Decreto gentilone solo col biscione

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Mentre la rete impazza di libera informazione democratica gli antropomorfi dell’antipolitica stanno ancora a discutere del decreto Gentiloni.
Un provvedimento vecchio già  sul nascere, creato per far credere che smantellerà  la posizione dominante illegale di Silvio Berlusconi, che con le sue reti piduiste detiene oltre la metà  del mercato pubblicitario televisivo, cartaceo e radiofonico.
Il de”cretino” farsa fissa la quota massima pubblicitaria al 45 per cento, ossia solo leggermente ritoccata rispetto all’attuale e comunque insufficiente per aprire il mercato alle altre centinaia di editori più onesti del caimano, che finora si son dovuti accontentare dei rimasugli delle briciole della sua torta rubata all’etere italiano.
Una cosa é chiara: il decreto capestro é gentilone solo col biscione e non tocca l’incredibile questione di Europa7 che già  dal 1999 avrebbe dovuto trasmettere al posto di Rete 4, salvata in extremis dal fascista Gasparri con un altro decretino paraculo fatto firmare da Ciampi alla vigilia di Natale del 2003, ossia 7 giorni prima della scadenza dell’ultimatum per mandare Emilio Fede sul satellite!
700 dipendenti e una struttura pronta a trasmettere sono ancora la’ che aspettano che il governo di turno riconosca ad Europa 7 ciò che le spetta.
Ma il ’99 é già  preistoria! Rai e Mediaset sono preistoria! Esattamente come gli antropomorfi dell’antipolitica che non conoscono le regole di una democrazia.
Chi sta mettendo mano al portafogli per acquistare ripetitori e frequenze analogiche sta sperperando un tesoro. Non serve più a nulla. Ormai c’é internet che garantisce libero accesso a notizie e informazioni senza censura. Connettersi costerà  sempre meno e sarà  sempre più facile trovare ciò che serve senza orari e ridicole censure.
I mafiosi non potranno imporre pornografia come i Costanzo i Frizzi i Trecca o i Gervaso nei salotti delle famiglie perché con internet non si bara!
Internet premierà  il peggio e il meglio: Giornalisti, comici, fotografi, web designer conduttori, politici commercianti, tuttologi inventori e chi più ne ha più ne metta. La censura sarà  solo uno sbiadito ricordo medievale, scomparirà  dall’immaginario collettivo e internet sarà  veicolo globale di comunicazione vera, mezzo che non paracula paraculi. Spariranno i Berlusconi e tutti i mafiosi come lui che non potranno più emanare editti da criminali!
Visione ancora futuristica ma non troppo, visto il gustoso antipasto a base di Beppe Grillo che ci stiamo assaporando in questi giorni.
Il dado é tratto, il prossimo obiettivo é quello di impedire agli antropomorfi di buttare altri soldi!
Dobbiamo mobilitarci e raccogliere firme anche per non finanziare con un solo centesimo il digitale terrestre, trapassato come il trapianto e il belletto del caimano Silvio.
Silvio: Annegherai nel tuo cerume, oppure crocifisso su uno dei tuoi ripetitori. Tu, i Gasparri, il gentilone e tutti gli antropomorfi dei palazzi!

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