Il partito dell’amore per gli psicolabili ha scippato con due slogan il nome a due partiti veri. Il primo, quello dell’amore, al suo presidente Mauro Biuzzi, custode della memoria di Moana Pozzi. Il secondo è “Per il bene comune” di Stefano Montanari. Nessuno dei due leader politici risulta abbia riscosso i diritti dal puttaniere che si è appropriato del “partito dell’amore per il bene comune” (parole sue). Roba da psicoplagio per il capo di governo con il debole per tette culi e tangenti. Quindi psicoricattabile e da sempre psiconano. Il resto della comunicazione politica del partito dell’orrore è psicodramma di massa a dosi equine di balle.
Secondo il vocabolario lo psicolabile è colui che è predisposto a turbe emotive, instabilità psichica e mutevolezza del comportamento sul piano sentimentale, volitivo e operativo. In pratica siamo tutti un po’ psicolabili con la capacità dell’autocontrollo.
Tartaglia e Maiolo sono psicolabili disinibiti, quindi secondo la logica dell’opposto, sono psicoabili a compiere gesti plateali che li rendono diversi dall’esercito di psicotimorati, individui innocui senza più nemmeno l’indole della protesta.
Tartaglia e Maiolo sono finiti rispettivamente in isolamento e in manicomio. Gli sputi e i cazzotti volati in aula in più occasioni fra branchi di disonorevoli non hanno prodotto lo stesso effetto.
Violenti o nolenti nessuno ha mai messo in isolamento Emilio Fede quando sputò dall’alto ai ragazzi di QML dopo che gli diede degli imbecilli. Nemmeno le divise che hanno manganellato studenti e operai risultano in isolamento o in manicomio. Anzi, il loro capo cannibale di polpacci Roberto Maroni risulta promosso ministro dell’Interno, nonché “membro” del partito dell’amore. Che emana fetore di tormentone per l’ennesima, fritta forma di marchetting politico. Un’ossessione ripetuta dal puttaniere psicoricattabile alla corte di Don Pierino Gelmini, il presunto patito dell’amore non corrisposto da alcuni adolescenti che lo accusano di molestie e palpeggiamenti.
Nessun manicomio e nessuna campagna d’odio per Don Giorgio, il parroco di Vignola che prima di aggredire col coltello la famiglia di amici fraterni aveva liquidato i fedeli in chiesa con un laconico “la pace sia con voi”. Ce n’era abbastanza per rinchiuderlo. Bastava sapere che celebrava cinque messe al giorno. Infatti ha ucciso il suo migliore amico e squarciato la gola alla moglie. Che non si chiamavano né Berlusconi né Ratzinger. Se in questo caso non sono psicoimpressionabili i giornalisti, forse sono psicolabili pesi e misure.
Per gli psicocuriosi ecco di seguito uno stralcio delle dichiarazioni di Patrizia D’Addario e i gusti del leader dell’amore contenuti nel suo libro “Gradisca presidente”.
«Gli piacciono molto i preliminari». La serata con venti ragazze passa tra champagne e focaccine, ciondoli in regalo e i filmati del Cavaliere: «Siamo le donne a sua disposizione». Dal salone, una compagnia più ristretta si sposta in camera da letto: «Si aggiungono le due lesbiche che dal fondo gli accarezzano i piedi. ‘Silvio’, dicono, ‘questa settimana andiamo al centro benessere? Ce lo avevi promesso’. Lui si rivolge a me e all’altra ragazza: ‘Venite anche voi? Massaggi, relax, noi cinque tutti insieme, ci divertiremo un mondo’». Patrizia non si ferma e va via con due cassette registrate.
La notte dell’elezione di Obama, il 4 novembre 2008, a Palazzo Grazioli Berlusconi racconta barzellette e canta. E mi fissa. Mi accarezza, accarezza le altre e guarda me. Le ragazze lo accarezzano a loro volta, ma lui non ha occhi che per me. Non c’è competizione, lui mi ha già scelto. (…) Mentre il film scorre lui mi accarezza i capelli, le orecchie, il viso. Mi bacia, a lungo. Poi infila le mani tra le mie cosce, di nuovo «che bella pelle che hai». E di nuovo non si accorge che sono calze. Davanti a tutti. Sono sempre più imbarazzata. Mi alzo di scatto e vado alla toilette. Di nuovo per fare pipì, di nuovo per cambiare lato della cassetta.
La stanza buia e il pigiama bianco. Esco e me lo trovo davanti. Mi blocca, torna a baciarmi, mi toglie il respiro, mi dice: «Basta, ora mando via tutti, voglio restare solo con te». Chiama Gianpi e gli dice di portare via tutti. E aggiunge: «Lei è molto bella, può avere tutto dalla vita». «È per questo che l’ho portata qui» risponde prontamente Gianpi. «Penserò io al suo progetto» aggiunge il premier, «la sua vita cambierà, ha già sofferto tanto, ha bisogno di una mano, se lo merita».
