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marzo 12th, 2009 economia 306 Commenti

La credulità popolare indotta a ritenere i soldi emessi dalle banche di Stato unica valuta economica possibile, produrrà disordini dagli esiti imprevedibili come conseguenza della crisi economica che incalza.
E’ il quadro che ribadisce Marco Saba, ricercatore del Centro studi monetari, nell’intervista che gli ho proposto nei giorni scorsi.
Ha presentato un progetto di legge in Regione Lombardia per istituire i buoni regionali di solidarietà.
Personalmente ritengo i suoi discorsi fondati.

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306 Responses to “Crisi economica “le istituzioni rischiano grosso””

  • massimo c 12marzo2009

    Chiamiamo con il suo nome il concetto espresso da Saba :
    SIGNORAGGIO !

  • freeman 12marzo2009

    per ora il denaro non è emesso dallo stato, ma da una banca privata! è proprio questa la causa del folle, assurdo debito pubblico…

  • Vota Antonio 13marzo2009

    O Gesu’ Gesu’, ma con tanti problemi seri, con Berluscone, con la mafia, con i nazisti, andiamo appresso agli psicopatici, ai signoraggisti, alle scie chimiche (e ai motori di Schietti, niente? Li hanno presi gli accalappiacani?), etc. etc.?

    Vabbe’.

    Ma che significa “liquidita’ senza debito”?

    E che mazza sono sti “buoni di solidarieta’”?

    Allora cominciamo da un concetto elementare che ha sconvolto
    i signoraggiari mentre studiavano nel loro manicomio: i soldi sono
    foglietti di carta con un numeretto sopra.

    Hanno capito i signoraggiari cosa significa il numeretto?

    Glielo dico io: niente. Dove c’e’ scritto 100 euro puoi scrivere 1000,
    oppure 10.000, o anche 1000.000.000.

    Il valore che ha il foglietto consiste nella fiducia che ha quello che
    se lo prende, il quale pensa che siano soldi.

    Quindi se tu lavori 1 ora, e per convenzione si dice che 1 ora del tuo
    lavoro vale 100 euro, tu accetti alla fine dell’ora il foglietto con
    scritto 100 euro e te ne vai invece di chiamare la polizia.

    Adesso provino i signoraggiari a scriverlo loro il foglietto: prendono
    la carta igienica del loro manicomio, strappano un pezzo e ci scrivono
    sopra 100 eurosignoraggistici: hanno creato una moneta. Dopodiche’ vadano dal
    salumiere (se sono liberi di uscire senza camicia di forza) e vedano
    quanti etti di salame ci comprano.

    Benissimo.

    Allora, stabilito il principio che anche i signoraggiari possono farsi
    i soldi loro e non si capisce perche’ non se li fanno invece di scassare la minchia,
    vediamo un’altra semplice proprieta’ che deve avere una moneta.

    Quale deve essere la quantita’ di moneta in circolazione?

    Quale deve essere il numeretto totale secondo i signoraggiari psicopatici?

    Bene, diamogli un aiutino: il numeretto totale si puo’ scegliere a piacere.

    1000 miliardi, un milione di miliardi, 60 miliardi di miliardi di miliardi.

    Infatti, comunque si scriva il numeretto, le cose che ci potrai comprare
    saranno sempre quelle che ci sono: se ci sono per esempio in totale 1000 panini,
    sempre al massimo 1000 panini ci puoi comprare, sia se li paghi 100, sia se
    li paghi 1000, sia se li paghi 100000. Se vuoi piu’ panini e’ inutile che stampi
    piu’ soldi, devi fare piu’ panini.

    Ma allora perche’ chi ha 1000 euro e’ piu’ ricco di chi ne ha 10.000?

    Perche’ non conta il valore assoluto, ma la quantita’ relativa di soldi
    che uno ha in tasca rispetto alla cifra totale.

    Esempio: io ho 100 euro, ci sono in tutto 1000 euro in circolazione, allora
    io posso comprare un decimo di tutto quello che e’ in vendita. Se ci sono
    1000 panini, con 100 euro possono comprarne 100. E’ chiaro?

    Okey. Allora adesso arriva uno psicopatico signoraggista e stampa altri 1000
    euro: ci saranno quindi 2000 euro totali in circolazione. Se i panini
    rimangono 1000, significa che adesso ogni panino varra’ 2 euro, e io coi
    miei cento euretti comprero’ 50 panini e basta. Cioe’, stampando soldi, si diminuisce
    il valore di quelli che gia’ sono in circolazione e basta.

    Per finire, andiamo a ’sti assegni di solidarieta’, quest’altra minchiata
    stratosferica. Perche’ gli assegni di solidarieta’ dovrebbe emetterli
    la Regione? Li emettano i signoraggisti “solidali”, chi glielo impedisce?

    Basta che si impegnino loro a dare tot di pane, tot di pasta e tot di
    che cacchio gli pare a loro a chi si presenta con tot assegni di solidarieta’:
    che aspettano? O forse deve emetterli la regione perche’ deve comprare la roba coi soldi veri
    e poi cederla ai signoraggisti che stampano assegni solidali? In questo
    caso gli assegni li stampo io, e vado col camion a prendere la roba in Regione.

    Ditemi quando si comincia.

  • Marco da Napoli 13marzo2009

    http://www.youtube.com/watch?v=QBniTvkmCf8

    IMMUNITA’ LA NUOVA CANZONE SUL NANO

  • Tommaso 13marzo2009

    Grande Vota Antonio!
    Mi sono fatto delle grasse risate con il tuo post :)
    Con Marco Saba ho avuto una grossa delusione. Mi era sembrato una persona seria e abbastanza chiara nell’esposizione, soprattutto nelle precedenti interviste (anche se avrei dovuto diffidare dalle tesi eccessivamente catastrofiste). Questa volta, incuriosito, ho visitato il sito del Centro Studi Monetari. Definirlo pietoso è un eufemismo. Innumerevoli link portano a pagine non più esistenti. Inoltre l’autorevolezza scientifica dello staff è quanto meno dubbia.
    Marco Saba viene definito ricercatore permanente, ma non lo è certo nell’università (basta cercare sul sito cineca). insomma la puzza di bufala è forte. Cercando meglio si trova che Saba è convinto sostenitore della teoria del signoraggio nella versione “il più grande complotto della storia”, insomma alla Pascucci/Auriti. Ammetto di non conoscerla a fondo, ma da quel poco che ne ho capito è una teoria che si arrampica sugli specchi con salti carpiati multipli (come mostra (anche) vota antonio :)).

    In definitiva, se le premesse di un ragionamento logico sono false non posso fidarmi delle conseguenze: la logica insegna che da premesse false posso trarre logicamente qualunque conseguenza (paradossalmente anche vera).

    Non possiamo fidarci, dunque, delle previsioni di Marco Saba.

  • donato 13marzo2009

    per fortuna che, per ora, esiste internet
    in rete, avendo dei dubbi, si può trovare di tutto
    ad esempio:
    perchè parecchi presidenti degli usa sono stati assassinati
    perchè una spa privata stampa il denaro che usiamo
    perchè in spagna è uscito un film e dopo 2 giorni è stato ritirato (il titolo è:el concursante e per ora si trova ancora su youtube con subita )

  • diego b 13marzo2009

    vota_antonio dice una cosa più che vera: non conta quanti pezzi di carta mentti in giro, quello che conta è PRODURRE BENI.

  • Alba kan 13marzo2009

    Le istituzioni rischiano grosso…e noi no?
    Con l’ottimismo che vuole infondere a tutti i costi Berlusconi, non ci facciamo la spesa, al supermercato vogliono gli €uro in cambio della merce!
    Siamo sicuri che entro quest’anno non verrà istituita la legge marziale in Italia?
    Le cose stanno precipitando, e “”l’unica cosa che può essere data per scontata e che si può essere certi che l’impensabile è ora diventato possibile”".
    Grazie alla globalizzazione quello che ora succede a mille miglia da qui…tra una settimana potrebbe succede da noi…
    “”e preoccupante l’assalto cittadino che si sta protraendo di fronte alle succursali ucraniane della Banca Rodovid, che ha limitato il prelievo di soldi a meno di 28 euro giornalieri perchè è sul bordo della bancarotta.
    In realtà, ciò che è in bancarotta è lo stesso stato di Ucraina, dove città intere, per interi giorni, sono rimaste senza riscaldamento e acqua corrente perchè le istituzioni non possono pagare le bollette; il servizio della metropolitana di Kiev è vicina al collasso per mancanza di fondi; gli stabilmenti siderurgici e l’industria chimica, motori economici del paese, stanno licenziando a migliaia di operai e il valore della moneta nazionale, l’hryvnia, è crollato”"”.
    http://www.vocidallastrada.com/2009/03/il-naufragio-delleuropa-ucraina-quasi.html

  • johnny fel 13marzo2009

    qui gli unici che rischiano siamo solo noi(come diceva vasco)

  • Massimo 13marzo2009

    Sono completamente d’accordo su tutto quello che dice… il giochetto, almeno io l’ho capito, ma la gente ce ne vorrà ancora un bel pò… il suo discorso è fondato, riunisce in se le tematiche espresse da Zeitgeist e dal Signoraggio. propone delle soluzioni vere. Questi due sono movimenti che dicono le stesse cose ma che sono separati, come di solito avviene sempre. Il risveglio è difficile. Quando il panettiere del mio paese accetterà il buoni sconto, o Scec, o quello che saranno, allora la situazione sarà più rosea…

  • freeman 13marzo2009

    il signoraggio bancario è problema serio (come le scie chimiche) ma certa gente è ignorante o in malafede. i veri psicopatici sono i difensori di questo folle sistema marcio e mafioso.

  • La sindrome del coniglio 13marzo2009

    http://www.youtube.com/watch?v=8UH1mytL1Jw

    un’altro folle alla Pascucci/Auriti?? Oops è il nostro ministro Tremorti!!

    “Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi” [Rothschild, 1863]

  • trarco mavaglio 13marzo2009

    mooolto interessante

  • freeman 13marzo2009

  • freeman 13marzo2009

    Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione.
    (Henry Ford)

  • marco saba 13marzo2009

    Salve, è vero che sono un ricercatore indipendente, altrimenti sarebbe stato difficile bucare il muro di gomma della verità “ufficiale”. Rifiuto la definizione di “signoraggista” che non ha un senso compiuto: sarebbe come dire che il “comunista” denuncia la Comune. A proposito, lo sapevate che durante la Comune di Parigi, la Banca di Francia dette cento volte più soldi al governo in esilio che era a Versaille, rispetto ai franchi che dette ai comunardi? Sapevate che con quei soldi il governo pagò un’armata che entrò in Parigi facendo strage dei cittadini e dei comunardi? E che il quel preciso momento Rothschild, negli USA, consigliava ai suoi clienti di investire in titoli francesi perché “è bene comprare quando scorre sangue nelle strade”? (”Blood in the street”, cercate la frase nei motori di ricerca, trasformatevi un po’ anche voi in ricercatori!)

    Per quanto riguarda il signoraggio, che non è chiaro ai cittadini comuni o comunardi, basta leggere i testi universitari di due governatori di banche centrali: Bernanke della Federal Reserve e Stanley Fischer della Banca centrale d’Israele:
    Macroeconomics, di Andrew B. Abel e Ben S. Bernanke, Addison Wesley, 2000;
    “Seigniorage and the Case for a National Money,” di Stanley Fischer, Journal of Political Economy (April 1982), Vol. 90, 2, 295–313.
    Per il meccanismo di creazione del denaro e del debito, lo descrive la Fedeal Reserve:
    MODERN MONEY MECHANICS. A Workbook on Bank Reserves and Deposit Expansion. Federal Reserve Bank of Chicago
    http://www.truthsetsusfree.com/ModernMoneyMechanics.pdf
    Per i link che non funzionano, grazie per la segnalazione, facciamo quel che possiamo tenendo conto che siamo una organizzazione di volontari senza alcun sussidio o profitto. Io personalmente è dal 1999, con la campagna di sensibilizzazione sull’uranio impoverito, che dedico il mio tempo “gratis” alla controinformazione.
    Per la psicopatologia, occorre distinguere: c’è quella di chi sa - e usa la conoscenza per approfittare ancor più del sistema - tacendo, e c’è chi pur avendo gli strumenti per approfondire personalmente, preferisce fare commenti anonimi ed offensivi per creare zizzania, L’avvocato Marco Della Luna tratta della psicopatia generata dall’attuale sistema monetario nel libro di prossima uscita: NEUROSCHIAVI.
    Mi auguro che i nostri sforzi non siano inutili e che non indispettiscano troppo un pubblico assopito. A presto.

  • Andrea X 13marzo2009

    @freeman
    credo che esista un gruppo di disturbo organizzato per screditare le notizie e deviare l’attenzione del “popolo pecora”… come parli di SIGNORAGGIO in qualunque blog spuntano 3 o 4 che sistematicamente cercano di sminuire o annullare il problema. Cercate il file:
    David Icke - I Segreti Del Controllo Globale.avi

  • marco saba 13marzo2009

    Per una traccia sul possibile sistema di gestione dei Buoni Regionali:
    Verso un Sistema Informativo per la Gestione dei Buoni Locali. Tesi di Laurea di Alessandro Stranieri
    Relatore Prof. Giovanni Degli Antoni. Correlatore Marco Saba, UniMi, Anno Accademico 2007/2008
    http://studimonetari.org/tesibuonilocali.pdf

  • marco saba 13marzo2009

    Sempre in italiano, per chi non sa l’inglese: Salvatore Tamburro, tesi di laurea in Economia e Commercio, “La Banca d’Italia, il Signoraggio e il Nuovo Ordine Mondiale”, Università Parthenope di Napoli, anno accademico 2006/2007
    http://bankitaliasignoraggioenwo.blogspot.com/2007/07/tesi-introduzione.html

  • Ella 13marzo2009

    Io sono mesi che cerco di capirci qualcosa del signoraggio, ma ancora mi trovo in alto mare.

    Anzi: piu’ leggo a meno ci capisco.

    Non ho fatto studi di economia, cio’ nonostante penso che se la logica di base e’ solida, le conclusioni “dovrebbero” essere perlomeno chiare e onestamente comprensibili.

    Invece con la teoria del signoraggio si parte da una logica teoricamente “accettabile” per arrivare a conclusioni a mio avviso strampalate, che poco ci azzeccano con i postulati iniziali. Mah.

    E non faccio parte di un gruppo di disturbo organizzato.
    Chiedo semplicemente delle spiegazioni a coloro che si presentano come “esperti” in materia, ma nessuno, oltre che a dirigermi, tramite links, su degli strani siti che trattano principalmente di cospirazioni, sembra in grado di fornirmele…

  • Luigi Montinaro 13marzo2009

    trovo molto interessante l’argomento, anche se non essendo un economista, probabilmente molti aspetti mi sfuggono… e sicuramente meriterebbero un maggior approfondimento… che sicuramente farò…

    @vota antonio devo dire che scrivi da primo anno di ragioneria…

    le cose che dici le ho studiate anch’io e sono la base dell’economia… che ti insegnano a scuola e nei corsi…
    dimentichi però di applicare i tuoi concetti sulla vita reale e non su esempi giocattolo…

    è vero che i tuoi 1000 panini, rimangono 1000…
    ma nell’economia REALE, dopo che si è stabilita una unità di misura per il BARATTO… a quel punto l’attenzione si posta sull’unità di misura… e non più sul BARATTO in se… perchè oramai si ha un grado molto alto di fiducia sull’unità di misura… che essa incomincia ad assumere VALORE!

    Non sono un economista… ma queste cose le puoi vedere analizzando “oggettivamente” il sistema in cui vivi… non soltanto ripetendo quello che ti hanno insegnato a scuola…

  • gastone cagliero 13marzo2009

    Cara ella…il signor Marco Saba,uno dei più esperti del problema del signoraggio,ti ha postato due tesi di laurea che trattano di questi argomenti…ti consiglio di leggerle perchè sono fatte veramente bene…

    ne approfitto anche per salutare e ringraziare sia Martinelli che Saba in quanto,insieme a molti altri,sono i veri “partigiani” del 21esimo secolo…grazie di tutto…

    ne approfitto anche per segnalare l’appello di Movimento Zero,gruppo che si ispira alle idee del giornalista Massimo Fini,contro la dittatura bancaria…

    http://www.movimentozero.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1&Itemid=2

    tra i primi firmatari:

    Massimo Fini
    Marco Francesco De Marco
    Valerio Lo Monaco
    Alessio Mannino
    Andrea Marcon

    saluti a tutti…

  • vincenzo 13marzo2009

    non vi capisco

    anch’io conosco da tempo il sistema debito e il signoraggio. non capisco tutto il vostro astio. è un sistema fantastico per sfrutare e vivere di rendita.

    invece di agitarvi e combatterlo, ativatevi per diventare la parte attiva, quella che ne trae vantaggio.

    io lo sto già facendo

  • Roberto G. 13marzo2009

    La Banca Centrale stampa un pezzo di carta con scritto € 100 e lo scambia con lo Stato che ne stampa un altro con scritto Bot valore € 100.
    La BC mette il titolo nelle attività (riserva) e la banconota di ugual valore nominale nelle passività.
    Lo Stato immette la banconota nel ciclo produttivo pagando prestazioni e acquistando beni.
    Quando il Bot in riserva della BC scade lo stato lo paga stampandone un altro con altra scadenza e così via.

    Ma il Bot frutta interessi che vengono pagati dallo Stato alla BC. Che fine fanno questi interessi lo descrive il Conto Economico di Bankitalia a pag 20 di questo documento

    http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel07/rel07it/bilancio/rel07_23_bilancio.pdf

    Da 5 mld e mezzo di interessi attivi si giunge detraendo interessi passivi, svalutazioni, accantonamenti e costi di funzionamento della BC a 1,7 mld dei quali lo Stato se ne riprende 1,6 più 57 mln nella ripartizione dell’utile (pag 57).

    In definitiva il debito lo Stato lo rinnova fintantochè le banconote sono in circolazione, gli interessi abbiamo visto come vanno, quindi in cosa consisterebbe questa grande truffa del signoraggio?

    In realtà, come mi permisi di dire già molte volte, il problema con le banche consiste nel fatto che sono loro a manovrare i parametri della politica monetaria (tassi d’interesse, riserva obbligatoria e regolazione della base monetaria) senza alcun controllo della politica e dei cittadini e ovviamente lo fanno nel loro interesse e non della collettività.

    E’ questo che dovrebbe denunciare con forza la controinformazione e non la storiella del signoraggio.

  • roberto r. 13marzo2009

    Il signoraggio bancario è una cosa seria e la sua comprensione non e’ particolarmente complicata anche per persone che nn hanno la laurea in economia. In due parole:
    Le banche centrali sono controllate da privati ed hanno il monopolio di emettere prestare e regolare la moneta in circolazione. Gli Stati acquistano a debito questa moneta con l’emissione di titoli di stato e tutto questo finisce nel debito pubblico finanziato dai cittadini inconsapevoli della truffa. Vi invito alla lettura di euroschiavi per approfondire l’argomento e per incazzarvi ancora di piu’.

  • freeman 13marzo2009

    è un sistema criminale, che ovviamente non c’entra nulla con la democrazia. e ovviamente la casta infame sta con le banche, non certo col popolo…
    http://www.youtube.com/watch?v=mc9t4KTnaY4

  • marco saba 13marzo2009

    Il signoraggio privato è costato allo stato, nel 2008, 307 miliardi di euro. Il 53% delle entrate. Nel 1780 la Francia era arrivata ad avere una spesa per servire il debito, superiore al 50%, proprio come ora l’Italia. Scoppiò la rivoluzione francese. Tutte le principali agenzie d’intelligence occidentali hanno rifocalizzato l’attenzione dal “terrorismo islamico” alla crisi economica mondiale ed ai rischi d’insorgenza ad essa connessi. I riferimenti a questi rischi d’insorgenza “economica” sono negli attuali manuali delle forze speciali USA e UK.

    Per un’altra citazione pregiata, sulla questione signoraggio, si veda quanto dichiarava nell’ottobre 2005, l’attuale rettore della Università Bocconi, il prof. Guido Tabellini:
    “…il patrimonio e le riserve della Banca d’Italia sono il frutto del Signoraggio pagato nel corso degli anni dai cittadini italiani e riscosso dalle autorità monetarie con la creazione di moneta. Appartengono alla collettività, non sono di proprietà delle banche”.

    Ancora: “…se ci si basa sul patrimonio della Banca d’Italia, la valutazione complessiva è intorno ai 20 miliardi di euro. Ma il patrimonio della Banca Centrale è frutto del Signoraggio passato e appartiene a tutti i cittadini, non può essere riconosciuto alle banche azioniste”. (articolo del 27 dicembre 2008, IlSole24ore)

    Capisco che è dura, per il marito, scoprire che la moglie… è anche difficile per il paziente accettare di essere malato di cancro… ma mettere l’informazione sotto al tappeto a che serve? A che serve ostentatamente cercare di fare gli spin-doctor di periferia per ingannare ulteriormente la gente?

    A già, dimenticavo: in una nazione con una èlite di psicopatici, la gente si adegua….

  • POLDO 13marzo2009

    Non sò se può aiutarti Ella.

    Considera che io sono, in economia, un profondo ignorante ma in verità credo che il principio di signoraggio non è particolarmente difficile da comprendere.

    Sostanzialmente “la moneta” aveva lo scopo di facilitare lo scambio commerciale in sostituzione del classicco baratto per ovvia comodità. Alla moneta veniva assegnato un valore, quel valore era riconosciuto ed accettato e altresi equiparato a beni. Se per assurdo una moneta valeva 10 sacchi di grano io invece di portarmi dietro 10 sacchi di grano mi portavo la moneta ma ciò non toglie che i sacchi di grano dovevano comunque esistere. Quindi sostanzialmente la moneta era comunque legata ad un bene.

    Se illo tempore il denaro veniva coniato dai “reggenti” adesso il denaro viene stampato dalle Banche Centrali e non, attenzione, dallo Stato stesso.

    La definizione classica è: Il signoraggio è la differenza tra il valore nominale e il valore intrinseco
    di una moneta
    .

    In pratica prendendo come esempio una banconota da 100 Euro; il valore nominale è quello stampato sulla banconota, ovvero 100 Euro, quello intrinseco è il valore relativo alla materia prima ed ai processi che hanno portato alla realizzione di quei 100 Euro, che poniamo possa essere di 0,10 Centesimi.

    Il guadagno da signoraggio, è il guadagno che percepisce chi può emettere moneta . E quì viene il bello, poichè quei 100 Euro che, a chi li produce costano, 0,10 Centesimi gli vengono però pagati, da chi gli ha richiesti, proprio 100 Euro più alcune tasse.

    Diciamo che fin quì è abbastanza chiaro, quello che risulta diffcile da comprendere sono i meccanismi del signoraggio che si sono instaurati nel tessuto sociale dello Stato è che hanno portato ad alcuni scompensi.

    Tutto questo meccanismo ha portato ad una sperequazione tra il guadagno di chi stampa i soldi e di chi li ordina e li paga e la posizione di indebitamento. In pratica la Banca d’Italia non è di fatto dello Stato ma dei privati, la Banca D’Italia (o Banca Centrale, BC) è legata a sua volta alla BCE.

    Il seguente link indica chi sono gli azionisti di Banca D’Italia, ovvero le banche stesse.

    http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf

    In pratica lo Stato paga le banche per i soldi che vengono immessi sul mercato, ma le banche non incassano il valore intrinseco ma bensì Il “guadagno da signoraggio”. Di quì l’indebitamento dello Stato verso chi produce banconote.
    La cosa diventa ancora più complicata quando ci si muove in ambito telematico. Poichè in realtà non esisterebbe valuta contate pari a tutto quello che risulta in “bit” alle banche, quindi se tutti prelevassero i loro conti per le banche sarebbe impossibile soddisfare le richieste. Però allo stesso modo le banche lavorano con i soldi che vengono depositati presso di loro! Che intreccio.

    Credo che il problema essenziale sta nel fatto che con la completa concessione e affidamento alle banche della stampa della moneta di fatto queste hanno curato i loro interessi e dividendi via via nel corso degli anni assumendo così un imbarazzante potere e controllo economico sia virtuale che reale. Poichè attualmente tuuto è legato alla “moneta”.
    L’ipotesi più naturale sarebbe quella di fare si che i singoli Stati possano stampare le Banconote senza indebitarsi verso le banche il che vorrebe dire che, ho viene immessa valuta alternativa a quelle delle banche ma di pari valore nominale o la Banca Centrale diventa dello Stato.

    Per come la vedo io quindi non è di per se il problema ad essere complicato ma la soluzione poichè la torta è grossa, stratificata e con profonde radici che porterebbe allo scontento di molti, quei molti che attualmente hanno il potere economico in mano, a meno che non si ritorni al baratto.

    Oltre a tutto questo va anche considerato un mercato finanziario drogato da prodotti spazzatura che hanno fatto saltare cli schemi ed hanno portato a quello che attualmente stiamo vivendo. Ovvero il virtuale si è scontarto con il reale scoprendo quanto siano volatili i numeri se alla fine non c’è dietro materia prima. Ovvero quei famosi 10 sacchi di grano che ho detto all’inizio.

    http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8576

  • Colaiuta 13marzo2009

    cacchio, vota antonio e la matematica non vanno molto d’accordo !!!!
    Ella, se ti presto 5 arance e io sono l’unico che produce arance te mi devi restituire le 5 arance con gli interessi.
    Quindi, mi devi dare, per esempio, 7 arance.
    Quindi 5 ne hai giá ma te ne mancano 2.
    Quelle due le chiedi a me e quindi ti indebiti di nuovo oppure mi dai gli interessi in mele.

    Le mele sono ,per esempio, beni materiali.
    Io ti do due arance e mi ridai indietro le due arance e una mela.
    Il problema con i soldi e che sono sono pezzi di carta che stamparli costano che ne so…. 20 centesimi piú qualche valore aggiunto ma la banca li presta ( e questa é giá una tortura) per il prezzo che c’é scritto sopra.
    Un giochino semplice ma criminale al quale siamo stati costretti tutti a “giocare” senza volerlo e senza saperlo !!!
    Come sempre, chi parla a vanvera é perché ha molti soldi e vive come un re grazie a questo sistema.
    Hanno creato un sistema che serve solo a metterci uno contro l’altro e funziona !!!!
    Divide et impera… dai, mi fermo qui…

    CHE TRISTEZZA……

  • Luigi Montinaro 13marzo2009

    @Colaiuta grazie della spiegazione, molto elementare e molto intuitiva! :-) @POLDO anche la tua mi è piaciuta, e mi ha fatto comprendere meglio… e anche valutare alcuni aspetti…

    …”Per come la vedo io quindi non è di per se il problema ad essere complicato ma la soluzione poichè la torta è grossa, stratificata e con profonde radici che porterebbe allo scontento di molti, quei molti che attualmente hanno il potere economico in mano, a meno che non si ritorni al baratto.

    sai che è una frase interessante…più che altro mi piacerebbe esaminare alcuni aspetti del baratto…
    che forse molto in piccolo…
    è più o meno l’idea che ha attuato Marco Saba…
    sugli assegni solidali…

    sarebbe interessante la creazione di un sito-banca dove proprio per via della sua natura immateriale e impersonale non avrebbe il concetto di guadagno…
    in questo sito-banca si “depositano” virtualmente alcuni beni e li si scambiano con quelli di cui si ha bisogno, di altri “correntisti”…
    dove in un certo senso ci sarebbe la “borsa” dei beni…
    (quanto vale il bene, e quanto sono disposto a cedere…)

    scusate… questa è la mia vena creativa… che parla… ;-)

  • paolo papillo 13marzo2009

    NASCE IL BLOG DI PAOLO PAPILLO

    uno spazio dove chiunque crede che l’informazione libera ed onesta sia una componente vitale per la democrazia si può ritrovare per esprimere il suo pensiero,ma sopratutto per fare informazione dal basso.perchè noi siamo soggetti e non sudditi e noi tutti possiamo essere giornalisti,onesti!
    grazie a chi combatterà con me questa battaglia.
    perdete un attimo del vostro tempo e andate a vedere…

    http://informazionedalbasso.myblog.it/

    PASSATE PAROLA

  • freeman 13marzo2009

    per mettere fine a questo sistema infame serve ovviamente un governo serio e onesto, che sia servo del popolo e non delle banche. ergo per ora si può solo sognare… :(

  • Vota Antonio 14marzo2009

    Ragazzi, date retta a me, lasciate perdere le trombonate di psicopatici con la patente di psicopatici.

    A chi frequenta da qualche tempo i blog, non solo quello di Martinelli, ma anche Beppe Grillo, Travaglio e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, e legge i commenti, prima o poi capita sempre la sgradevole esperienza di trovare questi pazzoidi.

    Il capostipite, o primo evaso dal manicomio, parmi essere tale Pascucci, un demente che cianciava delle questioni in oggetto, di professori Auriti e le altre note minchiate.

    Qualunque fosse l’argomento del post arrivava il cretinoide, insultava a destra e a manca noi che non comprendevamo la sua geniale scoperta e cominciava con la solita solfa delle monete che si stampano a tot centesimi e valgono invece quello che valgono. Un idiota totale.

    Ragionamento banale (bisogna pero’ essere dotati di cervello): se io scrivo su una banconota che vale 100 euro, e poi quando la emetto mi addebito un costo di 1 centesimo, sono io per primo a dichiarare che quella banconota vale 1 centesimo. Perche’ chi la prende dovrebbe accettarla al valore di 100 euro? Sarebbe un cretino, o meglio un signoraggista.

    Infatti non e’ necessario che sia lo Stato a scrivere 100 euro su un pezzo di carta, ma lo puo’ scrivere anche il signoraggista: compra la carta ad 1 centesimo e ci scrive sopra 100 euro. Poi la da’ ad un altro signoraggista (sono tutti giri interni al manicomio) e dice: toh, piglia questi, so’ 100 euro. Mica deve per forza chiamarla moneta: la puo’ chiamare cambiale e dire “paghero’ al portatore della presente 100 euro”: piglia e stampa cambiali a 1 centesimo e le regala agli amici suoi. Perche’ non lo fanno? Mistero della fede.

    Sempre a proposito di psicopatie, esorto gli amici del blog ad andare sul sito (uno dei tanti che mettono in piedi quando sfuggono agli infermieri)

    http://studimonetari.org

    Fate click su “chi siamo”

    noterete che gli amici “psico” hanno come presidente onorario l’esimio

    Guglielmo Maria, Alberto, Alvise, Aniello, Andrea Lolli-Ghetti di Ferentino - Lusignano - Maranta - Rupen di Pagratide, dell’antica romana imperiale Gens Lollia

    poi, come avvocato, il geniale Alfonso Luigi Marra, pure lui ottimo esponente del suo genere, e infine, non dovrebbe mai mancare ad un serio centro studi, c’e’ pure l’esperto in Arti Marziali, che serve (a mio avviso) per una approfondita preparazione in Lotta in Camicia di Forza, prossima specialita’ olimpica dedicata esclusivamente ai signoraggisti.

    Tra parentesi, i citati personaggi signoraggiari raramente compaiono da soli: dove c’e’ il signoraggista arrivano pure le scie chimiche, e seguono a ruota le Pile Zamboni, o i Motori di Schietti. Tempo al tempo.

  • marco saba 14marzo2009

    Il J? Jutsu (??), conosciuto anche come Ju Jitsu, è un’arte marziale giapponese il cui nome significa letteralmente J?: flessibile, cedevole, morbido e Jitsu: arte, tecnica, pratica. Veniva talvolta chiamato anche Taijutsu (arti del corpo) oppure Yawara (sinonimo di j?). Il J? Jitsu era praticato dai Bushi (guerrieri) che se ne servivano per giungere all’annientamento fisico dei propri avversari provocandone anche la morte, a mani nude o con armi. Il J? Jitsu è un’arte di difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del nome originale giapponese: HEY YO SHIN KORE DO, ovvero “il morbido vince il duro”. In molte arti marziali, oltre all’equilibrio del corpo, conta molto anche la forza di cui si dispone. Nel Ju Jitsu, invece, la forza della quale si necessita proviene proprio dall’avversario. Più si cerca di colpire forte, maggiore sarà la forza che si ritorcerà contro. Il principio, quindi, sta nell’applicare una determinata tecnica proprio nell’ultimo istante dell’attacco subito, con morbidezza e cedevolezza, in modo che l’avversario non si accorga di una difesa e trovi, davanti a sé, il vuoto.

    Certe volte il vuoto c’è priuma di cominciare…

  • Vota Antonio 14marzo2009

    Ah scusate, adesso che mi ricordo, devo fare una comunicazione importantissima all’Universo Mondo: ho fondato lo Stato Indipendente Signoraggista che stampa le banconote senza debito, 100 euro a 1 centesimo, venghino siori venghino.

    Poiche’ trattasi di Stato Illuminato, come primo atto assumo 100.000 impiegati pubblici e li pago 1000 euro al mese, tutti soldi originali garantiti, stampati da me personalmente.

    Anzi crepi l’avarizia, poiche’ mi piace il popolo felice dove e’ scritto 1000 ci scrivo 10.000 e aumento quindi a tutti lo stipendio a 10.000 euretti signoraggiari mensili.

    In piu’, ai primi 100 che pigliano la cittadinanza, offro 10.000.000 di incoraggiamento, soldi in edizione speciale con in calce la dedica autografa di Pippo Baudo.

    Piu’ felicita’ e piu’ signoraggismo per tutti.

  • marco saba 14marzo2009

    Un anonimo scrive:
    “Ragionamento banale (bisogna pero’ essere dotati di cervello): se io scrivo su una banconota che vale 100 euro, e poi quando la emetto mi addebito un costo di 1 centesimo, sono io per primo a dichiarare che quella banconota vale 1 centesimo.”

    Come costo, vale un centesimo. Come valore legale, esempio delle monete metalliche in euro e prima ancora delle 500 lire cartacee, vale il valore nominale perché a CORSO LEGALE (forzoso). Lo stato incamerava la rendita monetaria delle 500 lire cartacee, prima degli anni di piombo. Oggi incamera la rendita del conio. Non si vede proprio perché non dovrebbe incamerare la rendita della cartamoneta. A meno che lo stato non sia invaso di persone sprovvedute e/o corrotte.

    ” Perche’ chi la prende dovrebbe accettarla al valore di 100 euro? Sarebbe un cretino, o meglio un signoraggista.”

    Perché accettiamo oggi banconote da 50 o 100 euro? Perché il corso è forzoso, per il pagamento di multe e tasse. Non per scelta, perché sappiamo bene che - potendo scegliere - non sceglieremmo una moneta autolesionista. Una moneta che ci costa un debito che paghiamo e pagheremo all’infinito. Che dissangua la nazione e - questo per fortuna - anche chi scrive commenti imbecilli.

    I 307 miliardi di euro buttati nel 2008 - rinunciando alla rendita monetaria - sono più del doppio del fatturato di tutte le mafie italiane ufficiali. E mi fermo qui.

  • marco saba 14marzo2009

    Marco Travaglio descrive meglio il fenomeno:
    C’è chi nasconde i fatti perché non li conosce, è ignorante, impreparato, sciatto e non ha voglia di studiare, di informarsi, di aggiornarsi.
    C’è chi nasconde i fatti perché trovare le notizie costa fatica e si rischia persino di sudare.
    C’è chi nasconde i fatti perché non vuole rogne e tira a campare galleggiando, barcamenandosi, slalomando.
    C’è chi nasconde i fatti perché ha paura delle querele, delle cause civili, delle richieste di risarcimento miliardarie, che mettono a rischio lo stipendio e attirano i fulmini dell’editore stufo di pagare gli avvocati per qualche rompicoglioni in redazione.
    C’è chi nasconde i fatti perché si sente embedded, fa il tifo per un partito o una coalizione, non vuole disturbare il manovratore.
    C’è chi nasconde i fatti perché se no lo attaccano e lui vuole vivere in pace.
    C’è chi nasconde i fatti perché altrimenti non lo invitano più in certi salotti, dove s’incontrano sempre leader di destra e leader di sinistra, controllori e controllati, guardie e ladri, puttane e cardinali, principi e rivoluzionari, fascisti ed ex lottatori continui, dove tutti sono amici di tutti ed è meglio non scontentare nessuno.
    C’è chi nasconde i fatti perché confonde l’equidistanza con l’equivicinanza.
    C’è chi nasconde i fatti perché contraddicono la linea del giornale.
    C’è chi nasconde i fatti perché l’editore preferisce così.
    C’è chi nasconde i fatti perché aspetta la promozione.
    C’è chi nasconde i fatti perché fra poco ci sono le elezioni.
    C’è chi nasconde i fatti perché quelli che li raccontano se la passano male.
    C’è chi nasconde i fatti perché certe cose non si possono dire.
    C’è chi nasconde i fatti perché hai visto che fine han fatto Biagi e Santoro.
    C’è chi nasconde i fatti perché è politicamente scorretto affondare le mani nella melma, si rischia di spettinarsi e di guastarsi l’abbronzatura, molto meglio attenersi al politically correct.
    C’è chi nasconde i fatti perché altrimenti diventa inaffidabile e incontrollabile e non lo invitano più in televisione.
    C’è chi nasconde i fatti perché fa più fine così: si passa per anticonformisti, si viene citati, si crea il “dibattito”.. (……..).
    C’è chi nasconde i fatti perché così, poi, magari, ci scappa una consulenza col governo o con la Rai o con la Regione o con il Comune o con la Provincia o con la Camera di commercio o con l’Unione industriali o col sindacato o con la banca dietro l’angolo.
    C’è chi nasconde i fatti perché è nato servo e, come diceva Victor Hugo, c’è gente che pagherebbe per vendersi

  • Vota Antonio 14marzo2009

    Uno psicopatico scrive: Come valore legale, esempio delle monete metalliche in euro e prima ancora delle 500 lire cartacee, vale il valore nominale perché a CORSO LEGALE (forzoso).

    Perché accettiamo oggi banconote da 50 o 100 euro? Perché il corso è forzoso, per il pagamento di multe e tasse. Non per scelta, perché sappiamo bene che - potendo scegliere - non sceglieremmo una moneta autolesionista.

    ———

    E allora lo psicopatico perche’ sceglie la moneta autolesionista? Si fa lo staterello signoraggiaro, stampa la sua moneta e con quella paga le sue prestazioni e quelle dei suoi compari. Non e’ piu’ facile riunirsi tra comparucci psicopatici e farsi lo Staterello indipendente? Non bisognera’ convincere nessuno che non sia Illuminato dal Genio. Una semplice proposta operativa: spostatevi in qualche luogo desertico, oppure dichiarate il manicomio Stato Indipendente con apposito referendum secessionista. Vincerete al 100% e vi riconoscera’ l’ONU, contenta di liberarsi in tal modo dei pericolosi rivoluzionari signoraggiari che potrebbero sobillare la popolazione. Cosi’ facendo, inoltre, l’esempio della prosperita’ del manicomio varra’ piu’ di mille parole, e frotte di nuovi signoraggiari si convertiranno al Verbo.

  • Vota Antonio 14marzo2009

    Zimbabwe signoraggiaro?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Dollaro_dello_Zimbabwe

    [...]

    Il 27 giugno 2007 fu annunciato che il presidente, Robert Mugabe, aveva ordinato al governatore della Reserve Bank, Gideon Gono, di stampare ulteriori mille miliardi di dollari per provvedere agli stipendi dei dipendenti pubblici e dei soldati che erano stati aumentati, rispettivamente, del 600% e del 900%. Il 28 luglio 2007 Mugabe affermò che lo Zimbabwe avrebbe continuato a stampare moneta finché questa fosse stata insufficiente per finanziare i progetti pubblici. Il 30 agosto 2007 fu riferito che altri 3 mila miliardi di dollari erano stati stampati per pagare 500 000 carri e 800 000 aratri a trazione animale più un numero imprecisato di capi di bestiame.

    ———–

    Ragazzi, il paradiso esiste, tutti i signoraggiari coi bagagli pronti, in partenza per lo Zimbabwe. Per quanto pare che molti dementi anche li’ vogliano scegliere monete-truffa tipo dollaro Ammerecano, quello che ingrassa i grassi banchieri: gnurant, non hanno letto Pascucci.

  • Vota Antonio 14marzo2009

    Nell’augurare la buonanotte a tutti, poiche’ l’ora e’ tarda e i signoraggiari sono stati sedati dall’infermiere, termino consigliando ai gitanti in partenza per lo Zimbabwe di portare borse capienti per le piccole spese:

    In un report sull’inflazione in Zimbabwe, pubblicato il 18 luglio 2008, si riportava che il costo di un uovo era di 50 miliardi di dollari [dello Zimbabwe] (pari a GBP 0,17 e USD 0,32), e venivano mostrati annunci pubblicitari relativi a premi di 100 mila miliardi in un derby locale e di 1,2 milioni di miliardi di dollari ($1 200 000 000 000 000,00 pari a circa GBP 2 100 e a USD 4 200) in una lotteria. Rivelava inoltre che una pensione di guerra era al momento pari a 109 miliardi di dollari (pari a GBP 0,37 e USD 0,74) mensili, che i negozi potevano accettare assegni solo se il cliente raddoppiava l’importo, poiché i costi sarebbero saliti nel tempo necessario per la liquidazione dell’assegno, e che le persone potevano prelevare solo fino a un massimo di 100 miliardi di dollari dagli sportelli automatici.

  • Tommaso 14marzo2009

    La spiegazione di Roberto G. del 13marzo2009 mi è sembrata ineccepibile. Se l’istituto di emissione (Banca centrale) stampa i soldi ma non li usa, li da allo stato (che in teoria saremmo noi), dov’è la truffa? Dov’è la truffa se anche gli interessi vengono ridati in massima parte allo stato? Qualcuno dirà che stampandoli hanno creato soldi dal nulla. Così facendo hanno diminuito il valore degli altri soldi in circolazione. Chi ha lo stipendio fisso ne viene danneggiato. Però, se non sbaglio, la banca centrale ha anche il potere di distruggere i soldi (perlomeno quelli usurati) o di toglierli semplicemente dalla circolazione, altrimenti la quantità di soldi in giro sarebbe in continuo aumento e dovremmo fare la spesa con carriolate di banconote. Se i dividendi degli azionisti della banca centrale fossero pari al totale dei soldi stampati meno le spese per stamparli non avrei dubbi. Ma così non è.
    Per gli stessi motivi dubito che il debito pubblico per cui paghiamo miliardi di interessi sia stato originato dal meccanismo del signoraggio. Mi sembra molto più facile che sia stato originato dalle spese pazze (con i nostri soldi) di Craxi (ad esempio) e compagnia cantando.
    Chi abbia ascoltato Marco Travaglio in Promemoria ha un’idea di quanto abbiano rubato i politici “beccati” ai tempi di mani pulite e del fatto che con tutta probabilità quello che è stato trovato è solo la punta dell’iceberg.
    Ricordiamoci che Craxi si era potuto permettere di comprare una stazione televisiva ed un albergo alla sua amante ed un aereo privato del costo (di allora) di un milione e mezzo di dollari per se stesso. E non erano certo soldi provenienti da patrimonio familiare o regolarmente guadagnati.
    Pare inoltre che i politici attuali non abbiano smesso certe cattive abitudini…

  • Roberto G. 14marzo2009

    Bravo Tommaso, hai capito qual’è il meccanismo dell’emissione monetaria da parte delle BC.

    Volevo fare solo due importanti precisazioni:

    1) Hai ragione quando affermi (e come del resto ha fatto notare in maniera esilarante anche Vota Antonio) che una stampa eccessiva di banconote può determinare inflazione, ma non dobbiamo dimenticare che quest’ultima è funzione dell’intera massa monetaria circolante che non è solo quella stampata dalla BC (che è anzi la minor parte) ma è anche, e soprattutto, quella creditizia generata dal sistema bancario attraverso il moltiplicatore (*). Occorre quindi creare il giusto mix tra questi due meccanismi affinchè non generino nel complesso inflazione.

    2) Lungi da me voler difendere la classe politica della prima repubblica, ma per quanto questi fossero stati ladroni e sperperatori il debito pubblico ha altre origini.

    E’ infatti di tutta evidenza che:
    - le entrate dello stato dipendono dall’inflazione (aumenta il PIL e quindi gli introiti fiscali)
    - le uscite dal tasso ufficiale di sconto (sulla base di questo si pagano gli interessi sul debito contratto dallo stato con i possessori di Bot CCt ecc.)

    Se teniamo il TUS più alto dell’inflazione i conti dello stato si sbilanciano a favore delle uscite e il debito aumenta. E’ esattamente quello che è stato fatto dall’81 al 2003 provocandol’esplosione del nostro debito pubblico dal 62% del PIL al 120%.

    Basta guardare chi è stato governatore di Bankitalia in quel periodo e sapremo chi ringraziare.

    http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o806

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3844

    (*) Come funziona il moltiplicatore bancario:
    http://www.courtfool.info/it_Debito_credito_banco.htm

  • freeman 14marzo2009

    per fortuna molta gente ormai conosce il problema, alla faccia dei servi del sistema infame. gli psicopatici sono proprio quelli che lo difendono, e ovviamente tutta la casta infame, serva delle banche, lo difende. e il popolo non è affatto sovrano, ovviamente.

  • freeman 14marzo2009

    e rilinko questo articolo molto interessante…
    http://www.disinformazione.it/ragioni_del_debito.htm

  • POLDO 14marzo2009

    X ROBERTO G.

    Ribadisco che sono in economia molto scarzo ma riflettevo su una cosa.

    Tu dici: “La Banca Centrale stampa un pezzo di carta con scritto € 100 e lo scambia con lo Stato che ne stampa un altro con scritto Bot valore € 100.
    La BC mette il titolo nelle attività (riserva) e la banconota di ugual valore nominale nelle passività.
    Lo Stato immette la banconota nel ciclo produttivo pagando prestazioni e acquistando beni.
    Quando il Bot in riserva della BC scade lo stato lo paga stampandone un altro con altra scadenza e così via.

    Ma il Bot frutta interessi che vengono pagati dallo Stato alla BC. Che fine fanno questi interessi lo descrive il Conto Economico di Bankitalia…”

    Il BOT che lo Stato stampa viene coperto da qualcuno che lo acquista, diciamo che nello specifico possono essere i cittadini; quindi l’ipotetico debito dello Stato viene coperto, in parte, dal cittadino. Nel caso in cui nessuno comprasse BOT lo Stato dovrebbe comunque pagare la BC per l’emissione di denaro e quindi in qualche modo indebitarsi!

    Adesso, il valore nominale dato ad un pezzo di carta, sia esso banconota sia esso BOT, non prescinde dal fatto che esso sia comunque equiparato al valore di un bene. In sostanza io potrei avere sacchi di soldi, bot, ecc. ma se non ho nulla con cui scambiarli il loro valore è quello di “carta straccia”. Il BOT vale la banconota ma è semplicemente un “pagherò” poichè è la banconota che, forzatamente, circola ed attua il principio di compra/vendita. Quindi sotto questo aspetto rimane il vantaggio della BC rispetto allo Stato che può solo emettere titoli che vadano a coprire le richieste della BC. Escludendo il conio di monete.

