Crisi americana, l’amero sostituirà  il dollaro?

Col video di oggi non pretendo di depositare la verità , credo tuttavia sia utile sentire la versione dei fatti del giornalista Hal Turner, secondo il quale la Cina custodirebbe un’enormità  di dollari capaci di sprofondare la competitività  economica degli Stati Uniti al pari delle economie africane.
Col risultato che per far fronte alla crisi in atto pare ci sia la reale e imminente intenzione di sostituire il dollaro con l’amero da far circolare in Usa, Canada e Messico già  dal 2009.
Secondo Turner il governo Bush ha già  provveduto a trasferire in una grande banca cinese 800 miliardi di amero, provvedimento tampone di un disastro che ricadrà  sulle tasche degli americani e del loro potere d’acquisto.
Fonte e versione non sono in grado di verificarle meglio, per ora. Ai lettori la facoltà  di confermare o smentire nei commenti (con prove).

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    70 Commenti a “Crisi americana, l’amero sostituirà  il dollaro?”

    1. jimmy scrive:

      Ma sapete che su wikipedia può scrivere chiunque? Se Turner fosse veramente ciò che dice wikipedia, pensate che avrebbe avuto una “carriera” politica???
      L’amero che ha in mano forse non é originale, ma ciò che dice é vero.

      PS: su wikipedia provate a cercare qualcosa sul chip rfid. Poi andate su youtube. Allora chi dice la verità ? entrambi i siti ma ci sono verità  e verità . Addirittura molte pagine di wikipedia vengono censurate…

    2. Axel scrive:

      Aggiungo per gli scettici e chi vuole avere notizie dai media cosidetti ufficiali .. eccovi serviti.

      http://www.youtube.com/watch?v=p3cZvmxYYVY

      la cosa triste é che molti credono nelle cose perché le dice il TG di turno , nonostante che magari le abbiano sotto gli occhi.

    3. Axel scrive:

      Azionisti BCE
      http://www.sovranitamonetaria.org/documents/Partecipanti-BCE.html

      Azionisti Banca D’ITalia
      http://www.sovranitamonetaria.org/documents/Partecipanti.html

      Federal Reserve
      http://it.wikipedia.org/wiki/Federal_Reserve

      La Banca Rothschild di Londra
      La Banca Warburg di Amburgo
      La Banca Rothschild di Berlino
      La Lehman Brothers di New York
      La Lazard Brothers di Parigi
      La Banca Kuhln Loeb di New York
      Le Banche Israel Moses Seif in Italia
      La Goldman, Sachs di New York
      La Banca Warburg di Amsterdam
      La Chase Manhattam Bank di New York

      ( Il Federal Reserve Act é stato attuato illegalmente )
      ( così come é anticostituzionale l’incoming TAX -Tassa sul reddito- che molti americani hanno smesso di pagare dopo averne scoperto l’illegalità  , senza subirne alcuna conseguenza ) – P.S molti agenti dell’IRS hanno abbandonato il loro lavoro dopo aver scoperto la truffa

      http://www.youtube.com/watch?v=GKePl2gW_3M
      ——————————————————-
      Sarei cuioso di sapere come mai alcuni ed in particolare Ella insistano sul dire che la FED é pubblica o che sono tutte stuppidaggini … Che accettare la verità  faccia crolare le proprie convinzioni e faccia male non lo nega nessuno ma arrivare ad eliminare adirittura la possibilità  di leggere ed accettare cio mi sembra ecessivo .
      aggiungo , OCCHIO AI CHIP RFID saranno il prossimo passo .

    4. Enrico Torielli scrive:

      Ottima la visione generale sull’Amero: io credo che questa truffa non debba passare inosservata se vogliamo che qualcosa cambi.
      Ciao.

    5. dario scrive:

      Tutto molto discutibile….
      utile però per riflettere su questioni effettivamente ignorate o oscurate dai media.
      Occorre informarsi!

      ps. Daniele mi aspetto che l’argomento sia ripreso, anche alla luce dei commenti postati (alcuni veramente utili ed intelligenti); non si può lasciar cadere così un argomento di tale importanza.

    6. maxhki scrive:

      avete notato che sulla moneta da 20 amero accanto allo scudo con la scritta liberty c’é quello che somiglia molto ad un fascio di verghe?

    7. ALPHAG scrive:

      Le notizie prolificano in varie parti del mondo
      e le immagini delle monete sono le stesse in tutti i vari post…
      chissa se é la verità …
      o solo una megabufala
      speriamo solo non sia una bufala alla melanina…

      http://www.baltische-rundschau.eu/?p=2869

    8. Gabriele Antinori scrive:

      Secondo me non é affatto una cazzata quella che dice il tipo.
      Per quanto riguarda il debito pubblico, nessun paese é in credito. Cercate “signoraggio della moneta”. Il signoraggio é una percentuale del PIL che paghiamo alle banche centrali S.P.A. pari al tasso di sconto che loro stesse fissano perché ci prestino i nostri soldi. Il signoraggio inizia quando la scritta sulle banconote Repubblica Italiana viene sostituita da Banca D’Italia.

