EDITORIALE
di Giovanni Climaco Mapelli
Arcivescovo
I DUE DINO
LA CHIESA DELLA SOLIDARIETA’ E LA CHIESA DELL’INDIFFERENZA E DEL SILENZIO
Dino Boffo riceve la solidarietà di tutta la CEI e del Vaticano al completo, l’altro Dino, il gay accoltellato a Roma, solo indifferenza e silenzio
Una breve riflessione mi ha suscitato tutto il baillame accaduto in questi giorni di fine vacanze in Italia intorno al cosiddetto “caso Boffo”:
il Direttore di Avvenire, il quotidiano dei Vescovi italiani, si è dimesso dopo le accuse mossegli dal Giornale di Feltri (di proprietà casa Berlusconi) di essere un omosessuale, che nel 2002 aveva molestato pesantemente la moglie di un uomo col quale lui intratteneva una relazione omofila e di essere stato per ciò stesso condannato dal Tribunale di Terni .
Ebbene, più di tutto il can can mediatico e politico che si è sollevato, con prese di posizione altisonanti, da politica di bettola italiana come di fatto è da tempo, mi ha colpito l’attestato unanime di tutta la Chiesa cattolica romana ai suoi vertici verso un gay tra l’altro processato per un reato di carattere passionale collegato ad una relazione omosessuale o omofila.
Non può non balzare anche all’occhio del più distratto tra gli spettatori di questa kermesse della solidarietà cattolica una totale disparità di trattamento, un assoluto diverso e ingiusto modo di trattare le persone da parte dei Vescovi e Cardinali.
Da una parte le solidarietà si sprecavano per Boffo, dall’altra nessuna parola, neanche una, neanche la più timida e semplice per i gay che in questi giorni stessi sono stati presi di mira da una escalation di omofobia e di violenza inaudita.
A Roma un altro Dino, che non si chiamava Boffo, è stato aggredito e accoltellato e giaceva da giorni in un ospedale della capitale, quasi in fin di vita.
Era un ragazzo gay che ha pagato un gesto di affetto, un bacio o un abbraccio, al suo compagno, con una coltellata in pancia, perchè non doveva esprimere in pubblico quell’amore, quel suo sentimento di amicizia e amore ad un altro ragazzo, ad un altro uomo.
Era per difendere la purezza e illibatezza dei sentimenti di due ragazzini quattordicenni presenti alla scena di affetto tra gay, che quell’energumeno gli ha sferrato in pancia la lama di un coltello, dicendo poi di essere stato provocato.
Oggi leggiamo però di minorenni che in gruppo, o in branco stuprano una ragazzina di sedici anni: le due cose sembrano distanti in realtà hanno qualche collegamento.
I paladini dell’omofobia, dell’odio verso il gay perchè ama “diversamente”, sono gli stessi che disprezzano la donna, la sua dignità femminile, fino al punto da violentarla in tanti, a turno.
E’ l’idea maschilista della società e dei rapporti umani: l’altro viene usato e abusato,l’altro non ha una dignità propria, è solo un oggetto che deve soddisfare i miei desideri o le mie pulsioni.
Nel caso del gay è una persona indegna di vivere, perchè disorienta la mia pulsione eterosessuale di maschio pronto a dominare e a violentare e mette in crisi la mia idea di virilità, dall’altra la donna è l’oggetto da sfruttare e da dominare poichè è lei che suscita gli impulsi che non so dominare, ed è lei che deve pagare per ciò che mi provoca dentro.
La donna che non si concede, colpevole di provocare le mie pulsioni, è la donna che merita di essere stuprata, poichè è solo col possesso e il soddisfacimento brutale dei miei istinti che io metto a tacere la debolezza che lei stessa mi fa’ provare quando sento il bisogno del suo corpo.
E’ chiaro che non vi è educazione sentimentale e sessuale qui.
A qualcuno poi forse potrà sembrare strano o addirittura sconvolgente, ma questo modo di pensare è il modo stesso di una cultura e di una teologia cattolica arcaica.
Quella che metteva nella pulsione sessuale stessa un’idea originaria di male, una specie di peccato originale,e che poi trovava nella sublimazione della castità il bene supremo: è ovvio che una tale soluzione del problema sessuale non trovava molti adepti e che di fronte a pochi asceti, lunga era anche nella Chiesa la scia di coloro che vivevano nel compromesso.
Ora, l’idea del sesso come demone da dominare ha prodotto menti giovanili demoniache,poichè di fatto del sesso non conoscono nulla (e non devono conoscere nulla! questo era l’imperativo moralista), e soprattutto non hanno neppure un’idea relazionale e interpersonale della sessualità, come scelta e libertà della persona, abituati come sono da famiglie e genitori sostanzialmente arcaicamente cattolici quand’anche nemmeno più praticanti, a trattare il sesso con disprezzo o sotto l’interdetto del silenzio (il classico tabù ) e come mero impulso: lo stesso impianto arcaico della dottrina sessuale della Chiesa cattolica romana mai del tutto venuto meno.
E’ per questo che dilagano questi delinquentelli del sesso e dello stupro, poichè a fronte di una dottrina sessuale oppressiva, sono cadute tutte le remore e tutti i divieti antichi, e non si è costituita un’idea e una cultura nuova della sessualità a partire dalla positività della sessualità stessa e del valore della persona che la esprime.
Si è caduti, nell’assenza di ogni riferimento valoriale, in un mero gioco animale, e si è passati all’istintualità fine a se stessa.
La televisione e i media con le loro associazioni tra sesso droga e violenza (che sono gli ingredienti orma soliti di ogni fiction ) hanno fatto il resto.
Oggi scindere il sesso dalla violenza e dall’abuso è ben difficile.
Tornando – dopo questa digressione sui giovani e il sesso – al ragazzo gay accoltellato a Roma, dobbiamo dire che proprio i gay subiscono doppiamente questa cultura del peccato e della violenza, cioè sono attaccati quasi quotidianamente dalle gerarchie cattoliche perchè ritenuti colpevoli di introdurre un vulnus e un disordine in quella sessualità santa e giusta della famiglia, quella dell’uomo e della donna, (non fa’ nulla se anch’essa inficiata dalla violenza domestica e dal sopruso) e dall’altra vengono aggrediti da quella cultura generazionale giovanile omofoba che vede nel gay il debole e un affronto al proprio sessismo, che va soppresso.
Omofobia sociale giovanile e condanna della Chiesa vanno di pari passo.
Sesso unito a violenza sono gli ingredienti stessi anche della dottrina cattolica sulla sessualità, infatti i religiosi e i preti fanno una violenza su se stessi per dominare gli impulsi del sesso (quelli impersonali, in una visione del sesso impersonale e a-personale) mentre gli altri, i giovani non religiosi, non li dominano affatto e anzi li rovesciano violentente sui corpi delle loro vittime.
Sulla donna con lo stupro e sul gay o la lesbica con le botte.
Di fatto però è lo stesso impianto strutturale e la stessa visione del sesso che determina l’una e l’altra cosa.
E il silenzio del cardinal Bagnasco e dei Vescovi, come del Vaticano, di Bertone o del Papa stesso, di fronte ai gay pestati e accoltellati, è il silenzio di coloro che -mentre a Boffo ignaro gay cattolico della moralità e della trasparenza si profondono in solidarietà di maniera più o meno sentite – ai gay che invece stanno nelle strade omofobe di Roma, incarnatori della sessualità non dominata, e colpevoli di essere il corpo stesso del desiderio loro inconscio mai sopito, non degna neanche una parola, neppure quando rischiano di morire o muoiono uccisi, perchè sono l’emblema stesso incarnato del peccato.