La stanza è buia, lui ama il buio. Io ho finito prima la doccia e (…) mi invita a spogliarmi. Tolgo la sottoveste lunga e resto con quella corta. Insiste perché tolga pure quella, ma io resisto. Inizia una piccola lotta, di quelle fra innamorati, tenera, non violenta. Comincia a baciarmi con passione, le labbra, il collo, il seno. Mi aiuta a togliere la seconda sottoveste, mi slaccia il reggiseno, mi prende e mi infila sotto il piumone. Capisco che vuole condurre il gioco. Fino alle 8 del mattino.
Sono molto più giovane di lui,e diciamo anche abbastanza esperta. Ma a tratti temo di non farcela a reggere i suoi assalti. Prende qualcosa? Me lo hanno chiesto molte volte. Non lo so, non ne ho avuto prova. Fatto sta che più di una volta spero che si addormenti. Ma quando sembra che dorma, lì dove avete capito gli piace di più farlo, con la testa fra le mie cosce, si riprende, corre in bagno, si butta sotto la doccia fredda e riparte. Facciamo così tante docce che la mattina dopo sono senza voce. Il mattino dopo, quando squilla il telefono, lui mi dice di non muovermi dal letto, che deve parlare con alcuni giornalisti, ma che torna. “Voglio baciarti…”.
Vota i miei articoli su Oknotizie
ambiente
antonio di pietro
beppe grillo
bugie
censura
corruzione
costituzione
crisi
critica
david mills
democrazia
disinformazione
economia
elezioni
etica
giornali
giornalisti
giustizia
governo
idv
informazione
intercettazioni
internet
intervista
legalità
libertà
lodo alfano
mafia
mediaset
napoli
partito democratico
politica
potere
privilegi
processi
processo
rai
rifiuti
salute
silvio berlusconi
società
soldi
storia
tangenti
televisione ambiente (21)
attualità (71)
economia (36)
giustizia (99)
informazione (186)
la nostra storia (30)
opinioni (90)
politica (305)
Società (45)
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
AcidDREAM 28dicembre2009
ho fatto la cagata di leggere la dichiarazione della d’addario….ora vado vomitare la colazione!!!!
LUCA 28dicembre2009
moana mi ha convinto….io voterei per il partito dell’amore, qullo vero.
è molto più convincente di misetr B e sicuramente meno ipocrita e non collusa
Carlo Giordano 28dicembre2009
Moana e Cicciolina non mi sembrano affatto spudorate o bugiarde. Se ci fosse ancora quel partito dell’amore, lo voterei senz’altro. Più amore e sesso per tutti. Ora capisco perché il premier è amico di Gheddafi e del popolo libico, e anche perché vuole a tutti i costi risarcire i danni bellici subiti a causa dei nostri avi guerrafondai. Per male che gli vada in Italia, una Hammamet libica può sempre rimediarla, comprensiva di harem, appropriato per i suoi fabbisogni personali da super-mandrillone impenitente. Berlusconi insomma è super-dotato, quasi in tutti i campi, specialmente quelli che gli fanno più comodo e che contribuiscono al suo piacere e al suo benessere. Bisogna prenderlo sul serio – ha ragione Corrado Guzzanti – “c’è gente che si ammazza di lavoro venti ore al giorno per distruggere questo Paese. Perché non lo vogliamo prendere sul serio?” Secondo me, Berlusca è un uomo forte e certamente non prende il Viagra. Non ne ha bisogno, checché ne dicano i sovversivi rossi che fanno un uso criminoso dell’informazione. Mi consenta… il premier è una persona energica e intelligentissima, purtroppo per l’italia, dato che non usa le sue grandi doti fisiche e intellettuali per il bene del Paese. Credo che dobbiamo ormai abituarci ad un mondo alla rovescia.
Mangano e Dell’Utri onorati come eroi;
Falcone e Borsellino tacciati come eversivi e anti democratici;
prostitute fatte ministro;
Mafiosi e uomini d’onore fatti onorevoli;
L’onestà dichiarata illegale;
il rispetto della costituzione abolito;
tangenti e mazzette incentivate tramite DDL appropriati;
i ricchi e i preti pedofili beati-fica-ti;
i precari e i poveri (di sostanza o di spirito) privati anche del Regno dei Cieli…
Sono d’accordo sul fatto che i così definiti psicolabili abbiano meno sovrastrutture mentali, più sensibilità e soprattutto antenne proprie; non sono condizionati molto dal grigiore psico-attitudinale del gregge e dalle antenne tele-invasive sparaballe del premier.
