    Vai alla sapienza, e parlami un pò di questo:

    http://video.google.it/videoplay?docid=-195322232469003782

  18. bahrabba ha detto:

    Quella di Mussolini definito come l’uomo mandato dal signore mi mancava O_O

    bahrabba.wordpress.com

  19. SergioZ ha detto:

    Questione spinosa questa..
    Non entro nel merito perché non ho seguito bene tutta la faccenda, ma
    personalmente credo che la Chiesa debba restare fuori dalle Università , anche per l’evidente contrasto che ne risulterebbe. Il classico scontro della Fede contro la Ragione.

    Quello però che mi ha lasciato perplesso é il TG1 di ieri sera, il quale ha praticamente dedicato la totalità  del suo spazio per questa notizia, condito dalle amare (ed eccessive) considerazioni del direttore del Corriere della Sera.
    Sbaglio io nel pensare che in un TG le notizie debbano essere date super-partes e scevre da opionioni personali e commenti “emozionali”, pena l’influenzare l’opinione delle persone?

    Ad ogni modo. non so se e quali risvolti potrà  avere il fatto sulla società  questa “frattura” con la normalità , nel senso che almeno nel recente passato la Chiesa era, per una sorta di tacito accordo, autorizzata ad andare dappertutto.

    Un’altra domanda mi sorge spontanea non sulla la notizia in sé ma piuttosto riguardo il possibile messaggio che potrebbe raggiungere qualche sacca estremista di altre religioni anche presenti nel nostro Paese soprattuto dopo la grancassa mediatica dell’evento.

    Infine Daniele, non posso che restare esterefatto per il video del Tg2 che hai postato.
    Vergognoso, non ci sono altre parole:
    “universitari pagati con i soldi pubblici..” ma perché caro Mazza? voi non siete pagati coi soldi pubblici? Forse vi é sfuggito il dettaglio..

  20. Maximus ha detto:

    @Cristian B: Il vero credente intelligente se la pone in continuazione la domana e va in cerca delle risposte. Finché le trova, continuerà  a credere. Quando non ne troverà  più, smetterà . Questo é il vero credente, non chi accetta tutto passivamente ed é credente solo all’anagrafe.

  21. Maximus ha detto:

    E’ noto che il sole quando é vicino scalda ma arriva anche a bruciare. L’italia é letteralmente carbonizzata!

    Voi tutti saprete benissimo di quale potenza economica sia il Vaticano, grazie a sovvenzioni, offerte, elargizioni, rendite fondiarie, e quant’altro. Ha proprietà  in tutto il mondo e personaggi inseriti da loro stessi in posti chiave, i quali adesso non possono far altro che asservire i loro veri padroni.

    Però vorrei ribadire il concetto che é la “struttura” ad essere sbagliata, non i valori che porta avanti, altrimenti si corre il rischio di gettare via il bambino insieme all’acqua sporca. E questo rischio già  si nota, visto che cominciano a spuntare gli integralisti laici, per i quali anche vendere la propria madre al miglio offerente va bene.

    P.S Carina l’idea dell’isolotto tutto per loro! 🙂

  22. Christian B ha detto:

    Concordo al 100%
    E aggiungo il mio punto di vista, la religione é il male piu’ grande di questo mondo, una piaga del passato che continua a insidiarsi nei nostri tempi.
    Se i credenti si rispondessero seriamente alla domanda perché credo, smetterebbero di credere.
    Grande Daniele!
    Ciao

  23. Riccardo ha detto:

    Mi associo completamente alla solidarietà  verso i docenti della Sapienza, per quello che può valere. Qualcuno é a conoscenza di qualche iniziativa in loro appoggio (raccolta di firme o simili)?

  24. sugarcult81 ha detto:

    d’accordo in pieno….pur sempre convinto che non bisogna faredi tutt’un erba un fascio. La Chiesa purtroppo adesso con Ratzinger al comando ha assunto tutti gli aspetti sospettati prima di azienda più che scuola di religione. E’ incredibile quanto adesso lui lavori in chiaro.

    Purtroppo averceli in casa ha creato un problema di fondo. Influenzano tutti i politici. Che ne direste di mandarli via dall’Italia?Potrebbero benissimo Comprarsi un’isoletta e dal di la dire quel che vogliono…

    I politici al giorno d’oggi devono per forza leccare il culo al Papa, da troppi vantaggi.

    Wojtila, nonostante i suoi sbagli, era un bel po’ più “umana” come persona.

  25. Maximus ha detto:

    Come al solito occorre fare dei dintinguo ben precisi. Quello che non va nella Chiesa é l’aspetto “temporale”, fatto di regole monarchiche, lussi, privilegi, immunità . Il Papa che “pontifica” senza contraddittorio, senza confronto. Lui parla, gli altri ascoltano…punto!

    Tutto questo non ha nulla a che vedere con i valori dettati dal Cristianesimo. Senza entrare nel merito se Dio esiste o meno, poiché ogniuno é libero di pensarla come vuole e nessuno é autorizzato a denigrare l’altro relativamenbte a questo, sfido chiunque a considerare tali valori deleteri per la società .