    9. Massimo scrive:

      A me di tutto quanto dice Turner nel filmato ha colpito in particolar il fatto che nel 2008 menzionasse il Franco Francese…
      Ok, elencava magari con superficialità  delle valute “rifugio”, senza fare “mente locale”, ma un giornalista che vuole essere credibile, raccontando una storia, secondo me, poco credibile, deve a maggior ragione stare attento anche alle pause che fa nella sua esposizione…

    10. serpico scrive:

      Chi si prende il tempo di legger i documenti prodotti dalla Federal Reserve sà  che non é pubblica.

      vedi http://www.federalreserve.gov

      Oppure é una grossissima bufala che i govenatori della Fed si divertono a perpetuare, per qualche oscuro mtivo che Ella comprende ma io no…

      “Pluralitas non est ponenda sine neccesitate” Diceva William Ockham (cioé non occorre formlare nove teorie se la più semplice é verosimile).

      Io credo che la teoria più semlice e verosimile é che i documenti ufficiali, in cui sta scritto che la Fed é governata da banche private, non mentono.

      Credere che i diettori della Fed ci mentano per dirci che la loro é un’istituzione governata da azionisti privati se poi non é vero, sinceramente mi sembra una “conspiracy theory” assai improbabile

    11. Ella scrive:

      Ultimo post e poi chiudo.

      Quello che soprattutto NON mi piace della FED e’ la sua deliberata assenza di trasparenza riguardo le varie direttive/manovre finanziarie. Il debito pubblico negli USA si e’ mantenuto relativamente costante ed entro certi livelli fino a che Reagan e’ diventato presidente, ma da lui in poi la crescita e’ diventata esponenziale, ed oggi vediamo a che punto e’ arrivato. E piu’ cresce il debito, piu’ la Fed diventa elusiva e fumosa.

      Il problema con un’agenzia governativa come la Fed, che non e’ tecnicamente privata, e’ che non puo’ nemmeno diventare interamente pubblica perche’ se i membri del suo consiglio di amministrazione sono nominati ogni volta dal presidente in carica, ogni nuova amministrazione vedrebbe lo stravolgimanto del sistema bancario nazionale. Teoricamente ogni 4 anni si potrebbero drasticamente cambiare direzione e obbiettivi, e che succederebbe allora per tassi di interesse, prestiti, mutui, e via discorrendo? Chi si azzarderebbe piu’ a fare domanda di prestito per comprare una casa, eccetera?

      Forse pero’, alla luce dei fatti odierni, io penso che la Fed vada completamente eliminata e sostituita da una cooperativa indipendente in cui gli stati siano sovrani; e che dunque siano i governatori eletti dal popolo a sedere nel consiglio di amministrazione al posto dei banchieri.
      In questo modo si avrebbe una partecipazione del governo federale senza pero’ che ogni nuova amministrazione abbia il potere di rimuovere alcun membro del consiglio di amministrazione, perche’ in pratica sarebbero i cittadini a essere gli shareholders e a designare i loro rappresentanti.

      Per quello che riguarda Obama, non cambiera’ niente.
      Anzi, con la nomina di Tom Vilsack a segretario dell’agricoltura ha dimostrato che il futuro, che ci piaccia o meno, sara’ tutto smaccatamente biotech.
      Siamo proprio fritti.

    12. serpico scrive:

      Comunque resta il fatto che la Royal Mint é ben diversa dalla Bank of England, che stampa le banconote britanniche e, come per la BCE, il governo é un’azionista minoritario.

      Se la Federal Reserve non é privata perché quei simpaticoni che ci lavorano passano il loro tempo a scrivere documenti di centinaia di pagine in cui dicono che é privata? Forse sono io che non capisco più il sottile umorismo americano…

      Il fatto che la Federal Reserve sia privata é una cosa che non piace alla gente, proprio per questo non capisco cosa possa spingere un gruppo di laureati di Yale e Harvard a raccontarlo in giro in documenti ufficiali se poi non fosse così…

      Io dico soltanto, leggetivi sto benedetto “The Federal Reserve System – Purposes & Functions”.

      E’ un mattone, ma é una lettura essenziale per poter discutere sull’argomento. Altrimenti siamo come vergini che danno il loro parere sul Kamasutra…

      Ma il vero punto é:
      Prima del 1913 La Fed non esisteva. Per secoli il governo americano i soldi se li era stampati da soli ed erano di proprietà  dei cittadini.
      Ogni governo può stamparsi i propri soldi, volendo. Con i sistemi tipo Fed o BCE ci guadagnano solo i banchieri e gli azionisti, mentre il debito pubblico si protrae all’infinito.

      E poi perché la Fed dovrebbe avere il monopolio sulla stampa delle banconote? In un libero mercato ogniuno potrebbe stampare i propri soldi e poi le dinamiche di mercao stabiliscono il valore delle valute.
      La Fed invecie ha manipolato artificialmente i tassi d’interesse per decenni, e controllando con un monopolio la stampa dei soldi controlla anche l’inflazione

      Ora, cospirazione o no, questo é un sistema perverso.