Accadde così anche per gli Ebrei quando morivano deportati e uccisi dai nazisti: era l’antisemitismo arcaico e la percezione dell’ebreo come peccatore irriducibile (che rifiutava la salvezza di Cristo ) come il gay che non si pente oggi, che paralizzava la condanna del Vaticano e della Chiesa dell’antisemitismo stesso di allora, come dell’omofobia oggi!
DINO BOFFO E DINO di ROMA NON SONO DUE PERSONE UGUALI PER LA CHIESA CATTOLICA ROMANA: UNO E’ DEGNO DI QUALCHE COSA, L’ALTRO NO!
Al sottoscritto ed alla stragrande maggioranza degli italiani, non interessa nulla di quello che nella vita privata fanno personaggi come Boffo, Berlusconi e compagnia bella. Ognuno, nel rispetto delle leggi, può fare quello che vuole. A noi interessa quello che viene fatto nell’interesse della cosa pubblica. Se il governo funziona in tal senso, bene. In caso contrario va criticato con proposte serie da comunicare anche a noi italiani per valutarle. Tutto il resto è noia.
La cosa proccupante è l’avvertimento mafioso o da squadrista (come dice Travaglio nel suo Passaparola di ieri) di Feltri verso chiunque osi attaccare Berlusconi.
Feltri scrive che Boffo è solo il primo di una lunga lista intimidendo così chi ha scheletri nell’armadio di non parlare.
Questa è una cosa veramente ignobile come ignobile è Feltri.
Certo sarebbe meglio essere puliti e quindi non attaccabili. Boffo in effetti non è credibile se in passato ha attaccato i diritti dei gay lavorando per un giornale dei vescovi e poi si ritrova con quella sentenza. Ma Feltri dimentica che Boffo è un giornalista.
Quando Feltri attacca Agnelli per evasione fiscale forse dimentica che Agnelli era un industriale.
Sembra che Feltri dica: Siccome gli altri sono colpevoli, e secondo lui, peggio di Berlusconi, il nostro premier è buono.
Questo è il messaggio che manda dalle pagine del suo Giornale, dimenticando che gli altri non hanno governato o non governano il Paese. La differenza è tutta lì ed è una grande differenza. Tanti altri come Berlusconi corrompono, evadono, rubano, e vivono fuori delle leggi, e di certo sono da biasimare e condannare, ma un politico, soprattutto se capo del governo, DEVE essere pulito ancor più degli altri. Il rappresentante di un popolo deve essere PERFETTO e inattacabile. Forse questo Feltri “lo dimentica”.
Per Roberta da Sydney, una notizia fantastica, peccato che qua in italia non è lo stesso. Data la notizia, che ricorda qualcuno, farò una ricerca più accurata e la metterò nel mio sito.
Ultime notizie from down under:
Il sig John Della Bosca (chiaramente di origine italiana) si e` dimesso da Ministro della Sanita` dello Stato del Nuovo Galles del Sud, perche` ha “imbarazzato” il Governo dello Stato a seguito di 6 domande fattegli dal quotidiano “Daily Telegraph” riguardanti un suo affair (relazione sessuale) con una donna di 26 anni che, pare, si sia verificata nell’ufficio ministeriale.
Il Della Bosca ha 53 anni, sposato e con 2 figli e ha detto che non vuole dare spiegazioni riguardo a suoi problemi personali e privati, pertanto si e` dimesso prima di subito e il Premier ha immediatamente accettato le dimissioni.
Daniele, ti ricorda qualcosa?
Ciao
Daniele questa volta non sono d’accordo con te è la prima volta è mi preoccupa un pò….AMMEsso che feltro abbia detto il vero cosa che dubito….perchè mai Boffo non può dire che molti cattolici, anche di destra, si sentono a disagio davanti ad un personaggio del genere….è vero, è lo ha detto, il direttore di un giornale cattolico…forse sarà anche frocio ma cazzo c’entra? chi se ne frega, personalmente ritengo inconcepibile che si consideri un atto illecito o un peccato di cui vergognarsi…solo quelli di CL usano il cervello per pensare queste cazzate…Boffo fa quel che cazzo vuole a letto, se vuole farselo mettere nel culo da un cavallo fa con il suo, idem Berlusconi imprenditore, noto puttaniere…ma il presidente del consiglio se permetti e cosa diversa… il moralista è feltro che pensa sia un peccato di cui vergognarsi essere gay…l’affare delle molestie poi, NON ha significato anche perchè non se ne conoscono le motivazioni e i sentimenti che ci sono dietro, in ogni caso Boffo non può scrivere che Berlusconi è imbarazzante per i cattolici e per la chiesa??? Perchè??? Se Boffo non può dire a quella merda di primate che ha le unghie sporche…allora chiudiamoli sti giornali, perchè come sembra abbia detto quel tale una volta” chi è senza peccato scagli la prima pietra” i direttori e i giornalisti dovrebbero essere tutti educande sante….è assurdo. Boffo ha detto anche troppo poco e tra l’altro personalmente credo sia una posizione che ha avuto il via da piani molto più alti di BOffo…boffo non si mette contro Berlusconi senza il via libero di qualcuno…infatti ha taciuto per parecchio, mi pare… e alla fine qualcuno ne ha avuto abbastanza ed è partito l’attacco dell aV..almeno questa è la mia opinione…….MA poi dico se la merda va regolarmente a puttane….scopa con minorenni quasi di sicuro, facendosi chiamare PAPI, passeggia mano nella mano con 5 ragazze che tutte insieme hanno la sua età, se le mette sulle ginocchia, PAPI…. vuoi mica che non se le scopi….vuoi poi che non tiri….ho che non abbia fatto orge o cose a tre….credo proprio di NOO….non c è lo vedo! …il falso in bilancio è sporco…l’evasione, la corruzione….l’intimidazione, la menzogna costante e bastarda….la falsità, la tracotanza che ha è sporca, la mafia e i suoi soldi sono sporchi, l’omicidio è una cosa sporca, la videocrazia è sporca…è un uomo che calpesta è ha semopre calpestato qualsiasi legge morale o civile, è un malato narcisista, con un ego smisurato che non ama niente, lui scopa…ragazzine 50 anni più giovani di lui… è un uomo che non ha parola e non l’ha mai avuta…un uomo senza parola,meriti e virtù, un uomo senza parola è poca cosa, un politico è zero…. POI altro aspetto..Feltro è uno che della calugna ha fatto un lavoro come hai ricordato…in passato ha ammesso di aver calugnato di PIetro per 2 anni e Berlusconi l’ha cacciato….B. ha spostato le pedine e usa feltro come urinatoio perchè è uno che ha già perso ogni credibilità come giornalista, ricordo il seno della lario in prima pagina una finezza, Giordano era troppo morbido per una cosa così, lui va giù con la casa in nero…ci voleva il pelo sullo stomaco è Feltro era il più adatto…CHe idea è poi io sputtano il presidente del consiglio per ciò che fa come uomo pubblico(da capo del governo e non solo) e tu sputtani me per cose successe 100 anni fa, cazzo sei il suo cane??….per inciso poi le molestie non interessano a nessuno e poteva dirlo senza dire la cazzata del noto omosessuale già segnalato…ma di che, voleva solo dire che era frocio, questo voleva, le molestie telefoniche son poca cosa in questo paese di merda, essere è, è resta, una cosa gravissima che getta fango su una persona come poche altre cose fanno…fare a pezzi uno col tritolo in confronto è una cosa da uomini cazzuti.
