Ho guardato il tuo video su youtube ma non sono riuscita a indignarmi piu’ di tanto perche’ la colonna sonora che lo accompagna e’ una delle mie canzoni preferite in assoluto.
Gioacchino Genchi: “I veri poliziotti che hanno fatto quella cattura si sono vergognati e se ne sono andati e mi hanno telefonato, mi hanno detto qui stanno facendo uno schifo, perchè hanno organizzato una messinscena davanti alla questura, portando le persone loro, con i pullmann, per organizzare quell’apparente solidarietà alla polizia. Ma vi rendete conto di cos’è l’Italia? Che livello di bassezza abbiamo toccato? Che livello di mistificazione?”
SONO DISPERATI SILVIO LI VUOLE LASCIARE PER ANDARE A PANAMA…SI SONO RIUNITI PER PREGARE CHE CIO NON AVVENGA, ESCLUSIVO VIDEO SU YOU TUBE. COMMOVENTE
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La cosa più mostruosa…per me non sono queste presunte singergie tra il Berlusconi e il Dell’Utri agli esordi con figure di primissimo piano della criminalità organizzata.Massimo Travaglio è quasi 20 anni che scrive libri su quei contatti e sugli sviluppi giudiziari connessi e le persone che volevano informarsi o crederci lo hanno già fatto.
Quello che mi deprime e mi nausea invece sono questi due arresti…il giorno della testimonianza…il giorno del B-Day…di Nicchi e Fidanzati..ma soprattutto quello di Nicchi che era considerato da molti l’astro nascente…il nuovo futuro capo supremo della mafia.Berlusconi un giorno non sarà più Capo del Governo.Ma con lui non andrà mai via una struttura sociale che considera il crimine parte integrante e sostenibile della vita economica di un paese.Arrestare i boss destabilizza il controllo del territorio.Il vuoto di potere scatena la guerra tra bande….e viene fatto…solo quando…c’è in ballo un interesse più grande.
Ribadisco il concetto già espresso nel thread precedente.
Il governo Berlusconi con le recenti catture dei mafiosi non c’entra nulla.>/b>
La magistratura e le sue appendici, se libere di lavorare, esercitano il loro potere nei confronti della criminalità organizzata sono questi gli unici titotolari del successo della lotta alla mafia.
E’ l’apparato della giustizia che parte dal basso, da quei gruppi di uomini delle forze dell’ordine che privandosi della libertà privata lottano per quella pubblica, da quei magistrati e giudici che sentendosi servitori dello Stato adempiono al loro incarico con spirito di sacrificio e responsabilità.
Le indagini che hanno portato ai recenti arresti dei mafiosi sono in piedi da anni, meticolosamente studiate e custodite da tutti gli organismi preposti.
Di certo non è stato il governo Berlusconi a determinarne l’arresto e come è suo solito Silvio Berlusconi e suoi accoliti si arrogano il diritto di meriti che non sono i loro.
Proprio con le leggi che sta cercando di varare il governo si sta invece cercando di frenare la macchina della giustizia. Processo breve, intercettazioni, beni della mafia, scudo fiscale sono tutti provvedimenti del Governo Berlusconi che vanno contro il senso di giustizia che in Italia sempre più spesso viene messo a dura prova.
Silvio Berlusconi devi solo stare “muto”, chianare la testa e vergognarti, schifoso opportunista!
Quando (e soprattutto se) il signor B. cadrà le sue pecore (Minzolini, Fede, Gasparri come citato) non cambieranno lavoro o stato, saranno semplicemente reciclati dal nuovo padrone, ed il gregge si adeguerà alle nuove linee politiche… d’altra parte uno schiavo non muore con il suo padrone ma viene assorbito come schiavo dal vincitore.
Questa è l’Italia!
A tirare troppo la corda c’è chi è finito appeso a Piazzale Loreto.
Poi seguono le purghe (e sarà interessante vedere dove si nasconderanno i vari Minzolini, Fede, Gasparri & C…), poi la rinascita.
La Storia si ripete ma l’Uomo non impara mai niente.
tutto il significato della manifestazione assolutamente popolare è stato ridotto ad una guerra di numeri, come al solito… I telegiornalai Raiset hanno relegato la notizia in coda, assieme alle gossip news, dando risalto solo alla propaganda di regime per gli arresti ad orologeria dei boss mafiosi!!!