      Io no sono uno di quelli che crede più di tanto nel potere dei massoni o chi per loro. Dico soltanto che si é venuto a creare un sistema economico-finanziario perverso, che va abolito quanto prima.
      Ovviamente però un ristretto gruppo di persone sta profittando troppo di questa situazione per voler smettere di loro propria volontà .

      Il problema non sono gli individui che guidano queste istituzioni, sono le istituzioni stesse.
      Per questo ho poca pazienza per chi mi dice che Obama salverà  tutti. Sarà  anche bravo e simpatico ma per il modo in cui il sitema é strutturato é inevitabile che faccia danni.

    13. Ella scrive:

      Serpico (mi piace il tuo nome), io non voglio farti credere proprio niente.

      Il termine “Trading Fund” si riferisce al fatto che la Royal Mint e’ anche una specie di organo di commercio in quanto CONIA E VENDE monete da collezione, ma questo non vuol dire che essa sia privata.

      Il fatto che ci siano degli shareholders non ha niente a che vedere con il come la Royal Mint sia amministrata per quello che riguarda l’emissione di valuta legale, perche’ di fatto una parte della Royal Mint ha, per l’appunto, una funzione commerciale e quindi di lucro, ed per quello che ti posso dire io, e’ solo qui che entrano in ballo gli shareholders.

      Sia la Royal Mint che la Fed sono organismi molto particolari che si prestano ad una lettura, diciamo cosi’, ambigua per via del fatto che hanno una gestione mista per quello che riguarda le diverse competenze.
      Cio’ nondimeno, sia la Royal Mint che la Fed NON sono private.

    14. serpico scrive:

      @ Ella

      Non é che ce l’ho con te, ma secondo me devi leggerli con più attenzione i tuoi link.
      Sulla pagina
      http://www.shareholderexecutive.gov.uk/performance/royalmint.asp

      C’é scritto:

      Legal Status and Ownership

      The Royal Mint is a trading fund and an executive agency of HM Treasury. The Shareholder Executive, the Royal Mint and HM Treasury are currently assessing the case for vesting the Royal Mint as a 100% Government-owned company.

      Ovvero:
      Gli azionisti STANNO CONSIDERANDO la possibilità  di TRASFROMARE in una compagnia di proprità  del governo la Royal Mint.

      Vorrai forse farci credere che questi azionisti siano dei “public servants”, impiegati pubblici?
      Nessun impiegato pubblico é un azionista. Forse l’omino che fa la manutenzione delle macchire per stampare le monete o quello che lava il pavimento saranno pure impiegati pubblici, ma gli executive shareholders per definizione sono azionisti.

      Il sito della Federal Reserve:

      http://www.federalreserve.gov/pf/pf.htm

      Per chi é interessato consiglio la lettura del file scaricabile “The Federal Reserve System – Purposes & Functions”.

      Il documento giustamente precisa che la Fderal Reserve é composta da “member banks” cioé banche private che siedono nell’amministrazione. Non c’é nessuna “conspiracy theory”, mi dispiace, questo é un documento ufficiale della Federal Reserve.

    15. serpico scrive:

      @ Ella

      La Royal Mint come citato sopra non é pubblica ma lo diventerà . Comunque la Royal Mint si occupa solamente di monete e madeglie (vedi wikipedia).
      Le banconote brtanniche vengono stamptate dalla Bank of England e dalla Bank of Scotland, che sono entità  separate e nel cui consiglio di amministrazione siedono azionisti privati.

      Dire che la Federal Reserve sia pubblica é come dire che FedEx (Federal Express) sia pubblica! Il nome “Federal” non é mica di proprietà  del governo federale!

      Chiaramente il governo USA collabora strettamente con la Federal Reserve, così come l’Unione Europea collabora con la BCE. Ma questo non significa che la Federal Reserve o la BCE sia di proprietà  dei cittadini, é di proprietà  degli azionisti.

      Quando il governo USA ha bisogno di soldi li prende IN PRESTITO dalla Federal Reserve, e dopo deve tornarli CON GLI INTERESSI. Se la Federal Reserve fosse del governo, a ch li pagherebbe gli interessi, a se stesso?

      Il 4 giugno 1963 J F Kennedy firmò l’Executive Order 11110

      http://www.archives.gov/federal-register/executive-orders/1963-kennedy.html

      http://www.fdrs.org/executive_order_11110.html

      L’Executive Order 11110 diede al Dipartimento del Tesoro l’autorità  di stampare banconote sulla base delle riseve di argento del Dpartimento del Tesoro (ben distinto dalla Federal Reserve).
      4 milioni di banconote furono stampate dal Ministero del Tesoro, che a differenza di quelle della Federal Reserve no erano un prestito, bensì proprietà  del governo americano.

      L’aspetto delle banconote era identico a quelle della Federal Reserve, se non per il fatto che la scritta “Federal Reserve Note” fu cambiata con “United States Note”.