LA merda è merda le cose di questi giorni potrebbero essere solo calugne architettate a dovere…tra l’altro la merda è anche capo dei servizi e sono già di per se dei servizi ignienici e bada deve mancare la carta…lo dicono gli ultimi 50 anni di storia italiana…..
DAniele scusa lo sfogo…ma ogni tanto devo, se no sparo a un consigliore comunale. Ti ringrazio per quello che fai!!!
Per fansss, ti ringrazio molto. Per far valere i nostri diritti, dobbiamo aiutarci sempre l’uno con l’altro, e quindi fino a quando ci sarà libertà democratica, possiamo criticare solo a parole, facendo così ci proteggemo dalle ingiustizie.
Riusciremo a farlo, e ci proteggeremo di piu, e ci sarebbero sempre più persone a fare domande e avere risposte ovunque e sempre.
Questo è il mio motto.
Grazie. Sottoscrivo ogni passaggio. Grazie Daniele, davvero.
Mi piacciono anche molti dei post sopra; in particolare, quello di Andrea Costa, ma tanti altri a pari merito. Grazie, siete una boccata d’aria: Grazie alla rete!
Che si scannino fra loro sti criminali pduisti, una volta per tutte!
W De Magistris!
Ella Ella dai sù zia Ella non dire le parolacce non ti si addicono tu sei una persona perbene lascia che si scannino tra loro ha ragione Andrea, noi non possiamo che guadagnarci.Chi dà credibilità ad un feltri? ad un omuncolo che sbatte in prima pagina un nudo della Lario solo per essere solidale col padrone? Se questi uomini avessero gli attrubuti (quelli giusti) userebbero un’altra testa quella preposta al pensiero e alla ragione …ormai a noi non ci resta che attendere ed avere ancora un poco di pazienza. Ricordi la scena iniziale di Odiessea 2001? Il paleolitico è ora
Daniele trovo questo tuo videopost molto interessante.
Mi sembra che alla fine siamo governati, e scusate se lo dico cosi’ apertamente, dal cazzo (quello anatomico). Quello di papi, Boffo, Maroni, etc.
La volonta’ del cazzo di Tizio o Caio e’ cio’ che determina i destini di una nazione. Leggi, stampa, posti di lavoro, sanita’, pubblica istruzione… tutto in balia del cazzo, letteralmente.
Cosa’ c’e’ di piu’ lontano dalla ragione di un ragionamento del cazzo… Altro che mondo rovesciato se si lascia che questa smidollata, insignificante appendice sia l’incontrastata padrona dell’Italia.
Finalmente posso vedere i filmati, è arrivata una sorta di ADSL che mi permette di navigare più veloce… ottimo pezzo che rappresenta il metodo libero di pensare da giornalista! Peccato per la camicia, non si può guardare
E’ tutto normale…siamo PROPRIO rappresentati da una persona che impersonifica il pensiero ITALIANO. Dove sta il problema? Questo è quello che siamo, per la maggioranza, e questo è quello che meritiamo. Impariamo a cambiare la nostra mentalità, e impariamo che certe cose non si posso sopportare..
Poi mettiamo in un porcile, le persone che si comportano da maiali: tante, troppo persone per ora…perchè per quanto mi riguarda quasi tutto il governo e quasi tutta la chiesa dovrebbero entrarci..
W L’ ITALIA!
Bel riassunto della situazione ^^
L’obiettivo di ‘certi’ ‘giornalisti’ è uno solo: arrivare a dimostrare che tutti colpevoli -> nessun colpevole. Il tutto calpestando etica, decenza, dimenticando conseguenze, differenze, priorità. A quanto pare la tecnica funziona, visto tutto quello a cui nostro malgrado ci stiamo abituando
Ciao Daniele.
Non ci conosciamo.
Ho 28 anni e faccio logistica per 1300 euro a Parma.
Voglio ringraziarti dal profondo per il tuo giornalismo d’inchiesta, la tua rabbia… vera, le battaglie per la verita’…
Ma soprattutto perche’ sei uno dei pochissimi (con Grillo e Travaglio e pochi altri) che mi INFORMA.
Grazie di tutto.
Vedo dai tuoi occhi agguerriti che soffri per cio’ che ti circonda e per le scelte che hai fatto.
Non sei solo. Non sei solo. Non sei solo.
Rinuncia a tutto, anche alla gioia, per la verita’, se te la senti, perche’ la verita’ è l’unica cosa davvero Santa che esista.
Questa mattina in un sito giornalistico ho letto una dichiarazione di De Magistris,e dice:” Credo che il popolo italiano debba essere consapevole che la maggioranza politica,di ispirazione piduista, tenterà di utilizzare le Istituzioni per portare a compimento nei prossimi mesi, il più devastante disegno autoritario mai concepito dal dopoguerra in poi. Un vero golpe d’autunno. La soppressione della libertà di stampa e del pluralismo dell’informazione formalizzando normativamente la scomparsa dei fatti. La disintegrazione della scuola pubblica, dell’università e della ricerca, in modo da favorire il consolidamento della sub-cultura di regime, quella per intenderci che ha realizzato il mito del «papi», ossia del padrone che dispensa posti e prebende. Il prossimo Presidente della Repubblica, il desiderio dei nuovi peronisti è ovviamente quello che Berlusconi diventi il Capo, il Capo di tutto e di tutti, dovrà avere ampi poteri e con questi anche il comando delle forze armate. Un progetto contro il nostro futuro. Il colpo di Stato, apparentemente indolore ed a tratti invisibile, reso possibile dall’istituzionalizzazione delle mafie, dalla loro penetrazione nelle articolazioni economiche e pubbliche del Paese, dal loro controllo del territorio, dalla capacità di neutralizzare la resistenza costituzionale. Un golpe senza armi, ma intriso di violenza morale”. Io dico che sarebbe ora di alzare la voce e fare mobilitazione civile contro questo governo dittatoriale e piduista.PS: Feltri deve andare a fanculo,il “Giornale” serve per incartare il pesce, e vale meno della carta igenica.
Bravo Daniele.
Feltri è un viscido prezzolato dall’uomo che ha depenalizzato il falso in bilancio per non essere condannato, il che non ha bisogno di commenti.
Però così si può andare avanti all’infinito, a fare le pulci da Tizio a Caio poi indietro a Tizio e avanti a Sempronio.
Il fatto è che, nella situazione di cui stiamo parlando, un reato reale o presunto di qualcuno non sminuisce un altro reato reale o presunto di qualcun altro.
Che B. risponda, finalmente, per quello che è addebitato a lui, e poi potrà avere titoli, personali e per interposto cecchino, di prendersela con gli altri.
Bel pezzo. … E a proposito di Feltri, mannaggia, andrebbe approfondita la sua marcia carriera, magari elencando le cause perse per diffamazione che andrebbero pubblicate ovunque sulla rete. Passando per le scuse che chiese a Di Pietro dopo averlo sputtanato a dovere.
FELTRI: VAFFANCULO!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dopo il passaggio del Riesame il presidente della Corte di Cassazione, Vincenzo Carbone si premura di comunicare a Lombardi la data dell'udienza sul ricorso Mondadori ai 400 milioni di multa per tasse evase dal gruppo. Per questa premura Carbone riceve in dono olio e promesse per il futuro su mandato della P3 dei cosiddetti "4 pensionati sfigati".