Ormai in un anno e mezzo di questo ignobile governo sono diverse le manifestazioni contro questa feccia, eppure loro continuano ad inneggiare al mandato popolare!!! C’è da dire e ricordare che quando ci saranno le prossime politiche toccherà andare a votare, in massa, basterà solo questo per cancellare il mafioso di Arcore dall’Italia!!!
Le parole di Calderoli, che afferma che oltre 50 milioni di Italiani sono comunque rimasti a casa mostrano l’assoluta ignoranza e l’assoluta pochezza dei nostri attuali governanti!
OT: mmm…Sanremo. Stamattina c’era la mezza maratona del mare. Eri in gara? Ti ho visto nel video con la tuta e allora ho sbirciato il calendario su podistidoc.it. C’era questa gara stamattina e allora ho fatto 2 2. Come è andata?
la tua proposta di non fermarsi al no-b-day, va bene, certo che sia piu risolutivo l’andare a fare domande scomode a piazza montecitorio che non il no-b-day è tutto da vedere.
Quello che proponi tu non mi sembra cosi rivoluzionario o cosi risolutivo. E’ una cosa in piu’. Tante piccole cose da integrare.
La svolta ci sarà quando le persone non voteranno piu’ per questi partiti, ma questo è difficilissimo da realizzare. La paura ha la meglio sopra il raziocinio.
Dopo il passaggio del Riesame il presidente della Corte di Cassazione, Vincenzo Carbone si premura di comunicare a Lombardi la data dell'udienza sul ricorso Mondadori ai 400 milioni di multa per tasse evase dal gruppo. Per questa premura Carbone riceve in dono olio e promesse per il futuro su mandato della P3 dei cosiddetti "4 pensionati sfigati".
Lombardi al telefono dirà a Martino: "Qua dipende da Vincenzo...".
E in assoluta confidenza Lombardi chiederà al presidente di Cassazione: "Preside´, quando?".
Intende la data del ricorso.
E Carbone: "Il 28 gennaio".
Lombardi: "Ah, 28 gennaio... e n´à putimmo fa´ nu poco prima e ve´?".
Lombardi dirà ancora a Carbone: "Ieri sono stato con molti amici bravi e dicono che tu dovresti stare altri due anni alla Cassazione per mettere a posto le cose come le hai già messe".
Il Riesame scrive: "La disponibilità del primo presidente Carbone ad andare incontro alle richieste del Lombardi discutendo con lui di un ricorso che non lo riguardava personalmente e fornendo consigli procedurali non deve stupire anche se lascia sgomenti".
Soldi lombardi per un congresso?
La Regione Lombardia sarebbe pronta a spendere 400mila euro per finanziare il Congresso della Fnsi che si dovrebbe svolgere a Bergamo nel gennaio del 2011.
Se così sarà c'è da chiedersi che ne penserà la Procura regionale della Corte dei Conti. Formigoni non piange per i tagli di Tremonti?
La Fnsi non avrebbe bisogno dei quattrini lombardi dopo aver incassato 880mila euro dalla Fieg per la vendita del “Libretto del Contratto” (83 euro a copia) ai 10.700 giornalisti che lavorano nelle testate associate alla Federazione degli editori (tranne al blogger sottoscritto). Altri 130mila euro arriveranno dalla Rai.
"Amore" per la democrazia
"Nel Pdl il dissenso non è ammesso, per chi non si adegua ci sono i probiviri."
Maurizio Lupi, devoto ciellino del puttaniere presidente del consiglio.
Che tromba d'aria a Treviso
"Granata" amica al Pdl
"Io considero attendibili le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza. Anzi: non concedere la copertura del programma di protezione a Spatuzza, in un momento delicato come questo, è stato il primo passo falso del governo. È stato un deterrente oggettivo alla continuità delle sue dichiarazioni. Se non mi proteggi è chiaro che mi metti in difficoltà."
Fabio Granata, deputato finiano del Pdl
Passettini formigoniani
Il primo marzo 2010 Formigoni, cercando di salvare la sua lista per le elezioni regionali, dice all'elemento della combriccola Arcangelo Martino: "Ma l'amico Lombardo, Lombardi è in grado di agire?». Risponde Martino: «Sì, ha già fatto qualche passaggio».