    Come riportato dal tuo link, alla fine, la BC stando sul suolo Italiano è sottoposta cmq a regime fiscale quindi tra quello ed altre voci alla fine l’utile netto di Bankitalia è 95.156.804 di Euro di cui 57.078.482 Euro per statuto allo Stato Italiano.

    Letta così verrebbe da dire che in fondo non ci si perde nulla. La BC intasca 38.078.322 più però 56.163.600 della riserva quindi un certo guadagno ce l’hanno.

    Ovviamente non si può accollare il debito pubblico al “signoraggio” più logico come tu dici è esaminare la decisionalità degli organismi bancari in ambito creditizio e finanziario rispetto ai singoli Stati, anche se credo che entrambi siano legati a doppio filo.

    Come pure che l’attuale situazione non sia sconveniente per la BC come in un certo senso per lo Stato, diverso il ruolo dei cittadini che comunque sono i primi a subirne le variazioni ed il debito.
    Và esaminato anche il fatto che in Bankitalia siano presenti partecipazioni azionarie straniere quindi di fatto la cosa è meno semplice di quanto si voglia raffigurare poichè risulta difficile credere che la BC in quanto “azienda” con azionariato faccia gli interessi altrui piuttosto che i propri.

    Qundi lo Stato non è un semplice succube ma compartecipe, come pure l’aumento del debito pubblico vada analizzato nella completa assenza di virtuosismi nello Stato stesso (si pensi alle sole spese di Camera e Senato).

    Quindi credo anche io che il “signoraggio” non sia alla base del debito pubblico ma sicuramente che molti tasselli mancano al puzzle, tasselli che al momento nessuno vuole aggiungere per misteriosi motivi.

    Ciao

  • Vota Antonio 14marzo2009

    Cari Tommaso e Roberto G., ma i signori psicosignoraggiari sostengono esattamente che quando mancano i soldini basta stamparli per risolvere tutti i problemi, questo e’. Chiamiamolo “modello Zimbabwe”.

    A loro non piace il termine “debito”, dice che se i soldini che non ci sono li stampa lo Stato il debito non c’e’ piu’ e compaiono misteriosamente case, pollastri, salami, automobili, vestiti e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

    Chiedetelo a freeman che ve lo spieghera’ con la sintesi e l’accuratezza che tutti noi nel blog gli riconosciamo.

    Ma, dico io, se lo Stato puo’ fare ’sto miracolo, e lo Stato siamo noi, potremmo forse farlo noi stessi il miracolo, ciascuno preso singolarmente.

    Voglio fare questo tentativo: domani vado da Scilvio B. e mi compro, a debito, la villozza abusiva sarda, con annesso bunker.

    Poi, quando vado a saldare il conto, mi porto la stampante e gli sparo 200.000.000 di euretti fotocopiati da me medesimo.

    Se Scilvio si ribella e nicchia e chiama gli scagnozzi, innanzitutto gli dico che e’ gnurant, poi gli faccio studiare il signoraggio, e poi, se ancora recalcitra, gli mando i link di freeman.

    Secondo me ce la posso fare.

  • POLDO 14marzo2009

    Sono scarso anche in Italiano, visti gli errori! ;-)
    Colpa della tastiera e della velocità in scrittura. :-o

  • CrystalEye3 14marzo2009

    «L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.»

    Maurice Allais,premio Nobel per l’economia. E scusa se è poco,vota Antonio…o magari sei un Nobel pure tu?

  • freeman 14marzo2009

    i link ormai sono molti e molta gente per fortuna ha capito il problema, del resto non è difficile… per fortuna la rete è libera, almeno per ora, diversamente dai servi del sistema infame.

  • Vota Antonio 14marzo2009

    E scusa se è poco,vota Antonio…o magari sei un Nobel pure tu?

    ——-

    No, grazie.

    Mi pare che quindi il Nobel dica che non e’ possibile creare denaro dal nulla.

    E’ vero o no?

    I signoraggiari mi sembra sostengano che la carta straccia la debba creare lo Stato, invece delle banche.

    Inoltre bisogna vedere per quale motivo il Nobel sostiene che le banche siano creatrici di carta straccia, dubito fortemente che tali motivi coincidano con le puttanate degli psicotici signoraggiari, a meno che i Nobel non li assegni Pascucci.

    Parentesi: perche’ i signoraggiari non fondano una banca? Cosi’ invece di creare carta straccia faranno i soldi veri, non e’ proibito da alcuna legge.

    O forse ai manicomiali non e’ consentito?

  • Vota Antonio 14marzo2009

    Vorrei con questa mia segnalare al Comitato per l’assegnazione del Premio Nobel una grave ingiustizia.

    Infatti, come fu assegnato detto premio all’Allais, che scopri’ i truffaldini meccanismi bancari, ben piu’ diritto avrebbe avuto al premio medesimo il geniale Pascucci, per aver scoperto che i soldi si stampano sulla carta.

    Perche’ non si e’ provveduto finora a sanare questa ingiustizia? Complotto del Bildeberg? Antischiettismo?

    Studino i Nostri e comprendano le rinomate pubblicazioni del centro studi monetari, e si ravvedano quanto prima.

    I link ci sono sulla rete e per fortuna molta gente a capito, freeman rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti.

  • Roberto G. 14marzo2009

    Avevo scritto un post per chiarire le questioni riguardanti inflazione e debito pubblico, ma a causa dei link necessariamente presenti il commento è scomparso. Spero appaia in seguito.

    Ciao Poldo neanch’io capisco molto di economia, però da giovane mi sono diplomato ragiunatt e il meccanismo della partita doppia lo conosco piuttosto bene.

    Per questo dopo essere rimasto colpito dal libro euroschiavi ho voluto cercare di capire come stessero le cose. Sia dialogando con persone più esperte di me che esaminando il bilancio di bankitalia mi è apparso subito chiaro che le teorie signoraggiste sono del tutto sballate.

    Se fossero vere le BC immetterebbero liquidità nel sistema da una parte e lo ritirerebbero dall’altra e la base monetaria scomparirebbe dalla società per finire alle Cayman. Una cosa del tutto assurda.
    Il fatto stesso che sono presenti gli interessi nei ricavi della banca significa che i titoli di stato sono nella riserva della stessa e fruttano.

    Si tratta comunque di un debito fittizio per lo stato perchè viene rinnovato ad oltranza fintantochè le banconote restano in circolazione.

    Gli interessi invece vengono effettivamente pagati e poi vengono restituiti a meno dei costi. Costi che comunque a me paiono decisamente troppo alti. Solo nel 2007 lo stato ha pagato 5,5 mld di interessi e se ne è ripresi meno di 1,7.
    Decisamente troppo per una stamperia di bigliettoni.

    Saluti.

  • donato 14marzo2009

    Abraham Lincoln e John F. Kennedy si spinsero a togliere ai banchieri il signoraggio e furono rapidamente eliminati.

    http://torino19.splinder.com/post/13222188/La verità sulla morte di Kenn

  • freeman 14marzo2009

    io ho già chiarito abbastanza e molta gente ha già capito il problema, per fortuna. per gli idioti e per la gente in malafede non posso fare nulla, non ho tempo da perdere, io.

  • Vota Antonio 14marzo2009

    io ho già chiarito abbastanza e molta gente ha già capito il problema, per fortuna. per gli idioti e per la gente in malafede non posso fare nulla, non ho tempo da perdere, io.

  • donato 14marzo2009

    credo che su questo video possiamo ritenerci tutti d’accordo, spero
    http://www.youtube.com/watch?v=grJNlxQsqtE

  • freeman 14marzo2009

    ora fai pure il pappagallo, da bravo servo del sistema infame. vattene a trollare altrove, dai tuoi amici bankieri, buffone.

  • Vota Antonio 14marzo2009

    ora fai pure il pappagallo, da bravo servo del sistema infame. vattene a trollare altrove, dai tuoi amici signoraggiari, buffone.

    Nota a margine: potresti cambiare il termine “infame”, perche’ poi sembra che uno faccia parte della “casta infame”, purtroppo. Sul dizionarietto minimo vedi se trovi qualche sinonimo. Dovrebbero essercene, per fortuna.

  • freeman 14marzo2009

    qui il troll sei tu, buffone. e il termine infame va benissimo! casta infame serva del sistema infame, appunto.

  • Roberto G. 14marzo2009

    Dimenticavo, per quanto riguarda Allais, la sua frase faceva parte di un discorso ben più ampio la cui interpretazione è tutta da vedere. Quanto al premio Nobel ricordo che l’hanno dato anche a Friedmann. Chiedere agli argentini quanto sono contenti.

    Infine per freeman, io in malafede non sono e neppure amico dei banchieri, per cui eventualmente sono solo idiota. Un idiota che però cerca di argomentare le proprie idee e sempre pronto a cambiarle se qualcuno mi dimostra che sbaglio.

  • Vota Antonio 14marzo2009

    qui il troll sei tu, buffone. e il termine infame va benissimo! casta infame serva del sistema infame, appunto.

    ———-

    Bene, giacche’ mi pare che la discussione signoraggiara sia esaurita, e rimanga soltanto l’acuto freeman come esemplare del signoraggiato medio (quello che ha capito le tesi signoraggiste), lascero’ senz’altro al Nostro l’ultima replica, quella che, vedrete, seguira’ a ruota.

    Con sola preghiera di sintesi, esimio freeman, e, magari, un poco meno densita’ concettuale: non tutti hanno la tua evidente intelligenza e ragionamenti cosi’ complessi come i tuoi sono difficili da seguire. Ciao, salutami la casta infame e i bankieri. Purtroppo.

  • freeman 14marzo2009

    roberto, non mi riferivo a te, mi pare evidente… il blog era tranquillo, fino a ieri…

  • freeman 14marzo2009

    >salutami la casta infame e i bankieri.
    no, quella gente infame la mando a fanculo, insieme a tutti i suoi amici e servi. io saluto la gente onesta…

  • freeman 14marzo2009

    donato, c’è pure il caso di molinari… :( http://studimonetari.org/articoli/arrigomolinari.html

  • donato 14marzo2009

    grazie freeman
    chi va contro al vero potere nella migliore delle ipotesi diventa un complottista da rinchiudere, nella peggiore ci lascia la pelle

  • Tommaso 15marzo2009

    Non ho capito molto bene il discorso sulla vera origine del debito pubblico. Correggetemi se sbaglio.
    Per evitare disastri come quello dello Zimbabwe le politiche monetarie sono state affidate a organismi indipendenti dal potere politico che poi sarebbero le banche centrali. L’effetto secondario sgradito è che queste poi fanno i loro di interessi e non quelli della collettività.
    Gli stati, per immettere moneta (banconote in particolare) nel circuito, devono chiederla alle banche centrali. Lo fanno dando in cambio bot con uguale valore nominale. Gli stessi stati però possono emettere bot e venderli anche a privati (banche, cittadini, ecc.). Quindi non dobbiamo restituire il debito pubblico interamente alla BC, ma ad una lunga serie di finanziatori, il che significa anche che non tutto il debito pubblico è collegato direttamente alle banconote in circolazione. Mettiamo che i politici delle varie repubbliche, non paghi di sprecare gli introiti derivanti dalle sole tasse, abbiano usato emettere bot per finanziare cattedrali nel deserto, ponti sul nulla e centrali nucleari. Di fatto avrebbero creato moneta dal nulla, svalutando il potere d’acquisto dei poveri risparmiatori (zimbabwe docet). Siccome però nessuno fa niente per niente, chi avesse comprato i bot si aspetterebbe di avere indietro il capitale e anche cospicui interessi. Soprattutto se i compratori fossero le banche, magari le stesse azioniste della banca centrale e che possono quindi influire sulla determinazione degli interessi.
    Va da se che gli interessi sarebbero decisi in base al vantaggio degli acquirenti e a scapito dei cittadini del paese dove fossero stati emessi i bot, che sarebbero chiamati a pagare capitale e interessi. Il nostro caso è emblematico. Il debito pubblico è esploso proprio in coincidenza con i vari governi Craxi ed Andreotti che hanno preceduto mani pulite. Ora il fatto di dover pagare interessi su un debito gigantesco fa si che per quanti sforzi si facciano (che poi sono sempre i poveracci a dover pagare) non si riesca ad abbattere il debito. Se uno deve pagare per interessi sul debito più di quello che potrebbe mettere da parte dalla semplice sottrazione tra entrate ed uscite (eslusi gli interessi) è chiaro che si indebiterà sempre più.

    Per quanto riguarda il signoraggio, è chiaramente una bufala. Molto suggestiva ma errata. Mi piacerebbe sapere se gli accaniti sostenitori di questa teoria sono tutti in buona fede. Nel caso qualcuno non lo fosse mi piacerebbe anche sapere per quale motivo si danna tanto per spacciare questa teoria per buona…

  • Roberto G. 15marzo2009

    Tommaso non so se ti sei accorto ma il mio commento dopo lunga gestazione è finalmente apparso subito dopo il tuo primo. Contiene alcuni link interessanti sull’origine del debito pubblico e i meccanismi con i quali le banche gestiscono i nostri soldi (ovviamente nel loro interesse).
    Ciao.

  • donato 15marzo2009

    tommaso, ai link che ha messo roberto g. aggiungo questo:

    http://notizielibere.myblog.it/archive/2009/03/10/come-gli-stati-assetati-di-soldi-possono-creare-il-proprio-c.html

    copio un pezzetto dell’articolo:

    “Il North Dakota è uno stato scarsamente popolato con meno di 700.000 abitanti, conosciuto per il suo clima freddo, i suoi agricoltori isolati e un film di successo – Fargo. Eppure, per qualche ragione, resiste al cliché del mercato immobiliare secondo il quale il valore dell’abitazione aumenta in base alla zona in cui si trova. Dal 2000, il PIL dello stato è aumentato del 56%, i redditi personali sono cresciuti del 43% e i salari del 34%. Quest’anno lo stato ha un avanzo di bilancio di 1,2 miliardi di dollari!”
    Che cos’ha lo stato del North Dakota che gli altri stati non hanno?”

  • Tommaso 15marzo2009

    Grazie Roberto G., mi sto leggendo i link che hai postato e per completezza anche quello che c’è scritto su wikipedia alle voci “debito pubblico” e “Banca centrale”. Certamente sono tematiche complesse che richiedono tempo e studio per essere capite in profondità. La cosa che mi fa sorridere è il notare che quasi tutti quelli che hanno postato qualcosa qui hanno ammesso di non essere degli economisti (a parte sedicenti ricercatori che sostengono tesi indifendibili). Insomma per essere cattivi siamo un mucchio di incompetenti che discettiamo su cose di cui abbiamo solo una pallida idea. Quello che non capisco è dove siano le persone competenti. Possibile non ci sia nessuno che abbia studiato economia? Sono tutti terrorizzati dai signoraggisti?

  • Tommaso 15marzo2009

    Caro Donato, il tuo link è estremamente interessante. Grazie mille per la segnalazione.
    Il fatto che lo stato potrebbe creare una banca di sua proprietà e prestare soldi utilizzando gli stessi strumenti dei banchieri è una possibilità da valutare. Far risparmiare sugli interessi alla collettività potrebbe essere dirompente. Certamente occorrerebbero dei controlli eccezionali vista la scarsa trasparenza dei nostri politici…

  • Tommaso 15marzo2009

    X Vota Antonio

    Il tuo ultimo sembra un addio. Comunque ti volevo dire che mi hai fatto morire dalle risate :)

  • Luigi Montinaro 15marzo2009

    Scusate ma qua mi sento come @Ella…
    anzi…
    forse peggio di @Ella!
    Inizialmente ho cercato di seguire i discorsi…
    ma come dice giustamente @Ella si arriva sempre al punto che uno butta merda all’altro tirando in ballo sue teorie astruse e complicate che rimandano a link e documenti che ovviamente sono molto specifici e tecnici della materia… o che usano tesi per argomentare le proprie posizioni, senza però valutare in modo oggettivo la situazione…
    ora…
    sicuramente mi sono perso qualcosa e nei meandri dei vari commenti e link non mi ci raccapezzo più…


    come al solito si arriva ad un overflow di informazione che ha poi lo stesso effetto di NON AVERE INFORMAZIONE!

    però a mio modesto modo di leggere, (visto che non sono un economista e per comprendere appieno tutto quello che riportate mi ci vorrebbero almeno 1 o 2 anni di studio solo su quello!…)

    mi sembra di capire che STATE DICENDO LE STESSE COSE, MA LE CHIAMATE CON TERMINI DIVERSI!

    @Roberto G. le tue argomentazioni sono valide, e concordo che il nocciolo della questione sta nel fatto che il “potere di emettere soldi e di deciderne il loro valore” è stato lasciato alle banche e non è in mano allo Stato.

    Ma questo… scusate l’ignoranza… mi sembra che sia lo stesso concetto a cui si riferiscono quelli che parlano di Signoraggio!

    E non riesco a capire proprio le differenze tra quello che dici te Roby e quello che dice Marco Saba???

    perchè poi quando discutete, non vi raffrontate più sullo stesso tema… ma date ognuno pareri diversi… ma su temi diversi!!! uno mi parla di “pere”… e l’altro mi parla di “patate”…
    (scusate l’esempio ma cerco di essere terra, terra… :-) )

    E come quando un filosofo e un religioso parlano del “credo e di Dio”…

    in sostanza, Roby tu spieghi la situazione attualmente presente, dal lato bancario, con tutte le sue politiche di bilancio che sono atte a “regolare” il fenomeno politico-economico derivate dal “contratto informale” tra Stato e Banche…

    Marco Saba (e chi è per la tesi del Signoraggio) invece parla della stessa situazione dal lato sociale…

    Eppure parlate entrambi della stessa medesima cosa! Entrambi dite che la moneta deve emetterla lo Stato e non deve darla a “terzi”…
    o mi sbaglio???
    nel qual caso @Roberto mi potresti dire invece quali sarebbero le tesi dei Signoraggisti e che cosa è sbagliato?

    mentre dall’altro lato…per @Marco Saba mi piacerebbe sapere quale sarebbe il ragionamento sbagliato di @Roberto G., senza ovviamente entrare in merito al bilancio e alle loro voci…

    Infine…per @Vota Antonio, inizialmente le tue argomentazioni erano chiare, semplici, ma forse proprio perchè molto semplici, non molto convincenti… anche perchè non tieni conto di diversi fattori (e non parlo di tecnicismi!) e soprattutto nei tuoi ultimi interventi continuavi ad insistere su una tesi assurda!!!

    Da quello che scrivi, sarebbero dei pazzi perchè non attuano quello che scrivono, perchè nel caso lo attuassero verrebbero sbugiardati…
    ma dimentichi forse un “piccolissimo particolare”…

    Chi si mette a fabbricare moneta senza averne i “diritti legali”… normalmente viene definito FALSARIO… e di norma finisce in galera… (se scoperto ovviamente :-) )

    Il ragionamento che fai te… è lo stesso di quelli che dicono che poichè Berlusconi è presidente del consiglio non può essere un ladro… se no non ci sarebbe mai arrivato!
    O chi dice che fa gli interessi del paese perchè essendo già ricco non ha nessun interesse a pensare solo ai suoi…

  • freeman 15marzo2009

    il problema esiste eccome e non ne parla solo saba, ovviamente. lo aveva capito pure molinari e pure molti altri… e pure qui molti hanno capito, del resto non è difficile. poi c’è molto materiale in rete, basta volersi informare…

  • Luigi Montinaro 15marzo2009

    Ok @freeman, ma in POCHE PAROLE, e senza rimandi a link…
    qual’è il problema? e da CHE COSA differisce dalle tesi di @Roberto G. (senza ovviamente entrare nelle voci di bilancio)?
    giusto per essere chiari… e capire meglio…
    grazie mille

  • marco saba 15marzo2009

    Alcuni testi per approfondire:

    - La moneta copernicana - A.Galloni - M. Della Luna
    - Neuroschiavi - M. Della Luna
    - Euflazione - A. Miclavez
    - O la banca o la vita - M. Saba
    - Il grande mutuo - A.Galloni
    - Basta Italia! - M. Della Luna
    - Polli da spennare - M. Della Luna
    - Misteri dell’euro misfatti della finanza - A.Galloni
    - Euroschiavi - M Della Luna, A. Miclavez
    - Bankenstein - M.Saba

  • Luigi Montinaro 15marzo2009

    ci rinuncio…
    mi spiace @Marco Saba ma ribattere ad una richiesta di chiarezza e semplicità con altri RIMANDI che spiegano in modo sicuramente più APPRONDITO ma al contempo anche più complesso l’argomento… non mi sembra proprio invogliare alla comprensione!

    praticamente state discutendo tra sordi!

    fate lo stesso gioco che fanno ai tg quando intervistano i vari politici per discutere dell’emendamento X… dove da una parte si sente “ATTENTATO alla costituzione, qui è in gioco la libertà, qui si sta negando il principio fondamentale…” dall’altra si dice “SI NECESSITA di un intervento del genere per regolare meglio le libertà intrinseche di un sistema forzoso che è stato martoriato e troppo imbrigliato negli anni da un sistema vetusso che non ha più senso di esistere visto che ci vuole il rinnovamento…”

    1) CAZZO HO DETTO??? una marea di stronzate per poi non spiegare nulla…
    2) CHI E’ CHE HA PARLATO DI COSA CAVOLO contiene l’emendamento??? nessuno!

    ed è praticamente quello che sta succedendo qui!

    Dove ribadisco…

    se si leggono gli interventi iniziali, senza entrare nei tecnicismi… viene fuori che state dicendo le stesse cose!


    La stampa della moneta deve essere affidata allo STATO o SBAGLIO????

    @Roberto G. o @freeman rimanete solo voi…

    @Roby quale sarebbe secondo te la bufala del signoraggio? senza rimandi a link ti prego, con le tue sole parole…

    @freeman secondo te invece dove starebbe il ragionamento errato di @Roberto (lasciando stare sempre i tecnicismi di bilancio)? come sopra… con le tue parole…

  • freeman 15marzo2009

    luigi, il materiale linkato è già abbastanza chiaro secondo me. se qualcuno non ha ancora capito il problema non so che farci, per me ne abbiamo parlato pure troppo…

  • Luigi Montinaro 15marzo2009

    benissimo…
    ma allora perdonatemi…

    ma così facendo non potete criticare i giornalisti come “servi”… che attualmente riportano soltanto i commenti del politico di destra o di sinistra…

    perchè da quello che si evince…
    sui vari argomenti le notizie ci sono… basta cercarle ed è dovere nostro…
    quindi l’informazione non deve “SPIEGARE L’ARGOMENTO”… ma solo riportare le tesi dell’una e dell’altra parte con annessi link che rafforzano le proprie convinzioni…

    al momento nessuno delle due parti ha detto realmente di cosa differisce l’altra…

    bene…

    se è così che deve essere… per me… l’argomento è chiuso…
    non ritengo che sia un dibattito interessante…
    è non intendo dilungarmi di più perchè lo ritengo molto sterile, che non porta ad allargare le proprie vedute, ma soltanto a consolidare le proprie convinzioni…

  • freeman 15marzo2009

    secondo me il problema è spiegato abbastanza bene nei link messi apposta e molti lo hanno capito. se a te non è chiaro mi dispiace, spero che presto sia chiaro anche a te.

  • Roberto G. 15marzo2009

    Provo a riassumere la questione facendo una premessa: qui siamo tutti convinti che le banche fanno i loro sporchi interessi. Il misundertsanding riguarda una questione tecnica.

    I signoraggisti dicono: la BC stampa un bigliettone da 100€ che gli costa 20 cents. Ottengono con questo un Cct dallo stato che gli rende 100€ 2,5€ di interesse quindi guadagnano 100 2,5-0,2=102,3€.

    Chi non ci crede dice: il Cct da 100€ la BC non se lo incassa ma lo tiene nella riserva come controvalore del bigliettone che ha emesso e ci resta fintanto che la banconota resta in circolazione. Quando il Cct scade viene rinnovato dallo stato con un altro con scadenza diversa.
    Gli interessi vengono restituiti allo stato a meno dei costi di funzionamento della BC che a mio giudizio sono però assai alti. In definitiva la banca (intesa come gli azionisti di questa) dall’emissione di moneta non guadagna nulla.

    Il bilancio bankitalia testimonia questo e non quello che dicono i signoraggisti. D’altronde torno a ripetere se la BC si incassasse il Cct sul mercato per portarsi il ricavato (in nero) alle Caynman toglierebbe la stessa liquidità che aveva immesso con la stampa e la società rimarrebbe senza base monetaria il che è assurdo e palesemente falso.

    Quello su cui invece le banche guadagnano (e molto) sono i prestiti che fanno le comuni banche commerciali (mutui, fidi ecc.), dato che esse prestano i soldi dei loro stessi depositanti che poi si fanno restituire con salati interessi e che possono aumentare attraverso il meccanismo del moltiplicatore bancario (vedere il link in fondo al mio secondo commento).

    Spero che adesso sia chiaro almeno qual’è la materia del contendere.

  • freeman 15marzo2009

    e quando lo stato si fa prestare il denaro da una banca privata il debito ovviamente aumenta continuamente… è un sistema veramente folle, ma la casta serva ovviamente se ne fotte, alla faccia del popolo che paga…
    http://www.irpef.info/testi/debito.html

  • POLDO 15marzo2009

    Probabilmente le parole a volte non rendono poi così bene come lo possono fare i numeri.

    Questa è la situazione attuale, a gennaio 2009 il Debito Pubblico italiano si attesta sulla piacevole cifra di 1.700,4 miliardi di Euro per chi avesse poca confidenza con i numeri lo possiamo scrivere anche per intero che magari fa anche più effetto 1.700.400.000.000 ovvero il 105,8% del pil.

    Pochi mesi prima il debito pubblico si attestava al 103,5%.

    In tutto questo c’è da dire che il Senato ha speso nel 2008 circa 549.420.000,00 Euro (pagando ad esempio 78.000 Euro per il noleggio di 8 Lancia Thesis per 9 mesi o 61.000 Euro all’anno, scadenza contratto 2010, per il noleggio di una Audi A6 Security, blindata) e la Camera 1.216.622.566,40 (hanno speso 180.000,00 di Euro in noleggio automezzi e 7.150.000,00 in voli). Attenzione tutte queste spese sono riferite solo a Camera e Senato quindi esulano da tutte quelle fatte da Regioni, Provincie e Comuni sempre in ambito politico.

    Alla luce di tutto questo dire che il signoraggio è causa del debito pubblico è un’emerita minchiata! Poichè anche un idiota potrebbe comprendere che la causa del debito ricade in una politica amministrativa del bilancio dello Stato completamente menefreghista e priva di senno. Senza contare che le spese sono nuovamente aumentate sotto il governo Berlusconi mentre sono diminuite le entrate fiscali, sarà un caso! In tutto questo non si parla di stretta alle spese folli della politica.

    Quindi è pretestuoso affermare che il solo concetto di signoraggio abbia causato queste cifre, più logico è forse contestare il fatto che il circuito bancario applichi livelli di tassi e interessi al limiti dello strozzinaggio.
    Il concetto di dire stampo quello che mi serve libero da regole e da legami internazionali sono pensieri utopistici un pò strampalati, affermare ciò equivalrebbe a riformare e ricostituire tutto il sistema economico/finanziario globale. Credo sia un pò troppo!

  • Luigi Montinaro 15marzo2009

    DEO GRATIAS! :-) adesso mi è molto più chiara la materia del contendere…
    e ovviamente… ho ancora dei dubbi… :-)
    Anch’io non credo che dal nulla le BC guadagnino 102,3€.
    Ignoranza a parte, mi sembra più che altro una questione di logica… analizzando il sistema…
    se fosse così… a questo punto… nessuno dei nostri politici… che benchè possano essere idioti o deficienti… quando si tratta di fare i propri interessi lo sanno fare benissimo… non farebbero più i politici ma andrebbero a lavorare nelle BC!!! :-)
    sebbene possa essere vista come una battuta…non lo è…
    se davvero le BC diventassero così ricche (intendo che per ogni BOT avrebbero 102) con tutta l’ingordigia e l’avarizia che c’è negli uomini, sarebbero potuti rimenere sempre ai loro posti per molti anni personaggi come Fazio, Ciampi e altri ancora? Non ci sarebbe stato “l’assalto alla diligenza”?

    quello che però non mi è chiaro e quando affermi “Gli interessi vengono restituiti allo stato…”, perchè?

    forse sto parlando a vanvera, ma il sistema che hai descritto rappresenta l’emissione di BOT-CCT-(e tutti gli altri strumenti vari) che sono atti a finanziare (debito o altre opere pubbliche) ma non a stampare moneta, o per stampare moneta si passa attraverso i BOT-CCT-etc?

    Dico questo perchè se sono atte a finanziare, l’esempio che sapevo era:

    tu Stato hai bisogno di soldi ed emani BOT (o CCT) di 100, dicendo che a fine anno, (in base a tassi che variano, e altre cose che direi di tralasciare per rimanere terra terra) quel BOT (o CCT) viene ritirato dallo Stato a 102.
    Per far si che i cittadini/aquirenti vengano invogliati a “finanziare” lo Stato.

    Se posso permettermi il ragionamento, e quindi, quello che penso io…

    lo Stato a fine anno, dovrà ridare indietro i 100 più i 2.
    Se poi lo Stato, in quell’anno non è riuscito a crearsi un attività che gli renda più del 102, si dovrà reindebitare.
    Supponiamo ad esempio che nell’anno l’attività abbia reso 52, a quel punto per essere in pari con i suoi creditori dovrebbe dare ancora 50, giusto?
    e quindi si indebita per altri 50.. che porteranno un altro interesse… e così via…

    ora se fosse corretto il mio ragionamento, un perdurare molto lungo di questa situazione, porterebbe però ad una situazione strana, dove si chiede in prestito 100 per restituirne 202…
    e se si valuta solo quell’istantanea in pratica verrebbe fuori che le BC effettivamente ci guadagnerebbero 102!

    o sbaglio?
    buon pranzo a tutti :-)

  • freeman 15marzo2009

    la causa del debito non è solo il sistema infame, ovviamente ci sono pure gli enormi sprechi della casta infame, ma gran parte del debito è causato proprio dalla banca centrale privata. insomma, gran parte delle tasse e imposte che la gente paga vanno alle banche e ai loro servi, non vanno certo al popolo…

  • Roberto G. 15marzo2009

    Luigi gli interessi vengono restituiti dalla BC attraverso la tassazione (è la voce “Imposte sul reddito dell’esercizio e sulle attività produttive” a pag.20 del bilancio che ho linkato nel mio primo intervento) e in parte nella ripartizione dell’utile finale (pag.57).

    Per stampare denaro si passa attraverso BOT e CCT nel senso che questi vengono scambiati dallo stato con un ugual valore di banconote che gli dà la BC. Ma quel debito viene rinnovato all’infinito perchè rappresenta semplicemente il controvalore delle banconote fintanto che queste restano in circolazione. Solo se queste dovessero essere ritirate allora avverrebbe lo scambio al contrario tra stato e banca centrale.

    Non è affatto vero quindi, come dicono i signoraggisti, che lo stato usa le tasse per ripagare il debito contratto con la BC perchè abbiamo visto che si tratta di un debito fittizio.

    E’ del tutto reale invece il debito contratto dallo stato con gli investitori sul mercato aperto. Il sig. Bianchi quando scade il suo CCT rivuole indietro i suoi soldi e si è incamerato anche gli interessi nel frattempo.

    Come lo stato gestisce il suo debito dipende da molti fattori: l’andamento dell’economia, l’inflazione i tassi di sconto e naturalmente gli sprechi. Ma l’effetto scatenante è dato soprattutto dall’utilizzo fatto dai banchieri del tasso di sconto. E’ spiegato nel link che ho posto nel mio secondo commento (Le vere cause del debito pubblico) e il signoraggio, ovviamente, non c’entra un fico secco.

    C’entra invece, e moltissimo, l’utilizzo dei parametri della politica monetaria (e il tasso di sconto è uno di questi) da parte dei banchieri che avviene senza alcun controllo da parte della politica (e quindi dei cittadini), utilizzo che loro ovviamente fanno nel loro interesse e non nel nostro.

    Ciao.

  • freeman 15marzo2009

    a proposito del nostro folle debito (che non dovrebbe esistere in una vera democrazia) chi vuole capire capisca…
    http://www.disinformazione.it/ragioni_del_debito.htm

  • POLDO 15marzo2009

    Vorrei comunque ribadire un concetto. Lo Stato non è un’entità a se, autonoma o ectoplasmatica. Lo Stato è il prodotto risultante del Governo che lo amministra.

    Preso atto dell’indipendenza bancaria verso lo Stato, condivisibile o meno, giusta o sbagliata che sia, se chi amministra lo Stato lo fa in modo errato non è plausibile scaricare la responsabilità sul signoraggio.

    Se spendo 100 e incasso 30 non posso dare la colpa ad altri. Lo Stato italiano da decenni continua a ragionare come prima del 1982. Pur avendo tutti i mezzi a disposizione per entrare in un sistema di virtuosismi, che potrebbero risollevare il debito pubblico, se ne frega e continua sulla sua vecchia strada.

    Se io voglio avere un tenore di vita che non mi posso permettere il risultato è che devo indebitarmi. A questo punto posso fare due cose o torno a un tenore più consono e ripiano o vado in bancarotta.

    Per decenni la politica economica del Governo italiano non è stato mai improntato a virtuosismi e ripianamenti del debito, ingresso in Europa escluso, se non a parole con i risultati che tutti possono vedere.

    Quindi contenere il debito facendo altri debiti porta comunque all’ovvio risultato di aumentare il debito. Con questo non voglio dire che lo Stato non debba rivolgersi alle Banche, perchè sarebbe impossibile, ma allo stesso modo un conto è chiedere con cognizione di causa, un conto è considerarla come una vacca da latte che deve essere munta, cosa che così non è. Questa metodologia sconsiderata ha portato lo Stato ad essere una macchinetta mangia soldi e scusate, ma sarò banale, le cause sono in grande percentuale del nostro MalGoverno.

  • Tommaso 15marzo2009

    Roberto G. è stato molto chiaro.
    Vorrei comunque aggiungere anch’io qualcosa.
    Su wikipedia (ma non solo wikipedia) scrivono che il fatto che le banche centrali siano indipendenti dal potere politico è una conquista delle moderne democrazie.
    Credo che il motivo sia ben esemplificato dall’esempio concreto dello Zimbabwe citato da vota antonio.
    Se il potere politico ha la possibilità di emettere moneta direttamente, potrebbe cadere nella tentazione di stamparla in quantità eccessiva per finanziare qualuque balzano progetto. E’ successo innumerevoli volte da quando è stata inventata la moneta, lo Zimbabwe non è altro che l’ultimo esempio. Per rifarsi ad un esempio già fatto: se ci sono in circolazione 1000 panini e 1000 euro, ogni panino potrò comprarlo ad 1 euro. Se Stampo altri 1000 euro e contemporaneamente qualcuno si mette a fare altri 1000 panini il risultato sarà che ogni panino costerà 1 euro ma la moneta in circolazione sarà doppia: niente inflazione.
    Se però immetto moneta in circolazione in quantità superiore a quella “sopportata” dall’economia reale si avrà come risultato inflazione. L’inflazione è una specie di tassa non dichiarata perché i soldi che ti danno oggi domani valgono meno e non sai bene chi ringraziare. Se un dittatore dello Zimbabwe qualsiasi decide di stampare soldi per pagare gli stipendi a migliaia di nuove reclute dell’esercito e posto fisso a innumerevoli amici suoi quello che ottiene, visto che l’economia reale non aumenta granché ma la moneta in circolazione si, è una tassa non dichiarata a tutti gli altri cittadini e un disastro economico.
    Ecco perché quello che i signoraggisti auspicano come il paradiso in realtà, senza adeguati controlli, potrebbe trasformarsi in un inferno.
    Comunque su questo io sono d’accordo con loro.
    SE ci fossero le adeguate garanzie che il potere politico non approfittasse della sovranità monetaria e facesse realmente gli interessi dei cittadini, il poter controllare direttamente le politiche monetarie non farebbe altro che bene alla collettività.
    Però, con l’attuale classe politica io non mi sentirei di auspicare ciò.

  • freeman 15marzo2009

    appunto, come ho detto molto sopra, prima bisogna spazzare via la casta infame e poi, con un governo serio e onesto, servo del popolo e non delle banche, questo sistema infame potrà finalmente finire! la discussione poteva e doveva finire molto prima… chi vuole approfondire il problema s’informi in rete o sui libri e si faccia liberamente la sua idea… amen

  • donato 15marzo2009

    io credo siano i banchieri a comandare la politica

    “datemi il controllo sul denaro di una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi”
    barone m.a. rothschild

    -SE ci fossero le adeguate garanzie che il potere politico non approfittasse della sovranità monetaria e facesse realmente gli interessi dei cittadini, il poter controllare direttamente le politiche monetarie non farebbe altro che bene alla collettività.
    Però, con l’attuale classe politica io non mi sentirei di auspicare ciò.-

    Tommaso, questa tua opinione ( che io condivido ) dove ci porta? a pensare che probabilmente ormai non esiste un modo per dare ai cittadini la gestione della società.
    ma dobbiamo avere fiducia e continuare ad informarci perchè più siamo meglio è…
    ai miei figli dico: andate all’estero
    ma poi ci chiediamo: dove? in quale paese?
    che dici Tommaso? ci trasferiamo in nord dakota?

  • Vota Antonio 15marzo2009

    Oh perbacco, cari amici, ancora stiamo qua, mi fa piacere.

    Allora, in premessa consiglierei a tutti i dubbiosi di rileggersi gli interventi dell’ottimo freeman. Noterete sintesi e chiarezza… beh, magari la sintesi certe volte viene a mancare (purtroppo) perche’ si dilunga troppo su specifiche questioni tecniche, ma la chiarezza no (per fortuna). Nel contempo e’ notevole la sua capacita’ di non essere mai ripetitivo, insomma, lo dico senza piaggeria, freeman spicca per intelligenza.

    Veniamo invece a noi, che siamo terra terra e aspiriamo a raggiungere le vette freemaniane e signoraggiare con lo studio e l’applicazione, escludendo peraltro per naturale ritrosia e modestia i ricoveri in manicomio che ci consentirebbero di dedicarci a tempo pieno all’oggetto del contendere.

    Dice Luigi Montinaro:

    ——–

    Da quello che scrivi, sarebbero dei pazzi perchè non attuano quello che scrivono, perchè nel caso lo attuassero verrebbero sbugiardati…
    ma dimentichi forse un “piccolissimo particolare”…

    Chi si mette a fabbricare moneta senza averne i “diritti legali”… normalmente viene definito FALSARIO… e di norma finisce in galera… (se scoperto ovviamente )

    ——–

    E’ vero. Pero’ la moneta e’ per l’appunto una convenzione, tanto che ci sono quelli che stampano l’euro, quelli che stammpano il dollaro USA, quelli che stampano il dollaro dello Zimbabwe. Non e’ quindi obbligatoria la forma; per esempio, i signoraggiari potrebbero adoperare le figurine dei calciatori: Del Piero vale 100, Capechiuppo della Puteolana 0,001 e cosi’ via. Poi se li scambiano tra loro, in cambio di altri beni di natura diversa: il signoraggiaro acquirente molla al signoraggiaro salumiere una figurina di Del Piero, e il signoraggiaro salumiere gli molla 3 etti di bresaola. In tal modo non ci sarebbero banche in mezzo, e i signoraggiari avrebbero risolto i loro problemi: si fanno le loro monete, valide per loro, e se le gestiscono loro, una setta al riparo dell’universo mondo.

    Perche’ non lo fanno? E qui si ritorna al manicomio da dove sono partiti.

    Obiezione: e vabbe’, ma poi le tasse e i contributi e le multe come le pagano che sembra che al di fuori delle comunita’ signoraggistiche le figurine non abbiano corso?

    Semplice: fanno il cambio euro-figurine, e quando si devono rapportare con la comunita’ esterna i signoraggiari preposti all’uopo fanno la conversione delle figurine in euro. Sono curioso di vedere la parita’ figurine-euro a quanto si fissa.

    Riobiezione: troppo difficile.

    Risposta: ma come, gli psicosignoraggiari si pongono il limitato obiettivo di sostituire la BCE e l’euro e poi non si sanno manco stampare una monetuccia tra loro? Cosi’ ci fanno la figura degli psicotici. Appunto.

  • Tommaso 15marzo2009

    @Freeman

    C’è qualcosa che mi sfugge nei tuoi post.
    Dici di aver capito tutto quello che c’è da capire ma non hai mai tentato di spiegarlo a parole tue. Ci hai lasciato un mucchio di link che siamo sicuri saranno esaustivi di un punto di vista che condividi, solo che preferiremmo una sintesi, sempre che tu ce la voglia concedere.
    Sulla necessità di spazzare via la casta infame siamo tutti d’accordo. Sul fatto che le politiche monetarie dovrebbero essere gestite da chi garantisca di operare nell’interesse dei cittadini siamo pure tutti d’accordo.
    Quello su cui non siamo tutti d’accordo è quanto e come esattamente noi poveri cittadini veniamo espropriati del nostro potere d’acquisto, del lavoro, dei beni, dei beni accumulati dallo stato in nostro nome e pagati con le nostre precedenti tasse, ecc.
    Le ipotesi di partenza della teoria del signoraggio sembrano false a molti di noi. Roberto G. ha postato ampiamente su questo e suffragato le sue tesi con un decisivo link al bilancio della banca d’Italia.
    Se le ipotesi di partenza di una teoria sono false quella sarà una teoria da buttare. Anche se predice cose vere.
    Perché oltre alle cose vere potrà predire cose false e non saremo in grado di distinguerle.
    Quello che ci interessa quindi è esattamente questo: quali sono esattamente le ipotesi della teoria del signoraggio e quali sono le prove della loro validità?
    Spero che tu o Marco Saba siate in grado di rispondere in modo comprensibile e sintetico.
    Grazie.

  • freeman 15marzo2009

    io ho già postato e linkato pure troppo! e confermo l’ultimo post: chi vuole approfondire sa come fare… e mi pare che pure saba abbia postato abbastanza, cmq se vuole aggiungere qualcosa lo farà…

  • Tommaso 15marzo2009

    @donato

    Io onestamente mi sento di consigliare un’esperienza all’estero. Vedere con i propri occhi cosa fanno in altri paesi è spesso illuminante. Sono rimasto davvero colpito dalla civiltà raggiunta dal Canada, in particolare Vancouver. Lì è normale lasciare la porta di casa aperta di notte (e le case non hanno recinzioni). Fanno la coda alla fermata dell’autobus per entrare nell’ordine di arrivo, senza prevaricazioni. Se ti vedono con una mappa in mano si offrono di aiutarti. Un conoscente che non sapeva l’inglese ha chiesto aiuto all’autista di un bus in partenza e questo, per aiutarlo, è sceso dal bus, ha telefonato per lui al numero che aveva con se, si è fatto dire l’indirizzo e poi ha accompagnato questo ragazzo al bus giusto spiegando all’autista del mezzo dove far scendere il bencapitato. Nota bene: nessuno nell’autobus si è lamentato del ritardo. Ultima chicca: tutti, scendendo da un bus, ringraziano il guidatore.
    Certamente siamo italiani, abbiamo tanti difetti ma anche tanti pregi e credo sia un dovere il lottare per migliorare la qualità della vita nostra, dei nostri figli e in generale lasciare meglio di come l’abbiamo trovato il paese che ci ha dato le origini.
    Cosa fare esattamente? Beh, personalmente credo al progetto che Beppe Grillo sta portando avanti. Iniziare dai comuni per un ricambio della classe politica, garantire un controllo sulla stessa rendendola trasparente e visionabile sulla rete. Interattiva direi. Portare avanti iniziative e idee volte al miglioramento della qualità della vita.
    Quando la classe politica sarà realmente al servizio dei cittadini allora potremo statalizzare la politica monetaria senza paura.

  • Vota Antonio 15marzo2009

    SE ci fossero le adeguate garanzie che il potere politico non approfittasse della sovranità monetaria e facesse realmente gli interessi dei cittadini, il poter controllare direttamente le politiche monetarie non farebbe altro che bene alla collettività.

    ———–

    Benissimo.

    Quindi ci vorrebbero 2 premesse, una esplicita piu’ una implicita (nel caso democratico):

    1) Il potere politico non approfittasse della sovranita’ monetaria e facesse gli interessi dei cittadini

    2) I cittadini eleggessero quei politici che facessero gli interessi della comunita’ generale.

    Adesso apriamo gli occhi e vediamo che in Itaglia c’abbiamo Berluscone e gli elettori di Berluscone.

    Tra l’altro se ci fossero cittadini onesti e politici idem, il miglior sistema di governo sarebbe il comunismo: a ciascuno secondo le sue necessita’, da ciascuno secondo le sue capacita’.

    Di piu’, non ci sarebbe bisogno di moneta: ognuno va e si piglia quello che gli serve senza esagerare, e ciascuno produce quello che e’ capace di produrre e lo mette a disposizione di tutti.

    La storia invece ci dice come vanno i fatti, e questi sistemi non possono funzionare: il problema sono gli esseri umani e non le monete sulle quali si fissa l’attenzione degli psicotici signoraggiari da quando hanno scoperto che sono di carta (ma potrebbero essere pure gli UFO, le scie chimiche, l’acqua infettata dai comunisti come nel bel film di Kubrick “il dottor Stranamore”).

    Che ce volemo fa’, il paradiso ci aspetta in cielo, sulla terra ci toccano Berluscone e gli amichetti suoi. E mi ci metto pure io che tanto bbono poi non sono.

  • marco saba 15marzo2009

    Facciamoci una bella risata, intanto:

    In New Terror Video, AIG Demands Huge Ransom from U.S. - Borowitz Report, March 15, 2009
    Shadowy Group Seeks Bonuses, Golf Retreats
    http://www.borowitzreport.com/article.aspx?ID=6997
    American intelligence experts are analyzing a new terror video from the American International Group (AIG) in which the leader of the shadowy organization demands billions of dollars from the United States.

    In the four-minute tape, which surfaced over the weekend and caused deep concern among U.S. officials, a man believed to be the chairman of AIG says that if his organization is not paid its ransom, “chaos and destruction will rain down on the American economy.”

    “If we are not paid billions more in bonuses and corporate golf retreats, America will be made to suffer,” the man threatens.

    Intelligence analysts said that the man, AIG chairman Edward M. Liddy, appears to be speaking at a luxury beach resort that offers few clues as to his exact location, although there is “good intelligence” pointing to the Ritz Carlton in the Cayman Islands.

    “We have some reason to believe that he and other AIG executives are there, based on a series of intercepted room service orders from the all-day dining menu,” one analyst said.

    Reacting to the video, Homeland Security Secretary Janet Napolitano raised the nation’s terror alert level to orange, meaning “taxpayers are about to get reamed again.”

    Treasury Secretary Timothy Geithner also released a response to AIG’s latest demands, but intelligence experts said they would need several weeks to decipher Mr. Geithner’s response.

  • freeman 15marzo2009

    e spero che un giorno lo stato possa emettere tutto il denaro, non solo le monete come fa ora… certo ci vuole una nuova classe politica, seria onesta e capace, ma tutto dipende dal popolo…sperando che si svegli presto e spazzi via la casta marcia e questo folle sistema.

