Il parlamentare Nicola Cosentino non sarà processato perché la Camera ha negato l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti.
La giustizia, e quindi gli italiani, non potranno mai sapere se Nicola Cosentino è il referente della camorra dei casalesi in parlamento.
La maggioranza dei parlamentari italiani non vuole sapere (e far sapere) se un loro collega è espressione di un’associazione mafiosa e criminale, dedita ad arricchirsi nel silenzio dell’illegalità. Tumore maligno di qualsivoglia forma di democrazia.
Se la maggioranza del parlamento nega a un magistrato di accertare collusioni camorristiche a carico di un deputato, significa che quella stessa classe dirigente teme a sua volta di essere scoperta collusa con la malavita mafiosa.
Se la maggioranza dell’attuale parlamento è espressione della mafia significa che l’Italia è governata dalla mafia: un associazione criminosa che mira ad appropriarsi del potere dello Stato tramite azioni illegali perpetrate nel silenzio e nell’omertà.
Se la maggioranza dell’attuale parlamento è espressione della mafia significa che la mafia si è già appropriata dei poteri dello Stato.
Quindi se l’Italia è così progredita rispetto alle definizioni dei vocabolari, significa che non esistono strumenti democratici per opporsi alle sue leggi e alle sue decisioni. Non esistono piazze del sabato. Non esistono raccolte firme che tengano per smuovere la mafia, espressione istituzionalizzata di estremi interessi personali su quelli collettivi, e quindi causa di paralisi del sistema.
Se l’estremo ha paralizzato il sistema, è ormai tardi per le proteste democratiche. L’unico sistema per cambiare non sono le firme. Sono le forche del presidio e della protesta. E’ giunto tempo di ricorrere ai mali estremi per tentare gli estremi rimedi.
Solo così ci sarà qualche possibilità che la stampa estera ci presti attenzione, e tramite lei, forse qualche italiano televisionaro sarà correttamente informato della realtà che ci riguarda. A quel punto, quando la maggioranza informata vorrà sovvertire la mafiocrazia in democrazia, non avrà a sua volta scelta: o si recherà alle urne per votare candidati senza condanne e senza indagini a carico, oppure si unirà ai blogger in perenne protesta in piazza. Altre forche di forza. Non vedo altre vie di uscita.
Ecco perché ribadisco e spero che il nobday del 5 dicembre sia il punto di inizio, e non una semplice giornata di comizi in un mercato di “libri girotondini”.
Siccome almeno noi della rete ci conosciamo e sappiamo ormai a menadito come vanno le cose, cerchiamo di trasformare quel giorno in un appuntamento fisso di tutti i giorni. Anche a tappe. Cerchiamo di non prestare il fianco ai giornali e telegiornali minchiolini controllati dalla mafia, per far parlare di noi solo quel sabato come girotondini impazziti che strillano al regime. Saremmo un piatto prelibato per quelli lì, di sabato e domenica, in cui non sanno cosa raccontare.
Del resto di sabato i parlamentari sono a casa o in qualche centro benessere. Lontani da Roma. Per produrre effetti bisogna che la protesta sia continua: dal lunedì alla domenica. Potremmo cominciare a coinvolgere anche i disoccupati per intasare via del Corso, piazza Colonna, piazza Montecitorio e tutte le strade, che dal Pantheon conducono al Senato. Dobbiamo costringere i poliziotti a mettersi in assetto antisommossa ogni volta che passano onoervoli apparentemente innocui come la Binetti.
Non basta un sabato per sovvertire la mafia. Perché un solo giorno non fa democrazia.
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Antonio Caprari 26novembre2009
Daccordo con tutte le forme di protesta non violente e previste dalla legge .Altre cose no.Daniele non abbiamo bisogno di cattivi maestri. Mi spiace non accolgo il tuo appello anche se ti stimo molto per il lavoro svolto finora.
Giacomino di Milano 26novembre2009
QUOTO alla GRANDE.
