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Caro Pietro Taricone, io non l’ho mai conosciuta di persona. Mi ricordavo di lei perché la associavo vagamente ai reality. Da una breve ricerca su internet ho saputo che lei fu il primo vincitore del Grande fratello edito dalla Endemol dell’allora presidente Marco Bassetti, nonché marito di Stefania Craxi nonché figlia di Bettino, valoroso ladro arricchito di tangenti e morto da latitante in Tunisia protetto dal premier Ben Alì, il grande amico di Silvio Berlusconi che in tutta la Tunisia ha oscurato Youtube.
Mi spiace che nonostante lei abbia scelto di non farsi macinare dal vacuo spoils system televisivo pomeridiano, sia diventato suo malgrado il protagonista del piccolo schermo della settimana. Mi spiace perché la sua patetica sovraesposizione mediatica ha colmato il vuoto catodico imposto dall’uscita di scena della nazionale italiana di calcio dai mondiali, in una settimana cruciale per il governo piduista che pensava di uscire indenne da alcune porcate ben più volgari del suo indimenticabile amplesso televisivo assieme a Cristina Pievani. Il governo ha anticipato al 29 luglio il voto alla camera del decreto intercettazioni, e giusto mercoledì é arrivata la condanna in appello a 7 anni per mafia a Marcello Dell’Utri, senatore del partito della Endemol, tra i fondatori e pionieri della tivù salottiera di cui lei rimarrà indimenticato protagonista.
Pensi, caro Taricone, che proprio questa settimana noi giornalisti blogger assieme a tanti cittadini, siamo scesi in piazza per protestare contro la legge bavaglio che vieterà ai magistrati di indagare, ai giornalisti di raccontare e ai cittadini di sapere. Alla manifestazione ha aderito persino la Fnsi, pappa e ciccia con l’Ordine dei giornalisti al quale io sono iscritto assieme a gente moralmente corrotta come Augusto Minchiolini ed Umilio Fede, che l’Ordine ha avuto il coraggio di premiare per i suoi 50 anni di attività linguista-giornalistica. Un pornografico insulto ai giornalisti degni di tale nome, schifati di comparire in un elenco assieme ad un arricchito ciambellano come Fede che ha passato la sua vita consumando la lingua sulle natiche del puttaniere piduista eversore Silvio Berlusconi, il finanziatore tangentista del genero del presidente di “Endemol Grande fardello” Bettino, protagonista della politica italiana degli ultimi 15 anni grazie ai quali ha evitato la galera subordinando le istituzioni ridotte a ”uffici leggi su misura“ coperte dal controllo di stampa e tivù.
Pensi, caro Taricone, che Berlusconi ha scaricato senza appello l’ex ministro Scajola, nemmeno indagato, soltanto perché si é fatto regalare mezzo appartamento da un imprenditore finito in galera per corruzione, e non ha proferito parola per Marcello Dell’Utri, che non pago della condanna ha reiterato l’acclamazione del pluriergastolano e pluriomicida Vittorio Mangano.
Il chiassoso silenzio per questa vergognosa sentenza che sancisce il patto Berlusconi-Mafia tramite le tangenti che la “Fininvest-Grande fardello” pagava ai boss siciliani strangolatori di bambini, non sbiadisce l’onta del disonore e dello sdegno da parte dei cittadini pensanti. La lontananza fisica dall’Italia di quell’omuncolo corruttore che ha scelto di passare la settimana nel lontano sud-America, non ha per nulla sbiadito la bassezza morale di questo governo che ha tentato di far sembrare Renato Brunetta un vatusso.
Ad oggi, che la settimana é ormai finita, nessun giornalista italiano ha incalzato il premier sulla questione Dell’Utri-Mafia. Sa perché caro Taricone? perché i giornalisti in Italia sono quasi tutti cagnolini da salotto che non fanno domande. Al contrario, le cagne da salotto stile Barbara D’Urso, hanno sacrificato l’informazione televisiva per dedicarle interi pomeriggi replicanti a mo’ di loop, con la sua fine da uomo vizioso e irresponsabile scambiata per gesto eroico solo perché “Taricone é Taricone“.
Il 57enne Armando Iannetta era un tecnico ferroviario che morì investito dall’Espresso 1940 Palermo – Torino nel dicembre scorso entre stava lavorando lungo la linea Roma-Cassino. In quello stesso giorno a Chilivani (SS) tra i rottami del treno deragliato morì anche un macchinista dopo essersi schiantato contro alcuni massi caduti sui binari. I due fanno parte dello sterminato elenco di morti sul lavoro senza cagne da salotto al seguito, costretti a lavorare per sbarcare il lunario. La particolarità é che quei due lavoratori sono morti di sabato, che per molti é giorno di festa. Mentre Iannetta e il macchinista non hanno avuto la visibilità che ha avuto lei, caro Taricone, nessuno ha notato che lei é morto di lunedì, durante un pomeriggio di svago per la disgraziata idea di azzardare una mossa col paracadute che nessuno le ha imposto, se non il suo scarso senso di responsabilità nei confronti di sua figlia: una bimba di 6 anni che probabilmente, un giorno, si renderà conto di che padre fatuo ha avuto.
Caro Taricone, queste considerazioni le avrei fatte anche se lei si fosse salvato, come sarebbe stato meglio. Per me non fa differenza vita e morte. Un valido pirla da vivo rimane valido pirla anche da morto. Pure qui, in questa penisola di falsi miti, di luoghi comuni e di non luogo a procedere, ammorbata da un esercito di tele-deficienti dediti all’applauso e al vacuo piagnisteo.
La sua rovinosa caduta, caro Taricone, rimarrà purtroppo la miglior trasposizione dell’Italia berlusconiana e post ideologica che andiamo vivendo. Pur non avendola mai conosciuta, caro Taricone, le posso dire che quello schianto a terra diffuso a reti unificate é stato il milgior reality italiano che lei poteva offrire alla platea. Una fine silenziosa, degna di citazione eroica pure da parte di Dell’Utri, che assieme all’esercito di inguaribili tele-consumatori la ricorderà nel suo essere “Taricone“: un effimera icona di un popolo senza anticorpi plagiato dal piano di rinascita piduista, che fa del silenzio dell’informazione l’antidoto al fingere di non sapere. Mi sa che Vittorio Mangano fu davvero un eroe…
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99 commenti per una persona che, per quanto mi riguarda, non ha fatto un beneamato ca&&o se non trombarsi la plevani e aver vinto la prima edizione del grande fratello. Punto.
3, 4, 5 commenti per le cose VERAMENTE SERIE…
Povera italia, terra di telerincoglioniti.
Concordo totalmente con il senso dell’articolo del Martinelli con tanti saluti a quelle donne che per fare la figura delle “sante mamme” ne hanno preso le difese post mortem….parlando di invidia e cinismo poi…ahhahh ridicole!!
Neanche fosse un giudice morto in difesa dello Stato o un giornalista ucciso in difesa della libertà d’informazione…eroi…. da Ambrosoli (ad esempio) a Taricone il passo é veramente lungo….
P.S.Ho il diritto/dovere di assicurare un futuro ai miei figli ..anche con la mia presenza fisica …altro che lanci col paracadute….é andata male…un vero peccato per quella piccola di appena sei anni!
La cosa più interessante di questo post é che Taricone é difeso per lo più da donne. E cosa ti volevi aspettare da chi ragiona con un filo tra le chiappe del culo !!
volevo iscrivermi al blog,ma… ovviamente non m’ interessa piu.
Che dire? Un branco di persone “intelligenti” impegnate a polemizzare….
Io invece sono d’accordo con Martinelli: certa gente va disprezzata non per la morte, ma per come ha vissuto, per quello che non ha fatto in vita.
Ci sono persone di cui affliggersi, Taricone non era una di queste.
Rispetto per la sua morte, ma non condivisione della sua vita.
Non era un modello per nessuno e non andava ricordato in tal modo.
si poteva attirare l’attenzione sull’argomento….senza scomodare il povero pietro……nonostante ne abbia capito il meccanismo…non ho gradito l’idea !!!
E’ un peccato che la maggior parte dei lettori non abbia capito il senso della lettera.
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…Pietro era solo un ragazzo, secondo il mio punto di vista un ragazzo stupendo nel corpo e nell’animo e mi dispiace che non venga rispettato adesso che non puo’ difendersi…. credo che tutti noi dovremmo fermarci un attimo …. basta parole … accuse… e ancora parole… preghiamo per lui … il suo destino l’ha portato ad andarsene cosi’ giovane!.. ma voglio pensare che lui adesso stia bene e possa vedere i suoi cari con gli occhi di un angelo…. perche’Â l’uomo incanala sempre le sue energie nel rancore, nella discussione e nelle cattiverie … invece che nell’amore e nella comprensione … la vita terrena e’ cosi’ precaria …..non credete? buona notte Pietro…
ma io non capisco…allora ki ha i soldi e da ragazzo ha fatto il fighetto merita di morire? le cose ke leggo mi lasciano senza parole. Siamo immersi in un mondo pieno di cinismo, cattiveria e invidia. E quelli ke dicono di averlo conosciuto mi lasciano ancora più delusa xké a me la morte di una persona sconvolge sempre, sopratutto se lo conoscevo (anche di vista), e di fronte alla morte non guardo se era un figlio di papà , se era un irresponsabile, se era un ipocrita…guardo solo ke ha fatto una morte orribile! Ha capito che stava morendo e si é schiantato a 80km orari…non importa se se l\’é cercata o meno…é morto..ha capito ke stava morendo e penso ke già abbia pagato abbastanza…o dobbiamo pensare ancora ai soldi e alla falsità ? lasciate riposare l\’anima di questo ragazzo…
Ma sei fuori di testa!Che cazzo c’entra questo con una tragedia .E sono pure un tuo sostenitore ,ma fai il tuo mestiere e prenditela con i vivi. Pensa ai familiari. Daniele, é il periodo giusto! Fatti una vacanza
Questa volta mi sembra che tu abbia esagerato, Taricone può anche essere stato fatuo e probabilmente ci sono stati degli sbagli da parte sua nella manovra ma ci sono cose imponderabili per chiunque, il caso non é né un opinione né un calcolo, quindi non dire tanto facilmente che lui avrebbe potuto aspettarselo.
Complimenti Daniele!
Una simile defecata é indice di una sola cosa:stà nascendo il nuovo Massimo Tartaglia.
Fatti curare prima che sia troppo tardi.
SONO TORNATO SU QUESTO BLOG DOPO AVER DETTO LA MIA IERI.
DEVO AGGIUNGERE SIG. GIORNALISTA, PER LEI E PER I SUOI ADEPTI, CHE DAL COMPLESSO DEI COMMENTI EMERGE UN DATO…..
C O M P A S S I O N E. CONDIVIDERE IL DOLORE. ANCHE PER UN GIOVANE CHE, A TANTI, ANCHE A CHI COME ME NON LO HA CERTO SEGUITO APPASSIONATAMENTE Â NELLA SUA CARRIERA, SEMBRAVA UNA BRAVA PERSONA. QUESTO E’ IL SENSO DI CHI SI E’ STRETTO INTORNO AL DOLORE DI UNA FAMIGLIA.
L’ODIO INVECE E’ POCA E FACILE COSA.
L’UNICO IDIOTA BUONO E’ QUELLO CHE STA ZITTO…………. ED INVECE QUANTO RUMORE.
ADDIO PIETRO
MAH…
Una volta letto tutto fino all”ultimo commento, nella mia testa é rimasta a volteggiare solo una celebre frase :
” Non sono daccordo con quello che dici , ma darei la vita perché tu lo possa dire.”
come mai sulla pagina facebook  di Martinelli  fino a qualche ora fa c’erano dei commenti su questo famigerato e spregevole articolo mentre ora é sparito tutto e neanche ti é consentito postarne di nuovi? Io ci ho provato e mi hanno cancellato istantaneamente (per la cronaca, non avevo scritto alcunché di offensivo ma solo legittima critica).
Fans di Martinelli che curate la sua pagina su facebook: VERGOGNATEVI come si deve VERGOGNARE lo stesso Daniele Martinelli.
E voi sareste la sinistra illuminata che difende la libertà di informazione, la legge anti-bavaglio, ecc. ecc. IPOCRITI!
Alberta ha espresso il mio stesso parere ma con educazione.
