Crisi economica “le istituzioni rischiano grosso”

La credulità  popolare indotta a ritenere i soldi emessi dalle banche di Stato unica valuta economica possibile, produrrà  disordini dagli esiti imprevedibili come conseguenza della crisi economica che incalza.
E’ il quadro che ribadisce Marco Saba, ricercatore del Centro studi monetari, nell’intervista che gli ho proposto nei giorni scorsi.
Ha presentato un progetto di legge in Regione Lombardia per istituire i buoni regionali di solidarietà .
Personalmente ritengo i suoi discorsi fondati.

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    307 Commenti a “Crisi economica “le istituzioni rischiano grosso””

    1. marco saba scrive:

      Tabellini (audio) – Radio Radicale, 30 marzo 2009
      Intervengono: Dario Di Vico (vice direttore de “Il Corriere della Sera”), Corrado Passera (Amministratore delegato di Banca Intesa), Marco Tronchetti Provera (imprenditore), Giulio Tremonti (ministro dell’Economia e delle Finanze), Guido Tabellini Rettore dell’Università  Bocconi di Milano
      http://www.radioradicale.it/scheda/275902

    2. marco saba scrive:

      Come gli stati uniti hanno finanziato la loro indipendenza:

      History of the Legal Tender Paper Money Issued During the Great Rebellion, Being a Loan Without Interest and a National Currency (Buffalo: Express Printing Co., 1869), by E. G. Spaulding
      http://yamaguchy.netfirms.com/7897401/spaulding/spaulding_01.html

      Ed ecco che… lo capisce anche Obama:
      “[W]e’re taking a lot of steps to . . . open up separate credit lines outside of banks for small businesses so that they can get credit — because there are a lot of small businesses out here who are just barely hanging on. Their credit lines are starting to be cut. We’re trying to set up a securitized market for student loans and auto loans outside of the banking system. So there are other ways of getting credit flowing again.”
      - Barak Obama. Tonight Show with Jay Leno, March 19, 2009

      Il vantaggio di rimanere anonimi – nei propri commenti da frustrati – é che almeno non si saprà  chi passa da bischero…sai mai che un giorno non ci si debba vergognare…questo é il paese dove – al momento buono – “erano tutti” partigiani…

    3. Tommaso scrive:

      @Marco Saba

      Sono adulto e vaccinato. Laureato in matematica, parlo inglese e spagnolo (utile anche se non é la lingua dei banchieri). Inoltre non ho mai lavorato né mai lavorerò per una banca perché non mi piace il lavoro che vi viene fatto. Anche io credo che i banchieri siano dei gangsters in giacca e cravatta con la legge dalla loro parte (e sono sicuro che alcuni di loro nemmeno la rispettano la legge). Solo che non mi sembra giusto addossare loro delle colpe che non hanno. Il signoraggismo é una teoria falsa, punto. Cambiamo pagina e cominciamo ad affrontare i problemi seri.

    4. Tommaso scrive:

      @Luigi Montinaro

      “Tommaso, ti consiglio di lasciar perdere…
      rammenta il detto: non c’é peggior sordo di chi non vuol sentire… sono persino capaci di aggrapparsi a “Babbo Natale” per dar peso alle loro teorie e darle validità !”

      Hai perfettamente ragione. Credo che lascerò perdere.
      Mi scoccia però pensare che con tanti problemi che ci sono ci siano persone che invece di provare a risolverli ne creino altri inesistenti. Per chi ci guadagna su la cosa é anche comprensibile. Se uno riuscisse a convincere parecchie persone di essere portatore di una verità  taciuta dalla “verità  ufficiale”, verità  che può uccidere chi la conosce, ecc. poi riuscirebbe anche a pubblicare e vendere i suoi libri, a farsi intervistare, ecc. Insomma otterrebbe soldi e notorietà . Costui perché dovrebbe ammettere di essersi sbagliato? Che fine farebbe la sua reputazione? Chi si fiderebbe poi di uno che abbia preso una tale cantonata? Finirebbe probabilmente in mezzo ad una strada… Forse neanch’io, se fossi in tale situazione, lo ammetterei mai (a meno che i miei discepoli non mi abbandonino).

      Beh, tanti saluti al signoraggismo. Torniamo a fare cose serie.

    5. Tommaso scrive:

      @Marco Saba

      “Il problema é: esiste una “rendita monetaria dichiarata” che é differente da una rendita monetaria *effettiva* e, se sì, perché?”

      Io cerco ancora di capire dove sono le prove che dimostrerebbero che questo problema esiste. Finché non le vedo non ci credo (faccio onore al mio nome).

      Inoltre il significato che diamo alle parole é una convenzione. Signoraggismo é così brutto per una teoria che fino a prova contraria sembrerebbe campata in aria?

      “Bene Tommaso, cominciamo a capire finalmente che il falso traguardo della stabilità  non é il vero obiettivo delle BC. Perché a questo punto non ci dici in che cosa credi di beneficiare dal sistema così capiamo meglio il tuo bias?”

      Riguardo a questo non mi sembra che le BC siano andate troppo lontano dalla stabilità  con pochi punti percentuali di inflazione annui. E poi l’inflazione avvantaggia chi ha debiti da pagare, o sbaglio? Questo significherebbe che i loschi banchieri si farebbero sfuggire una parte del maltolto ogni anno per loro stessa volontà . Da una parte tolgono e dall’altra restituiscono. Un pò strano, no?

    6. marco saba scrive:

      Facciamo come la Cina: lasciamo allo stato la rendita monetaria della banca centrale ridiventata di stato (7% del PIL) e godiamocela. Senza fare tassazione, debiti, od altri trucchi.
      Così con la Cina “conbattiamo” ad armi pari e ci godiamo lo stesso sviluppo che hanno loro.

      Bankitalia: Passera, usciremo con piacere dal capitale – Il Sole 24 Ore Radiocor, 30 marzo 2009
      http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/ultimissima.shtml?nRC_30.03.2009_19.06_38329822

    7. Tommaso scrive:

      Facciamo per un attimo la seguente ipotesi: lo stato é obbligato a spendere solo quello che guadagna tassando i cittadini. Non si avrebbe debito pubblico visto che lo stato non può emettere bot per finanziarsi. I cittadini comunque per fare la spesa vorranno usare per praticità  banconote o altri meccanismi diabolici come il bancomat o la carta di credito. Quindi dovrà  comunque circolare moneta. La banca centrale dovrà  stamparla e per immetterla in circolazione dovrà  comprare qualcosa da mettere nelle sue riserve altrimenti l’economia non funzionerebbe…
      Detto così non fa molta impressione, vero?
      Certo se i politici mettono su un debito impressionante poi finisce che qualcuno si impressiona e comincia a dare i numeri.

    8. marco saba scrive:

      Roma: volantinaggio davanti Banca Italia bloccato – LiberoReporter, 29 marzo 2009
      http://www.liberoreporter.it/NUKE/news.asp?id=3693
      La manifestazione organizzata dal mensile L’Altra Voce e dallo SNARP a cui si sono aggregati il Movimento dei Pensionati Cattolici e l’Associazione ADIUBAN é stata spenta sul nascere, poiché questa mattina, i primi volontari presentatisi per la distribuzione dei volantini contro il signoraggio bancario sono stati tutti preventivamente «identificati» dai carabinieri della Stazione Quirinale. E’ accaduto di fronte alla sede di via Nazionale, dopo la notifica a Domenico Longo direttore del mensile “L’Altra Voce” del provvedimento della Questura di Roma con il quale veniva reso edotto: “per motivi di Ordine e Sicurezza Pubblica, che l’iniziativa di volantinaggio potrà  essere consentita solo in Piazza della Repubblica da dove, una ristretta delegazione di manifestanti, (massimo quattro) potrà  recarsi in via Nazionale attestandosi sul marciapiede opposto alla sede della Banca d’Italia”… (la strana collusione tra istituzioni pubbliche e interessi privati continua… per quanto ancora?)

    9. marco saba scrive:

      “A proposito, nelle false teorie signoraggiste non vengono mai prese in considerazione le tasse che gli stati applicano.
      Credo che sia perché incepperebbero le false conclusioni sul denaro che non si può restituire perché non creato , per intenderci: quello generato dagli interessi sul capitale. Voi che ne dite?”

      Tommaso, ancora con questi termini da “Topolino” tipo signoraggista, signoraggismo, etc. vogliamo crescere? Non confondiamo la macroeconomia e l’economia politica con parole senza senso.
      Il problema é: esiste una “rendita monetaria dichiarata” che é differente da una rendita monetaria *effettiva* e, se sì, perché? E’ lecito immaginare che ciò sia determinato per favorire l’enorme evasione fiscale attuata dagli istituti di emissione. Se esiste un’altra teoria – ad esempio, i contabili erano drogati, psicopatici, rettiliani, etc. – ben venga. Ma meglio utilizzare il rasoio di Occam, si fa prima.

    10. marco saba scrive:

      “Beh, se l’euro avesse perso il 50% in meno di 8 anni significherebbe che il tasso di inflazione annuale é stato di circa l’8%. Alto ma certo non quello dello Zimbabwe (e nemmeno quello dell’Italia degli anni ‘70-’80 arrivato anche oltre il 20%).”

      Bene Tommaso, cominciamo a capire finalmente che il falso traguardo della stabilità  non é il vero obiettivo delle BC. Perché a questo punto non ci dici in che cosa credi di beneficiare dal sistema così capiamo meglio il tuo bias?

    11. marco saba scrive:

      “Wikipedia Italia non sarà  molto attendibile ma ho trovato conferme anche sulla garzantina di economia che mi sono procurato.
      In particolare pare che il trattato di Maastricht all’art.104
      vieti alla banca centrale europea e alle banche centrali nazionali di finanziare direttamente il tesoro (e quindi il deficit pubblico) sottoscrivendo titoli di nuova emissione.
      Quindi il trattato di Maastricht sbugiarda clamorosamente l’affermazione che sia lo stato a decidere di avere bisogno di moneta e che la gestione della base monetaria passi quindi attraverso un’iniziativa statale. O é una fonte poco attendibile pure il trattato di Maastricht?”

      Ti conviene rivedere il documentario dove si mostra che la banca centrale non compra *direttamente* i titoli ma designa i partecipanti alle aste di emissione dei titoli (i dealer), in pratica banche della compagine Bankitalia. Se non é zuppa, é pan bagnato. Il Trattato di Maastricht a mio avviso é illegale perché é anticostituzionale e confonde il diritto privato col diritto pubblico. Ma questa non é la sede per discussioni tecniche approfondite, me ne rendo conto, siamo a livello “garzantina”.

    12. Paul F scrive:

      Io vedo una sorta di medaglia rovesciata. E’ proprio l’ attuale sistema del debito che non tiene conto delle risorse fisiche limitate del nostro pianeta!
      Se tutti siamo in corsa nel produrre consumare per ripianare un debito inestinguibile… Perché litigare in tecnicismi quando a questo arriverebbe un bambino di 6 anni? PErché al di fuori dei tecnicismi le conseguenze di questo sistema le vediamo tutti i giorni, e le si vedono anche nel ruolo in cui é stata ridotta la politica e suoi due partiti principali, cioé come due discount che fanno delle offerte, delle pacth se vogliamo…
      Quindi al di fuori di queste proposte, ridicole, misere cosa ne pensate ad esempio del REDDITO DI CITTADINANZA?

    13. Tommaso scrive:

      Tra l’altro un tasso di inflazione elevato aiuta gli stati a ripianare il debito pubblico (anche se a discapito certamente dei cittadini).
      A proposito, nelle false teorie signoraggiste non vengono mai prese in considerazione le tasse che gli stati applicano.
      Credo che sia perché incepperebbero le false conclusioni sul denaro che non si può restituire perché non creato , per intenderci: quello generato dagli interessi sul capitale. Voi che ne dite?

    14. Tommaso scrive:

      @Marco Saba

      “L’analisi retrograda, uno strumento professionale per riconoscere teorie campate in aria da fatti scientifici.
      Per esempio, “lo scopo delle banche centrali é quello di mantenere costante il valore del denaro” é una favoletta per ingenui se si tiene presente che il dollaro ha perduto il 98% del suo potere d’acquisto da quando é stato in mano alla Federal Reserve (1913) e l’euro ha perso il 50% in meno di otto anni!”

      Beh, se l’euro avesse perso il 50% in meno di 8 anni significherebbe che il tasso di inflazione annuale é stato di circa l’8%. Alto ma certo non quello dello Zimbabwe (e nemmeno quello dell’Italia degli anni ’70-’80 arrivato anche oltre il 20%).
      Mentre per il dollaro perdere il 98% in 96 anni corrisponderebbe un tasso inferiore al 4% annuo. Questi sarebbero i fatti scientifici che proverebbero la bontà  del signoraggismo?

    15. Tommaso scrive:

      @Marco Saba

      Wikipedia Italia non sarà  molto attendibile ma ho trovato conferme anche sulla garzantina di economia che mi sono procurato.
      In particolare pare che il trattato di Maastricht all’art.104
      vieti alla banca centrale europea e alle banche centrali nazionali di finanziare direttamente il tesoro (e quindi il deficit pubblico) sottoscrivendo titoli di nuova emissione.
      Quindi il trattato di Maastricht sbugiarda clamorosamente l’affermazione che sia lo stato a decidere di avere bisogno di moneta e che la gestione della base monetaria passi quindi attraverso un’iniziativa statale. O é una fonte poco attendibile pure il trattato di Maastricht?

