per cambiare davvero ci vuole una nuova classe politica, molto migliore di questa, altrimenti non cambierà nulla… ma io non posso aspettare le prossime elezioni…
Il No B Day é stato solo l’inizio della Rivoluzione Culturale che la Rete voleva. Adesso tocca a noi ampliarne gli effetti all’infinito, continuando a scambiarci idee sul web e a prendere iniziative, come referendum, presidi e altre dimostrazioni, a partecipare agli scioperi, a denunciare le malefatte del regime, a boicottare i prodotti Mediaset, atte a logorare il sistema.
Per adesso sono previste mille manifestazioni del PD per sabato e domenica prossimi, uno sciopero generale per il 15 dicembre e un No D’Alema Day per il 6 febbraio 2010 Altre idee poi non mancheranno.
Vi sembra poco? A me no. Non sono pessimista come voi. Sono convinto che stiamo per vincere.
Daniele avevi perfettamente ragione!!! Siamo finiti, come prevedibile, in pasto ai servi della disinformazione. E, come se non bastasse, é arrivato l’ennesimo “colpo di teatro” proprio mentre centinaia di migliaia di persone civili erano in piazza San Giovanni. Sono incazzatissimo e pronto per eventuali presidi giornalieri in Via del Corso!!!
IL NOSTRO INIZIO…la loro fine !
giornata indimenticabile quella di ieri, per chi ha deciso di usare la rete come strumento di ribellione e di conoscenza il risultato non poteva essere migliore.Oggi ci sentiamo come chi ha vinto una battaglia contro la diffidenza e ancor peggio contro l’indifferenza dei media tradizional-morenti e della vecchia e stantia politica, ma non adagiamoici quella di ieri era solo una battaglia non la “madre di tutte le battaglie”. Domani si ricomincia più forti e determinati e conscio del fatto che non possiamo riposare, i nostri interlocutori devono essere movimenti che interagiscono tra rete e realtà , perché la rete da voce a tutti e non solo a leader o presunti tali,al lavoro la lotta continua.
Cari antiberlusconiani e popolo simbolo dell’Italia vera vi abbraccio tutti!
Ieri si é dimostrato che le statistiche dell’oligarchia Berlusconiana sono frutto della sua propaganda mediatica per illudere il Paese del suo insindacabile consenso in realtà c’é un’Italia intera che di Silvio Berlusconi, del suo governo e dei suoi uomini ne ha veramente piene le palle!
Si é visto spesso veder manifestare il popolo contro il governo ma mai un popolo contro un unico soggetto ritenuto inadempiente e rispondente alla figura del Presidente del Consiglio italiano.
Come sempre la risposta non viene ne dai giornali ne dalle TV, ormai asservite ai poteri, ma dalla rete; quella stesse rete così tanto temuta dai poteri forti perché non vincolata e condizionata a nessuno, che non conosce padrone.
1.000.000 per gli organizzatori, 90.000 per la questura la guerra di cifre per chi ha la vista forse un pò troppo lunga e per chi invece non ci vede affatto é subito iniziata. Probabilmente la verità sta nel mezzo e nel bel mezzo del ponte dell’Immacolata ce stata comunque un’Italia che ha pacificamente dimostrato il suo dissenso contro una persona che si crede essere il padrone d’Italia e confondendo un mandato con un’investitura monarchica sta gestendo un Stato come se fosse un suo Principato.
Silvio Berlusconi é sceso in politica, nei lontani anni 90, per un suo diretto e molteplice vanataggio, con la chiara intenzione di manipolare e insabbiare tutta la sua precedente vita imprenditoriale completamente invischiata nell’illegalità . Silvio Berlusconi é sceso in politica mirando al potere dell’esecutivo con la chiara intenzione di far pagare agli italiani ciò che per diretta conseguenza avrebbe dovuto pagare lui. Silvio Berlusconi é sceso in politica per pulire il suo più che discutibile passato da comune cittadino/imprenditore e spianarsi il futuro, creando attorno a se uno Stato concepito a sua immagine e somiglianza per fare in modo che i peccati di Berlusconi diventino i peccati di tutti gli italiani.