Come vedo tu non sei diverso dai vari Minzolini,Fede,D’Urso…..hai perso un altro lettore che ti ha sempre sostenuto (anche economicamente).Ti restersanno accanto i poveri idioti che abbiamo conosciuto grazie ai loro commenti.
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Mah! Oltre 80 post, che sicuramente aumenteranno, per non concludere nulla.
Â
Una certa astuzia da parte tua, Daniele, per porre il personaggio come catalizzatore del tuo articolo c’é stata ma forse é fin troppo fine nelle assonanze e nei paragoni per essere compresa, putroppo l’aspetto che risalta agli occhi di chi non vuole o non può capire cosa ci sia al di là del muro si traduce in cinismo.
Â
Umanamente provo dispiacere per questo ragazzo che é morto così giovane, lasciando una moglie ed una figlia in tenera età ma mi fermo lì.
Lui ingranaggio, piccolo o grande che sia, della macchina dello star system italiano ne ha goduto privilegi e disagi.
Che abbia mantenuto una sua linea comportamentale senza trascendere gli eclatanti eccessi che distinguono le carriere lampo dei baciati “dal tubo catodico” gli fa onore ma le santificazioni vanno ben oltre il miracolo dell’occhio digitale di una telecamera. L’uomo é dotato di un cervello pensante, così si spera, ed il guerriero di Caserta questa qualità l’ha saputa sfruttare ed ha fatto bene.
E’ divenuto il simbolo di quello che ce l’ha fatta riuscendo a realizzare, forse, il suo sogno; ma che vada detto, nulla avviene per caso nel mondo dello spettacolo soprattutto in quello di oggi dove i pregi diventano difetti ed i difetti pregi poiché vive completamente all’inverso.
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Il rispetto nella tragedia di un evento é più che dovuto, anche perché non parliamo di un criminale.
Ciò che probabilmente sfugge nella foga della costernazione e dell’italiana compassione é che lo stars system va ben oltre Martinelli manifestando la sua cinicità estrema, lo stars system non fa differenza tra vita o morte una volta che ti ha marchiato con il suo timbro ed in cambio vuole sempre qualcosa, da vivo come da morto.
Ce lo insegna Mike Bongiorno, trattato da rudere rompiballe negli ultimi anni di TV nonostante un “fedele” servizio, per poi essere santificato dagli stessi che gli avevano sbattuto la porta in faccia giunto all’incontro con il Paradiso.
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C’é da comprendere una cosa allora, se sia più cinico Martinelli, che forse in modo inadeguato per le comuni menti, ha trattato l’argomento o se l’intera TV in nome della dea Odiens ha santificato la figura di un ragazzo come fosse Padre Pio. E’ questa la TV dello schifo, la Tv Berlusconiana, la TV spazzatura che vive di falsi miti per indurre la gente a rispecchiarsi in loro sino a lottare per raggiungere quello, mentre fuori il mondo reale, quello vero, é un altro; un mondo che di certo non fa sapere pubblicamente a nessuno quello che fai ma non per questo vuol dire che non vali un cazzo! In questo mondo c’é gente che davvero meriterebbe una medaglia per quello che fa ma che nemmeno viene considerata.
Il disappunto di Martinelli credo sia focalizzato su questo, sull’uso indiscriminato di un argomento per puro tornaconto mediatico perseverando nella sistematica creazione del modello, incontestabile poiché sconosciuto, perché pilotato, perché non riproducibile e perché fa leva sui sentimenti. Bene sarebbe da chiedersi cosa ci sia di più schifoso.
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Probabile che Martinelli abbia avuto la sgraziata idea di affiancare i due argomenti ma una riflessione va chiesta perché in entrambi i mondi, politico e televisivo, abbiamo un denominatore comune Berlusconi ma soprattutto non abbiamo a che fare con gente con valori ma parliamo di persone “senza”. Oggi più che mai con Berlusconi televisione e politica sono la stessa cosa.
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In tutta questa querelle ci ritroviamo una maggioranza che mette alla porta i suoi rappresentatnti qualora votassero la sfiducia presentata dall’opposizione al neo ministro Aldo Brancher. Ma per carità , il tutto va interpretato con la massima democrazia e libertà di scelta che contraddistingue questo Governo.
Male fanno coloro a pensare che la nomina di Brancher sia un’altra forzatura “ad minister” per evitare che l’ex dirigente Mediaset sia processato e porti con lui la scia di Confalonieri, Berlusconi e Figli. Che malpensanti!
Purtroppo non stiamo parlando di una televisione sana, tantomeno del mondo che la circonda.
Nessuno dubita della sua “bontà come persona” ma abbiate pazienza non parliamo di stenti o di sacrifici, di vita difficile o quanto altro, lasciamo queste considerazioni ai burattini dell’etere e non solo.
Lui ha vissuto la sua vita compiendo le sue scelte, punto!
Di certo pari enfasi non sembrano aver avuto altri argomenti che stanno duramente segnando questo Paese ma che di odiens ne attirano ben poca.
@Alberta
Io sono uno di quelli che non critica Daniele per questa sua opinione.
E sono contento che Daniele meriti persone come me che  non sono un voltagabbana che, al primo motivo di dissenso, si allontana.
Il tuo atteggiamento lo conosco molto bene: si chiama ipocrisia perché fino a quando uno concorda con il tuo pensiero va tutto bene, ma basta una piccola divergenza per far crollare tutto.
Adiòs!
Nei paesi normali dove tutto é possibile, accade che sia questione normale firmare il contratto lavorativo e svolgere il mestiere nel contesto che più si adatta alla propria persona, alle proprie caratteristiche e abilità bio-psico-sociali e tecniche, alle proprie conoscenze, così come é cosa normale svolgere una qualsivoglia, professionale mansione, in una normale e responsabile televisione, davanti o dietro le quinte, previ requisiti richiesti. C’é, d’altro canto, un Paese Straordinario dove i contratti più vantaggiosi, le professioni più ambite e le ascese più renumerative riguardano quasi sempre contesti assai stimolanti che nulla hanno a che fare con i media, includendo il cinema in cui Essi la fan da padroni, ma dai media sono soltanto lambiti. Va da sé che in tale Paese Straordinario lavorare con i media sia considerata questione oltremodo normale, previ etici requisiti adatti al contesto, così come é normale lavorare in ambiti estremamente diversificati, se muniti delle conoscenze e delle caratteristiche richieste e adatte ai casi specifici. Per chi non é Cittadino di quel Paese Straordinario e ambisce a diventarlo, da qualsivoglia parte del globo egli provenga, loro richiedono skills pari o superiori a quelle dei cittadini competitors. E’ tutto pubblico su Web di loro creazione.  You Guess.
Nei paesi incivili dove la politica non é politica ma é abuso, manipolazione, invidia e banale avversione verso la verità scientifica, verso forme elevate di intelligenza scientifica, emozionale e comunicativa, verso personalità creative ed artistiche, accade che non esista indipendenza mediatica ma soltanto banalizzazione dilagante. Accade che la banalità distruttiva per se stessi e per gli altri venga eletta a sistema. Accade che ciò che dal mio punto di vista (IO so comunicare con mezzo globo per via delle mie conoscenze, non solo linguistiche e me ne vanto) é normale-ovvero esser presi a lavorare con la tv o con il cinema, venga propinato, in Italia , come questione eccezionale e chimerica,e pare chissà che cazzo devi fare ( e lo fanno pure male), con linguaggi da lobotomizzati: se é vero, come media-propinato in Italia, che il “sogno†di ogni partecipante al GF italicus made in Netherlands, é quello di lavorare tutta la vita via italici teleschermi-solo e soltanto italici- per un pugno di euri e trovare così finalmente il posto fisso –fesso, dal mio punto di vista, se il “desiderio†é quello di essere riconosciuti per strada da un pugno di tele-passanti imbecilli e considerato “uno arrivato†(?) nei circoletti vips o pseudo-tali di una provincia d’Europa, di avere concessa elemosinando qualche particina in qualche filmetto con produzione made in Italy, come mai che allora accade che qualcheduno di costoro riesca a coronare questo “ desiderio†di volar basso, dal mio punto di vista o comunque accaparrarsi il posto fisso e poi viva l’incubo di schiantarsi praticando un’attività mai lambita dai media e che in pochissimi in società praticano dati i rischi estremamente elevati? La Morte e la fine di tutto,dell’ennesima planata, di un piatto di spaghetti, della prossima partita della World Cup. E quanto agli altri che son morti planando, essi potrebbero non aver avuto figli di cui esser responsabili. Chi lo sa. E nulla sappiamo giacché non conosciamo tali personaggi e le loro vite intime e sociali. Di sicuro c’é un fatto: nella rivoltante tv italiota, che io scruto solo e soltanto via Web, compare di tanto in tanto il tal dei tali, brutto o belloccio che sia approdato ai teleschermi per mezzo di chissà quali conoscenze, parentele o magheggi.Costui fa il simpaticone, recita la parte giacché ha l’ultima fiction da promuovere, glielo comandò il produttore, anche se non piace alla gran parte del pubblico lo fanno lavorare uguale, in barba ad ogni logica dell’Economia ed in spregio alle fasce di mercato-ovvero l’incontro tra la domanda-l’utenza e l’offerta- la tv oppure il cinema e difatti la cine-tv italica é tra le meno danarose dell’Europa industrializzata, costui si prepara la particina da sapientone-simpaticone oppure da sapientone-antipaticone da sfoggiare in pubblico, recita la pubblica parte, gli italiani medi ed i loro simili raccontano balle in casa e in strada, figuriamoci in televisione, capita che faccia sfoggio della bella, bellissima o strabica donna, parimenti pubblica, la quale deve essere rigorosamente ignorante come una capra, deve fare rigorosamente la simpatica oppure la tonta, la volgarotta o l’antipatica, e se va peggio é psicolabile e recita il media-copione opposto, ovvero, al solito, racconta balle in modo falso. La strana e rara dinamica sta nel fatto che entrambi i consorti di un’accoppiata possano esser dediti alla medesima attività estrema, c’é un motivo se é pochissimo praticata. Ma non sarebbe meglio andare a caccia? Caccia all’uccello, caccia alla passera.  Oppure andare a tuffarsi assieme, popolarissimo e, volendo, lussuossissimo sport.. Inoltro CV and Resume sia in Italia che a serissime agenzie estere. Paese che vai, legislazione e modi che trovi. Mi accade che gli Americani da me conosciuti viaggiando in lande e luoghi diversificati-essi sono dappertutto-é la legge dell’Economia- mi abbiano invitato a svolgere mestieri affini alla mia persona, alle mie skills-abilità e alle mie conoscenze, Accademiche, linguistiche etc. inclusa la sfera mediatica, ovvero cinema e correlati, nel loro Straordinario Paese. In questo paese mi é accaduto invece che abbia provato ad inviare CV ad ambiti diversificati, con lo scopo di verificarne l’effetto e le differenze con altri luoghi del mondo- inclusa una cine-tele-produzione italica che pagava davvero poco, dal mio punto di vista, ma  sti 4 fessi avversano ogni bella-bellissima donna che osi proporsi a loro con delle signore fotografie che si accompagnano ad un CV versatile, colto, intelligente, fantasioso, scientifico, Accademico e- al contempo- a vocazione internazionale, chiunque osi, dal loro punto di vista, considerare normale ciò che per 4 sfigati é cosa eccezionale. IO POSSO lavorare anche qua, tra Italia ed Europa, data la serissima offerta di mega-companies estere che si confa alle mie skills Accademiche e alle mie Ambizioni, non soltanto pecunarie, ma preferisco vivere e volare sempre più in alto, altrove.Qua ci torno quando e se ne ho voglia.Povera Italia! Questo é un paese che arretra sempre di più, ai tempi della Web Revolution-é una vergogna- dove vigono leggi barbare e anti-scientifiche peggiori, attualmente, che nel passato storico prossimo-gli anni 70, ad esempio , questo é un paese che ha dimenticato cosa sia il Progresso-sempre più chiuso al Mondo-questo é il paese di chi vuole e non può, salvo casi minoritari, di coloro che vogliono fare ad esempio certi lavori per conto dello Stato   per un motivo ben preciso: si tratta di lavori in cui non c’é selezione dei più adatti, essi sono accessibili sia alle persone dotate di intelligenza e conoscenze Accademiche che a quelle mediocri munite di laurea, lavori che sono mal pagati e nonostante siano mal pagati soltanto in pochi possono riuscire a farli,  perché il sistema é sempre più malato e con esso quella gente che é disposta a lavorare per 4 soldi, perché son le leggi che creano spazi lavorativi e incrementano i guadagni, le leggi le fanno i politici- ma essi, coi figli già sistemati, non hanno nessuna intenzione di riformare ciò che c’é di malato, essi se ne fottono. Questo é il paese di chi NON ha Sogni Ambiziosi, di chi non sa competere. Quelli che vogliono cose normali qua, dal mio punto di vista, qualora e se arrivino-in pochissimi- a poterle fare in questa tv ed a guadagnare un tot probatorio “sistemandosiâ€, te li propinano come eccezionali via cavo- e c’é un motivo-accade che essi paghino il prezzo della prostrante e faticosa umiliazione e della bieca “prostituzione†e poi se la cantano e se la suonano e pare chissà che cazzo devono fare e che cazzo devono dire: 4 stronzate in televisione, oppure al cinemino di adesso, intriso di gente priva di idee e di fantasia che conosce questo o quello, che é parente di tizio o caio, che si umilia con questo e con quell’altro, che non sa cosa significhi essere autentici nella menzogna espressiva.