  • Tommaso 15marzo2009

    Avanti dottor Saba,
    visto che Freeman ha gettato la spugna non c’è rimasto che lei. Ce lo dice o non ce lo dice quali sono esattamente le ipotesi della teoria del signoraggio e quali sono le prove della loro validità?
    Non ci posti barzellette in inglese che già abbiamo il presidente del consiglio che ce ne racconta tante in italiano.
    Se non dovesse rispondere nel merito mi sentirei autorizzato a pensare che la teoria del signoraggio è falsa per abbandono dei sostenitori. Non sarebbe una dimostrazione elegante.

  • freeman 15marzo2009

    non ho gettato nulla e confermo i miei post precedenti.

  • marco saba 15marzo2009

    Premetto che non è facile istaurare un dialogo con chi è afflitto dalla sindrome di Stoccolma e per di più si nasconde dietro l’anonimato. Per chi fosse interessato alla patologia specifica, consiglio di leggere NEUROSCHIAVI, è il decimo libro pubblicato da quella che ormai si può ben definire la Scuola Italiana d’Economia. Il coautore è un noto docente di psichiatria e direttore di un manicomio criminale che conosco personalmente e a cui posso indirizzare chi ritenesse di aver bisogno di terapie. (Contattatemi pure in privato.)
    Perché la psichiatria criminale? Perché non è solo criminale il bancario che abusa della credulità del pubblico, ma anche chi lo sostiene oltre ogni logica e ne diviene di fatto complice. Come nel caso di un piromane accompagnato da un finto pompiere che dice: non è nulla! Non sta bruciando niente!
    L’anonimo troll ha sicuramente bisogno di cure - quindi ha tutta la mia compassione. Però se avesse la grazia di dirci un po’ di più di lui, potremmo calibrare meglio le risposte. Sempre in attesa….

  • Tommaso 15marzo2009

    Purtroppo me lo aspettavo…
    L’ultimo post di Marco Saba, lungi dal rispondere alla domanda posta, è improntato all’autopubblicità e alla non-definizione della sindrome di Stoccolma (che per fortuna è descritta semplicemente in rete).
    Mi arrendo, non saprò mai le ipotesi della teoria del signoraggio e quali siano le prove della loro validità.
    Forse non mi sono perso poi granché…

  • donato 15marzo2009

    -Iniziare dai comuni per un ricambio della classe politica, garantire un controllo sulla stessa rendendola trasparente e visionabile sulla rete. Interattiva direi. Portare avanti iniziative e idee volte al miglioramento della qualità della vita.-

    grazie Tommaso, forse è utopistico ma dobbiamo credere possa accadere

  • Domingo Poliandri 15marzo2009

    vOTA ANTONIO,
    Non hai capito un cazzo del problema del signoraGGIO O DOTTRINA DEL DEBITO,chiamala come vuoi…Da come lo hai spiegato tu ne emerge che il pazzo da manicomio sei tu!
    Quanto a Pasucci,hai pienamente ragione su una cosa…
    Lui è un folle!!!Quello che ce scritto sul suo sito è tutto vero,ma lui cerca di acquisire popolarita cavalcando la causa!Io ci ho sbattuto il muso e sono stato bannato e etichettato come eversore o servo dei banchieri,quando x mesi ho servito la causa scrivendo post nei blog altrui…
    X Pascucci sono tutti schiavi e solo lui è l’eletto!
    Ce ne è anche x Marco Saba nel suo sito,non risparmia nessuno…Pascucci distrugge chiunque cerchi di avvicinarsi al problema,lo ha fatto con me e con altri…PARLO X ESPERIENZA PERSONALE,IO LO CONOSCIUTO DAL VIVO…

  • Domingo Poliandri 15marzo2009

    Tommaso

    Fidati è tutto vero,io ho parlato con persone che studiano economia e persino con uno dall’alta finanza che è stato sincero solo con me…
    Il problema è anche che ce gente come il signor Pascucci di http://www.signoraggio.com che cerca di allontanare di vuole studiare,come il sottoscritto e lo ha fatto con molti altri!
    Se Marco Saba è signoraggista come mai Pascucci non gli ha messo il bollino verde?Vedi lui cerca di accaparrarsi il privilegio di combattere la causa,cosi facendo spacca le fazioni in due..Informati piu che puoi ma stai lontanto dalle associazioni contro il signoraggio come il PRIMIT DI PASCUCCI..IL MIO è UN CONSIGLIO SPASSIONATO.

  • Domingo Poliandri 15marzo2009

    E X FINIRE:

    QUANDO dicono che i “signoraggisti” sono come le sette,si riferiscono quasi sempre ai fedeli di Pascucci e di come li addestra e li fa marciare tramite internet..Io ero uno di questi,lo facevo x la causa,ma poi ho fatto innervosire il DITTATORE che non gli ho obbedito come voleva e zack “Sono un servo delle banche”…In parte è vero,xche presto soldi x interessi,ma non x questo non posso combattere il sistema!

    Non mi stupirei che il signor Pascucci fosse un depistatore messo li dal sistema,ma a questo punto non mi stupisce piu nulla..Vorrei un parere da Marco Saba in proposito!

  • Vota Antonio 16marzo2009

    Caro Tommaso e altri amici perplessi davanti alle verita’ rivelate del signoraggismo, arrivati alla ragguardevole cifra di 100 e dispari interventi 1 mi pare il caso di smetterla qui, anche perche’ la dinamica delle discussioni con gli psicosignoraggisti ha in genere un’evoluzione costante:

    1) sparano la minchiata
    2) quelli che li conoscono per precedenti esperienze li mandano direttamente affangala, altri piu’ giovani oppure novizi dei blog tentano motivate obiezioni
    3) i signoraggisti si sentono toccati nella loro essenza di portatori del verbo psicosignoraggistico e rispondono che sei gnurant e sottovaluti le loro geniali scoperte, oppure sparano link a capocchia che rimandano a cazzate varie
    4) anche i novizi del punto 2 li mandano affangala
    5) i signoraggisti vengono sedati dall’infermiere e ristorano le forze per risparare la prossima minchiata in altro post, tornando invariabilmente al punto 1.

    A prescindere dalle dotte argomentazioni sul costo della carta, soffermatevi per un attimo sulla qualita’ dei personaggi signoraggiari:

    a) l’inanonimo che conosce personalmente il noto docente di psichiatria e direttore di manicomio criminale (discutono assieme di signoraggismo?)

    b) il precursore, Pascucci, definito folle dall’allievo espulso dalla setta

    c) la new entry Domingo Poliandri, che salutiamo, avanti c’e’ posto

    d) infine, tra quelli che hanno ben compreso le tesi signoraggistiche, freeman, il che ci indica approssimativamente il livello di acutezza (molto elevato, purtroppo) necessario per la comprensione nei minimi dettagli delle ponderose opere origine e frutto del signoraggismo.

    Non aggiungo altro, per fortuna o purtroppo.
    Saluti a freeman MA NON alla casta infame.

  • marco saba 16marzo2009

    Io sono semplicemente un ricercatore - o whistleblower, se preferite. Come nel caso dell’uranio impoverito, mi sono premurato di sensibilizzare le autorità ed il pubblico (ma prima le autorità) perché i risultati del sistema sono suicidi, rapine, stragi di famiglie intere, etc. L’ignoranza abissale del sistema economico-finanziario (basti dire che in realtà il “premio Nobel dell’economia” non esiste), la propaganda che ruota attorno, il fatto che certe cose dobbiamo dirle in anteprima noi - o Beppe Grillo - perché i media ufficiali “non se ne accorgono”, il fatto che se le dici non ti dicono nemmeno grazie - ma cercano di sparare sul messaggero, sono tutte difficoltà che spesso ti fanno chiedere se ne valga davvero la pena. Questo sistema è così malato che non riconosce nemmeno i suoi anticorpi…fino a quando è troppo tardi. Ci sono voluti 10 anni per l’uranio impoverito prima di sentir dire un ministro della difesa “pagheremo i danni alle vittime, abbiamo già stanziato dei soldi”. Se invece si fosse utilizzato il principio di precauzione, dalla data della denuncia del 16 luglio 1999, qualche ragazzo magari sarebbe ancora vivo…oppure qualche milione di civili…comunque, il tempo da “soddisfazione” anche alle Cassandre.
    Per la crisi economica, nel 2003 ero riuscito a farmi pubblicare un capitolo nel libro “Banche armate alla guerra”. Solo Giulietto Chiesa riprese l’argomento, riguardava certe speculazioni prima dell’11 settembre…Si sarebbero potuti trovare i mandanti…Ma la GDF disse (agosto 2002) che non aveva la competenza territoriale perché le operazioni, ancorché partite dall’Italia, si erano svolte su sistemi informativi e server che fisicamente erano all’estero…
    AVANZAMENTO RAPIDO: quello che succederà in Europa dipende dalle misure che adotteranno. Se invece, come dicono, aspettano di vedere come si muovono negli USA, allora è un casino perché Washington pensa a salvare solo se stessa. In quel caso sarà l’euro a esser spazzato via per primo.

    Una riforma seria del sistema, che elimini anche le numerose illegalità della gestione dei conti correnti (questione del tantundem) e dei contratti di mutuo (difetto di legittimazione attiva) e prestito (error in negotio), nonché maggior chiarezza sui meccanismi di emissione e redistribuzione degli utili effettivi, non potrà certo avvenire a Londra il 2 aprile prossimo. Fare il G20 lì è come fare una riunione dell’Antimafia nella villa di Al Capone.

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    Vota Antonio

    Quello che dici è vero,ma la colpa è del signor Pascucci che con la sua stronzaggine ha resto questo “signoraggio” antipatico o inverosimile,pero tu saprai che esiste dai tempi dell’impero romano,non negarlo!
    Possiamo discutere se vuoi io e te,di negazionisti ne ho incontrati parecchi..Ma prima vorrei sapere da te cosa credi che sia il signoraggio e lascia perdere la definizione di Pascucci…

  • marco saba 16marzo2009

    Ho già scritto che mi rifaccio a documenti ben precisi di governatori di banche centrali (che scrivevano del signoraggio in termini reali PRIMA di diventare governatori…), libri di testo universitari, confessioni di insider (per esempio, Ernest Backes che era in CEDEL quando Roberto CALVI elaborava il sistema dei conti non-pubblicati assieme al responsabile dei sistemi informativi - Gerard SOISSON - entrambi assassinati, proprio la CEDEL che poi diventerà famosa per gli scandali CLEARSTREAM), testimonianze in tribunali USA di avvocati della stessa Federal Reserve che spiegano il misterioso meccanismo della contabilità a “partita tripla”, analisti del Dipartimento del tesoro, ex banchieri, etc. etc. Me ne sono occupato inzialmente sotto il profilo criminologico-legale, con il Prof. Auriti che per telefono - bontà sua - mi indicava come “miglior allievo”. E questo perché avevo studiato più approfonditamente (di lui) il meccanismo della rendita monetaria derivante dalla riserva frazionaria. Una storia lunga fatta di attentati subiti e fortunatamente sventati - le bombe in casa del Prof. Nino Galloni - figlio dell’ex vicepresidente del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) - la scomparsa misteriosa del Prof. Caffè, etc. etc. Tutte cose poco divertenti che mi hanno spinto a nominare - scherzosamente - Massimiliano quale responsabile delle arti marziali, visto che era stato campione mondiale di Ju Jitsu. E ancora, il Principe imperiale Lolli Ghetti, una vita passata in banca senza tuttavia averne penetrato certi meccanismi… La gens lollia di cui fa parte - che ha avuto due cavalieri templari dell’epoca - e la terza moglie di Caligola… è una storia lunga che - con dieci libretti - si è cercato di divulgare. A prova di magistrato, insomma, se non di segretaria…
    Come si può riassumere in breve un sistema di dominio che, nella forma moderna, risale al 1694?
    Solo per soddisfare la curiosità di chi non ha nemmeno letto - e forse non ne ha nemmeno intenzione - uno dei testi divulgativi summenzionati?
    Capire il sistema è dura non perché sia complicato in sé, ma perché la mente aborrisce ed inorridisce.
    Per questo un ammiraglio ci mette 3.4 anni mentre un ventenne se la cava in tre mesi. Si tratta di reinterpretare tanti fatti sotto la chiave del sistema svelato, metter ein dubbio false certezze, capire che non è la banca che ti da credito - perché il credito non si da, si può solo riconoscere. Il credito di ogni cittadino - come calcolarlo?
    Come dire ad un italiano: guarda, ti hanno rubato 1,3 milioni di euro…e continuano, giorno per giorno.
    Ogni secondo che la banca centrale emette quel derivato di derivato che si chiama banconota denominata in euro (che non è EURO!) Che è semplicemente una falsa cambiale tratta emessa con l’inganno a danno della comunità europea - senza nemmeno il consenso informato!

    Su una cosa sono d’accordo: potevamo essere più furbi. Potevamo fare come quelli che, conoscendo il sistema, sono troppo indaffarati a sfruttarlo a proprio vantaggio per pensare di avvertire tutti gli altri… Ma che ci volete fare? Ormai, il dado è tratto.

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    Ottimo post,Marco Saba!

    Cmq ho un dubbio al riguardo..Se non erro sei a favore dello Scec..Allora la mia domanda è:

    Perche fare una moneta complementare invece che una alternativa all’Euro come Auriti ci ha insegnato con il SIMEC..?Grazie.

  • marco saba 16marzo2009

    Lo SCEC allo stato attuale è più che altro un sistema per far incuriosire il pubblico sul tema monetario - sperando che approfondisca. L’impatto economico è minimo e comunque non chiude il cerchio della circolazione perché è limitato a consumatori e piccoli negozi. E’ un tassello che andrebbe completato con il “mutual credit” (PMI), il “social credit” (Stato) ed il “counter trade” (Grandi Aziende, import-export).

    Io credo di poter dire due cose significative:

    1) Qualsiasi monopolio di emissione è stato, è e verrà sempre abusato, pertanto è importante mantenere una concorrenza di soggetti d’emissione proprio per evitare abusi. Regole eque e chiare per tutti, senza favoritismi di alcun tipo.(magari amministrate da un sistema esperto). Un modello che descriverò nell’undicesimo libro della serie: Moneta Democratica (moneta open source);

    2) Qualsiasi sistema monetario ha un rapporto biunivoco con la società: un sistema creditizio degenerato plasma una società degenerata - e viceversa. In questo senso, c’è un grosso deficit di formazione. Si fa prima a creare un sistema nuovo e a spiegarlo piuttosto che a far capire nelle sfumature come funzionava quello vecchio…e forse non conviene nemmeno - il tempo è denaro.

    Come avevo a suo tempo discusso con Auriti, che ne conveniva, un errore del SIMEC fu la conversione garantita con la lira; andava lasciato flottare con cambi liberi, una volta preso piede. Si tratta cioè di affiancare alla moneta legale una moneta a corso libero - libera da debito - con effetto anticiclico rispetto appunto alla moneta ufficiale. Se l’architettura della moneta nuova viene scelta dal pubblico liberamente, previa spiegazione dettagliata delle regole, vuol dire che l’iniziativa avrà successo. E chi è contrario - per motivi suoi - non deve preoccuparsi: potrà benissimo rimanere fuori dal sistema ed utilizzare solo euro. Questo è il punto. La libertà. la difficoltà di questa scelta - la libertà - è stata studiata a fondo da Eric Fromm e non è facile venirne a capo: la gente è stata abituata a strutture di potere gerarchiche, ad ubbidire o comandare. Quindi, davvero, c’è un grande lavoro educativo da fare a monte. Ma se una minoranza comincia ad usare il nuovo sistema e si afferma con successo (imprenditoriale), c’è da giurarci che gli altri seguiranno senza troppo preoccuparsi di diventare tutti esperti economisti. Vedremo, in fondo basta aspettare, no?

  • Tommaso 16marzo2009

    @Marco Saba

    Riporto le frasi salienti del suo lungo post:
    “Ho già scritto che mi rifaccio a documenti ben precisi (…) Una storia lunga fatta di attentati subiti e fortunatamente sventati (…) è una storia lunga che - con dieci libretti - si è cercato di divulgare. (…) Come si può riassumere in breve un sistema di dominio che, nella forma moderna, risale al 1694? (…) Solo per soddisfare la curiosità di chi non ha nemmeno letto - e forse non ne ha nemmeno intenzione - uno dei testi divulgativi summenzionati?”.

    Ci sta dicendo che la teoria del signoraggio è così complicata che solo pagandole il pizzo sotto forma di diritti d’autore saremo (forse) in grado di comprenderla?
    E poi, mi faccia capire, il fatto che questo fantomatico sistema di dominio sia stato perfezionato molto tempo fa cosa c’entra con il fatto che lei non è in grado/non vuole riassumercelo in breve? E’ come il vino? Invecchiando si complica?
    Perdoni il sarcasmo ma non sopporto di essere trattato da idiota da uno che lascia intendere che la sua misteriosa teoria spiegherebbe tutti i mali della società e poi si rifiuta di entrare nel merito delle questioni.
    Più che una teoria economica mi sembra una religione.
    Solo una religione può essere accettata per fede e non con gli strumenti della ragione. Lei, come altri che si sentono portatori di questa verità (rivelata solo a voi per divino volere), si degna (davvero gratis?), per compassione verso le umane genti, di scrivere decine di libri divulgativi (una specie di Bibbia a puntate) per salvare il popolo ignaro.
    Mi dispiace ma io non ci sto. Io voglio capire e per ora quello che ho capito è che la teoria che lei ci spaccia per buona buona non è. Chiaro, fino a prova contraria.
    Ce la fa a darmela questa prova contraria o no?
    Per favore non faccia ricorso ancora all’ipse dixit, queste citazioni di frasi pronunciate da persone autorevoli ma, ahimè, scollegate dal contesto in cui furono pronunciate.
    E neppure faccia ricorso alle (presunte) conseguenze che la sua teoria produrrebbe.
    Le ripeto: una teoria che parta da ipotesi false può predire cose vere e cose false in modo perfettamente logico e non c’è modo di distinguere il vero dal falso.
    Quindi tutto si riduce a capire se le ipotesi di partenza della sua teoria sono vere o no (e fondamentale è presentare le prove).
    Capito questo si può passare alla fase 2: le ipotesi sono vere, analizziamo le deduzioni per capire se le conclusioni sono vere.
    Per la fase 2 posso essere d’accordo con lei, ci può volere un libro per capire a fondo.
    Ma per favore non insulti più la mia/nostra intelligenza ed entri nel merito delle questioni che le abbiamo posto.

  • Luigi Montinaro 16marzo2009

    ormai è diventata peggio della droga!!! :-) è da sabato sera che non riesco più ad andare avanti con i miei programmi!

    mi spiace Saba, e anche freeman, ma così facendo, non aiutate certo a far comprendere ai comuni mortali, ignoranti della materia, come me, quale sia il problema di fondo.
    Da come si evince dagli ultimi commenti, siete interessati più a contarvela tra di voi…
    e per voi, non intendo “signoraggisti”, bensì coloro che conoscono bene la materia, gli economisti, o i bancari, o di chi si occupa di finanza…

    voi date per scontato che il cuore della questione la debbano conoscere tutti, e a quel punto si può discutere su un punto specifico dell’argomento, che mi sono “autoappreso”.

    Mi spiace, ma non mi sta bene, perchè io, come molti altri non abbiamo studiato quella materia, e per chi è già dentro, sicuramente appaiono come concetti banalissimi, ma perchè tali concetti risultino banali… devi aver speso almeno 4 o 5 anni a studiare la materia…

    Non sto dicendo che non dobbiamo andare a cercarci le informazioni, ma che almeno le nozioni di base, e “l’argomento del contendere” venga spiegato anche ai non addetti ai lavori… come ha fatto in maniera molto chiara e pulita, senza grossi fronzoli, Roberto G.

    E come se io vi parlassi di cosa sarebbe meglio usare per l’ordinamento dei record: il bubble sort o il quick sort, o utilizzare una logica di albero pesato, o vogliamo prendere le catene stocastiche o le reti di petri per definire gli argomenti qua? o si può utilizzare un sistema esperto che abbia un’ottima Knowledge Base oppure possiamo sfruttare le reti neurali per cercare di ricostruire il sistema, magari sfruttando anche dei simulatori che sfruttano i modelli Markoviani

    Senza mai dare spiegazioni sui concetti fondamentali o qualche esempio banale per far comprendere meglio a chi non li conosce, riportando solo una serie di libri e link su internet che spiegano tutto e ribatto solo a coloro che sanno già dell’argomento…

    @Roberto G. è stato chiarissimo e ha fatto capire anche a me IGNORANTE quello che i signoraggisti pensano.
    Ora…concordate o no con la definizione data da Roberto, grazie all’esempietto banale dei 102.3 euro?
    e se non siete d’accordo potete spiegare su cosa non siete d’accordo? sempre però con argomentazioni banali, non postando link o libri da studiarsi…
    spiegarlo con parole proprie…

    quello che è stato fatto fin qui, invece è… IO ho la verità, che è riportata da questi link e libri, quindi dovete credermi…

    perdonatemi, ma se con questo sistema… IO NON CREDO MANCO ALLA CHIESA… perchè dovrei credere a VOI???

    parlate terra terra o se no, ditelo tranquillamente che è un dibattitto per esperti della materia…

    @Vota Antonio è stato sicuramente irritante, anche se su alcune parti molto ironico, però almeno lui ha dato spiegazioni terra terra (forse pure troppo :-) )

  • roberto r. 16marzo2009

    Il signoraggio riguarda il sistema bancario occidentale nel suo complesso e non solamente le banche centrali che emettono moneta.
    La domanda cruciale e’ questa:
    A chi dovrebbe far capo l’autorità monetaria, alle banche o alla politica?
    Non c’e’ dubbio alla POLITICA in quanto almeno in teoria dovrebbe rispondere dell’operato ai cittadini mentre le banche a chi rispondono?
    Se poi la politica e’ marcia, questa e’ un’altra storia e nulla c’entra col signoraggio.
    Saluti

  • Luigi 16marzo2009

    A parte condividere in pieno le parole del post precedente di roberto r., in quanto, come si vede in questi giorni, le istituzioni che più influiscono sulle vite dei cittadini sono a carattere non elettivo e questo è un vulnus grave alla democrazia, vorrei fare una domanda:

    Ma se per pagare i 100 euro emessi dalla BC, lo stato si deve indebitare per 102,5 euro (100 interessi) dove trova i 2,5 euro per pagare gli interessi? Deve chiedere alla BC di stamparli, ma a questo punto finisce indebitato di 2,5 euro 0,0625 di interessi, quindi chiede di nuovo la stampa di denaro per il pagamento di 0,0625 euro di interessi e mi indebito di…in una catena senza fine.

  • Tommaso 16marzo2009

    @Marco Saba

    Aspettando la sua risposta, volevo segnalarle una (a mio parere) evidente contraddizione apparsa in un altro suo post, dove dice:

    “Per la crisi economica, nel 2003 ero riuscito a farmi pubblicare un capitolo nel libro “Banche armate alla guerra”. Solo Giulietto Chiesa riprese l’argomento, riguardava certe speculazioni prima dell’11 settembre…Si sarebbero potuti trovare i mandanti…Ma la GDF disse (agosto 2002) che non aveva la competenza territoriale perché le operazioni, ancorché partite dall’Italia, si erano svolte su sistemi informativi e server che fisicamente erano all’estero…”

    Se non capisco male sostiene che la GDF abbia affossato le sue intuizioni bloccando le indagini con un artificio, solo che questo (leggendo le date) avviene PRIMA che lei pubblicasse il capitolo del libro con le intuizioni in questione…

    Dov’è l’errore?

  • Tommaso 16marzo2009

    @Marco Saba

    Per evitare fraintendimenti:
    sono interessato soprattutto alla verità o falsità delle ipotesi di partenza della teoria del signoraggio. Qualunque altro discorso lo ritengo secondario e le sarei grato se seguisse queste priorità nella sua (eventuale) risposta.
    Grazie.

  • Roberto G. 16marzo2009

    @ Luigi

    Condivido anch’io che l’autorità monetaria dovrebbe far capo alla politica e non alle riunioni di un gruppo di banchieri che non hanno neppure l’obbligo di rendere pubblici i verbali dei loro incontri (BCE).

    Detto questo la tua osservazione sugli interessi è molto pertinente. Tieni presente che:

    1) Noi abbiamo ragionato secondo uno schema molto semplificato, in realtà lo stato non ottiene le banconote dalla BC in um colpo solo ma ci sono una serie continua di emissioni dilazionate nel tempo, per cui lo stato dispone sempre di un certo cash per le sue necessità.

    2) Se hai seguito i vari interventi di questo post avrai visto che abbiamo parlato di come gli interessi che lo stato paga alla BC gli vengano da questa restituiti attraverso la tassazione e la ripartizione dell’utile.

    3) Naturalmente gli interessi non tornano tutti indietro perchè in mezzo ci sono i costi di funzionamento della banca.

    Ed è proprio questo il punto: la banca svolge un servizio e questo servizio allo stato costa così coma gli costa la pubblica amministrazione in generale. Semmai ci sarebbe da discutere se questo costo non è un po’ troppo alto.

    D’altronde se anche lo stato si stampasse le banconote da sè un aggravio sulle spalle dei contribuenti ci sarebbe lo stesso e non è detto che sarebbe minore, anzi.

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    Tommaso

    Non è che Marco Saba se svegliato la mattina e ha inventato il signoraggio..
    IL signoraggio ce sempre stato..Grillo ci fece uno spettacolo nel 98,e poi non ne parlo piu….
    Di pietro dice che è una truffa peggio di una rapina..Tremonti annuisce ma non risponde…
    E cosi via,questo x citare alcuni personaggi che gli utenti di questo blog sicuramente simpatizzano(a parte Tremonti)..

    IL signoraggio è il potere di un signore di emettere moneta in stato di monopolio..
    IN questo caso è la Banca centrale europera completamente privata con azionisti sempre le banche…Come direbbe Di Pietro “i controllati sono i controllori”.
    Stessa cosa dicasi della Banca d’Italia.
    La maggioranza degli italiani come tempo fa,crede che i soldi li emetta lo stato,che la banca d’italia sia completamente pubblica e che siano coperti dall’oro…
    X farvi un esempio,lo Stato italiano ha il signoraggio sulle monete metalliche,quindi x fare una moneta da un 1c ci costa 30 c,ma su quelle da 2 euro ci costa sempre 30 c,alla fine tra rimessa e guadagno,lo stato si rifa almeno un miliardo..
    Perche non emettere solo moneta x metterlo inculo al banchiere?
    Perche sempre la Bce decide quanta moneta far coniare!
    Quindi il signoraggio della moneta va allo stato,le banconote resta alla banca.
    Sono organi indipendenti e completamente privati,persino la banca d’inghilterra è azionista della bce,nonostante siano fuori dall’area Euro!
    Il punto è questo,dovete capire la differenza tra moneta debito e moneta credito..
    La moneta debito viene caricata sulla comunita,quella credito no!
    Inoltre ce il signoraggio secondario ancora piu complesso,ad opera delle nostre banche sotto casa,chiamato Riserva Frazionaria!
    NOn ce nessuno compolotto,ripeto è tutto all’ordine del giorno..Sono i nostri politici che fanno da camierieri a questi banchieri!
    Se non ci credete andate a vedere il prof Auriti che denunciò Ciampi e Fazio nel 94 x usura,associazione a delinquere,istigazione al suicidio,truffa e falso in bilancio!La causa fu archiviata,ma lui non fu denunciato x calunnia..IL magistrato gli disse che aveva provato il corpo del reato,ma non mancava il dolo,xche questi da sempre fanno cosi…In un altra sentenza invece ad opera di un cittadino che aveva denunciato la Banca d’Italia,il giudice disse che non si poteva discutere sulla decisione dello stato in campo economico,quindi fu condannato..
    Potrei continuare all’infinito..Ci sono dei concetti economici da studiare,ma potete andare sul sito http://www.signoraggio.com o .it,ce una miniera di informazioni…

  • marco saba 16marzo2009

    Cinquemila in meno, olè!

    UBS cutting 5,000 management jobs:report - Reuters, Mar 15, 2009
    http://news.yahoo.com/s/nm/20090315/bs_nm/us_ubs

  • marco saba 16marzo2009

    Italya: dalla “resistenza sui monti” alla “resistenza nelle banche” - Antonino Amato, 16.03.09
    Apporta un qualche chiarimento Antonio Di Pietro che dichiara: “Meglio i prefetti che la Banca d’Italia a controllare questo sistema creditizio”. E chiarisce che “la Banca d’Italia, avendo come soci proprio le singole banche che dovrebbe controllare, non può fare in modo indipendente il proprio lavoro”. E si torna al problema del “SIGNORAGGIO”, malaffare tutto italiano che ha messo le azioni della Banca d’Italia in mano a dei privati
    http://www.corrierecaraibi.com/FIRME_AAmato_090316_Italya-dalla-resistenza-sui-monti-alla-resistenza-nelle-banche.htm

  • marco saba 16marzo2009

    Bretton Woods le regole e l’etica dei prefetti - Eugenio Scalfari, la Repubblica, 15 marzo 2009
    http://www.difesa.it/Sala Stampa/Rassegna stampa On-Line/PdfNavigator.htm?DateFrom=15-03-2009&pdfIndex=53
    Scalfari da i numeri, sarà l’età. Definisce la Banca d’Italia una “istituzione di garanzia, una magistratura economica che non trae il suo fondamento dal voto popolare e proprio per questo opera al di sopra delle parti e delle “lobbies” avendo di mira gli interessi del paese”. Non capisce che la pirlamide bancaria italiana è la lobby delle lobbies, il potere assoluto in questo tipo di società fondata sull’usura. Allo stesso modo, allora, perché non concepire un governo che non tragga fondamento dal voto popolare avendo così finalmente, secondo la logica scalfariana, “di mira gli interessi generali del paese”? Siamo al delirio. Lo spettatore ha però finalmente davanti il quadro di due poli ben precisi: “res pubblica” o “cosa nostra” bancaria. Come al solito, si metterà dalla parte di chi vince. Si sappia però che la magistratura economica del sistema bancario non prevede appello e cassazione. Molto meglio allora sarebbe istituire delle giurie economiche popolari. La moneta ed il credito sono materie troppo importanti per lasciarle in mano a banchieri screditati e pennivendoli

  • gastone cagliero 16marzo2009

    quindi Di Pietro ritiene che,il signoraggio,sia un problema solo italiano?

    Si parlasse chiaro una volta per tutte però…

  • POLDO 16marzo2009

    Ma gli UFO esistono oppure no?

    Mi sembra che stiamo parlando un pò allo stesso modo!

    Nella mia grande ignoranza mi chiedo allora:

    su cosa si basa attualmente il sistema economico/finanziario globale? Sbaglio o sulla “moneta” o meglio il “denaro”!

    L’ipotetico problema del signoraggio è un problema solo italiano o comune anche a Francia, Germania, Spagna, e così via?

    A sentire mi sembra che popi si scinde in due correnti “signoraggiste”, l’estremista che reclama la totale indipendenza monetaria dello Stato dalla Banca centrale con completa libertà di amministrazione del proprio bacino monetario; la moderata, che predilige affiancare alla moneta in corso qualcosa di pari valore ma direttamente amministrata dallo Stato.

    Perfetto tutto molto bello, tante teorie, tanti consigli, ma la soluzione reale e dico reale, qualè? E’ palpabile? Plausibile?

    Allora potrei anche dire la mia e affermare che ogni Stato torni a stampare in proprio la vecchia moneta da affiancare all’Euro, in pratica da noi la Lira, in proporzione al 50% delle richieste rivolte alla BC. Certo poi magari ci sono altri problemi a monte come il riconoscimento da parte di altri Paesi e nel sistema monetario.

    Ci sono tanti, troppi ma, che non trovano solide basi su cui poggiare. Come la classe politica corrotta, gli intrecci tra politica/industria/economia, il legame banchieri/politici più stretto e multiforme di quanto si vuole far credere (non esiste la sudditanza politica dello Stato verso le banche, poichè banche e Stato vivono in simbiosi la caduta di uno provoca la disfatta dell’altro e lo stiamo vedendo), il potere economico in mano a pochi e non solo i banchieri.

    Quindi per come la vedo io le teorie sono molteplici ma rimangono tali, poi se qualcuno si sente in grado di scardinare l’intero sistema con immediati effetti benefici si faccia avanti.

    Altrimenti esiste dalla notte dei tempi il baratto, basti tornare a quello per evitare la circolazione di moneta a parte il fatto che stiamo nel XXI secolo.
    Mi sento di dire che il signoraggio può essere uno dei problemi ma non IL PROBLEMA per ecellenza!

  • Tommaso 16marzo2009

    E va bene, ci rinuncio. Sembra di parlare a dei sordi…
    Vota Antonio hai proprio ragione!

    Immagino però che chiunque dotato di cervello abbia notato che chi parla di signoraggio non è in grado di rispondere (a volte anche solo per mancanza di materia cerebrale) alle pertinenti obiezioni di Roberto G., segno che il punto debole di tutto il castello di carte è proprio lì.

    Rimaniamo quindi con la certezza che il signoraggio, nella versione “complotto cosmico”, non sia altro che una bufala raccontata ad arte per chissà quali secondi fini da uno sparuto gruppo di sedicenti esperti.

    Mi sento di consigliare il buon Daniele Martinelli di scaricare il sedicente esperto perché un altro post sull’argomento potrebbe far dubitare delle sue capacità critiche.

    Vorrei anche mettere in guardia i più dalle “verità” che vengono propagandate in rete. Purtroppo o per fortuna in rete non c’è controllo. Qualunque cialtrone può raccontare le sue fantasie e spacciarle per verità. E’ vero che si possono trovare le notizie censurate dagli altri media, è vero che la rete è l’unico media veramente democratico. Il futuro dell’informazione. Però distinguere le notizie vere da quelle false è estremamente difficile.

    Proprio per questo su wikipedia auspicano che ogni informazione sulla loro piattaforma sia corroborata da prove della sua validità.

    Prove che per la teoria del signoraggio alla Pascucci/Auriti/Saba evidentemente mancano.

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    POLDO

    Il Problema è mondiale,ma che italiano..Gli unici stati dove vige la SOVRANITA MONETARIA sono alcune isole della GRan Bretagna…Li non si crea eccessivo debito pubblico,se non nulla!
    Devi capire che la maggior parte delle entrate fiscali a fine anno avanzano ma vanno in gran parte a colmare l’enorme debito di interessi degli interessi del debito pubblico che abbiamo CON LA BANCA CENTRALE!!!QUESTO XCHE LORO CI ADDEBITANO LA MONETA AL COSTO NOMINALE INVECE CHE TIPOGRAFICO PIU L’INTERESSE CHE DATO CHE NON VIENE CREATO NON PUO ESSERE MAI RIPAGATO..UNA VOLTA CERANO GLI SCHIAVI ORA CE IL SISTEMA ECONOMICO CHE CI TIENE X LE PALLE!

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    Tommaso

    Forse non hai capito,non è una teoria!Cosi come Travaglio non ha scoperto l’acqua calda dicendo che berlusconi è un criminale!Si sapeva gia prima,ma data la cattiva informazione,ce dovuto essere Travaglio x dircelo..Non so se mi segui!Il signoraggio risale dall’antica Roma..IL sovrano batteva la moneta e tratteneva un percentuale sull’oro..Oggi le cose sono molto diverse e piu truffaldine e a differenza di prima il popolo non ne è consapevole.E ci sono pochi economisti con le pezze nel culo che dicono che la cosa è scandalosa,xche ce troppo da guadagnarci da questo sistema..
    Marco Saba è uno dei tanti che studia e combatte il fenomeno,che essendo puramente economico non è alla portata di tutti,ma non x questo uno deve farselo mettere nel culo!

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    1) Noi abbiamo ragionato secondo uno schema molto semplificato, in realtà lo stato non ottiene le banconote dalla BC in um colpo solo ma ci sono una serie continua di emissioni dilazionate nel tempo, per cui lo stato dispone sempre di un certo cash per le sue necessità.

    QUINDI LA BCE COMPRA TITOLI DI STATO GARANTITI CON IL NOSTRO LAVORO IN CAMBIO DI CARTA EMESSA DA LORO A COSTO 0…OTTIMO!
    DIMMI CHE NON è VERO,AH SCUSA SI LORO PAGANO 30 C!

    2) Se hai seguito i vari interventi di questo post avrai visto che abbiamo parlato di come gli interessi che lo stato paga alla BC gli vengano da questa restituiti attraverso la tassazione e la ripartizione dell’utile.

    L’INTERESSE SI,VIENE TASSATO DALLO STATO,MA NON L’UTILE DA EMISSIONE POICHE VIENE POSTA IN PASSIVO SUL BILANCIO,STATO PATRIMONIALE,COME FOSSE UNA PERDITA X LA BANCA.QUI STA IL TRUCCCO!
    ESEMPIO IO BANCHIERE STAMPO 10.000 EURO,SCRIVO -10.000 SUL BILANCIO E VOGLIO CHE LO STATO MI DIA 10.500 ALLA FINE.RIAVUTI I SOLDI IL MIO BILANCIO RISULTERA 500 DI UTILE,NON 10.500 POICHE I PRIMI 10.000 POICHE ERANO IN PASSIVO.
    ERGO LO STATO SE FATTO UN MAZZO COSI X RIDARE 10.500 EURO CHE LA BANCA CON UN CLICK HA PRESTATO,GUADAGNANDO INTERESSI SU SOLDI CREATI DAL NULLA ED EVASI AL 100%.

    3) Naturalmente gli interessi non tornano tutti indietro perchè in mezzo ci sono i costi di funzionamento della banca.

    Ed è proprio questo il punto: la banca svolge un servizio e questo servizio allo stato costa così coma gli costa la pubblica amministrazione in generale. Semmai ci sarebbe da discutere se questo costo non è un po’ troppo alto.

    FAMMI CAPIRE LA BANCA STAMPA 100000 EURO E COMPRA L’EQUIVALENTE IN TITOLI DI STATO.A LORO è COSTATO 30 C E CI GUADAGNANO 103000 EURO CON GLI INTERESSI.QUESTI ULTIMI VENGONO TASSATI PERCHE MESSI ALL’ATTIVO,I 100000 AL PASSIVO NO!LA BANCA DEVE ESSERE PAGATA COME TIPOGRAFO!IO STAMPO 100 EURO ME COSTATO 30 C,LO STATO SI INDEBITA X 30 C,NON X IL NUMERINO SCRITTO SOPRA!

    D’altronde se anche lo stato si stampasse le banconote da sè un aggravio sulle spalle dei contribuenti ci sarebbe lo stesso e non è detto che sarebbe minore, anzi.

    LO STATO CONIA GIA DA SE LE MONETE XCHE NON PUO FARE ANCHE LE BANCONOTE?
    QUALE AGGRAVIO?LO STATO CREA LA QUANTITA DI SOLDI SUFFICIENTE X PAGARE TUTTI I SERVIZI E CREARE I BENI X LA GIUSTA MISURA CONTROLLANDO L’INFLAZIONE,LE TASSE VERREBBERO AZZERATE,SE NON DIMINUITE GIUSTO X CONTROLLARE I PREZZI.
    LO FACCIAMO FARE A DRAGHI SE è COSI AFFIDABILE E INDIPENDENTE,BASTA CHE IL SIGNORAGGIO VENGA ELIMINATO O SOVRANIZZATO.
    E RIPETO NON SIAMO “nOI” O “IO” A DIRE SIGNORAGGIO,MA GLI STESSI BANCHIERI COME IL PRESIDENTE DELLA BCE DELL’EPOCA DUISEMBERG CHE SI OPPOSE ALLA PROPOSTA DI TREMONETI DI FARE LE BANCONOTE DA 2 EURO INVECE DI MONETE,XCHE COSI PAROLE SUE “LO STATO NON GUADAGNEREBBE SUL SIGNORAGGIO DELLE MONETE,VISTO CHE LE BANCONOTE SONO DI ESCLUSIVA DELLE BANCHE”.PER DIRE “MA SEI PAZZO,COSI FALLITE,ANCHE SE A NOI ANDREBBE BENE”…
    CHIEDETEMI QUELLO CHE VOLETE…POSSO RISPONDERE A TUTTO!

  • POLDO 16marzo2009

    @ Domingo.

    Appunto. Alla luce di tutto quello che si dice come si può pensare che banchieri e politici siano agli antipodi e che gli uni non siano legati agli altri a doppio filo!
    Con quale criterio si afferma che la politica è in uno stato di sudditanza verso i banchieri quando è la stessa politica che fa affari con le banche!

    La politica non è un suddito, è complice! Ed è ancor più vero quando si concede ad una classe imprenditoriale corrotta di arrivare ad occupare i ruoli politici poichè i conflitti di interesse si intrecciano come le sedie di vimini.

    Spiacente ma non me la bevo la storiella di un debito pubblico scaturito per colpa dei banchieri, Se vado a 250 Km/h in autostrada e la macchina consuma come un alcolizzato in una distilleria la colpa non è mica del benzinaio!

    Sulla sperequazione del sistema bancario non ho dubbi. Sul fatto di avere uno stato negligente e sperperatore idem. Ma non mi si venga a dire che il debito pubblico è colpa delle banche perchè ha il vago sapore di semplice capro espiatorio.

    Poi ribadisco, che il sistema bancario sia drogato non v’è dubbio ma c’è molta difficoltà a mio avviso nell’ individuare lo spacciatore!

    Poi se vogliamo rimettere in gioco l’intero sistema economico/finaziario globale è altro discorso, ma la vedo un pò dura. ;-)

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    POLDO

    Esatto,i politici hanno rinunciato al potere di emettere moneta a favore delle banche..Il connubio è chiaro,ma il vero potere economico ce l’ha la Banca.Quanto agli sperperi è ovvio,MA NON SI AFFIDEREBBE TALE COMPITO A UN LADRO O A UN POLITICO,BASTEREBBE FARE COME ORA SE DRAGHI è COSI AFFIDABILE.PURCHE LA MONETA EMESSA VENGA “ACCREDITATA” E NON “ADDEBITATA” ALLA COMUNITA.
    DI PIETRO X FARE UN ESEMPIO QUESTE COSE LE SA,ANCHE GRILLO MA TACCIONO,XCHE è TROPPO ANCHE X LORO..
    QUALCUNO MI HA DETTO CHE QUALCOSA SI MUOVE NELL’ITALIA DEI VALORI,ma non credo che siano degli autolesionisti!Qua ce da scardinare il sistema economico mondiale,mica le cazzate!

  • Luigi 16marzo2009

    Quoto totalmente Domingo.

    La mia domanda nel post precedente era proprio per far venire fuori l’assurdo di cui parla nel post Domingo.
    La risposta precedentemente fornita da Roberto G. pecca di un’ingenuità sorprendente.

    Forse, come dice Saba, dovremmo tutti studiare di più.

  • marco saba 16marzo2009

    Operazione BANKENSTEIN
    I servizi segreti militari hanno un modo tutto
    loro di velocizzare lo studio sul signoraggio
    ed altre iniquità bancarie….

    Military Coup Against Bankers in Progress - By: Rayelan, RMNews, 8 March 2009
    http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/forum.cgi?noframes;read=142700

  • Roberto G. 16marzo2009

    Caro Domingo, intanto stai tranquillo che non c’è bisogno di urlare, ci si capisce benissimo lo stesso.

    Poi mi spiace, ma tu fai una confusione tremenda tra attività, passività, costi e ricavi. Forse non hai letto bene i commenti di questo post e ti posso capire dato che sono ormai più di 130.

    Per comodità tua ti ripeto pari pari il mio primo intervento:

    ——–
    La Banca Centrale stampa un pezzo di carta con scritto € 100 e lo scambia con lo Stato che ne stampa un altro con scritto Bot valore € 100.
    La BC mette il titolo nelle attività (riserva) e la banconota di ugual valore nominale nelle passività.
    Lo Stato immette la banconota nel ciclo produttivo pagando prestazioni e acquistando beni.
    Quando il Bot in riserva della BC scade lo stato lo paga stampandone un altro con altra scadenza e così via.

    Ma il Bot frutta interessi che vengono pagati dallo Stato alla BC. Che fine fanno questi interessi lo descrive il Conto Economico di Bankitalia a pag 20 di questo documento

    http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel07/rel07it/bilancio/rel07_23_bilancio.pdf

    Da 5 mld e mezzo di interessi attivi si giunge detraendo interessi passivi, svalutazioni, accantonamenti e costi di funzionamento della BC a 1,7 mld dei quali lo Stato se ne riprende 1,6 più 57 mln nella ripartizione dell’utile (pag 57).

    In definitiva il debito lo Stato lo rinnova fintantochè le banconote sono in circolazione, gli interessi abbiamo visto come vanno, quindi in cosa consisterebbe questa grande truffa del signoraggio?

    ——

    A questo commento non avete risposto se non riproponendo le solite argomentazioni confuse dei signoraggisti che confondono stato patrimoniale con conto economico.

    Concordo con Luigi: bisogna studiare di più, magari un bel libro di ragioneria.

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    Roberto G
    sCRIVO MAIUSC X DIFFERENZIARE LE MIE RISPOSTE,SENZA POLEMICA:
    Hai scritto bene,ma non hai afferrato il nocciolo della questione.
    Tu hai scritto:

    La Banca Centrale stampa un pezzo di carta con scritto € 100 e lo scambia con lo Stato che ne stampa un altro con scritto Bot valore € 100.

    OK,QUINDI LA BCE STAMPA A COSTO DI 30 CENTESIMI E SI COMPRA L’EQUIVALENTE IN BOT DEL VALORE NOMINALE SCRITTO SUL PEZZO DI CARTA.GIUSTO?

    La BC mette il titolo nelle attività (riserva) e la banconota di ugual valore nominale nelle passività.

    QUINDI LA BCE SI PIGLIA IL TITOLO DI STATO GARANTITO COL SUDORE DI NOI CITTADINI AL SOLO COSTO TIPOGRAFICO,MA IN PASSIVO INVECE DI QUESTO METTE IL VALORE NOMINALE,COME SE I SOLDI FOSSERO DI SUA PROPRIETA.GIUSTO?

    Lo Stato immette la banconota nel ciclo produttivo pagando prestazioni e acquistando beni.
    Quando il Bot in riserva della BC scade lo stato lo paga stampandone un altro con altra scadenza e così via.

