Legge elettorale in Aula, informazione ribaltata

Alla Camera si vota la legge elettorale, ma “i franchi tiratori” che “entrano in azione“, mettono il “sistema tedesco sul filo“. Tradotto: i 5 stelle vogliono approvare il voto disgiunto e le preferenze (votate online), che rappresentano l’inedita rivoluzione in Italia in tema di democrazia e trasparenza sulla scelta dei candidati, ma i partiti si oppongono perché loro preferiscono continuare con Porcellum e liste bloccate per impedire ai cittadini di scegliere i candidati. Ebbene, visto che il voto dei 5 stelle alla Camera è determinante per l’approvazione della legge elettorale, i giornali riescono a raccontare che sono i grillini a farsi la guerra interna. Leggere la narrazione della giornata in Aula, c’è da scompisciarsi dalle risate. Si parla di “grillini in rivolta“, senza specificare che la loro rivolta è contro un nuovo Porcellum comodo ai partiti. Ma dai titoli e dai catenacci sembra che siano i grillini i contrari alle “riforme“, che sono poi il voto disgiunto e le preferenze. La presunta “ala ortodossa“, è quella che vuole il rispetto delle scelte del voto online, e quel “Di Maio la Rete dirà sì alla riforma“, sembra rappresenti una preoccupazione per il vicepresidente della Camera. Come se la “riforma” fosse un timore. Ecco allora che “esplodono i grillini” con “Fico che guida la rivolta“, ma non si fa capire che i grillini si oppongono in blocco a un nuovo Porcellum che vorrebbero i partiti. C’è quindi da ridere (per non piangere) a leggere certe frasette allucinanti accompagnate da titoli distorti grazie a un manipolo di geniali giornalai venduti, che cercano di occultare la vera preoccupazione dei partiti. I quali sono messi alle strette dai 5 stelle. Le presunte telefonate narrate come guerre intestine fra Grillo e Di maio, Grillo e Fico, come se l’un l’altro si parlassero alle spalle, leggi e rileggi, ti accorgi che sono una farsa utile a coprire l’imbarazzo dei partiti, che se votasero in blocco gli emendamenti dei 5 stelle (scelti dalla Rete), l’italia direbbe finalmente addio al famigerato Porcellum bocciato dalla Corte Costituzionale. Altro che “muro” dei 5 stelle. Fantastici i giornali diventati dei romanzi da avanspettacolo.


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