    16. marco saba scrive:

      Altri strumenti per avviare BANCHE PULITE:

      L’atp (accertamento tecnico preventivo) ex art. 696 bis c.p.c. nelle controversie sui saldi dei c/c bancari e sui mutui – G. Frescura, lapraticaforense.it, 16/3/2009
      http://beppegrillo.meetup.com/195/messages/boards/thread/6576317
      La *migliore soluzione*, soprattutto per le piccole e medie imprese che hanno problemi con le banche, non é la (in ogni caso costosa) procedura di conciliazione/arbitrato ex D. Leg.vo 5/2003. o una (ancora più costosa e lunga) ordinaria controversia civile sulla base della perizia (preventiva) di uno studio ( o -) specializzato che rilevi le irregolarità  dei c/c, ma quella di *chiedere subito un atp* (accertamento tecnico preventivo) *ex art. 696 bis c.p.c.* (ai fini della composizione della lite), sulla base dell’eventuale rifiuto (espresso o tacito) della banca di procedere al ricalcolo del saldo o di altre eventuali contestazioni del rapporto da far valere in sede contenziosa. In questo caso infatti non si dovrà  pagare nessuna perizia preventiva

      L’usura anche nei finanziamenti bancari é un illecito penale e civile – G. Frescura, lapraticaforense.it, 17/3/2009
      http://beppegrillo.meetup.com/195/messages/boards/thread/6576194/0/#26406153
      Molti magistrati (giudici e p.m.), avvocati, consulenti e soprattutto i responsabili degli istituti di credito, quando si parla di usura, ritengono che la questione *non* abbia una rilevanza pratica nelle operazioni di credito bancario, in quanto i funzionari delle banche (generalmente) seguono le procedure previste dalla Banca d’Italia e pertanto, anche nell’ipotesi in cui, per un caso fortuito, il tasso globalmente applicato dalla banca superi il limite di legge (il tasso globale medio pubblicato trimestralmente in G.U. aumentato del 50%) il reato non si verifica perché, in ogni caso, *mancherebbe il dolo*… (questa convinzione é moralmente e giuridicamente infondata)

    17. marco saba scrive:

      Sindacato Nazionale Antiusura Riabilitazione Protestati
      Tutela Consumatori e Diritti Umani
      Via Gregorio VII n. 466 – 00165 Roma – tel. 066634446 fax 066638818
      mail: info@snarp.it url: http://www.snarp.it

      COMUNICATO STAMPA
      (con preghiera di ampia diffusiuone)

      Sit-in anti Signoraggio in Roma
      davanti alla Banca d’Italia
      Roma Via XX Settembre n.97 – Domenica 29 marzo 2009 ore 10.00

      Organizzato dal mensile L’Altra Voce e dallo SNARP a cui si sono aggregati il Movimento dei Pensionati Cattolici e l’Associazione ADIUBAN, domenica 29 marzo a partire dalle ore 10,30 avrà  luogo in via XX settembre davanti alla Banca d’Italia la distribuzione di volantini anti signoraggio, finalizzato a spiegare ai cittadini le responsabilità  dell’Istituto Centrale nella crisi monetaria, che, oltre al resto del mondo globalizzato ha colpito anche il nostro paese per lo strapotere del sistema bancario che agisce da caimano a danno dell’economia.
      La nostra finalità  é quella di informare la gente che con l’attuale politica monetaria e con la crisi ingenerata, nelle Banche Dati di Crif e Centrale Rischi sono censiti oltre 18 milioni di cittadini e imprese; che sono oltre 9.000.000 i protestati e gli iscritti nella Centrale di Allarme Interbancari; che sono in corso oltre un milione di espropriazioni immobiliari e che oltre 3.300.000 italiani sono vittime di usura, autentica epidemia che ha subito un incremento del 14% nel 2007, del 19,5% nel 2008 e del 23% nei primi due mesi del 2009.
      E, aspetto più ignorato dai media, già  dal 2007 sono cominciate le revoche a raffica di affidamenti delle banche, che nel corso del 2008 hanno messo in crisi 350.000 piccole e medie imprese, mentre nei soli primi due mesi di quest’anno sono già  oltre 45.000 i malcapitati che hanno ricevuto l’intimazione a rientrare dei fidi.
      Unica voce ad occuparsi intensamente dei danni provocati dalle banche nell’ultimo anno é stato il mensile Libero Reporter e cui solo nei giorni scorsi sono seguiti i redazionali del quotidiano Libero, ma sono stati invece sistematicamente ignorati i nostri periodici appelli – denuncia ai media sulle malefatte del sistema bancario.
      Col volantino accluso che sarà  distribuito davanti all’Istituto Centrale, operazione a cui ha anche aderito il Movimento dei Pensionati Cattolici, e ADIUBAN Associazione Difesa Utenti Bancari si vuole informare e far comprendere alla gente comune la porcata del signoraggio e soprattutto esortare il ministro Tremonti ad assumere urgenti iniziative concrete per arginare e controllare in maniera certa il problema del finanziamento alle imprese a e ai cittadini, ancor prima di finanziarle per incrementare le loro speculazioni sulla pelle di tutti noi e riportare l’attenzione sulla necessità  per lo Stato di riappropriarsi delle azioni della Banca d’Italia al fine di utilizzare il signoraggio per ripianare i conti pubblici, rimettere in moto l’economia, creare nuovi posti di lavoro e rendere dignitose ed umane le pensioni oggi da fame.

      Roma, 28 marzo 2009

      (Ufficio Stampa L.C. tel. 3486057640)

    18. marco saba scrive:

      L’analisi retrograda, uno strumento professionale per riconoscere teorie campate in aria da fatti scientifici.
      Per esempio, “lo scopo delle banche centrali é quello di mantenere costante il valore del denaro” é una favoletta per ingenui se si tiene presente che il dollaro ha perduto il 98% del suo potere d’acquisto da quando é stato in mano alla Federal Reserve (1913) e l’euro ha perso il 50% in meno di otto anni! Quindi, prima elaboriamo una tesi, poi andiamo a vedere a ritroso nel tempo se, applicando quella tesi, era possibile prevedere il presente. Cioé se, utilizzando quella tesi, non si cade in contraddizione rispetto alla realtà  storica. Non é così difficile, si tratta di distinguere tra la propaganda interessata di una lobby e la realtà  che ci circonda.
      Si può partire cercando di decrittare il reale significato di termini specifici come:
      - window guidance
      - moral suasion
      - moral hazard
      - currency board
      - dollarization
      - eurization
      - seigniorage
      - minimal reserve
      - manipolazioni statistiche
      etc. etc.

      Alla fine diventa un lavoro e può convenire sfruttare quello che é stato fatto da qualcun altro se supera la prova dell’analisi retrograda.
      Esempio: “le Nazioni Unite promuovono politiche di riduzione della povertà  e della fame del mondo” é in contraddizione con il fatto che la Banca Mondiale (agenzia dell’ONU) impone invece, per ammissione dei sui stessi ex membri, politiche che affamano i paesi attraverso condizionamenti di vario tipo per fargli ottenere dei prestiti (descritto con precisione nel mio “O la banca o la vita”). L’analisi retrograda ci dice che la povertà  – attraverso la messa in pratica delle indicazioni di Banca Mondiale e Fondo Monetario – é parecchio aumentata e sono saltati tutti gli obiettivi di riduzione della povertà  via via dichiarati negli ultimi 50 anni. I documenti interni dell’ONU che inchiodano le organizzazioni del credito rimangono spesso sconosciuti al grande pubblico e nemmeno tradotti in italiano (la lingua dei banchieri é l’inglese, se non lo sai lascia perdere che é meglio). Io ne ho tradotto uno che trovate nel mio testo citato precedentemente e di cui vi fornisco gentilmente – per ringraziarvi del tono sobrio dei vostri commenti…- il link:
      - E/CN.4/Sub.2/2004/27 – ONU, COMMISSIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO, 1 luglio 2004
      Sotto-Commissione della Promozione e della Protezione dei diritti dell’uomo
      Cinquantaseiesima sessione
      Punto numero 4 dell’ordine del giorno provvisorio
      DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI
      Effetti del debito sui diritti umani
      http://studimonetari.org/articoli/itecn4sub2200427.htm

    19. marco saba scrive:

      Wikipedia Italia non é una fonte particolarmente attendibile, per esempio sul tema del signoraggio, dove censura testi di procuratori della repubblica ed addirittura articoli del rettore della Bocconi – per la cronaca, avevano censurato “La banca la moneta e l’usura – la costituzione tradita” del procuratore Tarquini, che é un testo di riferimento dal punto di vista del diritto, ed un articolo del Prof. Tabellini pubblicato sul Sole24Ore. E’ ora di lanciare una vasta operazione di Banche Pulite per accertare le numerose illegalità  del sistema bancario (appropriazione del tantundem, error in negotio, difetto di legittimazione attiva, etc.), per rimuoverle e ridare fiducia al sistema. Per quanto riguarda le fonti, certamente é più credibile chi pubblica testi, viene intervistato da radio e televisioni, tiene conferenze pubbliche, tesi di laurea, etc. rispetto ad anonimi bloggari che non si capisce bene da che interessi sono mossi, se non forse la disperazione di ammettere che c’é qualcuno che stabilisce politiche monetarie fregandosene altamente di loro. La presa di coscienza della realtà  può essere frustrante, ma é il primo passo verso l’adultità .

    20. donato scrive:

      @Tommaso
      “Credi che non ci sarebbe un aumento di prezzi se stampassi soldi falsi per far fare dei lavori in casa ad un tuo amico?”

      si, io credo che non ci sarebbe un aumento dell’inflazione

      metto i link di 2 brevi video che apparentemente niente hanno a che fare con l’argomento
      non dico che son veri o falsi, ognuno tragga le conclusioni che crede

      1)http://www.youtube.com/watch?v=uYjR1tdUx3w
      2)http://www.youtube.com/watch?v=iacrfe6AFxQ

    21. Tommaso scrive:

      @signoraggisti

      Evitate di auto-screditarvi credendo a false teorie messe in giro da un economista dilettante per autoridicolizzarsi.

      Esempio antisignoraggismo per eccellenza: “Lo Zimbabwe attraversa una grave fase d’iperinflazione a causa della continua emissione di banconote, il cui valore nominale non é supportato da beni reali e che non godono della fiducia degli operatori economici. A cavallo tra il 2007 e il 2008 l’inflazione dello Zimbabwe si aggirava sul 60.000%-100.000%, ha raggiunto i 2.000.000% intorno alla metà  del 2008, ha toccato gli 11.200.000% nel Settembre dello stesso anno per raggiungere l’incredibile dato del 231.000.000% in Ottobre”.

      Chicca finale: “l’orientamento generale dagli economisti é a favore dell’indipendenza dell’istituto di emissione centrale, ritenendolo come una caratteristica fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo primario della Politica monetaria: la stabilità  dei prezzi. àˆ stato storicamente accertato che i paesi caratterizzati da elevata inflazione erano quelli i cui organi politici erano intervenuti in maniera eccessiva nel processo di creazione della moneta”.

      Questo rende il signoraggismo una eresia economica.

    22. Tommaso scrive:

      @Marco Saba

      Il documentario proposto é fatto bene se si tralasciano i contenuti: ci sono dei punti quantomeno poco chiari (=sarà  anche a prova di segretaria ma certamente non di rompiballe).

      Viene asserito, per esempio, che é lo stato a decidere di avere bisogno di denaro e lo chiede alla BC. Invece su wikipedia ho trovato: “Scopo principale della Banca centrale europea é quello di mantenere sotto controllo l’andamento dei prezzi mantenendo il potere d’acquisto nell’area dell’euro; la BCE esercita, infatti, il controllo dell’inflazione nell’”area dell’euro” badando a contenere, tramite opportune politiche monetarie ( controllando la base monetaria o fissando i tassi di interesse a breve), il tasso di inflazione di medio periodo ad un livello inferiore (ma tuttavia prossimo) al 2%”.
      Quindi non é lo stato a decidere di aver bisogno di denaro ma é direttamente la BC a decidere quanto denaro debba essere in circolazione.
      Sempre su wikipedia: “ La banca centrale emette moneta acquistando titoli di debito di stati, banche o imprese. àˆ bene sottolineare che le banche centrali non acquistano titoli di stato direttamente dallo Stato ma da chi li ha acquistati precedentemente e intende rifinanziarsi cedendo i titoli posseduti”.
      Mi pare che questo stronca definitivamente l’ipotesi che sia lo stato a decidere.

    23. Tommaso scrive:

      @Donato

      “mi spiace che la pensi così ma ho speranza che prima o poi le nostre diversità  di vedute possano incontrarsi”

      Scusa, non capisco quali siano le nostre diversità  di vedute.
      Ti riferisci alla domanda sull’inflazione? Credi che non ci sarebbe un aumento di prezzi se stampassi soldi falsi per far fare dei lavori in casa ad un tuo amico?

    24. marco saba scrive:

      L’inizio della fine ? – inviato da Giancarlo Chetoni, 27 marzo 2009
      http://studimonetari.org/articoli/iran.html
      Le sanzioni contro l’Iran sono state rinnovate di anno in anno dal 1995 dalle Amministrazioni USA e dall’Unione Europea, a partire dal 23 Giugno 2008, di cui il Governatore della Banca d’Italia Draghi si é fatto sollecito interprete per inibire l’attività  della Banca iraniana Melli mentre il Ministro degli Interni Maroni ha bloccato il visto d’ingresso in Italia per i funzionari ed il personale diplomatico compreso nella lista di Bruxelles. D’Alema e Frattini – nel frattempo – si sono dati un gran da fare per deprimere l’export-import Roma-Teheran, come risulta dai dati ICE, con decrementi annuali che hanno sfiorato il 18-20 %. Il portavoce di Teheran Alì Zabihi ha inoltre denunciato il complotto ordito a Roma il 3 Giugno 2008 contro il Presidente Ahmadinejad in visita alla Conferenza FAO e l’Ambasciatore dell’Iran Abolfaz Zehrehvand mediante una massiccia irradiazione di raggi x da attuarsi durante un controllo “metal detector” nei saloni FAO e il posizionamento all’esterno dell’Ambasciata dell’Iran – in prossimità  dei varchi carrabili – di materiale emanante altissimi livelli di radioattività  (le leggi anti-usura emanate dall’Iran all’indomani della liberazione del paese sono un permanente pugno nell’occhio dei droni dei banchieri che abbiamo deciso di meritarci come governanti:
      http://www.cbi.ir/simplelist/1457.aspx

    25. donato scrive:

      @Tommaso
      mi spiace che la pensi così ma ho speranza che prima o poi le nostre diversità  di vedute possano incontrarsi

      saluti e grazie

    26. marco saba scrive:

      Benevento, La Destra replica a Fi: ‘Non ci tiriamo indietro, non ci vendiamo a nessuno’ – 82cento.it, 27-03-2009
      Siamo contro il signoraggio delle banche, vere lobbies che, manovrate da un disegno occulto, strozzinano la nostra economia sprofondandola in una crisi epocale
      http://lnx.82cento.it/page/leggitutto.php?idNews=8429

      Le illusioni del nocchiero – Elio Di Caprio, Terza Repubblica, 27-03-2009
      Il dilemma é difficilmente risolvibile fino a quando non sarà  messo in causa il “signoraggio”- come lo chiama Giuliano Amato – del dollaro che é la principale moneta di riserva e di scambio sui mercati mondiali
      http://www.terzarepubblica.it/articolo.php?codice=2378

      Signoraggio e sovranità : un po’ di chiarezza – Aleandro Volpi, enricomoriconi.it, 27-03-2009
      Oggi si assiste alla circolazione di una particolare moneta detta “di conto” e costituita soprattutto dalle carte di debito e di credito e formata grazie al moltiplicatore dei prestiti e dei depositi. Questo tipo di moneta é sotto il diretto controllo più del Sistema Bancario, e dei suoi componenti, che sotto il controllo delle BNC…
      http://www.enricomoriconi.it/html/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=738&mode=thread&order=0&thold=0

      La faccia nascosta del messaggio di Obama all’Iran – MegaChip, 27-03-2009
      Si tratta di un autentico signoraggio monetario applicato all’intero pianeta, ovvero si scambiano foglietti di carta verde (senza nessun valore intrinseco) contro merci, creando una enorme bolla speculativa fondata sul debito…
      http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=8904

    27. marco saba scrive:

      Se, per assurdo, lo Stato decidesse di stampare euro falsi (ai tempi della Lira il ministero dell’interno era in possesso di matrici per stampare banconote denominate in Lire false…) in misura sufficiente per pagare gli interessi, che altrimenti si trasformano in esproprio dei beni dei cittadini, visto che non esistono ufficialmente, certamente ci sarebbe meno scarsità  artificiale dello strumento econometrico, é evidente. Ma lo Stato può semplicemente emettere una moneta interna senza violare tecnicamente il trattato di Matrix. Una moneta a corso libero, cosicché tutti quelli che “non vogliono capire”, possono semplicemente NON utilizzarla ed evitare di sentirsi in colpa nei confronti dei banchieri e degli usurai.
      La strutturazione della frode del debito pubblico crea una situazione inedita: lo Stato, ostaggio dei banchieri, paga il riscatto PER RIMANERE prigioniero, invece che per liberarsi.
      Come direbbe un noto regista, continioamo a farci del male.

    28. Luigi Montinaro scrive:

      Tommaso, ti consiglio di lasciar perdere…
      rammenta il detto: non c’é peggior sordo di chi non vuol sentire
      sono persino capaci di aggrapparsi a “Babbo Natale” per dar peso alle loro teorie e darle validità !

    29. Tommaso scrive:

      @Donato

      Ok, se vuoi una risposta essenziale che si basi “esattamente” sul tuo esempio la risposta é si, hai creato inflazione.