    LO STATO INTANTO PAGA INTERESSI SU SOLDI CHE POTEVA EMETTERE DA SE ESENTI DA INTERESSE.MA LA MIA DOMANDA è,DOVE SONO I SOLDI X PAGARI GLI INTERESSI,SE LA BCE AL MOMENTO DELL’EMISSIONE NON LI HA CREATI?SE IO EMETTO 100 E A FINE ANNO TI RICHIEDO 110,TU NATURALMENTE NON LI AVRAI,COSI MI PAGHERAI SOLI I 10 DI INTERESSE E IL PROSSIMO ANNO MI PAGHERAI IL RESTO!PECCATO CHE LA MONETA CIRCOLANTE SARA 100-10=90 ALLA FINE DELL’ANNO NON POTRAI ANCORA PAGARE IL DEBITO INIZIALE,E PAGHERAI SEMPRE GLI INTERESSI,FINO A CHE NON AVRAI PIU NULLA E IO RIAVRO PRESO TUTTO!OGGI IL SISTEMA FUNZIONA COSI,CHE X POTER RIPAGARE IL DEBITO DI INTERESSE QUALCUNO DEVE LAVORARE DI PIU X FAR RIMANERE UN ALTRO ASCIUTTO,XCHE LA MONETA CIRCOLANTE GLOBALE è MINORE DEL TOTALE DEL DEBITO PUBBLICO.IN AMERICA HANNO 64 TRILIONI DI DEBITO,DIMMI TU DOVE PRENDONO TUTTA QUESTA MONETA?IL DEBITO è INESIGIBILE,PERCIO NON VA PAGATO!GIUSTO?
    SI CHIAMA SPIRALE DEL DEBITO,è UN SISTEMA!GIUSTO?

    Ma il Bot frutta interessi che vengono pagati dallo Stato alla BC. Che fine fanno questi interessi lo descrive il Conto Economico di Bankitalia a pag 20 di questo documento

    http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel07/rel07it/bilancio/rel07_23_bilancio.pdf

    OK,QUELLO CHE DICI è GIUSTO.MA TU PARTI DALLO STEP 1..DALLO STEP 0,IO VEDO LA BCE CHE STAMPA MONETA A DEBITO DI NOI CITTADINI LUCRANDO INTERESSI TASSATI GIUSTAMENTE COME DICI,SU SOMME CREATE DAL NULLA.GIUSTO?

    Da 5 mld e mezzo di interessi attivi si giunge detraendo interessi passivi, svalutazioni, accantonamenti e costi di funzionamento della BC a 1,7 mld dei quali lo Stato se ne riprende 1,6 più 57 mln nella ripartizione dell’utile (pag 57).

    In definitiva il debito lo Stato lo rinnova fintantochè le banconote sono in circolazione, gli interessi abbiamo visto come vanno, quindi in cosa consisterebbe questa grande truffa del signoraggio?

    CONSISTE NEL FATTO CHE IO CON UN PULSANTE TI DO 100000000 E A FINE ANNO NE RIVOGLIO 1500000000.IO MI SONO CONSUMATO UN DITO X FARLO,L’ITALIA INTERA HA FATTO UN CULO COSI X RIDARLI!MA DATO CHE IL DEBITO è MAGGIORE DELLA MONETA CIRCOLANTE(INTERESSI)DIVENTA INESIGIBILE.COSI LE TUE TASSE VANNO A INGRASSARE SEMPRE DI PIU IL BANCHIERE,E LO STATO SI IMPOVERISCE.MAI SENTITO PARLARE DI FMI E BANCA MONDIALE?

    ——

    A questo commento non avete risposto se non riproponendo le solite argomentazioni confuse dei signoraggisti che confondono stato patrimoniale con conto economico.

    Concordo con Luigi: bisogna studiare di più, magari un bel libro di ragioneria.

  • marco saba 16marzo2009

    Un libro di ragioneria non serve a niente perché le regole della contabilità bancaria sono diverse da quelle della contabilità ordinaria. Venghino signori venghino, più ignoramus entrano, più bestie si vedono.

  • Luigi Montinaro 16marzo2009

    Scusa Saba ma come modi… è sicuramente molto più apprezzabile Domingo!
    Almeno lui le spiega le questioni… alle “bestie” ignoranti come noi…
    perdona l’umile ignoranza…

  • marco saba 16marzo2009

    Chi sono i paesi che controllano la propria banca centrale? Oltre ad un pugno di cosiddetti “paradisi fiscali” che emettendo direttamente la propria moneta non hanno bisogno di tassare i cittadini, abbiamo: Cina, Iran, Corea del Nord, Cuba… c’è bisogno di aggiungere qualcosa? L’euro, ricordiamolo, anche se non è in currency board col dollaro (non è “dollarizzato”, come invece il dinaro iracheno dopo che l’Iraq è stato liberato dalla propria sovranità…), ha pur sempre il 60% di riserve valutarie vincolate in dollari…

  • marco saba 16marzo2009

    Parole chiave: dollarization, seigniorage

    Paper #100899 :: Seigniorage, Inflation and Dollarization
    http://www.academon.com/lib/paper/100899.html

    An analysis of the benefits of seigniorage, focusing on the country of Columbia and its inability to capitalize fully on the benefits of seigniorage.

    Written in 2008; 1,417 words; 4 sources; APA; $ 47.95

    Paper Summary:

    This paper briefly explains the concept of seigniorage and outlines the reasons why seigniorage is considered a valuable taxing tool by governments around the world. The paper focuses on Columbia and why Columbia is unable to capitalize fully on the benefits of seigniorage because of the U.S. dollar’s impact on the economy in that country.

    Table of Contents:
    Seigniorage (And Inflation) Explained
    Dollarization
    Colombia and Seigniorage
    Conclusion

    From the Paper:

    “Another reason these factors have negatively impacted upon Colombia’s ability to profit from Seigniorage is that the peso has not always been the preferred currency among consumers. Because of the difficulties in the Colombian government and economy, and the fact that many U.S. dollars are available as alternate currency, many consumers have favored the dollar over the peso. This has resulted in people utilizing the dollar as a first alternative and the peso as a second in many cases. At a minimum, it has resulted in consumers using dollars as a parallel alternate, thereby “cutting the profits” that the government would make if the peso were the only currency. In effect the Colombian government has lost its monopoly in creating currency.”

    Tags: peso currency policy profits

  • Roberto G. 16marzo2009

    Domingo, la BCE dà dei pezzi di carta e in cambio si prende un altro pezzo di carta stampato dallo stato anche quello al costo di pochi centesimi. Solo che su quest’ultimo c’è scritta una scadenza. Quando scade lo stato lo paga con un altro pezzo di carta che ha una scadenza successiva e si continua così.

    Il titolo la BC lo mette tra le attività che sono bilanciate dall’uguale controvalore delle banconote che invece stanno al passivo (entrambi stanno nello Stato Patrimoniale).

    Il titolo non sono soldi finchè non te lo vendi, ma la BC non può farlo perchè altrimenti svanirebbe la garanzia delle banconote in circolazione. Inoltre se lo facesse noi dovremmo veder svanire la riserva nell’attivo dello Stato Patrimoniale e comparire un ricavo nel Conto Economico. Ma questo non c’è. Ci sono invece gli interessi attivi che testimoniano come il titolo sta sempre lì nella riserva della banca.

    Hai ragione quando dici che se lo stato si stampasse i soldi da sè non dovrebbe pagare interessi ma:

    - potrebbe venirgli la fregola di stampare tutti i soldi che vuole e si finirebbe come lo Zimbabwe

    - gli interessi pagati alla BC tornano indietro a meno dei costi di funzionamento come testimoniato dal bilancio bankitalia.

    In definitiva la BC per lo stato è un costo dovuto ad un istituto che svolge le sue funzioni nè più nè meno di come lo è ad esempio la scuola pubblica e se i soldi lo stato se li stampasse da sè questo costo ci sarebbe ugualmente.

  • marco saba 16marzo2009

    Seigniorage, Dollarization and Public Debt: The Lebanese Civil War and Recovery Experience, 1982–97
    http://tinyurl.com/cqywx3
    References and further reading may be available for this article. To view references and further reading you must purchase this article.

    Ali A. Bolbol*
    Ryerson Polytechnic University, Toronto, Ontario, Canada

    Accepted 1 March 1999.
    Available online 16 August 1999.

    Abstract
    The paper develops theoretical frameworks to explain the phenomena of seigniorage, dollarization, and public debt; and then applies them to the Lebanese macroeconomic situation over 1982–97. More specifically, it analyzes the implications of seigniorage and dollarization to see what extent they were responsible for the inflation and exchange rate depreciations during the civil war period. It also studies the sustainability of postwar debt. The conclusions that emerge from the analysis are that budget deficits were only one of the reasons behind the war inflation and depreciations, dollarization could still impose some problems for macroeconomic stability, and tax reforms are essential for fiscal balance.

  • marco saba 16marzo2009

    “In definitiva la BC per lo stato è un costo dovuto ad un istituto che svolge le sue funzioni nè più nè meno di come lo è ad esempio la scuola pubblica e se i soldi lo stato se li stampasse da sè questo costo ci sarebbe ugualmente.”

    Lo Stato va dal Poligrafico e dice: stampami 1 milione di biglietti di stato da 500 lire (come faceva). Quanto costa? Mettiamo 5 milioni. “Allora stampa 1 milione di biglietti 10.000 e tieniti la tua parte”. Fine della storia, senza lacrime e sangue.

    Ottomila dipendenti Bankitalia (quelli della Banca Mondiale sono solo 10.000) costano 2 miliardi di euro all’anno. 250.000 euro ciascuno, il doppio di senatori e deputati, A TESTA. Tutti uomini d’onore (requisito dell’onorabilità).

  • Luigi Montinaro 16marzo2009

    Ok, quello che dice Domingo riguardo la spirale ci può stare…
    “…
    E IO EMETTO 100 E A FINE ANNO TI RICHIEDO 110,TU NATURALMENTE NON LI AVRAI,COSI MI PAGHERAI SOLI I 10 DI INTERESSE E IL PROSSIMO ANNO MI PAGHERAI IL RESTO!PECCATO CHE LA MONETA CIRCOLANTE SARA 100-10=90 ALLA FINE DELL’ANNO NON POTRAI ANCORA PAGARE IL DEBITO INIZIALE,E PAGHERAI SEMPRE GLI INTERESSI,FINO A CHE NON AVRAI PIU NULLA E IO RIAVRO PRESO TUTTO!
    ..

    ed è un pò più convincente rispetto al fatto di ottenere IN UN SOL COLPO i 110!

    Sicuramente col passare del tempo, e non dopo la PRIMA singola scadenza, riottengo tutto…
    su questo posso anche crederci…

    che però in base alla risposta di Roberto G. mi ha chiarito il TARLO degli interessi che vengono restituiti… facendomi guardare il problema in un’altra prospettiva…

    in pratica la prospettiva è quella di una persona che va a DEPOSITARE in banca una SOMMA che ha già (non importa se materiale o immateriale) e a fine anno questa persona (cioè STATO) la ritira con gli interessi!

    Ragionando in questo modo… mi quadra di più la restituzione degli interessi allo Stato da parte della BC… se no, per me, non aveva proprio senso,
    anche “leggendo” quelle voci di bilancio…
    è da ieri che ci penso!!! :-)

  • marco saba 16marzo2009

    Dollarization in Latin America: seigniorage costs and policy implications
    http://tinyurl.com/dl7t3y

    References and further reading may be available for this article. To view references and further reading you must purchase this article.

    Carsten Lange and Christine SauerCorresponding Author Contact Information, E-mail The Corresponding Author

    aDepartment of Economics, California State Polytechnic University, Pomona, USA

    bDepartment of Economics, MSC05 3060, 1 University of New Mexico, Albuquerque, NM 87131-0001, USA

    Received 1 May 2003;
    revised 28 August 2003;
    accepted 29 January 2004.
    Available online 8 February 2005.

    Abstract

    This paper examines the seigniorage costs of official dollarization in 15 Latin American countries. We show that the total costs can be decomposed into two components: seigniorage transferred to the U.S. and seigniorage lost due to greater financial stability in the dollarized country. Results indicate that seigniorage costs and their components are significant, yet differ considerably across countries. A cluster analysis is performed to sort countries into homogenous sub-groups. At a stage with five sub-groups we find groups with increasing seigniorage burdens. At a stage with two sub-groups we can identify candidates for possible seigniorage revenue-sharing agreements with the U.S.

    Keywords: Dollarization; Seigniorage; Latin America; Cluster analysis

    JEL classification: E42; F36; O54; C14

  • marco saba 16marzo2009

    An Incentive-Compatible Suggestion for Seigniorage Sharing With Dollarizing Countries
    http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=1025458
    Owen Humpage
    Federal Reserve Bank of Cleveland (!!!!!!!!!!!!)

    May 2002

    FRB of Cleveland Policy Discussion Paper No. 4

    Abstract:
    Sixteen countries now give the U.S. dollar legal-tender status. Although dollarizing can help emerging-market countries gain monetary credibility and avoid currency crisis, many do not want to give up the seigniorage revenues associated with issuing their own fiat currency. This article offers a proposal for seignoirage sharing.

    Working Paper Series
    Date posted: October 31, 2007 ; Last revised: October 31, 2007

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    Roberto G.

    Domingo, la BCE dà dei pezzi di carta e in cambio si prende un altro pezzo di carta stampato dallo stato anche quello al costo di pochi centesimi. Solo che su quest’ultimo c’è scritta una scadenza. Quando scade lo stato lo paga con un altro pezzo di carta che ha una scadenza successiva e si continua così.

    IL TITOLO è UNA PROMESSA DI PAGAMENTO.LO STATO METTE IL LAVORO DEI CITTADINI COME GARANZIA DEL DEBITO STIPULATO CON LA BCE.GRAN PARTE DELLE NOSTRE TASSE VANNO A RIPAGARE IL DEBITO PUBBLICO CREATO DA QUESTO ASSURDO ACCORDO X PAURA CHE LO STATO STAMPANDO MONETA CREI IPERINFLAZIONE.
    E PERCHE NON DRAGHI?COSI IL POLITICO NON FAREBBE DANNI.NO?
    DRAGHI POTREBBE EMETTERE MONETA A CREDITO DEI CITTADINI SENZA METTERE AL PASSIVO NULLA,SEGUENDO GLI STESSI CRITERI DELLA BCE SENZA CREARE COSI INFLAZIONE..KEYNES INSEGNA!

    Il titolo la BC lo mette tra le attività che sono bilanciate dall’uguale controvalore delle banconote che invece stanno al passivo (entrambi stanno nello Stato Patrimoniale).

    Il titolo non sono soldi finchè non te lo vendi, ma la BC non può farlo perchè altrimenti svanirebbe la garanzia delle banconote in circolazione. Inoltre se lo facesse noi dovremmo veder svanire la riserva nell’attivo dello Stato Patrimoniale e comparire un ricavo nel Conto Economico. Ma questo non c’è. Ci sono invece gli interessi attivi che testimoniano come il titolo sta sempre lì nella riserva della banca.

    RIPETO.NOI DOBBIAMO PAGARE CON LE TASSE GLI INTERESSI ALLA BCE DELLA SOMMA DA LEI EMESSA DAL NULLA E COPERTA DAL NULLA!
    LO STATO NON POTENDO FAR FRONTE A QUESTA SPESA SI INDEBITA E COSI VIA…
    COME MAI TUTTI GLI STATI SONO INDEBITATI CON LE BANCHE?
    ANCHE L’AMERICA CHE è UNA POTENZA MONDIALE STA RISCHIANDO LA BANCAROTTA..TUTTI LADRI QUESTI POLITICI?SPENDONO TROPPO..?

    Hai ragione quando dici che se lo stato si stampasse i soldi da sè non dovrebbe pagare interessi ma:

    - potrebbe venirgli la fregola di stampare tutti i soldi che vuole e si finirebbe come lo Zimbabwe

    FACCIAMOLO FARE A DRAGHI NON A UN DITTATORE DA 4 SOLDI!

    - gli interessi pagati alla BC tornano indietro a meno dei costi di funzionamento come testimoniato dal bilancio bankitalia.

    RIPETO(E DUE.PAGHIAMO GLI INTERESSI DI SOMME CREATE DAL NULLA E COPERTE DAL NULLA.NON TORNA INDIETRO NULLA,SE NON QUELLO CHE VIENE TASSATO!MA L’UTILE DELLA BANCA è IN RELAZIONE ALLA SOMMA EMESSA..LO STATO,DRAGHI O CHI X TE,POTREBBE FARE IL MEDESIMO LAVORO SENZA PAGARE NESSUN INTERESSE ESORBITANTE!

    In definitiva la BC per lo stato è un costo dovuto ad un istituto che svolge le sue funzioni nè più nè meno di come lo è ad esempio la scuola pubblica e se i soldi lo stato se li stampasse da sè questo costo ci sarebbe ugualmente.

    BENE ALLORA SE LA BCE STAMPA 100000 IO GLI DO 100000 X 30 CENTESIMI!BASTA…E SENZA INTERESSI,ALTRIMENTI UN CALCIO IN CULO COME FECE HITLER CON IL BANCHIERE DEL REICHBANK X USCIRE DALLA SPAVENTOSA IPERINFLAZIONE CHE LE BANCHE AVEVANO CREATO STAMPANDO MONETA X PAGARE I DEBITI DI GUERRA!
    O COME FECE LINCOLN EMETTENDO “GREENBUCKS” X FINANZIARE LA SUA GUERRA,SENZA PRODURRE DEBITO PUBBLICO..

  • marco saba 16marzo2009

    Parole chiave: Signoraggio, dollarizzazione, debito pubblico

    Dollarization Bibliography
    http://users.erols.com/kurrency/dllrbib.htm
    Compiled by Matt Sekerke, with some additions by Kurt Schuler, May 2002
    (This list has many gaps, which I am working to fill. Look for a fuller version soon. In the meantime, I welcome suggestions for material to include.)
    Following his earlier praiseworthy work on compiling a bibliography of recent material on currency boards, Matt Sekerke has compiled this bibliography on dollarization. I have added some items to it, particularly in the last section. The bibliography has the following parts:
    * Currency Substitution (Unofficial Dollarization)
    * Dollarization versus Monetary Union
    * Vehicle Currencies
    * Foreign Currency Invoicing
    * Official Dollarization

  • marco saba 16marzo2009

    Domanda di riserva: se 800 tra senatori e deputati mi costano come 400 (la metà) dipendenti degli ottomila (8.000) della Banca d’Italia, perché nessuno grida allo scandalo?
    Perchè un senatore o un deputato eletto, nel bene o nel male, magari con la campagna elettorale finanziata dalle banche, ma comunque eletto, dovrebbe costare solo la metà di un dipendente non eletto di Bankitalia?
    Perché non distribuiamo le quote della Banca d’Italia agli italiani, magari una a testa?
    Chi elegge il Consiglio Superiore di Bankitalia? I partecipanti (soci), le banche stesse.

    Consiglio Superiore
    E’ l’organo cui spetta l’amministrazione generale nonché la vigilanza sull’andamento della gestione e il controllo interno della Banca. Nomina, su proposta del Governatore, il Direttore generale e i vice Direttori generali e concorre, fornendo un parere, alla procedura di nomina del Governatore.
    Ha competenze su aspetti gestionali, organizzativi e contabili: adotta le deliberazioni riguardanti l’articolazione territoriale e l’assetto organizzativo generale della Banca, approva il bilancio annuale di previsione degli impegni di spesa e gli accordi stipulati con le organizzazioni sindacali e viene informato dal Governatore sui fatti rilevanti concernenti l’amministrazione della Banca (artt. 15, 16, 17, 18 dello Statuto).

    Il Consiglio superiore si compone del Governatore e di tredici consiglieri *******nominati nelle assemblee dei partecipanti******* presso le Sedi della Banca.
    CONSIGLIERI SUPERIORI SEDI
    MONTANARI dott. Giovanni ANCONA
    LATERZA avv. Paolo BARI
    POSSATI Stefano BOLOGNA
    PIRRI avv. Gavino CAGLIARI
    BLASI prof. Paolo FIRENZE
    MARSANO ing. Rinaldo GENOVA
    ZUCCHI dott. Giordano MILANO
    DE FEO ing. Paolo NAPOLI
    SCAVONE ing. Nicolò PALERMO
    MIRABELLI prof. avv. Cesare ROMA
    PASSERIN d’ENTREVES dott. Lodovico TORINO
    de FERRA prof. avv. Giampaolo TRIESTE
    MUSU prof. Ignazio VENEZIA

  • marco saba 16marzo2009

    Mi stupirebbe davvero che su 8.000 (ottomila) non ci fosse qualche troll…

  • Roberto G. 16marzo2009

    Domingo

    “Gran parte delle nostre tasse vanno a ripagare il debito pubblico creato da questo assurdo accordo …”

    ma se ti ho appena detto che i titoli la banca non li monetizza mai e che gli interessi lo stato se li riprende.

    Le tasse le paghi per i servizi che lo stato fornisce a tutti i cittadini e tra questi anche la stampa delle banconote che si fa fare dalla BC.

    Poi concordo anch’io che bankitalia ci costa troppo ma questo è un altro discorso e col signoraggio non c’entra un tubo.

    Così come il debito pubblico che dipende da ben altri fattori. Ad esempio la politica monetaria. Quella pessima di Ciampi e Fazio lo fece raddoppiare mentre quella corretta di Einaudi e Menichella lo fece diminuire alla faccia del signoraggio ed altre quisquilie consimili.

  • Tommaso 16marzo2009

    @Domingo

    Bravo! Finalmente un sostenitore del signoraggio che prova a rispondere nel merito della questione.
    Però ci sono delle cose che non mi convincono in quello che dici.
    Una fra tutte: la spirale del debito.
    Tralasciamo per un attimo gli interessi. Tu dici che lo stato si indebita con la banca centrale. Però la verità è che si scambiano pezzi di carta. Quando le banconote vengono ritirate dalla circolazione e restituite alla banca centrale la stessa poi restituisce il pezzo di carta (bot) allo stato e spariscono entrambi nel nulla esattamente come erano stati creati. Ecco perché la BC deve scriverli nel suo bilancio uno all’attivo e uno al passivo. Perché la somma fa zero. Cioè il nulla primigenio.
    Passiamo adesso a considerare gli interessi.
    La somma non fa più esattamente zero. Ecco il signoraggio.
    Devi però riconoscere che è un signoraggio ridotto ai soli interessi e non, come dice Pascucci, esteso anche al numero scritto sui pezzi di carta (che poi sarebbero banconote e bot).
    Perché i bot che mette in riserva la banca centrale non li spende (al contrario di quello che potrebbe fare lo stato se emettesse direttamente moneta).
    A questo punto fai notare che le banconote in circolazione sono x ma la banca centrale chiederà indietro x più gli interessi. Ok, devi però considerare altri fattori. Intanto gli interessi non finiscono tutti nella pancia degli azionisti della banca centrale perché anche loro sono tassati dallo stato che quindi se ne riprende una parte.
    Poi devi considerare che la moneta in circolazione è solo in minima parte costituita dalle banconote. E lo stato si prende le tasse quasi per ogni transazione di moneta. Da dove arriva la gran parte della moneta in circolazione? Beh, uno dei link di Roberto G. è illuminante al proposito.
    Roberto G. correggimi se sbaglio: la moneta in circolazione viene moltiplicata dalle banche in base alle esigenze dell’economia reale (e quindi niente inflazione)! Quando uno mette i soldi in banca o chiede un prestito alla banca quella è in grado di immettere nuova moneta in circolazione.
    Moneta che, attenzione, viene realmente creata solo sui prestiti, sul debito.

  • Domingo Poliandri 16marzo2009

    Tommaso

    Quello che dici tu si chiama Rol o riserva frazionaria,che permette alle banche commerciali di creare moneta elettronica dal nulla!Questo è quello che crea piu inflazione di tutti.
    La possibilita di creare denaro elettronico o scritturale tenendo la riserva al 2%.

  • marco saba 16marzo2009

    Torniamo all’oggetto del discorso. La proposta di istituire dei Buoni Regionali di Solidarietà per attrezzarci ad affrontare la disintegrazione (parole di George Soros) del sistema.
    Ditemi la vostra opinione, discutiamone, e poi vi dirò chi mi ha aiutato a scriverla…
    Proposta per la regione Lombardia, pdl: Istituzione del Buono Regionale di Solidarietà
    http://studimonetari.org/propostaleggeregionalebrs.pdf

    Se qualcuno vuole anche commentare il suggerimento di Mazzini:
    “Istituzione di magazzini o luoghi di deposito pubblici, dai quali, accertato il valore approssimativo delle merci consegnate, si rilascerebbe un documento o bono simile a un biglietto bancario, ammesso alla circolazione e allo sconto, tanto da render capace l’Associazione di poter continuare nei suoi lavori e di non essere strozzata dalla necessità d’una vendita immediata e a ogni patto”
    - Giuseppe Mazzini, I doveri dell’uomo, 1860

  • Roberto G. 17marzo2009

    Esatto Tommaso la gran parte della moneta in circolazione è quella creditizia emessa dalle banche commerciali quando erogano prestiti. Sulla base della Riserva Obbligatoria altro parametro di politica monetaria decisa dai banchieri stessi (ma guarda un po’) le banche sono autorizzate a prestare i soldi dei depositi a meno di questa percentuale che è in Italia del 2%. Cioè su 100€ di deposito possono prestarne 98.

    Questi sono tutti soldi sui quali si pagano interessi senza restituzione ed è quindi la moneta che le banche prediligono. Per questo tengono la RO molto bassa (in modo da poter prestare molto) e di conseguenza, per non creare inflazione, circolante (cioè le banconote stampate dalla BC) al minimo.

  • Tommaso 17marzo2009

    @Domingo

    Dici: “Quello che dici tu si chiama Rol o riserva frazionaria,che permette alle banche commerciali di creare moneta elettronica dal nulla!Questo è quello che crea piu inflazione di tutti”

    Perché creerebbe inflazione (più di tutti)?

    Un’altra cosa, sei convinto che il signoraggio esiste solo sugli interessi?

    Mi pare importante perché c’è una bella differenza tra dire che le banche centrali guadagnano 102 oppure 2.

  • Tommaso 17marzo2009

    @Roberto G.

    Una domanda. La moneta che le banche commerciali creano viene tassata subito all’erogazione del prestito oppure no?
    Certamente vengono tassati gli interessi, non credo di sbagliarmi su questo.

    Lo chiedo perché credo che queste tasse siano importanti nel discorso della spirale del debito. Se lo stato guadagna anche sulla moneta eletronica o creata dal nulla come dice Domingo è chiaro che sarà in grado di pagare gli interessi alla banca centrale senza problemi.

  • Domingo Poliandri 17marzo2009

    Tommaso
    ti riporto la spiegazione dal sito di signoraggio.com

    Il sistema della “riserva frazionaria” è una truffa. Certo si tratta di una truffa legale, come quasi tutte le truffe economiche e monetarie. Vediamo come funziona concretamente: quando depositiamo €100 in una banca commerciale, questa apre un conto corrente (c/c) a nostro nome e si impegna a custodire la nostra banconota (vedi “signoraggio”) nel suo caveau, al sicuro dai ladri¹.

    Il banchiere a questo punto usa una statistica ormai centenaria che gli dice una cosa molto semplice: solo una parte del deposito appena creato verrà usata (“movimentata”) dal cliente. Quindi il banchiere sa che “quasi sicuramente” la maggior parte dei nostri soldi, dati in sua custodia, saranno immobili nel conto (nella cassaforte) per mesi, per anni. Ricordiamo che il banchiere non è proprietario della nostra moneta, dei nostri soldi, ma ne è solo custode. Ciò nonostante il banchiere considera uno spreco questa immobilità e decide di prestare quanto c’è sul nostro c/c. Oltre alla nostra “comoda disattenzione”² il banchiere ha bisogno del politico corrotto che legalizzi questa truffa con una legge creata appositamente.

    Si chiama “Misure dell’accantonamento alla riserva obbligatoria” o più semplicemente “riserva frazionaria” ed è smerciata alla pubblica opinione in modo tale che appaia come una forma di tutela per il correntista.

    Ormai l’arroganza del binomio banchiere-politico è tale che oltre al danno si aggiunge la beffa: palesando questa legge come un limite al potere del banchiere di creare denaro da prestare, il politico si presenta come tutore dei nostri interessi ma, per fare un esempio, è come se lo stesso politico decretasse “il numero massimo di frustate da somministrare ad uno schiavo” e nel far questo volesse il plauso pubblico per essere stato un paladino dei diritti dell’uomo.

    Ma espressamente, cosa dice questa legge? Semplicemente mette un limite alla quantità minima di denaro che i banchieri devono tenere in cassa.

    Questo cosa comporta per noi?

    Per noi cambia poco, anzi nulla. Se 100 persone versano €100 sarebbe legittimo aspettarsi che in qualsiasi momento TUTTI i 100 neocorrentisti possano ritirare i propri €100, no? Nella realtà, il banchiere, come detto all’inizio, considera uno spreco tutto quel denaro fermo nei suoi caveaux, e dal momento che conosce (statisticamente) quanto denaro viene ritirato in media dai correntisti, presta il resto, come fosse denaro suo. Se statisticamente solo il 10% viene “movimentato” (ritirato, speso, versato, spostato, ecc..) vuol dire che la banca ha 100 c/c con €100 ognuno, quindi €10.000 e di questi €10.000 solo €1.000 servono in contanti (in cassa) per le operazioni quotidiane (il 10% che dice la famosa statistica, ricordate?).

    Quindi €9.000 si possono prendere e usare (prestare) anche se non sono di proprietà della banca! Non dimenticate mai questo concetto. Ve lo immaginate il custode del parcheggio dove lasciate l’automobile mentre siete al lavoro che prende la vostra auto va in giro a caricarci della merce (anche illecita) senza dirvi nulla e senza corrispondervi nulla? Sì, è vero, la banca da un “interesse”, se “interesse” si può chiamare lo 0,0005% che danno oggi!

    Cosa cambia per il banchiere?

    Per il banchiere cambia molto perché più è bassa la percentuale da tenere in contanti più egli può prestare. Nel 1957 le banche erano tenute a tenere in riserva il 25% del deposito, nel 1970 erano scese al (circa) 15% e oggi solo il 2% (in alcuni casi lo 0%). Quindi oggi la banca può ricevere €10.000 e prestarne €9.800 (non suoi!) e questo grazie alla legge sulla “riserva obbligatoria o frazionaria”. Ma la truffa non finisce qui. Quei €9.800 prestati andranno prima o poi versati in un altro conto (magari della stessa banca o di altre banche ma poco cambia dato che il sistema bancario è un ”cartello”, come quello della droga). Nel nuovo c/c basterà tenere contanti per €196 (9.800×2%) e si potranno prestare i restanti €9.604 (9.800–196) e il ciclo continuerà sul nuovo conto corrente. Alla fine della fiera, partendo da €10.000, la banca potrà creare e prestare €500.000, ossia 50 volte di più e incamerare i relativi interessi. Tutto senza avere altro che i €10.000 reali iniziali (e che andavano solo custoditi!).

    Ora si capisce la potenza delle banche commerciali che possono creare denaro dal nulla (o meglio: moltiplicare quello dei correntisti) con la complicità dei politici corrotti, che danno legalità alla truffa. Voi pensate che per scoprire il trucco basterà andare in 100 allo sportello per riprendersi i €100, giusto? Sbagliato. Matematicamente basterebbe che i primi 3 clienti pretendessero indietro i propri soldi per far cadere il sistema, poiché con la riserva al 2% solo i primi due [del gruppo dei cento iniziali] troverebbero ancora qualcosina.. il terzo rimarrebbe con un pugno di mosche. E così il quarto e tutti gli altri.. purtroppo il sistema accorrerebbe in soccorso della banca in difficoltà e scenderebbe in campo la Banca Centrale in persona a stampare ciò che non è mai esistito (come accade in questi giorni alla Northern Rock Bank).

  • Vota Antonio 17marzo2009

    Ah, ma qua c’abbiamo Domingo Poliandri che e’ discorsivo.
    E parla pure italiano. Bravo.

    La spiegazione mi e’ piaciuta.

    Allora faccio una piccola osservazione, sempre terra terra, che ce volete fa, noi porelli ci arrabbattiamo cosi’.

    Allora

    1) il sig. A1 deposita nella banca B1 100 euretti;

    2) la banca B1 se ne tiene 2 in cassa e ne presta 98 al sig. A2;

    3) il sig. A2 rideposita tutti e 98 gli euretti nella banca B2 (ma allora che cacchio li ha presi in prestito a fare da B1? Ah, saperlo)

    4) la banca B2 si tiene il 2% di 98 euretti in cassa, ovvero 1,96 euretti, e ne presta 96,04 al sig. A3;

    5) il sig. A3 piglia tutti e 96,04 euretti e li deposita nella banca B3 (ma allora che cacchio li ha presi in prestito a fare da B2? Ah, saperlo);

    6) etc. etc. etc.

    Quindi alla fine della fiera, i 100 euro che all’inizio erano nella cassa di B1 sono distribuiti nelle casse di B1, B2, B3, B4 e Bsoreta, ma sempre 100 euro sono rimasti.

    Inoltre il sig. A1 deve avere 100 euro dalla banca B1,
    il sig A2 deve dare 98 euro a B1 e pigliarne 96,04 da B2, etc. etc.

    Ecco a voi la terribile truffa svelata in diretta: sono rimasto veramente sconvolto.

  • Vota Antonio 17marzo2009

    Adesso invece voglio comunicare un’ideona che mi e’ venuta cosi’, tra il lusco e il brusco, ditemi se vi piace.

    Allora, io faccio un magazzino di generi vari, ognuno mi porta quello che vuole.

    Io poi stimo approssimativamente quanto vale, e datosi che sono buono faro’ una stima tipo Banco dei Pegni: uno mi porta un pollastro e glielo valuto 50 centesimi, n’altro mi porta una bottiglia di acqua minerale e io lo piglio a calci in c..o, etc. etc.

    Poi pero’ invece di dargli i soldi gli rifilo un bel buono con sopra scritto l’importo corrispondente; con quello si puo’ comprare la roba che tengo nel mio magazzino (ovviamente non puo’ capitare che la roba bona me la tengo io e la vendo in euro e le schifezza le lascio in vendita: io so’ tanto onesto).

    Ditemi che ne pensate.

  • Tommaso 17marzo2009

    Ciao Vota Antonio!!
    Piacere risentirti.
    Si, sembra che questo Pascucci sia terribilmente allergico ai numeri negativi. Dovunque vede un meno urla alla truffa.

    Prima con la banca centrale. Quella mette il bot con su scritto 100 euri in riserva e scrive col meno nel bilancio 100 che poi sarebbe la cifra scritta sul foglio di carta che da allo stato. E Pascucci zac! urla allo scandalo. Ci vede addirittura la più grande truffa della storia! E invece i contabili della banca semplicemente scrivono che 100-100=0, che poi è approssimativamente il valore della carta che hanno usato. Vaglielo a spiegare…

    Poi con le banche commerciali. Quelle si erano accorte che tenendo quintalate di banconote nei forzieri prima o poi qualche ladro gliele faceva sparì. E allora per non saper né leggere né scrivere hanno cominciato a fare quello che avrebbe fatto chiunque dotato di buon senso. Hanno cominciato a usare parte del denaro per guadagnarci un pò.
    Solo che prestando soldi che non sarebbero di loro proprietà sono costrette a scrivere qualche meno nel bilancio…
    Vaglielo a spiegare a Pascucci che se siamo partiti da 100 poi la somma algebrica alla fine della fiera sempre 100 fa.

  • donato 17marzo2009

    vota antonio
    nel tuo ragionamento sembra che i 100 euro restino sempre 100 euro ma A2- A3 ecc. devono ridare indietro i soldi che si sono fatti prestare
    e se A2- A3- ecc. si sono fatti prestare quei soldi per farsi la casa ( esempio più probabile, non trovo infatti nessun motivo di andare a chiedere un prestito alla banca A per poi depositarlo in un’altra banca )e la banca prima di dar loro i soldi chiede garanzie…
    e se A2- A3 ecc. non pagassero le rate che succede?
    le banche B–ecc. incamerano legalmente dei capitali, l’appartamento, la terra…ecc.

  • Luigi Montinaro 17marzo2009

    @Domingo Poliandri sul concetto della riserva del 2% concordo con te, ma mi sembra che sia ben diverso da quello riportato all’inizio, espresso in termini di arricchimento da parte delle banche per “CREARE” moneta per conto dello Stato!

    Ripeto… oltre ad informarmi e studiare gli argomenti… a me piace ragionare con esempi semplici e reali…

    e quindi, come anche dice Tommaso, un conto dire che si arriscono IN UN SOLO PASSAGGIO dal NULLA di 110 euro, un conto dire che di 2 euro in 2 euro, col tempo arrivi a 110!

    Certo… sono conscio che in entrambi casi di truffa (legalizzata) si tratta…

    ma proprio per via dell’ingordigia dell’uomo… anche i più lecchini politici del mondo… servi delle banche… non ambirebbero a detenere loro tutti quei soldi… soprattutto se li possono ottenere IN UN SOLO PASSAGGIO!

    Anche perchè, ripeto concordo appieno su quanto riportato da te per la riserva, ma viste le teorie dell’entropia, non si può escludere (ok, remotissimamente remota!) che Mister X deposita 100 alla Banca B, la quale sarà tutta felice di prestare i 98…
    ma non trova nessuno a cui prestarli… o non trova alcun prodotto da comprare che gli dia del guadagno…
    lo so che quest’ipotesi non sta ne in cielo ne in terra… perchè se no non ci troveremmo con i “prodotti tossici”…
    però… è un’evenienza anche questa!

    E come giustamente osserva @Vota Antonio dipende tutto dalla “buona fede” del magazziniere…
    e se dobbiamo basarci sulle teorie… allora tutte le “teorie” affermano che esistono solo due migliori magazzinieri: lo Stato, o le Banche… dato che come ogni buona teoria non si tiene mai conto dell’EGOISMO INTRINSECO NELL’UOMO… e questo vale sia per i CONTROLLATI… che per i CONTROLLORI!

    e ritorniamo al punto di partenza…

  • roberto r. 17marzo2009

    dai post che leggo, trovo un po’ di confusione e molto settarismo sull’argomento anche se nn si puo’ ridurre l’economia monetaria in poche righe.
    Il nocciolo della questione è che il signoraggio esiste eccome, anche se non tocca il rinnovo della massa debitoria esistente, ma solo l’incremento della massa monetaria per la quota capitale ed i relativi interessi del totale.
    Essendo la massa circolante agganciata al PIL e non come una volta alle riserve auree delle banche centrali, si desume che la cifra del signoraggio è relativamente grande ed è proprio per questo che si parla sempre e solo di crescita del PIL.
    Tutto questo si è verificato nel dopoguerra quando le teorie economiche liberiste enunciate da Friedmann hanno scalzato quelle di Keynes.
    In sostanza le banche hanno per diritto divino la facoltà di incamerare una parte sostanziale dei profitti generati dal lavoro nel mondo proprio come nel medioevo.
    Questo e’ quanto……saluti

  • Luigi Montinaro 17marzo2009

    infine credo anch’io che il RO (o Rol) generi inflazione…
    sempre facendo esempi terra terra e non supportate da teorie o altro… quindi potrebbero anche essere sballate…
    ma sempre il famoso concetto dei 100 panini e ogni panino costa 1, abbiamo 4 soggetti:
    A è la banca, B e C hanno 50, D non ha nulla…
    B e C si possono spartire tranquillamente 50 panini a testa…
    ma ovviamente mangiano un panino al giorno, e quindi depositano 40 e si tengono 10 per acquistare i panini…

    facendo così però D va in banca, chiede un prestito (e quindi rimarrà SCHIAVO per tutta la vita) e la banca gli da 10…
    a quel punto anche lui può comprare 1 panino…
    ma B e C non ci stanno… la mercanzia diminuisce quindi per loro il panino deve costare 2… oppure 5… oppure 10…
    generando inflazione…

    ho sparato una cazzata?
    Vota Antonio che ne pensi? :-)

  • Roberto G. 17marzo2009

    Sulla questione del moltiplicatore bancario mi sembra che siamo tecnicamente d’accordo. Anche la descrizione fatta da Domingo, benchè condita da toni apocalittici, è corretta.

    Diciamo che la questione è: è giusto che le banche prestino i soldi dei propri correntisti? Chi risponde no evidentemente le vede come delle semplici custodi, chi risponde sì gli assegna un ruolo di tramite tra offerta e domanda di denaro.

    Sono questioni complicate, personalmente credo che le banche un ruolo nell’economia lo debbano svolgere anche se si sa che dove girano i soldi i farabutti non mancano.

    L’importante è che l’economia sia gestita da persone capaci e soprattutto oneste. Ed è questo il punto, quando queste persone ci sono state abbiamo conosciuto il miracolo economico mentre oggi siamo messi come siamo.

    Resto convinto che la questione fondamentale risieda nella politica monetaria per questo linko spesso questo articolo che la spiega sinteticamente, secondo me, in maniera magistrale.

    Saluti a tutti.

    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=17649

    P.S. Tommaso sinceramente non so con quale modalità vengono tassate le banche. Penso sull’utile come tutte le aziende ma lo dico senza cognizione di causa. Ciao.

  • Luigi Montinaro 17marzo2009

    altra riflessione sul mio precedente esempio…
    supponendo che esso possa avere una certa validità…
    e quindi liberissimi di contraddirmi…
    questo però ci porterebbe ad un’altra analisi:
    è vero che D diventerà lo SCHIAVO MODERNO delle banche…
    ma senza quel prestito… D sarebbe proprio morto!
    ora… non voglio dare giudizi di bontà su questo sistema…
    o tenerne le parti…
    ma vista nell’ottica del mio esempio…
    non è stato creato alcun nuovo sistema per “fottere” la popolazione, semai sono usate tecniche nuove per tenere la situazione così com’era nel medievo e ancora prima, nell’antichità… e cioè

    chi già possiede qualcosa, per via della “famiglia”, della “dinastia” o altro ancora, continua ad avere quel qualcosa…

    chi non possiede niente, non può possedere qualcosa, a meno di concessioni da parte di qualcuno (il quale ovviamente vuole un qualcosa come contropartita)

  • POLDO 17marzo2009

    Sicuramente l’argomento ha superato di gran lunga il limite di lettura.

    Io continuo a vedere un mix tra filosofico, teorico ed un pò di pratico.

    Si continua a parlare per ipotesi spesso alquanto utopistiche.

    Il nucleare può essere usato per le centrali, per la medicina e per fare le bombe atomiche ed i proiettili. Ma non è di certo l’atomo a decidere come essere utilizzato!

    Allora, il concetto di banca moderna nasce circa nei primi del 1400 ma già in date antecedenti sono presenti similitudini con chi esercitava nel libero mercato e commercio. Oggi a distanza di 609 anni qualcuno dice, cazzo è tutto sbagliato bisogna rivedere la situazione! Il problema è che non è una cosa privata italiana ma un sistema globale che rigurda l’economia mondiale, direi un acosina un pò complicata per risolverla in casa.

    Il principio è sempre lo stesso, viene fornito un sistema che come tutte le cose al mondo presenta pregi e difetti. Nel momento in cui si abusa del sistema però non si può dire che il sistema è sbagliato!

    Se in Italia:
    - ci fosse un buon governo
    - non ci fossero sperperi del denaro pubblico
    - se la situazione economica delle famiglie fosse in maggiornaza stabile e in attivo.
    - se non ci fosse enorme sperequazione di classe.
    - se il sistema non si basasse in grande percentuale sul princibio del debito

    molto probabilmente le banche non avrebbero un ruolo così rilevante.

    Affermare che Draghi debba stampare le banconote per lo Stato senza il cosiddetto “signoraggio” è un’emerita stronzata poichè Draghi è il rappresentate primo di un consiglio, quindi non decide lui direttamente cosa fare. Come pure è inverosimile pensare che un uomo dtenga il potere di stampare valuta a meno che non si parli di dittatura.

    Quindi per l’ennesima volta il problema del debito a mio avviso non c’entra nulla con le banche se non in relazione al sistema che da centinaia di anni regna nel globo. Se il ragionamento di un governo è:
    - me ne fotto della buona amministrazione della cosa pubblica
    - me ne fotto del debito pubblico
    - me ne fotto di applicare virtuosismi atti a contenere i costi
    - me ne fotto del sistema bancario, della sua organizzazione o possibile riforma e faccio debiti su debiti in una spirale continua tanto non pago io ma pagano i cittadini

    che cazzo c’entra il signoraggio?

    Se lo Stato Italiano potesse stampare di per se banconote altro che Zimbabwe, in questo paese con il pompaggio di denare da parte della BC si è arrivati a un’inflazione che ha toccato il 100500%! Se una risorsa viene usata in modo scriteriato non è concepibile di per sè incolpare la risorsa. Ciò non toglie che le banche hanno un ruolo di primo piano nell’economia dei paesi ma non per loro libera e semplice decisione.

    Quindi prima di parlare di signoraggio parliamo di sprechi e malgoverno. E’ troppo semplice dire, risolviamo il problema del debito stampandoci i soldi!

  • Guido 17marzo2009

    A proposito dell’esempio di Vota Antonio sui signori Ai e le banche Bi, partendo dall’ipotesi fatta con riserva frazionaria del 2% si evidenzia che alla fine della giostra a fronte di 100 euro “fisici” se ne creano circa 5000 contabili (su cui le banche Bi calcolano i propri interessi…). Le domande che sorgono spontanee sono allora:

    1) Che succede quando tutti i signori Ai restituiscono il prestito, il denaro creato viene distrutto e si ritorna ad avere solo i 100 euro iniziali (quelli di proprieta’ di A1) ?

    2) Nell’ipotesi estrema in cui tutti debitori non siano in grado di restituire il prestito, supponendo che le banche Bi vendano all’asta i beni dei debitori, che fine fa il denaro ricavato dalla vendita, viene poi distrutto ?

  • Domingo Poliandri 17marzo2009

    POLDO

    Se lo Stato Italiano potesse stampare di per se banconote altro che Zimbabwe, in questo paese con il pompaggio di denare da parte della BC si è arrivati a un’inflazione che ha toccato il 100500%! Se una risorsa viene usata in modo scriteriato non è concepibile di per sè incolpare la risorsa. Ciò non toglie che le banche hanno un ruolo di primo piano nell’economia dei paesi ma non per loro libera e semplice decisione.

    Quindi prima di parlare di signoraggio parliamo di sprechi e malgoverno. E’ troppo semplice dire, risolviamo il problema del debito stampandoci i soldi!

    SI MA,QUANDO SENTI DIRE DAI NOSTRI POLITICI,CHE IN ITALIA NON CI STANNO I SOLDI,E BLA BLA BLA,TROPPA EVASIONE ETC..?CHE SIGNIFICA?CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE NOSTRE TASSE VANNO A PAGARE GLI INTERESSI DEL DEBITO PUBBLICO…
    QUI STA LO SCANDALO!PERCHE A FINE ANNO I SOLDI ALLO STATO AVANZANO,MA X VIA DEL DEBITO PUBBLICO,CHE SENTI SEMPRE DIRE DA TREMONTI TUTTO SE NE VA A RAMENGO!
    NON SO SE AVETE FATTO CASO ALLO SPETTACOLO DI BENIGNI 95/96 trasmesso L’ULTIMO GIOVEDI AD ANNOZERO..CE UNA PARTE CHE PARLA PROPRIO DI QUESTO..I COMICI,I POLITICI,GLI ECONOMISTI LE SANNO QUESTE COSE,MA CI PRENDONO X IL CULO…

  • Domingo Poliandri 17marzo2009

    SE FOSSE UNA BUFALA COSA AVEVANO DA BLATERARE QUESTI SIGNORI:

    “Se gli Americani consentiranno mai a banche privati di emettere il proprio denaro, prima con l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”
    Thomas Jefferson (1776) terzo presidente degli Stati Uniti

    “mi si consenta di emettere e controllare la moneta di una nazione e non mi preoccuperò affatto di chi emana le leggi”
    Amschel Rothschild, 1773

    ” La Banca guadagna grazie agli interessi maturati su denaro creato dal nulla”.
    William Paterson, fondatore nel 1694 della Banca d’Inghilterra

    “L’attività bancaria fu fecondata con l’ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo.Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.”
    Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure.
    Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d’Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l’Inghilterra.