Nella stessa data del No-B-Day veniva difusso il comunicato dell’arresto a due importanti latitanti mafiosi Nicchi e Fidanzati.
Un grande plauso al lavoro svolto dalle forze dell’ordine ma peccato che nella solerzia del comunicato si siano dimenticati di far notare che per giungere al risultato dell’arresto le forze di pubblica sicurezza hanno lavorato per anni alla cattura dei latitanti e che quindi il contributo del governo Berlusconi é praticamente uguale a quello di altri governi anzi visti i tagli ci sarebbe anche da contestare la sua indebita appropriazione del risultato ottenuto dal lavoro degli altri.
Se veramente vuole combattere l’illegalità lo dimostri togliendo il processo breve, il taglio delle intercettazioni e la vendita sconsiderata dei beni della mafia non con i proclami.
Il No-B-Day ha dimostrato che c’é un’Italia che non si riconosce in Silvio Berlusconi e che non lo vuole come rappresentante del Paese, che considera LUI come la reale causa dello sputtanamento dell’Italia e non i magistarti o la stampa estera che lo accusano.
Il No-B-Day ha dimostrato che il virtuale é più reale di quanto non sembri poiché dietro ogni schermo c’é fondamentalmente una persona che proprio grazie alla rete riesce ad avere, se vuole, una visione a 360° di ogni vicenda.
L’augurio é che la voglia di riappropriarsi di un’Italia libera da figure come Silvio Berlusconi, uomini putridi che vivono per il possesso assoluto ed il potere, non si fermi al Il No-B-Day ma prosegui costanetmente allargandosi sempre più sulla rete e anche fuori.
L’Italia, quella vera, non é quella di Silvio Berlusconi e del suo governo; dimostriamolo a noi stessi, dimostriamolo al mondo intero.
Non trovate strano che la cattura dei latitanti Nicchi e Fidanzati sia avvenuta proprio a ridosso della manifestazione? Pura coincidenza o cattura ad orologeria, come fu per “zu binnu” Provenzano?
‘Siamo 350 mila’ hanno sostenuto gli organizzatori del corteo ‘No B Day’ che da Piazza della Repubblica ha raggiunto San Giovanni in Laterano. In testa al corteo un enorme striscione viola che recita ‘Berlusconi dimissioni’ e un cartello che, facendo la parodia di una nota frase del premier, dice ‘siamo il miglior corteo degli ultimi 150 anni’. ‘E’ la prima giornata di resistenza attiva prima della spallata finale a un governo piduista e fascista’ che ‘ha comportamenti mafiosi’, dice Di Pietro. ansa
speriamo che il governo infame cada presto…
Il vero vilipendio é che persone
come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale”, ha detto Salvatore Borsellino, interrotto più volte dall’ovazione della folla.
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“Abbiamo perso pesantemente per diverse ragioni: candidati sbagliati, amministrazioni guidate male, divisioni interne. Prima bastava dire “Berlusconi”, ora non più.” Maria Stella Gelmini (Pdl), ex ministro dell’Istruzione, 21 maggio 2012. Condividi TweetRelated posts: Banche “pesci” in bara Corruzione, slogan elettorale del Pdl Regionali, legalizzate le firme false del Pdl Fini e la legalità off-shore del [...]
«Per arrestare il fenomeno Grillo, bisognerebbe trovare qualcuno che dice più cazzate di lui». Silvio Berlusconi alla vigilia dei ballottaggi 2012. Condividi TweetRelated posts: Scajola vuole Grillo Il Grillo di Enrico Letta Grillo “benedetto” dalla crisi Facci vs Grillo Banche “pesci” in bara
«Ci vuole molta attenzione nei confronti del movimento 5 stelle. A Parma, dove il neo sindaco non mi sembra un estremista come Grillo, potremmo verificare come il voto “contro” si trasforma in voto di proposta. Sono molto curiosa. Farebbero bene ad esserlo anche il Pd e il centro sinistra». Rita Borsellino, europarlamentare Pd, 21 maggio [...]