      Questo é il testo dell’emendamento:

      Executive Order 11110

      AMENDMENT OF EXECUTIVE ORDER NO. 10289 AS AMENDED, RELATING TO THE PERFORMANCE OF CERTAIN FUNCTIONS AFFECTING THE DEPARTMENT OF THE TREASURY. By virtue of the authority vested in me by section 301 of title 3 of the United States Code, it is ordered as follows:

      SECTION 1. Executive Order No. 10289 of September 19, 1951, as amended, is hereby further amended – (a) By adding at the end of paragraph 1 thereof the following subparagraph (j): ‘(j) The authority vested in the President by paragraph (b) of section 43 of the Act of May 12, 1933, as amended (31 U.S.C. 821 (b)), to issue silver certificates against any silver bullion, silver, or standard silver dollars in the Treasury not then held for redemption of any outstanding silver certificates, to prescribe the denominations of such silver certificates, and to coin standard silver dollars and subsidiary silver currency for their redemption,’ and (b) By revoking subparagraphs (b) and (c) of paragraph 2 thereof. SECTION 2. The amendment made by this Order shall not affect any act done, or any right accruing or accrued or any suit or proceeding had or commenced in any civil or criminal cause prior to the date of this Order but all such liabilities shall continue and may be enforced as if said amendments had not been made.

      JOHN F. KENNEDY
      THE WHITE HOUSE,
      June 4, 1963

    16. Ella scrive:

      Scusatemi, ma insisto col dire che la Fed NON e’ privata.
      Se mi si vuole obbiettare qualcosa, mi si dica che non e’ neanche interamente pubblica, perche’ in effetti, come ho spiegato prima, nel suo consiglio di amministrazione siedono esponenti di banche private. Cio’ comunque non toglie che la Fed non sia privata.
      La Fed e’ una specie di via di mezzo, ed in pratica un’entita’ indipendente all’interno della struttura governativa americana. Il presidente degli USA e il senato rispettivamente nominano e confermano i membri del consiglio di amministrazione. La Fed, che non ha scopi lucrativi, dopo avere recuperato le spese passa gli introiti al dipartimento del Tesoro, e le sue operazioni sono scrutinate da una delle commissioni del Congresso.
      In senso generale la Fed si puo definire una Banca Centrale Indipendente in quanto ne’ il potere legislativo ne’ l’esecutivo possono interferire direttamente sulle sue decisioni, e anche perche’ la Fed non riceve sovvenzioni e di fatto paga direttamente per tutti i costi delle varie operazioni.

      Per quello che riguarda la Royal Mint, in pratica non e’ altro che la zecca di stato, che dal 1/4/1990 e’ diventata un’agenzia esecutiva su iniziativa dell’allora Primo Ministro. I dipendenti della Royal Mint sono impiegati pubblici (categoria Civil Service).
      Ecco il profilo dell Royal Mint:

      http://www.shareholderexecutive.gov.uk/performance/royalmint.asp

      Nel post precedente ho citato la fonte delle mie informazioni (World Coin News, edizione Gennaio 2009), e se queste sono incorrette per quello che riguarda la Royal Mint, mi spiace, ma l’errore e’ dovuto alla mia fonte.

      Cio’ non toglie che, a mio parere, l’argomento del SIGNORAGGIO sia trattato un po’ troppo come un’altra, “conspiracy theory”; il che vuol dire con un certo clamore e una parzialita’ di vedute che in effetti alla fine ledono il messaggio invece di promuovere una maggiore presa di coscienza sul quello che potrebbe essere un problema molto rilevante.

    17. serpico scrive:

      @ Ella

      Mi dispiace,ma sei veramente poco informata.

      Ecco cosa dice Wikipedia sulla Royal Mint:

      “The Royal Mint is the body permitted to manufacture, or mint, coins in the United Kingdom. The Mint originated over 1,100 years ago, but has functioned since 1975 as a Trading Fund, operating in much the same way as a government-owned company.[1] It now has Executive Agency status, and is currently undergoing the process of being converted into a Government-owned business. The Royal Mint as a body reports to HM Treasury, though departmental day-to-day responsibilities are handled by the Shareholder Executive.”

      Ovvero:

      La Royal Mint é l’organo che ha l’appalto per la produzione di monete (NON BANCONOTE)nel Regno Unito. La Mint fu fondata più di 1100 nni fa, ma dal 1975 ha la funzione di Trading Fund, operando in maniera ANALOGA ALLE COMPAGIE DI PROPRITà  DEL GOVERNO. Ora ha lo statuto di Agenzia Esecutiva, e sta attraversando il processo di covertimento in una compagia di propietà  del governo. La Mint fa rappoto all ministero del tesoro, MA LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ GIORNAGLIERE AVVIENE SOTTO LA DIREZIONE DEGLI AZIONISTI.

      Purtroppo Domingo Poliandri ha ragione, anche a me piacerebbe che non fosse così, ma non l’ho creato io questo mondo

    18. serpico scrive:

      @ Ella

      Che la Federal Reserve sia privata é fuori discussione. Se non ci credi fai una ricreca su wikipedia o google, non ci vuole molto.

      Per quanto riguarda la Royal Mint, non confonderla con la Bank of England che é ben altra cosa.

