In tivù il “problema” é Di Pietro

Stralci di dibattito televisivo a Telelombardia con Alessandro Sallusti. La sua tesi é che Di Pietro di fronte ai magistrati si comporta come Berlusconi perché “pretende di avere ragione“. Insomma, in Italia il problema sono le denunce trite e ritrite di Elio Veltri per presunte irregolarità  nella riscossione dei rimborsi elettorali nei confronti di Idv, già  oggetto di numerose ordinanze e sentenze di assoluzione. Della cricca di tangentisti, piduisti, corruttori, corrotti e puttanieri che ci governa niente. Non sono loro il problema dell’Italia (in tivù).


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10 Commenti a “In tivù il “problema” é Di Pietro”

  1. helena f. ha detto:

    Sono contenta che l’Italia é uscita fuori dal mondiale.
    Con tutte le porcate che ogni giorno attua questo governo, (per ultimo il vergognoso caso Brancher, che per fortuna una volta tanto solleva indignazione un pò dappertutto) il mondiale sarebbe stato solo un  “ottimo” strumento di distrazione. 

  2. Massimiliano ha detto:

    Caro Daniele, sei uno tosto e preparato ma con tutto il rispetto, hai sbagliato l’approccio con uno scherano totalmente privo di onestà  intellettuale come Sallusti. E non potevi nemmno dibitarne dai. Ha ragione chi ha scritto che occorrevano frasi brevi e lapidarie, e poi parlare di “complotti” ha aperto un’autostrada al servo Sallusti, che infatti ha esordito con “questa é musica per le mie orecchie”.
    Di Pietro é diverso da Berlusconi, e questo ANDAVA SCANDITO sillaba per sillaba, perché Di Pietro quando é chiamato a rispondere di ciò che fa rispetta la Costituzione e SI FA PROCESSARE, mentre il puttaniere- corruttore no, si fa le leggi per non andare a rispondere ai magistrati delegittimandoli, delegittimando un POTERE DELLO STATO, uno dei tre poteri che sono alla base di una DEMOCRAZIA.
    E poi a  quella demente che al telefono diceva che il corruttore dà  lavoro mentre Di Pietro no, avrei fatto notare che in questo paese é proprio quello il problema, perché non esiste in nessun altro paese occidentale democratico,che UN POLITICO dia lavoro alla gente attraverso proprie aziende private.  Il politico si occupa della cosa pubblica, fa leggi generali e astratte e non per i suoi dipendenti e complici.

  3. ab ha detto:

    Grazie Daniele.
    Con Stima rinnovata,
    AB

  4. david ha detto:

    Mi dispiace Daniele ma non ci siamo proprio! Non si può andare a fare un dibattito in tv con Sallusti e cercare di argomentare ( in maniera inappuntabile, sia chiaro ) per filo e per segno, mentre sai già  che il tuo interlocutore é in mala fede e fa di tutto per non far capire il concetto ai telespettatori interrompendo sistematicamente. Con chi ha la lingua ancora marrone di escrementi del padrone non é la tattica giusta da intraprendere, bensì frasi corte e comprensibili tanto da vanificare ogni possibile imboscata dialettica. Non hai notato che mentre ti sforzavi di esplicare un concetto lui, oltre alle interruzioni, ti poneva ulteriori domande in modo da deviare il discorso?
    Hai chiesto loro onestà  intellettuale, ma ti rendi conto della contraddizione intrinseca della cosa?
    Spero ti serva di lezione per la prossima volta.
    Ciao.

  5. zx ha detto:

    Siete tutti gli stessi…
     
    Politici e lecchini dei politici
     
    I primi bramano potere soldi e figa
    I secondi sperano di diventare i primi ed intanno cercano luce al sole
     
    che pena
    ZX

  6. valerio guagnelli scanzani ha detto:

    C’e’ da dire che l’accusa di Chiesa Giulieto a Di Pietro di essere un pezzo della Casta, per la questione dei rimborsi elettorali, si ritorce contro Giulietto stesso visto che lui ne voleva una parte.
    La Verità  é che Di Pietro e questi altri litigano per i soldi dei rimborsi elettorali, soldi illegittimi, e che Di Pietro (e Veltri e Chiesa) se fosse veramente contro la casta dovrebbe rifiutare, perché sono contrari alla volontà  della gente (referendum), e sono un furto ignobile.

  7. valerio guagnelli scanzani ha detto:

    Daniele é vero o falso che Di Pietro fece firmare a quelle persone la delega con cui si pigliava tutti i rimborsi?

  8. valerio guagnelli scanzani ha detto:

    Daniele ci spieghi come mai Di Pietro non ha dato una lira dei rimborsi elettorali al gruppo di Occhetto, Novelli, Veltri, Falomi, e Chiesa?

  9. valerio guagnelli scanzani ha detto:

    Che Berlusconi e Di Pietro siano la stessa cosa é ovviamente un’idiozia… tuttavia una volta almeno anche Di Pietro si é avvalso dell’immunità …
    Vorrei poi sapere perché non pubblicate , per trasparenza, i bilanci del partito? che avete da nascondere?

  10. Luiggi ha detto:

    Mi viene sempre in mente una scena dello stupidissimo secondo episodio dell’Aereo più pazzo del mondo. Quella in cui all’aeroporto accedono un gruppo di terroristi armati fino ai denti e la polizia perquisisce una innocua vecchietta. Così é il mondo dell’informazione televisiva in Italia, aria fritta fatta di generiche questioni morali, crisi economica, microcriminalità  quando si dovrebbe parlare 24/7 di Mafia al governo.

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