Lombardi, lo stesso giorno dice al giudice Gaetano Santamaria: «Ho già chiamato Fofò (Alfonso Marra)... gli ho detto io domani mattina alle undici stongo da te... domani arrivo io verso le undici e cercasse di chiamare questi quattro stronzi perché... presenta in mattinata il ricorso». Santamaria garantisce: «Adesso parliamo con Alfonso».Fidatevi che rubano
"Il Pdl funziona perché è il contorno di Berlusconi. Il premier ne è consapevole, quindi ai suoi uomini chiede solo di dargli una mano in sala macchine. Ha bisogno di gente fidata e moderata, anche nei furti. E' inevitabile che qualcuno rubi, ma senza esagerare." Vittorio Feltri sul Giornale 19 luglio 2010.
Sanremo, individuati i due energumeni
Grazie alle decine di segnalazioni giunte via mail ho individuato i due soggetti che mi hanno insultato al corteo di Sanremo. Il signore occhialuto che mi dà dell'Imbecille e del cretino si chiama Salvatore Mauro Albanese, un ex socialista passato a Forza Italia negli anni '90, ex vicesindaco a Taggia (IM) durante l'ultimo mandato del sindaco Lorenzo Barla, decaduto precocemente per essere stato arrestato per abuso d'ufficio e corruzione (tangenti). Lavora in Telecom.
Il secondo ragazzo che mi dà del cretino si chiama Andrea Tomatis. E' il coordinatore giovani del Pdl Imperia. Insomma, due politici in attività che dovrebbero conoscere il peso delle parole. Soprattutto in pubblico. Per questo procedo subito a quererarli. Ringrazio le decine di persone che mi hanno scritto e aiutato a individuarli. Viva la rete.
Giù Santoro, su X Factor
Alessio Gorla, consigliere Rai in quota Pdl dopo una brillante carriera in Fininvest, pur riconoscendo a Corradino Mineo di aver svolto un buon lavoro, cade dal pero su Santoro. A "Klauscondicio" dice di non sapere "a che punto è la trattativa" per la soluzione consensuale ma osserva che "nel palinsesto è stato indicato che 'X Factor' va in onda di giovedì".
C'è chi sgomita e chi mena
Alfonso Marra, futuro presidente della Corte d'Appello di Milano (detto Fofò), rivolto al vice presidente del Csm Nicola Mancino: "A quello gli devo dare un cazzotto in bocca e far saltare tutti i denti...».
Marra parla di Giuseppe Maria Berruti, membro del Csm che si oppone alla sua elezione.
Cazz(ol)ate estive
Il deputato bolognese del Pdl Giuliano Cazzola, a pochi giorni dalla commemorazione dei morti alla stazione di Bologna del 2 Agosto, attacca l'associazione dei familiari delle vittime. "Basta fischiare i ministri sul palco, altrimenti noi faremo da soli la nostra cerimonia.".
Poco dopo Cazzola si rimangia la gaffe con una dichiarazione rilasciata all'Ansa.
"Scusate ma mi sono sbagliato, non sapevo che quest´anno, per il trentennale, il rappresentante del governo non parlerà in piazza, ma solo nella celebrazione in consiglio comunale." Scelta voluta dal commissario Anna Maria Cancellieri proprio per evitare il rito dei fischi in piazza.
Pdl, un nome una garanzia
Il Pdl fiorentino è infuocato dalla più plateale rivolta "anti Verdini" della sua storia. Il pacificatore? Si chiama Gabriele Toccafondi.
Neo-P2 in salsa dialetto-leghista
Al telefono il 23 settembre 2009, preparando l'incontro neo-piduista tra Verdini Carboni e Dell'Utri, il tributarista Lombardi dice al parlamentare magistrato Caliendo: "E poi stasera chiamo Antonio (Martone) per quanto riguarda la Corte costituzionale. Amm´ fa´ nu poc´ na conta a vedé quanti sonn´ i nostri e quanti sonc i loro... andò sta o´ buono e ando sta o´ malamente... Poi vediamo come bisognerà raggiungere i contrari... ci sono tutti i mezzi possibili". Tradotto: tentativo di influenzare la Corte costituzionale sulle sorti del Lodo Alnano.
A Luca va buca ancora...