      Nella BCE l’Unione Europea é socio minoritario. Oltretutto l’euro é coperto solo in minima parte da oro (più un 15% circa di dollari e yen). Il resto del valore é basato sulla fiducia.

      La verità  é scomoda ma conoscerla é il primo passo verso la liertà …

    19. Ella scrive:

      @Domingo Poliandri:

      A me non risulta che la Federal Reserve sia privata. La Federal Reserve e’ un organismo controllato dal governo americano, e anche se nel consiglio di amministrazione siedono dei rappresentanti di banche private, il sistema e’ di fatto regolamentato al 100% dal governo.

      Inoltre, e’ proprio di questi giorni (World Coin News, edizione Gennaio 2009) la notizia che la British Royal Mint, di proprieta’ del governo britannico, potrebbe essere privatizzata dopo piu’ di 1.000 anni di attivita’, ma che comunque la faccenda e’ ancora solo in fase di trattativa, per cui non si sa quale sara’ l’esito. Dunque al momento nemmeno la banca inglese e’ privata.

      Il tuo post sarebbe intelligente e ben articolato se non fosse che 2 fatti sostanziali da te riportati siano incorretti.

    20. rtz scrive:

      Che Tuner possa essere un ciarlatano non lo escludo ma le notizie vanno date se c’é un minimo di fondamento…Mi chiedo invece se sia vero cha gli Usa abbiano dato alla Cina gli Amero in cambio dei dollari perché se così ad essere truffati saranno tutti quelli che hanno dollari, cittadini americani in primis.
      Già  il governo Usa una volta ha dato segni di “follia”, l’abbandono di Bretton Woods…

    21. Massimo scrive:

      Il post sopra dovrebbe essere fatto studiare a scuola… Ho cominciato a parlare di queste cose con amici e parenti, é incredibile, tutti pensano che la banca sia pubblica e che sia la zecca a coniare il denaro, controvertibile ancora in oro. Sono fermi ad informazioni scadute e dicono “sennò salterebbe tutto!”. Questa frase mi fa impazzire dalle risate: “non possono stampare a caso, sennò salterebbe tutto!” Come se lo sapessero veramente! Dicono così, non ci credono che possono fregarci in tal modo, non vogliono crederci. Preferiscono credere che sia il marocchino all’angolo della strada che frega i passanti con le sue cose contraffatte. Poi c’é anche il discorso che la gente pensa che chi emette un’altra moneta “sia un falsario”. Ma come, e chi avrebbe dato l’autorità  di stampare l’euro o il dollaro a quelli che lo stampano? E chi stampa il dollaro, avrebbe dato il permesso a chi stampa, che so, la moneta del madagascar? Io stampo la moneta che voglio, il problema é poi farla accettare dalla gente, e questo é un mio problema. Dal momento che é accettata non é più falsa non stai fregando nulla. Tornando alla questione pricipale, le gente non crede che la banca sia privata, questo li destabilizza. Ho letto che invece c’é solo il 5% ormai di pubblico il resto é privato. Ogniuno di noi dovrebbe portare la prova di questo. Il problema é anche un altro però. La gente non ne vuole sapere, é come ha detto Grillo, per la gente é troppo. Mio papà  ha 57 anni, ha vissuto la sua vita e non gli frega un cazzo di queste cose. A un dentista che ha il suo lavoro, non frega nulla di tutto ciò. Hanno già  la loro vita ben organizzata. Sapere la verità  non gli cambia nulla. Dobbiamo dirlo ai bambini. Quelle domande sopra li, del post precedente, poniamole ad un bambino, non ad un adulto che ha già  organizzato la sua vita con le regole precedenti. Perché anche se i nostri amici capiranno, cosa molto diffcile, anche perché non hanno studiato tutti un minimo di economia, non sapranno che farsene.

    22. Il signoraggio é una truffa monetaria e psicologica a cui tutti noi siamo soggetti. Questa truffa si nasconde e si potenzia dietro una cortina di silenzio e di morte e ha attraversato gli ultimi 300 anni senza lasciar trapelare nulla della propria esistenza.

      Si usa dire che “il più grande inganno del diavolo sia stato far credere all’umanità  che lui non esiste” ed é proprio grazie a questa diabolica tecnica che il signoraggio é padrone del mondo ma in maniera trasparente per tutti noi.

      Non sentirai mai parlare di signoraggio in TV o suoi libri, nessun cantante ci farà  mai una canzone né un comico uno spettacolo. I politici non litigheranno mai per il signoraggio e non vedrai mai la Guardia di Finanza arrestare qualcuno per quest’argomento.

      Il signoraggio é il massimo potere del pianeta e tutti noi ne siamo schiavi.

      Tecnicamente il signoraggio é il lucro che si genera dal creare moneta.

      La legislatura internazionale prevede attualmente che siano le Banche Centrali a creare moneta, sia contante che scritturale.

      Un esempio chiarirà  il meccanismo:
      creare una moneta (sia essa di carta, in metallo o virtuale come un c/c) ha dei costi, dovuti alla materia prima, alla manodopera e ai servizi necessari di contorno, come la distribuzione, le tecniche anticontraffazione, etc..