P.S. IO giravo in Porche che avevo 3 anni! La guidava babbo. Così é stato per moltissimo tempo.
LETTERA A DANIELE MARTINELLI.
Caro Daniele,
ho iniziato a frequentare il tuo blog da quando, anni fa, ho visto su Youtube quel fantastico video in cui, aiutato da Marco Masini, mandavi a fanculo il berlusca. Bellissimo!
Ero orgogliosa di visitare ogni giorno il tuo blog perché mi aggiornavi su questioni che forse non avrei avuto modo di conoscere.
Sei sempre stato sul genere “incazzato”, che ha anche senso considerando lo schifo che ci circonda; qualche volta ho pensato che forse avevi un po’ esagerato ma che in effetti ci poteva stare.
Come già detto, quando hai scritto che dovevi comperare un nuovo PC sono stata tra i primi a donare € 50,00 perché mi sembrava corretto (come un abbonamento ad un giornale) e non sono pentita di averlo fatto.
Non ho mai commentato perché mi bastava ricevere le informazioni, se dovessi commentare in ogni blog o sito che visito non riuscirei a lavorare. Oggi ho capito che ho risparmiato un sacco di tempo e non ho perso assolutamente nulla.
Come tua ex ammiratrice credo di avere il diritto di farti sapere quanto mi hai deluso; ieri leggendo la lettera che hai scritto a Pietro Taricone non riuscivo davvero a credere che tu potessi abbassarti a tanto.
Ormai l’ho riletta più volte e ogni volta mi sembra sempre più allucinante.
Di slancio ho fatto l’errore di commentare e sono stata risucchiata in questo spazio che ti lascio più che volentieri.
Non posso sapere se i vari Eternauta, Fuckyou, Aciddream ecc. sono commentatori abituali ma se é così, direi che é esattamente quello che ti meriti.
Mi sono beccata della mancata velina (non si capisce per quale motivo una mancata velina dovrebbe visitare il tuo blog), della patetica e chi più ne ha più ne metta, solo perché ho fatto notare che forse Pietro Taricone non era la causa dei nostri mali e che, dal momento che tu stesso ammetti di non essere molto informato sull’argomento, da bravo giornalista quale credi di essere, avresti potuto tranquillamente discutere del fatto che c’é chi ha approfittato della sua morte per coprire i problemi più importanti senza toccare argomenti non conosciuti. Invece no, hai voluto esagerare.
Ora, ripensandoci, io credo addirittura che tu abbia utilizzato lo stesso sistema che hanno usato Barbara D’Urso & Co. Se avessi scritto un semplice articolo non avresti suscitato questo vespaio, ma aggiungendo al tuo articolo il nome di Taricone (che in questi giorni é piuttosto ricercato) chissà quanti nuovi contatti riuscirai ad ottenere.
Ognuno nella vita fa le sue scelte: Taricone ha fatto le sue e ora sappiamo che tu non le approvi e tu ora hai fatto le tue. Niente di male, appunto.
Probabilmente volevi rinnovare un po’ il tuo parco visitatori; ora hai sicuramente eliminato le patetiche mancate veline come me. Ti rimangono però quelli capaci solo di offendere e mandare a fanculo.
Mi rendo conto di esprimere dei giudizi sulla tua persona, cosa che di solito cerco di evitare ma, dal momento che lo fai anche tu nella tua lettera a Taricone, immagino che per te non sia un problema se lo faccio anch’io.
Per esempio, quel povero ragazzo é morto e tu sei riuscito a notare “che é morto durante un pomeriggio di svago per la disgraziata idea di azzardare una mossa col paracadute che nessuno gli ha imposto, se non il suo scarso senso di responsabilità nei confronti della figlia: una bimba di 6 anni che probabilmente, un giorno, si renderà conto di che padre fatuo ha avuto”.
WOW! Complimenti! Chissà come sarai tu, se diventerai padre! Sarai certamente più bravo, più intelligente e più furbo. Secondo te “un valido pirla da vivo rimane valido pirla anche da morto”. Ma quali sono i pirla? Perché mi sembra di capire che per te Pietro Taricone fosse un furbacchione in alcuni casi (per questo da disprezzare) e un pirla in altri (per questo ancora da disprezzare).
 Io spero davvero che tu abbia preso troppo sole perché altrimenti saresti una persona veramente squallida.
Ok, risparmierò qualche minuto ogni giorno e invece di abbonarmi al blog di Daniele Martinelli continuerò ad essere abbonata del Fatto, dell’Espresso e a visitare gli altri blog che danno comunque le notizie ma con meno cattiveria.
In fondo non sono neanche pochi.
Non credo ai miei occhi, sia per quanto riguarda la lettera che ha scritto Daniele Martinelli che per i commenti che ho letto, fra l’altro anche estremamente offensivi nei riguardi di chi si é limitato semplicemente a dare un’opinione diversa. Sinceramente Daniele mi sembra proprio impazzito…non vedo che senso possa avere scrivere una lettera a un morto, bella o brutta che sia…
come Barbara D’Urso sfrutta la sua morte per fare audience, Daniele la sfrutta per dare visibilità al suo blog… o non scriverebbe a lui, ma al massimo a chi lo vuole rendere un eroe, un mito solo perché é morto.
Taricone non c’é più, non può leggere, rispondere o difendersi. Già solo questo basta per restare schifati… ma qui addirittura si va oltre! Come si può associare il nome di Taricone a quelli di Berlusconi, Dell’Utri, Emilio Fede…. ?!?!?! e cosa c’entra il no bavaglio day…
Ho sempre considerato i toni di Daniele Martinelli un po eccessivi, volgari… ma perlomeno condividevo il suo modo di pensare. Inoltre leggere il suo blog aveva un senso, era un modo per conoscere fatti che, senza girare per blog, non sentirei certo al tg… ma questa lettera é solo di una cattiveria inaudita, un delirio pieno di frasi sconnesse che non c’entrano nulla l’una con l’altra…Â non ha nulla da dare, se non il voltastomaco.
Oltretutto come si può parlare così male di una persona di cui non si sa nulla… una breve ricerca su internet da cui ha capito fischi per fiaschi (nemmeno l’ha vinto il grande fratello…) non credo possa bastare.
Io odio i reality show e tutti i programmi spazzatura che ci propinano in tv… e trovo molto tristi le persone che, per diventare famose e farsi vedere, si umiliano e si ridicolizzano… ma non sono certo loro ad aver creato questa situazione! Sono solo pedine… e si sta parlando di una persona morta, che non ha fatto nulla di male… non era un criminale, non era un mafioso, non ha fatto del male a nessuno… Ha solo partecipato a un programma e cercato di far carriera nel cinema, come tanti altri. Non ci vedo nulla di tanto grave da giustificare tanta cattiveria e mancanza di rispetto.
Giudicarlo anche come padre poi é ancor più vergognoso… é da ben altre cose che si capisce che genere di genitore é… e nessuno di noi può saperlo.
Caro Martinelli, sei caduto in basso, hai sicuramente perso molti lettori in un colpo solo. Non vantarti troppo d’essere un giornalista, proprio in mezzo a questa accozzaglia di fesserie… viene più da associare il tuo di nome a quello di Emilio Fede, non certo quello di Taricone. Vergogna.
Daniele, a volte mi fai pensare: ‘ ma questo Daniele é tutto scemo’. Usare la morte di una persona con l’intento di reiterare accuse stranote a personaggi infimi é quanto di più basso ci sia (per me). Mi fermo qui…
A me non interessa sapere se Tarricone era di destra o di sinistra.
A me non interessa sapere se Tarricone ha vinto il grande fratello o no.
A me interessa sapere se Tarricone ha fatto la sua parte, quella che compete ad ognuno di noi per far progredire culturalmente e in meglio questa nostra povera Italia.
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<p>ma come si permette…cinico approfittatore di una tragica notizia, di parlare citando politica,misfatti vari ,rivolgendosi ad un ragazzo morto a soli 35 anni che la sua adorata bambina nn riabbraccerà mai più.ma come si permette di accostare argomenti che in questa occasione sono assolutamente fuori posto.le polemiche le faccia con chi le merita e nn raccontando i fatti facendo finta di parlare con un ragazzo che é volato via.mi viene da pensare che lei il dolore che si prova per una persona strappata alla vita nn lo conosce proprio.oggi é taricone ma domani potrebbe essere qualcuno accanto a noi….e mi creda lo smarrimento é tanto da spaccarti il cuore.lei lo sta facendo solo per notorietà ….VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!</p>
Condivio in pieno la sua rabbia e il suo sdegno per chi ci rappresenta al governo …persone mediocri ,che cercano solo di pensare ai loro interessi ..ma non condivido in pieno la sua lettera indirizzara ad una persona che purtroppo non c’é più..
Io non ero una fan di Taricone e non approvavo la scelta di questo sport estremo che dopo la nascita della figlia avrebbe dovuto accantonare per un senso di responsabilità …
Ripeto lasciamo i morti in pace e piuttosto cerchiamo per senso di responsabilità a denunciare sempre più i misfatti di tal governo…
io sono indignata per come ci stanno prendendo in giro ….
a parte che lascia una bimba di 6 anni e già per questo ti dovresti lavare la bocca con la candeggina, martinello dei miei coglioni stai a rosicà perche’ all’amichetto tuo, il mago dei terremoti hanno dato il premio e a te del cazzone?
dovevo apporre una correzione ad un passaggio ma non l’ho fatto. Scusate
non commenterò mai più in questo sudicio blog frequentato da sottosviluppati!!!
il messaggio delle 18:29 non é mio ma di un idiota che si spaccia per me….
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io il taricone me lo sarei rivoltato come un calzino…peccato che sei morto prematuramente senza prima avermi dato due bottarelle con il ghiaione!!!
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….ma chi tra di voi ha un bel fisichetto abbronzato e un bella verga venosa la mia rosellina é sua!!!!
@ eternauta ti do ragione. L’Italia non é un paese normale, forse non lo é mai stato. Altro che il Paese di santi, poeti e navigatori. E’ il Paese dei nani imperatori, portaborse, voltagabbana, truffatori e corrotti incalliti, tronisti, attrici fallite che diventano pseudo-giornaliste o parlamentari e affini (D’Urso, Gardini, Gabriella Carlucci, genio incompreso), attori che dovrebbero cambiar mestiere (come Edoardo Costa o  Barbareschi) che hanno diverse attività e sostengono che non arrivano a fine mese (gran presa per il culo). E’ il Paese dove i ventenni non sanno chi siano Sandro Pertini, Aldo Moro, Pier Paolo Pasolini, che non sono a conoscenza delle stragi di Stato (Portella delle ginestre, piazza Fontana, Brescia, Italicus, Ustica, stazione di Bologna), dei depistaggi ad opera dei servizi segreti, P2, Gladio. C’i sono persone che si fanno un mazzo tanto per il prossimo e muoiono anonime, persone che hanno perso il lavoro, che non riescono a pagare il mutuo della casa, che non ce la fanno più. Taricone é stato uno dei tanti prodotti dei mass-media e se n’é andato in prima pagina per due giorni consecutivi
Tutti quelli che approvano l’articolo di Martinelli (compreso me) non credo disprezzino la morte di un ragazzo di 35 anni ed il dolore di una bambina di 6, ma il Taricone/fenomeno mediatico.
La grande potenza del video é dimostrata proprio da questo articolo: tanti commenti come in pochi altri, ma su che cosa ?!