"In tutti i settori sono state prese decisioni contro chi è vicino a Fini. Anche la mia azienda, da un pò, non può più lavorare con Mediaset, mi hanno bloccato un film. Hanno fatto bene quelli di sinistra a insultare Berlusconi per dieci anni e ora hanno fatto miliardi. Io ho preso solo fregature. Ero convinto che Berlusconi volesse cambiare il Paese con la meritocrazia".
Luca Barbareschi, attore e parlamentare finiano del Pdl
Formigoni grida al miracolo
Tagli? si ma solo ai servizi per i cittadini. Per la casta i soldi si trovano sempre. In Lombardia, il governatore Roberto Formigoni, nonostante la crisi economica, vuole sponsorizzare il Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione con 234 mila euro, di cui 168 mila sono di competenza della direzione centrale relazioni esterne che fa capo a Formigoni, 50 mila competono alla direzione generale della Famiglia di suo cognato Giulio Boscagli e altri 16.200 della direzione generale delle Infrastrutture, che dipende dall'assessore regionale ciellino Raffaele Cattaneo.
Come se non bastasse, l'autorità per le comunicazioni ha condannato il Pirellone per aver utilizzato l'agenzia regionale "Lombardia notizie" nella scorsa campagna elettorale di Formigoni.
La galera? una passeggiata!
M. Dell'Utri:"Già, il carcere. Beh, se uno s’adatta. Lo diceva De Filippo, mi pare: chi l’ha detto che è un male? Ho i miei libri. L’unica mia preoccupazione è per i familiari, per gli amici veri. Per loro, si, mi dispiacerebbe. Per loro vorrei l’assoluzione. Per la gente che mi vuole bene. Per un signore che stamattina mi ha fermato per strada, abbracciandomi."
Felice Cavallaro: "Stia attento a baci e abbracci per strada.
M. Dell'Utri: "A Milano si può... A Palermo "accura" (stai attento)".
Un "Amato" andreottiano
"Certo che il nostro è uno strano Paese, perché quando un personaggio di primissimo rango come Giulio Andreotti esce indenne da un lungo processo si dice che questo capita se si confonde la responsabilità penale con quella politica, mentre quando un presidente dell’Antimafia come Pisanu si sforza di cercare responsabilità politiche laddove non ne sono state individuate di penali gli si risponde che bisogna lasciar lavorare i giudici. Ma allora che bisogna fare?".
Giuliano Amato, presidente del Consiglio nel 1992, anno delle stragi di mafia.
Il senatore della mafia
E. Lagattolla del Giornale: "Secondo Di Pietro, ora Berlusconi la farà ministro."
M.Dell'Utri: "Lasciamo stare, è un'osservazione alla Di Pietro. Che c'azzecca? Se c'è uno che deve andare in galera, quello è proprio Di Pietro. E una volta che è dentro devono pure buttare la chiave."
Dell'Utri subito dopo la condanna in appello a 7 anni per mafia.
L'eroe del reo
''Vittorio Mangano e' stato il mio eroe. Era una persona in carcere, ammalata, invitata piu' volte a parlare di Berlusconi e di me e si e' sempre rifiutato di farlo. Se si fosse inventato qualsiasi cosa gli avrebbero creduto. Ma ha preferito stare in carcere, morire, che accusare ingiustamente".
Marcello Dell'Utri 29 giugno 2010 subito dopo la condanna in appello a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.
Amarcord mondiali di calcio
Felice Cavallaro: "Un po’ pentito per la toccata sudafricana?
Diego Cammarata, sindaco di Palermo: "Un giorno di andata, uno di ritorno, una partita. I miei giorni di riposo li concepisco come voglio. Se poi ho faticato, passando due giorni in aereo, sono affari miei. Con tutto quello che succede in Italia, guarda un po’ di cosa si chiacchiera. Con tutto ciò di cui gli amministratori pubblici vengono chiamati a rispondere...".
Felice Cavallaro: "Niente sponsor?
Diego Cammarata: "Una volgare insinuazione di qualche giornale. Ci vediamo in tribunale. Io sono una persona perbene".