      Il costo maggiore é il materiale di cui é composta la moneta, e l’insieme di tutti i vari costi su indicati vanno a determinare il suo VALORE INTRINSECO.

      La moneta però riporta sulla facciata un numero che indica un altro valore:
      il VALORE NOMINALE (o, per l’appunto, DI FACCIATA o anche LEGALE).

      I due valori (intrinseco e nominale) differiscono tra loro e la loro differenza determina quello che si chiama SIGNORAGGIO, ossia il guadagno che ha chi ha creato quella moneta.

      Ovviamente chi crea moneta tende a segnare un valore nominale più alto possibile rispetto al valore intrinseco, altrimenti ci rimette.

      Avviene ad esempio nelle monetine da 1 centesimo poiché per farle occorre spendere 15 centesimi.

      Ora vediamo ciò che avviene nella creazione della moneta-oro e della moneta-carta.

      Anticamente le monete metalliche erano in oro e quindi con un valore intrinseco piuttosto alto. Il “signore” che coniava queste monete imprimeva loro un valore nominale più alto per poterci guadagnare e permettersi così un “aggio” economico notevole.

      Infatti questo Potente riceveva l’oro dai commercianti con la richiesta di convertirlo in moneta sonante e semplicemente metteva la sua effige per GARANTIRE la bontà  del pezzo da lui creato (coniato). Era una sorta di garanzia e per questo aveva il suo guadagno.

      Ad esempio con 9 grammi d’oro si poteva coniare una moneta e dire che era da 10 gr. d’oro (ma in realtà  composta da 9 gr. d’oro 1 gr. di metallo non nobile). La differenza tra valore nominale (10) e valore intrinseco (9) era il signoraggio (un grammo d’oro per moneta).
      Verosimilmente l’operazione poteva essere eseguita dal Signore anche coniando 10 monete impiegando realmente 10 gr. d’oro per ogni pezzo ma trattenendone una come compenso, sempre del 10% di lucro si trattava!

      Quando all’oro si é sostituita la carta il discorso é peggiorato (per noi) e il signoraggio é arrivato a quasi il 100%

      Infatti per stampare una banconota da 5 euro o una da 500 euro bastano 30 centesimi di euro e consideriamo anche che tale banconota non é più legata all’oro (non ha più ‘copertura’ e non é più ‘convertibile’). Questo vuol dire che il Signore moderno, ossia chi oggi CREA moneta (ad esempio la BCE in Europa o la Federal Reserve negli USA) ha un potere enorme. Infatti questi organi privati (tutte le Banche Centrali sono private) possono ricattare o comunque influenzare intere Nazioni.

      Basti pensare che la Banca Mondiale (di proprietà  della Federal Reserve e della Banca d’Inghilterra, a loro volta tutt’e due private e padrone anche del Fondo Monetario Internazionale) nega prestiti a quei Paesi che NON ACCETTANO di privatizzare il settore dell’acqua potabile! E questo é solo un esempio.

      Chi ha ben capito il meccanismo del signoraggio ora avrà  anche compreso che ELIMINARE la banconota é un’azione PEGGIORATIVA in quanto sparisce, per le Signore Banche, il ‘costo’ e aumenta al 100% il signoraggio sulla moneta elettronica. Inoltre la moneta é sottoposta ad un interesse (ad. es. 3%) che fa lievitare il debito dei Cittadini di un Paese sovrano oltre il valore nominale della moneta stessa! In pratica una moneta (banconota) da 100 euro costa al cittadino 103 euro e al Banchiere solo 30 centesimi. Questo é il signoraggio.

      Si potrebbe ovviare a tutto ciò in un modo molto semplice: basterebbe infatti che lo Stato, finalmente Sovrano, emettesse moneta senza debito, come fa, ad esempio, con le monete metalliche (naturalmente quelle con valore nominale maggiore del valore intrinseco, ad esempio i pezzi da 50 centesimi, 1 e 2 euro). I più smaliziati avranno capito ora la presa in giro del defunto governatore DUISENBERG nei confronti di TREMONTI quando quest’ultimo chiedeva di sostituire le monete metalliche da 1 e 2 euro con banconote di pari valore e l’ex governatore (morto in circostanze misteriose) rispose dicendo: “Ma il sig. Tremonti sa che così facendo il suo Paese perderebbe il diritto di signoraggio sulla massa di denaro sostituita?”.

      Dal momento che la banconota non ha un corrispettivo in oro (le banconote sono convertibili in dollari USA ma dal 1971 il Dollaro USA non é più convertibile in oro) non c’é ragione che ad emetterla sia una entità  privata né tanto meno che questa entità  abbia un monopolio su tale emissione. Inoltre le spese per servire questo prestito (interesse) sarebbero evitate e lo Stato, ovvero tutti noi, avrebbe la REALE autonomia di gestione del Paese.

      Chi teme che lo Stato possa in qualche modo iniziare a stampare moneta fuori misura e fuori controllo é una persona che non ha fiducia nello Stato.
      Sappiamo bene che i politici nostrani sono collusi con ogni interesse immaginabile (banche, petrolio, armi, droga, prostituzione ecc..) ma la domanda che dobbiamo porci é molto semplice:

      Perché un politico dovrebbe RIFIUTARE la responsabilità  di creare denaro per il popolo?