    “Tutte le perplessità confusioni, e afflizioni in America sorgono non tanto dai difetti della Costituzione, né dalla mancanza d’onore o di virtù quanto dall’assoluta ignoranza della natura della moneta, del credito, e della circolazione.”
    John Adams, Padre Fondatore degli Stati Uniti d’America

    Art. 1, Sezione 8. pp. 5 della Costituzione degli Stati Uniti d’America:Il congresso avrà diritto di batter moneta, e di determinarne il valore (delle unità), e di fissare i criteri dei pesi e delle misure.
    Firmato George Washington, presidente e deputato della Virginia (17 settembre 1787)

    “Who controls the food supply controls the people; who controls the energy can control whole continents; who controls money can control the world.”
    Henry Kissinger

    “La storia testimonia che i cambiavalute hanno usato ogni sorta di inganno, macchinazione, frode e violenza possibile al fine di mantenere il controllo sui governi per gestire il denaro e la sua emissione.”
    President James Madison

    “Voi siete un covo di vipere e ladri e io intendo sconfiggervi, e per il Padreterno, vi sconfiggerò. Se il Congresso ha la prerogativa di emissione di moneta cartacea, ciò gli é stato dato per venir usato dallo stesso e non per essere delegato a individui o corporazioni..”
    Andrew Jackson al Congresso degli Stati Uniti d’America (1829)

    “Chiunque controlli la massa monetaria in qualsiasi paese è il padrone assoluto dell’intera industria e del
    commercio.”
    James A. Garfield, Presidente degli Stati Uniti d’America

    “La morte di Lincoln fu un disasto. Ho paura che i banchieri stranieri con la loro astuzia e i loro contorti inganni otterranno il controllo su tutte le sovrabbondanti ricchezze dell’America e useranno il proprio potere per corrompere in modo sistematico la civiltà moderna. Essi non esiterebbero a far piombare l’intera cristianità nella guerra e nel caos per farsì che l’intero pianeta diventi loro eredità.”
    Otto Von Bismarck, commemorando l’assassinio di Abraham Lincoln.

    “Nel nostro tempo è ormai evidente che la ricchezza e un immenso potere sono stati concentrati nelle mani di
    pochi uomini. Questo potere diventa particolarmente irresistibile se esercitato da coloro i quali, poichè
    controllano e comandano la moneta, sono anche in grado di gestire il credito e di decidere a chi deve essere
    assegnato. In questo modo forniscono il sangue vitale all’intero corpo dell’economia. Loro hanno potere
    sull’intimo del sistema produttivo, così che nessuno può azzardare un respiro contro la loro volontà.”
    Papa Pio XI, Quadragesimus Annus 106-9, 1931

    “Quando un governo dipende dai banchieri per il denaro, questi ultimi e non i capi del governo controllano la situazione, dato che la mano che dà è al di sopra della mano che riceve… Il denaro non ha madrepatria e i finanzieri non hanno patriottismo né decenza; il loro unico obiettivo è il profitto.”
    Napoleone Bonaparte, 1815

    “È un bene che gli abitanti della nazione non capiscano abbastanza il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo facessero, credo che ci sarebbe una rivoluzione prima di domattina.”
    Henry Ford

    “la banca d’Inghilterra venne autorizzata dal Parlamento a battere moneta … con questa moneta la banca faceva prestiti allo Stato e pagava per suo conto gli interessi del debito pubblico. Non bastava però che la banca desse con una mano per aver restituito di più con l’altra ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all’ultimo centesimo che aveva dato. In Inghilterra, proprio mentre si smetteva di bruciare le streghe, si cominciò ad impiccare i falsari. Gli scritti di quell’epoca, ad esempio di Bolingbroke mostrano che effetto facesse sui contemporanei l’improvviso emergere di questa genia di bancocrati…”).
    K. Marx, Il Capitale

    “L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto”
    Maurice Allais, Nobel per l’Economia nel 1988

    “… Pochi comprenderanno questo sistema (assegni e credito), coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo per fa soldi, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi.”
    Lettera spedita da uno dei Rothschild alla Ditta Kleheimer, Morton e Vandergould di New York in data 26 giugno 1863

  • marco saba 17marzo2009

    Bancopoli: conti correnti, facciamo il punto
    http://studimonetari.org/bancopoli.doc

    Qui è spiegato bene come, secondo il diritto, l’appropriazione indebita, da parte delle banche, del denaro versato (tantundem) costituisce reato.
    Quello che non è spiegato è perché una magistratura forcaiola non se n’è ancora accorta.

  • marco saba 17marzo2009

    MUTUI: difetto di legittimazione attiva - AGI, 22 Nov. 2007
    MUTUI: SENTENZA SHOCK CONTRO BANCHE USA, COLPITI PIGNORAMENTI
    (AGI) - Roma, 22 nov. - Sentenza shock negli Stati Uniti contro le banche: il giudice federale Christopher A. Boyko ha respinto le richieste della Deutsche Bank di pignorare gli immobili ipotecati a fronte dei mancati pagamenti delle rate di mutuo. La notizia pubblicata nei giorni scorsi dal New York Times rappresenta un precedente importante alla luce dei sempre maggiori casi di insolvenza che si stanno verificando. La sentenza, emessa il 31 ottobre scorso e relativa a 14 casi di pignoramento, sferra un duro colpo al sistema bancario perche’, sostenendo il difetto di legittimazione attiva, stabilisce che l’ordinaria documentazione addotta dalle banche in queste fattispecie non e’ idonea a provare che sono le effettive titolari della ipoteca e del credito che vantano. In questo modo si mette in discussione il modo ordinario di operare delle banche stesse sostenendo che non sono in grado di dimostrare la titolarita’ dell’ipoteca e del credito. Il tribunale colpisce inoltre il sistema contabile delle banche con particolare riferimento al modo in cui iscrivono nei loro bilanci le somme che erogano nei mutui o nei fidi.
    22/11/2007 - 13:31

  • marco saba 17marzo2009

    I FINTI MUTUI NON VANNO RIMBORSATI - Avv. Marco Della Luna, 24 novembre 2005

    Il contratto di MUTUO (disciplinato dall’art. 1813 ss. del Codice Civile), come il contratto di comodato, di deposito, di sconto, è un CONTRATTO REALE, ossia che si perfeziona e viene in essere CON LA CONSEGNA DELLA RES MUTUATA (o del denaro mutuato). Prima della consegna, il mutuo non esiste.
    E siccome le banche NON CONSEGNANO, né potrebbero consegnare, il denaro del ‘mutuo’, perché NON LO HANNO, stante il sistema di riserva frazionaria e il modo di capitalizzarsi senza denaro proprio, I MUTUI NON VENGONO IN ESSERE.
    Se la banca fa firmare un contratto preliminare di mutuo, ebbene, questo è un contratto non di mutuo, ma che impegna le parti a concludere un mutuo - ossia, impegna la banca a DARE il denaro, e il cliente a riceverlo, a rimborsarlo e a pagare gli interessi.
    Ma siccome la banca non dà il denaro, il mutuo non viene concluso. Quindi non vi è obbligo di restituzione né di pagamento di interessi.
    Con questa premessa, occorre studiare le pratiche di mutuo per accertare che cosa sia stato fatto, concretamente, volta per volta.

    Codice Civile (1942)

    Art. 1813

    Nozione.

    [I]. Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.

    Art. 1814

    Trasferimento della proprietà.

    [I]. Le cose date a mutuo passano in proprietà del mutuatario [ 1782].

    LA CORTE DI CASSAZIONE HA DETTO:

    Il contratto di apertura di credito bancario è un negozio mediante il quale la banca si obbliga a tenere una somma di danaro a disposizione del cliente, il quale ha diritto di utilizzarla anche immediatamente dopo l’apertura del credito, mentre il mutuo è il contratto (reale) con il quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili. (Nella specie, gli elementi che caratterizzavano l’apertura di credito sono stati individuati, attraverso l’esame del modulo sottoscritto dal cliente, nell’obbligazione della banca di tenere a disposizione del cliente stesso una somma di danaro per un certo periodo di tempo, nella facoltà del cliente di utilizzarla in una o più volte, nell’obbligazione assunta dal medesimo di pagare alla scadenza quanto dovuto per capitale, interessi e spese, nella facoltà della banca di recedere in qualsiasi momento dal rapporto, nella garanzia prestata da un terzo, nei movimenti che erano seguiti nel conto corrente).

    Cassazione civile, sez. I, 4 febbraio 2000, n. 1225

    Soc. Finalfra c. Banca pop. Brescia e altro

    Giust. civ. 2000, I,1679

    Il mutuo è contratto di natura reale che si perfeziona con la consegna di una determinata quantità di danaro (o di altra cosa fungibile) ovvero con il conseguimento della giuridica disponibilità di questa parte del mutuatario, la quale può ritenersi sussistente, come equipollente della “traditio”, nel caso in cui mutuante crei un autonomo titolo di disponibilità in favore del mutuatario, in modo tale da determinare l’uscita della somma dal proprio patrimonio e l’acquisizione della medesima al patrimonio di quest’ultimo. Nel predetto paradigma contrattuale rientra pertanto anche il caso in cui la somma mutuata sia depositata su di un libretto fruttifero di risparmio al portatore, contestualmente costituito in pegno a favore del mutuante a garanzia di una fideiussione da quest’ultimo prestata a beneficio del mutuatario per l’erogazione di un finanziamento in valuta estera da parte di banca estera, poiché detta somma, pur non essendo mai entrata nella disponibilità materiale del mutuatario, è comunque uscita dalla disponibilità del mutuante ed entrata nel patrimonio del mutuatario.

    Cassazione civile, sez. I, 15 luglio 1994, n. 6686

    Mutti c. Banca S. Paolo Brescia

    Giust. civ. 1995, I, 157 nota (COSTANZA)
    Giur. it. 1995, I,1, 576
    Vita not. 1995, 308
    Riv. notariato 1995, 998

  • POLDO 17marzo2009

    @ Domingo

    In ambito filosofico tutto quello che dici è giusto, schifosamente giusto. Sono principi ovvi che proprio a fronte della loro ovvietà risultano piuttosto lineari e diretti e che difficilmente offrono possibilità di controversia.

    Ma allo stesso modo si potrebbe benissimo dire, risolviamo la fame nel mondo rendendo l’Africa un paese agricolo come in altre parti del mondo. E ad oggi la tecnologia lo permetterebbe ma nessuno ha interesse a rendere l’Africa uguale ad altri paesi evoluti.

    Condivido con te l’odio verso la classe politica italiana ma i punti sono ben distinti.

    Se si parla dell’eccessiva indipendenza bancaria verso uno Stato e dell’eccessiva autonomia che le banche hanno rispetto alla gestione del credito e del denaro è un punto e lo condivido.

    Se parliamo di debito pubblico italiano ed affermiamo che la colpa è del signoraggio bancario questo è un altro punto ed io non lo condivido. Poichè è palese che, se è universalmente riconosciuto il sistema, chi ne abusa senza controllo non può accusare il sistema stesso di creargli il problema.

    Puoi vedere i miei precedenti post sulle spese folli della politica per comprendere di cosa parlo. Ed è tutto scritto nero su bianco. Oltre ad un igessamento su tutti i fronti, economico, tecnologico, sociale, industriale, ecc.

    Per essere ancora più banali, senza contare il meccanismo bancario giusto o sbagliato che sia, se io prendo un prestito per una cosa mi programmo una restituzione dilazionata in tot anni, modificherò il mio stile di vita per ripianare quanto prima. Ma se invece me ne frego ed al contrario inizio a spendere più di prima e dopo un prestito ne chiedo un altro, ed un altro, e poi un altro ed alla fine accumulo debito ed allora prendo un prestito per ripianare il debito e pago gli interessi sul debito e così via di chi è la colpa di chi mi ha prestato i soldi o mio che sono un coglione e non ho saputo amministrarmi?

    Questo è come gestisce la cosa pubblica il governo italiano, ovvero se ne fotte perchè tutto alla fine grava sui cittadini. Ti risulta che in tempo di crisi i paralmentari italiani si siano dimezzati lo stipendio? Abbiano ridotto le spese? La risposta è ovvia, NO!

    E’ il principio dell’ armiamoci e partite! Non è pensabile che il debito pubblico sia nato dal nulla o per colpa delle banche. Il debito pubblico è nato perchè uno Governo inadempiente, inefficente ed inutile continua a sperperare denaro pubblico senza controllo. Chi dice allo Stato stai buttando i soldi, stai facendo delle spese inutili, insomma stai amministrando a cazzo il tuo denaro? La corte dei conti? E una volta che glielo ha detto? Che succede? Nulla!

    Quindi con il debito pubblico il discorso del signoraggio non c’entra nulla poichè uno Stato virtuoso avrebbe un debito pubblico puramente fisiologico in linea con le normali esigenze di uno Stato. Ma non è il nostro caso. E poi ripeto bisogna sempre vedere se le due cose (Banca e Stato) non siano volutamente legate tra loro in questo modus operandi.

    Sul discorso eccessiva autonomia delle banche italiane verso i “clienti” è altra cosa. E questo lo condivido.

    Ciao

  • marco saba 17marzo2009

    La colonizzazione dell’Africa attraverso il signoraggio, vista dai Missionari Italiani:
    La magia dei Cauri: Una piccola conchiglia svela i misteri dell’Africa - Testo e foto di Andrea Semplici, Missionari d’Africa, 1-2006
    http://www.missionaridafrica.org/archivio_rivista/2006_01/06.htm
    I negrieri europei pagavano in cauri la merce umana che acquistavano dai razziatori africani (in Costa d’Oro, nel 1600, uno schiavo costava 55 libbre di cauri). Re Gezo, sovrano del Dahomey, non nascose mai di preferire pagamenti in cauri all’oro: «Solo così sono certo di non essere imbrogliato». Uguale preoccupazione aveva il re di Juda: «Meglio essere pagato in cauri – confessò a un missionario – I mercanti bianchi non possono né ingannarmi, né truccare il peso». Le piccole conchiglie, in effetti, si potevano contare, ammucchiare, impilare una sull’altra. Erano semplici da usare e non si potevano falsificare… Fino alla prima guerra mondiale, queste conchiglie ebbero una diffusione monetaria ben più ampia del dollaro o della sterlina. Ma gli imperi coloniali…

    Nuove regole sul credito al G20 a Londra:
    http://studimonetari.org/nuoveregole.jpg

  • marco saba 17marzo2009

    Banche/ Prc: Draghi difende indifendibile, misure inutili governo - APCOM, 17 marzo 2009
    http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2009/03_marzo/17/banche_prc_draghi_difende_indifendibile_misure_inutili_governo,18398070.html
    Ferrero: L’unica soluzione è la nazionalizzazione. “Rifondazione comunista - prosegue Ferrero - propone una misura chiara ed efficace: la nazionalizzazione delle banche di interesse nazionale al fine di fornire il credito per le imprese e per una attività di spesa e produzione pubblica. In questo modo lo stato potrebbe compensare il crollo degli investimenti delle imprese private e potrebbe aprire una strada di riconversione ambientale dell’economia che rappresenta la via maestra - insieme alla redistribuzione del reddito - per uscire dalla crisi. Dalla crisi non se ne esce proseguendo le politiche liberiste che l’hanno generata”.

  • marco saba 17marzo2009

    Il Procuratore Generale Tarquini spiega la truffa di Bankitalia
    (se si sveglia la magistratura…)

    Tratto da “La banca, la moneta e l’usura – La Costituzione tradita”, di Bruno Tarquini [*], già Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello dell’Aquila (ed. Controcorrente, Napoli 2001)

    “Le anomalie di un bilancio […] la Banca d’Italia, nei propri bilanci, iscrive tra le poste passive la moneta che immette in circolazione. Questo ritiene di poter fare in virtù di un mero gioco di parole, che si risolve in definitiva in una presa in giro del popolo, sfruttando in modo truffaldino la formula che ancora si trova scritta sulle banconote (“Lire centomila – pagabili a vista al portatore” – firmato “Il Governatore”) e che, oggi, non avrebbe più alcuna ragione di essere, perché non significa nulla [1].
    Infatti si tratta di un’obbligazione che l’istituto bancario si assumeva nel passato (nel tempo, cioè, in cui vigeva la convertibilità del biglietto di banca in oro) di convertire appunto la carta moneta nel metallo prezioso che ne costituiva la garanzia (base aurea).
    Nei tempi attuali, in cui quella convertibilità è stata abolita ed è stato imposto il corso forzoso della moneta cartacea, quella “promessa di pagamento a vista” ha perduto ogni contenuto e non può, quindi, avere alcun valore. Tuttavia la Banca d’Italia ritiene ancora di potersene avvalere, confidando che la mera apparenza, che ancor oggi conservano i biglietti di banca, di cambiali a vista, e quindi formalmente di debito, le possa consentire legittimamente di considerare la moneta immessa in circolazione come una propria passività da iscrivere in bilancio tra le poste passive. Ed è noto come l’aumento artificioso del passivo, in un bilancio societario, determini un illecito annullamento dell’attivo [2].

    Quindi l’Istituto di Emissione immette in circolazione banconote che sono non solo prive di alcuna copertura (neanche parziale) o garanzia, ma anche strutturate come false cambiali, che da un lato offrono una parvenza di legalità alla loro iscrizione nel passivo dell’azienda, dall’altro costituiscono un “debito inesigibile”, come affermano le stesse autorità monetarie, inventando una fattispecie giuridica di cui facilmente si può misurare l’assurdità. A parte, infatti, che la inesigibilità non può che riguardare il credito (perché è questo che, caso mai, non può essere esatto), con la formula del “debitore inesigibile” si fa decidere allo stesso debitore di non pagare il debito.
    Una cosa è dire che “il credito” è inesigibile perché il debitore non può pagare, altra cosa è invece dire che esso è inesigibile perché il debitore (la Banca Centrale) per legge ha la garanzia di non dover pagare.
    Riassumendo, delle due l’una: o la Banca d’Italia non è proprietaria della moneta al momento dell’emissione (come hanno affermato i rappresentanti del governo rispondendo alle interrogazioni parlamentari) ed allora appare del tutto ingiustificato che ne tragga un utile, tanto più che la banca stessa assume di essere debitrice dei simboli monetari emessi, così da iscriverli come posta passiva nel proprio bilancio; oppure la Banca Centrale (contrariamente a quanto dichiarato dai due Sottosegretari di Stato) è proprietaria di quella moneta e con giustificazione (solo apparente) ne ritrae un utile dal suo prestito al sistema economico nazionale, ma allora assume i contorni di un fatto illecito far figurare come poste passive operazioni che sono invece indubbiamente attive.”

    Note:
    [*] Bruno Tarquini è nato ad Avezzano (L’Aquila) nel 1927. Laureatosi in giurisprudenza nel 1948 presso l’Università di Roma, è entrato giovanissimo in magistratura, percorrendone tutti i gradi. E’ stato pretore a Roma e, dal 1955, al Tribunale di Teramo, prima come giudice, poi come presidente; nel 1986 è stato trasferito alla Corte d’Appello dell’Aquila, dove ha svolto le funzioni di presidente della sezione penale e della Corte d’Assise di secondo grado, infine, nel 1994, è stato nominato Procuratore Generale della Repubblica presso la stessa Corte d’Appello. Gli studi giuridici e l’attività professionale non gli hanno impedito di alimentare le sue curiosità intellettuali, con particolare riguardo alla storia.
    [1] Provi il cittadino a presentarsi ad uno sportello qualsiasi della Banca d’Italia, esibisca una banconota contenente quella (ormai inutile) promessa di pagamento e chieda di essere “pagato a vista”. E’ probabile che venga preso per matto!
    [2] Sarebbe di certo giuridicamente infondato sostenere la legittimità della indicazione nel passivo della moneta al momento della emissione (ed a maggior ragione durante la sua circolazione), facendo ricorso a quanto stabilisce l’art.2424 del codice civile, secondo il quale il bilancio delle società per azioni deve indicare nel passivo (tra l’altro) anche “il capitale sociale al suo valore nominale…”, poiché non vi è alcun dubbio che nella massa di moneta creata e messa in circolazione dalla Banca Centrale non può sicuramente identificarsi il capitale sottoscritto e depositato dagli azionisti (“partecipanti”), dei quali costituisce un credito e, quindi, per la società un debito. Quella moneta la stessa Banca d’Italia – come si dirà più oltre – la definisce “merce”.

  • Tommaso 17marzo2009

    Scusate, io sono sempre interessato a capire meglio il problema…
    Correggetemi se sbaglio.

    Semplifichiamo per un attimo il problema (intendo la relazione tra RO o ROL e signoraggio) dimenticando l’esistenza degli interessi e riducendolo ad una banca e 2 persone. Mettiamo che la prima persona, A, abbia 100 euro e vada in banca a depositarli. Arriva la seconda, B, e chiede un prestito di 98 e la banca lo concede. Abbiamo che A è in credito verso la banca di 100. B è in debito verso la banca di 98. La banca ha 2 in cassa, deve 100 ad A e deve ricevere 98 da B. I soldi che fisicamente sono in giro sono i 98 che ha preso B e i 2 che la banca ha nei forzieri, ossia i 100 iniziali di A. Però non è esattamente come se A avesse dato alla banca 2 e 98 a B. La banca ha fatto da tramite. Sommando quello che la banca deve avere e sottraendo quello che deve dare fa 0. Però le transazioni che sono state effettuate sono per 100 euro avuti e per 98 dati. Ossia 198 euro in transazioni (e non 2+98=100 che avrebbe potuto fare direttamente A se avesse depositato 2 in banca e prestato 98 a B). Immagino che questo produca un aumento del PIL della nazione di 98. E’ chiaro che se B ha chiesto un prestito di 98 è perché ne ha bisogno, quindi in qualche modo questi 98 euro andranno a far girare l’economia. Anzi gli economisti sono già contenti perché il PIL è aumentato.
    Fin qui niente signoraggio. I soldi sono sempre gli stessi e quando tutti restituiranno i loro debiti A si riprenderà i suoi 100 euro con una brutale diminuzione del PIL.

    Adesso vediamo cosa succede con l’esistenza degli interessi:
    ancora una volta la somma non fa zero. Il signoraggio esiste!
    Ma ancora una volta dobbiamo rassegnarci a ridimensionarlo ai soli interessi…

  • Placido 17marzo2009

    Se le cose andassero come nel tuo esempio non ci sarebbe niente da dire perche’ la banca si limita a prestare quello che fisicamente ha. Il problema nasce quanto a fronte di un deposito di 100 euro la banca concede un prestito di 5000 euro (es. con riserva frazionaria al 2%). In questo caso oltre al discutibile meccanismo per il quale la banca viene a essere creditrice dell’interesse sui 5000 euro creati dal nulla, rimane poco chiara la sorte dei 5000 euro stessi una volta rientrato il prestito…

  • Tommaso 17marzo2009

    Propongo una mozione d’ordine.
    Credo che visto che leggere tutti i post è faticoso sarebbe meglio evitare di fare dei copia-incolla a puntate dell’enciclopedia del signoraggismo (peraltro ho già riscontrato varie ripetizioni). Preferirei dei link. Anzi no. Preferirei che la discussione procedesse in modo costruttivo limitandoci a capire esattamente cosa sia questo signoraggio e togliendo dalla discussione citazioni dotte, citazioni di noti cialtroni e fronzoli vari. Cercare di capire nel modo più chiaro e semplice possibile. Senza adoperare un linguaggio tecnico che certamente non è alla portata di tutti (tantomeno mia che non ho studiato economia).
    Grazie!

  • Tommaso 17marzo2009

    @Placido

    Un momento. Cos’è che non ti torna del mio esempio? Ho usato proprio il meccanismo della riserva frazionaria al 2%. Infatti la banca dell’esempio si tiene 2 euro in cassa, non presta a B tutti e 100 gli euro ricevuti da A. 2 di 100 sono proprio il 2%.
    Tu dici che col meccanismo della riserva frazionaria al 2% sarebbe possibile per la banca (in teoria) arrivare a prestare 5000 a fronte di 100 euro iniziali. Hai ragione.
    Però sai come si arriva a quella notevole cifra?
    E’ il risultato di una somma di infiniti termini. Praticamente prendi il mio esempio e lo moltiplichi all’infinito. E’ una cifra limite.
    Per fartelo vedere meglio mettiamo che ci siano innumerevoli banche (B1, B2, B3, ecc.) e innumerevoli persone (A1, A2, A3, ecc.).
    A1 deposita 100 euro nella banca B1. A2 prende in prestito tutto quello che la banca B1 può dargli e cioè tutto tranne il 2% che deve tenersi. Quindi 98 euro (ovverosia il 98% della cifra iniziale (98%=100%-2%)). A2 va dalla banca B2 e deposita tutti e 98 gli euro. Arriva A3 che fa lo stesso dalla banca B2 e deposita nella banca B3 quello che la banca B2 poteva prestargli: il 98% di 98 euro. E così via. E’ chiaro che il 98% di un numero diverso da zero non sarà mai zero. Quindi i passaggi che possono essere fatti sono potenzialmente infiniti. Se provi a fare la somma dei soldi prestati da tutte le banche di questi infiniti passaggi scopri che anche se è la somma di infiniti numeri positivi è un numero finito, cinquanta volte il numero iniziale. Ecco il tuo 5000. E’ chiaro però che in realtà non verranno mai fatti così tanti scambi.
    Inoltre ognuno di questi scambi, preso a se, non è altro che il mio esempio precedente…

  • marco saba 17marzo2009

    Per limitare i commenti di cialtroni, come gli ultimi due sopra, limitiamoci al testo della Federal Reserve:
    Federal Reserve, Modern Money Mechanics, Chicago 1994
    http://en.wikisource.org/wiki/Modern_Money_Mechanics

    Tenendo ben presente che insistere nella disinformazione ad oltranza è un crimine punibile e che gli IP degli anonimi possono essere trakkati.

  • Domingo Poliandri 18marzo2009

    Ma no Marco Saba,

    Sono semplicemente ignoranti o intortati di loro,come lo ero ero io 5 mesi fa…
    Devo studiare bene e a fondo…Poi naturalmente ce anche a chi questo sistema va bene,xche lo fa di mestiere e ci mangia sopra….

  • marco saba 18marzo2009

    Inaudito, questo davvero non era mai successo prima.
    Senatore americano invita vertici bancari a suicidarsi

    US senator Charles Grassley suggests AIG executives commit suicide - Nico Hines, Times Online, March 17, 2009
    http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/us_and_americas/article5923666.ece
    As politicians around the world compete to take the toughest stance against banking excesses, one Republican senator has surely taken an unassailable lead. Last night he suggested that AIG executives should take the “Japanese” approach to responsibility and kill themselves

  • Tommaso 18marzo2009

    @Marco Saba

    “Per limitare i commenti di cialtroni, come gli ultimi due sopra(…)”
    “Tenendo ben presente che insistere nella disinformazione ad oltranza è un crimine punibile(…)”

    Grazie del cialtrone. Detto da lei suona meno offensivo.
    Però di grazia mi spieghi il perché dovrei meritare cotanto appellativo. Io sto solo cercando di capire. Perché lei, dall’alto della sua saccenza, non si abbassa al mio livello e non prova a spiegarmi meglio? Al proposito sarebbe utile evitare di cambiare continuamente discorso proponendo sempre nuovi spunti, innumerevoli link e citazioni.
    Fermi per un attimo la sua vulcanica mente. Si concentri e risponda nel merito delle questioni.

    P.S. Non sapevo che insistere nella disinformazione ad oltranza fosse un crimine punibile… Ah, beata ignoranza!

  • Tommaso 18marzo2009

    @Domingo

    “Sono semplicemente ignoranti o intortati di loro,come lo ero ero io 5 mesi fa…”

    Non ho difficoltà ad ammettere la mia ignoranza. Infatti mi piacerebbe colmare le mie lacune.
    Scusa se non prendo per buono “a priori” il meccanismo del signoraggio per come lo descrive Pascucci. Non mi piace il dover credere a qualcosa solo perché sembra plausibile ad una lettura superficiale o perché lo dice qualcuno autorevole. Altrimenti tutti dovremmo credere a babbo natale. Ammetterai però che al meccanismo descritto da Pascucci sono state espresse delle critiche motivate (vedi vari post di Roberto G.). Per quanto mi sia battuto per averle non sono ancora riuscito ad ottenere delle controprove da chi dice di essere un esperto. E’ chiedere troppo secondo te?
    Visto che sono già cinque mesi che approfondisci questi temi magari conoscerai qualcuno in grado di spiegarsi senza usare un linguaggio eccessivamente tecnico e che sia in grado di contestare le critiche di Roberto G.
    Io rimango in attesa…

  • Vota Antonio 18marzo2009

    Saluto Tommaso, POLDO, Montinaro, Roberto G. e tutti gli increduli ed eretici che non si sono ancora convertiti al signoraggismo.

    Essi, purtroppo, non hanno capito.
    Essi, purtroppo, sono servi dei grassi bankieri.
    Essi, purtroppo, non hanno studiato.
    Essi, purtroppo, diciamoci la verita’, giammai capiranno, perche’ non hanno ricevuto l’illuminazione e in quanto a intelligenza lasciano molto a desiderare.

    Che poi, come si intuisce facilmente, uno che non e’ signoraggista non deve avere tutte le rotelle a posto: me l’ha spiegato il mio amico psichiatra direttore di manicomio criminale che incontro tutti i giorni, ovviamente per discutere di signoraggismo.

    Ma adesso veniamo all’”angolo terra-terra” dedicato a chi non ha avuto il dono del comprendonio, consoliamoci tra di noi e facciamoci vicendevole coraggio.

    Allora, per terminare con la “riserva frazionaria”, facciamo un esempio proprio diabolico: riserva frazionaria=zero per cento.

    Arriva A1 e deposita 100 euro in B1
    B1 li piglia tutti e 100 e li presta ad A2
    A2 li deposita in B2
    B2 li piglia tutti e 100 e li presta ad A3

    etc. etc.

    La canzone puo’ continuare all’infinito, ergo avremmo generato infiniti soldini: abbiamo fatto ‘o miracolo.

    Per gli scettici invece sembra che so’ sempre gli stessi 100 euro che girano, il sig. A1 li deve avere da B1 che li ha prestati ad A2 che li deve avere da B2 che li ha prestati ad A3 etc. etc.

    Dice: ma ci sono gli interessi. Ma no? Non ci avevo pensato.

    Dice: ma come mai c’e’ ’sta riserva frazionaria, che poi se tutti i depositanti si presentano a richiedere i propri soldini la banca non glieli puo’ ridare ipso facto?

    E allora facciamo l’ulteriore esempio (angelico): riserva frazionaria=100%.

    Sempre A1 deposita 100 euretti nella banca B1;

    Arriva A2 e chiede a B1 un prestito di 1 euretto;

    B1 risponde: spiacente ma se ti presto 1 euretto mi rimangono solo 99 euretti e non posso restituire i 100 euretti ad A1 se me li viene a chiedere.

    A2 saluta e se ne va.

    Arriva A3 e deposita n’altri 100 euretti in B1

    A2, speranzoso, vedendo che A3 ha depositato, ritorna alla carica e richiede un euretto a B1

    B1 risponde: spiacente, ma se tornano A1 e A3 assieme a me rimangono solo 199 euretti e non posso restituire i 200;

    A2 manda tutti affangala e si ritira in monastero.

    Dopo questa lieta parabola, interroghiamoci o fratelli su un grande mistero: come mai esistono le banche.

    C’era un tempo un geniale signoraggista, che voleva stampare a sue spese 600.000 copie della “Bibbia signoraggista”.

    Ma esso era povero, esso era di umili origini, esso non aveva i 6.000.000 di euretti necessari a stampare le copie a prezzo scontato di 10 euro cadauna.

    Ne’ tampoco li avevano i fedeli della setta: ognuno poteva fornire una cifra variabile, e il nostro aveva calcolato che doveva convertirne almeno 60.000 prima di arrivare alla cifra.

    Come fara’ il prode signoraggista a trovare i soldini per stampare la sua Bibbia?

    Mhhh, ci devo pensare.

    Bene, finite queste edificanti parabole, terminero’ con una citazione di Carlo Rubbia: “stasera e’ un po’ freschetto, so’ uscito senza maglione”.

    Ma che c’azzecca, direte voi? Eh, lo dico spesso pure io.

    A questo punto saluti veramente definitivi al signoraggismo, c’abbiamo gia’ freeman, Pascucci, Auriti, Superman e la donna cannone che lavorano per noi.

    Passiamo adesso ad un altro inesplicabile evento: l’esi

  • Tommaso 18marzo2009

    Grande vota antonio!
    Semplicemente geniale! Penso anche io che la discussione sul signoraggio sia giunta al termine. A meno che Domingo non tiri fuori dal cappello magico un vero esperto di signoraggio in grado di far vacillare le nostre certezze… :()
    Personalmente ho imparato qualcosa, mi sono fatto tante risate e vi ringrazio tutti.

    Alla prossima (scie chimiche? Motori di Schietti?)

  • donato 18marzo2009

    vota antonio

    nel tuo ragionamento sembra che i 100 euro restino sempre 100 euro ma A2- A3 ecc. devono ridare indietro i soldi che si sono fatti prestare
    e se A2- A3- ecc. si sono fatti prestare quei soldi per farsi la casa ( esempio più probabile, non trovo infatti nessun motivo di andare a chiedere un prestito alla banca A per poi depositarlo in un’altra banca ) la banca prima di dar loro i soldi chiede garanzie…
    A2- A3 ecc. devono comunque dar loro i soldi indietro e se non pagassero le rate che succede?
    le banche B–ecc. incamerano legalmente dei capitali, l’appartamento, la terra…ecc.
    …..
    —Dopo questa lieta parabola, interroghiamoci o fratelli su un grande mistero: come mai esistono le banche.—

    beh, non è un mistero: le banche esistono per scopo di lucro
    semplicemente

    scusate se riporto una frase:
    “Il mondo è adesso più sofisticato e pronto a marciare verso un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’auto-determinazione nazionale praticata nei secoli passati. ”
    David Rockefeller, Baden, Germania, 15 giugno 1991

    comunque dato il numero dei commenti sarà praticamente impossibile a chiunque poter cominciare a capirci qualcosa.
    dopo i primi scappa!

  • marco saba 18marzo2009

    La creazione del denaro, tramite le false scritture contabili, è spiegata bene nel testo della Federal Reserve che ho segnalato prima. Forse il problema è che nessuno sa l’inglese, altrimenti leggendo quelle 40 paginette avrebbe già capito. In sostanza, come ha testimoniato in tribunale l’Avv.Todd della Federal Reserve, la banca gioca tra la moneta cash e le scritture contabili. Quando versi 100 euro cash, la banca li segna contabilmente, ma poi li da al primo che passa. I soldi sembra che siano sul conto (che in relatà svolge la funzione di un inventario di magazzino) ma i soldi spariscono subito. Questa si chiama sottrazione del tantundem, nel documento sui conti correnti, in italiano, che ho postato sopra al titolo BANCOPOLI. Comunque, pare proprio che ci arriveremo a questa BANCOPOLI - e grazie a Di Pietro e De Magistris - quindi basta aspettare e leggere poi i verbali - on otalòoano - dei processi. Amen-

  • Luigi Montinaro 18marzo2009

    primo…
    dalle “innumerevoli” risposte ai miei ultimi commenti devo dedurre che ho detto una marea di cazzate… :-) quindi @Vota Antonio portami la camicia di forza ed indicami la strada del primo manicomio qui vicino… :-) (a proposito… ben tornato! :-) )
    secondo… perdona questo umile cialtrone e servo delle Banche, Saba, ma su quest’ultima spiegazione…e cioè sul fatto che le banche danno i “miei” soldi al primo che passa…
    bhè…
    perdonami… ma è questo che “io” e la “società” (cioè tutti… o almeno una gran parte di noi popolo mondiale, dal più ricco al più pezzente…) vogliamo!
    che poi le banche con gli anni ne hanno abusato, facendo scivolare dalla loro parte il manico del coltello… è un altro discorso…
    certo… a livello egoistico vorremmo che quei 100 euro nessuno ce li tocchi… dovrebbero stare li in un cavau…
    e se glielo chiedi… alle banche… stai sicuro che ti diranno che lo fanno… ed io ci credo…
    …non perchè credo alle favole…
    ma per il semplice fatto che a quel punto loro mi farebbero pagare un certo TOT… magari 10EURO… per tenere fermi i miei soldi… perchè mi offrono UN SERVIZIO di IMMOBILITA’!!!!
    e alla fine è vero si che non li toccano… ma quando vado a ritirarli…
    in pratica io avrò 90euro, e la banca… solo perchè li ha tenuti lì, senza far nulla… si becca 10 euro!
    è giusto questo? personalmente, visto che si trattano di soldi miei… direi subito no… ma se non pensiamo in modo EGOISTICO… bhè… son deficiente io a non averli TENUTI nel MATERASSO!

  • Luigi Montinaro 18marzo2009

    mi spiace, MA IN QUESTO MONDO DI RISORSE LIMITATE, la RAZZA UMANA non fa mai nulla senza un proprio rendiconto!

    un rendiconto di qualsiasi natura… ma c’è sempre!

    L’uomo è per sua natura EGOISTA…chi più e chi meno… e questo nei libri, nelle tesi e nelle teorie non viene mai valutato…

    quindi qualunque sistema che sia gestito dall’uomo… prima o poi avrà una deriva EGOISTICA

  • marco saba 18marzo2009

    Una cosa è il rendiconto, altro è commettere una catena di reati da codice penale.
    Stiamo parlando di approproazione indebita, falso contabile, abuso della credulità popolare, etc. etc.
    Siccome si immagina che chi frequenta questo blog stia dalla parte della legge (a parte qualcuno), si sappia che in Italia - ancora per poco forse chissà - chi commette reati va in galera. Per questo ritengo giusto non ci sia un tetto allo stipendio dei manager.. Perché - a banche tutte fallite - stanno rischiando moltissimo. E cioè, che la gente si renda conto di quello che ormai si è scoperto in molti. Che il sistema bancario italiano è una associazione a delinquere di stampo mafioso. Punto.

  • Luigi Montinaro 18marzo2009

    io è da quando avevo 17anni che sostengo che i 2 ladri legalizzati per eccellenza sono “Stato” e “Banche”…
    senza aver letto tomi e tomi di libri e studiato teorie economiche particolari…
    basta vedere e analizzare la realtà…
    ma questo non perchè l’entità Stato o l’entità Banca sia stata creata con quello scopo…
    ma semplicemente perchè sono gestite da UOMINI… i quali EGOISTICAMENTE portano avanti i loro interessi… punto
    ora…
    possiamo creare anche tantissime altre società e associazioni che prendano il posto dell’entità Stato e dell’entità Banca… ma se sarà gestita dall’uomo… avremo dopo qualche tempo di nuovo…
    “…associazioni a delinquere di stampo mafioso. Punto”

    ultima considerazione…

    “…si sappia che in Italia - ancora per poco forse chissà - chi commette reati va in galera.”

    forse questa affermazione può valere nel Blog… ma nel mondo reale questa non è una TAUTOLOGIA!

  • Domingo Poliandri 18marzo2009

    Sentite ragazzi non ce un modo x farvi capire il sistema senza scendere in tecnicismi..
    Se volete si puo parlare di sovranita monetaria e capirne i vantaggi rispetto all’attuale sistema..

    Ipotesi estrema nº 1 - Seguire la boutade di Keynes [1] alla lettera

    1. Lo Stato crea 700 miliardi EX NIHILO per pagare tutte le sue spese annuali (spesa pensionistica compresa). Tutta questa moneta viene data in proprietà a persone fisiche e giuridiche a misura del valore delle merci e dei servizi prodotti da queste per lo Stato.
    2. Viene di conseguenza AZZERATA la tassazione.
    3. Lavoratori e imprese, privati e non, si vedono circa raddoppiati gli stipendi e gli utili.
    4. I prezzi e le tariffe rimangono costanti o addirittura in molti casi diminuiscono perché non si paga più nemmeno imposte tipo quella sul valore aggiunto, in quanto all’ origine prezzi e tariffe NON vengono definiti sugli utili di impresa che in questo caso di colpo raddoppiano, e nemmeno sul fatto che i lavoratori dipendenti si vedono aumentato o diminuito il salario netto in quanto il costo del lavoro per le imprese addirittura diminuisce perché non devono più pagare contributi pensionistici.
    Per effetto della mancanza di contributi pensionistici si riducono ulteriormente le spese di impresa e ipotizzando che non vengano ritoccati i prezzi al ribasso si ha un aumento ulteriore degli utili.
    5. In sostanza abbiamo 700 miliardi che vengono immessi in più ogni anno nel sistema economico, che comportano quindi come visto IL RADDOPPIO del potere di acquisto sia per le imprese che per i lavoratori dipendenti. Ciò significa che in molti casi non risulta necessario ricorrere al prestito privato per attuare investimenti o per comprare beni di un certo valore come la casa.
    6. Oltre al fatto che diminuirebbe drasticamente il ricorso al debito privato per mezzo del raddoppio del potere di acquisto (se ci fosse ancora, magari fatto con riserva frazionaria al 100% : si prestano SOLO depositi dei correntisti e SOLO a nome dei correntisti, eliminando sul nascere anche il signoraggio privato secondario), fatto già molto positivo in sé perché si abbatterebbe l’ insolvenza e lo stress a meno che uno non voglia fare puttanate, non si avrebbe assolutamente emissione di base monetaria da credito commerciale contrariamente a quanto avviene ora: perciò non ci sarebbe nemmeno spirale inflattiva “causata” appunto da aumento di massa monetaria creditizia [2] - notare che “causata” è tra virgolette perché è l’ aumento dei costi a generare inflazione e quindi nuove richieste di emissione monetaria, non il contrario come postulano gli esperti economisti - che vada a superare in misura del valore la misura del valore di merci e servizi, cioè ci sarebbe sempre una pari misura del valore tra aumento di massa monetaria e aumento di merci e servizi: semplicemente ci sarebbe un trasferimento graduale di moneta tra il debitore e i correntisti creditori al fine di restituire il capitale eventualmente prestato per un dato investimento privato.
    7. A questo punto è ipotizzabile un ritocco dei prezzi e delle tariffe del sistema produttivo perché ci sarebbe ovviamente un aumento generale della domanda di merci e servizi per effetto dell’ aumentato potere d’ acquisto.
    A lungo andare è perciò ipotizzabile un’ erosione del potere d’ acquisto dei lavoratori dipendenti che porterebbe inevitabilmente a far aumentare ancora gli utili delle imprese. Però sempre a lungo ciò comporta pure una diminuzione della domanda che in teoria dovrebbe portare ad un punto di equilibrio.
    Inoltre le richieste dei lavoratori dipendenti, compresi quelli statali, potrebbero portare ovviamente ad aumenti ulteriori di prezzi e tariffe.
    In sostanza si avrebbe un continuo rincorrersi tra prezzi e salari, alla pari di quanto avviene oggi (non dimentichiamo che la moneta in Italia dal 1850 ad oggi ha perso il suo valore della misura di ben 6000 volte…!!!), con la differenza che avremmo tutte le risorse materiali e immateriali che ci servono, non avremmo alcun debito collettivo da pagare, avremmo una moneta VALIDA al 100% e con l’ ulteriore differenza che la mancanza del parassita del Sistema Bancario metterebbe in stato di continuo conflitto di interessi lavoratori e imprese molto più di prima: infatti essendoci SICURAMENTE un potere d’ acquisto superiore per entrambe le parti e per sole due parti in conflitto, il cosiddetto consumatore dovrebbe essere maggiormente responsabile e privilegiare la qualità a discapito sia della quantità che del prezzo basso a tutti i costi.
    Poi l’ assenza del sistema delle banche commerciali concepito come quello odierno (a riserva frazionaria e a reflusso) in questo caso è l’ aspetto più importante in quanto, se non costringe le imprese private al fallimento per insolvenza, genera comunque nel sistema economico un’ inflazione fisiologica (aumento dei prezzi) perché introduce una sostanziale “tassa da restituzione” all’ interno dei costi delle imprese che vengono per forza aumentati e per cui poi aumentano i prezzi. Perciò l’ inflazione generata dalla moneta è concepibile proprio quando la moneta è una MONETA-DEBITO e non quando essa è moneta in senso lato o addirittura moneta-proprietà.

    Inoltre ci sarebbe in ogni caso la supervisione monetaria dello Stato che, essendo l’ unico a emettere moneta, può decidere:
    - gli stipendi dei suoi lavoratori dipendenti;
    - le pensioni;
    - la spesa per infrastrutture;
    - calmieri per i prezzi, in particolar modo per quelli di primaria necessità;
    - il controllo degli utili delle imprese imponendo, quando serve, una certa tassazione sugli utili stessi;
    - il controllo degli stipendi medio-alti, sempre se serve, con una leggera tassazione;
    - togliere zeri alla misura del valore.
    NOTARE, come già detto, che gli adeguamenti dei prezzi e degli utili di impresa vanno di pari passo con l’ aumento dei costi (aumento delle spese in salari e in forniture) e non con l’ aumento di massa monetaria.

    Contrariamente a quanto si possa in un primo momento pensare, magari condizionati psicologicamente da fatto che sembrerebbe che lo Stato facesse il falsario a debito al posto del Sistema Bancario, è completamente ERRATO dire che lo Stato per frenare le spirali inflattive da circolo vizioso prezzi-salari debba ritirare dalla circolazione moneta e quindi BRUCIARLA per evitare di lucrare ingiustamente: il sistema della tassazione e dei controlli sui cartelli servirebbe sì a raffreddare la spirale prezzi-salari, ma una volta ritornata allo Stato la moneta NON DEVE ESSERE DISINTEGRATA perché semplicemente viene reimmessa in circolo proprio per pagare la quota parte di spese statali che non viene coperta nell’ anno corrente con nuova emissione monetaria.
    Le tasse STUPIDAMENTE DISSIPATIVE lasciamole al repertorio di Beppe Morgan Grillo.

  • Luigi Montinaro 18marzo2009

    perdonami @Domingo, ma non capisco se quello che hai scritto dell’ipotesi di Keynes, la ritieni, anche UTOPICAMENTE corretta o meno?
    io sono arrivato al 1punto ma già al punto 2 la ritengo una CASTRONERIA assurda, per non parlare poi del 3 e 4…
    ma non perchè non ho studiato…
    ma per il semplice fatto che occorre studiare il sistema… la realtà!
    Tutti i ragionamenti fatti, keynes in primis deve tener conto della LIMITATEZZA DELLE RISORSE del mondo reale…
    se poi invece parliamo del fantastico allora va bene…

    da quello che leggo, si stanno perdendo di vista le RISORSE e ci si concentra sulla MONETA, che di per se non è NULLA!