“Grillo rimbomba più che in 100 dirette televisive. Straordinario uso della rete. Fisicamente assente. Mediaticamente straripante” Fabrizio Roncone sul Corriere a commento della vittoria di Pizzarotti del M5S a Parma. Condividi TweetRelated posts: Il vento a 5 stelle Cinque stelle a cinque punte Grillo “benedetto” dalla crisi Scajola vuole Grillo Bazar di chicche su Grillo
per cambiare davvero ci vuole una nuova classe politica, molto migliore di questa, altrimenti non cambierà nulla… ma io non posso aspettare le prossime elezioni…
Il No B Day é stato solo l’inizio della Rivoluzione Culturale che la Rete voleva. Adesso tocca a noi ampliarne gli effetti all’infinito, continuando a scambiarci idee sul web e a prendere iniziative, come referendum, presidi e altre dimostrazioni, a partecipare agli scioperi, a denunciare le malefatte del regime, a boicottare i prodotti Mediaset, atte a logorare il sistema.
Per adesso sono previste mille manifestazioni del PD per sabato e domenica prossimi, uno sciopero generale per il 15 dicembre e un No D’Alema Day per il 6 febbraio 2010 Altre idee poi non mancheranno.
Vi sembra poco? A me no. Non sono pessimista come voi. Sono convinto che stiamo per vincere.
SGARBI ATTACCA SPATUZZA(IN SOCCORSO DEL NANO CORRE IL SINDACO DI SALEMI)
http://www.youtube.com/watch?v=gstBR3rF1o4
Daniele avevi perfettamente ragione!!! Siamo finiti, come prevedibile, in pasto ai servi della disinformazione. E, come se non bastasse, é arrivato l’ennesimo “colpo di teatro” proprio mentre centinaia di migliaia di persone civili erano in piazza San Giovanni. Sono incazzatissimo e pronto per eventuali presidi giornalieri in Via del Corso!!!
enorme successo del nobday, ma per ora il regime di merda purtroppo continua e questo blog ormai é quasi morto…che tristezza…
IL NOSTRO INIZIO…la loro fine !
giornata indimenticabile quella di ieri, per chi ha deciso di usare la rete come strumento di ribellione e di conoscenza il risultato non poteva essere migliore.Oggi ci sentiamo come chi ha vinto una battaglia contro la diffidenza e ancor peggio contro l’indifferenza dei media tradizional-morenti e della vecchia e stantia politica, ma non adagiamoici quella di ieri era solo una battaglia non la “madre di tutte le battaglie”. Domani si ricomincia più forti e determinati e conscio del fatto che non possiamo riposare, i nostri interlocutori devono essere movimenti che interagiscono tra rete e realtà , perché la rete da voce a tutti e non solo a leader o presunti tali,al lavoro la lotta continua.
http://www.youtube.com/watch?v=mG6VUt82Qf0
Cari antiberlusconiani e popolo simbolo dell’Italia vera vi abbraccio tutti!
Ieri si é dimostrato che le statistiche dell’oligarchia Berlusconiana sono frutto della sua propaganda mediatica per illudere il Paese del suo insindacabile consenso in realtà c’é un’Italia intera che di Silvio Berlusconi, del suo governo e dei suoi uomini ne ha veramente piene le palle!
Si é visto spesso veder manifestare il popolo contro il governo ma mai un popolo contro un unico soggetto ritenuto inadempiente e rispondente alla figura del Presidente del Consiglio italiano.
Come sempre la risposta non viene ne dai giornali ne dalle TV, ormai asservite ai poteri, ma dalla rete; quella stesse rete così tanto temuta dai poteri forti perché non vincolata e condizionata a nessuno, che non conosce padrone.
1.000.000 per gli organizzatori, 90.000 per la questura la guerra di cifre per chi ha la vista forse un pò troppo lunga e per chi invece non ci vede affatto é subito iniziata. Probabilmente la verità sta nel mezzo e nel bel mezzo del ponte dell’Immacolata ce stata comunque un’Italia che ha pacificamente dimostrato il suo dissenso contro una persona che si crede essere il padrone d’Italia e confondendo un mandato con un’investitura monarchica sta gestendo un Stato come se fosse un suo Principato.