      Se egli é onesto non ci dovrebbero essere problemi poiché opererà  secondo ETICA e REGOLE corrette e democratiche. Solo un politico disonesto, con un ultimo barlume di sincerità  dirà : “No, guarda.. non darmi questa stampante in mano perché mi conosco e mi stamperei montagne di soldi per me e i miei amichetti!”.

      Fortunatamente in questo caso la soluzione é semplice: si ringrazia e si manda a casa l’individuo prima che possa fare, per sua stessa ammissione, dei danni terribili.

      L’ultimo caso é che il politico sia effettivamente disonesto…
      Ma se é disonesto perché dovrebbe rifiutare una così ghiotta occasione?

      Non per remore morali in quanto abbiamo detto che é già  disonesto.
      Se non lo fosse (disonesto) accetterebbe subito la stampante e si comporterebbe come i tanto decantati Governatori di una qualsiasi e privatissima Banca Centrale, ai quali é riconosciuta stima e saggezza fuori dall’ordinario e notoriamente operano secondo il bene della Comunità .
      Einaudi ebbe a dire:”Alla scarsità  dell’oro si é sostituita la saggezza del governatore [della Banca Centrale, n.d.A.]” (sic!).

      Ma allora un ladro perché non ruba? Forse perché c’é un pezzo grosso molto più potente di lui? Forse c’é un’entità  che NON VUOLE dargli la stampante e far si che si crei denaro per il popolo (pur con il rischio di ruberie politiche)? E questa entità  superiore é onesta? Se così fosse DOVREMMO IMMEDIATAMENTE cedergli ogni potere, poiché saprebbe ben governarci, di sicuro meglio del politico di cui sopra, o no? E se fosse invece disonesta perché ha in mano la stampante e affama il popolo facendolo vivere in un regime di anemia finanziaria? E questa entità  superiore disonesta tanto, anzi più, del politico chi é se non Il Grasso Bankiere©?

      E’ evidente che il politico NON VUOLE E NON PUO’ prendere la stampante in nome del popolo perché i banchieri privati internazionali NON LO PERMETTERANNO MAI.

      Eleggiamo persone che sono sponsorizzate dai banchieri e che quindi non opereranno mai in un’ottica popolare ma sempre a vantaggio dei loro VERI DATORI di lavoro.

      E’ pur vero che solo POLITICAMENTE si potranno invertire le cose ma per far ciò occorre la CONSAPEVOLEZZA di una grande fetta della popolazione, che sia informata, cosciente e motivata ad operare un RADICALE CAMBIAMENTO NELLA SCENA POLITICA.

      PROBLEMA:

      * Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
      * Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
      * Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta stracci

      DOMANDA:

      1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi?
      2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?
      3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
      5. Perché, dal 10 AGO 1893, l’elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. é stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
      6. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?
      7. La Banca ha il monopolio della creazione ed emissione della moneta. Essa crea 100, presta 100 e pretende una restituzione di 100 5 di interesse: lo Stato dove prende quel 5 [che non esiste]?

    23. Sergio Silvestri

      Tranquillo nn dorvrai pagare nulla,il debito pubblico nn esistera piu quando i governi si riapproprieranno la loro moneta!Il sistema bancario di emissione privato di denaro va fermato!!Zeitgeist e i signoraggisti hanno ragione!!!

    24. Roberto G. scrive:

      Colin Powell si sbilanciò ancor di più affermando:
      “ci sarà  una crisi che avverrà  il 21 o il 22 di gennaio di cui ancora non sappiamo nulla”.

      http://infowars.net/articles/october2008/211008Powell.htm

    25. Roberto scrive:

      Qualcuno ricorda la dichiarazione di Biden(Vice di Obama) all’indomani della vittoria per la Casa Bianca? “Vedremo subito se Obama ha gli attributi per fare il presidente.Infatti nei primi mesi del suo mandato il Presidente si troverà  a dover gestire una gravissima crisi internazionale” Questa dichiarazione é stata fatta da Biden che non ha specificato di quale crisi si tratterà  ma ne ha parlato come uno che aveva la certezza che questo sarebbe accaduto.Questo Turner sarà  forse anche un ciarlatano, ma le caselle del mosaico diventano sempre più tante e sembrano indicare proprio una cosa molto vicina a quello che và  raccontando questo personaggio.