davide 28dicembre2009
….io mi ricordo anche di un certo del noce che diede una microfonata sul naso di un inviato e non venne messo in isolamento…e poi anche un certo alberto tomba (allora carabiniere) tirò una coppa spaccando la faccia ad un fotografo e non perquesto fu messo in un manicomio….siamo alle solite…2 pesi e 2 misure la giustizia dipende dalla popolarità, dalla posizione sociale e dai soldi…..che schifo!
freeman 28dicembre2009
e pensare che lo psiconano infame a quanto pare non sta affatto male…ma è un bravo attore e capace di tutto…
Roberto G. 28dicembre2009
Infatti e se ci fosse un’opposizione vera pretenderebbe che si facesse chiarezza su questo pseudo attentato altro che dialogo per le riforme, che poi non è altro che emanare delle leggi che mettano al sicuro questo individuo losco.
dzombie 28dicembre2009
torce e forconi non guardano in faccia a nessuno. andiamoli a prendere shelly’s style
freeman 28dicembre2009
l’opposizione vera era in piazza il 5 dicembre e infatti il pd non c’era…e il regime infame purtroppo continua…
trarco mavaglio 28dicembre2009
Ho montato un video sulle dichiarazioni sul passato di SINISTRA sia del Ministro Bondi sia del sottosegretario Bonaiuti perchè sono passate inosservate.
Secondo me è importante metterle in rilievo e ricordarle quando Berlusconi si scaglia contro la sinistra ed i comunisti..
- Titolo:
“Sandro Bondi e Paolo Bonaiuti: due “comunisti” nel Governo Berlusconi”
- Link al video: http://www.youtube.com/watch?v=i1IslklU9Ik
christian 28dicembre2009
caro daniele,
sono oramai mesi che ti leggo quasi quotidianamente, e devo dire che hai messo su un bel blog. leggo te ma leggo anche i commenti, che come è giusto che sia, esprimono opinioni diverse. siamo in un paese LIBERO, ci mancherebbe..
vengo al punto: gente come te, travaglio, grillo, ricca ( altri non ne conosco) scrive la verità, altrimenti la lista delle querele, delle denunce sarebbe infinita.ma, c’è un ma…
continuare ad appellare tutti i giorni i l premier con i soliti neologismi, o aggettivi o soprannomi, per quanto motivati, a me personalmente ha stufato. faccio un esempio:piduista. ma quanti in italia sanno cosa era ed a cosa serviva(o sarebbe servita la loggia PROPAGANDA 2)?
CREDO CHE A QUESTO PUNTO CONTINUARE A DIRE CIò CHE è STATO E CIO CHE è ATTUALMENTE CHI CI GOVERNA, SIA INUTILE.
sembra di vivere in una bolla di sapone. è tutto irreale. si spargono tonnellate di letame su questo o quello ma alla fine non cambia nulla.
mi piacerebbe leggere di qualcosa che accade senza intuire tra le righe una sorta di ossessione che vi contraddistingue. voglio dire: è tanto importante quell’uomo che merita il pensiero fisso di tutti?
si monterà mica la testa?
ognuno è artefice del proprio destino, ed in quanto italiani ce lo siamo cercato questo destino. ne pagheremo le conseguenze?
forse. ma continuare con il rancore permanente non serve a nulla. credo che farebbe bene alle vite di tutti non pensarci neanche. ne guadagneremmo in salute( e con questa ultima frase ho fatto capire come la penso)
notte
Jenny 29dicembre2009
Il Partito dell’Herpes casomai.
sabrina 29dicembre2009
In isolamento ci hanno messo noi…senza quattrini in tasca è grassa se usciamo di casa per fare la spesa!!!
freeman 29dicembre2009
>credo che farebbe bene alle vite di tutti non pensarci neanche.
difficile non pensare a un governo infame che sta rovinando il paese… cmq ognuno è libero di pensare a quello che vuole…
freeman 29dicembre2009
http://www.pieroricca.org/2009/12/29/via-craxi/
………..
MoniaPBC 4gennaio2010
Ogni giorno mi ritrovo qualche furbetto del partitino che cerca di rifarsi una verginità utilizzando il nome della lista (realmente) civica della quale faccio parte. Così mi ritrovo “Per il bene comune” in casa del PD, di qualche ex Verde, di IDV ed ora…anche del PDL. A riprova che sono realmente tutti uguali nell’amor “proprio”. Tutti bravi, bravissimi a parole; tutti similmente osceni nei fatti, che vanno in una direzione diametralmente opposta al bene “comune”.
Noticina a margine: sono orgogliosa del fatto che Stefano Montanari sia stato il candidato premier di Per il bene comune alle scorse elezioni politiche, ma non è corretto attribuire ad una persona che non è nemmeno aderente la “proprietà” del soggetto politico “Per il bene comune” (fondato nel febbraio 2008 da Fernando Rossi, Daniela Nani e da me)