V-DAY
NO-B-DAY
Every day
Massimo S. 26novembre2009
Sono d’accordo con Daniele, proteste tutti i giorni ma sempre in forma assolutamente civile, nessuna forma di violenza, solo manifestazioni riguardose del vivere democratico. NON SONO D’ACCORDO SUL LUOGO! le manifestazioni dovrebbero essere spostate a Cologno monzese, Segrate e Saxa Rubra, dove vanno Gerry Scotti e Carlo Conti insieme a tutti coloro che hanno il compito di tenere gli italiani in stato comatoso.
freeman 26novembre2009
il nobday è già una cosa importante e dovrebbe esserci molta gente, vedremo… poi forse ci saranno altre occasioni, ma per ora c’è quella e spero che andrà molto bene.
POLDO 26novembre2009
Caro Daniele, approvo e sottoscrivo.
Basta con il perbenismo e la compostezza dei bravi ragazzi.
I mafiosi con la compostezza ci si puliscono il culo e la sfacciataggine di questa gente è di lavorare di nascosto agli occhi dei cittadini, coperti dal loro ruolo di parlamentari e fare i loro porci comodi in un sregolatezza senza confini per poi accusare e puntare il dito e scagliare anatemi su tutti, ogni qual volta qualcuno si muove per denunciare la situazione.
Già me li potrei immaginare i commenti di ste merde per il No-B-Day. Queste facce da culo direbbero che si sta facendo un attentato alla democrazia, che sono masse di facinorosi e rivoltosi, che si sta cercando il colpo di Stato, che si vuole destabilizzare l’Italia, in pratica usano sempre la stessa tecnica incolpare altri di quello che stanno REALMENTE facendo loro ed allora sapete che c’è visto che le colpe ce le daranno ugualmente diamogli una base seria.
Questa gente si deve cacare sotto, deve aver paura ogni giorno ad uscire di casa, si deve alzare e vivere nel terrore per tutte le cazzate e le ingiustizie che stanno compiendo, deve perdere la tranquilità e quella costante certezza di impunità che da anni si porta dietro, questa classe politica schifosa deve capire ed aver stampato in testa che CHI SBAGLIA PAGA E PIU’ STA IN ALTO E PIU’ PAGA SALATO.
Questa gente ha bisogno dello scontro diretto per capire lo stato di fallimento in cui si trova, ha bisogno di essere assediata perchè sino a quando non sentirà la paura vera pervadergli il corpo e scorrergli dentro non rinuncerà mai all’infinto piacere di avere soldi e potere senza pagare mai, vivendo come dei parassiti sulle spalle della collettività.
Questi maledetti figli di puttana devono provare le sensazioni che sta vivendo la gente in questo Paese folle soffocato da problemi e anomalie, dove i valori ed il rispetto non esistono più se non sulle pagine dei dizionari.
Spero tanto di vedere sparsi nelle piazze di tutta Italia centinaia di migliaia di persone per il No-B-Day.
Per fare in modo da ficcare su per il culo di Berlusconi tutte le sue statistiche del cazzo sul suo gradimento e popolarità sua e del suo partito/governo di merda.
No ci rendiamo conto di cosa ci stanno facendo! Ma se persino lo IOR è indagato per giri di denaro di dubbia provenienza, ma cosa stanno facendo a questo nostro Paese?
karlofalce 26novembre2009
Ho letto a questo link http://sconfini.eu/Politica/la-rivoluzione-viola-il-no-berlusconi-day.html di lunedì 16 novembre questa frase sul No B Day:
Le rivoluzioni, a meno che non siano sanguinarie, non si fanno in un giorno, ma sono il compimento di un percorso culturale di un intero popolo. La “rivoluzione viola” sarà un tassello (non il primo, non l’ultimo) di una rivoluzione lunga (e per questo più duratura) che forse si chiamerà viola ugualmente, ma che non si potrà completare il 5 dicembre.
Insomma la filosofia del saldare le proteste in un’unica gigantesca protesta a tempo indeterminato sembra essere la più quotata sul web. Per fare le cose in fretta servirebbe il sangue, ma noi abbiamo cultura, razionalità, passione, cuore, conoscenza.
Le bombe e le pistole le hanno loro.
giuseppe x 26novembre2009
Se Cosentino fosse innocente non si sarebbero schierati modello scudo fiscale.
Se Cosentino fosse inncocente si sarebbe dimesso e si sarebbe fatto processare.