Silvio Berlusconi é sceso in politica, nei lontani anni 90, per un suo diretto e molteplice vanataggio, con la chiara intenzione di manipolare e insabbiare tutta la sua precedente vita imprenditoriale completamente invischiata nell’illegalità .
Silvio Berlusconi é sceso in politica mirando al potere dell’esecutivo con la chiara intenzione di far pagare agli italiani ciò che per diretta conseguenza avrebbe dovuto pagare lui.
Silvio Berlusconi é sceso in politica per pulire il suo più che discutibile passato da comune cittadino/imprenditore e spianarsi il futuro, creando attorno a se uno Stato concepito a sua immagine e somiglianza per fare in modo che i peccati di Berlusconi diventino i peccati di tutti gli italiani.
Nella stessa data del No-B-Day veniva difusso il comunicato dell’arresto a due importanti latitanti mafiosi Nicchi e Fidanzati.
Un grande plauso al lavoro svolto dalle forze dell’ordine ma peccato che nella solerzia del comunicato si siano dimenticati di far notare che per giungere al risultato dell’arresto le forze di pubblica sicurezza hanno lavorato per anni alla cattura dei latitanti e che quindi il contributo del governo Berlusconi é praticamente uguale a quello di altri governi anzi visti i tagli ci sarebbe anche da contestare la sua indebita appropriazione del risultato ottenuto dal lavoro degli altri.
Se veramente vuole combattere l’illegalità lo dimostri togliendo il processo breve, il taglio delle intercettazioni e la vendita sconsiderata dei beni della mafia non con i proclami.
Il No-B-Day ha dimostrato che c’é un’Italia che non si riconosce in Silvio Berlusconi e che non lo vuole come rappresentante del Paese, che considera LUI come la reale causa dello sputtanamento dell’Italia e non i magistarti o la stampa estera che lo accusano.
Il No-B-Day ha dimostrato che il virtuale é più reale di quanto non sembri poiché dietro ogni schermo c’é fondamentalmente una persona che proprio grazie alla rete riesce ad avere, se vuole, una visione a 360° di ogni vicenda.
L’augurio é che la voglia di riappropriarsi di un’Italia libera da figure come Silvio Berlusconi, uomini putridi che vivono per il possesso assoluto ed il potere, non si fermi al Il No-B-Day ma prosegui costanetmente allargandosi sempre più sulla rete e anche fuori.
L’Italia, quella vera, non é quella di Silvio Berlusconi e del suo governo; dimostriamolo a noi stessi, dimostriamolo al mondo intero.
Non trovate strano che la cattura dei latitanti Nicchi e Fidanzati sia avvenuta proprio a ridosso della manifestazione? Pura coincidenza o cattura ad orologeria, come fu per “zu binnu” Provenzano?
http://www.youtube.com/watch?v=TIfxSbQrCjg
SECONDA PARTE
http://www.youtube.com/watch?v=TUtblYid6kQ
VIDEO GRANDE DISCORSO DI SALVATORE BORSELLINO AL NO B DAY
I 10 minuti iniziali dell’edizione serale del TG1 rimarranno nella storia della propaganda televisiva dell’era berlusconiana…
‘Siamo 350 mila’ hanno sostenuto gli organizzatori del corteo ‘No B Day’ che da Piazza della Repubblica ha raggiunto San Giovanni in Laterano. In testa al corteo un enorme striscione viola che recita ‘Berlusconi dimissioni’ e un cartello che, facendo la parodia di una nota frase del premier, dice ‘siamo il miglior corteo degli ultimi 150 anni’. ‘E’ la prima giornata di resistenza attiva prima della spallata finale a un governo piduista e fascista’ che ‘ha comportamenti mafiosi’, dice Di Pietro. ansa
speriamo che il governo infame cada presto…
Il vero vilipendio é che persone
come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale”, ha detto Salvatore Borsellino, interrotto più volte dall’ovazione della folla.