La Tv ha il (nefasto) potere di farti entrare dentro e far sentire tue tante cose, di coinvolgerti in situazioni che in altro modo ti toccherebbero di striscio.
Se non avesse fatto il GF ed il Tg avesse titolato che un ragazzo di 35 anni é morto a seguito di un lancio col paracadute, quanti ne sarebbero stati coinvolti in tal modo ? Un po’ di commozione al momento e poi presto ci se ne sarebbe presto dimenticati.
I mass-media dovrebbero essere usati in altro modo, non per imporre personaggi di chissà quali qualità , ma per proporre chi reclamizza dei giusti valori, anche se ciò non porta soldi (ai soliti noti: De Filippi, Costanzo, Berlusconi).
la melania che ha scritto alle 18:15 non é la stessa che aveva scritto precedentemente (cioé io) e che d’ora in avanti per la vostra gioia non commenterà più. Mi associo a quanto scritto da Alberta prima, non vale la pena perdere tempo con gente come voi, continuo ad essere disgustata da certi commenti, siete una massa di pecore (con tutto il rispetto per l’animale) accecate dall’odio per Berlusconi e piene di invidia.
P.S.: mai voluto essere velina e affanculo “caro” eternauta vacci tranquillamente tu in compagnia dei tuoi compari invidiosi
figa daniele!!!!
l’hai combinata grossa!!! mi sei andato a toccare il tariconss l’idolo delle gallinelle!!!
mo socmel se si sono indiavolate….forse perché sotto sotto si sarebbero fatte dare giù dal guerriero!!!!!!!
x ETERNAUTA
Â
approvo in pieno!!!!!!!
taricooooneee?? yuuuhuuuu dove seiiii?!?!?! Oh dimenticavo! ti sei spiaccicato in terra!!! ah ah ah ah ah ah!!!! com’é dura?!?!?!
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bleah immorale!!! immorale!!! cinico e schifosamente disumano!!!!!!
e allora??!!
orietta alberta melania dorka maria e le altre veline mancate,se volete proprio indignarvi andate qui : http://cadutisullavoro.blogspot.com/ e poi andate comodamente a fanculo……………………
63 commenti per la morte di un IRRESPONSABILE e pochi commenti per post molto,molto piu importanti per la vita di milioni di persone…si ha ragione Daniele,gli italiani sono un popolo di teledeficienti……….
c’é addirittura qualche coglione che si indigna per la lettera di Daniele,e sono gli stessi e le stesse che non si indignano affatto che c’é una classe politica che ci incula la vita da 30 anni,anzi sono gli stessi che li eleggono ad ogni tornata elettorale…
Daniele dai retta a me,espatria e lascia che questi idioti di italiani vadano in malora,non meritano altro che il peggio del peggio.
Personalmente ritengo che l’idolo taricone altro non fosse che un emerito IDIOTA che credeva che tutto gli fosse dovuto.
e adesso,difensori del nulla,andate pure a cagare.
continuo a non capire cosa c’é di male ad avere i soldi o ad avere genitori che ti danno qualche soldo in mano ad un ragazzo che comunque cercava di mantenersi. Questo lo dice una che i soldi non ce li ha ora e non li aveva quando aveva l’età di Pietro Taricone all’epoca in cui gli piaceva andare in giro per Caserta con la jeep per rimorchiare ragazze (cioé il 90% dei ragazzi a prescindere dall’auto/moto di cui dispongono), qui si sente l’invidia che urla, egregio Sfattucci. Ora non lo puoi più invidiare perché é morto, contento ora?
@ Melania io l’ho visto il Taricone, ci ho bevuto assieme quando faceva il “portiere” in un condominio di notte, conosco la palestra dov’era, lo conoscevo perché lo conoscevano bene o male tutti a Caserta e non perché era un guerriero o sammaritano. Se non era coi soldi il Jeep 4.0 a benzina con cui girava prima del GF come lo manteneva? In un intervista letta nei commenti ho letto che prese solo una moto, e la porche nuova di zecca con cui si presentò al Bar Botticelli di Caserta dopo il GF cos’era? Segno di umiltà ? Taricone a Caserta lo conoscevano tutti. Bel ragazzo, muscoloso, soldi in tasca ( e lo ripeterò fino alla morte ), tutte le fighettine inamidate appresso, la classica persona che si trova sul trono di Uomini e Donne per intenderci, poi in TV doveva mantenere il suo personaggio senza di cui non sarebbe arrivato a fare SOLDI ( unico obbiettivo del Taricone, e lo ripeto ancora una volta ). Quella persona, morta e mi dispiace un casino perché sono fatto anche io di carne e sangue, era un personaggio costruito ad HOC per fare soldi …
Quindi ora mi chiedo, ma il tuo ragazzo cosa aveva salame anche lui negli occhi? O é un altro della stessa razza di “uomini”? Il fatto che non era un violento, che sia stato al GF e altre menate varie non giustifica minimamente tutta questa pubblicità all’evento, a meno che non serva a tutti voi invasati, come é stato! E’ questa la vera vergogna, dispiacersi solo perché lo dice la TV!
Ma non vi vergognate?
Accidenti Daniele mai visti così tanti commenti: tutti negativi, nemmeno se tu avessi scritto che si meritava di morire.
Personalmente parlando, con tutta la franchezza di cui dispongo, il mio commento egoistico é “meglio lui di me o di uno dei miei cari”.
In fondo comunque penso “poveraccio”: ed é lo stesso pensiero che ho quando muore un qualsiasi giovane, anche un extracomunitario che perisce in un incidente causato dall’imprudenza.
Certo é che quando invece c’é in mezzo un morto sul lavoro le cose si fanno leggermente differenti perché, molto spesso, il decesso viene causato da scarsa sicurezza e nessuno, dico nessuno, fa nulla per evitare queste cose.
Nel caso del sig. Taricone, invece, il rischio é una delle variabili a cui un soggetto che pratica sport estremi deve andare necessariamente incontro.
Quello che mi fa rabbia ed amarezza é che la provocazione che hai lanciato é stata colta in pieno da tanti informati sul sig. Taricone che non hanno esitato a lanciarti addosso commenti di ogni tipo invece di capire il senso di quello che hai scritto.
Ecco fino a che punto la tv ci ha rincoglionito….
Lo scrittore (Saviano) confessa un rammarico: “Soffro per non essere riuscito a ringraziarlo, perché all’indomani delle critiche rivoltemi da Berlusconi, mi difese pubblicamente, cosa non scontata per chi viene dalla nostra provincia. Mi mancherà riconoscere nei sui sguardi e nel suo atteggiamento l’inconfondibile matrice della mia terra, mi mancherà , guardandolo, ricordare la nostra adolescenza, le manifestazioni a scuola, le gite. Quella vita che lo attraversava e mi contagiava. Addio Pietro, addio guerriero”. Queste parole dell’insospettabile Saviano parlino alla tua mente affollata da tanti luoghi comuni. La lettera che hai scritto non é quella di  un giornalista ma di un poveraccio che fa tanta pena. Con queste reazioni da imbecilli avete distrutto la Sinistra e Rifondazione. Peccato, davvero peccato.
HEI LUPO, SEI PROPRIO UN LUPAZZU DI MARI!!!!!!
Tutta questa rassegna di commenti, liti ed insulti dimostra quello che Daniele intendeva far capire: si é usato Taricone e la sua morte per coprire altre nefandezze. Perché non commentate la condanna di Dell’Utri o le sue dichiarazioni folli su Mangano e vi scannate su Taricone bravo ragazzo/taricone cattivo ragazzo? Sembrate i giornalisti, che Il buon Martinelli critica, che parlano e parlano di stupidate e tralasciano la sostanza
ma chi si crede di essere sto martinelli. solo una merda come lui si é potuto permettere di scrivere ste stronzate. come si può parlare di una persona che non c’é più. ma che esempio dai sei peggio di di pietro, una merda poco intelligente. adesso te la scrivo io una bella lettera.
CARO SIGNOR MARTINELLI HO SAPUTO DAI TGÂ CHE HAI AVUTO UN INCIDENTE E SEI MORTO. ADESSO SI PARLA DI TE PERCHé NON ESISTI PIù
E SEI DIVENTATO IMPORTANTE PERCHé QUALCHE TEMPO FA HAI SCRITTO UNA LETTERA AD UN POVERO RAGAZZO DI NOME PIETRO CHE é MORTO ECC……………..
mi é dispiaciuto dell’incidente a Taricone. Mi ha infastidito parecchio l’uso della notizia che ne ha fatto la tv commerciale; del resto c’era da aspettarselo, trasmissioni rissose ed urlate della D’Urso e Vinci che ospitano sempre le stesse facce: Meluzzi e la Parietti in primis, Sgarbi e Corona al seguito. Anche Luca Argentero come Taricone proviene da una famiglia benestante, anche lui ha partecipato al GF, con la differenza che ha frequentato il Centro sperimentale di cinematografia di Roma (che attualmente naviga in cattive acque, grazie ai tagli del governo) e non pratica sport estremi. Comunque sono d’accordo con Martinelli
E’ da parecchio tempo che leggo questo Blog e non mi ricordo che in altre discussioni si sia arrivati a tanti commenti (50, fino ad ora) e parlando di una coglionata.
Questo dimostra che Martinelli ha ragione. Il potere del video fa si che tante persone siano coinvolte (emotivamente) ed in un certo senso plagiate.
E’ questa distorsione da Tv che figure della società civile come Daniele Martinelli e Beppe Grillo (con i V-Day) stanno combattendo.
In calce, mi sembra che quella che si faceva scopare (bella troia, eh !) sotto le coperte nel GF1 l’abbia poi “vinto”. Quindi ci troviamo di fronte alla vincitrice ed al vincitore morale (!!!!!) di questa manifestazione per handicappati (volontari). Cioé due che scopano in diretta, se non ho capito male, dopo appena 5 giorni che si sono conosciuti, sono il “meglio” di questo programma !!! E questi noi li riempiamo di soldi e visibilità , proponendoli ai giovani come modelli ?! Ma andate a cagare, va!
Uno se n’é andato, ora speriamo che tocchi all’altra.
MA CHE ESAGERAZIONE!! Davvero di cativo gusto prendere a pretesto Taricone pur di criticare berlusconi e lo sfascio culturale di cui é responsabile e del quale ne sono perfettamente consapevole! Però, che diamine.. come se questo governo avesse bisogno di questi pretesti per essere disprezzato.. Sì, questa volta si é andati oltre.. perché prendersela tanto con questo ragazzo?, rinfacciandogli addiritura di aver partecipato a programmi della Endemol, già di proprietà del marito di Stefania Craxi, già figlia di Bettino, già politico corrotto sotto la cui cappella é cresciuto il nostro acerrimo nemico.. CHE DELIRIO!
E poi, che significa che ci sono migliaia di persone che ogni anno muoiono di lavoro nella più completa indifferenza? E Taricone che c’entra?? ha forse chiesto lui tanta attenzione per la sua morte? io penso che ne avrebbe fatto volentieri a meno, o no?
da tutti i commenti di attacco si capisce ancor meglio quanto sono cerebrolesi questi italioti sodomizzati dai politici e idolatri di ogni culo che gli stampano in fronte allo schermo…nulla da fare, mangiatoie per suini sono e resteranno, vi meritate tutto quello che vi ritrovate nel retto e anche di più sordide carogne.
Sei sempre più un grande Daniele!!
Il migliore giornalista del momento!!
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… Quello che mi ha colpito é vedere scritto che la TV non ha niente di reale… Anche i giornalisti non hanno niente di reale… ognuno tira l’acqua al proprio mulino… Umilio fede é un classico… ma vogliamo parlare di michele santopd (leggasi santo partito democratico)? Veramente mi colpisce che persino una persona che é morta e che cercava comunque di trovare un Suo spazio (ciò che in linea teorica facciamo più o meno tutti, raccomandati incompresi) diventa un dibattito su berlusconi, tv, e chi più ne ha più ne metta…) Ma stì giornalisti che si proclamano difensori di non si sa quali diritti… ma ndo’ stanno quando si tratta di vedere le schifezze che vivono le persone comuni tutti i giorni???? Ma che si ricordano delle mortibianche solo quando le vedove si vanno ad arrabbiare? quando si legano con le catene a palazzo chigi? o quando muore una persona che comunque nell’immaginario colletivo é qualcuno che cercava di tirarsi fuori da un sistema cristallizzato che, col cavolo che tira fuori i talenti!!! Ma, accidenti, mi raccontano pure, che loro sono le persone più pure del mondo… e intanto vanno alle manifestazioni con le loro associazioni che premiano una persona da loro decisamente non apprezzata… e che intanto approfittano dei vantaggi che la loro stessa associazione gli riconosce..