    Ma queste dovrebbero proprio essere le basi dell’economia!
    Non si può pretendere che immettendo dal nulla 700miliardi (o perchè no, magari mille trilioni di miliardi o chi ne ha più ne metta…) solo perchè emessi dallo Stato risolverebbero tutti i problemi!

    Se fosse così… anche il nostro “beneamato” presidente lo farebbe! Così potrebbe tranquillamente adempiere a “questo sporco lavoro che lui odia tanto…” quello appunto di fare il presidente!

    Per tutti coloro che pensano che stampare dal nulla dei soldi per risolvere i problemi del popolo… invito con tutto il cuore a vedersi una puntata del CARTONE ANIMATO “DORAEMON” quella specie di Panda blu venuto dallo spazio…

    avevo 8 o 10 anni quando ho visto tale puntata… e personalmente lo consiglio a tutti i SIGNORAGGISTI…

    vi giuro non prendo in giro…
    in pratica il bambino con cui viveva Doraemon aveva chiesto di avere più soldi, e lui l’ha portato in una realtà dove ognuno produce soldi…
    e chi vendeva i prodotti… invece di PRENDERE I SOLDI… li DAVA!
    ma a questo punto sorgeva un’altro problema: con tutto quello che compravi… alla fine avevi una VALANGA di SOLDI!
    peggio della “MUNNEZZA DI NAPOLI” per intenderci…

    capito il concetto?
    non esiste alcun sistema “magico”…
    solo RISORSE LIMITATE

  • Domingo Poliandri 18marzo2009

    IL problema dell’inflazione è un falso problema!
    Certo se i 700 miliardi li usiamo x mignotte e puttanate varie,ovvio!Ma non se si costruiscono strade,fabbriche,insomma ad un aumento dalla massa monetaria ci deve essere un corrisposto numero di beni e servizi,cosi si controlla l’inflazione!
    Credi che l’attuale sistema sia buono?Vai a vedere quanto valeva un dollaro nel 1901…Se questa non è inflazione!!
    E poi ripeto in passato,chi ha agito con coscienza,non ha provocato debito pubblico e ha creato ricchezza,fino a quando non sono arrivate le banche con la loro “moneta debito”….
    La differenza sta tutta qui “moneta debito” moneta credito”.
    Anche se al tempo di Mussolini la banca d’italia era nostra,la moneta emessa era sempre a debito!Idem al tempo di Craxi…
    Per debito s’intende emettere moneta aggravandola sulla comunita a differenza di accreditare moneta x la produzione di beni e servizi utili x lo sviluppo del paese!
    Ce troppa moneta?Si tassano i cittadini e la bruciamo,ce ne è poca,ne stampiamo un po,senza produrre debito!
    Per questo ci vorrebbe una doppia circolazione l’euro x l’esterno e una moneta interna!
    Forse non lo sai ma questo esperimento fu fatto in Abbruzzo a Guardiagrele con i SIMEC,una moneta di proprieta del portatore,fu un successo,fino a quando la financa x ordine della Banca d’Italia le ha sequestrate!E hanno fatto chiudere anche le scuole di Auriti…Perche tutto questo astio?Perche la gente non deve sapere il trucco della stampante magica..
    Le banche non vogliono assolutamente che uno stato controlli l’emissione,e quindi hanno spinto a diffondere la bufala,che se lo stato stampa moneta crea iperinflazione se lo fanno loro va tutto bene!

  • marco saba 18marzo2009

    La questione monetaria, se trattata approfonditamente, coinvolge tutta una serie di discipline diverse: economia, economia politica, statistica, storia, psicologia, politica, contabilità bancaria, diritto commerciale privato, diritto privato internazionale, geopolitica, etc. Limitandoci all’economia, occorre rilevare che la teoria corrente, l’economia neo-classica, è infarcita di assurdità che non trovano riscontro nella pratica. Si tratta cioè di una materia che si basa su assiomi perlopiù irreali che però fa comodo vengano creduti dal pubblico, se si fa il mestiere di banchiere.
    Per questo la maggior parte dei laureati anche di Università internazionali prestigiose fa fatica a leggere la realtà di tutti i giorni avendo appreso una scienza che ha a che vedere più con la propaganda che con il laboratorio.
    Tra i presupposti assurdi vi sono: che le banche e la moneta siano entità neutrali (o addirittura iperneutrali) rispetto all’economia stessa (ci fossero o non ci fossero, recitano i testi, non cambierebbe niente…). Un altro assioma è che le banche e le finanziare siano intermediari del credito mentre sappiamo che le banche “creano” il credito, cosa ben diversa dal raccoglierlo sul mercato. In pratica, qualsiasi attività non bancaria è costretta dalla disponibilità di ottenere il mezzo econometrico per condurre la sua attività - fuorché perlappunto le banche.
    Una serie di assiomi completamente falsi non può far altro che portare ad una scienza arbitraria - l’economia neoclassica - che non solo non è in grado di prevedere avvenimenti futuri - come di norma si riesce a fare con le scienze esatte - ma nemmeno il PRESENTE!
    Per una approfondita analisi di un insider, un professore di economia che ha lavorato molti anni in Giappone con la Banca Centrale Giapponese, si consiglia la lettura di “New paradigm in macroeconomics”, di Richard Werner, Palgrave-MacMillan, 2005.

    Allo stesso tempo la storia in certi casi ci aiuta poco. Per esempio, una delle filiali del gruppo Rothschild operò in Italia dal 1821 fino al 1863 e sicuramente ha gestito affari importantissimi per l’evolversi della storia del paese. Ma sul sito dei Rothschild purtroppo veniamo informati che tutto l’archivio delle attività di questa filiale - a cavallo della nascita dell’Italia unita - guardacaso è stato distrutto, di proposito, nel 1901 !
    http://tinyurl.com/cu79xx

    Mi sono dedicato per 10 anni alla ricerca nel settore della moneta e del sistema bancario perché più si va avanti e più sembra un romanzo giallo.
    Per gli amanti del genere, lo consiglio senz’altro.

  • Luigi Montinaro 18marzo2009

    “IL problema dell’inflazione è un falso problema!”

    Forse è qui che sta la non comprensione…
    voi continuate a guardare il problema solo dal lato MONETA, e quindi da tutto lo studio che ne deriva e ne è derivato… passando da strumento IMMATERIALE a BENE DI SCAMBIO…

    ma ragionando in quel modo si perde di vista l’intero problema…
    tutte le teorie dei vari studi dovrebbero partire sempre da due concetti fondamentali:

    -1) RISORSE LIMITATE
    -2) EGOISMO INTRINSECO DELL’UOMO

    se si perdono di vista questi 2 concetti di base, tutte le teorie vengono poi a cadere, a sgretolarsi come gesso, quando vengono applicate in un contesto reale…

    “Forse non lo sai ma questo esperimento fu fatto in Abbruzzo a Guardiagrele con i SIMEC,una moneta di proprieta del portatore,fu un successo…”

    No, sinceramente non lo sapevo, e mi spiace sia stato chiuso, ma questo ci riporta sempre che non è stato tenuto in considerazione il concetto n.2…
    Sono un “simpatizzante” di Bakhunin, mi piace definirmi “anarchico moderato” e anche lui era riuscito in un primo tempo a creare una sorta di “Stato anarchico” in un suo podere in puglia… e stava funzionando… peccato che passati i mesi… era SOLO LUI che SOVVENZIONAVA mettendo di tasca propria i soldi per far andare avanti la “baracca”…
    ed erano sicuramente meno di 100 persone…
    anche lui ha fallito…
    lui che secondo me ha scritto le migliori teorie di una società PERFETTA quindi impossibile da realizzarsi…
    ma come tutti i teorici… non ha considerato la realtà e il concetto fondamentale n.2

    “Credi che l’attuale sistema sia buono?Vai a vedere quanto valeva un dollaro nel 1901…Se questa non è inflazione!!”

    Non ho mai detto che l’attuale sia buono…
    anzi concordo con voi che è pure truffaldino (non quanto sostenete voi però) e che sicuramente avvallato dalla legge, ma è quanto alla fine la società vuole, implicitamente o esplicitamente…
    I banchieri ci marciano sopra vista la loro posizione dominante… ma ripeto…
    è tutta questione di EGOISMO della NATURA UMANA ed è quello che alla fine farebbe un altro… se detenesse poi tale potere di controllo.

    “Anche se al tempo di Mussolini la banca d’italia era nostra,la moneta emessa era sempre a debito!Idem al tempo di Craxi…”

    “Le banche non vogliono assolutamente che uno stato controlli l’emissione,e quindi hanno spinto a diffondere la bufala,che se lo stato stampa moneta crea iperinflazione se lo fanno loro va tutto bene!”

    vedi che anche cambiando il controllore alla fine non si è risolto nulla!
    Ci possono essere controllori più onesti, e altri meno… e altri che sicuramente seguono la linea del precedente se si tratta di guardare i propri interessi e salvaguardare la “loro specie”!

    “Certo se i 700 miliardi li usiamo x mignotte e puttanate varie,ovvio!Ma non se si costruiscono strade,fabbriche,insomma ad un aumento dalla massa monetaria ci deve essere un corrisposto numero di beni e servizi,cosi si controlla l’inflazione!”
    “Ce troppa moneta?Si tassano i cittadini e la bruciamo,ce ne è poca,ne stampiamo un po,senza produrre debito!”

    e qui invece non considera il concetto n.1
    lo so che possa sembrare assurdo detto da uno pseudo-anarchico (Vota Antonio dammi sta camicia va! :-) ) ma non tutti POSSONO AVERE tutto in questo mondo!
    Proprio perchè in questo mondo le due regole viaggiano in parallelo, non è realistico che tutti possano stare bene e tutti potersi permettere determinate cose.

    Quei concetti che esprimi, come dice Saba, te li insegnano a scuola e li trovi nei libri.
    Sicuramente validi per i piccoli sistemi autonomi, ma irrealizzabili nel mondo reale, se il sistema è gestito dagli uomini.

    Se fosse così semplice immettere moneta dal nulla per portare benessere alla società da parte dello Stato, pensi che Mr. B. non lo avrebbe già fatto? Visto che lui è il primo che vive fuori dalla realtà e che a lui tutto sia dovuto?
    Quello che affermi o affermate, la storia l’ha già proposto… e ci ha già dato il verdetto…
    basta prendere la rivoluzione russa…
    la TEORIA DEL COMUNISMO… che come TEORIA per me è LA SECONDA MIGLIORE (altra camicia di forza :-) ) ed è stata persino portata al punto dell’ATTUAZIONE…
    eppure:
    le RISORSE LIMITATE della zona
    l’EGOISMO degli uomini ed in particolare dei DIRIGENTI
    ha fatto si che da EDEN divenisse INFERNO

    quindi ditemi, perchè la vostra teoria dovrebbe essere MIGLIORE?
    Tiene conto dei 2 principi?

  • Domingo Poliandri 18marzo2009

    Luigi Montinaro

    Ho capito quello che vuoi dire..Che qualuque cosa si faccia,non ce rimedio x la studpidita umana!Questo lo so,ma di certo non basta x lasciare le cose come stanno..Io non dico che eliminando il signoraggio ci sara il paradiso terrestre ma di certo le cose andrebbero molto meglio!Fosse x me eliminerei il denaro dalla faccia della terra e passerei a un sistema delle risorse.Dove tutto quello che ce nel pianeta terra è di tutti.Assurdo che in Africa si muore di fame,quando ce cibo in abbondanza x tutti,e solo xche uno non ha la “carta” con se deve morire di stenti!
    La sovranita monetaria è solo il primo passo verso un sistema migliore..Questo sistema ha 300 anni ed ha fallito,ed ora di passare a qualcosaltro!Inoltre fu nato non democraticamente..Chi ha deciso la nascita delle banche cnetrali…?I banchieri stessi in America!Anche questa crisi l’hanno causata loro,stanno soltanto potando alcuni rami.NON CREDETE ALLA BOIATA CHE LE BANCHE FALLISCONO E LO STATO LI STA AIUTANDO,è UNA CAZZATA!RIPETO SIAMO DEI CRICETI CHE GIRANO SU UNA RUOTA…

  • Tommaso 18marzo2009

    Vedo che la discussione continua :)
    Solo che, pur avendo scritto molto, non mi pare che i sostenitori del signoraggio abbiano spiegato alcunché.
    Come mai tutta questa difficoltà?
    Io un’idea del perché non riescano a spiegarsi ce l’ho. Comunque voglio dar loro ancora una possibilità.
    Farò delle domande semplici semplici a cui rispondere dovrebbe essere facile. Domande che mi sembrano il nocciolo del discorso. O perlomeno domande che se resteranno senza adeguata risposta lasceranno intatta la mia certezza che il signoraggio alla Pascucci è una bufala. Per renderle ancora più chiare le distinguerò con un indice, così chi, bontà sua, risponderà potrà indicare subito a quale domanda stia rispondendo. Per favore evitate di allargare il discorso citando ipotesi di economisti o altro. Potrei pensare che non siete in grado di rispondere e vi arrampicate sugli specchi per cercare di non farlo notare. Dimostratemi che quello che dite ha un senso e non ci credete come un bambino potrebbe credere a babbo natale.

    a) E’vero o no che il signoraggio della banca centrale si basa sui soli interessi applicati alle banconote immesse in circolazione e non si estende anche a tutto il capitale?

    Nota bene: nel rispondere a questa domanda per favore tenete conto delle motivate obiezioni di Roberto G. e cercate, nel caso che la vostra risposta alla domanda sia no, di motivarla rispondendo nel merito e portando le prove di quello che dite.

    B) E’vero o no che il signoraggio che voi chiamate secondario, ovvero quello delle banche commerciali che deriva dal meccanismo della riserva frazionaria, è anche lui basato sui soli interessi sul capitale prestato?

    Nota bene: ho fatto sopra un esempio sulla riserva frazionaria. Se il meccanismo fosse quello che ho descritto io non sembrerebbe proprio essere una truffa. Tra l’altro nel mio esempio la banca, avendo prestato 98 a B, non può pagare A nel caso lui volesse indietro i suoi soldi prima che B abbia pagato il suo debito. Esattamente quello che dite voi, ma dov’è la truffa? Dov’è l’errore?

  • marco saba 18marzo2009

    Quindi se non si capisce il ruolo dei Rothschild, e se soprattutto non ne traiamo lezione, non andremo da nessuna parte. In “Moneta democratica” spiegherò quali sono le lezioni importanti, preziosissime, che si possono trarre dalla Casa Rothschild e che ognuno di noi potrebbe mettere in pratica, se solo le regole fossero chiare, condivise e rispettate da tutti. (come infatti lo era tra il patriarca Rothschild ed i cinque figli, tra loro c’era democrazia e tutti quei valori che oggi non si trovano nemmeno all’interno di un qualsiasi condominio! Figuriamoci in un blog…)

    Tesi: l’unità d’Italia è stata fatta per diffondere il monopolio della lira e per accentrare l’emissione ad una banca centrale. Per fare pagare la rendita monetaria al popolo tramite il debito pubblico, nella speranza che, a forza di essere sfruttato, il popolo reagisse, evolvesse e diventassero tutti uomini liberi (e di buoni costumi, e che credessero nel Grande Banchiere dell’Universo. Chiedere a Gelli per i dettagli). Secondo lo stesso identico schema è nato l’euro (ECU) prima dell’Europa.
    Tant’è che in una relazione sul debito pubblico, chiesta da una “Commissione d’insabbiamento” come regolarmente vengono istituite dal nostro parlamento, si legge:

    “Il malcontento è grave, un senso di malessere si diffonde in tutte le classi della società. Le sorgenti della ricchezza vanno a disseccarsi. Noi facciamo il lavoro di Tantalo o di Penelope. Il signor Rothschild, re del milione, è, finanziariamente parlando, re dell’Italia”
    - senatore Siotto-Pintor, Atti Parlamentari, Discussioni del Senato, sess. 1863-65, v. IV, p.3091

  • marco saba 18marzo2009

    E per quanto riguarda l’anarchia:

    Il banchiere racconta, lentamente, che l’unica via per ribellarsi a tutto questo è spezzare le proprie catene. Gli anarchici mistici lavorando insieme, influenzandosi gli uni con gli altri creano fra di loro una nuova tirannia. E qui Pessoa interviene: “E tu? Con i tuoi monopoli?”. “No, amico mio; io ho creato solo libertà. Ho liberato una persona. Ho liberato me. Il mio metodo, che è, come le ho provato, l’unico veramente anarchico, non mi ha permesso di liberarne di più. Quelli che ho potuto liberare, li ho liberati”.

    Da: Il banchiere anarchico, di F. Pessoa, 1921

  • Domingo Poliandri 18marzo2009

    Perche non le posti nel forum di signoraggio.com queste domande ce gente molto piu preparata di me.

    a) E’vero o no che il signoraggio della banca centrale si basa sui soli interessi applicati alle banconote immesse in circolazione e non si estende anche a tutto il capitale?

    IL SIGNORAGGIO STA NELLA DIFFERENZA TRA IL COSTO X STAMPARE LA MONETA E IL VALORE NOMINALE SCRITTO SOPRA..
    LA BANCA D’ITALIA NON VIENE PAGATA COME TIPOGRAFA MA X IL PREZZO SCRITTO SOPRA.ORA SIA CHE LO STATO DIA TITOLI DI DEBITO E CHE LA BANCA NON PUO MONETTIZZARLI,CMQ LA BANCA CENTRALE GUADAGNA INTERESSI SUL QUANTITATIVO DI MONETA EMESSA..E PER COSA?X FARE UNA COSA CHE LO STATO PUO FARE BENISSIMO SENZA ADDEBITARLA ALLA COMUNITA E SENZA INTERESSI X GIUNTA…FORSE NON MI SEGUI…TI FACCIO UN ESEMPIO:

    TU HAI BISOGNO DI MONETA CIRCOLANTE X L’ECONOMIA,OK!
    IO TE LA CREO DAL NULLA,PAGO IL COSTO DELLA CARTA E TE LA “VENDO” X IL NUMERO SCRITTO SUL PEZZO DI CARTA…INSOMMA FABBRICO 500 EURO E TE LI PRESTO TU ME LI RIDAI CON GLI INTERESSI A FINE ANNO.
    1)I SOLDI NN SONO I MIEI E MANCO LI POSSIEDO,TE LI CREO IO XCHE SOLO IO HO LA STAMPANTE MAGICA E TU STATO SE LO FAI CAUSI IPERINFLAZIONE XCHE IL POLITICO è DISONESTO MENTRE IO BANCHIERE SONO ONESTO!MI DEVI 250 EURO DI INTERESSI SUI 500 CHE HO FABBRICATO PERO A FINE ANNO PAGAMI SOLO GLI INTERESSI IL RESTO LASCIAMO STARE QUANDO PUOI PAGHERAI(TANTO I 500 NON ESISTEVANO E NON LI POSSO MONETIZZARE)…
    AH QUANDO MI TASSI GLI INTERESSI MI TASSI L’UTILE DA 250 EURO NON CERTO 750 EURO(500 250).MA IO SOLO GRAZIE AI QUEI 500 CHE HO CREATO,HO POTUTO SPILLARTI I 250 ALTRIMENTI NISBA!

    Nota bene: nel rispondere a questa domanda per favore tenete conto delle motivate obiezioni di Roberto G. e cercate, nel caso che la vostra risposta alla domanda sia no, di motivarla rispondendo nel merito e portando le prove di quello che dite.

    IO HO RISPOSTO!PERCHE ADDEBITARE UNA MONETA PIUTTOSTO CHE ACCREDITARLA SE TUTTI POSSONO AVERE LA STAMPANTE MAGICA GRATIS SENZA PRENDERLA DALLA BCE?

    B) E’vero o no che il signoraggio che voi chiamate secondario, ovvero quello delle banche commerciali che deriva dal meccanismo della riserva frazionaria, è anche lui basato sui soli interessi sul capitale prestato?

    FORSE SONO IO,MA QUALCOSA VI SFUGGE SEMPRE!
    FAMMI CAPIRE IO METTO IN BANCA I MIEI SUDATI 10000 EURO,LA BANCA MI ADDEBITA I COSTI DI DI CANONE E CAVOLATE VARIE X TENERLI LI.MI DA UN CAZZO DI 0,50% NETTO!QUANDO ME NE VADO,LA BANCA SI APPROPRIA DEL MIO DENARO E LI PRESTA X IL 5-6% NETTO SENZA GIRARMI NULLA..MI SVUOTA IL CONTO TRANNE 2000 EURO CHE LUI SA CHE NON AVRO BISOGNO DI ALTRO!ATTENZIONE,I SOLDI LI CI SONO SEMPRE 10000 INTENDO,LEI NE CREA 8000 DAL NULLA E LI PRESTA GUADAGNANDO IL 6% NETTO DI INTERESSI SUI SOLDI CREATI MAGICAMENTE!!MA è FANTASTICO!!
    QUESTI SOLDI VANNO AD AUMENTARE LA MASSA MONETARIA INFLAZIONANDO IL SISTEMA…IO I SOLDI CHE POSSIEDO LI PRESTO AI MIEI AMICI SOTTO INTERESSE,MA A DIFFERENZA DELLE BANCHE I SOLDI SONO I MIEI,LI HO SUDATI,NON LI CREO NEL LABORATORIO,NON HO IL PC CHE CREA MONETA ELETTRONICA…
    I CONTRATTI DI MUTUO CHE STIPULATE NON SONO VALIDI,IO POTREI TENERMI LA CASA XCHE DA PARTE DELLA BANCA NON CE STATA CESSIONE DI DENARO MA CREAZIONE!E COME DISSE UNA SENTENZA DEL 69 IN AMERICA,UNICO CASO GIURIDICO DELL’EPOCA..”SOLO DIO PUO CREARE COSE DAL NULLA”IL GIUDICE LASCIO LA CASA AL MUTUARIO E LA BANCA NON POTE PIGNORARE LA CASA…
    IL PROBLEMA SEMMAI è TROVARE UN GIUDICE CHE CAPISCA AL GIORNO D’OGGI!

    Nota bene: ho fatto sopra un esempio sulla riserva frazionaria. Se il meccanismo fosse quello che ho descritto io non sembrerebbe proprio essere una truffa. Tra l’altro nel mio esempio la banca, avendo prestato 98 a B, non può pagare A nel caso lui volesse indietro i suoi soldi prima che B abbia pagato il suo debito. Esattamente quello che dite voi, ma dov’è la truffa? Dov’è l’errore?

    NESSUNA TRUFFA!PECCATO CHE KENNEDY CI ABBIA RIMESSO LA VITA E RON PAUL è STATO CENSURATO X LA CANDIDATURA ALLA PRESIDENZA SOLO XCHE VOLEVA ABOLIRE LA FED!
    OBAMA TOTALMENTE FINANZIATO DALLE LOBBY BANCARIE!
    EVVIVA IL SALVATORE!

  • Domingo Poliandri 18marzo2009

    Questo qui,è uno con cui ho avuto una discussione accesa tempo fa su facebook,lavora nel campo di investimenti finanziari e ha studiato economia,uno dei pochi che è stato sincero con me senza darmi del mitomane o del complottista:

    Pierpaolo Cassese
    08 febbraio alle ore 12.39
    ascolta domingo non voglio che tu capisca che sono di parte posso dirti cosa pensa della questione del 92:
    effettivamente draghi come direttore generale del tesoro venne inviato da ciampi su questo panfilo il britannia a svolgere la famigerata crociera e colazione del britannia dove si delinearono le sorti non solo dell economia italiana ma anche della questione dell area valutaria ottima attualmente l eurosystem
    considera che L ITALIA in quegli anni fu colpita da una tremenda crisi valutaria soggetta ad attacchi speculativi tanto da indurre l italia ad uscire dallo sme per poi entrare nel 7/2/92 nel patto di mastreecht da subito e quindi a far parte dell unione europea monetaria UEM
    che ha permesso all italia di sostituire la valuta lira con l euro e beneficiare di altri fattori quali la frenata della spirale inflattiva dei prezzi e il debito pubblico tutt’ora il tallone d’achille dell italia
    quindi ascoltami bene non e’ un monito che ti lancio ma devi essere meno manipolato da quei blogger antibanche
    effettivamente la tematica signoraggio e’ un problema poiche’ per la european central bank (bce)stamapre una banconota da100 euro con soli 20 centesimi( i 20 centesimi sono il prezzo di produzione necessario per realizzare una banconota da 100euro) per poi ottenere dallo stato italiano ben 110 euro e’ un reato ma nulla si fara’ contro tale movimento
    considera che sto andando a pranzo e che non ho letto il paper che hai pubblicato

  • Domingo Poliandri 18marzo2009

    SEMPRE LUI

    Pierpaolo Cassese
    08 febbraio alle ore 12.03
    ascolta capisco che sei contro queste organizzazioni ma e’ una questione storica davvero,la questione del signoraggio e’ sorta durante l impero romano non e’ cosa dei banchieri centrali del xx secolo e poi e’ un affare troppo grande dal quale non si uscira’ ne con te ne con il tuo movimento ideologico antibanche e potenti visto ke e’ un istituzione ne con altre tecniche
    in america i kennedy hanno cercato di modificare la questione della ROL(RISERVA OBBLIGATORIA DI LIQUIDITA’ ISTITUITA NEL 1926 CON LA LEGGE SULLA TUTELA DEL DEPOSITANTE IN ITALIA)ma kennedy e’ stato assassinato quindi ascoltami lascia perdere pke’ tu e i tuoi amichetti nulla farete contro cio’
    secondaria cosa le politiche di privatizzazione sono state molto utili poiche’hanno fatto e creato valore per tutti quegli azionisti che hanno conferito capitali freschi a ENI IRI(GESTITA MALE DA PRODI ED ISTITUITA NEL 33 PER FORNIRE INVESTIMENTI ALLE AZIENDE INDUSTRIALI E CHE PRODI HA DISTRUTTO)e che dopo la privatizzazione ha fatto molto molto meglio
    caro mio ti do un consiglio vedi i bilanci di enel eni cir e tutte le societa’ che sosno state privatizzate compresa telecom che sono coperte da debiti proprio per la gestione scorretta del denaro visto che prima il ministero del tesoro (attuale miniestero delle economie e finanze)faceva debiti a manetta senza limiti ai vincoli di bilancio e al debito accumulato
    penso che sia stato esauriente con la seguente non fracassarmi piu’ i coglioni con queste storie e migliora il lessico che hai utilizzato per esordire
    buona giornata

  • marco saba 18marzo2009

    Non tutti capiscono il sistema cosicché si autopuniscono invece di ricercare le cause:

    Perde il lavoro, 52enne si suicida - TgCom, 18/3/2009
    Bari, non riusciva a mantenere famiglia. Dieci mesi fa aveva perso il lavoro e da allora le difficoltà economiche non lo avevano più abbandonato. Così un 52enne ha deciso di farla finita, impiccandosi a un albero di un suo piccolo podere a Gravina in Puglia (Bari). L’uomo, negli ultimi tempi, aveva cercato di tirare avanti facendo il muratore, ma guadagnava troppo poco per mantenere la moglie e i tre figli. Di recente aveva confidato a un parente le sue preoccupazioni
    http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo444440.shtml

  • marco saba 18marzo2009

    Ma alla fine la verità viene sempre a galla:

    Il pendolo tra mercato e «sociale» - Giulio Tremonti, Corriere della Sera, 17 marzo 2009
    Con la globalizzazione, mentre cresceva la forza del mercato, configurato come il fondamento di una nuova religione terrestre, decresceva simmetricamente la forza dello Stato. Via via che con la globalizzazione cresceva la forza dell’economia, lo Stato rinunciava ad esercitare una delle sue funzioni sovrane: rinunciava al monopolio nel battere la moneta
    http://www.corriere.it/economia/09_marzo_17/tremonti_panebianco_mercato_sociale_87c3dd5e-12bd-11de-8994-00144f02aabc.shtml

  • Luigi Montinaro 18marzo2009

    “…migliora il lessico che hai utilizzato per esordire”

    bhè… credo che tu l’abbia migliorato… hai esordito bene qui! :-)
    a parte questo, ripeto è innegabile che le banche hanno uno strapotere… che cerchino in tutti i modi di tenerselo stretto… (io lascerei però perdere discorsi quali la morte di Kennedy…) ma chi non lo farebbe se fosse a quei livelli (ritorna sempre il concetto EGOISMO DELL’UOMO)…

    ora che cosa significhi il TERMINE signoraggio lo sappiamo… e nessuno credo contesti il significato… quello che contestiamo è che venga APPLICATO NELL’INTEREZZA DEL SUO SIGNIFICATO! e che quindi si mettano in tasca dal nulla 110E. in un solo istante…mettiamo anche in nero… metti quello che vuoi… ma te(ve) lo contesto…

    perchè da quello che sostenete verrebbe fuori che ad oggi la SOLA Banca d’Italia avrebbe valori in uno o più conti alle Cayman o da chissà quale altra parte, in qualche cavau, pari all’intero patrimonio dello Stato Italiano MOLTIPLICATO PER 1.000.000.000.000 e forse anche più!

    Ora posso anche credere ad una affermazione del genere, se è relativa ad un mondo a se, un mondo tutto a parte, dove esiste solo l’Italia e la Banca d’Italia…

    Ma pensate che a quel punto le altre BANCHE MONDIALI ACCETTERREBBERO DI ESSERE COSIì PEZZENTI???
    è vero che noi Italiani ci facciamo riconoscere… ma non credo proprio che gli altri stiano a guardare…

    tanto scusa…giocare sporco per giocare sporco… chi sei tu per prendere più di me???
    poi una domanda banale… la nostra B.I. ha tutti sti soldi che però nessuno può vedere perchè sono in NERO…ma quando potrà tirarli fuori sti soldi che se li immette per “comprarsi” degli sfizi, che so, 300.000 yacth a testa come regalo dei dipendenti… primo darebbe nell’occhio e secondo porterebbe una INFLAZIONE e SVALUTAZIONE mondiale?

    credo invece che se la “truffa” (non parliamo di signoraggio perchè il significato del termine ci farebbe di nuovo tornare come sopra) c’è, è relativa ai soli interessi… certo sempre truffa si tratterebbe, ma molto più “modesta” e sicuramente molto più “accettabile” da parte della comunità mondiale…

    perdonami però ma quando parli invece del signoraggio secondario e quindi se ho capito bene del ROL, non sono d’accordo…
    certo ci MARCIANO e STRAMARCIANO sulla loro posizione dominante…
    sul fatto che te, tapino vali un cazzo…
    non amo particolarmente le banche e soprattutto chi MI CIUCCIA i miei soldi…
    ma alla fine in questo mondo di EGOISMO UMANO è stato creato un sistema dove si poteva far star bene qualche persona in più senza dover RINUNCIARE ALL’EGOISMO…
    quando tu dici che i 10000 euro sono tuoi e devono essere lasciati li, è un concetto giusto, visto che sono soldi tuoi…
    ma a me serve un prestito di 5000euro perchè devo comprarmi l’attrezzatura che mi servirà per il lavoro per far andare avanti la baracca e far continuare a vivere la mia famiglia…
    io a te manco ti conosco, manco so chi sei, e probabilmente tu MANCO mi daresti i 5000euro! Ti servono a te!
    Ma intanto io così non campo…
    Non guardiamo solo il nostro orticello… al fatto che dobbiamo versare i soldi alla banca per pagare le rate… e intanto loro si arricchiscono… e prestano i MIEI soldi ad altri…
    tanto loro ti fottono comunque… e ripeto… ti offrono il servizio di IMMOBILITA’ ad un costo altissimo…
    così a quel punto… già quel poco di FUNZIONE SOCIALE che fanno… si andrebbe a farsi fottere del tutto…

    E poi, suvvia dai…non raccontiamoci la balla dei mutui…
    che speravo che Saba quando parlasse di mutui non intendesse quelli relativi della casa…

    primo per una causa fatta in America??? dove li fanno causa anche alla ditta costruttrice di forni a microonde perchè gli hanno ucciso il gatto visto che nelle avvertenze non c’era scritto di non mettere dentro animali VIVI e l’hanno pure vinta!!!

    secondo…
    di nuovo… odio quelli che mi ciucciano i soldi aggratis…
    e sicuramente gli INTERESSI sono da rivedere
    ma cavolo se neghi il mutuo della casa… veramente qui siamo su altri mondi…
    primo io non avrei la casa…e il tizio che me l’ha venduta non avrebbe avuto un acquirente…
    dai siamo seri suvvia…

    se poi vogliamo crederci tutti persone agiate che possono permettersi indistintamente tutto solo perchè fanno parte della specie UMANA… questo è un altro discorso!

  • Ernesto Galli 18marzo2009

    @Luigi

    ———————————————————
    credo invece che se la “truffa” (non parliamo di signoraggio perchè il significato del termine ci farebbe di nuovo tornare come sopra) c’è, è relativa ai soli interessi… certo sempre truffa si tratterebbe, ma molto più “modesta” e sicuramente molto più “accettabile” da parte della comunità mondiale…
    ———————————————————-

    Secondo me l’aspetto che occorre sottolineare e’ un altro,molto piu’ importante e paradossalmente anche molto piu’ semplice. Dovrebbe essere oramai chiaro a tutti i partecipanti a questo dibattito l’importanza del denaro nella vita della societa’ e di conseguenza l’enorme potere di colui/coloro che hanno il monopolio di crearlo.
    Questi soggetti hanno di fatto il potere di modificare l’economia a livello mondiale e di decidere la sorte di intere popolazioni. Lucrare sugli interessi e’ marginale quando si e’ in grado ad esempio di provocare fallimenti pilotati attraverso crisi economiche cicliche e appropriarsi in tal modo di ricchezza reale altrui.
    Una volta cconsapevoli di questo, i dettagli sui meccanismi pratici con cui lo scopo viene perseguito acquistano un’importanza relativa.

    Le domande interessanti diventano invece: chi dovrebbe detenere tale potere ? Siamo sicuri che gli attuali detentori siano i candidati migliori per questo compito ?

  • Luigi Montinaro 18marzo2009

    Ciao Ernesto, le mie risposte alle tue domande sono semplici e questa volta sintentiche :-)
    gli attuali detentori non sono sicuramente i MIGLIORI
    e nessun UOMO dovrebbe detenere tale potere per via dell’EGOISMO INTRISECO NELLA NATURA UMANA

    e ragionando in modo fantastico, gli unici a detenere tale potere dovrebbero essere le macchine.

  • marco saba 18marzo2009

    Abi: si dimette direttore generale Zadra - ANSA, 2009-03-18
    http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_907514708.html
    ROMA - Il direttore generale dell’Associazione Bancaria Italiana Giuseppe Zadra si è dimesso e resterà in carica fino alla prossima assemblea di luglio per gestire il passaggio di gestione

  • Domingo Poliandri 19marzo2009

    bhè… credo che tu l’abbia migliorato… hai esordito bene qui! :-)
    NON TANTO,XCHE GLI AVEVO DATO DELLO SCHIFOSO BANCHIERE,MA SOLO XCHE AVEVA LA FOTO DELLA GOLDMASACHS,UNA BANCA USURAIA AMERICANA X CUI HANNO LAVORATO GUARDA CASO PRODI,CIAMPI E DRAGHI….

    a parte questo, ripeto è innegabile che le banche hanno uno strapotere… che cerchino in tutti i modi di tenerselo stretto… (io lascerei però perdere discorsi quali la morte di Kennedy…) ma chi non lo farebbe se fosse a quei livelli (ritorna sempre il concetto EGOISMO DELL’UOMO)…

    INFATTI QUI NON SI METTE IN DUBBIO CHE CAMBIANDO SISTEMA SVANISCA L’INGORDIGIA E L’AVIDITA DELL’UOMO..IO STESSO MI CI METTO X PRIMO..IO ALLA FINE PRESTO SOLDI AI PRIVATI SOTTO INTERESSE.SOLO CHE IO POSSIEDO I SOLDI,NON MI APPROPRIO DI QUELLI DEGLI ALTRI E IN PIU NON LI CREO…

    ora che cosa significhi il TERMINE signoraggio lo sappiamo… e nessuno credo contesti il significato… quello che contestiamo è che venga APPLICATO NELL’INTEREZZA DEL SUO SIGNIFICATO! e che quindi si mettano in tasca dal nulla 110E. in un solo istante…mettiamo anche in nero… metti quello che vuoi… ma te(ve) lo contesto…

    INFATTI LORO NON GUADAGNANO QUEI 100 INIZIALI,XCHE DEVONO ESSERE BRUCIATI AL MOMENTO DEL RITORNO,E CAPITALIZZARE SOLO GLI INTERESSI..MA NON è DETTO CHE QUESTO AVVENGA,SPECIALMENTE COL FALSO IN BILANCIO DEPENALIZZATO IN ITALIA..CMQ FORSE NON HAI CAPITO CHE IL FENOMENO è MONDIALE!I BANCHIERI CONCEDONO IL SIGNORAGGIO SOLO AI PARADISI FISCALI O COME LA SVIZZERA IN CUI CI SONO PIU BANCHE CHE CITTADINI..LI IN QUEL CASO IL SIGNORAGGIO VIENE RIPARTITO BENE ALLO STATO..MENTRE NELL’ISOLA DI MANN CE LA SOVRANITA MONETARIA,E NON MI SEMBRA SI SIA CREATA IPERINFLAZIONE…QUINDI NON è CHE GUADAGNANO 110 XCHE QUEI 100 NON SONO MAI ESISTITI,CAPITALIZZANO GLI INTERESSI.IL PUNTO è CHE LO STATO HA DOVUTO PAGARE GLI INTERESSI DI QUEI 100 CHE POTEVA FARE A MENO,E HA DOVUTO TASSARE I CITTADINI X QUESTO!POI SE LA BANCA NON LI BRUCIA E LI MANDA ALLE CAYMAN DOVE HANNO TROVATO DEI CONTI DELLA BANCA D’ITALIA COME SCRISSE UN GIORNALE INGLESE NEL 94,è TUTTO UN ALTRO PAIO DI MANICHE…

    perchè da quello che sostenete verrebbe fuori che ad oggi la SOLA Banca d’Italia avrebbe valori in uno o più conti alle Cayman o da chissà quale altra parte, in qualche cavau, pari all’intero patrimonio dello Stato Italiano MOLTIPLICATO PER 1.000.000.000.000 e forse anche più!

    BE IL DEBITO PUBBLICO NON è SOLO OPERA DEL SIGNORAGGIO,MA SOPRATUTTO..BASTA VEDERE SUL BILANCIO DI BANCA D’ITALIA TUTTA LA MONETA EMESSA..

    Ora posso anche credere ad una affermazione del genere, se è relativa ad un mondo a se, un mondo tutto a parte, dove esiste solo l’Italia e la Banca d’Italia…

    Ma pensate che a quel punto le altre BANCHE MONDIALI ACCETTERREBBERO DI ESSERE COSIì PEZZENTI???
    è vero che noi Italiani ci facciamo riconoscere… ma non credo proprio che gli altri stiano a guardare…

    INFATTI COME TI HO DETTO,IL SISTEMA è MONDIALE..DOVUNQUE RISIEDA UNA BANCA NAZIONALE PRIVATA..ANCHE IN CINA E IN RUSSIA O IN INGHILTERRA CHE LE HANNO NAZIONALIZZATE,NON CAMBIA NULLA!

    tanto scusa…giocare sporco per giocare sporco… chi sei tu per prendere più di me???
    poi una domanda banale… la nostra B.I. ha tutti sti soldi che però nessuno può vedere perchè sono in NERO…ma quando potrà tirarli fuori sti soldi che se li immette per “comprarsi” degli sfizi, che so, 300.000 yacth a testa come regalo dei dipendenti… primo darebbe nell’occhio e secondo porterebbe una INFLAZIONE e SVALUTAZIONE mondiale?

    credo invece che se la “truffa” (non parliamo di signoraggio perchè il significato del termine ci farebbe di nuovo tornare come sopra) c’è, è relativa ai soli interessi… certo sempre truffa si tratterebbe, ma molto più “modesta” e sicuramente molto più “accettabile” da parte della comunità mondiale…

    perdonami però ma quando parli invece del signoraggio secondario e quindi se ho capito bene del ROL, non sono d’accordo…
    certo ci MARCIANO e STRAMARCIANO sulla loro posizione dominante…
    sul fatto che te, tapino vali un cazzo…
    non amo particolarmente le banche e soprattutto chi MI CIUCCIA i miei soldi…
    ma alla fine in questo mondo di EGOISMO UMANO è stato creato un sistema dove si poteva far star bene qualche persona in più senza dover RINUNCIARE ALL’EGOISMO…
    quando tu dici che i 10000 euro sono tuoi e devono essere lasciati li, è un concetto giusto, visto che sono soldi tuoi…
    ma a me serve un prestito di 5000euro perchè devo comprarmi l’attrezzatura che mi servirà per il lavoro per far andare avanti la baracca e far continuare a vivere la mia famiglia…
    io a te manco ti conosco, manco so chi sei, e probabilmente tu MANCO mi daresti i 5000euro! Ti servono a te!
    Ma intanto io così non campo…
    Non guardiamo solo il nostro orticello… al fatto che dobbiamo versare i soldi alla banca per pagare le rate… e intanto loro si arricchiscono… e prestano i MIEI soldi ad altri…
    tanto loro ti fottono comunque… e ripeto… ti offrono il servizio di IMMOBILITA’ ad un costo altissimo…
    così a quel punto… già quel poco di FUNZIONE SOCIALE che fanno… si andrebbe a farsi fottere del tutto…

    E poi, suvvia dai…non raccontiamoci la balla dei mutui…
    che speravo che Saba quando parlasse di mutui non intendesse quelli relativi della casa…

    primo per una causa fatta in America??? dove li fanno causa anche alla ditta costruttrice di forni a microonde perchè gli hanno ucciso il gatto visto che nelle avvertenze non c’era scritto di non mettere dentro animali VIVI e l’hanno pure vinta!!!

    secondo…
    di nuovo… odio quelli che mi ciucciano i soldi aggratis…
    e sicuramente gli INTERESSI sono da rivedere
    ma cavolo se neghi il mutuo della casa… veramente qui siamo su altri mondi…
    primo io non avrei la casa…e il tizio che me l’ha venduta non avrebbe avuto un acquirente…
    dai siamo seri suvvia…

    MA X IL MUTUO è VERO!NON CE STATA UNA CESSIONE LEGALE DA PARTE DUE DUE,COSI IO MI TENGO LA CASA E LA BANCA UN PUGNO DI MOSCHE!AI FALSARI NON SI RIDA I SOLDI,UNA VOLTA SPESI!

    se poi vogliamo crederci tutti persone agiate che possono permettersi indistintamente tutto solo perchè fanno parte della specie UMANA… questo è un altro discorso!

  • Tommaso 19marzo2009

    @Domingo

    “INFATTI LORO NON GUADAGNANO QUEI 100 INIZIALI,XCHE DEVONO ESSERE BRUCIATI AL MOMENTO DEL RITORNO,E CAPITALIZZARE SOLO GLI INTERESSI”

    Bravo! Hai ammesso che la risposta alla mia prima domanda è si. Infatti si possono fare anche altre considerazioni. Per esempio, se la banca centrale può stampare soldi perché deve guadagnare dichiarandoli tutti e dandoli allo stato? Potrebbe tranquillamente spenderli lei stessa senza farlo sapere troppo in giro. Solo che se si venisse a scoprire sarebbero arrestati tutti come falsari! Si falsari. Perché per stampare soldi e immetterli in circolazione ci vuole l’autorizzazione. Tu mi dirai: ma la quantità di moneta circolante la decide proprio la banca centrale! Quindi sono loro a dare l’autorizzazione. Beh, visto che il meccanismo prevede che sia lo stato a fare da tramite è perché lo stato deve garantire la legittimità dell’operazione. Mi sembra logico, no?
    Ma torniamo al signoraggio. La definizione che dai tu è stata coniata da Pascucci. Su wikipedia c’è quest’altra definizione: “Il signoraggio è l’insieme dei redditi derivante dall’emissione di moneta. Gli economisti intendono per signoraggio i redditi che una banca centrale ed uno stato ottengono grazie alla possibilità di creare base monetaria in condizioni di monopolio.”.
    E’ chiaro che in base a questa definizione il signoraggio della banca centrale è quello che resta degli interessi dopo aver tolto le spese e le tasse. Insomma l’utile netto. Se rileggi quello che Roberto G. ha scritto sull’argomento scopri che il signoraggio della banca centrale è di poche decine di milioni annui. Rimane certamente il dubbio del perché il funzionamento della banca centrale debba costare miliardi di euro l’anno. Anche a me sembra decisamente troppo. Ma questo poco c’entra col signoraggio.

  • Tommaso 19marzo2009

    @Domingo

    Sempre su wikipedia: “Mentre nel caso delle monete metalliche il reddito consiste nella differenza tra il valore nominale delle monete metalliche emesse e il costo per produrle, nel caso dell’emissione di monete non metalliche il reddito consiste negli interessi maturati sui titoli acquistati a fronte dell’emissione di moneta. Tali redditi, incamerati dalla banca centrale, servono a pagarne i costi e le imposte sull’emissione di moneta. Il reddito da signoraggio viene in gran parte incamerato dallo Stato che ha concesso alla banca centrale il diritto di emettere base monetaria in condizioni di monopolio.”.

  • Tommaso 19marzo2009

    Per dirla in altre parole: vediamo la differenza per lo stato tra lo stampare direttamente le banconote e il farlo fare alla banca centrale.

    1) Lo stato fa da se.
    Costi: per stampare le banconote occorre mettere in piedi una baracca di professionisti, studiare continuamente metodi per complicare la vita ai falsari, controlli su controlli per evitare che qualche dipendente o qualche controllore o qualche ladro esterno scappi con vagonate di bigliettoni, pagare la carta, l’inchiostro e i macchinari, manutenzioni ai macchinari, pagare professionisti che siano in grado di stabilire quanta deve essere la massa monetaria in circolazione, ecc. Quanto fa secondo voi? Visto che siamo in Italia probabilmente qualche miliardo di euro annuo. Forse costerebbe esattamente quanto ci costa ora la banca centrale.

    2) Lo stato si affida ad una banca centrale.
    Costi: per il funzionamento della banca centrale nulla. Ci costano però gli interessi sulla massa monetaria in circolazione. Questi interessi superano i costi di gestione! Allora lo stato si fa furbo e tassa questi interessi in modo che agli azionisti della banca centrale non rimangano che pochi milioni annui (pochi spiccioli direi, viste le cifre…). Insomma si riprende gran parte del maltolto.

    In definitiva la differenza tra le due soluzioni sono proprio quei pochi milioni annui… Grande truffa?

  • roberto r. 19marzo2009

    X Tommaso
    Non e’ una questione di costi, ma di autorita’.
    Nessuna autorita’ che nn abbia un controllo sociale puo’ avere in mano la politica monetaria, uno strumento di enorme importanza che incide sulla vita dei cittadini.

  • Luigi Montinaro 19marzo2009

    Scusa @roberto r. se però dissento dalla affermazione…
    a questo punto sfioriamo il ridicolo…
    in pratica per te è accettabile e adrebbe bene che le stesse cose le faccia lo Stato, e quindi ci FOTTA alla grande (sempre dando per assunto che le tesi del signoraggio siano vere) solo perchè ha il controllo sociale???
    Mentre se lo fanno le banche si grida allo scandalo???