Se il p.d.l. avesse una “faccia” rispettabile avrebbe votato in modo che Cosentino potesse essere processato.
Hai ragione tu Caro Daniele, è arrivato il momento delle forche:
colpirne uno,due,tre (uno di destra,uno di centro ed uno di sinistra) per educarli tutti.
Tra nomi a caso:
Moratti,Dalema,Fassino,Casini,Alfano,Ghedini,Schifano,Fini….accidenti ma sono più di tre….allora bisogna educarli tutti, tanto per equità!
L’idea?basta riempire la piazza di montecitorio, di sorpresa:vorrei proprio vedere quanti agenti occorrono per contrastare 50mila cittadini che reclamano i loro diritti.
Marco B. 26novembre2009
BOIA Daniele,
che faccia smunta e pesta che hai in questo video .. che ti stà capitando?! Stai bene?! Porkavakka che impressione .. lavori troppo o sei troppo sotto pressione .. hai dei problemi con il blog?! Lo sai che puoi dircelo .. dai non farti pregare .. riposati ogni tanto, sei troppo importante per rischiare di perderti ..
CHICCA 26novembre2009
concordo con te Daniele, un giorno solo non basta
anche se sulla violenza, a tutti i livelli, dico NO.
dobbiamo pressare con le domande, con la presenza, con i nostri disagi questa casta politica che di noi se ne strasbatte.
dovremmo essere tutti simili a te quando poni domande scomode a tutti i rappresentanti del governo che scappano come conigli davanti alla tua telecamera.
ma presidiare roma presuppone avere tempo libero e denaro quindi salutare sarebbe darci un cambio fisilogico e costante senza giungere a spargimenti di sangue, che guarda caso, sarebbe il nostro.
io a roma il 5 dicembre ci sarò e lo farò soprattutto per mio figlio che non voglio nasca nel fetore della decomposizione di una democrazia che potrebbe non conoscere mai
Marco da Napoli 26novembre2009
QUEL “LORD INGLESE” DI LA RUSSA
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/la-russa-a-due-italiani-in-spagna-spero-vi-venga-il-cancro-159820/
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa non ha nel self control uno dei suoi punti di forza. Dopo la sfuriata sul crocifisso di qualche settimana fa, La Russa stavolta ha perso le staffe su un terreno decisamente più laico augurando, secondo quanto hanno scritto a Repubblica i diretti interessati, «un cancro» a due ragazzi italiani che gli avevano augurato la sconfitta dell’Inter con il Barcellona in Champions League.
Il ministro era nella città catalana per vedere la partita di Champions quando è stato avvicinato da un gruppetto di giovani italiani. Evidentemente non di centro destra nè interisti. Ma, almeno per il momento è lecito non esserlo. I ragazzi, scrivono in una lettera al quotidiano, gli hanno detto, con tanto di stretta di mano, «salve Ministro, spero che la partita le vada male, così come sta andando male il nostro Paese guidato dal suo Governo».
Una battuta sicuramente, una provocazione, forse. Per La Russa, invece, una sorta di lesa maestà al punto che il ministro ha risposto senza preoccuparsi troppo di buon gusto, eleganza e incarico che ricopre: «Ed io spero che le venga un cancro».
Solo qualche settimana fa, intervenendo ad una trasmissione televisiva il ministro si era lanciato in uno show contro il conduttore e il professor Piergiorgio Odifreddi, reo di avere una posizione antitetica alla sua. Cosa che, evidentemente, La Russa non riesce proprio a sopportare
giuseppe x 26novembre2009
(ANSA) - ROMA, 26 NOV - Berlusconi parla di una vera e propria persecuzione giudiziaria nei suoi confronti, che porterebbe il paese sull’orlo della guerra civile. Il premier lo avrebbe detto in un passaggio del suo intervento all’ufficio di presidenza del Pdl. Berlusconi ha anche avvertito i ’suoi’: ‘Il partito decide su tutto a maggioranza, chi non si adegua e’ fuori’. Anche sulle candidature per le regionali ‘le decide il Pdl, non io personalmente’, ha chiarito ai partecipanti alla riunione.
Una cosa al “premier”…VAFFANCULO, LA GUERRA CIVILE LA FACCIO PER VEDERLTI COME MUSSOLINI A PIAZZALE LORETO.