    30. donato scrive:

      @Tommaso
      scusa se mi ripeto ma tu vai al di fuori della domanda, restiamo nel presente per ora.
      il mio esempio era:

      “io sono un abile falsario, abile al punto che il denaro che stampo non si possa riconoscere da quello “vero”.
      ho un amico che mi dice: se avessi i soldi mi piacerebbe rifare il tetto della casa, mettere 10 cm. di isolamento e magari anche un bell’impianto fotovoltaico, cambiare gli infissi ecc…
      gli dico: te li do io i soldi anzi, se li adoperi per fare i lavori che dici, te li regalo…

      la domanda é:
      regalando i soldi al mio amico ho creato inflazione?”

    31. marco saba scrive:

      Cosa vi suggerisce questo:
      “…another participant was a bank that the Central Bank has decided to allow to go bankrupt…”
      http://www.foia.cia.gov/docs/DOC_0001341232/0001341232_0001.gif

      La banca centrale può decidere chi mandare in bancaroitta oppure no (si chiama “moral suasion” oppure “window guidance”). Nella pratica – con la riserva frazionaria – é una questione di bancarotta tecnica che si può – oppure no – evidenziare… I soldi comunque finiscono nella disponibilità  di persone fisiche… famiglie…

    32. marco saba scrive:

      Non succede lo stesso con i padrini della mafia quando li beccano?

    33. Tommaso scrive:

      @Marco Saba

      Ci spieghi questa apparente contraddizione:

      1) Le banche guadagnano notevolmente grazie al meccanismo della riserva frazionaria.

      2) Le banche, anche quelle più grandi, falliscono.

    34. Tommaso scrive:

      @Donato

      La risposta é: crei inflazione a meno che quei soldi non vengano usati per produrre beni o servizi da mettere sul mercato per un valore uguale o superiore (secondo i prezzi vigenti). E comunque non appena i beni o servizi introdotti verranno cessati i soldi immessi in più produrranno inflazione, visto che non verranno distrutti da nessuno.

    35. marco saba scrive:

      Vi conviene partire dall’ottimo documentario in italiano :
      http://video.google.it/videoplay?docid=6561068664203649137
      Dura 25 minuti ed é a prova di segretaria.

      Una volta digeriti i concetti principali illustrati, che sono tratti da una pubblicazione ufficiale della Federal Reserve, avrete le idee più chiare e potrete evitare di usare termini auto-squalificanti come “signoraggista”, che sono stati messi in giro da un fotografo dilettante per autoridicolizzarsi.
      L’argomento é serio e riguarda ognuno di noi:
      l PIL Italiano del 2007 (dati IMF) é stato di 2.104.666 milioni di dollari USA. Se avessimo seguito, ad esempio, il sistema cinese di gestione del signoraggio primario nel 2007, ne avremmo ricavato il 7% del PIL, ovvero: 147.327 milioni di dollari USA – circa 110 miliardi di euro… Se usiamo questa cifra come base per la riserva frazionaria (2%), otteniamo un signoraggio totale – per il 2007 – di circa 5.500 miliardi di euro, abbastanza per dare ad ogni italiano un reddito di cittadinanza di 100.000 euro all’anno…Fatta questa considerazione, é facile calcolare quanti cittadini avrebbero interesse ad insorgere per attuare la giustizia nella redistribuzione – militari e forze dell’ordine incluse. Esattamente l’inverso del quoziente frazionale, il 98 %

    36. donato scrive:

      @ Tommaso
      non ho capito la tua risposta
      la mia domanda era:
      regalando i soldi al mio amico ho creato inflazione?

      si o no?
      grazie

    37. Tommaso scrive:

      @Donato

      La tua domanda é insidiosa. Tocca un altro punto nevralgico della teoria signoraggista. Se fosse vero che: “se tutte le spese dello stato venissero pagate da falsari dell’euro, non esisterebbe debito pubblico né l’inflazione creata dagli interessi” non si capisce poi cosa sia successo allo Zimbabwe. Forse li non hanno avuto l’inflazione creata dagli interessi ma direttamente dal capitale!
      Capire come mai non é vero però non é semplice.
      Rifacendosi all’esempio di un’economia semplificata a panini e euro. Se ci sono 1000 euro e 1000 panini sappiamo quanto dovrà  costare un panino. Se io stampo altri mille euro per darli ad uno che ci vuol comprare panini siamo tutti d’accordo: ci sarà  inflazione. Perché se io stampo altri mille euro non per comprare panini ma, ad esempio, una macchina per fabbricare panini avrò comunque inflazione? Beh, la risposta che mi viene in mente é: la macchina in questione é in vendita, é sul mercato. Siccome i prezzi di tutto quello che é sul mercato sono determinati dai soldi presenti sul mercato PRIMA che io ne immetta altri comprandola con soldi falsi, va da se che tutti i prezzi DOPO saranno ricalcolati in base alla nuova disponibilità . Solo dopo che io mi sarò messo a fare nuovi panini con la nuova macchina i prezzi potranno scendere di nuovo.

    38. donato scrive:

      grazie roberto r.
      altri pareri? ad esempio Tommaso e Vota Antonio che dicono?

    39. roberto r. scrive:

      @donato
      La risposta di saba e’ esatta. Non crea inflazione per la copertura del PIL aumentato. saluti

    40. donato scrive:

      alla mia semplice domanda di qualche commento fa solo Marco Saba ( che ringrazio ) ha risposto…
      quindi, dato che son spariti tutti, devo ritenere la risposta di Saba esatta?

    41. marco saba scrive:

      L’Italia é un paese consolidato sulla truffa del debito pubblico a favore di ANONIMI. Una Repubblica fondata sul lavoro, il vostro, per ripagare un debito inesigibile. L’origine del debito pubblico italiano risale all’epoca dell’unificazione politica del Paese. Proclamato il 17 marzo 1861 il Regno d’Italia, vi fu la necessità  di procedere all’unificazione degli ordinamenti amministrativi dei vecchi Stati confluiti nel nuovo Stato. La prima delle leggi unificatrici in materia finanziaria ad essere discussa dal Parlamento riguardò l’istituzione del Gran Libro del debito pubblico. Poco dopo l’istituzione del Gran Libro con l. 10 luglio 1861, n. 94, si provvide al riconoscimento dei titoli di debito degli Stati che erano entrati a far parte del nuovo Regno: titoli di cui fu disposta l’iscrizione nel Gran Libro con l. 4 agosto 1861, n. 174. In seguito, annesso nel 1866 il Veneto, e venuta nel 1870 Roma a far parte del Regno d’Italia, con l. 3 settembre 1868, n. 4.580 e l. 29 giugno 1871, n. 339, anche i debiti di questi nuovi territori vennero riconosciuti come debito pubblico italiano. oggi secondo il diritto internazionale, il debito odioso – contratto da regimi corrotti precedenti – può essere dichiarato inesigibile e ripudiato. Recentemente il Ministero ha cancellato dal suo sito la RELAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SUL DEBITO PUBBLICO IN ITALIA DAL 1861 AL 1987. Leggiamola tutta bene e chiediamoci perché.
      http://studimonetari.org/20_12_1999_Relazione-del-Direttore-G.pdf

      Se voi non vi occuperete del debito, sarà  lui ad occuparsi di voi.
      Gli “ANONIMI” non si arrenderanno mai, noi nemmeno, ma gli conviene davvero?

    42. marco saba scrive:

      Il burattinaio – Massimiliano Viviani, MovimentoZero, 21 marzo 2009
      Draghi nasce a Roma nel 1947. Nel 1970 si laurea in Economia col massimo dei voti all’Università  La Sapienza di Roma, relatore il professor Caffé. Nel 1976 ottiene il dottorato presso il MIT di Boston con Franco Modigliani. La sua carriera accademica é altrettanto brillante: insegna nelle università  di Trento, Padova, Venezia e Firenze. A questi incarichi si aggiunge nel 1984 quello di direttore esecutivo della Banca Mondiale (tutto questo mentre ora, per la vergogna, alcuni stanno togliendo dal proprio curriculum “ho lavorato in banca”…)
      http://www.movimentozero.org/mz/index.php?option=com_content&task=view&id=562&Itemid=10

    43. Domingo Poliandri scrive:

      Tommaso

      Di politici che si ribellano ci sono e ce ne sono stati!
      Solo che non lo vieni a sapere sulla cronaca di giornale,ma sul necrologio!
      Di presidenti in America solo xche hanno toccat le banche sono morti parecchi..Di presidenti oscurati alle presidenziali ce Ron Paul,vatti a vedere su wikipedia quale era il suo programma politico,altro che obama!
      Lui parlava di cancellare la federal reserve,cia,fbi,nato etc…Se vinceva lo ammazzavano sicuro!
      In Italia Di Pietro ha espresso preoccupazione x il signoraggio(ora non so quale intenda lui),e qualcuno dell’idv sta lavorando,ma stando a quanto mi ha detto un mio amico sostenitore,hanno paura di uscire allo scoperto e fanno le cose con le pinze,xche come sai si muore ammazzati!
      Non so che dirti di piu.Informati in passato quali governi hanno stampato moneta e quali benefici hanno provocato,lascia perdere Zimbabwe..

    44. marco saba scrive:

      L’emissione di soldi di cui sopra é coperta da beni e servizi. Mette in moto il lavoro e le risorse necessarie per attuarlo. Non solo non dovrebbe creare inflazione, ma non crea neanche debito con la corrispondente inflazione degli interessi “scoperti” in termini produttivi, Per assurdo, se tutte le spese dello stato venissero pagate da falsari dell’euro, non esisterebbe debito pubblico né l’inflazione creata dagli interessi.

      Ma qualcuno insiste che il signoraggio non esiste, ed in effetti per la UE parrebbe proprio così. Per facilitare la ricerca delle interrogazioni relative, la UE utilizza il termine “sig.raggio” nelle gazzette ufficiali pubblicate. Esempio:

      (2002/C 147 E/206) INTERROGAZIONE SCRITTA P-3525/01
      di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
      (20 dicembre 2001)

      Oggetto: Proventi del sig.raggio

      Intende la Commissione calcolare, per ciascun Stato membro, i probabili introiti finanziari che
      l’introduzione dell’euro determinerà  in termini di proventi del sig. raggio?

      Può, in ciascun caso, quantificare tale somma in forma di percentuale del PIL?

      Si é tenuto conto di tali proventi nelle attuali proiezioni della Commissione relative alle finanze pubbliche?

      In che modo i proventi del sig. raggio andrebbero trattati nell’ambito delle finanze pubbliche?

      Risposta data dal signor Solbes Mira a nome della Commissione
      (25 gennaio 2002)

      La Commissione non dispone di stime comparabili, per gli Stati membri, sui probabili introiti finanziari derivanti dall’introduzione dell’euro in termini di proventi del sig. raggio. L’avvento dell’euro fa sì, in sostanza, che crediti non fruttiferi denominati in moneta nazionale siano sostituiti con crediti non fruttiferi denominati in euro, e non ha pertanto alcun impatto diretto sui proventi globali del sig. raggio nella zona euro. La distribuzione dei proventi del sig. raggio fra le Banche centrali nazionali della zona euro avverrà  sulla base della chiave di ripartizione dei redditi monetari fra le banche stesse, ossia in proporzione alle quote versate di capitale della BCE (articolo 32.5 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali). Il 6 dicembre 2001, il consiglio dei governatori della BCE ha approvato un regime transitorio di cinque anni per attenuare l’impatto dell’introduzione delle eurobanconote sulle posizioni relative correnti debitorie o creditorie delle banche centrali nazionali. Variazioni future nella preferenza per la liquidità  e l’eventualità  che non vengano restituite banconote e monete nelle valute nazionali avranno altresì un impatto sui conti delle banche centrali (banconote) e dei governi (monete). Non sono attualmente chiari né l’entità  dell’impatto, né i tempi per la registrazione nei conti.

      A queste condizioni non é possibile quantificare la somma dei proventi del sig. raggio in forma di
      percentuale del PIL per ciascun paese.

      La Commissione non ha tenuto conto di nessun reddito di questo tipo nelle sue proiezioni relative alle finanze pubbliche.

      I proventi del sig. raggio sono un concetto analitico che non é individuato nel sistema europeo dei conti nazionali utilizzato per le finanze pubbliche, ma il cui effetto si manifesta nei flussi del reddito da capitale. In sostanza, gli adeguamenti che ne derivano nella contabilità  delle operazioni e nel bilancio si collocano «al disotto della linea» e non dovrebbero avere alcun impatto sull’avanzo o disavanzo della pubblica amministrazione. Eventuali trasferimenti di proventi straordinari dalle banche centrali ai governi per effetto del passaggio all’euro, andranno trattate come operazioni finanziarie che non incidono sull’avanzo o disavanzo delle amministrazioni pubbliche, ma che potrebbero invece incidere sul debito.

      [C 147 E/198 IT 20.6.2002 Gazzetta ufficiale delle Comunità  europee]

    45. donato scrive:

      avrei una domanda:

      io sono un abile falsario, abile al punto che il denaro che stampo non si possa riconoscere da quello “vero”.
      ho un amico che mi dice: se avessi i soldi mi piacerebbe rifare il tetto della casa, mettere 10 cm. di isolamento e magari anche un bell’impianto fotovoltaico, cambiare gli infissi ecc…
      gli dico: te li do io i soldi anzi, se li adoperi per fare i lavori che dici, te li regalo…

      la domanda é:
      regalando i soldi al mio amico ho creato inflazione?
      grazie

    46. marco saba scrive:

      Be’ se sei dell’Opus Dei allora tutto é chiaro.

    47. Tommaso scrive:

      Credo sia utile ripetere una cosa che ho già  detto. Se si parte da ipotesi errate si possono fare previsioni errate senza rendersene conto.
      Prendiamo il signoraggismo. Parte da ipotesi false: il signoraggio sulle monete non metalliche é la differenza tra il costo per produrle e il valore nominale.
      Da questa ipotesi sbagliata se ne trae la prima errata conclusione: chi stampa le banconote guadagna a dismisura. Seconda errata conclusione: se lo stato concede ai banchieri la possibilità  di guadagnare a dismisura vuol dire che sono i banchieri a comandare. Con quei soldi si sono comprati i politici. Domanda: possibile che nessun politico si sia ribellato? Tutti corrotti e corruttibili? Ed ecco che viene reinterpretata la storia in funzione del signoraggismo. Tutti i morti per cause sconosciute vengono evocati come martiri della resistenza al potere dei banchieri.
      Unica possibilità  per gli onesti diventa quella di scendere in trincea e combattere il farabutto banchiere. Esportare la verità  per salvarsi e salvare il mondo in rovina diventa la parola d’ordine. Un pò come hanno fatto gli apostoli o come fanno tuttora i testimoni di geova. Ma perché il resto del mondo snobba i portatori della verità ? Ed ecco che chi non si converte o é pagato dai banchieri o é ignorante, limitato, intortato dalla “verità  ufficiale” al servizio del sistema corrotto.
      Insomma da un banale errore se ne traggono delle conseguenze spaventose. Quello che mi sento di dirvi é: riconoscete che si tratta di un errore. Solo così potrete usare la grande carica positiva che avete per delle giuste cause. Capire quali esse siano non é semplice e chiaro come le tesi signoraggiste. Però una volta individuate i vostri sforzi avranno un senso. Amen.

    48. Tommaso scrive:

      Mi dispiace che i seguaci di Pascucci ci siano rimasti male o non riescano ad accettare che il loro ispiratore sia, nella migliore delle ipotesi, rimasto vittima di un abbaglio.
      E si, perché lui ha evidentemente confuso la definizione di signoraggio che si da per le monete metalliche (che coincide con quella che lui da normalmente) con quella per tutti gli altri tipi di moneta. Perché per le monete non metalliche questa definizione perde di significato? Per chi ancora non l’avesse capito: le monete metalliche hanno una vita molto lunga, una volta immesse in circolazione difficilmente ne usciranno prima che l’inflazione le faccia diventare inutili (non dimentichiamo che la differenza tra il costo di produzione e il valore nominale non é molta).
      Insomma, chi conia una moneta non ha usualmente poi motivi per riprendendersela e toglierla dalla circolazione.
      E’ chiara adesso la cantonata che ha preso Pascucci?