Premesso che non sono un fan del GF ne tantomeno del povero Pietro (il quale non mi stava nemmeno simpatico) ma utilizzare la sua tragica morte per l’ennesimo attacco al berlusconismo lo trovo davvero SQUALLIDO.
Di argomenti ce ne sono quanti ne vuoi potevi risparmiarti questo obrobrio di pensiero.
Mi unisco all’appello scrivete a :
http://www.antoniodipietro.com/scrivimi.php
Scrivete indignati ad :
http://www.antoniodipietro.com/scrivimi.php
linkando questo blog,probabilmente DiPietro non é al corrente di cosa scrivono i suoi sostenitori e pima che un Fede qualunque faccia un accostamento é meglio informarlo.
Sono perfettamente d’accordo con Franco.Finitela e ricordatevi cosa ha fatto finora Daniele.Ha sbagliato e allora lo uccidiamo??.Seguendo il suo blog, fin da quasi l’inizio, constato che di errori ne ha fatti pochini.Ha tutto il diritto,anche se non coindividiamo,di dire la sua.Forse mentre la diceva ben sapeva che avrebbe suscitato reazioni eppure l’ha fatto lo stesso.
Non conoscevo Taricone se non superficialmente né ho mai guardato il Grande Fratello. Tuttavia la mancanza di rispetto per la morte di un uomo, chiunque esso sia, ti qualifica come una persona piccola piccola, che accecata dall’antiberlusconismo fa di tutta l’erba un fascio. Sono contro Berlusconi anche io e leggevo volentieri questo blog…fino ad oggi. Un uomo ha diritto di fare quello che vuole nella vita, anche lanciarsi con un paracadute che é una attività che molti fanno. Sono tantissime le attività potenzialmente pericolose anche se legate allo sport o allo svago, chi sei tu per giudicare? se io fossi la figlia di Taricone ti farei causa o per lo meno ti manderei a quel paese. Scrivere una “lettera” provocatoria e offensiva a chi non può neanche leggerla é una caduta di stile profonda e, ahimé, devo dare poi ragione ai Berluscones sui giudizi che esprimono su di te, Berluscones a cui tu, con questa lettera stupida, inopportuna e immatura, hai servito un “assist”. Spero sempre che la causa di questa lettera sia il caldo che ti ha dato alla testa…potevi semplicemente dire che la morte di un personaggio pubblico é stata usata come pretesto dai media per non parlare di cose comunque molto gravi, ma non ti sei fermato, hai scollegato il cervello e sei andato oltre…o forse semplicemente per il troppo caldo e avendo finito l’acqua, il cervello te lo sei bevuto… Se ti é rimasta un briciolo di dignità , avrai la forza di scusarti pubblicamente. In caso contrario credo che il sottoscritto e qualche altro centinaio di persone, elimineranno questo blog dai propri preferiti.
Â
distinti saluti
Â
G
Capisco, per definire una critica puerile e gratuita bisogna essere qualcuno, e a pensarci bene, effettivamente, in bacheca, non ho lauree, non ho un’azienda da mandare avanti tantomeno 3 figli adulti.
Saranno forse questi i requisiti per usufruire del diritto di critica, giusta o sbagliata che sia?
Sorvolo sui concetti retorici da lei espressi, mi perdoni ma li trovo estremamente noiosi.
Ma voi siete dei malati…più di tutti quelli che si fanno lobotomizzare dalla televisione. Dopo secoli di cultura…non avete capito un cazz!Uno che dice vatti a leggere quello..l’altro che dice vatti a leggere quest’altro…Siete dei malati cronici…perché sapete di non essere nessuno…e che se la stessa occasione fosse capitata a voi..altro che pugno sinistro alzato…Siete dei poveracci…ve la prendete con i morti…Ma cercate di cambiare la vostra vita…cercate di riempirla con un po di sensibilità e meno ferocia…e leggeteli VERAMENTE i libri…non serve un culturame fine a se stesso…e voi ne siete imbibiti fino al midollo. Non avete nulla da insegnare..tranne che un’ignoranza alternativa. Fantocci del potere vi saluto…esistono persone intelligenti…voi non lo siete e siete pericolosissimi…
Rispondo immediatamente a M. dopodiché smetterò di commentare in quanto ammetto di essere un po’ stanca, mi sembra che si stia andando un po’ fuori tema.
- Martinelli ha un blog che seguo quotidianamente
- apprezzo le notizie che fornisce e per questo tempo fa ho anche contribuito all’acquisto del suo nuovo PC
- Â ieri Martinelli decide di postare una lettera a Taricone
-Â rimango molto colpita e, per la prima volta, decido di commentare
Dopo questa premessa, qualunque sia stato il mio commento tu non sei nessuno (non sappiamo neanche se sei maschio o femmina, infatti) per poter dire che sia puerile e gratuito. I blog sono nati proprio per ricevere commenti, tutti i commenti sono postati in modo gratuito, anche il tuo. Questo particolare secondo me dimostra quanto il tuo commento sia puerile.
Per quanto riguarda l’affermazione “GRAVE” che avrei fatto dicendo che Taricone mi aveva fatto una buona impressione dopo averlo visto 2-3 volte in TV, potrei anche essere d’accordo con te: la TV non ha niente di reale, niente. Ma siamo già fuori tema in quanto quello che io e molti altri commentatori volevamo far notare al padrone di casa é che, se é vero che non possiamo credere a quello che vediamo in TV, come può Martinelli offendere (e lo ha fatto) una persona morta, che non conosce personalmente e che evidentemente anche lui ha visto 2-3 volte “associandolo vagamente ai reality”? Per quanto riguarda poi il lancio con il paracadute anche io me ne sarei restata a casa ma questo cosa significa? Il mondo é bello perché é vario. Chi ti credi di essere per poter decidere che Taricone avrebbe fatto meglio a giocare a scacchi? Come già detto da altri magari avrebbe potuto morire uscendo di casa investito da un automobilista. Ho 52 anni, tre figli adulti e mando avanti un’azienda; sentirmi dire che commento in modo puerile mi fa quasi sentire più giovane se non fosse che chi lo scrive non ha un’idea di quello che scrive.
Chiedo scusa se ho rotto le scatole ma ho finito. Devo dire che non mi diverto neanche un granché a commentare perché poi mi sento di dover rispondere e non si finisce più. Grazie a tutti, anche a Martinelli che ho sempre ammirato. Taricone ha fatto una gran cazzata a buttarsi dal paracadute ma anche Martinelli ha fatto un bel capitombolo.
sinceramente? un cesso di articolo, infilare con forza i soliti personaggi con la morte di un cristiano cozza altamente, mi aspettavo, chessò una critica alla sua vita o a qualcosa che ha fatto, non mi piace.
Il moralismo e il perbenismo purtroppo sono sempre dietro l’angolo.
Ovviamente é fondamentale occuparsi di come si impacchetta un concetto piuttosto che provare a capirne il reale significato.
Un osservazione del genere
“ma perché quelle 2-3 volte che l’ho visto en passant in TV (probabilmente interviste) mi ha colpito il suo sorriso e il suo modo semplice di mostrarsi.”
non é patetica, é grave, e da la misura di quante persone basino i loro giudizi e di conseguenza le loro convinzioni, su quello che vedono, seppur en passant, in TV.
La tv non ha niente di reale, NIENTE.
Ah, é altresì ovvio che io non sto difendendo Martinelli, ma il modo puerile e gratuito con cui é stato attaccato……
Personalmente penso che Taricone avrebbe fatto meglio a giocare a scacchi, non avrebbe fatto un favore al mondo intero ma sicuramente sua figlia lo avrebbe ancora dentro casa, e “il suo sorriso e il suo modo semplice di mostrarsi” avrebbe continuato a far felici tante e tante persone…
Che dire, il buon Martinelli ha scritto una stupidaggine. Crocifiggerlo mi sembra troppo, speriamo non ci ricada e torni a darci quelle notizie che altrove si fa fatica a trovare.
certo melania! é come dici tu.
ringraziondoti di aver replicato alle mie farneticazioni e di avermi considerato, ti auguro una buona domenica….
P.S.
per questo che m’incazzo!!! proprio perché persone come te (e me forse….ho qualche diplomino anch’io se per questo) dovrebbero guadagnare 10 volte tanto….io non invidio nessuno e non sono nemmeno di sinistra o di destra sono solo accecato dall’odio più violento e più bastardo a causa di tutte le ingiustizie che dobbiamo ciucciarci inermi quotidianamente!!!
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Salve a tutti!
C’é una canzone di Battiato che fa “…le pareti del cervello non hanno più finestre…”.
Prendersela con un personaggio virtuale, quale era Taricone, significa essere caduti nella rete di Berlusconi & Co.
Non dite sciocchezze. Questa vostra cattiveria, questa vostra “verve” che sa di frustrazione, dimostra quanto il fascismo abbia attecchito nelle vostre menti inconsapevoli e televisizzate.
….secondo me, molti di voi hanno scelto di non farsi più triturare il cervello dalla televisione, per essere sodomizzati da internet: e infatti, la lettera porcata di Martinelli ve la siete bevuta tutta, e con piacere.
Scommetto che criticate tanto la vita di Taricone e poi la domenica andate a vedere i vostri giocatori preferiti, straricchi. Ma che discorsi fate?
Senno, ci vuole senno!
Ma sai, forse davvero ho il cervello di gallina come hai scritto tu (massimo rispetto per le galline che almeno producono qualcosa di buono e di concreto, a differenza tua) se perdo tempo a replicare alle ca**ate farcite di invidia che scrivi. Inoltre, la sottoscritta é una che, nonostante un diploma universitario e esperienza di lavoro anche all’estero, neanche ci arriva ai 1000 euro al mese. Questo per spiegare che non mi lascio accecare dall’invidia e dal facile odio che gente come voi rivolge verso persone come Pietro Taricone che si stavano realizzando nella vita anche se aveva iniziato dal criticabilissimo GF.
Ah beh lanciarsi da 600/700 metri d’altezza e venir giù in caduta libera oltre i 200/300 km/h non é rischioso?? certo metti pure tutti i sistemi di sicurezza che hanno grazie le nuove tecnologie ma se succede un imprevisto (e ai paracadutisti guarda un pò gliene capitano spesso d’imprevisti) non rischi mica di farti male un pochino…..e per le strade di marcianise se é rischioso girare in macchina é solo grazie all’ignoranza delle persone che vi circolano….se venisse rispettato il codice della strada e ci fosse un minimo di prudenza di senso di civiltà e di sorveglianza sopratutto forse le strade non sarebbero così rischiose come invece diversamente lo sono!! Inoltre siccome taricone non era un moretti o un amendola ma solo povero coglione di merda arricchito da una stronza di trasmissione che ha avuto successo grazie all’audience di persone con il cervello di gallina come te e dalle seratine in disco a fare il figo forse per questo che si poteva permettere il lusso di perdere dei lunedi pomeriggio a cazzeggiare con il paracadute e fare il galletto sul modello di point break del tipo “oh quanto sono figo a lanciarmi con il paracadute” e poi bum bello spiatellato sul suolo e tutti i coglionazzi a gridar ooohhh quanto é stato sfortunato quel povero ragazzo grande lavoratore che aveva il sogno di diventare un bravo attore…..ma baciami il culo!!!!
Quando giorni fa Pietro Taricone é morto mi é dispiaciuto moltissimo non perché fossi una sua fan – non ho mai visto il GF, non ho mai visto film e nemmeno serie televisive a cui lui abbia partecipato – ma perché quelle 2-3 volte che l’ho visto en passant in TV (probabilmente interviste) mi ha colpito il suo sorriso e il suo modo semplice di mostrarsi. Io non sto difendendo Taricone ma sto attaccando Daniele Martinelli e lo schifo di lettera a Taricone. Se non avessi letto questa lettera forse non avrei neanche più pensato a Taricone. Non me ne frega niente di chi fosse, di come aveva scelto di vivere o di morire; é vero che, come al solito in TV hanno approfittato della sua morte per non parlare dei grossi problemi che abbiamo, ma non credo sia colpa di Taricone mentre é evidentemente colpa di Martinelli scrivere cose orribili senza sapere assolutamente nulla sull’argomento. Se Taricone ha fatto sbagli nella sua vita ha pagato e anche molto presto, ma non vedo grandi differenze tra fare sesso sotto le lenzuola in TV e scrivere una lettera del genere anzi, forse mi vergognerei di più delle cose scritte in questa lettera.