    L’amore verso il prossimo, con tutti i suoi risvolti, non potrà  mai essere prevaricato dalla scienza. L’amore verso il prossimo fatto stile di vita da parte di milioni di persone ha contribuito e contribuisce a rendere il mondo migliore di quello che sarebbe altrimenti.

    Sono dell’idea che i contestatori della Sapienza abbiano sbagliato nei modi, poiché impedire a chiunque di parlare ed esprimere una idea, anche se spacciata come dogma assoluto, sia sempre pericoloso per la democrazia. Sta all’intelligenza dell’ascoltatore crearsi le proprie idee e convinzioni.

    Semmai condivido sul fatto che in quella sede chi non avesse aderito a quanto detto dal Papa non avrebbe avuto modo di replicare, in un sano dibattito, per far si che ogni ascoltatore avesse punti di riferimento diversi tra cui decidere.

    Per concludere con chi si lamenta che la Chiesa di scaglia contro questo o quello, ricordo che la Religione (qualsiasi) non é ad uso e consumo del seguace, il quale se la può rigirare come vuole. Ha dei dogmi, dei punti fissi che le consentono di essere credibile. O si aderisce o non si aderisce. Sbagliato, di certo, é la volontà  di una delle parte a volere trascinare con se l’altra con forme diverse dal dialogo.

  26. silvia ha detto:

    Sono pienamente d’accordo con Daniele. Con il papa non é possibile avere un dialogo per il semplice fatto che lui non cambierà  mai idea. QUindi perché avere un dialogo??? Perché devo rispettare il papa se lui non rispetta la mia libertà  di scelta come donna o come omosessuale o come ricercatore. Massimo rispetto a tutti quegli studenti e docenti che con la loro protesta lo hanno tenuto lontano dall’università . Massimo disprezzo per tutti quelli che hanno invece parlato in favore suo dicendo che tutti hanno diritto al confronto, perché quello del papa non é un confronto ma un idottrinamento di massa.
    pace agli uomini di buona laicità .
    silvia

  27. Emiliano G ha detto:

    @Pixall

    Vedi questo papa da quando é stato eletto ha agito costantemente e metodicamente come destabilizzatore. Fa un discorso e inimica i musulmani ortodossi e mette al muro quelli moderati che tentano di dialogare con l’occidente. E’ riuscito ad offendere ebrei, protestanti, ortodossi. Tratta i gay come malati mentali dimenticandosi che l’otto x mille lo pagano pure loro. Tratta le donne come bambinette isteriche che non vedono l’ora di abortire. Accusa i laici di relativismo e cosi’ facendo compie una operazione di relativismo egli stesso poiché il relativismo é una categoria mentale “relativa” storica non é scritto nella bibbia. Non a caso é risucito a fare accordi diplomatici con la cina.
    Insomma questo é il papa che pensa “Gott mit uns”.

    P.S.
    Io ho scritto una mail ai professori della Sapienza per ringraziarli del loro coraggio, se volete fatelo anche voi, per una volta stiamo dalla parte degli “indiani”…

  28. Claudio ha detto:

    Questo tra clero e mondo laico e’ l’ennesimo fronte caldo creato ad arte per distogliere l’opinione pubblica dai problemi concreti e quotidiani.

    Il politico Ferrara che scende in campo contro l’aborto e’ emblematico in questo senso. Ma davvero pensate che Ferrara in questo momento abbia sentito una vocina dalla coscienza?

    Allora il punto e’ questo: se a Ferrara dell’aborto probabilmente in cuor suo non frega un cazzo, cosa l’ha tirato fuori a fare?

    Per i potenti e’ meglio un popolo diviso e litigioso piuttosto che un popolo unito e critico verso il potere.

    E’ l’antico divide et impera, da sempre utilizzato.

    Se ci si accapiglia su Galileo, ci si dimentica di una citta’ come Napoli, completamente consegnata alla camorra, che affoga nei veleni. E via dicendo.

    Cerchiamo tutti di non cadere in questo vecchio e, ahime’, efficientissimo tranello.

    Dobbiamo rifocalizzarci sulle problematiche concrete ed attuali. Lasciamo le discussioni filosofiche su Galileo a qualche esperto che abbia tempo e voglia di affrontarle.

    Preoccupiamoci della classe dominante in Italia. Politica, informazione, magistratura, mafia.

    Altro che Galileo.

  29. Pixall ha detto:

    Non sono d’accordo su molti punti . Secondo me si persa l’ opportunità  di fare un confronto tra questa tanto osannata laicità  e la Chiesa cattolica.Si può e si deve protetare se uno é contrario a determinate leggi o ragionima dovrebbe essere sempre costruttivo. E poi che cavolo di commento é quello di Biondo Says: pagare tasse e risarcimenti é una cosa , parlare all’ Università  di certi argomenti é un altra.Non sò quanti in base al tuo ragionamento potrebbero parlare Italia.

  30. Biondo ha detto:

    D’accordo in pieno (come al solito) ovviamente. Ieri quando ho sentito la notizia ho detto: Prima consegni alle autorità  quei 13 preti pedofili che nascondi in Vaticano, poi PAGHI i danni alle vittime, poi inizi a pagare le tasse e SOLO ALLORA hai diritto di dire tutte le stronzate che dite da 2000 anni a questa parte!

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