    49. Tommaso scrive:

      @Marco Saba

      “Il ruolo del ricercatore é quello di applicare il metodo scientifico per far progredire il ramo d’una scienza e di render noti i risultati della sua ricerca”

      Ok, giusto. Visto che lei si definisce ricercatore immagino che ritiene di applicare il metodo scientifico per far progredire il ramo d’una scienza (in questo caso l’economia).
      Però il metodo scientifico funziona così: in base ai fatti conosciuti si immagina una teoria che li spieghi. Poi si fanno degli esperimenti per verificare se la teoria é consistente. Se é in grado di predire altri fenomeni si controlla se quello che predice é vero con altri esperimenti.
      Insomma una teoria per essere utile deve essere il più possibile aderente alla realtà .
      Prendiamo adesso il signoraggio alla Pascucci.
      Mi dica lei dov’é la scientificità  di questa teoria…

    50. marco saba scrive:

      Basta solo che – come Daniele ed altri – ognuno faccia bene il proprio dovere. Il ruolo del ricercatore é quello di applicare il metodo scientifico per far progredire il ramo d’una scienza e di render noti i risultati della sua ricerca. Poi ci sono il crimininologo, l’attivista, il giornalista, il poliziotto, il magistrato, il politico, lo psicanalista (per curare quelli che non lo fanno), etc. etc. Non tutti ci riusciranno, ma almeno é importante provarci.

    51. Domingo Poliandri scrive:

      Luigi Montinaro

      Non capisco vuoi vuoi arrivare!Ti ho appena detto che ho mollato tutto proprio xche impotente!Lascero l’umanità  al suo destino,se un giorno mi chiederanno il xche delle mia malefatte gli diro”Io ci ho provato ad avvertirli,ma Luigi Montinaro disse che erano troppo potenti”.Amen fratello,torno alle mie speculazioni quotidiane..

    52. Luigi Montinaro scrive:

      no, dai ragazzi…
      qui sfioriamo veramente il ridicolo..
      anzi…
      lo oltrepassiamo anni luce

      cioé…
      ma vi rendete conto di quali soluzioni state proponendo???

      ma tutti sti cavolo di commenti: 245 a quando scrivo…
      una settimana di discussioni persa… per cosa? per ricevere poi risposte di questo tipo???

      lo capisco da Saba, che continua solo a postare le malefatte di questo o quel banchiere e il pensiero di qualche noto personaggio che afferma che le banche sono cattive…

      ma da te…
      cavolo, @Domingo… dai…

      (rettifico, 246… Saba ha postato un nuovo illuminante pensiero di qualcun’altro… anzi il link di un video)

      le vostre tesi (e mettiamo anche di accettarle di buon grado, in buona fede, prendendole per vere) hanno fin qui affermato che le BANCHE sono il male mondiale, che c’é un complotto mondiale, e che ci stanno truffando… oltrettutto LEGALMENTE perché la LEGGE FATTA DAI POLITICI si é PIEGATA NEGLI ANNI ai voleri dei BANCHIERI (vedi ROL che da quanto? 30/40 o 60 o più all’inizio e passata al 2%)

      pensate che a questo punto basti che un De Magistris qualsiasi o addirittura 100 De Magistris che indaghino su queste truffe e le Banche Mondiali allora per paura del magistrato nero incomincieranno a comportarsi bene? a restituire il maltolto???

      ma daiiiiiiii… su…..
      cioé… pensavo io di essere un sognatore…
      ma qui c’é gente che mi supera…
      ma nemmeno un bambino sa che non succederà  mai una cosa del genere…


      pure un bambino sa che il bullo della scuola CONTINUA a rimanere BULLO anche se glielo dici alla MAESTRA!!!

      guardate…
      ha più senso LOGICO dire “ci troviamo dentro un complotto mondiale delle banche per truffarci, soluzioni: non esistono”

      bene questa é una soluzione RAZIONALE, LOGICA!
      altra soluzione RAZIONALE, LOGICA: fare la rivoluzione o la lotta armata contro questa lobby… per intenderci stile BR…

      ma dire che serve una “commissione”…
      o dire che serve fare una “legge” che regoli il sistema…
      quando poco prima VOI STESSI DITE CHE SONO PIU’ POTENTI DELLA LEGGE E DELLE COMMISSIONI,
      per me significa solo due cose:

      1) o essere più INGENUI di un bambino dell’asilo, anche se razionalmente faccio fatica a credere che possano esistere certe persone adulte…

      2) o essere INESORABILMENTE PERSONE IRRAZIONALI che non vivono nel mondo reale…

      ora, se queste “boutade” sono state dette per via dell’ora, o per via dell’estenuante discussione condotta per una settimana, allora la posso accettare…

      ma se realmente siete convinti di quello che avete detto…
      bhé chiudiamola qua…

    53. marco saba scrive:

      Genius Seculi, versione italiana di “zeitgeist addendum”

      Per i “non-capenti”, un gruppo italiano ha doppiato il film e
      riadattato i primi 25 minuti per la nostra economia.
      http://video.google.it/videoplay?docid=6561068664203649137

    54. Domingo Poliandri scrive:

      Luigi Montinaro

      La soluzione é una sola la SOVRANITA MONETARIA..
      IL PUNTO é FARE UNA LEGGE CHE DICA “TU BCE FAI A FARINCULO INSIEME ALLA BANCA D’ITALIA” E RIPRENDERE IL CONTROLLO DELL’EMISSIONE..IL PROBLEMA é TROVARE UN POLITICO NON LEGATO ALLE LOGGIE MASSONICHE E CHE ABBIA VOGLIA DI SUICIDARSI X QUESTO!
      AH PRIMA DI FARE QUESTO,BISOGNA EVITARE L’ERRORE DI KENNEDY.CIOE METTERSI A STAMPARE MONETA SENZA FAR CAPIRE AL POPOLO AMERICANO IL “PERCHE”..
      QUINDI UNA BELLA CAMPAGNA MEDIATICA SPIEGANDO DOVE VANNO A FINIRE QUESTE TASSE E DI CHI é QUESTO DIAVOLO DI DEBITO PUBBLICO!
      UNA VOLTA CHE TUTTI SAPRANNO,IL POLITICO NON POTRA PIU NASCONDERSI..QUINDI BISOGNA FARE INFORMAZIONE…

    55. Luigi Montinaro scrive:

      non enunci e non spieghi manco le tue teorie…
      riporti stralci di notizie raffazzonate prese qua e la, per motivare azioni passate o illeciti…

      ok…
      Saba ti lascio ai tuoi monologhi…
      vedo che tanto non si cava un ragno dal buco…

      meglio dedicarsi a qualcosa di più proficuo

    56. marco saba scrive:

      Banchisti disperati sull’orlo di una crisi di nervi (da scompisciarsi):

      Signoraggisti di lotta e di governo
      di Pietro Di Giorgio (Libertyfirst)
      postato alle 11:30 del 20 marzo 2009 in Economia
      http://www.giornalettismo.com/archives/21976/signoraggisti-di-lotta-e-di-governo/

    57. Luigi Montinaro scrive:

      scusa????
      basta quello per mettere a posto le cose???
      per ristabilire l’ordine e l’equità ???
      una “semplice” commissione d’inchiesta???
      la stessa commissione che si voleva per i fatti del G8???
      una commissione fatta dai magistrati e/o dai politici/tecnici???
      primo: ma allora a che cavolo servono gli assegni che hai proposto nel tuo intervento?
      secondo:

      ma UN GRUPPO TALMENTE POTENTE E TALMENTE ILLEGALE COME E’ STATO sostenuto fin qui, CHE RISULTA AVERE PIU’ CONSENSI DELLE LEOGGIE MASSONICHE, PIU’ SOLDI DELLA MAFIA, E HA COME SERVI I POLITICI, li si vuole combattere con una commissione d’inchiesta???

      Ma se l’ONU e i vari paesi occidentali hanno abbassato le ALI con un servetto-ducetto qualsiasi, che non detiene minimanente l’economia mondiale, Al Bashir, condannato dalla corte dell’Aja, un’inchiesta inciderebbe realmente??? e supratutto individuerebbe quello che voi continuate ad esternare???

      scusate ma qui mi cadono veramente le braccia…

      é come andare in guerra ed usare come arma la PENNA, perché un illustre signore ha enunciato che la PENNA FERISCE PIU’ DI UNA SPADA!!!

    58. marco saba scrive:

      Occorre una commissione d’inchiesta per individuare la pletora di illegalità  presenti nel sistema bancario, punire i responsabili ed emendare il sistema. Solo così si potrà  riottenere la fiducia del pubblico.

    59. Luigi Montinaro scrive:

      ehi…iuhuuuuuuuu….

      PRONTO PRONTO?!!!

      PRONTO SABA?!!!
      QUI PIANETA TERRA…
      SABA RISPONDI?!!!
      QUI BASE CHIAMA SABA?

      SABA siamo conessi???
      Vuole cortesemente rispondere alle mie domande, che sono giusto due commenti sopra il suo ultimo???

      O LO ABBIAMO PERSO PER SEMPRE NELLO SPAZIO COSMICO DI INTERNET????
      mahhhhhh

    60. marco saba scrive:

      Crisi: De Benedetti; allarme precari, detassare redditi bassi

      PISA (MF-DJ)–Carlo De Benedetti lancia l’allarme precari e invita il Governo a non finanziare l’offerta per lavorare maggiormente sulla domanda.

      Nel suo intervento al Manifutura Festival 2009, il presidente del Gruppo L’Espresso ha sollevato il problema di una maggior architettura di ammortizzatori sociali, perche’ “abbiamo 3 milioni di precari che verranno tutti licenziati e quindi si porra’ un problema di convivenza sociale”. Se scoppiera’ “la pentola a pressione del precariato” il problema “non sara’ solo loro, ma dell’intera societa’, perche’ ora c’e’ qualche furto nei supermercati, poi ci sara’ lo scippo di qualche borsetta, poi si andra’ avanti, perche’ chi non ha da mangiare se lo deve procurare in qualche modo”.

      Secondo De Benedetti, in questa fase caratterizzata da un’aspettativa di deflazione, per cui “l’aspettativa del consumatore e’ quella che una cosa costera’ meno fra un mese, e quindi non la compra”, e’ “una stupidaggine finanziare l’offerta, con gli incentivi all’acquisto. Bisogna fare una detassazione selvaggia dei redditi piu’ bassi, senza curarsi del problema del debito e del deficit, perche’ ci sono problemi piu’ grandi”. ren

    61. marco saba scrive:

      Noi, ormai assieme a centinaia di tecnici del settore (legali, Commercialisti, etc.) sosteniamo che ci truffino illegalmente.

      L’accertamento tecnico preventivo (atp) ex art. 696 bis c.p.c. nelle (potenziali) controversie sui finanziamenti bancari – Dr. Giovanni Battista Frescura, 20 marzo 2009
      Allo stato dell’arte, le norme di legge vigenti e le interpretazioni dei giudici sulle “scorrettezze contabili” nelle operazioni di finanziamento (aperture di credito, sbf, mutui, ecc…) collegate ai conti correnti bancari, comportano, di regola, la modifica a favore del cliente, dei saldi di questo particolare tipo di rapporto contrattuale.
      Per “scorrettezze contabili” si intendono il calcolo di
      - interessi composti (anatocismo), illegali fino al 2000;
      - interessi “uso piazza” (ultralegali), nulli per indeterminatezza;
      - “valute” (antergazioni, postergazioni di addebiti e accrediti), illegali;
      - “commissioni di massimo scoperto”, nulle dal 2009.
      http://studimonetari.org/scorrettezzecontabili.pdf

    62. Luigi Montinaro scrive:

      Ma Saba,
      credo che a questo punto della discussione, non ci sia più bisogno di portare esempi di illegalità  da parte dei banchieri…
      qui tutti pensiamo che ci truffino “legalmente”…
      (chi per qualcosa di più, e chi per qualcosa di meno…) chi pensa che si intaschino qualcosa solo dalle maglie del bilancio, o chi in base alle condizioni che ci propinano, obbligatoriamente o meno…

      quello che non abbiamo capito…
      almeno io…
      é come dovrebbero funzionare questi assegni?
      quale sarebbe il meccanismo che permetterebbe a tutti noi di non essere più “schiavi” dei creatori delle banconote?
      e perché dobrebbe essere migliore rispetto all’attuale sistema che convenzionalmente usiamo?
      Quali garanzie dai che tale sistema in futuro non si trasformi come l’attuale?

    63. marco saba scrive:

      Occorre che la Giustizia faccia giustizia, e presto, perché sennò il rischio é che la faccia qualcun altro…

      L’usura anche nei finanziamenti bancari é un illecito penale e civile – del dr. Gianni Frescura, Comitato “Meglio Senza Usura“, 20 marzo 2009

      Molti magistrati (giudici e p.m.), avvocati, consulenti e soprattutto i responsabili degli istituti di credito, quando si parla di usura, ritengono che la questione non abbia una rilevanza pratica nelle operazioni di credito bancario, in quanto i funzionari delle banche (generalmente) seguono le procedure previste dalla Banca d’Italia e pertanto, anche nell’ipotesi in cui, per un caso fortuito, il tasso globalmente applicato dalla banca superi il limite di legge (il tasso globale medio pubblicato trimestralmente in G.U. aumentato del 50%) il reato non si verifica perché, in ogni caso, mancherebbe il dolo…
      http://studimonetari.org/usurareatobancario.pdf

    64. marco saba scrive:

      Occorre una commissione d’inchiesta per individuare la pletora di illegalità  presenti nel sistema bancario, punire i responsabili ed emendare il sistema. Solo così si potrà  riottenere la fiducia del pubblico. L’amministrazione americana sta interiorizzando il fatto che la rivoluzione iraniana portò immediatamente ad adottare leggi contro l’usura bancaria e – proprio oggi – si apre a nuove relazioni con Teheran, con l’apertura di Obama.
      Se le dichiarazioni in merito alle illegalità  bancarie non fossero trasversali, si rischierebe che il pubblico le accetta o meno in base alle propensioni verso la parte politica che le afferma. Per fortuna che – nell’Italia dei Valori – c’é il senatore Lannutti, dell’ADUSBEF, che da una vita combatte gli illeciti bancari. Per fortuna che Di Pietro, di fronte ai dati oggettivi, si é schierato con Tremonti – nonostante la differente matrice “politica”. Si debbono superare le rivalità  politiche di fronte ad un problema che – sempre più – é un elefante parecchio ingombrante… In America prende piede l’idea di una commissione d’inchiesta sulla falsa riga della Commissione d’indagine di Pecora, dove emerse, nel secolo scorso, che chi davvero non pagava mai le tasse erano i banchieri.