Lombardi al telefono dirà a Martino: "Qua dipende da Vincenzo...".
E in assoluta confidenza Lombardi chiederà al presidente di Cassazione: "Preside´, quando?".
Intende la data del ricorso.
E Carbone: "Il 28 gennaio".
Lombardi: "Ah, 28 gennaio... e n´à putimmo fa´ nu poco prima e ve´?".
Lombardi dirà ancora a Carbone: "Ieri sono stato con molti amici bravi e dicono che tu dovresti stare altri due anni alla Cassazione per mettere a posto le cose come le hai già messe".
Il Riesame scrive: "La disponibilità del primo presidente Carbone ad andare incontro alle richieste del Lombardi discutendo con lui di un ricorso che non lo riguardava personalmente e fornendo consigli procedurali non deve stupire anche se lascia sgomenti".
Soldi lombardi per un congresso?
La Regione Lombardia sarebbe pronta a spendere 400mila euro per finanziare il Congresso della Fnsi che si dovrebbe svolgere a Bergamo nel gennaio del 2011.
Se così sarà c'è da chiedersi che ne penserà la Procura regionale della Corte dei Conti. Formigoni non piange per i tagli di Tremonti?
La Fnsi non avrebbe bisogno dei quattrini lombardi dopo aver incassato 880mila euro dalla Fieg per la vendita del “Libretto del Contratto” (83 euro a copia) ai 10.700 giornalisti che lavorano nelle testate associate alla Federazione degli editori (tranne al blogger sottoscritto). Altri 130mila euro arriveranno dalla Rai.
"Amore" per la democrazia
"Nel Pdl il dissenso non è ammesso, per chi non si adegua ci sono i probiviri."
Maurizio Lupi, devoto ciellino del puttaniere presidente del consiglio.
Che tromba d'aria a Treviso
"Granata" amica al Pdl
"Io considero attendibili le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza. Anzi: non concedere la copertura del programma di protezione a Spatuzza, in un momento delicato come questo, è stato il primo passo falso del governo. È stato un deterrente oggettivo alla continuità delle sue dichiarazioni. Se non mi proteggi è chiaro che mi metti in difficoltà."
Fabio Granata, deputato finiano del Pdl
Passettini formigoniani
Il primo marzo 2010 Formigoni, cercando di salvare la sua lista per le elezioni regionali, dice all'elemento della combriccola Arcangelo Martino: "Ma l'amico Lombardo, Lombardi è in grado di agire?». Risponde Martino: «Sì, ha già fatto qualche passaggio».
Lombardi, lo stesso giorno dice al giudice Gaetano Santamaria: «Ho già chiamato Fofò (Alfonso Marra)... gli ho detto io domani mattina alle undici stongo da te... domani arrivo io verso le undici e cercasse di chiamare questi quattro stronzi perché... presenta in mattinata il ricorso». Santamaria garantisce: «Adesso parliamo con Alfonso».Fidatevi che rubano
"Il Pdl funziona perché è il contorno di Berlusconi. Il premier ne è consapevole, quindi ai suoi uomini chiede solo di dargli una mano in sala macchine. Ha bisogno di gente fidata e moderata, anche nei furti. E' inevitabile che qualcuno rubi, ma senza esagerare." Vittorio Feltri sul Giornale 19 luglio 2010.
Sanremo, individuati i due energumeni
Grazie alle decine di segnalazioni giunte via mail ho individuato i due soggetti che mi hanno insultato al corteo di Sanremo. Il signore occhialuto che mi dà dell'Imbecille e del cretino si chiama Salvatore Mauro Albanese, un ex socialista passato a Forza Italia negli anni '90, ex vicesindaco a Taggia (IM) durante l'ultimo mandato del sindaco Lorenzo Barla, decaduto precocemente per essere stato arrestato per abuso d'ufficio e corruzione (tangenti). Lavora in Telecom.
Il secondo ragazzo che mi dà del cretino si chiama Andrea Tomatis. E' il coordinatore giovani del Pdl Imperia. Insomma, due politici in attività che dovrebbero conoscere il peso delle parole. Soprattutto in pubblico. Per questo procedo subito a quererarli. Ringrazio le decine di persone che mi hanno scritto e aiutato a individuarli. Viva la rete.
Giù Santoro, su X Factor
Alessio Gorla, consigliere Rai in quota Pdl dopo una brillante carriera in Fininvest, pur riconoscendo a Corradino Mineo di aver svolto un buon lavoro, cade dal pero su Santoro. A "Klauscondicio" dice di non sapere "a che punto è la trattativa" per la soluzione consensuale ma osserva che "nel palinsesto è stato indicato che 'X Factor' va in onda di giovedì".
C'è chi sgomita e chi mena
Alfonso Marra, futuro presidente della Corte d'Appello di Milano (detto Fofò), rivolto al vice presidente del Csm Nicola Mancino: "A quello gli devo dare un cazzotto in bocca e far saltare tutti i denti...».
Marra parla di Giuseppe Maria Berruti, membro del Csm che si oppone alla sua elezione.
Cazz(ol)ate estive
Il deputato bolognese del Pdl Giuliano Cazzola, a pochi giorni dalla commemorazione dei morti alla stazione di Bologna del 2 Agosto, attacca l'associazione dei familiari delle vittime. "Basta fischiare i ministri sul palco, altrimenti noi faremo da soli la nostra cerimonia.".
Poco dopo Cazzola si rimangia la gaffe con una dichiarazione rilasciata all'Ansa.
"Scusate ma mi sono sbagliato, non sapevo che quest´anno, per il trentennale, il rappresentante del governo non parlerà in piazza, ma solo nella celebrazione in consiglio comunale." Scelta voluta dal commissario Anna Maria Cancellieri proprio per evitare il rito dei fischi in piazza.
Pdl, un nome una garanzia
Il Pdl fiorentino è infuocato dalla più plateale rivolta "anti Verdini" della sua storia. Il pacificatore? Si chiama Gabriele Toccafondi.
Neo-P2 in salsa dialetto-leghista
Al telefono il 23 settembre 2009, preparando l'incontro neo-piduista tra Verdini Carboni e Dell'Utri, il tributarista Lombardi dice al parlamentare magistrato Caliendo: "E poi stasera chiamo Antonio (Martone) per quanto riguarda la Corte costituzionale. Amm´ fa´ nu poc´ na conta a vedé quanti sonn´ i nostri e quanti sonc i loro... andò sta o´ buono e ando sta o´ malamente... Poi vediamo come bisognerà raggiungere i contrari... ci sono tutti i mezzi possibili". Tradotto: tentativo di influenzare la Corte costituzionale sulle sorti del Lodo Alnano.
A Luca va buca ancora...
"In tutti i settori sono state prese decisioni contro chi è vicino a Fini. Anche la mia azienda, da un pò, non può più lavorare con Mediaset, mi hanno bloccato un film. Hanno fatto bene quelli di sinistra a insultare Berlusconi per dieci anni e ora hanno fatto miliardi. Io ho preso solo fregature. Ero convinto che Berlusconi volesse cambiare il Paese con la meritocrazia".
Luca Barbareschi, attore e parlamentare finiano del Pdl
Formigoni grida al miracolo
Tagli? si ma solo ai servizi per i cittadini. Per la casta i soldi si trovano sempre. In Lombardia, il governatore Roberto Formigoni, nonostante la crisi economica, vuole sponsorizzare il Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione con 234 mila euro, di cui 168 mila sono di competenza della direzione centrale relazioni esterne che fa capo a Formigoni, 50 mila competono alla direzione generale della Famiglia di suo cognato Giulio Boscagli e altri 16.200 della direzione generale delle Infrastrutture, che dipende dall'assessore regionale ciellino Raffaele Cattaneo.