Stefano 26novembre2009
Concordo pienamente!!!!
Vivo all’estero, ma se si fa un presidio non-stop mi precipito in italia con la forca!
La faccia smunta ce l’ho pure io…tutta la situazione mi mette una tristezza infinita.
Ma ho troppa paura che ormai la cosa sia irrimediabile…
giuseppe x 26novembre2009
Sto guardando AnnoZero….volevo dire a quel MERDOSO DI LARUSSA di Guardare negli occhi la Signora senza Stipendio e di farsi un esame interiore….
MERDOSO TU, MERDOSO BERLUSCONE,MERDOSO HALF-ANO VERGOGNATEVI PARASSITI
freeman 26novembre2009
spero proprio che questo governo infame cada entro dicembre, cmq il mondo è grande e per fortuna trovare un paese migliore di questo non è affatto difficile… ma i deficienti italioti pensano di essere in un paese normale…
helena f. 27novembre2009
Caro Daniele, il mio commento nel post precedente si adatta perfettamente a questo post.
Manca solo la parte finale che aggiungo qui:
E’ ora di cominciare a darsi una mossa perchè così non si può andare avanti. Protestare, protestare, protestare e riempire le piazze sempre. Basta! Non si possono più accettare soprusi e prevaricazioni. Bisogna agire e fermarli.
Io il 5 dicembre ci sarò. Chicca, Poldo e tutti gli altri che verranno, diamoci un appuntamento da qualche parte: MacDonald o cinema Esedra sotto i portici, o Feltrinelli a via Orlando o davanti alla chiesa di S.M. degli angeli… (palco permettendo). Sarebbe un occasione per conoscerci e mi farebbe piacere stare insieme a tutti voi, in lotta per i nostri diritti e contro la casta maledetta.
luca 27novembre2009
già, il mondo è grande…e vi assicuro che lontano dall’italia, dalle berluscazzate e da questa banda di infami che ci governa,(colpa anche ovviamente dell’inettitudine e dell’imbecillità cronica del suddito italiota, spesso semplicemente piagnucolone e meschino) si sta nettamente meglio. il mio piccolo e insistente consiglio (lo dico semplicemente per chi è giovane e sta bruciando le proprie energie in una società allo sfacelo) è: via dall’italia! è solo tempo perso!!!!!!
Massimo Artini 27novembre2009
Sono d’accordo con Giuseppe. In maniera pacifica, ma reclamando i nostri diritti e “alla zitta” come diceva Benigni in “Berlinguer ti voglio bene”, presentarsi a Montecitorio e in 50.000 far presenti le nostre cose. basterebbe un giro di e-mail e succede… e non saprebbero da che parte rifarsi… chi li ferma 50.000 persone? arrivate alla spicciolata? della serie fissare a 2 minuti appiedi intorno a montecitorio e all’ora fissata in pochi istanti fare fiume verso la camera e palazzo chigi…
sarebbe eccezionale come forma di “protesta”.
Roba da non fargli uscire per giorni
darsi il cambio e fare una protesta ininterrota..
fino al momento in cui non ci tolgono questi malfattori, autonominati e inadeguati parlamentari.
Massimo Artini 27novembre2009
Scusate gli errori di grammatica … ho scritto veloce
freeman 27novembre2009
>via dall’italia! è solo tempo perso!!!!!!
ma mi sa che presto andrò via pure io da questo maledetto paese di merda.
in effetti ne ho perso davvero molto!
Graziella hecht 1dicembre2009
Purtroppo sono ammalata e, abitando lontano non potrò essere presente il 5 dicembre, ma vi sono vicina con tutto il cuore: Auguri!!!!!
marco manzati 4dicembre2009
Saro’ a Roma dovessi andarci a piedi……BASTA con il GOVERNO DEL DIRE,e auguro a tutti gli Italiani e non di cavarsela da un truffatore,mafioso…….
Rosi Bad 4dicembre2009
Se non sei a roma e vorresti aderire alla manifestazione mettiti un vestito viola,basta un foularde,attaccare sacchi vuola dal terrazzo…COMBATTIAMO BERSLUSCONI!!!Berlusconi porta sfiga vai col Viola!!