  • roberto r. 19marzo2009

    x L. Montinaro
    Le tesi sul signoraggio sono vere solo relativamente agli interessi che il sistema bancario incamera per quanto riguarda la creazione di moneta debito attraverso il sistema della riserva frazionaria bancaria (moltiplicatore bancario).
    E’ un principio ovvio che l’autorita’ monetaria debba far capo allo stato col controllo democratico indiretto; in alternativa le banche che hanno questo potere a chi rispondono? SOLO AI PROPRI INTERESSI OVVIAMENTE.
    Il fatto che lo stato e la politica possano essere corrotti o in mala fede nulla toglie al principio enunciato.
    Forse le banche sono immuni dalla corruzione o dal malaffare? a me risulta il contrario.
    Saluti

  • Luigi Montinaro 19marzo2009

    ti ringrazio roberto r. che anche secondo te è relativa agli interessi bancari…
    qui però si fa una brodo primordiale di ciò che uno VUOLE solo sentirsi dire…
    si demonizza una parte, e si rende santa l’altra parte solo perchè la TEORIA che ci piace, dice così…
    la tua ultima frase risulta essere: ”
    Forse le banche sono immuni dalla corruzione o dal malaffare?…”

    giusto… ma questo è lo stesso identico ragionamento che si FA allo Stato!!!

    visto che lo Stato Italiano attualmente è DETENUTO da Mr.B. vuoi venirmi a dire che ESSO solo perchè si trova li, solo perchè lo ha scritto una TEORIA SOCIALE, a quel punto lui diventa un santo e fa il bene SOCIALE???

    Se tu mi rispondi di si… perchè la TEORIA dice questo…
    allora a questo punto vale anche la tesi degli ECONOMISTI (e non dei signoraggisti) che non esiste miglior CONTROLLORE del mercato stesso… e quindi visto che le BANCHE sono un’ente PRIVATO come tutti gli altri, che DIVERSAMENTE DALLO STATO non INSEGUE OBBIETTIVI SOCIALI ma DI PROFITTO… tali politiche VERRANO AUTOMATICAMENTE REGOLARIZZATE DAL SISTEMA…

    questo ci INSEGNANO TUTTE LE TEORIE…
    è inesorabilmente… SBAGLIANO!
    perchè?
    per un concetto banale…
    perchè tutte le TEORIE vengono sempre ENUNCIATE per VALIDARE TESI CHE SI VORREBBE VENISSERO APPLICATE, PER CREARE CONDIZIONI MIGLIORI, SENZA MAI CONSIDERARE LA REALTA’!

    Tutti i teorici hanno peccato di superbia!
    Ma non superbia verso loro stessi…
    superbia nei confronti della specie umana…

    I teorici (come forsi tantissimi altri) pensano che la specie umana sia superiore a tutti gli altri animali, ed è per questo che tutte le teorie falliscono!

    Non viene mai analizzato il “sistema” dal lato oggettivo, come si esamina normalmente l’”habitat” delle formiche o dei lupi, dei leoni…

    dando per scontato quindi la superiorità dell’uomo, si perde di vista il contatto con la realtà, e si postulano nuovi enunciati che sono bellissimi sui libri… ma che poi applicati ad un contesto MONDIALE (quindi non parliamo di poche centinaia di persone che possono “SPERIMENTARE” la teoria perchè indottrinati) vengono a venir meno e a fallire…

  • marco saba 19marzo2009

    La banca centrale spende soldi “in proprio” tramite le cosiddette “operazioni di mercato aperto”. Una società sconosciuta al grande pubblico, la AUTO ABS S.r.l., ad esempio, ha incamerato recentemente dalla BCE 850 milioni di euro. Ma le banche centrali operano anche direttamente in borsa, comprando e vendendo titoli direttamente, per sostenere o affossare i titoli a piacimento. Per esempio, nei giorni scorsi i titoli bancari (e non solo) sono stati sostenuti attraverso acquisti delle banche centrali, altrimenti i listini sarebbero già stati cancellati da un pezzo…
    Quindi, la banca centrale emette moneta appropriandosi del potere d’acquisto della comunità - come fosse res nullius, un portafoglio trovato per terra, visto che tanto la maggior parte della gente si rifiuterà di crederci - e poi evidentemente fa gli interessi suoi e degli “illuminati”.
    Nel mio libro BANKENSTEIN riporto il verbale d’interrogatorio della commissione d’indagine francese sul riciclaggio, dove un teste dice che le banche ecntrali usano conti neri presso le clearing house (centrali di compensazione) per non far vedere le operazioni di acquisto e vendita titoli ad occhi estranei…

  • marco saba 19marzo2009

    Non ci sarebbe bisogno di creare una nuova struttura per emettere Biglietti di stato a corso legale liberi da debito e interesse (usura).

    L’entità che stampava i biglietti di stato a corso legale (Una, due e cinquecento lire, ad esempio) esiste ancora e si chiama Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ma per capire come tutto il settore dell’emissione di moneta è pervaso da profonda corruzione - proprio perché mai sottoposto ad una vera concorrenza del mercato - basta leggere la Relazione per la Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato - 2 luglio 1997
    http://new.camera.it/_dati/leg13/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/xxii/036/relazione.htm

  • roberto r. 19marzo2009

    x L. Montinaro
    su un punto siamo daccordo (e non è poco) il signoraggio riguarda solo gli interessi bancari del sistema….
    La democrazia non e’ una teoria economica, per quanto essa sia iniqua non esiste altra convenzione umana migliore per far convivere pacificamente e relativamente in giustizia una moltitudine di persone (potrebbe quasi definirsi dogma).
    Invece la teoria economica del mercato(in questo caso liberismo) è una convenzione tecnica che puo’ benissimo essere contestata e soppressa o mitigata perche’ nn è provato storicamente che non ne esista una migliore.
    Su altre questioni filosofiche rimandiamo il discorso in quanto tutte le opinioni hanno cittadinanza.
    Ciao

  • marco saba 19marzo2009

    Della convenienza per lo stato nell’emissione di biglietti di stato, come le vecchie 500 lire cartacee, ne parla nel 1988 la “RELAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA - IL DEBITO PUBBLICO IN ITALIA 1861-1987″: APPENDICE V
    I BIGLIETTI DI STATO.
    Secondo Giovanni Passalacqua (1) “si possono far rientrare nel debito patrimoniale,
    seppure da questo nettamente distinte, le emissioni di monete e biglietti dello Stato il cui provento
    viene registrato nel bilancio e nel conto generale del patrimonio dello Stato tra le passività
    consolidate, perpetue e irredimibili”. Questa concezione dei biglietti di Stato non è quella prevalsa
    nella storia del Debito Pubblico Italiano. Se. infatti, oggi l’importanza delle monete di Stato è del
    tutto trascurabile dato il regime cartaceo inconvertibile in cui da tempo viviamo, nel passato il
    sistema del gold-standard e gold-exchange standard non permetteva alle banche di emissione di
    eccedere nella stampa di carta-moneta al di là dell’ammontare “coperto”, da riserve di metallo
    prezioso (oro e argento). Quindi, quando il Tesoro richiedeva alle banche di emissione
    consistenti finanziamenti monetari, che non si potevano configurare come anticipazioni
    temporanee, la corrispondente carta-moneta veniva denominata “biglietti” di Stato e, in forza di
    questa denominazione, l’intera circolazione monetaria veniva dichiarata inconvertibile (corso
    forzoso). Poiché tali biglietti di Stato avevano un costo per l’erario assai basso e se ne riteneva la
    circolazione temporanea sul medio periodo, dal momento che si effettuavano periodicamente
    operazioni di ritorno al regime a copertura metallica (nel testo abbiamo illustrato quella del 1882
    e quella del 1926), essi venivano inclusi nel debito fluttuante.
    Si noti, tuttavia, che i 340-400 milioni di biglietti lasciati in circolazione dopo l’abolizione del
    corso forzoso nel 1882, proprio perché considerati permanenti, erano stati collocati tra il debito
    patrimoniale. Per motivi di coerenza delle statistiche presentate, sono stati anch’essi ricondotti fra
    il debito fluttuante.
    Tra il decennio 1890 e gli anni ‘20 furono in uso, inoltre, i “buoni di cassa”, vera e propria
    carta-moneta a circolazione limitata emessa dal Tesoro che, però, possedeva copertura metallica
    nelle casse del Tesoro. Per tale motivo i buoni di cassa non venivano considerati all’epoca parte
    del Debito fluttuante e neppure noi abbiamo ritenuto di includerli; essi non raggiunsero mai
    ammontari consistenti.

    (1) Passalacqua (1977).
    ——————————-
    IL DIRETTORE GENERALE del tesoro dell’epoca, il conte Paolo Ranuzzi de’ Bianchi, è ora in società con i Rothschild attraverso un fondo di risparmio gestito…

  • Luigi Montinaro 19marzo2009

    @roberto r.
    “La democrazia non e’ una teoria economica, per quanto essa sia iniqua non esiste altra convenzione umana migliore per far convivere pacificamente e relativamente in giustizia una moltitudine di persone (potrebbe quasi definirsi dogma).”

    inganno per inganno… ti consiglio di leggerti alcuni brani di Massimo Fini, dove parla dell’INESISTENZA del concetto di “democrazia” e dice che quello che per noi ci è stato detto essere DEMOCRAZIA in realtà non è altro che OLIGARCHIA…
    solo un gruppo ristretto di persone detiene il potere, con l’approvazione diretta o indiretta dell’intera popolazione.
    E tutto il “sistema” che è stato creato attorno ad essa, è stato fatto apposta per far si che l’OLIGARCHIA rimanga tale… sicuramente ci sarà un gruppo di potere entrante ed uno uscente… ma sempre OLIGARCHIA sarà…

  • marco saba 19marzo2009

    Assemblea nazionale francese - rapporto sul riciclaggio
    http://www.assemblee-nationale.fr/rap-info/i2311-51.asp
    “Voilà l’environnement général qui a permis l’éclosion de la place financière. De plus, il y a eu - coïncidence dans le temps - le besoin des banques allemandes de s’internationaliser de nouveau après l’isolement de l’après-guerre. Pour se lancer dans les affaires internationales, notamment les euromarchés, les grandes banques allemandes se sont tournées vers le Luxembourg en raison de la proximité. Le Luxembourg présentait un second avantage nullement fiscal mais principalement commercial, en ce sens que la réserve obligatoire auprès de la Bundesbank n’existait pas à Luxembourg, du simple fait que nous n’avions pas de banque centrale. Nous avions confié toutes les missions de banque centrale à la Banque nationale de Belgique qui ne connaissait pas non plus le principe de la réserve minimale.”

    Quindi, ancora nel dopoguerra della seconda guerra mondiale, la stessa banca centrale del Belgio non conosceva la pratica della riserva frazionaria (reserve minimale). Al Lussemburgo non c’era necessità di accantonare riserve per creare soldi da nulla: una pacchia!
    Da notare che negli USA, se apri una banca, i primi 8 milioni di dollari sono a riserva zero: li scrivi in contabilità gratis e… vai con Dio!

    Nota bene: tutte le pratiche bancarie criminali che abbiamo descritto nei nostri libri non sono state oggetto né di querele (da parte di chi le pratica) né di procedimenti giudiziari (contro chi le pratica). Perché?

  • marco saba 19marzo2009

    L’istituzione del Gran Libro del Debito Pubblico italiano avvenne con legge 10 luglio 1861, n. 94. Vi confluirono i debiti degli stati preunitari. Il Gran Libro dei Debito Pubblico del Regno d’Italia fu creato sul modello di quello dell’ex Regno di Sardegna, istituito il 24 dicembre 1819; a sua volta, per l’istituzione del Gran Libro del Debito Pubblico Sardo era stato preso a modello il Gran Livre de la Dette Publique francese, creato il 24 agosto 1793.

    Vedi:
    MINISTERO DEL TESORO
    DIREZIONE GENERALE DEL DEBITO PUBBLICO
    RELAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE
    ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA
    IL DEBITO PUBBLICO IN ITALIA 1861-1987
    Volume I
    ROMA - ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO 1988
    http://www.dt.tesoro….

    Autore: Paolo Ranuzzi de Bianchi, Conte di Porretta e di Pian del Voglio, professore di Politica Economica presso l´Università di Trento e di Bologna, nato a Pianoro (BO) il 24 gennaio 1940, Presidente del Consiglio di Amministrazione di VEGAGEST Sgr S.p.A., società di gestione del Fondo Comune di Investimento Immobiliare di tipo chiuso denominato “EUROPA IMMOBILIARE N. 1 - Fondo Comune di Investimento Immobiliare di tipo chiuso”

    E’ Paolo Ranuzzi il presidente della Végagest Società di Gestione del Risparmio Spa, alla quale la Cassa di Risparmio di Ferrara Spa (istituto di credito leader nel ferrarese) partecipa in partnership con la Véga Finance Société Financière di Parigi. Nome prestigioso del mondo della finanza, Paolo Ranuzzi è autore di articoli scientifici pubblicati su riviste italiane e straniere, è stato membro del Consiglio di Amministrazione della Banca Europea degli Investimenti, del Mediocredito Centrale, del Comitato di Politica Economica della Cee e del Working Party n. 3 dell’Ocse, oltre a rappresentare l’Italia presso l’Ocse come esponente del Ministero del Tesoro. Ha rappresentato, ancora, l’Italia come Sherpa economico del G7 al Summit del 1987. Economista dal 1967 al ‘69 alla Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea (Svizzera), poi - dal ‘69 al ‘71- al Servizio Studi della Banca d’Italia (Roma) e, dal ‘71 al ‘79, alla Cee (Bruxelles), Ranuzzi
    sino al 1983 è stato impegnato in qualità di professore associato di Economia Monetaria presso le Università di Bologna e di Trento. Nei successivi cinque anni, dal 1983 all’88, ha rivestito la carica di Direttore Generale del Ministero del Tesoro; dal 1988 al 1998 è passato invece alla Direzione Generale di Fondigest Spa, società di fondi comuni (ora Intesa Asset Management Sgr). Dal 1998 al 2001 ha operato come Responsabile Private Banking del Gruppo Bancario Intesa. Infine ha accettato di diventare presidente della Végagest.
    Il presidente della Carife Spa Alfredo Santini ha commentato con soddisfazione: “La creazione di una Società di Gestione del Risparmio con il gruppo Véga Finance Société Financière di Parigi e con il mondo delle Casse di risparmio francesi rappresenta - unitamente alla creazione della Sicav di diritto lussemburghese ‘Estense Lux’ in collaborazione con il gruppo Rothschild - un importante salto di qualità per la Cassa di Risparmio di Ferrara Spa. Non sigla soltanto l’apertura alla grande finanza internazionale, ma è il segno della volontà di rafforzare ulteriormente nei servizi e nella massa gestionale il rapporto tra Ferrara e l’esterno. E’ una sfida rivolta, tramite la Cassa, a tutto il mondo imprenditoriale ferrarese, per incentivare lo sviluppo delle realtà locali”. Con tale iniziativa di collaborazione con i partners francesi la Carife Spa inaugura dunque un nuovo capitolo dell’economia ferrarese.

  • roberto r. 19marzo2009

    @L.Montinaro
    Massimo Fini non è la bibbia e non ha in tasca come nessun intellettuale la verità assoluta. Con questi principi e concetti (relativismo estremo) non si va da nessuna parte; io aspiro (Voltaire) al migliore dei mondi possibili e non certo il paradiso terrestre in terra. La democrazia nn e’ un punto di arrivo ma un percorso difficilissimo e pieno di ingiustizie; Massimo Fini ha proposto qualche alternativa all’oligarchia/democrazia?. Rimango in attesa…..
    saluti

  • Luigi Montinaro 19marzo2009

    ciao @roberto r. per Massimo Fini non sono un suo assiduo fan quindi non saprei dirti se ha proposto o meno alternative, quello che condivido è l’analisi fatta.

    Io punto più sull’analizzare il sistema, e se le teorie che si vengono a sviluppare dall’analisi portano ad un nuovo e migliore sistema ben venga… ma senza “falsare” i dati che si ottengono dall’analisi solo perchè voglio (o spero… o credo) che la mia tesi sia valida!

    Io non sono certo uno scienziato e certo non sono un premio nobel e sicuramente Saba, come molti di voi ne saprete molto più di me di economia, delle oscillazioni monetarie e di qualsiasi altro strumento o prodotto di finanza o di politiche economico-sociali…

    per me una teoria valida deve tenere sempre ben presente i 2 concetti espressi sopra, anzi, si deve basare, e deve partire da questi concetti, per poi svilupparsi (in modo realistico) e alla fine concretizzarsi mediante dimostrazione, in un sistema migliore.


    E i due concetti fondamentali sono:
    1) RISORSE LIMITATE
    2) EGOISMO INTRINSECO DELL’UOMO (o megglio dell’essere in se)

    se tutte le teorie e i nuovi sistemi che si ipotizzano essere migliori tenessero in debito conto questi concetti allora quasi certamente possono funzionare.

    Ma per tenere in debito conto, non intendo che DEBBANO PIEGARE I CONCETTI ALLE LORO TEORIE… bensì il contrario!

    come quando si vuole costruire abitazioni antisismiche…
    lo scienziato o l’ingegnere che avrà maggior successo non è quello che dice costruiamo in zone dove non ci sono scosse telluriche (cioè NEGARE il problema) bensì quello che dice uso materiali particolari, magari il legno, provo a simulare scosse di una certa entità, etc.etc…

    Lo potete notare guardando qualsiasi situazione, qualsiasi realtà…
    tutti i sistemi che vengono applicati a piccole realtà, a piccole società hanno un’alta percentuale di successo…
    (vedi raccolta differenziata per i piccoli comuni dove si arriva a cifre del 80/90%)
    ma appena li si estende a realtà molto grandi, se non addirittura mondiali o hanno un grosso calo o addirittura falliscono (nelle città la raccolta arriva a malapena al 30%)

    Ma quando @Domingo parla della “stupidità” umana, in parte è vero… ma non è solo quello il problema… potrà sembrarvi paradossale… ma ha lo stesso peso dell’altro concetto…
    viaggiano in parallelo…
    perchè ci troviamo in un mondo con risorse finite…

    se posso permettermi di analizzare la frase di @Domingo

    “…Fosse x me eliminerei il denaro dalla faccia della terra e passerei a un sistema delle risorse.Dove tutto quello che ce nel pianeta terra è di tutti.Assurdo che in Africa si muore di fame,quando ce cibo in abbondanza x tutti,e solo xche uno non ha la “carta” con se deve morire di stenti!”

    umanamente parlando concordo! E chi non lo sarebbe (tra quelli che frequentano il blog)!
    Ma questa è un’affermazione IRREALIZZABILE non perchè Domingo sia un sognatore o perchè io ho la verità in tasca…

    ma basta solo fare dei ragionamenti partendo dai due postulati sopra.
    E se vogliamo anche ragionare per assurdo, facciamo finta di non tener conto del concetto n.2, perchè MAGICAMENTE siamo tutti più bravi e tutti più buoni.

    Quindi le supposizioni di partenza sono:
    1) Mondo reale (quindi con risorse limitate)
    2) Popolazione BRAVA e BUONA che non persegue i PROPRI INTERESSI

    e supponiamo che a partire da oggi inizino i primi aiuti a portare il terzo mondo ai nostri livelli, (perchè immagino che vogliate fare questo e non l’inverso vero?)
    a questo punto… con il livello di vita adottato da noi occidentali le RISORSE finirebbero nel giro di 5/10anni (cerco di essere ottimista)
    e per RISORSE finite… non intendo solo il petrolio… ma anche terra per arare, alberi per la legna, metalli, etc… e supponendo ancora che la gente continui a essere MAGICAMENTE buona… in ogni caso continuerebbe a morire di fame perchè non si riuscirebbe più a produrre per tali quantità…

    quindi si deduce che questa strada è IMPRATICABILE (anche ragionando per assurdo!)

    ok…
    proviamo allora un’altra strada… sempre con quelle supposizioni… ma questa volta diciamo che proprio perchè siamo “buoni” cerchiamo NOI di adottare una soluzione, quale?
    bhè… l’unica che mi viene in mente, se penso alle RISORSE LIMITATE è applicare il concetto di AUTOLIMITAZIONE.
    Bene, per intenderci mettiamo che tutti noi utilizzeremo lo stile di vita degli HAMISH…
    a questo punto passano i 5/10 anni (cerco di rimanere sempre ottimista) e tutti GLI ABITANTI DEL PIANETA vivono come gli HAMISH… perfetto… abbiamo trovato l’eden?
    mi spiace…no… perchè la popolazione, proprio perchè sta bene, aumenta…e non parliamo di decine di migliaia di persone… ma decine di miliardi se non centinaia di miliardi di persone…
    tutte queste persone devono mangiare e quindi?
    cerchiamo di allevare più carne? ma l’allevamento toglie terra per l’agricoltura…
    ogni nuova famiglia vorrà avere una sua casetta, o appartamento, anche piccolo, visto che viviamo come hamish… ma ne avrà bisogno…
    e anno dopo anno, decennio dopo decennio…
    le RISORSE si esauriscono…
    certo… il tempo è molto più lungo della prima strada…
    ma alla fine sempre li arriviamo…

    e i ragionamenti fatti fin qui ESCLUDONO IL SECONDO CONCETTO FONDAMENTALE (egoismo intrinseco dell’uomo)

    ma per fare ipotesi REALI, il SECONDO CONCETTO occorre tenerlo ben presente…

    d’altronde…
    lo so che umanamente può fare ribrezzo… sono il primo ad essere schifato della società umana…
    ma in un certo senso tale egoismo rappresenta il vero ago della bilancia per la “conservazione della specie”…

    tutti gli altri esseri viventi in NATURA hanno un loro equilibrio: il predatore a sua volta è preda di un’altra specie.

    E come si può osservare dalla natura, quando c’è un evento esterno, questo equilibrio viene sbilanciato a favore in un’altra specie… fino a che… le risorse dell’habitat scarseggiano… gli esemplari incominciano a morire di fame… e pian piano incomincia a ristabilirsi un altro equilibrio… magari diverso dal precedente…

    Per quanto riguarda l’uomo è proprio questo EGOISMO a far si che ci sia un rapporto di EQUILIBRIO con il mondo…

    lo so… umanamente fa schifo…
    eppure analizzando il mondo OGGETTIVAMENTE si deduce questo…

    se Saba o i vari Signoraggisti, o tutti i teorici hanno postulato un SISTEMA che tiene in considerazione tali concetti… sono ben lieto di ascoltarli e sicuramente anche di condividerli…

  • Domingo Poliandri 19marzo2009

    Luigi Montinaro

    Ti sei espresso bene nel tuo concetto!
    La risposta è una sola..Non ce il sistema perfetto,ed anche se ci fosse non esiste l’uomo perfetto che la possa gestire con onestà…
    Quindi tanto vale lasciare tutto come è,e tornare a farci i cazzi nostri,come io sto facendo da piu di un mese,da quando ho mollato la causa..
    Meglio lasciare l’uomo al suo destino e farci estinguere,IO ALMENO CI HO PROVATO E VOI?

  • Tommaso 20marzo2009

    @Domingo

    Io invece sono ottimista. Non siamo tutti bestie feroci. Penso che spesso sia l’occasione a fare l’uomo ladro e altrettanto spesso l’ignoranza sia l’ago della bilancia che fa pendere alcune decisioni dal lato sbagliato. Insomma un gran numero di piccoli errori tutti nello stesso senso alla fine producono uno spostamento globale significativo.
    Pensa se tutti, per caso o per scelta, improvvisamente decidessero nello stesso periodo di non comprare prodotti della coca-cola, anche solo per un mese. Nessuno sentirebbe tutta questa mancanza, eppure la coca-cola, grande multinazionale, rischierebbe la chiusura.
    Ecco perché mi sembra probabile che il nostro gigantesco debito pubblico non sia frutto altro che di tanti piccoli o grandi sprechi e non frutto di un fantomatico signoraggio alla Pascucci.
    Come si può credere che nessuno prima di lui avesse capito il perverso meccanismo del signoraggio? Addirittura dal 1694!! Tutti idioti e/o in malafede in questi oltre 300 anni? Con migliaia di laureati ogni anno in economia, fior fiore di seri studiosi… E’ semplicemente ridicolo.

    La soluzione? Imparare a guardare più lontano del proprio orticello. Capire che siamo tutti nella stessa barca e che se tutti commettono le stesse piccole scorrettezze il risultato sarà abominevole.

    Siamo seri, non perdiamo altro tempo appresso ai truffatori.
    Se possibile anzi spieghiamo a chi fosse caduto nella trappola che il signoraggio alla Pascucci non esiste. Se tutti avessimo davvero chiare le cause dell’attuale crisi economica saremmo probabilmente in grado di risolverla in un paio di giorni. Se invece regna la confusione, ognuno cerca di portare acqua al suo mulino e ci si mette pure Pascucci a raccontare minchiate e proporre soluzioni di dubbia utilità la vedo dura…

  • donato 20marzo2009

    adesso che è stata messa la parola fine possiamo andare avanti sperando che l’irlanda ad ottobre voti si al trattato di lisbona al quale noi italiani abbiamo già dato la nostra pronta adesione

  • Ernesto Galli 20marzo2009

    @Luigi

    Capisco perfettamente il tuo punto di vista. Anch’io mi sono trovato in una situazione analoga. Inizialmente quando mi si sono aperti gli occhi su certi meccanismi deleteri della nostra societa’ ho provato un forte impulso a condividere con altri il problema nel tentativo di risolverlo. In parte questo impulso era probabilmente motivato dall’incredulita’ di come certe cose siano sotto gli occhi di tutti ma riescano lo stesso a passare inosservate. Ho cercato nel mio piccolo di trovare riscontri tra i miei conoscenti ma ho verificato purtroppo che ognuno e’ assorbito dalle proprie magagne…chi ha un mutuo e deve lavorare 12 ore al giorno per ripagarlo…chi ha perso il lavoro e deve urgentemente ritrovarlo…chi deve stare al bar a parlare di calcio…chi davanti alla TV…

    Mi e’ allora venuta voglia di farmene i fatti propri magari sfruttando le mie conoscenze per vantaggio personale alle spalle di tutti questi “beati” ignoranti. Poi pero’ la mia coscenza mi ha spinto a inistere con maggiore convinzione ed e’ stato allora che ho iniziato a conoscere sempre piu’ persone con i miei stessi punti di vista e con lo stesso desiderio di voler migliorare la nostra societa’ in prima persona senza attendere che qualcun altro lo faccia per noi.

    Vorrei che ognuno di voi potesse fare l’esperienza di trovarsi a contatto con un gruppo di persone di questo tipo e avvertire l’entusiasmo che nasce e si rafforza nell’avere un obbiettivo comune, nel concentrare piu’ forze su uno stesso, nel vedere che, anche se lentamente, le cose possono veramente cambiare. E attenzione, non e’ altruismo, come mi viene di tanto in tanto da ossservare, e’ una forma di egoismo! Infatti quanto mi applico su attivita’ volte a beneficio di tutti, io mi sento soddisfatto e appagato ed evidentemente cio’ va a mio beneficio :-)
    Se volete un esempio di un progetto con queste caratteristiche (ma ce ne sono anche altri) date un’occhiata a: http://veneto.arcipelagoscec.net
    e buona fortuna!

  • roberto r. 20marzo2009

    Signori del blog, sul signoraggio tecnicamente inteso dovremmo tutti essere daccordo, riguarda solo gli interessi sul debito come trattato precedentemente. Per i problemi delle miserie umane, della fame del mondo, delle ingiustizie, bisogna considerare che il progresso umano non puo’ avere come punto di arrivo una società mondiale perfetta e giusta, ma e’ un percorso lungo e faticoso di miglioramento (si spera) che porterà come premio finale all’estinzione della specie umana sulla terra. Questo è quanto la storia e la scienza ci insegna.
    Bella prospettiva eh? Ma io credo nello psiconano…….sono un ottimista!! Ciao

  • Luigi Montinaro 20marzo2009

    @roberto r.
    “Bella prospettiva eh? Ma io credo nello psiconano…….sono un ottimista!!”
    mi hai fatto fare una grossa risata, almeno è iniziata bene la giornata! :-) @Ernesto Galli si anch’io concordo su quello che dici, seguire la propria coscienza ed devo dire che su questo abbiamo una certa sintonia… perchè anch’io penso che alla fine sia un egoismo (ovviamente buono :-) )
    e @Tommaso, hai ragione a continuare a lottare, come anche lo pensano Ernesto, Roberto, e molti altri…
    ed anch’io… :-) come dice anche @Domingo:
    “…Meglio lasciare l’uomo al suo destino e farci estinguere,IO ALMENO CI HO PROVATO E VOI?”
    Anch’io ci sto provando… sopratutto a farci estinguere! :-) a parte gli scherzi…
    qui effettivamente andremo a finire nel “filosofico” e in fondo è lo stesso argomento di discussione tra i credenti relativamente al “libero arbitrio”…

    (ad esempio mi affascina molto “l’analisi” del tema: Il criminale “da strada” diventa così perchè si trova a vivere in una società/famiglia degradata, oppure è “nato” così, il suo IO è quello e quindi, “era predestinato” a diventare così?)

    seguendo la mia coscienza, anch’io cerco di combattere le “ingiustizie”, quindi anch’io cerco di oppormi a questi sistemi… anche se l’altro IO mi dice che al momento non esiste alcun “sistema perfetto”…

    allo stesso tempo, sempre dall’altro IO, quello che cerca di “analizzare tutto e tutti” mi suggerisce che anche questi comportamenti “buoni” servono, fanno parte del “sistema”…
    i comportamenti li possiamo vedere come “il pedale dell’accelerazione” del sistema:

    più l’ago si sposta verso il “buono” più il sistema “decellera”, più l’ago si sposta verso il “cattivo” più il sistema “accelera”

    ricordandosi però che… al momento non è ANCORA STATO INVENTATO IL PEDALE DEL FRENO!!!
    :-)
    (ribadisco… @Vota Antonio passami sta camicia di forza dai! :-) )

  • marco saba 20marzo2009

    Occorre una commissione d’inchiesta per individuare la pletora di illegalità presenti nel sistema bancario, punire i responsabili ed emendare il sistema. Solo così si potrà riottenere la fiducia del pubblico. L’amministrazione americana sta interiorizzando il fatto che la rivoluzione iraniana portò immediatamente ad adottare leggi contro l’usura bancaria e - proprio oggi - si apre a nuove relazioni con Teheran, con l’apertura di Obama.
    Se le dichiarazioni in merito alle illegalità bancarie non fossero trasversali, si rischierebe che il pubblico le accetta o meno in base alle propensioni verso la parte politica che le afferma. Per fortuna che - nell’Italia dei Valori - c’è il senatore Lannutti, dell’ADUSBEF, che da una vita combatte gli illeciti bancari. Per fortuna che Di Pietro, di fronte ai dati oggettivi, si è schierato con Tremonti - nonostante la differente matrice “politica”. Si debbono superare le rivalità politiche di fronte ad un problema che - sempre più - è un elefante parecchio ingombrante… In America prende piede l’idea di una commissione d’inchiesta sulla falsa riga della Commissione d’indagine di Pecora, dove emerse, nel secolo scorso, che chi davvero non pagava mai le tasse erano i banchieri.

  • marco saba 20marzo2009

    Occorre che la Giustizia faccia giustizia, e presto, perché sennò il rischio è che la faccia qualcun altro…

    L’usura anche nei finanziamenti bancari è un illecito penale e civile - del dr. Gianni Frescura, Comitato “Meglio Senza Usura“, 20 marzo 2009

    Molti magistrati (giudici e p.m.), avvocati, consulenti e soprattutto i responsabili degli istituti di credito, quando si parla di usura, ritengono che la questione non abbia una rilevanza pratica nelle operazioni di credito bancario, in quanto i funzionari delle banche (generalmente) seguono le procedure previste dalla Banca d’Italia e pertanto, anche nell’ipotesi in cui, per un caso fortuito, il tasso globalmente applicato dalla banca superi il limite di legge (il tasso globale medio pubblicato trimestralmente in G.U. aumentato del 50%) il reato non si verifica perché, in ogni caso, mancherebbe il dolo…
    http://studimonetari.org/usurareatobancario.pdf

  • Luigi Montinaro 20marzo2009

    Ma Saba,
    credo che a questo punto della discussione, non ci sia più bisogno di portare esempi di illegalità da parte dei banchieri…
    qui tutti pensiamo che ci truffino “legalmente”…
    (chi per qualcosa di più, e chi per qualcosa di meno…) chi pensa che si intaschino qualcosa solo dalle maglie del bilancio, o chi in base alle condizioni che ci propinano, obbligatoriamente o meno…

    quello che non abbiamo capito…
    almeno io…
    è come dovrebbero funzionare questi assegni?
    quale sarebbe il meccanismo che permetterebbe a tutti noi di non essere più “schiavi” dei creatori delle banconote?
    e perchè dobrebbe essere migliore rispetto all’attuale sistema che convenzionalmente usiamo?
    Quali garanzie dai che tale sistema in futuro non si trasformi come l’attuale?

  • marco saba 20marzo2009

    Noi, ormai assieme a centinaia di tecnici del settore (legali, Commercialisti, etc.) sosteniamo che ci truffino illegalmente.

    L’accertamento tecnico preventivo (atp) ex art. 696 bis c.p.c. nelle (potenziali) controversie sui finanziamenti bancari - Dr. Giovanni Battista Frescura, 20 marzo 2009
    Allo stato dell’arte, le norme di legge vigenti e le interpretazioni dei giudici sulle “scorrettezze contabili” nelle operazioni di finanziamento (aperture di credito, sbf, mutui, ecc…) collegate ai conti correnti bancari, comportano, di regola, la modifica a favore del cliente, dei saldi di questo particolare tipo di rapporto contrattuale.
    Per “scorrettezze contabili” si intendono il calcolo di
    - interessi composti (anatocismo), illegali fino al 2000;
    - interessi “uso piazza” (ultralegali), nulli per indeterminatezza;
    - “valute” (antergazioni, postergazioni di addebiti e accrediti), illegali;
    - “commissioni di massimo scoperto”, nulle dal 2009.
    http://studimonetari.org/scorrettezzecontabili.pdf

  • marco saba 20marzo2009

    Crisi: De Benedetti; allarme precari, detassare redditi bassi

    PISA (MF-DJ)–Carlo De Benedetti lancia l’allarme precari e invita il Governo a non finanziare l’offerta per lavorare maggiormente sulla domanda.

    Nel suo intervento al Manifutura Festival 2009, il presidente del Gruppo L’Espresso ha sollevato il problema di una maggior architettura di ammortizzatori sociali, perche’ “abbiamo 3 milioni di precari che verranno tutti licenziati e quindi si porra’ un problema di convivenza sociale”. Se scoppiera’ “la pentola a pressione del precariato” il problema “non sara’ solo loro, ma dell’intera societa’, perche’ ora c’e’ qualche furto nei supermercati, poi ci sara’ lo scippo di qualche borsetta, poi si andra’ avanti, perche’ chi non ha da mangiare se lo deve procurare in qualche modo”.

    Secondo De Benedetti, in questa fase caratterizzata da un’aspettativa di deflazione, per cui “l’aspettativa del consumatore e’ quella che una cosa costera’ meno fra un mese, e quindi non la compra”, e’ “una stupidaggine finanziare l’offerta, con gli incentivi all’acquisto. Bisogna fare una detassazione selvaggia dei redditi piu’ bassi, senza curarsi del problema del debito e del deficit, perche’ ci sono problemi piu’ grandi”. ren

  • Luigi Montinaro 20marzo2009

    ehi…iuhuuuuuuuu….

    PRONTO PRONTO?!!!

    PRONTO SABA?!!!
    QUI PIANETA TERRA…
    SABA RISPONDI?!!!
    QUI BASE CHIAMA SABA?

    SABA siamo conessi???
    Vuole cortesemente rispondere alle mie domande, che sono giusto due commenti sopra il suo ultimo???

    O LO ABBIAMO PERSO PER SEMPRE NELLO SPAZIO COSMICO DI INTERNET????
    mahhhhhh

  • marco saba 20marzo2009

    Occorre una commissione d’inchiesta per individuare la pletora di illegalità presenti nel sistema bancario, punire i responsabili ed emendare il sistema. Solo così si potrà riottenere la fiducia del pubblico.

  • Luigi Montinaro 20marzo2009

    scusa????
    basta quello per mettere a posto le cose???
    per ristabilire l’ordine e l’equità???
    una “semplice” commissione d’inchiesta???
    la stessa commissione che si voleva per i fatti del G8???
    una commissione fatta dai magistrati e/o dai politici/tecnici???
    primo: ma allora a che cavolo servono gli assegni che hai proposto nel tuo intervento?
    secondo:

    ma UN GRUPPO TALMENTE POTENTE E TALMENTE ILLEGALE COME E’ STATO sostenuto fin qui, CHE RISULTA AVERE PIU’ CONSENSI DELLE LEOGGIE MASSONICHE, PIU’ SOLDI DELLA MAFIA, E HA COME SERVI I POLITICI, li si vuole combattere con una commissione d’inchiesta???

    Ma se l’ONU e i vari paesi occidentali hanno abbassato le ALI con un servetto-ducetto qualsiasi, che non detiene minimanente l’economia mondiale, Al Bashir, condannato dalla corte dell’Aja, un’inchiesta inciderebbe realmente??? e supratutto individuerebbe quello che voi continuate ad esternare???

    scusate ma qui mi cadono veramente le braccia…

    è come andare in guerra ed usare come arma la PENNA, perchè un illustre signore ha enunciato che la PENNA FERISCE PIU’ DI UNA SPADA!!!

  • marco saba 20marzo2009

    Banchisti disperati sull’orlo di una crisi di nervi (da scompisciarsi):

    Signoraggisti di lotta e di governo
    di Pietro Di Giorgio (Libertyfirst)
    postato alle 11:30 del 20 marzo 2009 in Economia
    http://www.giornalettismo.com/archives/21976/signoraggisti-di-lotta-e-di-governo/

  • Luigi Montinaro 20marzo2009

    non enunci e non spieghi manco le tue teorie…
    riporti stralci di notizie raffazzonate prese qua e la, per motivare azioni passate o illeciti…

    ok…
    Saba ti lascio ai tuoi monologhi…
    vedo che tanto non si cava un ragno dal buco…

    meglio dedicarsi a qualcosa di più proficuo

  • Domingo Poliandri 20marzo2009

    Luigi Montinaro

    La soluzione è una sola la SOVRANITA MONETARIA..
    IL PUNTO è FARE UNA LEGGE CHE DICA “TU BCE FAI A FARINCULO INSIEME ALLA BANCA D’ITALIA” E RIPRENDERE IL CONTROLLO DELL’EMISSIONE..IL PROBLEMA è TROVARE UN POLITICO NON LEGATO ALLE LOGGIE MASSONICHE E CHE ABBIA VOGLIA DI SUICIDARSI X QUESTO!
    AH PRIMA DI FARE QUESTO,BISOGNA EVITARE L’ERRORE DI KENNEDY.CIOE METTERSI A STAMPARE MONETA SENZA FAR CAPIRE AL POPOLO AMERICANO IL “PERCHE”..
    QUINDI UNA BELLA CAMPAGNA MEDIATICA SPIEGANDO DOVE VANNO A FINIRE QUESTE TASSE E DI CHI è QUESTO DIAVOLO DI DEBITO PUBBLICO!
    UNA VOLTA CHE TUTTI SAPRANNO,IL POLITICO NON POTRA PIU NASCONDERSI..QUINDI BISOGNA FARE INFORMAZIONE…

  • marco saba 20marzo2009

    Genius Seculi, versione italiana di “zeitgeist addendum”

    Per i “non-capenti”, un gruppo italiano ha doppiato il film e
    riadattato i primi 25 minuti per la nostra economia.
    http://video.google.it/videoplay?docid=6561068664203649137

  • Luigi Montinaro 20marzo2009

    no, dai ragazzi…
    qui sfioriamo veramente il ridicolo..
    anzi…
    lo oltrepassiamo anni luce

    cioè…
    ma vi rendete conto di quali soluzioni state proponendo???

    ma tutti sti cavolo di commenti: 245 a quando scrivo…
    una settimana di discussioni persa… per cosa? per ricevere poi risposte di questo tipo???

    lo capisco da Saba, che continua solo a postare le malefatte di questo o quel banchiere e il pensiero di qualche noto personaggio che afferma che le banche sono cattive…

    ma da te…
    cavolo, @Domingo… dai…

    (rettifico, 246… Saba ha postato un nuovo illuminante pensiero di qualcun’altro… anzi il link di un video)

    le vostre tesi (e mettiamo anche di accettarle di buon grado, in buona fede, prendendole per vere) hanno fin qui affermato che le BANCHE sono il male mondiale, che c’è un complotto mondiale, e che ci stanno truffando… oltrettutto LEGALMENTE perchè la LEGGE FATTA DAI POLITICI si è PIEGATA NEGLI ANNI ai voleri dei BANCHIERI (vedi ROL che da quanto? 30/40 o 60 o più all’inizio e passata al 2%)

    pensate che a questo punto basti che un De Magistris qualsiasi o addirittura 100 De Magistris che indaghino su queste truffe e le Banche Mondiali allora per paura del magistrato nero incomincieranno a comportarsi bene? a restituire il maltolto???

    ma daiiiiiiii… su…..
    cioè… pensavo io di essere un sognatore…
    ma qui c’è gente che mi supera…
    ma nemmeno un bambino sa che non succederà mai una cosa del genere…


    pure un bambino sa che il bullo della scuola CONTINUA a rimanere BULLO anche se glielo dici alla MAESTRA!!!

    guardate…
    ha più senso LOGICO dire “ci troviamo dentro un complotto mondiale delle banche per truffarci, soluzioni: non esistono”

    bene questa è una soluzione RAZIONALE, LOGICA!
    altra soluzione RAZIONALE, LOGICA: fare la rivoluzione o la lotta armata contro questa lobby… per intenderci stile BR…

    ma dire che serve una “commissione”…
    o dire che serve fare una “legge” che regoli il sistema…
    quando poco prima VOI STESSI DITE CHE SONO PIU’ POTENTI DELLA LEGGE E DELLE COMMISSIONI,
    per me significa solo due cose:

    1) o essere più INGENUI di un bambino dell’asilo, anche se razionalmente faccio fatica a credere che possano esistere certe persone adulte…

    2) o essere INESORABILMENTE PERSONE IRRAZIONALI che non vivono nel mondo reale…

    ora, se queste “boutade” sono state dette per via dell’ora, o per via dell’estenuante discussione condotta per una settimana, allora la posso accettare…

    ma se realmente siete convinti di quello che avete detto…
    bhè chiudiamola qua…

  • Domingo Poliandri 20marzo2009

    Luigi Montinaro

    Non capisco vuoi vuoi arrivare!Ti ho appena detto che ho mollato tutto proprio xche impotente!Lascero l’umanità al suo destino,se un giorno mi chiederanno il xche delle mia malefatte gli diro”Io ci ho provato ad avvertirli,ma Luigi Montinaro disse che erano troppo potenti”.Amen fratello,torno alle mie speculazioni quotidiane..

  • marco saba 20marzo2009

    Basta solo che - come Daniele ed altri - ognuno faccia bene il proprio dovere. Il ruolo del ricercatore è quello di applicare il metodo scientifico per far progredire il ramo d’una scienza e di render noti i risultati della sua ricerca. Poi ci sono il crimininologo, l’attivista, il giornalista, il poliziotto, il magistrato, il politico, lo psicanalista (per curare quelli che non lo fanno), etc. etc. Non tutti ci riusciranno, ma almeno è importante provarci.

  • Tommaso 21marzo2009

    @Marco Saba

    “Il ruolo del ricercatore è quello di applicare il metodo scientifico per far progredire il ramo d’una scienza e di render noti i risultati della sua ricerca”

    Ok, giusto. Visto che lei si definisce ricercatore immagino che ritiene di applicare il metodo scientifico per far progredire il ramo d’una scienza (in questo caso l’economia).
    Però il metodo scientifico funziona così: in base ai fatti conosciuti si immagina una teoria che li spieghi. Poi si fanno degli esperimenti per verificare se la teoria è consistente. Se è in grado di predire altri fenomeni si controlla se quello che predice è vero con altri esperimenti.
    Insomma una teoria per essere utile deve essere il più possibile aderente alla realtà.
    Prendiamo adesso il signoraggio alla Pascucci.
    Mi dica lei dov’è la scientificità di questa teoria…

  • Tommaso 21marzo2009

    Mi dispiace che i seguaci di Pascucci ci siano rimasti male o non riescano ad accettare che il loro ispiratore sia, nella migliore delle ipotesi, rimasto vittima di un abbaglio.
    E si, perché lui ha evidentemente confuso la definizione di signoraggio che si da per le monete metalliche (che coincide con quella che lui da normalmente) con quella per tutti gli altri tipi di moneta. Perché per le monete non metalliche questa definizione perde di significato? Per chi ancora non l’avesse capito: le monete metalliche hanno una vita molto lunga, una volta immesse in circolazione difficilmente ne usciranno prima che l’inflazione le faccia diventare inutili (non dimentichiamo che la differenza tra il costo di produzione e il valore nominale non è molta).
    Insomma, chi conia una moneta non ha usualmente poi motivi per riprendendersela e toglierla dalla circolazione.
    E’ chiara adesso la cantonata che ha preso Pascucci?

  • Tommaso 21marzo2009

    Credo sia utile ripetere una cosa che ho già detto. Se si parte da ipotesi errate si possono fare previsioni errate senza rendersene conto.
    Prendiamo il signoraggismo. Parte da ipotesi false: il signoraggio sulle monete non metalliche è la differenza tra il costo per produrle e il valore nominale.
    Da questa ipotesi sbagliata se ne trae la prima errata conclusione: chi stampa le banconote guadagna a dismisura. Seconda errata conclusione: se lo stato concede ai banchieri la possibilità di guadagnare a dismisura vuol dire che sono i banchieri a comandare. Con quei soldi si sono comprati i politici. Domanda: possibile che nessun politico si sia ribellato? Tutti corrotti e corruttibili? Ed ecco che viene reinterpretata la storia in funzione del signoraggismo. Tutti i morti per cause sconosciute vengono evocati come martiri della resistenza al potere dei banchieri.
    Unica possibilità per gli onesti diventa quella di scendere in trincea e combattere il farabutto banchiere. Esportare la verità per salvarsi e salvare il mondo in rovina diventa la parola d’ordine. Un pò come hanno fatto gli apostoli o come fanno tuttora i testimoni di geova. Ma perché il resto del mondo snobba i portatori della verità? Ed ecco che chi non si converte o è pagato dai banchieri o è ignorante, limitato, intortato dalla “verità ufficiale” al servizio del sistema corrotto.
    Insomma da un banale errore se ne traggono delle conseguenze spaventose. Quello che mi sento di dirvi è: riconoscete che si tratta di un errore. Solo così potrete usare la grande carica positiva che avete per delle giuste cause. Capire quali esse siano non è semplice e chiaro come le tesi signoraggiste. Però una volta individuate i vostri sforzi avranno un senso. Amen.