Come se non bastasse, l'autorità per le comunicazioni ha condannato il Pirellone per aver utilizzato l'agenzia regionale "Lombardia notizie" nella scorsa campagna elettorale di Formigoni.
La galera? una passeggiata!
M. Dell'Utri:"Già, il carcere. Beh, se uno s’adatta. Lo diceva De Filippo, mi pare: chi l’ha detto che è un male? Ho i miei libri. L’unica mia preoccupazione è per i familiari, per gli amici veri. Per loro, si, mi dispiacerebbe. Per loro vorrei l’assoluzione. Per la gente che mi vuole bene. Per un signore che stamattina mi ha fermato per strada, abbracciandomi."
Felice Cavallaro: "Stia attento a baci e abbracci per strada.
M. Dell'Utri: "A Milano si può... A Palermo "accura" (stai attento)".
Un "Amato" andreottiano
"Certo che il nostro è uno strano Paese, perché quando un personaggio di primissimo rango come Giulio Andreotti esce indenne da un lungo processo si dice che questo capita se si confonde la responsabilità penale con quella politica, mentre quando un presidente dell’Antimafia come Pisanu si sforza di cercare responsabilità politiche laddove non ne sono state individuate di penali gli si risponde che bisogna lasciar lavorare i giudici. Ma allora che bisogna fare?".
Giuliano Amato, presidente del Consiglio nel 1992, anno delle stragi di mafia.
Il senatore della mafia
E. Lagattolla del Giornale: "Secondo Di Pietro, ora Berlusconi la farà ministro."
M.Dell'Utri: "Lasciamo stare, è un'osservazione alla Di Pietro. Che c'azzecca? Se c'è uno che deve andare in galera, quello è proprio Di Pietro. E una volta che è dentro devono pure buttare la chiave."
Dell'Utri subito dopo la condanna in appello a 7 anni per mafia.
L'eroe del reo
''Vittorio Mangano e' stato il mio eroe. Era una persona in carcere, ammalata, invitata piu' volte a parlare di Berlusconi e di me e si e' sempre rifiutato di farlo. Se si fosse inventato qualsiasi cosa gli avrebbero creduto. Ma ha preferito stare in carcere, morire, che accusare ingiustamente".
Marcello Dell'Utri 29 giugno 2010 subito dopo la condanna in appello a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.
Amarcord mondiali di calcio
Felice Cavallaro: "Un po’ pentito per la toccata sudafricana?
Diego Cammarata, sindaco di Palermo: "Un giorno di andata, uno di ritorno, una partita. I miei giorni di riposo li concepisco come voglio. Se poi ho faticato, passando due giorni in aereo, sono affari miei. Con tutto quello che succede in Italia, guarda un po’ di cosa si chiacchiera. Con tutto ciò di cui gli amministratori pubblici vengono chiamati a rispondere...".
Felice Cavallaro: "Niente sponsor?
Diego Cammarata: "Una volgare insinuazione di qualche giornale. Ci vediamo in tribunale. Io sono una persona perbene".
Una "brunetta" sul mar
Il ddl Brunetta, articolo "7-quinqies" allarga i benefici del Registro Internazionale ai proprietari dei grandi yacht che noleggiano le loro imbarcazioni "a fini turistici". "Le indagini che hanno portato al sequestro di alcune navi da sogno, tra cui quella di Flavio Briatore, potrebbero essere vanificate da questo articolo» dice il vicepresidente in commissione Trasporti della Camera Tullio (Pd). "E' una sorta di scudo riservato alle barche extralusso che potranno beneficiare delle norme pensate per le grandi navi mercantili e permettergli di competere ad armi pari con i loro concorrenti europei". Ma i megayacht non c'azzeccano con i mercantili, le portacontainer e le navi da crociera.
Insomma, sembra che il ddl voglia far rimettere la bandiera italiana al 95% dei super yacht costruiti in Italia, che per complicazioni regolamentari preferiscono dotarsi di bandiere di paradisi fiscali. Disfida ancora in alto mare.
Casco dalla luna(rdi)
Virginia Piccolillo a Pietro Lunardi per l'intervista al Corriere: "Ingegner Lunardi, lo sa che è indagato per corruzione assieme al cardinal Sepe nell’ambito dell’indagine sugli appalti di Perugia?"
"No. Non lo so". 21 giugno 2010
(Ric)atti d'amore
"Mediante la minaccia di avvalersi della sua autorità e della conoscenza di numerosi personaggi politici influenti, e promettendo favori tramite dette conoscenze, induceva Michele I. (ricostruzione simile per tutte le 12 vittime compresi i 2 minorenni ndr) a soddisfare le sue richieste sessuali, masturbandolo e baciandolo reiteratamente… Gli episodi spaziano dal 1997 al 2007, da intercettazioni telefoniche sappiamo che è dagli anni '70 che c´erano denunce di episodi di questo genere, che se ne parlava all´interno della comunità…".
Gup Pierluigi Panariello durante la requisitoria e conseguente rinvio a giudizio di don Pierino Gelmini, 16 giugno 2010, tribunale di Terni.
EDITORIALE
di Giovanni Climaco Mapelli
Arcivescovo
I DUE DINO
LA CHIESA DELLA SOLIDARIETA’ E LA CHIESA DELL’INDIFFERENZA E DEL SILENZIO
Dino Boffo riceve la solidarietà di tutta la CEI e del Vaticano al completo, l’altro Dino, il gay accoltellato a Roma, solo indifferenza e silenzio
Una breve riflessione mi ha suscitato tutto il baillame accaduto in questi giorni di fine vacanze in Italia intorno al cosiddetto “caso Boffo”:
il Direttore di Avvenire, il quotidiano dei Vescovi italiani, si è dimesso dopo le accuse mossegli dal Giornale di Feltri (di proprietà casa Berlusconi) di essere un omosessuale, che nel 2002 aveva molestato pesantemente la moglie di un uomo col quale lui intratteneva una relazione omofila e di essere stato per ciò stesso condannato dal Tribunale di Terni .
Ebbene, più di tutto il can can mediatico e politico che si è sollevato, con prese di posizione altisonanti, da politica di bettola italiana come di fatto è da tempo, mi ha colpito l’attestato unanime di tutta la Chiesa cattolica romana ai suoi vertici verso un gay tra l’altro processato per un reato di carattere passionale collegato ad una relazione omosessuale o omofila.
Non può non balzare anche all’occhio del più distratto tra gli spettatori di questa kermesse della solidarietà cattolica una totale disparità di trattamento, un assoluto diverso e ingiusto modo di trattare le persone da parte dei Vescovi e Cardinali.
Da una parte le solidarietà si sprecavano per Boffo, dall’altra nessuna parola, neanche una, neanche la più timida e semplice per i gay che in questi giorni stessi sono stati presi di mira da una escalation di omofobia e di violenza inaudita.
A Roma un altro Dino, che non si chiamava Boffo, è stato aggredito e accoltellato e giaceva da giorni in un ospedale della capitale, quasi in fin di vita.
Era un ragazzo gay che ha pagato un gesto di affetto, un bacio o un abbraccio, al suo compagno, con una coltellata in pancia, perchè non doveva esprimere in pubblico quell’amore, quel suo sentimento di amicizia e amore ad un altro ragazzo, ad un altro uomo.