Una "brunetta" sul mar
Il ddl Brunetta, articolo "7-quinqies" allarga i benefici del Registro Internazionale ai proprietari dei grandi yacht che noleggiano le loro imbarcazioni "a fini turistici". "Le indagini che hanno portato al sequestro di alcune navi da sogno, tra cui quella di Flavio Briatore, potrebbero essere vanificate da questo articolo» dice il vicepresidente in commissione Trasporti della Camera Tullio (Pd). "E' una sorta di scudo riservato alle barche extralusso che potranno beneficiare delle norme pensate per le grandi navi mercantili e permettergli di competere ad armi pari con i loro concorrenti europei". Ma i megayacht non c'azzeccano con i mercantili, le portacontainer e le navi da crociera.
Insomma, sembra che il ddl voglia far rimettere la bandiera italiana al 95% dei super yacht costruiti in Italia, che per complicazioni regolamentari preferiscono dotarsi di bandiere di paradisi fiscali. Disfida ancora in alto mare.
Casco dalla luna(rdi)
Virginia Piccolillo a Pietro Lunardi per l'intervista al Corriere: "Ingegner Lunardi, lo sa che è indagato per corruzione assieme al cardinal Sepe nell’ambito dell’indagine sugli appalti di Perugia?"
"No. Non lo so". 21 giugno 2010
(Ric)atti d'amore
"Mediante la minaccia di avvalersi della sua autorità e della conoscenza di numerosi personaggi politici influenti, e promettendo favori tramite dette conoscenze, induceva Michele I. (ricostruzione simile per tutte le 12 vittime compresi i 2 minorenni ndr) a soddisfare le sue richieste sessuali, masturbandolo e baciandolo reiteratamente… Gli episodi spaziano dal 1997 al 2007, da intercettazioni telefoniche sappiamo che è dagli anni '70 che c´erano denunce di episodi di questo genere, che se ne parlava all´interno della comunità…".
Gup Pierluigi Panariello durante la requisitoria e conseguente rinvio a giudizio di don Pierino Gelmini, 16 giugno 2010, tribunale di Terni.
@paolo papillo
Ho guardato il tuo video su youtube ma non sono riuscita a indignarmi piu’ di tanto perche’ la colonna sonora che lo accompagna e’ una delle mie canzoni preferite in assoluto.
Grazie, e complimenti per il buon lavoro.
http://www.youtube.com/watch?v=DosKzyboIWk
Gioacchino Genchi: “I veri poliziotti che hanno fatto quella cattura si sono vergognati e se ne sono andati e mi hanno telefonato, mi hanno detto qui stanno facendo uno schifo, perchè hanno organizzato una messinscena davanti alla questura, portando le persone loro, con i pullmann, per organizzare quell’apparente solidarietà alla polizia. Ma vi rendete conto di cos’è l’Italia? Che livello di bassezza abbiamo toccato? Che livello di mistificazione?”
Cervignano del Friuli, 6 dicembre 2009.
vedremo cosa faranno gli italioti alle prossime elezioni… francamente non sono ottimista, ma ormai la cosa m’interessa poco…
QUI TROVATE LA SENTENZA DELL’UTRI E LE MOTIVAZIONI SCARICABILI IN PDF
informarsi per difendersi..
http://damianorama.wordpress.com/2009/03/01/la-sentenza-dellutri-la-mafia-di-stato/
ciao grazie Daniele
SONO DISPERATI SILVIO LI VUOLE LASCIARE PER ANDARE A PANAMA…SI SONO RIUNITI PER PREGARE CHE CIO NON AVVENGA, ESCLUSIVO VIDEO SU YOU TUBE. COMMOVENTE
DIFFONDERE
http://www.youtube.com/watch?v=ApsOI6ZzZ-g
La cosa più mostruosa…per me non sono queste presunte singergie tra il Berlusconi e il Dell’Utri agli esordi con figure di primissimo piano della criminalità organizzata.Massimo Travaglio è quasi 20 anni che scrive libri su quei contatti e sugli sviluppi giudiziari connessi e le persone che volevano informarsi o crederci lo hanno già fatto.
Quello che mi deprime e mi nausea invece sono questi due arresti…il giorno della testimonianza…il giorno del B-Day…di Nicchi e Fidanzati..ma soprattutto quello di Nicchi che era considerato da molti l’astro nascente…il nuovo futuro capo supremo della mafia.Berlusconi un giorno non sarà più Capo del Governo.Ma con lui non andrà mai via una struttura sociale che considera il crimine parte integrante e sostenibile della vita economica di un paese.Arrestare i boss destabilizza il controllo del territorio.Il vuoto di potere scatena la guerra tra bande….e viene fatto…solo quando…c’è in ballo un interesse più grande.
