«Il sottoscritto Gianluca Buonanno (Lega nord) chiede di rinunciare all’eventuale futuro vitalizio parlamentare». Lettera del parlamentare leghista e sindaco di Varallo Sesia (No) agli uffici della Camera.
«Il sottoscritto Gianluca Buonanno (Lega nord) chiede di rinunciare all’eventuale futuro vitalizio parlamentare». Lettera del parlamentare leghista e sindaco di Varallo Sesia (No) agli uffici della Camera.
Eccoci, dunque al nuovo presunto tassista delle tangenti all’Udc individuato nel suo attuale tesoriere Giuseppe Naro. Tommaso Di Lernia gli avrebbe dato 200 mila euro per favori e assunzioni all’Enav e li avrebbe nascosti a San marino (tra santi e protettori) a beneficio dell’Unione dei Collusi. Casini è fiducioso. Tanto per cominiciare si sottrae alla [...]
“Per quanto io non lo stimi, Schifani è stato mio socio e poi, è vero, ha avuto un incarico a Villabate“. Nino Mandalà, 17 novembre 2011.
“Guardi che Berlusconi non ha cambiato gli italiani. È solo che finalmente hanno trovato uno uguale a loro“. Daniela Santanchè a Silvia Truzzi del “Fatto”.
«Premesso che Fininvest dovrà ancora rispondere dei danni non patrimoniali così come stabilito dalle sentenze già emesse, i 564 milioni di risarcimento per il danno subito con Mondadori l’abbiamo investito in impieghi estremamente conservativi. Attendiamo sereni l’ultimo grado di giudizio, visto che l’unico argomento della controparte è quello di aver corrotto un giudice solo — [...]
“Io conosco benissimo l’agenda europea avendola scritta e confermo che controllerò l’azione del governo. Me ne intendo, io. Sono professore come Monti, amo questo Paese e sono una persona seria. Ma il capacissimo neopremier voglio che dica bravo Brunetta, brava Gelmini, viva la legge di stabilità.” Renato Brunetta, ex ministro della Pubblica Amministrazione.
“Non poteva durare con Berlusconi alla guida del governo, l’Italia non era più credibile. La trascinava verso il basso, incarnava il discredito del suo Paese. Vederlo nei summit internazionali aveva un lato patetico“. Nicolas Sarkozy l’11 novembre secondo il Canard enchaine.
Fuori Letta e Amato, dentro Carlo Malinconico? Se il totonomi gira attorno a queste figure per il nascente esecutivo di Mario Monti, quale cambiamento di credibilità dovrebbe avere l’Italia nei confronti dei mercati? Malinconico, candidato a possibile portavoce del presidente del Consiglio in pectore, è amico della cricca. Una delle intercettazioni agli atti nell’inchiesta sugli [...]