Era per difendere la purezza e illibatezza dei sentimenti di due ragazzini quattordicenni presenti alla scena di affetto tra gay, che quell’energumeno gli ha sferrato in pancia la lama di un coltello, dicendo poi di essere stato provocato.
Oggi leggiamo però di minorenni che in gruppo, o in branco stuprano una ragazzina di sedici anni: le due cose sembrano distanti in realtà hanno qualche collegamento.
I paladini dell’omofobia, dell’odio verso il gay perchè ama “diversamente”, sono gli stessi che disprezzano la donna, la sua dignità femminile, fino al punto da violentarla in tanti, a turno.
E’ l’idea maschilista della società e dei rapporti umani: l’altro viene usato e abusato,l’altro non ha una dignità propria, è solo un oggetto che deve soddisfare i miei desideri o le mie pulsioni.
Nel caso del gay è una persona indegna di vivere, perchè disorienta la mia pulsione eterosessuale di maschio pronto a dominare e a violentare e mette in crisi la mia idea di virilità, dall’altra la donna è l’oggetto da sfruttare e da dominare poichè è lei che suscita gli impulsi che non so dominare, ed è lei che deve pagare per ciò che mi provoca dentro.
La donna che non si concede, colpevole di provocare le mie pulsioni, è la donna che merita di essere stuprata, poichè è solo col possesso e il soddisfacimento brutale dei miei istinti che io metto a tacere la debolezza che lei stessa mi fa’ provare quando sento il bisogno del suo corpo.
E’ chiaro che non vi è educazione sentimentale e sessuale qui.
A qualcuno poi forse potrà sembrare strano o addirittura sconvolgente, ma questo modo di pensare è il modo stesso di una cultura e di una teologia cattolica arcaica.
Quella che metteva nella pulsione sessuale stessa un’idea originaria di male, una specie di peccato originale,e che poi trovava nella sublimazione della castità il bene supremo: è ovvio che una tale soluzione del problema sessuale non trovava molti adepti e che di fronte a pochi asceti, lunga era anche nella Chiesa la scia di coloro che vivevano nel compromesso.
Ora, l’idea del sesso come demone da dominare ha prodotto menti giovanili demoniache,poichè di fatto del sesso non conoscono nulla (e non devono conoscere nulla! questo era l’imperativo moralista), e soprattutto non hanno neppure un’idea relazionale e interpersonale della sessualità, come scelta e libertà della persona, abituati come sono da famiglie e genitori sostanzialmente arcaicamente cattolici quand’anche nemmeno più praticanti, a trattare il sesso con disprezzo o sotto l’interdetto del silenzio (il classico tabù ) e come mero impulso: lo stesso impianto arcaico della dottrina sessuale della Chiesa cattolica romana mai del tutto venuto meno.
E’ per questo che dilagano questi delinquentelli del sesso e dello stupro, poichè a fronte di una dottrina sessuale oppressiva, sono cadute tutte le remore e tutti i divieti antichi, e non si è costituita un’idea e una cultura nuova della sessualità a partire dalla positività della sessualità stessa e del valore della persona che la esprime.
Si è caduti, nell’assenza di ogni riferimento valoriale, in un mero gioco animale, e si è passati all’istintualità fine a se stessa.
La televisione e i media con le loro associazioni tra sesso droga e violenza (che sono gli ingredienti orma soliti di ogni fiction ) hanno fatto il resto.
Oggi scindere il sesso dalla violenza e dall’abuso è ben difficile.
Tornando – dopo questa digressione sui giovani e il sesso – al ragazzo gay accoltellato a Roma, dobbiamo dire che proprio i gay subiscono doppiamente questa cultura del peccato e della violenza, cioè sono attaccati quasi quotidianamente dalle gerarchie cattoliche perchè ritenuti colpevoli di introdurre un vulnus e un disordine in quella sessualità santa e giusta della famiglia, quella dell’uomo e della donna, (non fa’ nulla se anch’essa inficiata dalla violenza domestica e dal sopruso) e dall’altra vengono aggrediti da quella cultura generazionale giovanile omofoba che vede nel gay il debole e un affronto al proprio sessismo, che va soppresso.
Omofobia sociale giovanile e condanna della Chiesa vanno di pari passo.
Sesso unito a violenza sono gli ingredienti stessi anche della dottrina cattolica sulla sessualità, infatti i religiosi e i preti fanno una violenza su se stessi per dominare gli impulsi del sesso (quelli impersonali, in una visione del sesso impersonale e a-personale) mentre gli altri, i giovani non religiosi, non li dominano affatto e anzi li rovesciano violentente sui corpi delle loro vittime.
Sulla donna con lo stupro e sul gay o la lesbica con le botte.
Di fatto però è lo stesso impianto strutturale e la stessa visione del sesso che determina l’una e l’altra cosa.
E il silenzio del cardinal Bagnasco e dei Vescovi, come del Vaticano, di Bertone o del Papa stesso, di fronte ai gay pestati e accoltellati, è il silenzio di coloro che -mentre a Boffo ignaro gay cattolico della moralità e della trasparenza si profondono in solidarietà di maniera più o meno sentite – ai gay che invece stanno nelle strade omofobe di Roma, incarnatori della sessualità non dominata, e colpevoli di essere il corpo stesso del desiderio loro inconscio mai sopito, non degna neanche una parola, neppure quando rischiano di morire o muoiono uccisi, perchè sono l’emblema stesso incarnato del peccato.
Accadde così anche per gli Ebrei quando morivano deportati e uccisi dai nazisti: era l’antisemitismo arcaico e la percezione dell’ebreo come peccatore irriducibile (che rifiutava la salvezza di Cristo ) come il gay che non si pente oggi, che paralizzava la condanna del Vaticano e della Chiesa dell’antisemitismo stesso di allora, come dell’omofobia oggi!
DINO BOFFO E DINO di ROMA NON SONO DUE PERSONE UGUALI PER LA CHIESA CATTOLICA ROMANA: UNO E’ DEGNO DI QUALCHE COSA, L’ALTRO NO!
Perchè Boffo si dimette se è così sicuro del suo? Bah!
Una mia lettera a Boffo:
http://www.moschebianche.it/2009/09/02/lettera-a-boffo/
Al sottoscritto ed alla stragrande maggioranza degli italiani, non interessa nulla di quello che nella vita privata fanno personaggi come Boffo, Berlusconi e compagnia bella. Ognuno, nel rispetto delle leggi, può fare quello che vuole. A noi interessa quello che viene fatto nell’interesse della cosa pubblica. Se il governo funziona in tal senso, bene. In caso contrario va criticato con proposte serie da comunicare anche a noi italiani per valutarle. Tutto il resto è noia.
bravo daniele,
ti sento sempre piu incazzato, come lo sono io.
penso che sia arrivato il tempo di agire, basta parole
La cosa proccupante è l’avvertimento mafioso o da squadrista (come dice Travaglio nel suo Passaparola di ieri) di Feltri verso chiunque osi attaccare Berlusconi.
Feltri scrive che Boffo è solo il primo di una lunga lista intimidendo così chi ha scheletri nell’armadio di non parlare.
Questa è una cosa veramente ignobile come ignobile è Feltri.
Certo sarebbe meglio essere puliti e quindi non attaccabili. Boffo in effetti non è credibile se in passato ha attaccato i diritti dei gay lavorando per un giornale dei vescovi e poi si ritrova con quella sentenza. Ma Feltri dimentica che Boffo è un giornalista.
Quando Feltri attacca Agnelli per evasione fiscale forse dimentica che Agnelli era un industriale.