Inoltre, non per difendere Taricone ma per difendere la logica, a chi scrive che “Chi nella vita vuole emergere non sceglie di essere merce in un programma per ritardati mentali (volontari) come il GF” voglio ricordare che Pietro Taricone in fondo ha partecipato al primo GF e non appena ha capito di cosa si trattava ha fatto un bel passo indietro. Ora, con il senno del poi, dopo 10 puntate di GF, si può dire che chi vi partecipa sa di cosa si tratta ma non lo si può dire di Taricone.
FUCKYOU, te lo sei forse sognato che qualcuno qui abbia scritto che Taricone era un grande. Qui si sta semplicemente cercando di far capire a Martinelli che “FORSE” non era neanche un “padre fatuo”, “un pirla” e che “FORSE” invece di scrivere questa lettera a Taricone avrebbe potuto scriverla a Barbara D’Urso, che ha sacrificato l’informazione televisiva per dedicare interi pomeriggi replicanti a mo’ di loop, con la sua fine da uomo vizioso e irresponsabile scambiata per gesto eroico solo perché “Taricone é Taricone“.
Ma se avesse scritto la lettera a Barbara D’Urso e non ad un morto di certo si sarebbe fatto notare molto meno e questo mi ricorda molto le varie critiche rivolte ad uno che non può neanche replicare.
Condivido in pieno quello che Martinelli pensa di Barbara D’Urso, di Dell’Utri, di Berlusconi ecc… ma se non sa un accidente di Pietro Taricone come può offenderlo in quel modo! Ma per favore!
Siete solo rancidi e lo si capisce dai nickname che vi siete scelti. E’ l’unica spiegazione possibile per poter apprezzare questa lettera vergognosa.
Buongiorno,anche io non sono nessuno, non ho mai conosciuto Pietro Taricone, e non ho mai commentato un blog, una lettera o una qualsiasi notizia sul web..
Nonostante questo, anch’io non sono riuscita ad andare oltre le prime cinque righe di questo ‘schifo’, io non riesco veramente a capacitarmi di come a qualcuno possa soltanto venire in mente di scrivere certe cose su un ragazzo di 35 anni che non c’é più….
Tutto questo mi fa ancora più schifo considerando che sono anch’io di sinistra e assolutamente e senza dubbio anti-berlusconiana…
P.s. Sig. Martinelli, io lei non so assolutamente chi sia, e, a differenza di quello che ha preteso di fare lei con Pietro, non ho nessuna intenzione di perdere tempo per saperlo, perché per me uno come lei é il nulla.
da quanto mi risulta, anche gli artisti dichiaratamente di sinistra (Nanni Moretti, Claudio Amendola – ma guarda un pò, Amendola pur essendo di sinistra lavora per Mediaset, giusto????) non necessitano di dover timbrare il cartellino dal lunedì al venerdì. Svolgono una professione (strapagata) per cui si ritrovano ad avere dei giorni liberi anche infrasettimanali nei quali fanno quel ca**o che gli pare, incluso lanciarsi col paracadute che non é più rischioso che guidare per le strade di Marcianise (CE) come mi é toccato di fare per molti anni e dove ho a volte rischiato la vita e mai per colpa mia.
Fuckyou, cosa dirti, sei incommentabile per cui FUCK YOU
ma uno che và al gf con in testa il mito del successo/soldi subito e facili (le solite scorciatoine vero???!!), tromba in tv, passa tutto il tempo in mutande a mostrare i muscolacci e il tatuaggione, fà il paracadutista sperimentando vele nuove pur avendo moglie e figlia (poi di lunedì di pomeriggio ergo uno che si spaccava il culo di lavoro!!!), voi come lo chiamate? Intellettuale?!!!? solo perché in un intervistina disse che al gf recitò il ruolo del macho per non passare da ipocrita?!?!!
ma andate ben a cagare!!! stà vedere che ora taricone era un grande!!!!
c’é gente che non ha soldi per pagare le bollette e và alla caritas a mangiare, lavoratori che muoiono sul posto di lavoro o rimangono disabili per portare a casa un infima pagaccia di 1000 euro e poi ci sono quelli che hanno tutto stipendi/pensioni d’oro servizi di tutti i tipi A GRATIS e brindano con bocce di cristal alla nostra facciaccia tra una puttana e l’altra il tutto condito di leggi ad personam che tanto il popolino é impegnato a sbranarsi in inutili questioni del cazzo rincoglionito a dovere tra un reality e una partita di calcio!!!!
fanculo porca puttana!!!
tanti sputi in faccia a chi difende il guerriero del mio cazzo!!
a’ pietro sei morto??? niente più bum bum!!! uno in meno che ha smesso di inquinare il mondo!!!
che brutta cosa l’invidia….
Sfattucci, anche la sottoscritta può definirsi di Caserta (sebbene nata a Napoli ed attualmente a Padova), vi ho abitato per circa 30 anni. Un mio ex conosceva Pietro Taricone da prima della notorietà , quando lavorava in palestra per “farsi na cosa é sord”, cioé per guadagnare onestamente del denaro  (ha fatto anche l’amministratore di condominio prima di andare al GF). Il mio ex mi ha detto che era un ragazzo buono e volenteroso, certo, questo avveniva poco prima della notorietà ma TUTTI coloro che hanno lavorato con Pietro nei film e fiction che ha realizzato hanno riferito di quanto fosse puntuale, umile e davvero desideroso di imparare a fare l’attore. Proviene da una famiglia benestante, dici. A me risulta che il padre fosse stato ragioniere all’Alcatel e la mamma un’insegnante, abitava a Via Laviano che certo non é il Bronx ma neanche Parco Gabriella o San Leucio (e tu che sei di Caserta, sai di cosa parlo). Contesti il fatto che la mamma lo sovvenzionasse (immagino che stiamo parlando di cifre faraoniche, visto che la Sig.ra Rita disponeva del notoriamente remuneratissimo stipendio di insegnante…) per le sue uscite con gli amici…scusa ma che c’é di strano??? Nelle mie limitate possibilità (visto che da sola mantengo i miei due figli, immagino che anche questa sia una delle ragioni per le quali ammiri Pietro, il suo adorare la figlia E SICURAMENTE NON AVREBBE FATTO NULLA PER ABBANDONARLA, quindi piantatela con sta storia che i lanci con i paracadute sono pericolosi – lo é di più andare in tangenziale), anche io dò a mia figlia quasi quindicenne una piccola somma per uscire con le amiche.
Il vostro odio per Berlusconi vi obnubila chiaramente il pensiero. Pietro ha sì partecipato al primo GF (e ha fatto e detto cose discutibili sicuramente) ma non voleva essere una marionetta di Costanzo, rinunciò a 40 milioni dell’epoca e non partecipò al falsissimo show di Capodanno che registravano 2 giorni prima perché disse che si sarebbe sentito un imbecille.
Prima di scrivere delle emerite stronzate, informatevi.
Riporto un’intervista di Curzio Maltese a Taricone appena uscito dalla casa del GF nel 2000. Mi ha aiutato a capire meglio che tipo di persona fosse.
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Prego.
“Che succede se io mi rifiuto di andare al Costanzo Show e a Buona Domenica?”.
Che lei diventa un mito vero.
“Grazie, ma non é per quello. E’ che io vorrei riprendermi la mia vita, poter scegliere. Qui invece ti vogliono trasformare in marionetta, vai qua, vai là , ridi, balla, canta. Io non voglio fare l’ospite di professione, capisci?”.
Capisco, ma allora perché é andato al Grande Fratello?
“Ma che so, avevo fatto tanti concorsi per entrare ovunque, in polizia, in comune, pure un provino per Nino D’Angelo. Ma l’unico posto dove m’hanno preso é stato il Grande Fratello”.
Come viveva prima di questa incredibile celebrità ?
“M’arrangiavo. Studio legge, facevo l’amministratore di un condominio, l’istruttore in una palestra. Il mio problema era racimolare 50mila lire al giorno”.
Beh, adesso il problema é risolto. Le offrono spot miliardari, copertine, film, telenovelas…
“Uno spot lo farei, perché ti sistemi. Un film o una telenovela non so, dovrei imparare a recitare…”.
E perché mai, non guarda la televisione?
“La guardo poco. Mi piace il cinema, americano e con grandi attori: Al Pacino, Bruce Willis, De Niro… Insomma, io il Taricone che fa il macho in Vacanze di Natale non lo faccio per nessuna cifra. Ma per recitare ci vogliono anni di studio. E poi, che prezzo avrà tutto questo?”.
Già , che prezzo avrà secondo lei?
“Devo capirlo. Non ero nessuno e cento giorni dopo sono una celebrità , senza aver fatto nient’altro che girare in mutande per una casa e sparare fesserie. E adesso? Non vorrei finire sballato. Mi sento come una barchetta che é stata trainata al largo dal Titanic, da questa corazzata che é la televisione: e ora come ci torno a riva?”.
Perché vorrebbe tornare a essere quello di prima, lo sconosciuto Taricone, con cinquantamila lire di traguardo al giorno?
“Ma io mica stavo male, ero contento. Qualche soldo in più serve. La moto, ecco, mi sono comprato la moto. E poi? Le fans? Mah. Il successo? Ma la vita non é un gioco che devi vincere a tutti i costi. Io voglio rispetto. Posso pure perdere, mi basta mantenere la mia dignità . Come i samurai”.
Ma i samurai mica andavano in tv. Scusi la banalità , ma com’é far l’amore sapendo che dietro la camera ci sono milioni di guardoni?
“E’ stata l’esperienza più annichilente della vita. Per fortuna, dopo un po’ ti dimentichi. Insomma io e Cristina ci piacevamo, l’abbiamo fatto. Il pudore non é quello. Il pudore é non fare la puttana dei sentimenti, ridere o piangere a comando, magari per catturare la simpatia del pubblico”.
Non vi sentivate in un acquario?
“Era una via di mezzo fra una caserma e un Luna Park. Ma l’esperienza umana é stata positiva e al principio divertente come un gioco”.
E poi invece?
“Capisci che non é un gioco, é una cosa che ti può sconvolgere la vita. Ti rendi conto davvero di che razza di potere mostruoso ha la televisione. Partendo dal nulla e con nulla, fabbrica quello che vuole. La gente dovrebbe rifletterci di più. Altro che par condicio, chi ha in mano la tv in una società come questa può tutto. C’é da farsela sotto”.
A proposito, come la pensa in politica? Hanno detto che é di destra.
“Ero di destra da ragazzo, come lo si é allora, da idealisti, per aver letto Hegel e Nietzsche alla dannunziana. Nel ’95 ho fatto campagna elettorale per Dini a Caserta. Interessante, ho imparato un sacco di cose. Anzitutto che noi meridionali, credendo d’essere i più furbi del mondo, siamo i più fessi d’Europa, quelli che usano meno i fondi comunitari”.
Ora magari le offriranno una candidatura alle prossime elezioni.
“Perché sono andato cento giorni in diretta? Vabbé che i politici ormai dipendono dalla televisione. Ma no, non sarebbe una cosa seria. Io voglio mantenere i miei valori, fra questi l’idea che nella vita per fare un mestiere devi studiare, faticare, costruire, migliorarsi…”.
Taricone, ma lei é ‘o guerriero o un allievo di Norberto Bobbio?
“Sono uno che cerca di mantenere il senso della realtà . Il guerriero lo facevo così, per pudore dei sentimenti”.
Bel concetto, ma lo spiega meglio?
“La televisione ti rende ipocrita, capisci subito che se fai il modesto, il timido, la gente a casa ti vota e tu ci guadagni. Del resto, basta guardare a ‘sta schifezza di melassa spalmata su tutti i palinsenti. Alla fine siamo in Italia, c’é il Vaticano, il buonismo e compagnia bella. Tutti fanno i buoni, i commossi, pure se dentro c’hanno un egocentrismo allucinante e ucciderebbero la madre pur di farsi notare. Così io ho svoltato verso l’auto parodia del macho, che non deve versare la finta lacrima. E non parlo certo di Cristina, lei é davvero così, ingenua, bella. Comunque orma l’avventura é finita. Oppure comincia adesso il vero Grande Fratello, che dice?”.