    65. Luigi Montinaro scrive:

      @roberto r.
      “Bella prospettiva eh? Ma io credo nello psiconano…….sono un ottimista!!”
      mi hai fatto fare una grossa risata, almeno é iniziata bene la giornata! :-)
      @Ernesto Galli si anch’io concordo su quello che dici, seguire la propria coscienza ed devo dire che su questo abbiamo una certa sintonia… perché anch’io penso che alla fine sia un egoismo (ovviamente buono :-) )
      e @Tommaso, hai ragione a continuare a lottare, come anche lo pensano Ernesto, Roberto, e molti altri…
      ed anch’io… :-)
      come dice anche @Domingo:
      “…Meglio lasciare l’uomo al suo destino e farci estinguere,IO ALMENO CI HO PROVATO E VOI?”
      Anch’io ci sto provando… sopratutto a farci estinguere! :-)
      a parte gli scherzi…
      qui effettivamente andremo a finire nel “filosofico” e in fondo é lo stesso argomento di discussione tra i credenti relativamente al “libero arbitrio”…

      (ad esempio mi affascina molto “l’analisi” del tema: Il criminale “da strada” diventa così perché si trova a vivere in una società /famiglia degradata, oppure é “nato” così, il suo IO é quello e quindi, “era predestinato” a diventare così?)

      seguendo la mia coscienza, anch’io cerco di combattere le “ingiustizie”, quindi anch’io cerco di oppormi a questi sistemi… anche se l’altro IO mi dice che al momento non esiste alcun “sistema perfetto”…

      allo stesso tempo, sempre dall’altro IO, quello che cerca di “analizzare tutto e tutti” mi suggerisce che anche questi comportamenti “buoni” servono, fanno parte del “sistema”…
      i comportamenti li possiamo vedere come “il pedale dell’accelerazione” del sistema:

      più l’ago si sposta verso il “buono” più il sistema “decellera”, più l’ago si sposta verso il “cattivo” più il sistema “accelera”

      ricordandosi però che… al momento non é ANCORA STATO INVENTATO IL PEDALE DEL FRENO!!!
      :-)

      (ribadisco… @Vota Antonio passami sta camicia di forza dai! :-) )

    66. roberto r. scrive:

      Signori del blog, sul signoraggio tecnicamente inteso dovremmo tutti essere daccordo, riguarda solo gli interessi sul debito come trattato precedentemente. Per i problemi delle miserie umane, della fame del mondo, delle ingiustizie, bisogna considerare che il progresso umano non puo’ avere come punto di arrivo una società  mondiale perfetta e giusta, ma e’ un percorso lungo e faticoso di miglioramento (si spera) che porterà  come premio finale all’estinzione della specie umana sulla terra. Questo é quanto la storia e la scienza ci insegna.
      Bella prospettiva eh? Ma io credo nello psiconano…….sono un ottimista!! Ciao

    67. Ernesto Galli scrive:

      @Luigi

      Capisco perfettamente il tuo punto di vista. Anch’io mi sono trovato in una situazione analoga. Inizialmente quando mi si sono aperti gli occhi su certi meccanismi deleteri della nostra societa’ ho provato un forte impulso a condividere con altri il problema nel tentativo di risolverlo. In parte questo impulso era probabilmente motivato dall’incredulita’ di come certe cose siano sotto gli occhi di tutti ma riescano lo stesso a passare inosservate. Ho cercato nel mio piccolo di trovare riscontri tra i miei conoscenti ma ho verificato purtroppo che ognuno e’ assorbito dalle proprie magagne…chi ha un mutuo e deve lavorare 12 ore al giorno per ripagarlo…chi ha perso il lavoro e deve urgentemente ritrovarlo…chi deve stare al bar a parlare di calcio…chi davanti alla TV…

      Mi e’ allora venuta voglia di farmene i fatti propri magari sfruttando le mie conoscenze per vantaggio personale alle spalle di tutti questi “beati” ignoranti. Poi pero’ la mia coscenza mi ha spinto a inistere con maggiore convinzione ed e’ stato allora che ho iniziato a conoscere sempre piu’ persone con i miei stessi punti di vista e con lo stesso desiderio di voler migliorare la nostra societa’ in prima persona senza attendere che qualcun altro lo faccia per noi.

      Vorrei che ognuno di voi potesse fare l’esperienza di trovarsi a contatto con un gruppo di persone di questo tipo e avvertire l’entusiasmo che nasce e si rafforza nell’avere un obbiettivo comune, nel concentrare piu’ forze su uno stesso, nel vedere che, anche se lentamente, le cose possono veramente cambiare. E attenzione, non e’ altruismo, come mi viene di tanto in tanto da ossservare, e’ una forma di egoismo! Infatti quanto mi applico su attivita’ volte a beneficio di tutti, io mi sento soddisfatto e appagato ed evidentemente cio’ va a mio beneficio :-)

      Se volete un esempio di un progetto con queste caratteristiche (ma ce ne sono anche altri) date un’occhiata a: http://veneto.arcipelagoscec.net
      e buona fortuna!

    68. donato scrive:

      adesso che é stata messa la parola fine possiamo andare avanti sperando che l’irlanda ad ottobre voti si al trattato di lisbona al quale noi italiani abbiamo già  dato la nostra pronta adesione

    69. Tommaso scrive:

      @Domingo

      Io invece sono ottimista. Non siamo tutti bestie feroci. Penso che spesso sia l’occasione a fare l’uomo ladro e altrettanto spesso l’ignoranza sia l’ago della bilancia che fa pendere alcune decisioni dal lato sbagliato. Insomma un gran numero di piccoli errori tutti nello stesso senso alla fine producono uno spostamento globale significativo.
      Pensa se tutti, per caso o per scelta, improvvisamente decidessero nello stesso periodo di non comprare prodotti della coca-cola, anche solo per un mese. Nessuno sentirebbe tutta questa mancanza, eppure la coca-cola, grande multinazionale, rischierebbe la chiusura.
      Ecco perché mi sembra probabile che il nostro gigantesco debito pubblico non sia frutto altro che di tanti piccoli o grandi sprechi e non frutto di un fantomatico signoraggio alla Pascucci.
      Come si può credere che nessuno prima di lui avesse capito il perverso meccanismo del signoraggio? Addirittura dal 1694!! Tutti idioti e/o in malafede in questi oltre 300 anni? Con migliaia di laureati ogni anno in economia, fior fiore di seri studiosi… E’ semplicemente ridicolo.

      La soluzione? Imparare a guardare più lontano del proprio orticello. Capire che siamo tutti nella stessa barca e che se tutti commettono le stesse piccole scorrettezze il risultato sarà  abominevole.

      Siamo seri, non perdiamo altro tempo appresso ai truffatori.
      Se possibile anzi spieghiamo a chi fosse caduto nella trappola che il signoraggio alla Pascucci non esiste. Se tutti avessimo davvero chiare le cause dell’attuale crisi economica saremmo probabilmente in grado di risolverla in un paio di giorni. Se invece regna la confusione, ognuno cerca di portare acqua al suo mulino e ci si mette pure Pascucci a raccontare minchiate e proporre soluzioni di dubbia utilità  la vedo dura…

    70. Domingo Poliandri scrive:

      Luigi Montinaro

      Ti sei espresso bene nel tuo concetto!
      La risposta é una sola..Non ce il sistema perfetto,ed anche se ci fosse non esiste l’uomo perfetto che la possa gestire con onestà …
      Quindi tanto vale lasciare tutto come é,e tornare a farci i cazzi nostri,come io sto facendo da piu di un mese,da quando ho mollato la causa..
      Meglio lasciare l’uomo al suo destino e farci estinguere,IO ALMENO CI HO PROVATO E VOI?

    71. Luigi Montinaro scrive:

      ciao @roberto r. per Massimo Fini non sono un suo assiduo fan quindi non saprei dirti se ha proposto o meno alternative, quello che condivido é l’analisi fatta.

      Io punto più sull’analizzare il sistema, e se le teorie che si vengono a sviluppare dall’analisi portano ad un nuovo e migliore sistema ben venga… ma senza “falsare” i dati che si ottengono dall’analisi solo perché voglio (o spero… o credo) che la mia tesi sia valida!

      Io non sono certo uno scienziato e certo non sono un premio nobel e sicuramente Saba, come molti di voi ne saprete molto più di me di economia, delle oscillazioni monetarie e di qualsiasi altro strumento o prodotto di finanza o di politiche economico-sociali…

      per me una teoria valida deve tenere sempre ben presente i 2 concetti espressi sopra, anzi, si deve basare, e deve partire da questi concetti, per poi svilupparsi (in modo realistico) e alla fine concretizzarsi mediante dimostrazione, in un sistema migliore.


      E i due concetti fondamentali sono:
      1) RISORSE LIMITATE
      2) EGOISMO INTRINSECO DELL’UOMO (o megglio dell’essere in se)

      se tutte le teorie e i nuovi sistemi che si ipotizzano essere migliori tenessero in debito conto questi concetti allora quasi certamente possono funzionare.

      Ma per tenere in debito conto, non intendo che DEBBANO PIEGARE I CONCETTI ALLE LORO TEORIE… bensì il contrario!

      come quando si vuole costruire abitazioni antisismiche…
      lo scienziato o l’ingegnere che avrà  maggior successo non é quello che dice costruiamo in zone dove non ci sono scosse telluriche (cioé NEGARE il problema) bensì quello che dice uso materiali particolari, magari il legno, provo a simulare scosse di una certa entità , etc.etc…

      Lo potete notare guardando qualsiasi situazione, qualsiasi realtà …
      tutti i sistemi che vengono applicati a piccole realtà , a piccole società  hanno un’alta percentuale di successo…
      (vedi raccolta differenziata per i piccoli comuni dove si arriva a cifre del 80/90%)
      ma appena li si estende a realtà  molto grandi, se non addirittura mondiali o hanno un grosso calo o addirittura falliscono (nelle città  la raccolta arriva a malapena al 30%)

      Ma quando @Domingo parla della “stupidità ” umana, in parte é vero… ma non é solo quello il problema… potrà  sembrarvi paradossale… ma ha lo stesso peso dell’altro concetto…
      viaggiano in parallelo…
      perché ci troviamo in un mondo con risorse finite…

      se posso permettermi di analizzare la frase di @Domingo

      “…Fosse x me eliminerei il denaro dalla faccia della terra e passerei a un sistema delle risorse.Dove tutto quello che ce nel pianeta terra é di tutti.Assurdo che in Africa si muore di fame,quando ce cibo in abbondanza x tutti,e solo xche uno non ha la “carta” con se deve morire di stenti!”

      umanamente parlando concordo! E chi non lo sarebbe (tra quelli che frequentano il blog)!
      Ma questa é un’affermazione IRREALIZZABILE non perché Domingo sia un sognatore o perché io ho la verità  in tasca…

      ma basta solo fare dei ragionamenti partendo dai due postulati sopra.
      E se vogliamo anche ragionare per assurdo, facciamo finta di non tener conto del concetto n.2, perché MAGICAMENTE siamo tutti più bravi e tutti più buoni.

      Quindi le supposizioni di partenza sono:
      1) Mondo reale (quindi con risorse limitate)
      2) Popolazione BRAVA e BUONA che non persegue i PROPRI INTERESSI

      e supponiamo che a partire da oggi inizino i primi aiuti a portare il terzo mondo ai nostri livelli, (perché immagino che vogliate fare questo e non l’inverso vero?)
      a questo punto… con il livello di vita adottato da noi occidentali le RISORSE finirebbero nel giro di 5/10anni (cerco di essere ottimista)
      e per RISORSE finite… non intendo solo il petrolio… ma anche terra per arare, alberi per la legna, metalli, etc… e supponendo ancora che la gente continui a essere MAGICAMENTE buona… in ogni caso continuerebbe a morire di fame perché non si riuscirebbe più a produrre per tali quantità …

      quindi si deduce che questa strada é IMPRATICABILE (anche ragionando per assurdo!)

      ok…
      proviamo allora un’altra strada… sempre con quelle supposizioni… ma questa volta diciamo che proprio perché siamo “buoni” cerchiamo NOI di adottare una soluzione, quale?
      bhé… l’unica che mi viene in mente, se penso alle RISORSE LIMITATE é applicare il concetto di AUTOLIMITAZIONE.
      Bene, per intenderci mettiamo che tutti noi utilizzeremo lo stile di vita degli HAMISH…
      a questo punto passano i 5/10 anni (cerco di rimanere sempre ottimista) e tutti GLI ABITANTI DEL PIANETA vivono come gli HAMISH… perfetto… abbiamo trovato l’eden?
      mi spiace…no… perché la popolazione, proprio perché sta bene, aumenta…e non parliamo di decine di migliaia di persone… ma decine di miliardi se non centinaia di miliardi di persone…
      tutte queste persone devono mangiare e quindi?
      cerchiamo di allevare più carne? ma l’allevamento toglie terra per l’agricoltura…
      ogni nuova famiglia vorrà  avere una sua casetta, o appartamento, anche piccolo, visto che viviamo come hamish… ma ne avrà  bisogno…
      e anno dopo anno, decennio dopo decennio…
      le RISORSE si esauriscono…
      certo… il tempo é molto più lungo della prima strada…
      ma alla fine sempre li arriviamo…

      e i ragionamenti fatti fin qui ESCLUDONO IL SECONDO CONCETTO FONDAMENTALE (egoismo intrinseco dell’uomo)

      ma per fare ipotesi REALI, il SECONDO CONCETTO occorre tenerlo ben presente…

      d’altronde…
      lo so che umanamente può fare ribrezzo… sono il primo ad essere schifato della società  umana…
      ma in un certo senso tale egoismo rappresenta il vero ago della bilancia per la “conservazione della specie”…

      tutti gli altri esseri viventi in NATURA hanno un loro equilibrio: il predatore a sua volta é preda di un’altra specie.

      E come si può osservare dalla natura, quando c’é un evento esterno, questo equilibrio viene sbilanciato a favore in un’altra specie… fino a che… le risorse dell’habitat scarseggiano… gli esemplari incominciano a morire di fame… e pian piano incomincia a ristabilirsi un altro equilibrio… magari diverso dal precedente…

      Per quanto riguarda l’uomo é proprio questo EGOISMO a far si che ci sia un rapporto di EQUILIBRIO con il mondo…

      lo so… umanamente fa schifo…
      eppure analizzando il mondo OGGETTIVAMENTE si deduce questo…

      se Saba o i vari Signoraggisti, o tutti i teorici hanno postulato un SISTEMA che tiene in considerazione tali concetti… sono ben lieto di ascoltarli e sicuramente anche di condividerli…

    72. roberto r. scrive:

      @L.Montinaro
      Massimo Fini non é la bibbia e non ha in tasca come nessun intellettuale la verità  assoluta. Con questi principi e concetti (relativismo estremo) non si va da nessuna parte; io aspiro (Voltaire) al migliore dei mondi possibili e non certo il paradiso terrestre in terra. La democrazia nn e’ un punto di arrivo ma un percorso difficilissimo e pieno di ingiustizie; Massimo Fini ha proposto qualche alternativa all’oligarchia/democrazia?. Rimango in attesa…..
      saluti

    73. marco saba scrive:

      L’istituzione del Gran Libro del Debito Pubblico italiano avvenne con legge 10 luglio 1861, n. 94. Vi confluirono i debiti degli stati preunitari. Il Gran Libro dei Debito Pubblico del Regno d’Italia fu creato sul modello di quello dell’ex Regno di Sardegna, istituito il 24 dicembre 1819; a sua volta, per l’istituzione del Gran Libro del Debito Pubblico Sardo era stato preso a modello il Gran Livre de la Dette Publique francese, creato il 24 agosto 1793.

      Vedi:
      MINISTERO DEL TESORO
      DIREZIONE GENERALE DEL DEBITO PUBBLICO
      RELAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE
      ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA
      IL DEBITO PUBBLICO IN ITALIA 1861-1987
      Volume I
      ROMA – ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO 1988
      http://www.dt.tesoro….