Sembra che Feltri dica: Siccome gli altri sono colpevoli, e secondo lui, peggio di Berlusconi, il nostro premier è buono.
Questo è il messaggio che manda dalle pagine del suo Giornale, dimenticando che gli altri non hanno governato o non governano il Paese. La differenza è tutta lì ed è una grande differenza. Tanti altri come Berlusconi corrompono, evadono, rubano, e vivono fuori delle leggi, e di certo sono da biasimare e condannare, ma un politico, soprattutto se capo del governo, DEVE essere pulito ancor più degli altri. Il rappresentante di un popolo deve essere PERFETTO e inattacabile. Forse questo Feltri “lo dimentica”.
Per Roberta da Sydney, una notizia fantastica, peccato che qua in italia non è lo stesso. Data la notizia, che ricorda qualcuno, farò una ricerca più accurata e la metterò nel mio sito.
Roberta_Sydney Dice:
Settembre 1st, 2009 at 09:45
Ultime notizie from down under:
Il sig John Della Bosca (chiaramente di origine italiana) si e` dimesso da Ministro della Sanita` dello Stato del Nuovo Galles del Sud, perche` ha “imbarazzato” il Governo dello Stato a seguito di 6 domande fattegli dal quotidiano “Daily Telegraph” riguardanti un suo affair (relazione sessuale) con una donna di 26 anni che, pare, si sia verificata nell’ufficio ministeriale.
Il Della Bosca ha 53 anni, sposato e con 2 figli e ha detto che non vuole dare spiegazioni riguardo a suoi problemi personali e privati, pertanto si e` dimesso prima di subito e il Premier ha immediatamente accettato le dimissioni.
Daniele, ti ricorda qualcosa?
Ciao
OT ma importante: la ripresa di Annozero rischia di slittare. Non rinnovano in contratti della redazione e si dice che B. non voglia in onda Travaglio. Scriviamo alla RAI e diciamo la nostra
http://www.contattalarai.rai.it/eservice_ita/start.swe?SWECmd=Start&SWEHo=www.contattalarai.rai.it
P.S. Preparatevi il commento in word e poi incollatelo, perché la pagine scade nel giro di 3-4 minuti
belusconi è alla frutta prepariamoci a festeggiare!
Daniele questa volta non sono d’accordo con te è la prima volta è mi preoccupa un pò….AMMEsso che feltro abbia detto il vero cosa che dubito….perchè mai Boffo non può dire che molti cattolici, anche di destra, si sentono a disagio davanti ad un personaggio del genere….è vero, è lo ha detto, il direttore di un giornale cattolico…forse sarà anche frocio ma cazzo c’entra? chi se ne frega, personalmente ritengo inconcepibile che si consideri un atto illecito o un peccato di cui vergognarsi…solo quelli di CL usano il cervello per pensare queste cazzate…Boffo fa quel che cazzo vuole a letto, se vuole farselo mettere nel culo da un cavallo fa con il suo, idem Berlusconi imprenditore, noto puttaniere…ma il presidente del consiglio se permetti e cosa diversa… il moralista è feltro che pensa sia un peccato di cui vergognarsi essere gay…l’affare delle molestie poi, NON ha significato anche perchè non se ne conoscono le motivazioni e i sentimenti che ci sono dietro, in ogni caso Boffo non può scrivere che Berlusconi è imbarazzante per i cattolici e per la chiesa??? Perchè??? Se Boffo non può dire a quella merda di primate che ha le unghie sporche…allora chiudiamoli sti giornali, perchè come sembra abbia detto quel tale una volta” chi è senza peccato scagli la prima pietra” i direttori e i giornalisti dovrebbero essere tutti educande sante….è assurdo. Boffo ha detto anche troppo poco e tra l’altro personalmente credo sia una posizione che ha avuto il via da piani molto più alti di BOffo…boffo non si mette contro Berlusconi senza il via libero di qualcuno…infatti ha taciuto per parecchio, mi pare… e alla fine qualcuno ne ha avuto abbastanza ed è partito l’attacco dell aV..almeno questa è la mia opinione…….MA poi dico se la merda va regolarmente a puttane….scopa con minorenni quasi di sicuro, facendosi chiamare PAPI, passeggia mano nella mano con 5 ragazze che tutte insieme hanno la sua età, se le mette sulle ginocchia, PAPI…. vuoi mica che non se le scopi….vuoi poi che non tiri….ho che non abbia fatto orge o cose a tre….credo proprio di NOO….non c è lo vedo! …il falso in bilancio è sporco…l’evasione, la corruzione….l’intimidazione, la menzogna costante e bastarda….la falsità, la tracotanza che ha è sporca, la mafia e i suoi soldi sono sporchi, l’omicidio è una cosa sporca, la videocrazia è sporca…è un uomo che calpesta è ha semopre calpestato qualsiasi legge morale o civile, è un malato narcisista, con un ego smisurato che non ama niente, lui scopa…ragazzine 50 anni più giovani di lui… è un uomo che non ha parola e non l’ha mai avuta…un uomo senza parola,meriti e virtù, un uomo senza parola è poca cosa, un politico è zero…. POI altro aspetto..Feltro è uno che della calugna ha fatto un lavoro come hai ricordato…in passato ha ammesso di aver calugnato di PIetro per 2 anni e Berlusconi l’ha cacciato….B. ha spostato le pedine e usa feltro come urinatoio perchè è uno che ha già perso ogni credibilità come giornalista, ricordo il seno della lario in prima pagina una finezza, Giordano era troppo morbido per una cosa così, lui va giù con la casa in nero…ci voleva il pelo sullo stomaco è Feltro era il più adatto…CHe idea è poi io sputtano il presidente del consiglio per ciò che fa come uomo pubblico(da capo del governo e non solo) e tu sputtani me per cose successe 100 anni fa, cazzo sei il suo cane??….per inciso poi le molestie non interessano a nessuno e poteva dirlo senza dire la cazzata del noto omosessuale già segnalato…ma di che, voleva solo dire che era frocio, questo voleva, le molestie telefoniche son poca cosa in questo paese di merda, essere è, è resta, una cosa gravissima che getta fango su una persona come poche altre cose fanno…fare a pezzi uno col tritolo in confronto è una cosa da uomini cazzuti.
LA merda è merda le cose di questi giorni potrebbero essere solo calugne architettate a dovere…tra l’altro la merda è anche capo dei servizi e sono già di per se dei servizi ignienici e bada deve mancare la carta…lo dicono gli ultimi 50 anni di storia italiana…..
DAniele scusa lo sfogo…ma ogni tanto devo, se no sparo a un consigliore comunale. Ti ringrazio per quello che fai!!!
gran bel pezzo…. (e anche la camicia non è da meno
)
e quando un popolo (quasi tutto imbecille) vive in un regime infame e se ne frega, c’è ben poco da fare…
andrea, no problem, l’ho rivisto con piacere… ciao
@freeman
scusa… ma ho la possibilità di vedere i video da poco quindi i vari link dei post passati non li ho potututi vedere
cmq anche l’intervento di oggi di Travaglio ha messo l’accento sulle parole di Feltri.
Per fansss, ti ringrazio molto. Per far valere i nostri diritti, dobbiamo aiutarci sempre l’uno con l’altro, e quindi fino a quando ci sarà libertà democratica, possiamo criticare solo a parole, facendo così ci proteggemo dalle ingiustizie.
Riusciremo a farlo, e ci proteggeremo di piu, e ci sarebbero sempre più persone a fare domande e avere risposte ovunque e sempre.