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http://www.repubblica.it/persone/2010/06/29/news/pietro_guerriero_dal_cuore_tenero-5236057/
OK, ora la dico io la mia! Io sono nato a Caserta, quasi coetaneo sia di Saviano che di Taricone, che conoscevo di persona frequentando lo stesso bar ( Bar Botticelli a caserta ). Tutta questo ricamare sulla persona di Taricone ilruolo di guerriero “buono” onestamente, ed obbiettivamente, mi sembra solo effetto deimedia berlusconiani e quindi loro stessi vittime del circolo vizzioso. Non era cattivo, ma da buon Casertano doc ha annusato i soldi e ha fatto di tutto per averli! Era il classico figlio di famiglia benestante, le solite persone che vivono nell’agio completo, soldi sempre nel portafoglio( dati da mammà ).Un simil so tutto io per intenderci, uno che adorava mettersi in mostra sempre e comunque con quella falsissima ipocrisia.
E comunque per andare al grande fratello é stato appoggiato da un bel po di persone “importanti”. I soldi cambiano le persone umili, figuriamoci i classici fighettini camuffati da sammaritani palestrati ….
Questa é stata l’ennesima notizia che ha aiutato il piduista a dare man forte alla distrazione di massa che guarda caso capita propio a pennello, propio quando si sta per emanare la legge porcata del secolo, ci volevauna notizia del secolo per distrarre, e ce l’hanno avuta ….
PS: A tutti quelli che dipingono Taricone come un guerriero sammaritano, le persone le si conoscono prima di dire certe scempiaggini, quelle di Martinelli sono solo obiettive considerazioni razionali sulla vicenda. E per inciso, se tengo a mia figlia certe cose nn le vado a fare, se non le so fare-non sono pratico-non ho l’attrezzatura adatta-non era il momento e chi più ne ha più ne metta.
In Italiano si chiama incoscienza, e la si paga sempre …..
… a questo punto devo dire che avete il salame sugli occhi perché vi basate tutti sulle porcate che vedete in TV, e Taricone che lo vogliate o meno é un personaggio creato ad hoc da MEDIASET!!!!!
Sono cazzi suoi.
A me se é morto Taricone non me ne importa nulla.
Vatti a leggere le” Meditazioni” di Marco Aurelio, che ti si apre il cervello.
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Senti Caro Nessuno…va bene che il tutto si svolge in una situazione di ammorbamento mediatico…ma é morta una persona e tu non sei nessuno per trinciare giudizi sulla sua vita e tanto meno per essere irriguardoso verso la sua morte. D’altra parte sto povero cristo adesso probabilmente si trova in una più amena vita dove delle tue menate si fa una pippa! Hai mai pensato che forse un fascista sia più degno di te!Io credo proprio che sia cosi!!
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Pietro Taricone non era NESSUNO, non era De Niro (come attore) e non era Patrick de Gayardon (come paracadutista).
Era solo un fenomeno mediatico, il capostipite di un programma per DEMENTI con 10 anni di cloni.
Chi nella vita vuole emergere non sceglie di essere merce in un programma per ritardati mentali (volontari) come il GF.
Inoltre che moralità può avere uno che si mette a copulare di fronte ad una telecamera, seppur nel “vedo, non vedo” di un lenzuolo ?!
Quello che Martinelli vuole dire é che é assurdo che si facciano interi programmi televisivi per ricordare uno che non sapeva fare un cazzo e che era stato unicamente imposto tramite lavaggio del cervello in un programma per handicappati (per scelta).
Ciò é il simbolo del Berlusconismo: usare il video per imporre una cagata e farne merce a scopo di lucro. Creare soldi dalla merda (secca).
Taricone é meramente un SIMBOLO: l’imposizione a mezzo video di uno qualunque, senza meriti, assurto a mito, di che poi (?), solo perché fatto vedere ovunque in televisione.
La maggior parte del popolino conosce questo pirla e non conosce grandi personaggi storici, come ad esempio Marco Aurelio e Flavio Claudio Giuliano, i due maggiori imperatori-filosofi del principato/dominato Romano e le loro opere.
Ma andate a cagare, lui e voi che lo difendete.
Vedere Drive-in in confronto al GF era come andare al Louvre !!
Con questa lettera dai una grande occasione ai tuoi detrattori di dimostrare quanto sia di basso livello il tuo pensiero.
Spero per te che DiPietro non legga queste nefandezze.
Ti seguo da tempo e ho apprezzato molto alcuni tuoi servizi ma dopo questa lettera credo tu abbia seri problemi.L’uomo di cui parli era l’opposto di quello che sono diventati i personaggi dei reality.Riuscire a scrivere delle nefandezze simili per attaccare il berlusconismo mi sembra proprio una caduta di stile e lo si capisce anche dalla tua disinformazione.
Continua ad occuparti e a seguire i vari processi ma lascia perdere le cose che non conosci e non dare giudizi che non se sei in grado.
Dany le cose che dici sono piu’ che condivisibili ma mi sembra che il destinatario di questa tua sia piu’ una scusa che altro.
a mio modestissimo avviso potevi tranquillamente scrivere degli argomenti trattati senza andare ad intaccare persone che non sono + di questo mondo.
questione di sensibilità ….e per fortuna non tutti la pensiamo alla stessa maniera.
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“Caro” Martinelli,
visto che tutto cio’ che e’ Italia e Italiano, mi pare di aver capito non le piace, perche’ non va a vivere in altro paese e scrive la le sue porcate.
poco cordialmente la saluto
Cris
Una lettera veramente fuori luogo. Stia attento Martinelli, perché lei, con questo suo modo di fare, indebolisce e volgarizza la lotta al berlusconismo. Le consiglio vivamente di rileggere quello che ha scritto e, se é un uomo responsabile e razionale, di rimediare, magari con delle scuse.
Taricone era una persona splendida, al cui tragico destino s’é unita, purtroppo, la beffa d’una morte strumentalizzata. Si, strumentalizzata, per distogliere l’attenzione da cose molto gravi, come la condanna per mafia di Dell’Utri.
Solo per questa bieca strumentalizzazione, io avrei difeso e onorato quel povero uomo, che evidentemente per alcuni era colpevole di essere famoso, e non infierito con tanta veemenza, come invece ha fatto lei. Saluti
Ma poi, domando, la colpa di Tarricone sarebbe quella di essersi lanciato col paracadute tout-court?
Ed allora perché non fare una lettera di denuncia verso tutti i paracadutisti? Perché non chiedere l’approvazione di una legge che vieti ad i paracadutisti di far figli ed ai genitori di fare i paracadutisti?
L’assurdità di tale scritto é talmente autoevidente che mi sento di appoggiare pienamente ciò che ha scritto Tanilulla.
soltanto un uomo colmo di rabbia e insoddisfazione di se stesso può concepire di scrivere una lettera simile..di cosa sarà fiera sua figlia o figlio?e soprattutto lei é fiero di aver scritto ciò?forse lei ha bisogno di aiuto,ma non é questo il modo giusto per chiederlo..in bocca al lupo..
@michele
scusa avevo letto male il tuo secondo commento
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Caro Daniele, visto che si parla del tubo catodico che non vedo in maniera costante da circa 3 anni (e non vedo del tutto da 6 mesi): ti piace vincere facile, eh?
Qualunque sia il tuo giudizio sulla persona di Tarricone, chiamarlo in causa per tutte le nefandezze di questo mondo mi sembra, scusa tanto, una grande cazzata. Criticarlo poi per aver fatto qualcosa che “nessuno gli ha imposto” col paracadute e per questo definirlo “padre fatuo”, nella sicurezza che non potrà mai risponderti o denunciarti per diffamazione, é un’azione di una infantilità che mai avrei immaginato tu possedessi.
Che altro dire… tanti auguri.
“caro Taricone, nessuno ha notato che lei é morto di lunedì, durante un pomeriggio di svago per la disgraziata idea di azzardare una mossa col paracadute che nessuno le ha imposto, se non il suo scarso senso di responsabilità nei confronti di sua figlia: una bimba di 6 anni che probabilmente, un giorno, si renderà conto di che padre fatuo ha avuto.”
“Un valido pirla da vivo rimane valido pirla anche da morto.”
Non mi sembra che non l’abbia commentato come persona…
Taricone era intelligente o stupido? Colto o ignorante? Grezzo o raffinato? Volgare o semplicemente schietto? La sua era sincerità o puierile incontinenza verbale? Chi lo sa… tutto sommato sono questioni irrilevanti. Non ho visto un fotogramma del GF e francamente non mi frega niente di chi era Taricone. So solo che la sua morte é una tragedia come lo é quella di qualsiasi persona che muore a 35 anni. Ho pensato anch’io alla figlia di sei anni, ho pensato anch’io che é da irresponsabili lanciarsi col paracadute se hai una bambina da crescere. Io non lo farei mai, non é giusto che per una tua fregola a pagare siano una donna rimasta sola e una bambina rimasta senza papà . Devi pensarci a queste cose. Non venitemi a dire che non devo giudicare. Perché no? E’ un’ipocrisia. Tutti noi giudichiamo continuamente, diciamo che non si deve giudicare solo quando il giudizio degli altri ci urta, ma anche i commenti al commento del commento sono giudizi, quindi lasciamo perdere, giudichiamo e confrontiamoci. E’ morto un uomo discusso, uno che ha scelto di vivere una vita in primo piano, uno che ha preso il treno del successo al volo, senza farsi troppe domande. Buon per lui. Ma pretendere che adesso se ne parli solo in termini compiacenti perché é morto non mi pare onesto. Non accosterei la morte dello sconosciuto macchinista a questa, mi sembra improprio. Se incontrassi la vedova e la figlia di Taricone abbasserei la testa e le abbraccerei, esattamente come farei con la figlia o la vedova dell’ultimo dei disperati. Esattamente come farei con Stefania che ha commentato qui sopra. Con il rispetto e la compassione che si devono di fronte alla morte. Ma qui non siamo a casa di Taricone, qui siamo su un blog e non é il posto per le condoglianze e le frasi di circostanza. Parliamo del personaggio pubblico Taricone, che ha scelto di impersonare un ruolo di un certo tipo, e questo comporta che se ne possa parlare con una certa libertà . Non condivido tutto quello che Daniele ha scritto (a volte é un po’ provocatore), ma certamente condivido l’atteggiamento anticonformista che esce fuori dal coro dei piagnistei. Alcune cose andavano dette, e questo é il solo posto in cui le ho lette: il rincoglionimento televisivo, la sovraesposizione mediatica, la subcultura televisiva che hanno creato l’Italietta serva in cui viviamo, e di cui Taricone é stato comprimario… se non adesso, e al netto della retorica su Gino Strada e Saviano (persone per cui nutro una stima e un’ammirazione sconfinata), quando andrebbero dette queste cose?
Cara Alberta,
Mi spiace che non riesci a leggere bene il mio commento. Io non ho commentato Taricone come persona ma quello che é diventato agli occhi del popolo.
Forse anche tu hai qualche inconscio preconcetto. Buonanotte.
Ok, difficilmente trovo il tempo per commentare i post nei miei blog preferiti; ma oggi non riesco a smettere di pensare a questa “cosa” che hai scritto e quindi “devo” commentare per la terza volta. Ho letto anche gli altri commenti e ho riletto per la seconda volta tutta la lettera. E’ decisamente peggio di quanto avevo capito la prima volta. E’ veramente terribile. Come si può scrivere: “caro Taricone, nessuno ha notato che lei é morto di lunedì, durante un pomeriggio di svago per la disgraziata idea di azzardare una mossa col paracadute che nessuno le ha imposto, se non il suo scarso senso di responsabilità nei confronti di sua figlia: una bimba di 6 anni che probabilmente, un giorno, si renderà conto di che padre fatuo ha avuto.
Caro Taricone, queste considerazioni le avrei fatte anche se lei si fosse salvato, come sarebbe stato meglio. Per me non fa differenza vita e morte. Un valido pirla da vivo rimane valido pirla anche da morto. Pure qui, in questa penisola di falsi miti, di luoghi comuni e di non luogo a procedere, ammorbata da un esercito di tele-deficienti dediti all’applauso e al vacuo piagnisteo.