      Autore: Paolo Ranuzzi de Bianchi, Conte di Porretta e di Pian del Voglio, professore di Politica Economica presso l´Università  di Trento e di Bologna, nato a Pianoro (BO) il 24 gennaio 1940, Presidente del Consiglio di Amministrazione di VEGAGEST Sgr S.p.A., società  di gestione del Fondo Comune di Investimento Immobiliare di tipo chiuso denominato “EUROPA IMMOBILIARE N. 1 – Fondo Comune di Investimento Immobiliare di tipo chiuso”

      E’ Paolo Ranuzzi il presidente della Végagest Società  di Gestione del Risparmio Spa, alla quale la Cassa di Risparmio di Ferrara Spa (istituto di credito leader nel ferrarese) partecipa in partnership con la Véga Finance Société Financiére di Parigi. Nome prestigioso del mondo della finanza, Paolo Ranuzzi é autore di articoli scientifici pubblicati su riviste italiane e straniere, é stato membro del Consiglio di Amministrazione della Banca Europea degli Investimenti, del Mediocredito Centrale, del Comitato di Politica Economica della Cee e del Working Party n. 3 dell’Ocse, oltre a rappresentare l’Italia presso l’Ocse come esponente del Ministero del Tesoro. Ha rappresentato, ancora, l’Italia come Sherpa economico del G7 al Summit del 1987. Economista dal 1967 al ’69 alla Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea (Svizzera), poi – dal ’69 al ’71- al Servizio Studi della Banca d’Italia (Roma) e, dal ’71 al ’79, alla Cee (Bruxelles), Ranuzzi
      sino al 1983 é stato impegnato in qualità  di professore associato di Economia Monetaria presso le Università  di Bologna e di Trento. Nei successivi cinque anni, dal 1983 all’88, ha rivestito la carica di Direttore Generale del Ministero del Tesoro; dal 1988 al 1998 é passato invece alla Direzione Generale di Fondigest Spa, società  di fondi comuni (ora Intesa Asset Management Sgr). Dal 1998 al 2001 ha operato come Responsabile Private Banking del Gruppo Bancario Intesa. Infine ha accettato di diventare presidente della Végagest.
      Il presidente della Carife Spa Alfredo Santini ha commentato con soddisfazione: “La creazione di una Società  di Gestione del Risparmio con il gruppo Véga Finance Société Financiére di Parigi e con il mondo delle Casse di risparmio francesi rappresenta – unitamente alla creazione della Sicav di diritto lussemburghese ‘Estense Lux’ in collaborazione con il gruppo Rothschild – un importante salto di qualità  per la Cassa di Risparmio di Ferrara Spa. Non sigla soltanto l’apertura alla grande finanza internazionale, ma é il segno della volontà  di rafforzare ulteriormente nei servizi e nella massa gestionale il rapporto tra Ferrara e l’esterno. E’ una sfida rivolta, tramite la Cassa, a tutto il mondo imprenditoriale ferrarese, per incentivare lo sviluppo delle realtà  locali”. Con tale iniziativa di collaborazione con i partners francesi la Carife Spa inaugura dunque un nuovo capitolo dell’economia ferrarese.

    74. marco saba scrive:

      Assemblea nazionale francese – rapporto sul riciclaggio
      http://www.assemblee-nationale.fr/rap-info/i2311-51.asp
      “Voilà  l’environnement général qui a permis l’éclosion de la place financiére. De plus, il y a eu – coà¯ncidence dans le temps – le besoin des banques allemandes de s’internationaliser de nouveau aprés l’isolement de l’aprés-guerre. Pour se lancer dans les affaires internationales, notamment les euromarchés, les grandes banques allemandes se sont tournées vers le Luxembourg en raison de la proximité. Le Luxembourg présentait un second avantage nullement fiscal mais principalement commercial, en ce sens que la réserve obligatoire auprés de la Bundesbank n’existait pas à  Luxembourg, du simple fait que nous n’avions pas de banque centrale. Nous avions confié toutes les missions de banque centrale à  la Banque nationale de Belgique qui ne connaissait pas non plus le principe de la réserve minimale.”

      Quindi, ancora nel dopoguerra della seconda guerra mondiale, la stessa banca centrale del Belgio non conosceva la pratica della riserva frazionaria (reserve minimale). Al Lussemburgo non c’era necessità  di accantonare riserve per creare soldi da nulla: una pacchia!
      Da notare che negli USA, se apri una banca, i primi 8 milioni di dollari sono a riserva zero: li scrivi in contabilità  gratis e… vai con Dio!

      Nota bene: tutte le pratiche bancarie criminali che abbiamo descritto nei nostri libri non sono state oggetto né di querele (da parte di chi le pratica) né di procedimenti giudiziari (contro chi le pratica). Perché?

    75. Luigi Montinaro scrive:

      @roberto r.
      “La democrazia non e’ una teoria economica, per quanto essa sia iniqua non esiste altra convenzione umana migliore per far convivere pacificamente e relativamente in giustizia una moltitudine di persone (potrebbe quasi definirsi dogma).”

      inganno per inganno… ti consiglio di leggerti alcuni brani di Massimo Fini, dove parla dell’INESISTENZA del concetto di “democrazia” e dice che quello che per noi ci é stato detto essere DEMOCRAZIA in realtà  non é altro che OLIGARCHIA…
      solo un gruppo ristretto di persone detiene il potere, con l’approvazione diretta o indiretta dell’intera popolazione.
      E tutto il “sistema” che é stato creato attorno ad essa, é stato fatto apposta per far si che l’OLIGARCHIA rimanga tale… sicuramente ci sarà  un gruppo di potere entrante ed uno uscente… ma sempre OLIGARCHIA sarà …

    76. marco saba scrive:

      Della convenienza per lo stato nell’emissione di biglietti di stato, come le vecchie 500 lire cartacee, ne parla nel 1988 la “RELAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA – IL DEBITO PUBBLICO IN ITALIA 1861-1987″: APPENDICE V
      I BIGLIETTI DI STATO.
      Secondo Giovanni Passalacqua (1) “si possono far rientrare nel debito patrimoniale,
      seppure da questo nettamente distinte, le emissioni di monete e biglietti dello Stato il cui provento
      viene registrato nel bilancio e nel conto generale del patrimonio dello Stato tra le passività 
      consolidate, perpetue e irredimibili”. Questa concezione dei biglietti di Stato non é quella prevalsa
      nella storia del Debito Pubblico Italiano. Se. infatti, oggi l’importanza delle monete di Stato é del
      tutto trascurabile dato il regime cartaceo inconvertibile in cui da tempo viviamo, nel passato il
      sistema del gold-standard e gold-exchange standard non permetteva alle banche di emissione di
      eccedere nella stampa di carta-moneta al di là  dell’ammontare “coperto”, da riserve di metallo
      prezioso (oro e argento). Quindi, quando il Tesoro richiedeva alle banche di emissione
      consistenti finanziamenti monetari, che non si potevano configurare come anticipazioni
      temporanee, la corrispondente carta-moneta veniva denominata “biglietti” di Stato e, in forza di
      questa denominazione, l’intera circolazione monetaria veniva dichiarata inconvertibile (corso
      forzoso). Poiché tali biglietti di Stato avevano un costo per l’erario assai basso e se ne riteneva la
      circolazione temporanea sul medio periodo, dal momento che si effettuavano periodicamente
      operazioni di ritorno al regime a copertura metallica (nel testo abbiamo illustrato quella del 1882
      e quella del 1926), essi venivano inclusi nel debito fluttuante.
      Si noti, tuttavia, che i 340-400 milioni di biglietti lasciati in circolazione dopo l’abolizione del
      corso forzoso nel 1882, proprio perché considerati permanenti, erano stati collocati tra il debito
      patrimoniale. Per motivi di coerenza delle statistiche presentate, sono stati anch’essi ricondotti fra
      il debito fluttuante.
      Tra il decennio 1890 e gli anni ’20 furono in uso, inoltre, i “buoni di cassa”, vera e propria
      carta-moneta a circolazione limitata emessa dal Tesoro che, però, possedeva copertura metallica
      nelle casse del Tesoro. Per tale motivo i buoni di cassa non venivano considerati all’epoca parte
      del Debito fluttuante e neppure noi abbiamo ritenuto di includerli; essi non raggiunsero mai
      ammontari consistenti.

      (1) Passalacqua (1977).
      ——————————-
      IL DIRETTORE GENERALE del tesoro dell’epoca, il conte Paolo Ranuzzi de’ Bianchi, é ora in società  con i Rothschild attraverso un fondo di risparmio gestito…

    77. roberto r. scrive:

      x L. Montinaro
      su un punto siamo daccordo (e non é poco) il signoraggio riguarda solo gli interessi bancari del sistema….
      La democrazia non e’ una teoria economica, per quanto essa sia iniqua non esiste altra convenzione umana migliore per far convivere pacificamente e relativamente in giustizia una moltitudine di persone (potrebbe quasi definirsi dogma).
      Invece la teoria economica del mercato(in questo caso liberismo) é una convenzione tecnica che puo’ benissimo essere contestata e soppressa o mitigata perche’ nn é provato storicamente che non ne esista una migliore.
      Su altre questioni filosofiche rimandiamo il discorso in quanto tutte le opinioni hanno cittadinanza.
      Ciao

    78. marco saba scrive:

      Non ci sarebbe bisogno di creare una nuova struttura per emettere Biglietti di stato a corso legale liberi da debito e interesse (usura).

      L’entità  che stampava i biglietti di stato a corso legale (Una, due e cinquecento lire, ad esempio) esiste ancora e si chiama Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ma per capire come tutto il settore dell’emissione di moneta é pervaso da profonda corruzione – proprio perché mai sottoposto ad una vera concorrenza del mercato – basta leggere la Relazione per la Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività  dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato – 2 luglio 1997
      http://new.camera.it/_dati/leg13/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/xxii/036/relazione.htm

    79. marco saba scrive:

      La banca centrale spende soldi “in proprio” tramite le cosiddette “operazioni di mercato aperto”. Una società  sconosciuta al grande pubblico, la AUTO ABS S.r.l., ad esempio, ha incamerato recentemente dalla BCE 850 milioni di euro. Ma le banche centrali operano anche direttamente in borsa, comprando e vendendo titoli direttamente, per sostenere o affossare i titoli a piacimento. Per esempio, nei giorni scorsi i titoli bancari (e non solo) sono stati sostenuti attraverso acquisti delle banche centrali, altrimenti i listini sarebbero già  stati cancellati da un pezzo…
      Quindi, la banca centrale emette moneta appropriandosi del potere d’acquisto della comunità  – come fosse res nullius, un portafoglio trovato per terra, visto che tanto la maggior parte della gente si rifiuterà  di crederci – e poi evidentemente fa gli interessi suoi e degli “illuminati”.
      Nel mio libro BANKENSTEIN riporto il verbale d’interrogatorio della commissione d’indagine francese sul riciclaggio, dove un teste dice che le banche ecntrali usano conti neri presso le clearing house (centrali di compensazione) per non far vedere le operazioni di acquisto e vendita titoli ad occhi estranei…

    80. Luigi Montinaro scrive:

      ti ringrazio roberto r. che anche secondo te é relativa agli interessi bancari…
      qui però si fa una brodo primordiale di ciò che uno VUOLE solo sentirsi dire…
      si demonizza una parte, e si rende santa l’altra parte solo perché la TEORIA che ci piace, dice così…
      la tua ultima frase risulta essere: ”
      Forse le banche sono immuni dalla corruzione o dal malaffare?…”

      giusto… ma questo é lo stesso identico ragionamento che si FA allo Stato!!!

      visto che lo Stato Italiano attualmente é DETENUTO da Mr.B. vuoi venirmi a dire che ESSO solo perché si trova li, solo perché lo ha scritto una TEORIA SOCIALE, a quel punto lui diventa un santo e fa il bene SOCIALE???

      Se tu mi rispondi di si… perché la TEORIA dice questo…
      allora a questo punto vale anche la tesi degli ECONOMISTI (e non dei signoraggisti) che non esiste miglior CONTROLLORE del mercato stesso… e quindi visto che le BANCHE sono un’ente PRIVATO come tutti gli altri, che DIVERSAMENTE DALLO STATO non INSEGUE OBBIETTIVI SOCIALI ma DI PROFITTO… tali politiche VERRANO AUTOMATICAMENTE REGOLARIZZATE DAL SISTEMA…

      questo ci INSEGNANO TUTTE LE TEORIE…
      é inesorabilmente… SBAGLIANO!
      perché?
      per un concetto banale…
      perché tutte le TEORIE vengono sempre ENUNCIATE per VALIDARE TESI CHE SI VORREBBE VENISSERO APPLICATE, PER CREARE CONDIZIONI MIGLIORI, SENZA MAI CONSIDERARE LA REALTA’!

      Tutti i teorici hanno peccato di superbia!
      Ma non superbia verso loro stessi…
      superbia nei confronti della specie umana…

      I teorici (come forsi tantissimi altri) pensano che la specie umana sia superiore a tutti gli altri animali, ed é per questo che tutte le teorie falliscono!

      Non viene mai analizzato il “sistema” dal lato oggettivo, come si esamina normalmente l’”habitat” delle formiche o dei lupi, dei leoni…

      dando per scontato quindi la superiorità  dell’uomo, si perde di vista il contatto con la realtà , e si postulano nuovi enunciati che sono bellissimi sui libri… ma che poi applicati ad un contesto MONDIALE (quindi non parliamo di poche centinaia di persone che possono “SPERIMENTARE” la teoria perché indottrinati) vengono a venir meno e a fallire…

    81. roberto r. scrive:

      x L. Montinaro
      Le tesi sul signoraggio sono vere solo relativamente agli interessi che il sistema bancario incamera per quanto riguarda la creazione di moneta debito attraverso il sistema della riserva frazionaria bancaria (moltiplicatore bancario).
      E’ un principio ovvio che l’autorita’ monetaria debba far capo allo stato col controllo democratico indiretto; in alternativa le banche che hanno questo potere a chi rispondono? SOLO AI PROPRI INTERESSI OVVIAMENTE.
      Il fatto che lo stato e la politica possano essere corrotti o in mala fede nulla toglie al principio enunciato.
      Forse le banche sono immuni dalla corruzione o dal malaffare? a me risulta il contrario.
      Saluti

    82. Luigi Montinaro scrive:

      Scusa @roberto r. se però dissento dalla affermazione…
      a questo punto sfioriamo il ridicolo…
      in pratica per te é accettabile e adrebbe bene che le stesse cose le faccia lo Stato, e quindi ci FOTTA alla grande (sempre dando per assunto che le tesi del signoraggio siano vere) solo perché ha il controllo sociale???
      Mentre se lo fanno le banche si grida allo scandalo???

    83. roberto r. scrive:

      X Tommaso
      Non e’ una questione di costi, ma di autorita’.
      Nessuna autorita’ che nn abbia un controllo sociale puo’ avere in mano la politica monetaria, uno strumento di enorme importanza che incide sulla vita dei cittadini.

    84. Tommaso scrive:

      Per dirla in altre parole: vediamo la differenza per lo stato tra lo stampare direttamente le banconote e il farlo fare alla banca centrale.

      1) Lo stato fa da se.
      Costi: per stampare le banconote occorre mettere in piedi una baracca di professionisti, studiare continuamente metodi per complicare la vita ai falsari, controlli su controlli per evitare che qualche dipendente o qualche controllore o qualche ladro esterno scappi con vagonate di bigliettoni, pagare la carta, l’inchiostro e i macchinari, manutenzioni ai macchinari, pagare professionisti che siano in grado di stabilire quanta deve essere la massa monetaria in circolazione, ecc. Quanto fa secondo voi? Visto che siamo in Italia probabilmente qualche miliardo di euro annuo. Forse costerebbe esattamente quanto ci costa ora la banca centrale.

      2) Lo stato si affida ad una banca centrale.
      Costi: per il funzionamento della banca centrale nulla. Ci costano però gli interessi sulla massa monetaria in circolazione. Questi interessi superano i costi di gestione! Allora lo stato si fa furbo e tassa questi interessi in modo che agli azionisti della banca centrale non rimangano che pochi milioni annui (pochi spiccioli direi, viste le cifre…). Insomma si riprende gran parte del maltolto.

      In definitiva la differenza tra le due soluzioni sono proprio quei pochi milioni annui… Grande truffa?