Questo è il mio motto.
Grazie. Sottoscrivo ogni passaggio. Grazie Daniele, davvero.
Mi piacciono anche molti dei post sopra; in particolare, quello di Andrea Costa, ma tanti altri a pari merito. Grazie, siete una boccata d’aria: Grazie alla rete!
Che si scannino fra loro sti criminali pduisti, una volta per tutte!
W De Magistris!
Ella Ella dai sù zia Ella non dire le parolacce non ti si addicono tu sei una persona perbene lascia che si scannino tra loro ha ragione Andrea, noi non possiamo che guadagnarci.Chi dà credibilità ad un feltri? ad un omuncolo che sbatte in prima pagina un nudo della Lario solo per essere solidale col padrone? Se questi uomini avessero gli attrubuti (quelli giusti) userebbero un’altra testa quella preposta al pensiero e alla ragione …ormai a noi non ci resta che attendere ed avere ancora un poco di pazienza. Ricordi la scena iniziale di Odiessea 2001? Il paleolitico è ora
Daniele trovo questo tuo videopost molto interessante.
Mi sembra che alla fine siamo governati, e scusate se lo dico cosi’ apertamente, dal cazzo (quello anatomico). Quello di papi, Boffo, Maroni, etc.
La volonta’ del cazzo di Tizio o Caio e’ cio’ che determina i destini di una nazione. Leggi, stampa, posti di lavoro, sanita’, pubblica istruzione… tutto in balia del cazzo, letteralmente.
Cosa’ c’e’ di piu’ lontano dalla ragione di un ragionamento del cazzo… Altro che mondo rovesciato se si lascia che questa smidollata, insignificante appendice sia l’incontrastata padrona dell’Italia.
“la diffamazione rientra nei piani d’investimento di una corrente politica”
ottimo Daniele, hai dato parola ad un agire che molti tacciono!
andrea, avevo linkato quel video mesi fa, cmq ascanio ha ragione, il vero problema dell’italia sono proprio gli italioti…
….Daniele, ragazzi, é sempre un piacere passare di qui.
CIAO….
Finalmente posso vedere i filmati, è arrivata una sorta di ADSL che mi permette di navigare più veloce… ottimo pezzo che rappresenta il metodo libero di pensare da giornalista! Peccato per la camicia, non si può guardare
Consiglio di vedere un pezzo di Ascanio Celestini
http://www.youtube.com/watch?v=ukTZW3DcTZw
E’ tutto normale…siamo PROPRIO rappresentati da una persona che impersonifica il pensiero ITALIANO. Dove sta il problema? Questo è quello che siamo, per la maggioranza, e questo è quello che meritiamo. Impariamo a cambiare la nostra mentalità, e impariamo che certe cose non si posso sopportare..
Poi mettiamo in un porcile, le persone che si comportano da maiali: tante, troppo persone per ora…perchè per quanto mi riguarda quasi tutto il governo e quasi tutta la chiesa dovrebbero entrarci..
W L’ ITALIA!
Grazie Daniele per quello che fai…
Bel riassunto della situazione ^^
L’obiettivo di ‘certi’ ‘giornalisti’ è uno solo: arrivare a dimostrare che tutti colpevoli -> nessun colpevole. Il tutto calpestando etica, decenza, dimenticando conseguenze, differenze, priorità. A quanto pare la tecnica funziona, visto tutto quello a cui nostro malgrado ci stiamo abituando
http://www.unita.it/news/italia/87784/de_magistris_si_prepara_il_colpo_di_stato_dautunno
e chi va via da questo maledetto paese infame fa benissimo…
LASCIAMOLI SCANNARE TRA LORO,NOI CI POSSIAMO SOLO GUADAGNARE!
La cosa scandalosa è che i servizi diramano testi segreti e riservati a chiunque si opponga al governo. State attenti!
Ciao Daniele.
Non ci conosciamo.
Ho 28 anni e faccio logistica per 1300 euro a Parma.
Voglio ringraziarti dal profondo per il tuo giornalismo d’inchiesta, la tua rabbia… vera, le battaglie per la verita’…
Ma soprattutto perche’ sei uno dei pochissimi (con Grillo e Travaglio e pochi altri) che mi INFORMA.
Grazie di tutto.
Vedo dai tuoi occhi agguerriti che soffri per cio’ che ti circonda e per le scelte che hai fatto.
Non sei solo. Non sei solo. Non sei solo.
Rinuncia a tutto, anche alla gioia, per la verita’, se te la senti, perche’ la verita’ è l’unica cosa davvero Santa che esista.
Grazie
Sottoscrivo ogni frase. Oramai si querela la verità e si premia la bugia…
Questa mattina in un sito giornalistico ho letto una dichiarazione di De Magistris,e dice:” Credo che il popolo italiano debba essere consapevole che la maggioranza politica,di ispirazione piduista, tenterà di utilizzare le Istituzioni per portare a compimento nei prossimi mesi, il più devastante disegno autoritario mai concepito dal dopoguerra in poi. Un vero golpe d’autunno. La soppressione della libertà di stampa e del pluralismo dell’informazione formalizzando normativamente la scomparsa dei fatti. La disintegrazione della scuola pubblica, dell’università e della ricerca, in modo da favorire il consolidamento della sub-cultura di regime, quella per intenderci che ha realizzato il mito del «papi», ossia del padrone che dispensa posti e prebende. Il prossimo Presidente della Repubblica, il desiderio dei nuovi peronisti è ovviamente quello che Berlusconi diventi il Capo, il Capo di tutto e di tutti, dovrà avere ampi poteri e con questi anche il comando delle forze armate. Un progetto contro il nostro futuro. Il colpo di Stato, apparentemente indolore ed a tratti invisibile, reso possibile dall’istituzionalizzazione delle mafie, dalla loro penetrazione nelle articolazioni economiche e pubbliche del Paese, dal loro controllo del territorio, dalla capacità di neutralizzare la resistenza costituzionale. Un golpe senza armi, ma intriso di violenza morale”. Io dico che sarebbe ora di alzare la voce e fare mobilitazione civile contro questo governo dittatoriale e piduista.PS: Feltri deve andare a fanculo,il “Giornale” serve per incartare il pesce, e vale meno della carta igenica.
Bravo Daniele.
Feltri è un viscido prezzolato dall’uomo che ha depenalizzato il falso in bilancio per non essere condannato, il che non ha bisogno di commenti.
Però così si può andare avanti all’infinito, a fare le pulci da Tizio a Caio poi indietro a Tizio e avanti a Sempronio.
Il fatto è che, nella situazione di cui stiamo parlando, un reato reale o presunto di qualcuno non sminuisce un altro reato reale o presunto di qualcun altro.
Che B. risponda, finalmente, per quello che è addebitato a lui, e poi potrà avere titoli, personali e per interposto cecchino, di prendersela con gli altri.
Bel pezzo. … E a proposito di Feltri, mannaggia, andrebbe approfondita la sua marcia carriera, magari elencando le cause perse per diffamazione che andrebbero pubblicate ovunque sulla rete. Passando per le scuse che chiese a Di Pietro dopo averlo sputtanato a dovere.
FELTRI: VAFFANCULO!!!!!!!!!!!!!!!!!
si puo’ essere d’accordo o no con quello che dice Daniele, una cosa e’ pero’ certa: questo e´vero giornalismo indipendente!
Al solito Grande Daniele!!!!
giornalismo Rustico……. come piace a me
ciauz….
Bravo!