  • marco saba 21marzo2009

    Be’ se sei dell’Opus Dei allora tutto è chiaro.

  • donato 21marzo2009

    avrei una domanda:

    io sono un abile falsario, abile al punto che il denaro che stampo non si possa riconoscere da quello “vero”.
    ho un amico che mi dice: se avessi i soldi mi piacerebbe rifare il tetto della casa, mettere 10 cm. di isolamento e magari anche un bell’impianto fotovoltaico, cambiare gli infissi ecc…
    gli dico: te li do io i soldi anzi, se li adoperi per fare i lavori che dici, te li regalo…

    la domanda è:
    regalando i soldi al mio amico ho creato inflazione?
    grazie

  • marco saba 21marzo2009

    L’emissione di soldi di cui sopra è coperta da beni e servizi. Mette in moto il lavoro e le risorse necessarie per attuarlo. Non solo non dovrebbe creare inflazione, ma non crea neanche debito con la corrispondente inflazione degli interessi “scoperti” in termini produttivi, Per assurdo, se tutte le spese dello stato venissero pagate da falsari dell’euro, non esisterebbe debito pubblico né l’inflazione creata dagli interessi.

    Ma qualcuno insiste che il signoraggio non esiste, ed in effetti per la UE parrebbe proprio così. Per facilitare la ricerca delle interrogazioni relative, la UE utilizza il termine “sig.raggio” nelle gazzette ufficiali pubblicate. Esempio:

    (2002/C 147 E/206) INTERROGAZIONE SCRITTA P-3525/01
    di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
    (20 dicembre 2001)

    Oggetto: Proventi del sig.raggio

    Intende la Commissione calcolare, per ciascun Stato membro, i probabili introiti finanziari che
    l’introduzione dell’euro determinerà in termini di proventi del sig. raggio?

    Può, in ciascun caso, quantificare tale somma in forma di percentuale del PIL?

    Si è tenuto conto di tali proventi nelle attuali proiezioni della Commissione relative alle finanze pubbliche?

    In che modo i proventi del sig. raggio andrebbero trattati nell’ambito delle finanze pubbliche?

    Risposta data dal signor Solbes Mira a nome della Commissione
    (25 gennaio 2002)

    La Commissione non dispone di stime comparabili, per gli Stati membri, sui probabili introiti finanziari derivanti dall’introduzione dell’euro in termini di proventi del sig. raggio. L’avvento dell’euro fa sì, in sostanza, che crediti non fruttiferi denominati in moneta nazionale siano sostituiti con crediti non fruttiferi denominati in euro, e non ha pertanto alcun impatto diretto sui proventi globali del sig. raggio nella zona euro. La distribuzione dei proventi del sig. raggio fra le Banche centrali nazionali della zona euro avverrà sulla base della chiave di ripartizione dei redditi monetari fra le banche stesse, ossia in proporzione alle quote versate di capitale della BCE (articolo 32.5 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali). Il 6 dicembre 2001, il consiglio dei governatori della BCE ha approvato un regime transitorio di cinque anni per attenuare l’impatto dell’introduzione delle eurobanconote sulle posizioni relative correnti debitorie o creditorie delle banche centrali nazionali. Variazioni future nella preferenza per la liquidità e l’eventualità che non vengano restituite banconote e monete nelle valute nazionali avranno altresì un impatto sui conti delle banche centrali (banconote) e dei governi (monete). Non sono attualmente chiari né l’entità dell’impatto, né i tempi per la registrazione nei conti.

    A queste condizioni non è possibile quantificare la somma dei proventi del sig. raggio in forma di
    percentuale del PIL per ciascun paese.

    La Commissione non ha tenuto conto di nessun reddito di questo tipo nelle sue proiezioni relative alle finanze pubbliche.

    I proventi del sig. raggio sono un concetto analitico che non è individuato nel sistema europeo dei conti nazionali utilizzato per le finanze pubbliche, ma il cui effetto si manifesta nei flussi del reddito da capitale. In sostanza, gli adeguamenti che ne derivano nella contabilità delle operazioni e nel bilancio si collocano «al disotto della linea» e non dovrebbero avere alcun impatto sull’avanzo o disavanzo della pubblica amministrazione. Eventuali trasferimenti di proventi straordinari dalle banche centrali ai governi per effetto del passaggio all’euro, andranno trattate come operazioni finanziarie che non incidono sull’avanzo o disavanzo delle amministrazioni pubbliche, ma che potrebbero invece incidere sul debito.

    [C 147 E/198 IT 20.6.2002 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee]

  • Domingo Poliandri 21marzo2009

    Tommaso

    Di politici che si ribellano ci sono e ce ne sono stati!
    Solo che non lo vieni a sapere sulla cronaca di giornale,ma sul necrologio!
    Di presidenti in America solo xche hanno toccat le banche sono morti parecchi..Di presidenti oscurati alle presidenziali ce Ron Paul,vatti a vedere su wikipedia quale era il suo programma politico,altro che obama!
    Lui parlava di cancellare la federal reserve,cia,fbi,nato etc…Se vinceva lo ammazzavano sicuro!
    In Italia Di Pietro ha espresso preoccupazione x il signoraggio(ora non so quale intenda lui),e qualcuno dell’idv sta lavorando,ma stando a quanto mi ha detto un mio amico sostenitore,hanno paura di uscire allo scoperto e fanno le cose con le pinze,xche come sai si muore ammazzati!
    Non so che dirti di piu.Informati in passato quali governi hanno stampato moneta e quali benefici hanno provocato,lascia perdere Zimbabwe..

  • marco saba 21marzo2009

    Il burattinaio - Massimiliano Viviani, MovimentoZero, 21 marzo 2009
    Draghi nasce a Roma nel 1947. Nel 1970 si laurea in Economia col massimo dei voti all’Università La Sapienza di Roma, relatore il professor Caffè. Nel 1976 ottiene il dottorato presso il MIT di Boston con Franco Modigliani. La sua carriera accademica è altrettanto brillante: insegna nelle università di Trento, Padova, Venezia e Firenze. A questi incarichi si aggiunge nel 1984 quello di direttore esecutivo della Banca Mondiale (tutto questo mentre ora, per la vergogna, alcuni stanno togliendo dal proprio curriculum “ho lavorato in banca”…)
    http://www.movimentozero.org/mz/index.php?option=com_content&task=view&id=562&Itemid=10

  • marco saba 24marzo2009

    L’Italia è un paese consolidato sulla truffa del debito pubblico a favore di ANONIMI. Una Repubblica fondata sul lavoro, il vostro, per ripagare un debito inesigibile. L’origine del debito pubblico italiano risale all’epoca dell’unificazione politica del Paese. Proclamato il 17 marzo 1861 il Regno d’Italia, vi fu la necessità di procedere all’unificazione degli ordinamenti amministrativi dei vecchi Stati confluiti nel nuovo Stato. La prima delle leggi unificatrici in materia finanziaria ad essere discussa dal Parlamento riguardò l’istituzione del Gran Libro del debito pubblico. Poco dopo l’istituzione del Gran Libro con l. 10 luglio 1861, n. 94, si provvide al riconoscimento dei titoli di debito degli Stati che erano entrati a far parte del nuovo Regno: titoli di cui fu disposta l’iscrizione nel Gran Libro con l. 4 agosto 1861, n. 174. In seguito, annesso nel 1866 il Veneto, e venuta nel 1870 Roma a far parte del Regno d’Italia, con l. 3 settembre 1868, n. 4.580 e l. 29 giugno 1871, n. 339, anche i debiti di questi nuovi territori vennero riconosciuti come debito pubblico italiano. oggi secondo il diritto internazionale, il debito odioso - contratto da regimi corrotti precedenti - può essere dichiarato inesigibile e ripudiato. Recentemente il Ministero ha cancellato dal suo sito la RELAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SUL DEBITO PUBBLICO IN ITALIA DAL 1861 AL 1987. Leggiamola tutta bene e chiediamoci perché.
    http://studimonetari.org/20_12_1999_Relazione-del-Direttore-G.pdf

    Se voi non vi occuperete del debito, sarà lui ad occuparsi di voi.
    Gli “ANONIMI” non si arrenderanno mai, noi nemmeno, ma gli conviene davvero?

  • donato 24marzo2009

    alla mia semplice domanda di qualche commento fa solo Marco Saba ( che ringrazio ) ha risposto…
    quindi, dato che son spariti tutti, devo ritenere la risposta di Saba esatta?

  • roberto r. 24marzo2009

    @donato
    La risposta di saba e’ esatta. Non crea inflazione per la copertura del PIL aumentato. saluti

  • donato 24marzo2009

    grazie roberto r.
    altri pareri? ad esempio Tommaso e Vota Antonio che dicono?

  • Tommaso 26marzo2009

    @Donato

    La tua domanda è insidiosa. Tocca un altro punto nevralgico della teoria signoraggista. Se fosse vero che: “se tutte le spese dello stato venissero pagate da falsari dell’euro, non esisterebbe debito pubblico né l’inflazione creata dagli interessi” non si capisce poi cosa sia successo allo Zimbabwe. Forse li non hanno avuto l’inflazione creata dagli interessi ma direttamente dal capitale!
    Capire come mai non è vero però non è semplice.
    Rifacendosi all’esempio di un’economia semplificata a panini e euro. Se ci sono 1000 euro e 1000 panini sappiamo quanto dovrà costare un panino. Se io stampo altri mille euro per darli ad uno che ci vuol comprare panini siamo tutti d’accordo: ci sarà inflazione. Perché se io stampo altri mille euro non per comprare panini ma, ad esempio, una macchina per fabbricare panini avrò comunque inflazione? Beh, la risposta che mi viene in mente è: la macchina in questione è in vendita, è sul mercato. Siccome i prezzi di tutto quello che è sul mercato sono determinati dai soldi presenti sul mercato PRIMA che io ne immetta altri comprandola con soldi falsi, va da se che tutti i prezzi DOPO saranno ricalcolati in base alla nuova disponibilità. Solo dopo che io mi sarò messo a fare nuovi panini con la nuova macchina i prezzi potranno scendere di nuovo.

  • donato 27marzo2009

    @ Tommaso
    non ho capito la tua risposta
    la mia domanda era:
    regalando i soldi al mio amico ho creato inflazione?

    si o no?
    grazie

  • marco saba 27marzo2009

    Vi conviene partire dall’ottimo documentario in italiano :
    http://video.google.it/videoplay?docid=6561068664203649137
    Dura 25 minuti ed è a prova di segretaria.

    Una volta digeriti i concetti principali illustrati, che sono tratti da una pubblicazione ufficiale della Federal Reserve, avrete le idee più chiare e potrete evitare di usare termini auto-squalificanti come “signoraggista”, che sono stati messi in giro da un fotografo dilettante per autoridicolizzarsi.
    L’argomento è serio e riguarda ognuno di noi:
    l PIL Italiano del 2007 (dati IMF) è stato di 2.104.666 milioni di dollari USA. Se avessimo seguito, ad esempio, il sistema cinese di gestione del signoraggio primario nel 2007, ne avremmo ricavato il 7% del PIL, ovvero: 147.327 milioni di dollari USA - circa 110 miliardi di euro… Se usiamo questa cifra come base per la riserva frazionaria (2%), otteniamo un signoraggio totale - per il 2007 - di circa 5.500 miliardi di euro, abbastanza per dare ad ogni italiano un reddito di cittadinanza di 100.000 euro all’anno…Fatta questa considerazione, è facile calcolare quanti cittadini avrebbero interesse ad insorgere per attuare la giustizia nella redistribuzione - militari e forze dell’ordine incluse. Esattamente l’inverso del quoziente frazionale, il 98 %

  • marco saba 27marzo2009

    Questo 98% lo calcolo desumendolo dalle dichiarazioni dei redditi: il 2% dichiara più di 100.000 euro l’anno.

    http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/economia/fisco-statistiche-reddito/fisco-statistiche-reddito/fisco-statistiche-reddito.html?ref=search

  • Tommaso 27marzo2009

    @Donato

    La risposta è: crei inflazione a meno che quei soldi non vengano usati per produrre beni o servizi da mettere sul mercato per un valore uguale o superiore (secondo i prezzi vigenti). E comunque non appena i beni o servizi introdotti verranno cessati i soldi immessi in più produrranno inflazione, visto che non verranno distrutti da nessuno.

  • Tommaso 27marzo2009

    @Marco Saba

    Ci spieghi questa apparente contraddizione:

    1) Le banche guadagnano notevolmente grazie al meccanismo della riserva frazionaria.

    2) Le banche, anche quelle più grandi, falliscono.

  • marco saba 27marzo2009

    Non succede lo stesso con i padrini della mafia quando li beccano?

  • marco saba 27marzo2009

    Cosa vi suggerisce questo:
    “…another participant was a bank that the Central Bank has decided to allow to go bankrupt…”
    http://www.foia.cia.gov/docs/DOC_0001341232/0001341232_0001.gif

    La banca centrale può decidere chi mandare in bancaroitta oppure no (si chiama “moral suasion” oppure “window guidance”). Nella pratica - con la riserva frazionaria - è una questione di bancarotta tecnica che si può - oppure no - evidenziare… I soldi comunque finiscono nella disponibilità di persone fisiche… famiglie…

  • donato 27marzo2009

    @Tommaso
    scusa se mi ripeto ma tu vai al di fuori della domanda, restiamo nel presente per ora.
    il mio esempio era:

    “io sono un abile falsario, abile al punto che il denaro che stampo non si possa riconoscere da quello “vero”.
    ho un amico che mi dice: se avessi i soldi mi piacerebbe rifare il tetto della casa, mettere 10 cm. di isolamento e magari anche un bell’impianto fotovoltaico, cambiare gli infissi ecc…
    gli dico: te li do io i soldi anzi, se li adoperi per fare i lavori che dici, te li regalo…

    la domanda è:
    regalando i soldi al mio amico ho creato inflazione?”

  • Tommaso 27marzo2009

    @Donato

    Ok, se vuoi una risposta essenziale che si basi “esattamente” sul tuo esempio la risposta è si, hai creato inflazione.

  • Luigi Montinaro 27marzo2009

    Tommaso, ti consiglio di lasciar perdere…
    rammenta il detto: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire
    sono persino capaci di aggrapparsi a “Babbo Natale” per dar peso alle loro teorie e darle validità!

  • marco saba 27marzo2009

    Se, per assurdo, lo Stato decidesse di stampare euro falsi (ai tempi della Lira il ministero dell’interno era in possesso di matrici per stampare banconote denominate in Lire false…) in misura sufficiente per pagare gli interessi, che altrimenti si trasformano in esproprio dei beni dei cittadini, visto che non esistono ufficialmente, certamente ci sarebbe meno scarsità artificiale dello strumento econometrico, è evidente. Ma lo Stato può semplicemente emettere una moneta interna senza violare tecnicamente il trattato di Matrix. Una moneta a corso libero, cosicché tutti quelli che “non vogliono capire”, possono semplicemente NON utilizzarla ed evitare di sentirsi in colpa nei confronti dei banchieri e degli usurai.
    La strutturazione della frode del debito pubblico crea una situazione inedita: lo Stato, ostaggio dei banchieri, paga il riscatto PER RIMANERE prigioniero, invece che per liberarsi.
    Come direbbe un noto regista, continioamo a farci del male.

  • marco saba 27marzo2009

    Benevento, La Destra replica a Fi: ‘Non ci tiriamo indietro, non ci vendiamo a nessuno’ - 82cento.it, 27-03-2009
    Siamo contro il signoraggio delle banche, vere lobbies che, manovrate da un disegno occulto, strozzinano la nostra economia sprofondandola in una crisi epocale
    http://lnx.82cento.it/page/leggitutto.php?idNews=8429

    Le illusioni del nocchiero - Elio Di Caprio, Terza Repubblica, 27-03-2009
    Il dilemma è difficilmente risolvibile fino a quando non sarà messo in causa il “signoraggio”- come lo chiama Giuliano Amato - del dollaro che è la principale moneta di riserva e di scambio sui mercati mondiali
    http://www.terzarepubblica.it/articolo.php?codice=2378

    Signoraggio e sovranità: un po’ di chiarezza - Aleandro Volpi, enricomoriconi.it, 27-03-2009
    Oggi si assiste alla circolazione di una particolare moneta detta “di conto” e costituita soprattutto dalle carte di debito e di credito e formata grazie al moltiplicatore dei prestiti e dei depositi. Questo tipo di moneta è sotto il diretto controllo più del Sistema Bancario, e dei suoi componenti, che sotto il controllo delle BNC…
    http://www.enricomoriconi.it/html/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=738&mode=thread&order=0&thold=0

    La faccia nascosta del messaggio di Obama all’Iran - MegaChip, 27-03-2009
    Si tratta di un autentico signoraggio monetario applicato all’intero pianeta, ovvero si scambiano foglietti di carta verde (senza nessun valore intrinseco) contro merci, creando una enorme bolla speculativa fondata sul debito…
    http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=8904

  • donato 27marzo2009

    @Tommaso
    mi spiace che la pensi così ma ho speranza che prima o poi le nostre diversità di vedute possano incontrarsi

    saluti e grazie

  • marco saba 27marzo2009

    L’inizio della fine ? - inviato da Giancarlo Chetoni, 27 marzo 2009
    http://studimonetari.org/articoli/iran.html
    Le sanzioni contro l’Iran sono state rinnovate di anno in anno dal 1995 dalle Amministrazioni USA e dall’Unione Europea, a partire dal 23 Giugno 2008, di cui il Governatore della Banca d’Italia Draghi si è fatto sollecito interprete per inibire l’attività della Banca iraniana Melli mentre il Ministro degli Interni Maroni ha bloccato il visto d’ingresso in Italia per i funzionari ed il personale diplomatico compreso nella lista di Bruxelles. D’Alema e Frattini - nel frattempo - si sono dati un gran da fare per deprimere l’export-import Roma-Teheran, come risulta dai dati ICE, con decrementi annuali che hanno sfiorato il 18-20 %. Il portavoce di Teheran Alì Zabihi ha inoltre denunciato il complotto ordito a Roma il 3 Giugno 2008 contro il Presidente Ahmadinejad in visita alla Conferenza FAO e l’Ambasciatore dell’Iran Abolfaz Zehrehvand mediante una massiccia irradiazione di raggi x da attuarsi durante un controllo “metal detector” nei saloni FAO e il posizionamento all’esterno dell’Ambasciata dell’Iran - in prossimità dei varchi carrabili - di materiale emanante altissimi livelli di radioattività (le leggi anti-usura emanate dall’Iran all’indomani della liberazione del paese sono un permanente pugno nell’occhio dei droni dei banchieri che abbiamo deciso di meritarci come governanti:
    http://www.cbi.ir/simplelist/1457.aspx

  • Tommaso 28marzo2009

    @Donato

    “mi spiace che la pensi così ma ho speranza che prima o poi le nostre diversità di vedute possano incontrarsi”

    Scusa, non capisco quali siano le nostre diversità di vedute.
    Ti riferisci alla domanda sull’inflazione? Credi che non ci sarebbe un aumento di prezzi se stampassi soldi falsi per far fare dei lavori in casa ad un tuo amico?

  • Tommaso 28marzo2009

    @Marco Saba

    Il documentario proposto è fatto bene se si tralasciano i contenuti: ci sono dei punti quantomeno poco chiari (=sarà anche a prova di segretaria ma certamente non di rompiballe).

    Viene asserito, per esempio, che è lo stato a decidere di avere bisogno di denaro e lo chiede alla BC. Invece su wikipedia ho trovato: “Scopo principale della Banca centrale europea è quello di mantenere sotto controllo l’andamento dei prezzi mantenendo il potere d’acquisto nell’area dell’euro; la BCE esercita, infatti, il controllo dell’inflazione nell’”area dell’euro” badando a contenere, tramite opportune politiche monetarie ( controllando la base monetaria o fissando i tassi di interesse a breve), il tasso di inflazione di medio periodo ad un livello inferiore (ma tuttavia prossimo) al 2%”.
    Quindi non è lo stato a decidere di aver bisogno di denaro ma è direttamente la BC a decidere quanto denaro debba essere in circolazione.
    Sempre su wikipedia: “ La banca centrale emette moneta acquistando titoli di debito di stati, banche o imprese. È bene sottolineare che le banche centrali non acquistano titoli di stato direttamente dallo Stato ma da chi li ha acquistati precedentemente e intende rifinanziarsi cedendo i titoli posseduti”.
    Mi pare che questo stronca definitivamente l’ipotesi che sia lo stato a decidere.

  • Tommaso 28marzo2009

    @signoraggisti

    Evitate di auto-screditarvi credendo a false teorie messe in giro da un economista dilettante per autoridicolizzarsi.

    Esempio antisignoraggismo per eccellenza: “Lo Zimbabwe attraversa una grave fase d’iperinflazione a causa della continua emissione di banconote, il cui valore nominale non è supportato da beni reali e che non godono della fiducia degli operatori economici. A cavallo tra il 2007 e il 2008 l’inflazione dello Zimbabwe si aggirava sul 60.000%-100.000%, ha raggiunto i 2.000.000% intorno alla metà del 2008, ha toccato gli 11.200.000% nel Settembre dello stesso anno per raggiungere l’incredibile dato del 231.000.000% in Ottobre”.

    Chicca finale: “l’orientamento generale dagli economisti è a favore dell’indipendenza dell’istituto di emissione centrale, ritenendolo come una caratteristica fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo primario della Politica monetaria: la stabilità dei prezzi. È stato storicamente accertato che i paesi caratterizzati da elevata inflazione erano quelli i cui organi politici erano intervenuti in maniera eccessiva nel processo di creazione della moneta”.

    Questo rende il signoraggismo una eresia economica.

  • donato 28marzo2009

    @Tommaso
    “Credi che non ci sarebbe un aumento di prezzi se stampassi soldi falsi per far fare dei lavori in casa ad un tuo amico?”

    si, io credo che non ci sarebbe un aumento dell’inflazione

    metto i link di 2 brevi video che apparentemente niente hanno a che fare con l’argomento
    non dico che son veri o falsi, ognuno tragga le conclusioni che crede

    1)http://www.youtube.com/watch?v=uYjR1tdUx3w
    2)http://www.youtube.com/watch?v=iacrfe6AFxQ

  • marco saba 28marzo2009

    Wikipedia Italia non è una fonte particolarmente attendibile, per esempio sul tema del signoraggio, dove censura testi di procuratori della repubblica ed addirittura articoli del rettore della Bocconi - per la cronaca, avevano censurato “La banca la moneta e l’usura - la costituzione tradita” del procuratore Tarquini, che è un testo di riferimento dal punto di vista del diritto, ed un articolo del Prof. Tabellini pubblicato sul Sole24Ore. E’ ora di lanciare una vasta operazione di Banche Pulite per accertare le numerose illegalità del sistema bancario (appropriazione del tantundem, error in negotio, difetto di legittimazione attiva, etc.), per rimuoverle e ridare fiducia al sistema. Per quanto riguarda le fonti, certamente è più credibile chi pubblica testi, viene intervistato da radio e televisioni, tiene conferenze pubbliche, tesi di laurea, etc. rispetto ad anonimi bloggari che non si capisce bene da che interessi sono mossi, se non forse la disperazione di ammettere che c’è qualcuno che stabilisce politiche monetarie fregandosene altamente di loro. La presa di coscienza della realtà può essere frustrante, ma è il primo passo verso l’adultità.

  • marco saba 28marzo2009

    L’analisi retrograda, uno strumento professionale per riconoscere teorie campate in aria da fatti scientifici.
    Per esempio, “lo scopo delle banche centrali è quello di mantenere costante il valore del denaro” è una favoletta per ingenui se si tiene presente che il dollaro ha perduto il 98% del suo potere d’acquisto da quando è stato in mano alla Federal Reserve (1913) e l’euro ha perso il 50% in meno di otto anni! Quindi, prima elaboriamo una tesi, poi andiamo a vedere a ritroso nel tempo se, applicando quella tesi, era possibile prevedere il presente. Cioè se, utilizzando quella tesi, non si cade in contraddizione rispetto alla realtà storica. Non è così difficile, si tratta di distinguere tra la propaganda interessata di una lobby e la realtà che ci circonda.
    Si può partire cercando di decrittare il reale significato di termini specifici come:
    - window guidance
    - moral suasion
    - moral hazard
    - currency board
    - dollarization
    - eurization
    - seigniorage
    - minimal reserve
    - manipolazioni statistiche
    etc. etc.

    Alla fine diventa un lavoro e può convenire sfruttare quello che è stato fatto da qualcun altro se supera la prova dell’analisi retrograda.
    Esempio: “le Nazioni Unite promuovono politiche di riduzione della povertà e della fame del mondo” è in contraddizione con il fatto che la Banca Mondiale (agenzia dell’ONU) impone invece, per ammissione dei sui stessi ex membri, politiche che affamano i paesi attraverso condizionamenti di vario tipo per fargli ottenere dei prestiti (descritto con precisione nel mio “O la banca o la vita”). L’analisi retrograda ci dice che la povertà - attraverso la messa in pratica delle indicazioni di Banca Mondiale e Fondo Monetario - è parecchio aumentata e sono saltati tutti gli obiettivi di riduzione della povertà via via dichiarati negli ultimi 50 anni. I documenti interni dell’ONU che inchiodano le organizzazioni del credito rimangono spesso sconosciuti al grande pubblico e nemmeno tradotti in italiano (la lingua dei banchieri è l’inglese, se non lo sai lascia perdere che è meglio). Io ne ho tradotto uno che trovate nel mio testo citato precedentemente e di cui vi fornisco gentilmente - per ringraziarvi del tono sobrio dei vostri commenti…- il link:
    - E/CN.4/Sub.2/2004/27 - ONU, COMMISSIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO, 1 luglio 2004
    Sotto-Commissione della Promozione e della Protezione dei diritti dell’uomo
    Cinquantaseiesima sessione
    Punto numero 4 dell’ordine del giorno provvisorio
    DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI
    Effetti del debito sui diritti umani
    http://studimonetari.org/articoli/itecn4sub2200427.htm

  • marco saba 28marzo2009

    Sindacato Nazionale Antiusura Riabilitazione Protestati
    Tutela Consumatori e Diritti Umani
    Via Gregorio VII n. 466 - 00165 Roma - tel. 066634446 fax 066638818
    mail: info@snarp.it url: http://www.snarp.it

    COMUNICATO STAMPA
    (con preghiera di ampia diffusiuone)

    Sit-in anti Signoraggio in Roma
    davanti alla Banca d’Italia
    Roma Via XX Settembre n.97 - Domenica 29 marzo 2009 ore 10.00

    Organizzato dal mensile L’Altra Voce e dallo SNARP a cui si sono aggregati il Movimento dei Pensionati Cattolici e l’Associazione ADIUBAN, domenica 29 marzo a partire dalle ore 10,30 avrà luogo in via XX settembre davanti alla Banca d’Italia la distribuzione di volantini anti signoraggio, finalizzato a spiegare ai cittadini le responsabilità dell’Istituto Centrale nella crisi monetaria, che, oltre al resto del mondo globalizzato ha colpito anche il nostro paese per lo strapotere del sistema bancario che agisce da caimano a danno dell’economia.
    La nostra finalità è quella di informare la gente che con l’attuale politica monetaria e con la crisi ingenerata, nelle Banche Dati di Crif e Centrale Rischi sono censiti oltre 18 milioni di cittadini e imprese; che sono oltre 9.000.000 i protestati e gli iscritti nella Centrale di Allarme Interbancari; che sono in corso oltre un milione di espropriazioni immobiliari e che oltre 3.300.000 italiani sono vittime di usura, autentica epidemia che ha subito un incremento del 14% nel 2007, del 19,5% nel 2008 e del 23% nei primi due mesi del 2009.
    E, aspetto più ignorato dai media, già dal 2007 sono cominciate le revoche a raffica di affidamenti delle banche, che nel corso del 2008 hanno messo in crisi 350.000 piccole e medie imprese, mentre nei soli primi due mesi di quest’anno sono già oltre 45.000 i malcapitati che hanno ricevuto l’intimazione a rientrare dei fidi.
    Unica voce ad occuparsi intensamente dei danni provocati dalle banche nell’ultimo anno è stato il mensile Libero Reporter e cui solo nei giorni scorsi sono seguiti i redazionali del quotidiano Libero, ma sono stati invece sistematicamente ignorati i nostri periodici appelli - denuncia ai media sulle malefatte del sistema bancario.
    Col volantino accluso che sarà distribuito davanti all’Istituto Centrale, operazione a cui ha anche aderito il Movimento dei Pensionati Cattolici, e ADIUBAN Associazione Difesa Utenti Bancari si vuole informare e far comprendere alla gente comune la porcata del signoraggio e soprattutto esortare il ministro Tremonti ad assumere urgenti iniziative concrete per arginare e controllare in maniera certa il problema del finanziamento alle imprese a e ai cittadini, ancor prima di finanziarle per incrementare le loro speculazioni sulla pelle di tutti noi e riportare l’attenzione sulla necessità per lo Stato di riappropriarsi delle azioni della Banca d’Italia al fine di utilizzare il signoraggio per ripianare i conti pubblici, rimettere in moto l’economia, creare nuovi posti di lavoro e rendere dignitose ed umane le pensioni oggi da fame.

    Roma, 28 marzo 2009

    (Ufficio Stampa L.C. tel. 3486057640)

  • marco saba 28marzo2009

    Altri strumenti per avviare BANCHE PULITE:

    L’atp (accertamento tecnico preventivo) ex art. 696 bis c.p.c. nelle controversie sui saldi dei c/c bancari e sui mutui - G. Frescura, lapraticaforense.it, 16/3/2009
    http://beppegrillo.meetup.com/195/messages/boards/thread/6576317
    La *migliore soluzione*, soprattutto per le piccole e medie imprese che hanno problemi con le banche, non è la (in ogni caso costosa) procedura di conciliazione/arbitrato ex D. Leg.vo 5/2003. o una (ancora più costosa e lunga) ordinaria controversia civile sulla base della perizia (preventiva) di uno studio ( o -) specializzato che rilevi le irregolarità dei c/c, ma quella di *chiedere subito un atp* (accertamento tecnico preventivo) *ex art. 696 bis c.p.c.* (ai fini della composizione della lite), sulla base dell’eventuale rifiuto (espresso o tacito) della banca di procedere al ricalcolo del saldo o di altre eventuali contestazioni del rapporto da far valere in sede contenziosa. In questo caso infatti non si dovrà pagare nessuna perizia preventiva

    L’usura anche nei finanziamenti bancari è un illecito penale e civile - G. Frescura, lapraticaforense.it, 17/3/2009
    http://beppegrillo.meetup.com/195/messages/boards/thread/6576194/0/#26406153
    Molti magistrati (giudici e p.m.), avvocati, consulenti e soprattutto i responsabili degli istituti di credito, quando si parla di usura, ritengono che la questione *non* abbia una rilevanza pratica nelle operazioni di credito bancario, in quanto i funzionari delle banche (generalmente) seguono le procedure previste dalla Banca d’Italia e pertanto, anche nell’ipotesi in cui, per un caso fortuito, il tasso globalmente applicato dalla banca superi il limite di legge (il tasso globale medio pubblicato trimestralmente in G.U. aumentato del 50%) il reato non si verifica perché, in ogni caso, *mancherebbe il dolo*… (questa convinzione è moralmente e giuridicamente infondata)

  • Tommaso 29marzo2009

    @Marco Saba

    Wikipedia Italia non sarà molto attendibile ma ho trovato conferme anche sulla garzantina di economia che mi sono procurato.
    In particolare pare che il trattato di Maastricht all’art.104
    vieti alla banca centrale europea e alle banche centrali nazionali di finanziare direttamente il tesoro (e quindi il deficit pubblico) sottoscrivendo titoli di nuova emissione.
    Quindi il trattato di Maastricht sbugiarda clamorosamente l’affermazione che sia lo stato a decidere di avere bisogno di moneta e che la gestione della base monetaria passi quindi attraverso un’iniziativa statale. O è una fonte poco attendibile pure il trattato di Maastricht?

  • Tommaso 29marzo2009

    @Marco Saba

    “L’analisi retrograda, uno strumento professionale per riconoscere teorie campate in aria da fatti scientifici.
    Per esempio, “lo scopo delle banche centrali è quello di mantenere costante il valore del denaro” è una favoletta per ingenui se si tiene presente che il dollaro ha perduto il 98% del suo potere d’acquisto da quando è stato in mano alla Federal Reserve (1913) e l’euro ha perso il 50% in meno di otto anni!”

    Beh, se l’euro avesse perso il 50% in meno di 8 anni significherebbe che il tasso di inflazione annuale è stato di circa l’8%. Alto ma certo non quello dello Zimbabwe (e nemmeno quello dell’Italia degli anni ‘70-’80 arrivato anche oltre il 20%).
    Mentre per il dollaro perdere il 98% in 96 anni corrisponderebbe un tasso inferiore al 4% annuo. Questi sarebbero i fatti scientifici che proverebbero la bontà del signoraggismo?

  • Tommaso 29marzo2009

    Tra l’altro un tasso di inflazione elevato aiuta gli stati a ripianare il debito pubblico (anche se a discapito certamente dei cittadini).
    A proposito, nelle false teorie signoraggiste non vengono mai prese in considerazione le tasse che gli stati applicano.
    Credo che sia perché incepperebbero le false conclusioni sul denaro che non si può restituire perché non creato , per intenderci: quello generato dagli interessi sul capitale. Voi che ne dite?

  • Paul F 29marzo2009

    Io vedo una sorta di medaglia rovesciata. E’ proprio l’ attuale sistema del debito che non tiene conto delle risorse fisiche limitate del nostro pianeta!
    Se tutti siamo in corsa nel produrre consumare per ripianare un debito inestinguibile… Perchè litigare in tecnicismi quando a questo arriverebbe un bambino di 6 anni? PErchè al di fuori dei tecnicismi le conseguenze di questo sistema le vediamo tutti i giorni, e le si vedono anche nel ruolo in cui è stata ridotta la politica e suoi due partiti principali, cioè come due discount che fanno delle offerte, delle pacth se vogliamo…
    Quindi al di fuori di queste proposte, ridicole, misere cosa ne pensate ad esempio del REDDITO DI CITTADINANZA?

  • marco saba 29marzo2009

    “Wikipedia Italia non sarà molto attendibile ma ho trovato conferme anche sulla garzantina di economia che mi sono procurato.
    In particolare pare che il trattato di Maastricht all’art.104
    vieti alla banca centrale europea e alle banche centrali nazionali di finanziare direttamente il tesoro (e quindi il deficit pubblico) sottoscrivendo titoli di nuova emissione.
    Quindi il trattato di Maastricht sbugiarda clamorosamente l’affermazione che sia lo stato a decidere di avere bisogno di moneta e che la gestione della base monetaria passi quindi attraverso un’iniziativa statale. O è una fonte poco attendibile pure il trattato di Maastricht?”

    Ti conviene rivedere il documentario dove si mostra che la banca centrale non compra *direttamente* i titoli ma designa i partecipanti alle aste di emissione dei titoli (i dealer), in pratica banche della compagine Bankitalia. Se non è zuppa, è pan bagnato. Il Trattato di Maastricht a mio avviso è illegale perché è anticostituzionale e confonde il diritto privato col diritto pubblico. Ma questa non è la sede per discussioni tecniche approfondite, me ne rendo conto, siamo a livello “garzantina”.

  • marco saba 29marzo2009

    “Beh, se l’euro avesse perso il 50% in meno di 8 anni significherebbe che il tasso di inflazione annuale è stato di circa l’8%. Alto ma certo non quello dello Zimbabwe (e nemmeno quello dell’Italia degli anni ‘70-’80 arrivato anche oltre il 20%).”

    Bene Tommaso, cominciamo a capire finalmente che il falso traguardo della stabilità non è il vero obiettivo delle BC. Perché a questo punto non ci dici in che cosa credi di beneficiare dal sistema così capiamo meglio il tuo bias?

  • marco saba 29marzo2009

    “A proposito, nelle false teorie signoraggiste non vengono mai prese in considerazione le tasse che gli stati applicano.
    Credo che sia perché incepperebbero le false conclusioni sul denaro che non si può restituire perché non creato , per intenderci: quello generato dagli interessi sul capitale. Voi che ne dite?”

    Tommaso, ancora con questi termini da “Topolino” tipo signoraggista, signoraggismo, etc. vogliamo crescere? Non confondiamo la macroeconomia e l’economia politica con parole senza senso.
    Il problema è: esiste una “rendita monetaria dichiarata” che è differente da una rendita monetaria *effettiva* e, se sì, perché? E’ lecito immaginare che ciò sia determinato per favorire l’enorme evasione fiscale attuata dagli istituti di emissione. Se esiste un’altra teoria - ad esempio, i contabili erano drogati, psicopatici, rettiliani, etc. - ben venga. Ma meglio utilizzare il rasoio di Occam, si fa prima.

  • marco saba 29marzo2009

    Roma: volantinaggio davanti Banca Italia bloccato - LiberoReporter, 29 marzo 2009
    http://www.liberoreporter.it/NUKE/news.asp?id=3693
    La manifestazione organizzata dal mensile L’Altra Voce e dallo SNARP a cui si sono aggregati il Movimento dei Pensionati Cattolici e l’Associazione ADIUBAN è stata spenta sul nascere, poiché questa mattina, i primi volontari presentatisi per la distribuzione dei volantini contro il signoraggio bancario sono stati tutti preventivamente «identificati» dai carabinieri della Stazione Quirinale. E’ accaduto di fronte alla sede di via Nazionale, dopo la notifica a Domenico Longo direttore del mensile “L’Altra Voce” del provvedimento della Questura di Roma con il quale veniva reso edotto: “per motivi di Ordine e Sicurezza Pubblica, che l’iniziativa di volantinaggio potrà essere consentita solo in Piazza della Repubblica da dove, una ristretta delegazione di manifestanti, (massimo quattro) potrà recarsi in via Nazionale attestandosi sul marciapiede opposto alla sede della Banca d’Italia”… (la strana collusione tra istituzioni pubbliche e interessi privati continua… per quanto ancora?)

  • Tommaso 31marzo2009

    Facciamo per un attimo la seguente ipotesi: lo stato è obbligato a spendere solo quello che guadagna tassando i cittadini. Non si avrebbe debito pubblico visto che lo stato non può emettere bot per finanziarsi. I cittadini comunque per fare la spesa vorranno usare per praticità banconote o altri meccanismi diabolici come il bancomat o la carta di credito. Quindi dovrà comunque circolare moneta. La banca centrale dovrà stamparla e per immetterla in circolazione dovrà comprare qualcosa da mettere nelle sue riserve altrimenti l’economia non funzionerebbe…
    Detto così non fa molta impressione, vero?
    Certo se i politici mettono su un debito impressionante poi finisce che qualcuno si impressiona e comincia a dare i numeri.

  • marco saba 31marzo2009

    Facciamo come la Cina: lasciamo allo stato la rendita monetaria della banca centrale ridiventata di stato (7% del PIL) e godiamocela. Senza fare tassazione, debiti, od altri trucchi.
    Così con la Cina “conbattiamo” ad armi pari e ci godiamo lo stesso sviluppo che hanno loro.

    Bankitalia: Passera, usciremo con piacere dal capitale - Il Sole 24 Ore Radiocor, 30 marzo 2009
    http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/ultimissima.shtml?nRC_30.03.2009_19.06_38329822

  • Tommaso 31marzo2009

    @Marco Saba

    “Il problema è: esiste una “rendita monetaria dichiarata” che è differente da una rendita monetaria *effettiva* e, se sì, perché?”

    Io cerco ancora di capire dove sono le prove che dimostrerebbero che questo problema esiste. Finché non le vedo non ci credo (faccio onore al mio nome).

    Inoltre il significato che diamo alle parole è una convenzione. Signoraggismo è così brutto per una teoria che fino a prova contraria sembrerebbe campata in aria?

    “Bene Tommaso, cominciamo a capire finalmente che il falso traguardo della stabilità non è il vero obiettivo delle BC. Perché a questo punto non ci dici in che cosa credi di beneficiare dal sistema così capiamo meglio il tuo bias?”

    Riguardo a questo non mi sembra che le BC siano andate troppo lontano dalla stabilità con pochi punti percentuali di inflazione annui. E poi l’inflazione avvantaggia chi ha debiti da pagare, o sbaglio? Questo significherebbe che i loschi banchieri si farebbero sfuggire una parte del maltolto ogni anno per loro stessa volontà. Da una parte tolgono e dall’altra restituiscono. Un pò strano, no?

  • marco saba 31marzo2009

    Quanti anni hai, scusa?

  • Tommaso 31marzo2009

    @Luigi Montinaro

    “Tommaso, ti consiglio di lasciar perdere…
    rammenta il detto: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire… sono persino capaci di aggrapparsi a “Babbo Natale” per dar peso alle loro teorie e darle validità!”

    Hai perfettamente ragione. Credo che lascerò perdere.
    Mi scoccia però pensare che con tanti problemi che ci sono ci siano persone che invece di provare a risolverli ne creino altri inesistenti. Per chi ci guadagna su la cosa è anche comprensibile. Se uno riuscisse a convincere parecchie persone di essere portatore di una verità taciuta dalla “verità ufficiale”, verità che può uccidere chi la conosce, ecc. poi riuscirebbe anche a pubblicare e vendere i suoi libri, a farsi intervistare, ecc. Insomma otterrebbe soldi e notorietà. Costui perché dovrebbe ammettere di essersi sbagliato? Che fine farebbe la sua reputazione? Chi si fiderebbe poi di uno che abbia preso una tale cantonata? Finirebbe probabilmente in mezzo ad una strada… Forse neanch’io, se fossi in tale situazione, lo ammetterei mai (a meno che i miei discepoli non mi abbandonino).

    Beh, tanti saluti al signoraggismo. Torniamo a fare cose serie.

  • Tommaso 31marzo2009

    @Marco Saba

    Sono adulto e vaccinato. Laureato in matematica, parlo inglese e spagnolo (utile anche se non è la lingua dei banchieri). Inoltre non ho mai lavorato né mai lavorerò per una banca perché non mi piace il lavoro che vi viene fatto. Anche io credo che i banchieri siano dei gangsters in giacca e cravatta con la legge dalla loro parte (e sono sicuro che alcuni di loro nemmeno la rispettano la legge). Solo che non mi sembra giusto addossare loro delle colpe che non hanno. Il signoraggismo è una teoria falsa, punto. Cambiamo pagina e cominciamo ad affrontare i problemi seri.

  • marco saba 31marzo2009

    Come gli stati uniti hanno finanziato la loro indipendenza:

    History of the Legal Tender Paper Money Issued During the Great Rebellion, Being a Loan Without Interest and a National Currency (Buffalo: Express Printing Co., 1869), by E. G. Spaulding
    http://yamaguchy.netfirms.com/7897401/spaulding/spaulding_01.html

    Ed ecco che… lo capisce anche Obama:
    “[W]e’re taking a lot of steps to . . . open up separate credit lines outside of banks for small businesses so that they can get credit — because there are a lot of small businesses out here who are just barely hanging on. Their credit lines are starting to be cut. We’re trying to set up a securitized market for student loans and auto loans outside of the banking system. So there are other ways of getting credit flowing again.”
    - Barak Obama. Tonight Show with Jay Leno, March 19, 2009

    Il vantaggio di rimanere anonimi - nei propri commenti da frustrati - è che almeno non si saprà chi passa da bischero…sai mai che un giorno non ci si debba vergognare…questo è il paese dove - al momento buono - “erano tutti” partigiani…

  • marco saba 31marzo2009

    Tabellini (audio) - Radio Radicale, 30 marzo 2009
    Intervengono: Dario Di Vico (vice direttore de “Il Corriere della Sera”), Corrado Passera (Amministratore delegato di Banca Intesa), Marco Tronchetti Provera (imprenditore), Giulio Tremonti (ministro dell’Economia e delle Finanze), Guido Tabellini Rettore dell’Università Bocconi di Milano
    http://www.radioradicale.it/scheda/275902

  • marco saba 31marzo2009

    PEOPLE For Mathematically Perfected Economy [PFMPE]:
    http://www.perfecteconomy.com/

  • Tommaso 31marzo2009

    Quello che mi sembra evidente è che il vero colpevole, il male intrinseco al sistema, non può essere il sistema di immissione della moneta all’interno del sistema (un semplice problema tecnico) ma debba essere qualcosa di più profondo. Io credo che questo stia nella filosofia che sottostà al capitalismo. Il fidarsi che la ricerca del profitto individuale di ciascuno possa guidare il mondo è probabilmente una follia da interrompere al più presto. E’ chiaro che chi è senza scrupoli possa disporre di maggiori possibilità di guadagno (ha meno vincoli da rispettare). E maggiore è il guadagno maggiore è il potere di cui si dispone e maggiore è la possibilità di espandere tale potere ulteriormente (leggasi Berlusconi, la classe politica attuale ma anche le multinazionali, i centri di potere in generale). A questo punto se quelli senza scrupoli finiranno per avere il potere sappiamo già come lo useranno. Consentiranno ad esempio l’esistenza di stipendi di milioni di euro. Ovvero l’esistenza di una disparità di guadagni tra i furbi e i semplicemente onesti assolutamente folle. Il ché mi sembra un crimine di per sé visto che le risorse sul pianeta sono limitate e tutti vogliamo vivere dignitosamente.
    L’unico modo per uscire da questo tunnel è quello di prendere coscienza delle vere cause. Capire che il modo per uscirne è semplice ora che ne abbiamo gli strumenti (internet): il controllo capillare sul potere. Quello che ci manca è la mentalità. L’essere attivi, propriamente informati, abituati a vedere al di là del nostro profitto individuale, organizzati. A me sembra che Beppe Grillo stia agendo nella giusta direzione, e a voi?

  • marco saba 31marzo2009

    “Quello che mi sembra evidente è che il vero colpevole, il male intrinseco al sistema, non può essere il sistema di immissione della moneta all’interno del sistema (un semplice problema tecnico)”
    Dipende. Se questo potere è gestito attraverso una “conventio ad escludendum” per cui il nuovo denaro immesso serve per innescare un meccanismo di pompa della ricchezza che passa dagli sprovveduti ai più predatori, allora il modello di società che otterremo è quello attuale. Finiremo col cannibalizzarci. In questo senso mi sentirei di dire che la scimmia rappresenta una notevole evoluzione rispetto all’uomo…

  • marco saba 31marzo2009

    THINKING POSITIVELY:
    HOW “QUANTITATIVE EASING” MAY BE HARNESSED FOR THE PUBLIC GOOD

    Ellen Brown, March 30th, 2009
    http://www.webofdebt.com/articles/bernanke.php

  • empar 31maggio2009

    Una cosa fantastica è provare a farsi un quandro generale di tutte le correnti signoraggiste e le loro teorie: un gruppo di pazzi che credono di essere i massia salvatori del mondo, e che come tutti i paranoici che si rispettino credono di essere perseguitati da gruppi di screditatori professionisti, e spesso si danno addosso uno con l’altro. Si spazia dalla fantaeconomia alla religione… un quadro divertente e inquietante allo stesso tempo.

  • marco saba 31maggio2009

    Per ora di screditatori professionisti non se ne sono visti. Si son visti solo un mare di anonimi cialtroni.

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