    85. Tommaso scrive:

      @Domingo

      Sempre su wikipedia: “Mentre nel caso delle monete metalliche il reddito consiste nella differenza tra il valore nominale delle monete metalliche emesse e il costo per produrle, nel caso dell’emissione di monete non metalliche il reddito consiste negli interessi maturati sui titoli acquistati a fronte dell’emissione di moneta. Tali redditi, incamerati dalla banca centrale, servono a pagarne i costi e le imposte sull’emissione di moneta. Il reddito da signoraggio viene in gran parte incamerato dallo Stato che ha concesso alla banca centrale il diritto di emettere base monetaria in condizioni di monopolio.”.

    86. Tommaso scrive:

      @Domingo

      “INFATTI LORO NON GUADAGNANO QUEI 100 INIZIALI,XCHE DEVONO ESSERE BRUCIATI AL MOMENTO DEL RITORNO,E CAPITALIZZARE SOLO GLI INTERESSI”

      Bravo! Hai ammesso che la risposta alla mia prima domanda é si. Infatti si possono fare anche altre considerazioni. Per esempio, se la banca centrale può stampare soldi perché deve guadagnare dichiarandoli tutti e dandoli allo stato? Potrebbe tranquillamente spenderli lei stessa senza farlo sapere troppo in giro. Solo che se si venisse a scoprire sarebbero arrestati tutti come falsari! Si falsari. Perché per stampare soldi e immetterli in circolazione ci vuole l’autorizzazione. Tu mi dirai: ma la quantità  di moneta circolante la decide proprio la banca centrale! Quindi sono loro a dare l’autorizzazione. Beh, visto che il meccanismo prevede che sia lo stato a fare da tramite é perché lo stato deve garantire la legittimità  dell’operazione. Mi sembra logico, no?
      Ma torniamo al signoraggio. La definizione che dai tu é stata coniata da Pascucci. Su wikipedia c’é quest’altra definizione: “Il signoraggio é l’insieme dei redditi derivante dall’emissione di moneta. Gli economisti intendono per signoraggio i redditi che una banca centrale ed uno stato ottengono grazie alla possibilità  di creare base monetaria in condizioni di monopolio.”.
      E’ chiaro che in base a questa definizione il signoraggio della banca centrale é quello che resta degli interessi dopo aver tolto le spese e le tasse. Insomma l’utile netto. Se rileggi quello che Roberto G. ha scritto sull’argomento scopri che il signoraggio della banca centrale é di poche decine di milioni annui. Rimane certamente il dubbio del perché il funzionamento della banca centrale debba costare miliardi di euro l’anno. Anche a me sembra decisamente troppo. Ma questo poco c’entra col signoraggio.

    87. Domingo Poliandri scrive:

      bhé… credo che tu l’abbia migliorato… hai esordito bene qui! :-)

      NON TANTO,XCHE GLI AVEVO DATO DELLO SCHIFOSO BANCHIERE,MA SOLO XCHE AVEVA LA FOTO DELLA GOLDMASACHS,UNA BANCA USURAIA AMERICANA X CUI HANNO LAVORATO GUARDA CASO PRODI,CIAMPI E DRAGHI….

      a parte questo, ripeto é innegabile che le banche hanno uno strapotere… che cerchino in tutti i modi di tenerselo stretto… (io lascerei però perdere discorsi quali la morte di Kennedy…) ma chi non lo farebbe se fosse a quei livelli (ritorna sempre il concetto EGOISMO DELL’UOMO)…

      INFATTI QUI NON SI METTE IN DUBBIO CHE CAMBIANDO SISTEMA SVANISCA L’INGORDIGIA E L’AVIDITA DELL’UOMO..IO STESSO MI CI METTO X PRIMO..IO ALLA FINE PRESTO SOLDI AI PRIVATI SOTTO INTERESSE.SOLO CHE IO POSSIEDO I SOLDI,NON MI APPROPRIO DI QUELLI DEGLI ALTRI E IN PIU NON LI CREO…

      ora che cosa significhi il TERMINE signoraggio lo sappiamo… e nessuno credo contesti il significato… quello che contestiamo é che venga APPLICATO NELL’INTEREZZA DEL SUO SIGNIFICATO! e che quindi si mettano in tasca dal nulla 110E. in un solo istante…mettiamo anche in nero… metti quello che vuoi… ma te(ve) lo contesto…

      INFATTI LORO NON GUADAGNANO QUEI 100 INIZIALI,XCHE DEVONO ESSERE BRUCIATI AL MOMENTO DEL RITORNO,E CAPITALIZZARE SOLO GLI INTERESSI..MA NON é DETTO CHE QUESTO AVVENGA,SPECIALMENTE COL FALSO IN BILANCIO DEPENALIZZATO IN ITALIA..CMQ FORSE NON HAI CAPITO CHE IL FENOMENO é MONDIALE!I BANCHIERI CONCEDONO IL SIGNORAGGIO SOLO AI PARADISI FISCALI O COME LA SVIZZERA IN CUI CI SONO PIU BANCHE CHE CITTADINI..LI IN QUEL CASO IL SIGNORAGGIO VIENE RIPARTITO BENE ALLO STATO..MENTRE NELL’ISOLA DI MANN CE LA SOVRANITA MONETARIA,E NON MI SEMBRA SI SIA CREATA IPERINFLAZIONE…QUINDI NON é CHE GUADAGNANO 110 XCHE QUEI 100 NON SONO MAI ESISTITI,CAPITALIZZANO GLI INTERESSI.IL PUNTO é CHE LO STATO HA DOVUTO PAGARE GLI INTERESSI DI QUEI 100 CHE POTEVA FARE A MENO,E HA DOVUTO TASSARE I CITTADINI X QUESTO!POI SE LA BANCA NON LI BRUCIA E LI MANDA ALLE CAYMAN DOVE HANNO TROVATO DEI CONTI DELLA BANCA D’ITALIA COME SCRISSE UN GIORNALE INGLESE NEL 94,é TUTTO UN ALTRO PAIO DI MANICHE…

      perché da quello che sostenete verrebbe fuori che ad oggi la SOLA Banca d’Italia avrebbe valori in uno o più conti alle Cayman o da chissà  quale altra parte, in qualche cavau, pari all’intero patrimonio dello Stato Italiano MOLTIPLICATO PER 1.000.000.000.000 e forse anche più!

      BE IL DEBITO PUBBLICO NON é SOLO OPERA DEL SIGNORAGGIO,MA SOPRATUTTO..BASTA VEDERE SUL BILANCIO DI BANCA D’ITALIA TUTTA LA MONETA EMESSA..

      Ora posso anche credere ad una affermazione del genere, se é relativa ad un mondo a se, un mondo tutto a parte, dove esiste solo l’Italia e la Banca d’Italia…

      Ma pensate che a quel punto le altre BANCHE MONDIALI ACCETTERREBBERO DI ESSERE COSIì PEZZENTI???
      é vero che noi Italiani ci facciamo riconoscere… ma non credo proprio che gli altri stiano a guardare…

      INFATTI COME TI HO DETTO,IL SISTEMA é MONDIALE..DOVUNQUE RISIEDA UNA BANCA NAZIONALE PRIVATA..ANCHE IN CINA E IN RUSSIA O IN INGHILTERRA CHE LE HANNO NAZIONALIZZATE,NON CAMBIA NULLA!

      tanto scusa…giocare sporco per giocare sporco… chi sei tu per prendere più di me???
      poi una domanda banale… la nostra B.I. ha tutti sti soldi che però nessuno può vedere perché sono in NERO…ma quando potrà  tirarli fuori sti soldi che se li immette per “comprarsi” degli sfizi, che so, 300.000 yacth a testa come regalo dei dipendenti… primo darebbe nell’occhio e secondo porterebbe una INFLAZIONE e SVALUTAZIONE mondiale?

      credo invece che se la “truffa” (non parliamo di signoraggio perché il significato del termine ci farebbe di nuovo tornare come sopra) c’é, é relativa ai soli interessi… certo sempre truffa si tratterebbe, ma molto più “modesta” e sicuramente molto più “accettabile” da parte della comunità  mondiale…

      perdonami però ma quando parli invece del signoraggio secondario e quindi se ho capito bene del ROL, non sono d’accordo…
      certo ci MARCIANO e STRAMARCIANO sulla loro posizione dominante…
      sul fatto che te, tapino vali un cazzo…
      non amo particolarmente le banche e soprattutto chi MI CIUCCIA i miei soldi…
      ma alla fine in questo mondo di EGOISMO UMANO é stato creato un sistema dove si poteva far star bene qualche persona in più senza dover RINUNCIARE ALL’EGOISMO…
      quando tu dici che i 10000 euro sono tuoi e devono essere lasciati li, é un concetto giusto, visto che sono soldi tuoi…
      ma a me serve un prestito di 5000euro perché devo comprarmi l’attrezzatura che mi servirà  per il lavoro per far andare avanti la baracca e far continuare a vivere la mia famiglia…
      io a te manco ti conosco, manco so chi sei, e probabilmente tu MANCO mi daresti i 5000euro! Ti servono a te!
      Ma intanto io così non campo…
      Non guardiamo solo il nostro orticello… al fatto che dobbiamo versare i soldi alla banca per pagare le rate… e intanto loro si arricchiscono… e prestano i MIEI soldi ad altri…
      tanto loro ti fottono comunque… e ripeto… ti offrono il servizio di IMMOBILITA’ ad un costo altissimo…
      così a quel punto… già  quel poco di FUNZIONE SOCIALE che fanno… si andrebbe a farsi fottere del tutto…

      E poi, suvvia dai…non raccontiamoci la balla dei mutui…
      che speravo che Saba quando parlasse di mutui non intendesse quelli relativi della casa…

      primo per una causa fatta in America??? dove li fanno causa anche alla ditta costruttrice di forni a microonde perché gli hanno ucciso il gatto visto che nelle avvertenze non c’era scritto di non mettere dentro animali VIVI e l’hanno pure vinta!!!

      secondo…
      di nuovo… odio quelli che mi ciucciano i soldi aggratis…
      e sicuramente gli INTERESSI sono da rivedere
      ma cavolo se neghi il mutuo della casa… veramente qui siamo su altri mondi…
      primo io non avrei la casa…e il tizio che me l’ha venduta non avrebbe avuto un acquirente…
      dai siamo seri suvvia…

      MA X IL MUTUO é VERO!NON CE STATA UNA CESSIONE LEGALE DA PARTE DUE DUE,COSI IO MI TENGO LA CASA E LA BANCA UN PUGNO DI MOSCHE!AI FALSARI NON SI RIDA I SOLDI,UNA VOLTA SPESI!

      se poi vogliamo crederci tutti persone agiate che possono permettersi indistintamente tutto solo perché fanno parte della specie UMANA… questo é un altro discorso!

    88. marco saba scrive:

      Abi: si dimette direttore generale Zadra – ANSA, 2009-03-18
      http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_907514708.html
      ROMA – Il direttore generale dell’Associazione Bancaria Italiana Giuseppe Zadra si é dimesso e resterà  in carica fino alla prossima assemblea di luglio per gestire il passaggio di gestione

    89. Luigi Montinaro scrive:

      Ciao Ernesto, le mie risposte alle tue domande sono semplici e questa volta sintentiche :-)

      gli attuali detentori non sono sicuramente i MIGLIORI
      e nessun UOMO dovrebbe detenere tale potere per via dell’EGOISMO INTRISECO NELLA NATURA UMANA

      e ragionando in modo fantastico, gli unici a detenere tale potere dovrebbero essere le macchine.

    90. Ernesto Galli scrive:

      @Luigi

      ———————————————————
      credo invece che se la “truffa” (non parliamo di signoraggio perché il significato del termine ci farebbe di nuovo tornare come sopra) c’é, é relativa ai soli interessi… certo sempre truffa si tratterebbe, ma molto più “modesta” e sicuramente molto più “accettabile” da parte della comunità  mondiale…
      ———————————————————-

      Secondo me l’aspetto che occorre sottolineare e’ un altro,molto piu’ importante e paradossalmente anche molto piu’ semplice. Dovrebbe essere oramai chiaro a tutti i partecipanti a questo dibattito l’importanza del denaro nella vita della societa’ e di conseguenza l’enorme potere di colui/coloro che hanno il monopolio di crearlo.
      Questi soggetti hanno di fatto il potere di modificare l’economia a livello mondiale e di decidere la sorte di intere popolazioni. Lucrare sugli interessi e’ marginale quando si e’ in grado ad esempio di provocare fallimenti pilotati attraverso crisi economiche cicliche e appropriarsi in tal modo di ricchezza reale altrui.
      Una volta cconsapevoli di questo, i dettagli sui meccanismi pratici con cui lo scopo viene perseguito acquistano un’importanza relativa.

      Le domande interessanti diventano invece: chi dovrebbe detenere tale potere ? Siamo sicuri che gli attuali detentori siano i candidati migliori per questo compito ?

    91. Luigi Montinaro scrive:

      “…migliora il lessico che hai utilizzato per esordire”

      bhé… credo che tu l’abbia migliorato… hai esordito bene qui! :-)

      a parte questo, ripeto é innegabile che le banche hanno uno strapotere… che cerchino in tutti i modi di tenerselo stretto… (io lascerei però perdere discorsi quali la morte di Kennedy…) ma chi non lo farebbe se fosse a quei livelli (ritorna sempre il concetto EGOISMO DELL’UOMO)…

      ora che cosa significhi il TERMINE signoraggio lo sappiamo… e nessuno credo contesti il significato… quello che contestiamo é che venga APPLICATO NELL’INTEREZZA DEL SUO SIGNIFICATO! e che quindi si mettano in tasca dal nulla 110E. in un solo istante…mettiamo anche in nero… metti quello che vuoi… ma te(ve) lo contesto…

      perché da quello che sostenete verrebbe fuori che ad oggi la SOLA Banca d’Italia avrebbe valori in uno o più conti alle Cayman o da chissà  quale altra parte, in qualche cavau, pari all’intero patrimonio dello Stato Italiano MOLTIPLICATO PER 1.000.000.000.000 e forse anche più!