X TUTTI COLORO che di PIAZZA non ne hanno MAI ABBASTANZA! X TUTTI COLORO che del MANIFESTARE la propria PARTECIPAZIONE hanno FATTO la PROPRIA FEDE:
http://www.youtube.com/watch?v=6LYm4P8RiXk&feature=player_embedded
Ottimo video Daniele!
Ribadisco il concetto già espresso nel thread precedente.
Il governo Berlusconi con le recenti catture dei mafiosi non c’entra nulla.>/b>
La magistratura e le sue appendici, se libere di lavorare, esercitano il loro potere nei confronti della criminalità organizzata sono questi gli unici titotolari del successo della lotta alla mafia.
E’ l’apparato della giustizia che parte dal basso, da quei gruppi di uomini delle forze dell’ordine che privandosi della libertà privata lottano per quella pubblica, da quei magistrati e giudici che sentendosi servitori dello Stato adempiono al loro incarico con spirito di sacrificio e responsabilità.
Le indagini che hanno portato ai recenti arresti dei mafiosi sono in piedi da anni, meticolosamente studiate e custodite da tutti gli organismi preposti.
Di certo non è stato il governo Berlusconi a determinarne l’arresto e come è suo solito Silvio Berlusconi e suoi accoliti si arrogano il diritto di meriti che non sono i loro.
Proprio con le leggi che sta cercando di varare il governo si sta invece cercando di frenare la macchina della giustizia. Processo breve, intercettazioni, beni della mafia, scudo fiscale sono tutti provvedimenti del Governo Berlusconi che vanno contro il senso di giustizia che in Italia sempre più spesso viene messo a dura prova.
Silvio Berlusconi devi solo stare “muto”, chianare la testa e vergognarti, schifoso opportunista!
Quando (e soprattutto se) il signor B. cadrà le sue pecore (Minzolini, Fede, Gasparri come citato) non cambieranno lavoro o stato, saranno semplicemente reciclati dal nuovo padrone, ed il gregge si adeguerà alle nuove linee politiche… d’altra parte uno schiavo non muore con il suo padrone ma viene assorbito come schiavo dal vincitore.
Questa è l’Italia!
A tirare troppo la corda c’è chi è finito appeso a Piazzale Loreto.
Poi seguono le purghe (e sarà interessante vedere dove si nasconderanno i vari Minzolini, Fede, Gasparri & C…), poi la rinascita.
La Storia si ripete ma l’Uomo non impara mai niente.
tutto il significato della manifestazione assolutamente popolare è stato ridotto ad una guerra di numeri, come al solito… I telegiornalai Raiset hanno relegato la notizia in coda, assieme alle gossip news, dando risalto solo alla propaganda di regime per gli arresti ad orologeria dei boss mafiosi!!!
Ormai in un anno e mezzo di questo ignobile governo sono diverse le manifestazioni contro questa feccia, eppure loro continuano ad inneggiare al mandato popolare!!! C’è da dire e ricordare che quando ci saranno le prossime politiche toccherà andare a votare, in massa, basterà solo questo per cancellare il mafioso di Arcore dall’Italia!!!
Le parole di Calderoli, che afferma che oltre 50 milioni di Italiani sono comunque rimasti a casa mostrano l’assoluta ignoranza e l’assoluta pochezza dei nostri attuali governanti!
OT: mmm…Sanremo. Stamattina c’era la mezza maratona del mare. Eri in gara? Ti ho visto nel video con la tuta e allora ho sbirciato il calendario su podistidoc.it. C’era questa gara stamattina e allora ho fatto 2 2. Come è andata?
Caro Daniele,
la tua proposta di non fermarsi al no-b-day, va bene, certo che sia piu risolutivo l’andare a fare domande scomode a piazza montecitorio che non il no-b-day è tutto da vedere.
Quello che proponi tu non mi sembra cosi rivoluzionario o cosi risolutivo. E’ una cosa in piu’. Tante piccole cose da integrare.
La svolta ci sarà quando le persone non voteranno piu’ per questi partiti, ma questo è difficilissimo da realizzare. La paura ha la meglio sopra il raziocinio.