La sua rovinosa caduta, caro Taricone, rimarrà purtroppo la miglior trasposizione dell’Italia berlusconiana e post ideologica che andiamo vivendo. Pur non avendola mai conosciuta, caro Taricone, le posso dire che quello schianto a terra diffuso a reti unificate é stato il milgior reality italiano che lei poteva offrire alla platea.”
Ma come ti é venuta in mente una cosa del genere?Â
devo dire che questa volta l’aritcolo non va. Sarei stato pienamente d’accordo se il concetto della lettera si fosse fermato allo sfruttamento della morte di Taricone per nascondere i problemi piu gravi che attanagliano il ns paese. Ma arrivare ad offendere un uomo appena morto per la passione di uno sport che lui praticava da molto tempo, mi dispiace dirlo ma é una grossa caduta di stile da parte del sig Martinelli.
CARO SIG. MARTINELLI,
LEI E’ UN GIORNALISTA, UN “BLOGGER”, DICE. BENE SE PERMETTE SPEDEREI QUALCHE PAROLA SULLA SUA LETTERA. INDECENTE, LEGGEVO IN QUALCHE COMMENTO…. FORSE. DISINFORMATO…CERTO. SCIACALLO AGGIUNGEREI. E VENGO AL PERCHE’. MOUORE UNA PERSONA DI CUI, DICE DI NULLA O POCO SAPERE, SI INFORMA BREVEMENTE, LEGGIAMO, DEI SUOI TRASCORSI TELEVISIVI, E DUNQUE NE APPROFITTA PER I SUOI SFOGHI. NON ENTRO NEL MERITO DEI SUOI ARGOMENTI, NON E’ QUESTO IL PUNTO. IL PUNTO E’ IL MEZZO, L’ALTRUI MORTE, CHE NON E’ GIUSTIFICATO DAL FINE.
FINISCO CON UN INVITO. PERCHE’ NON INDAGA MEGLIO, SULLA MMORTE DI QUESTO RAGAZZO’ PERCHE’ NON CERCA DI CAPIRE COME MAI UNA MORTE COME TANTE ABBIA SUSCITATO COLLETTIVAMENTE UNA TALE CORDOGLIO? LE PROPONGO UNA RISPOSTA. PIETRO TARICONE ERA UN RAGAZZO DI PROVINCIA, E CHE PROVINCIA IL CASERTANO !! IO CI VIVO NE PARLO A RAGION VEDUTA. DI BUONA FAMIGLIA, TARICONE, CON DEI VALORI SANI E SI CAPISCE SENTENDOLO PARLARE, MUSCOLOSO MA COLTO, BELLO MA PREPARATO, E CON UN OBBIETTIVO CERCARE UNA STRADA PER REALIZZARE IL SUO SOGNO. L’AVEVA TROVATA ED EVIDENTEMNTE RISULTAVA PER QUESTO FONTE DI AMMIRAZIONE. UNO QUALUNQUE DI NOI CHE CE LA FA….PERO’ CHE BELLO… E’ QUESTO CHE HA PENSATO LA GENTE E’ PER QUESTO CHE OGGI LO PIANGIAMO, E PIANGIAMO PER LA SUA PICCOLA. MI DISPIACE PER LUI MA, ME LO LASCI DIRE ANCHE PER LEI SIG. GIORNALISTA.
E’ la prima volta che commento un post letto su internet ma mi permetto di scrivere queste 2 parole solo perché Lei si é permesso di offendere una persona morta da meno di una settimana.
Innanzitutto prima di parlare si dovrebbe informare. Pietro Taricone non ha vinto la prima edizione del Grande Fratello, ma é stato il vincitore morale per tanti motivi: un ragazzo del sud, con sogni ed ambizioni, che é riuscito ad essere se stesso in 100 giorni e che ha dimostrato dopo essere uscito dalla casa che non é solo bello. Sono la prima che ammette che Taricone non era un grandissimo attore ma sicuramente merita rispetto. Per la sua umanità , per la sua intelligenza e perché ha fatto di tutto per emergere con rispetto e studiando.
Nelle sue parole trovo un filo d’invidia. Sicuramente riderà leggendo questu’ultima affermazione. Ma credo che forse anche lei ambisca ad avere tutto l’affetto della gente dimostrata a questo ragazzo in questa infelice tragedia…tutti i giovani ricordano Taricone non come un eroe nazionale da commemorare ma come un qualsiasi ragazzo goffo, forse anche un po’ ignorante ma sicuramente onesto e sincero.
E mi dispiace anche che si sia permesso di parlare di una bmbina di 6 anni.
Onestamente, da orfana di genitore dall’età di 7 anni, so che il padre in qualsiasi circostanza sia morta…sarà sempre un “eroe” per se stessa e non trovo giusto che si permetta di dare un giudizio.
Sinceramente, preferisco avere un padre morto per un lancio sbagliato che uno che si mette a scrivere frasi infelici sulla morte di un UOMO. Non di taricone ma di un UOMO DI 35 ANNI.
daniele, il fatto stesso che io sia su questo blog dovrebbe già di per sé escludermi dalla cerchia dei “berlusconiani”, tuttavia non sono per nulla d’accordo col tuo articolo. pietro taricone sarà pure stato un concorrente del “grande fratello” ma non per questo lo si deve iscrivere nella larga cerchia degli “omini dell’audience”. anzi. ricordo con precisione che il suo sogno era fare l’attore. niente di più. tutto ciò che ha fatto dopo la sua uscita dalla famigerata casa era solo un cercare disperatamente di riuscire in quello che era il suo desiderio. ci é siuscito. forse non con brillanti risultati, ma ci é riuscito. ora mi si può sicuramente obiettare che il diventare attore dopo una apparizione al grande fratello non sia decisamente una roba normale. se ne può discutere, e mi trovereste anche d’accordo, dato che comunque sia ci sono fior fior di attori che escono dalle scuole di teatro e si ritrovano disoccupati. ma non mi sento di definire taricone un emblema del berlusconismo e della cultura dell’apparizione. al massimo lo inserisco fra le vittime del berlusconismo.
Questa lettera é assolutamente indecente. Quale colpa ha Pietro per lo spazio mediatico che ha avuto la sua morte? E’ stato criticato per tanti anni e ora nemmeno può morire in pace perché altrimenti lo si incolpa di aver avuto troppo spazio in televisione come se lo avesse deciso lui? Devi dire che ci sono persone (es. Barbara D’Urso o Alessio Vinci) che hanno approfittato della morte tragica di una persona per fare share ed é questa la vera vergogna! Non il fatto che Pietro sia morto! Per quanto riguarda il modo in cui lui é morto di certo non spetta a noi giudicare. Ognuno di noi ogni giorno si mostra irresponsabile su qualcosa e la morte può arrivare anche per chi vive una vita perfetta e senza rischi. Questa lettera poi mi sembra assolutamente irrispettosa verso coloro che conoscono Pietro e stanno soffrendo per la sua scomparsa. Pensi che una notizia di politica sia più importante della morte tragica di un ragazzo di 35 anni (indipendentemente del fatto che si tratta di Pietro Taricone)? Poi mi sembra inutile paragonare la sua morte con quella di altre persone. Nessuno ha mai detto che la morte di Pietro Taricone valga più di quella di una persona comune. Ogni vita ha il suo valore ed é giusto che venga rispettata. E’ normale che tutte le morti non finiscano in televisione. Questa é la vita, non ci vedo niente di immorale! Prima di scrivere cose del genere cerchiamo di pensare al trauma che vivrà la sua bimba! Non é facile per una bambina di 6 anni accettare la morte del papà , anche se si trattava di un irresponsabile o di un “vizioso” per lei é pur sempre il suo papà . Io ho perso mio padre a 6 anni e ancora oggi so il trauma che ho avuto. Quindi invece di mettere avanti Berlusconi e Dell’Utri e incolpare un ragazzo solo per essere morto pensiamo alle persone che stanno soffrendo per lui e riteniamoci fortunati per avere ancora il dono della vita.
Ancora? Gentili signori uomini che commentano, ma siete sicuri di essere informati? Taricone icona del teleberlusconismo? Finora tre donne hanno commentato cercando di difendere Pietro Taricone non certo perché era un bel ragazzo muscoloso ma perché non era affatto come lo state descrivendo. Il mio 5 per mille quest’anno é andato ad Emergency, ho partecipato con passione al NoB Day e se frequento questo blog – apprezzandolo – non sono certo una patita di Berlusconi, ma faccio veramente fatica a leggere commenti di uomini che parlano a vanvera a causa dei loro preconcetti. Roberto Saviano conosceva Pietro Taricone ed ha scritto un articolo al riguardo su Repubblica descrivendolo come una bella persona; dubito che lo abbia fatto senza convizione solo perché un suo conoscente é morto o perché questa persona era conosciuta. http://www.repubblica.it/persone/2010/06/29/news/saviano_taricone-5245145/
Un articolo di Saviano non potrà certo convincervi del fatto che Pietro Taricone forse era migliore di quello che credete ma magari potreste considerare la possibilità di non essere bene informati.
Dubito che sia a causa di Pietro Taricone se pochi “celebrano” Gino Strada e altri; gli appassionati del Grande Fratello nella maggioranza dei casi non sanno proprio chi sia Gino Strada ma magari Pietro Taricone lo sapeva. Chissà !
E’ stato l’icona del teleberlusconismo. Ricordo i festeggiamenti e i fans che urlavano per le strade.
Quand’é che si celebrerà gente come Gino Strada e altri che pure esistono?
Egr. Sig. Daniele,
Lei ha il diritto di dare voce virtuale alle sue opinioni che non condivido.
La morte di Pietro Taricone non é né migliore né peggiore della morte di chi perde la vita sul posto di lavoro. Il fatto é che nonostante le apparizioni nei salotti televisive di Pietro Taricone siano state ben poche, da quel che diceva si capiva che era un uomo colto e non saccente, alla mano, amava gli animali e si é anche prodigato per il malandatissimo canile di Caserta.
Lei neanche sapeva che Pietro non aveva vinto il primo GF, ha focalizzato il suo post sul fatto che i media abbiano dedicato (per lei) troppa attenzione alla sua morte  e sul fatto che una bambina crescerà senza padre per un semplice capriccio o presunzione di onnipotenza del Sig. Taricone. Pietro Taricone era un ottimo padre, io non so per quale preciso motivo non ha fatto quella virata quando la doveva fare, ma io so che non avrebbe mai corso rischi inutili, lui amava la vita.
Ora scrivete pure che non ho afferrato il senso del post, fate quel che vi pare. So di essere una persona semplice e non mi vergogno a dire che mi é dispiaciuto moltissimo per la morte di Pietro Taricone, senza nulla togliere a tutte le persone che muoiono sul lavoro, di cui purtroppo non ci é dato conoscere la loro vita ed il loro carattere.
Non sono assolutamente d’accordo.
Non ho mai guardato il Grande Fratello, neanche la prima edizione, e odio tutte le stupide trasmissioni che ci propinano in TV. Ho anche smesso di pagare il canone. Visito ogni giorno il tuo blog e condivido praticamente tutto quello che scrivi.
Devo però dire che su Taricone forse ti stai sbagliando. Innanzitutto é evidente che non sei molto informato (vedi il commento di Orietta che é corretto). Non ho mai seguito Taricone ma, anche avendolo visto due-tre volte per caso in TV, non sono mai riuscita ad associarlo agli altri ragazzi del Grande Fratello o di Amici ecc… Non sono neanche troppo delicata ma sinceramente ho fatto un po’ fatica a finire la tua lettera ad un povero ragazzo morto che forse non ha salvato il mondo ma non rompeva neanche troppo le scatole. Mah!
@ORIETTA
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intende il vincitore MORALE!!
e comunque non hai afferrato appieno il significato della lettera….ma che te lo dico a fare se ti fermi al più inutile dei dettagli!!!
Â
“…ammorbata da un esercito di tele-deficienti dediti all’applauso e al vacuo piagnisteo”
quod erat demonstrandum!!!!
NON ABBIAMO SCAMPO!
Sei un grande Daniele! Complimenti bellissima lettera!
Buona sera,
giusto per sostenere l’informazione corretta e libera, mi permetto solo un appunto. Nel provare a leggere il suo scritto mi son dovuta fermare alle primissime righe. Il soggetto (Taricone) non ha mai vinto la trasmissione che, comunque, gli diede “fama” nel nostro paese. Come si fa a dar seguito e credito al resto dello scritto? Io non ci sono riuscita…
Cordiali saluti
Â