      Ora posso anche credere ad una affermazione del genere, se é relativa ad un mondo a se, un mondo tutto a parte, dove esiste solo l’Italia e la Banca d’Italia…

      Ma pensate che a quel punto le altre BANCHE MONDIALI ACCETTERREBBERO DI ESSERE COSIì PEZZENTI???
      é vero che noi Italiani ci facciamo riconoscere… ma non credo proprio che gli altri stiano a guardare…

      tanto scusa…giocare sporco per giocare sporco… chi sei tu per prendere più di me???
      poi una domanda banale… la nostra B.I. ha tutti sti soldi che però nessuno può vedere perché sono in NERO…ma quando potrà  tirarli fuori sti soldi che se li immette per “comprarsi” degli sfizi, che so, 300.000 yacth a testa come regalo dei dipendenti… primo darebbe nell’occhio e secondo porterebbe una INFLAZIONE e SVALUTAZIONE mondiale?

      credo invece che se la “truffa” (non parliamo di signoraggio perché il significato del termine ci farebbe di nuovo tornare come sopra) c’é, é relativa ai soli interessi… certo sempre truffa si tratterebbe, ma molto più “modesta” e sicuramente molto più “accettabile” da parte della comunità  mondiale…

      perdonami però ma quando parli invece del signoraggio secondario e quindi se ho capito bene del ROL, non sono d’accordo…
      certo ci MARCIANO e STRAMARCIANO sulla loro posizione dominante…
      sul fatto che te, tapino vali un cazzo…
      non amo particolarmente le banche e soprattutto chi MI CIUCCIA i miei soldi…
      ma alla fine in questo mondo di EGOISMO UMANO é stato creato un sistema dove si poteva far star bene qualche persona in più senza dover RINUNCIARE ALL’EGOISMO…
      quando tu dici che i 10000 euro sono tuoi e devono essere lasciati li, é un concetto giusto, visto che sono soldi tuoi…
      ma a me serve un prestito di 5000euro perché devo comprarmi l’attrezzatura che mi servirà  per il lavoro per far andare avanti la baracca e far continuare a vivere la mia famiglia…
      io a te manco ti conosco, manco so chi sei, e probabilmente tu MANCO mi daresti i 5000euro! Ti servono a te!
      Ma intanto io così non campo…
      Non guardiamo solo il nostro orticello… al fatto che dobbiamo versare i soldi alla banca per pagare le rate… e intanto loro si arricchiscono… e prestano i MIEI soldi ad altri…
      tanto loro ti fottono comunque… e ripeto… ti offrono il servizio di IMMOBILITA’ ad un costo altissimo…
      così a quel punto… già  quel poco di FUNZIONE SOCIALE che fanno… si andrebbe a farsi fottere del tutto…

      E poi, suvvia dai…non raccontiamoci la balla dei mutui…
      che speravo che Saba quando parlasse di mutui non intendesse quelli relativi della casa…

      primo per una causa fatta in America??? dove li fanno causa anche alla ditta costruttrice di forni a microonde perché gli hanno ucciso il gatto visto che nelle avvertenze non c’era scritto di non mettere dentro animali VIVI e l’hanno pure vinta!!!

      secondo…
      di nuovo… odio quelli che mi ciucciano i soldi aggratis…
      e sicuramente gli INTERESSI sono da rivedere
      ma cavolo se neghi il mutuo della casa… veramente qui siamo su altri mondi…
      primo io non avrei la casa…e il tizio che me l’ha venduta non avrebbe avuto un acquirente…
      dai siamo seri suvvia…

      se poi vogliamo crederci tutti persone agiate che possono permettersi indistintamente tutto solo perché fanno parte della specie UMANA… questo é un altro discorso!

    92. marco saba scrive:

      Ma alla fine la verità  viene sempre a galla:

      Il pendolo tra mercato e «sociale» – Giulio Tremonti, Corriere della Sera, 17 marzo 2009
      Con la globalizzazione, mentre cresceva la forza del mercato, configurato come il fondamento di una nuova religione terrestre, decresceva simmetricamente la forza dello Stato. Via via che con la globalizzazione cresceva la forza dell’economia, lo Stato rinunciava ad esercitare una delle sue funzioni sovrane: rinunciava al monopolio nel battere la moneta
      http://www.corriere.it/economia/09_marzo_17/tremonti_panebianco_mercato_sociale_87c3dd5e-12bd-11de-8994-00144f02aabc.shtml

    93. marco saba scrive:

      Non tutti capiscono il sistema cosicché si autopuniscono invece di ricercare le cause:

      Perde il lavoro, 52enne si suicida – TgCom, 18/3/2009
      Bari, non riusciva a mantenere famiglia. Dieci mesi fa aveva perso il lavoro e da allora le difficoltà  economiche non lo avevano più abbandonato. Così un 52enne ha deciso di farla finita, impiccandosi a un albero di un suo piccolo podere a Gravina in Puglia (Bari). L’uomo, negli ultimi tempi, aveva cercato di tirare avanti facendo il muratore, ma guadagnava troppo poco per mantenere la moglie e i tre figli. Di recente aveva confidato a un parente le sue preoccupazioni
      http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo444440.shtml

    94. Domingo Poliandri scrive:

      SEMPRE LUI

      Pierpaolo Cassese
      08 febbraio alle ore 12.03
      ascolta capisco che sei contro queste organizzazioni ma e’ una questione storica davvero,la questione del signoraggio e’ sorta durante l impero romano non e’ cosa dei banchieri centrali del xx secolo e poi e’ un affare troppo grande dal quale non si uscira’ ne con te ne con il tuo movimento ideologico antibanche e potenti visto ke e’ un istituzione ne con altre tecniche
      in america i kennedy hanno cercato di modificare la questione della ROL(RISERVA OBBLIGATORIA DI LIQUIDITA’ ISTITUITA NEL 1926 CON LA LEGGE SULLA TUTELA DEL DEPOSITANTE IN ITALIA)ma kennedy e’ stato assassinato quindi ascoltami lascia perdere pke’ tu e i tuoi amichetti nulla farete contro cio’
      secondaria cosa le politiche di privatizzazione sono state molto utili poiche’hanno fatto e creato valore per tutti quegli azionisti che hanno conferito capitali freschi a ENI IRI(GESTITA MALE DA PRODI ED ISTITUITA NEL 33 PER FORNIRE INVESTIMENTI ALLE AZIENDE INDUSTRIALI E CHE PRODI HA DISTRUTTO)e che dopo la privatizzazione ha fatto molto molto meglio
      caro mio ti do un consiglio vedi i bilanci di enel eni cir e tutte le societa’ che sosno state privatizzate compresa telecom che sono coperte da debiti proprio per la gestione scorretta del denaro visto che prima il ministero del tesoro (attuale miniestero delle economie e finanze)faceva debiti a manetta senza limiti ai vincoli di bilancio e al debito accumulato
      penso che sia stato esauriente con la seguente non fracassarmi piu’ i coglioni con queste storie e migliora il lessico che hai utilizzato per esordire
      buona giornata

    95. Domingo Poliandri scrive:

      Questo qui,é uno con cui ho avuto una discussione accesa tempo fa su facebook,lavora nel campo di investimenti finanziari e ha studiato economia,uno dei pochi che é stato sincero con me senza darmi del mitomane o del complottista:

      Pierpaolo Cassese
      08 febbraio alle ore 12.39
      ascolta domingo non voglio che tu capisca che sono di parte posso dirti cosa pensa della questione del 92:
      effettivamente draghi come direttore generale del tesoro venne inviato da ciampi su questo panfilo il britannia a svolgere la famigerata crociera e colazione del britannia dove si delinearono le sorti non solo dell economia italiana ma anche della questione dell area valutaria ottima attualmente l eurosystem
      considera che L ITALIA in quegli anni fu colpita da una tremenda crisi valutaria soggetta ad attacchi speculativi tanto da indurre l italia ad uscire dallo sme per poi entrare nel 7/2/92 nel patto di mastreecht da subito e quindi a far parte dell unione europea monetaria UEM
      che ha permesso all italia di sostituire la valuta lira con l euro e beneficiare di altri fattori quali la frenata della spirale inflattiva dei prezzi e il debito pubblico tutt’ora il tallone d’achille dell italia
      quindi ascoltami bene non e’ un monito che ti lancio ma devi essere meno manipolato da quei blogger antibanche
      effettivamente la tematica signoraggio e’ un problema poiche’ per la european central bank (bce)stamapre una banconota da100 euro con soli 20 centesimi( i 20 centesimi sono il prezzo di produzione necessario per realizzare una banconota da 100euro) per poi ottenere dallo stato italiano ben 110 euro e’ un reato ma nulla si fara’ contro tale movimento
      considera che sto andando a pranzo e che non ho letto il paper che hai pubblicato

    96. Domingo Poliandri scrive:

      Perche non le posti nel forum di signoraggio.com queste domande ce gente molto piu preparata di me.

      a) E’vero o no che il signoraggio della banca centrale si basa sui soli interessi applicati alle banconote immesse in circolazione e non si estende anche a tutto il capitale?

      IL SIGNORAGGIO STA NELLA DIFFERENZA TRA IL COSTO X STAMPARE LA MONETA E IL VALORE NOMINALE SCRITTO SOPRA..
      LA BANCA D’ITALIA NON VIENE PAGATA COME TIPOGRAFA MA X IL PREZZO SCRITTO SOPRA.ORA SIA CHE LO STATO DIA TITOLI DI DEBITO E CHE LA BANCA NON PUO MONETTIZZARLI,CMQ LA BANCA CENTRALE GUADAGNA INTERESSI SUL QUANTITATIVO DI MONETA EMESSA..E PER COSA?X FARE UNA COSA CHE LO STATO PUO FARE BENISSIMO SENZA ADDEBITARLA ALLA COMUNITA E SENZA INTERESSI X GIUNTA…FORSE NON MI SEGUI…TI FACCIO UN ESEMPIO:

      TU HAI BISOGNO DI MONETA CIRCOLANTE X L’ECONOMIA,OK!
      IO TE LA CREO DAL NULLA,PAGO IL COSTO DELLA CARTA E TE LA “VENDO” X IL NUMERO SCRITTO SUL PEZZO DI CARTA…INSOMMA FABBRICO 500 EURO E TE LI PRESTO TU ME LI RIDAI CON GLI INTERESSI A FINE ANNO.
      1)I SOLDI NN SONO I MIEI E MANCO LI POSSIEDO,TE LI CREO IO XCHE SOLO IO HO LA STAMPANTE MAGICA E TU STATO SE LO FAI CAUSI IPERINFLAZIONE XCHE IL POLITICO é DISONESTO MENTRE IO BANCHIERE SONO ONESTO!MI DEVI 250 EURO DI INTERESSI SUI 500 CHE HO FABBRICATO PERO A FINE ANNO PAGAMI SOLO GLI INTERESSI IL RESTO LASCIAMO STARE QUANDO PUOI PAGHERAI(TANTO I 500 NON ESISTEVANO E NON LI POSSO MONETIZZARE)…
      AH QUANDO MI TASSI GLI INTERESSI MI TASSI L’UTILE DA 250 EURO NON CERTO 750 EURO(500 250).MA IO SOLO GRAZIE AI QUEI 500 CHE HO CREATO,HO POTUTO SPILLARTI I 250 ALTRIMENTI NISBA!

      Nota bene: nel rispondere a questa domanda per favore tenete conto delle motivate obiezioni di Roberto G. e cercate, nel caso che la vostra risposta alla domanda sia no, di motivarla rispondendo nel merito e portando le prove di quello che dite.

      IO HO RISPOSTO!PERCHE ADDEBITARE UNA MONETA PIUTTOSTO CHE ACCREDITARLA SE TUTTI POSSONO AVERE LA STAMPANTE MAGICA GRATIS SENZA PRENDERLA DALLA BCE?

      B) E’vero o no che il signoraggio che voi chiamate secondario, ovvero quello delle banche commerciali che deriva dal meccanismo della riserva frazionaria, é anche lui basato sui soli interessi sul capitale prestato?

      FORSE SONO IO,MA QUALCOSA VI SFUGGE SEMPRE!
      FAMMI CAPIRE IO METTO IN BANCA I MIEI SUDATI 10000 EURO,LA BANCA MI ADDEBITA I COSTI DI DI CANONE E CAVOLATE VARIE X TENERLI LI.MI DA UN CAZZO DI 0,50% NETTO!QUANDO ME NE VADO,LA BANCA SI APPROPRIA DEL MIO DENARO E LI PRESTA X IL 5-6% NETTO SENZA GIRARMI NULLA..MI SVUOTA IL CONTO TRANNE 2000 EURO CHE LUI SA CHE NON AVRO BISOGNO DI ALTRO!ATTENZIONE,I SOLDI LI CI SONO SEMPRE 10000 INTENDO,LEI NE CREA 8000 DAL NULLA E LI PRESTA GUADAGNANDO IL 6% NETTO DI INTERESSI SUI SOLDI CREATI MAGICAMENTE!!MA é FANTASTICO!!
      QUESTI SOLDI VANNO AD AUMENTARE LA MASSA MONETARIA INFLAZIONANDO IL SISTEMA…IO I SOLDI CHE POSSIEDO LI PRESTO AI MIEI AMICI SOTTO INTERESSE,MA A DIFFERENZA DELLE BANCHE I SOLDI SONO I MIEI,LI HO SUDATI,NON LI CREO NEL LABORATORIO,NON HO IL PC CHE CREA MONETA ELETTRONICA…
      I CONTRATTI DI MUTUO CHE STIPULATE NON SONO VALIDI,IO POTREI TENERMI LA CASA XCHE DA PARTE DELLA BANCA NON CE STATA CESSIONE DI DENARO MA CREAZIONE!E COME DISSE UNA SENTENZA DEL 69 IN AMERICA,UNICO CASO GIURIDICO DELL’EPOCA..”SOLO DIO PUO CREARE COSE DAL NULLA”IL GIUDICE LASCIO LA CASA AL MUTUARIO E LA BANCA NON POTE PIGNORARE LA CASA…
      IL PROBLEMA SEMMAI é TROVARE UN GIUDICE CHE CAPISCA AL GIORNO D’OGGI!

      Nota bene: ho fatto sopra un esempio sulla riserva frazionaria. Se il meccanismo fosse quello che ho descritto io non sembrerebbe proprio essere una truffa. Tra l’altro nel mio esempio la banca, avendo prestato 98 a B, non può pagare A nel caso lui volesse indietro i suoi soldi prima che B abbia pagato il suo debito. Esattamente quello che dite voi, ma dov’é la truffa? Dov’é l’errore?

      NESSUNA TRUFFA!PECCATO CHE KENNEDY CI ABBIA RIMESSO LA VITA E RON PAUL é STATO CENSURATO X LA CANDIDATURA ALLA PRESIDENZA SOLO XCHE VOLEVA ABOLIRE LA FED!
      OBAMA TOTALMENTE FINANZIATO DALLE LOBBY BANCARIE!
      EVVIVA IL SALVATORE!

    97. marco saba scrive:

      E per quanto riguarda l’anarchia:

      Il banchiere racconta, lentamente, che l’unica via per ribellarsi a tutto questo é spezzare le proprie catene. Gli anarchici mistici lavorando insieme, influenzandosi gli uni con gli altri creano fra di loro una nuova tirannia. E qui Pessoa interviene: “E tu? Con i tuoi monopoli?”. “No, amico mio; io ho creato solo libertà . Ho liberato una persona. Ho liberato me. Il mio metodo, che é, come le ho provato, l’unico veramente anarchico, non mi ha permesso di liberarne di più. Quelli che ho potuto liberare, li ho liberati”.

      Da: Il banchiere anarchico, di F. Pessoa, 1921

    98. marco saba scrive:

      Quindi se non si capisce il ruolo dei Rothschild, e se soprattutto non ne traiamo lezione, non andremo da nessuna parte. In “Moneta democratica” spiegherò quali sono le lezioni importanti, preziosissime, che si possono trarre dalla Casa Rothschild e che ognuno di noi potrebbe mettere in pratica, se solo le regole fossero chiare, condivise e rispettate da tutti. (come infatti lo era tra il patriarca Rothschild ed i cinque figli, tra loro c’era democrazia e tutti quei valori che oggi non si trovano nemmeno all’interno di un qualsiasi condominio! Figuriamoci in un blog…)

      Tesi: l’unità  d’Italia é stata fatta per diffondere il monopolio della lira e per accentrare l’emissione ad una banca centrale. Per fare pagare la rendita monetaria al popolo tramite il debito pubblico, nella speranza che, a forza di essere sfruttato, il popolo reagisse, evolvesse e diventassero tutti uomini liberi (e di buoni costumi, e che credessero nel Grande Banchiere dell’Universo. Chiedere a Gelli per i dettagli). Secondo lo stesso identico schema é nato l’euro (ECU) prima dell’Europa.
      Tant’é che in una relazione sul debito pubblico, chiesta da una “Commissione d’insabbiamento” come regolarmente vengono istituite dal nostro parlamento, si legge:

      “Il malcontento é grave, un senso di malessere si diffonde in tutte le classi della società . Le sorgenti della ricchezza vanno a disseccarsi. Noi facciamo il lavoro di Tantalo o di Penelope. Il signor Rothschild, re del milione, é, finanziariamente parlando, re dell’Italia”
      - senatore Siotto-Pintor, Atti Parlamentari, Discussioni del Senato, sess. 1863-65, v. IV, p.3091

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