    26. Tripo scrive:

      @Iuri

      Ma di quali diavolo di prove stai parlando? Ma come cavolo faccio io a dimostrare che una cosa che non esiste di fatto non esiste? Per esempio, io ti dico che gli unicorni esistono e ti sfido a dimostrarmi che non é vero. Oppure ti dico che Bush é figlio di una capra e di un ananas. Ti sfido a portarmi le prove che questo non é vero. Dimostrami che non é vero! Come fai? Ora hai visto il blog del tizio in questione? In uno dei post sostiene che Bin Laden e Barack Obama siano la stessa persona, con tanto di filmato. Ma che prove ti posso dare io per affermare che questa é un’emerita cazzata? Vado a fare il test del Dna a Obama e a Bin Laden? Dai su, cerchiamo di recuperare quella bellissima cosa di cui tutti noi dovremmo essere dotati e che si chiama buon senso. Per concludere, la questione dell’amero gira da parecchio tempo in rete. Era un’ipotesi di scuola che però non vedrà  mai la luce, soprattutto dopo che gli americani si sono accorti che con il Nafta ci hanno preso una grandissima fregatura soprattutto in termini di perdita di posti di lavoro, tanto che sembra lo stesso Obama voglia cambiarne radicalmente fisionomia. Ma su questo non ho prove, perdonatemi.

    27. Marco B. scrive:

      Daniele,

      ma come fai a passare da LEGAIOLO(SEGAIOLO)ubriacone magnapulenta celodurista a dipietrino-giustizialista a negazionistadelquartoreich senza porti delle domande, senza sentirti un pochino una marionetta?! Ma il SENSO CRITICO ce l’hai .. lo sai UTILIZZARE? Te l’hanno spiegato come si deve fare? No davvero, per uno che si definisce giornalista libero ed indipendente mi sembri piuttosto “condizionabile” dalle pseudominkie ke girano in rete e non solo lì … forse é meglio se ti prendi una bella vacanza prima che gli alieni(o il mossad o le massonerie globali)ti vengano a rapire per condurre su di te ed i tuoi cari dei test di ibridazione alienaumanoide!!! Davvero Daniele, prenditi una pausa .. liberati dalla gabbia che ti sei messo intorno .. ritorna la persona “quasi” normale che apprezzavamo diversi mesi fà  … stai a fà  il botto fijo mio!! Dà  retta a zio …

    28. Mirka scrive:

      A quando un bel video sullo sbarco degli alieni?

    29. markfer scrive:

      il 50 5 del pil cinese dipende dalle esportazioni…quindi….c’é un legame tra gli stati uniti e la cina.

    30. asterix scrive:

      Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società  di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro.

      Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694). La Banca d’Inghilterra cominciò col prestare il suo denaro al governo all’otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a batter moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un’altra volta al pubblico in forma di banconote. Con queste banconote essa poteva scontare cambiali, concedere anticipi su merci e acquistare metalli nobili. Non ci volle molto tempo perché questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d’Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico.

      Non bastava però che la Banca desse con una mano per aver restituito di più con l’altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all’ultimo centesimo che aveva dato. A poco a poco essa divenne inevitabilmente il serbatoio dei tesori metallici del paese e il centro di gravitazione di tutto il credito commerciale. In Inghilterra, proprio mentre si smetteva di bruciare le streghe, si cominciò a impiccare i falsificatori di banconote.

      Gli scritti di quell’epoca, per esempio quelli del Bolingbroke, dimostrano che effetto facesse sui contemporanei l’improvviso emergere di quella genìa di bancocrati, finanzieri, rentiers, mediatori, agenti di cambio e lupi di Borsa.
      Karl Marx, Capitale, Libro I, Editori Riuniti, Roma 1974, {pp. 817-818}

    31. dT scrive:

      Debito Usa verso l’insolvenza; a rischio le riserve valutarie cinesi
      di Maurizio d’Orlando

      http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=14054&size=A

    32. Massimo scrive:

      x davide, mi vuoi spiegare dove stà  scritto che il tipo del video é stato sputtanato? leggiti i miei commenti e fai una similitudine tra quello che ci é successo con l’euro e quello che vogliono fare in america con l’unione americana e l’amero. Io credo che dopo 10 anni di sperimentazione dell’euro é ora di passare all’amero. Se poi ti vai a vedere il video del sentaore rossi che parla di signoraggio, senti lui che pone la domanda del perché “l’inghilterra stà  fuori dall’euro, ma ne trae lo stesso i profitti sul debito…”. Con l’euro noi italiani abbiamo avuto meno soldi (non le banche però) mentre i francesi e gli altri ne hanno avuti più o meno la stessa somma. Sarebbe bello verificare com’é andata la situazione per ogni stato, dalla francia alla germania alla slovenia, che é l’ultima che é entrata nell’euro. La cina avrà  in pancia un sacco di moneta, dollaro o amero che sia, perché é il loro valore quello importante, mentre la popolazione americana ne avrà  molta di meno.
      A proposito dello Scec, io vorrei sapere quanto costa comprare uno scec, perché se costa 1 euro allora non ha senso. se costa più di un euro é una truffa, se costa meno, mettiamo 0.20 cent, il costo di una banconota di carta da 1 scec, allora conviene questa moneta alternativa. E’ la stessa cosa dell’euro: l’euro ci é costato il doppio.

    33. Iuri scrive:

      In tutta onestà  se uno é antisemita, nazista e negazionista non é detto che non possa avere notizie corrette, né che non possa avere altre idee, giuste stavolta. Anche gli scienziati tedeschi erano dei macellai senza cuore che torturavano le cavie ebree, ma di idee buone ce ne avevano eccome, anzi, erano proprio dei geni!
      Quindi non dite “é un nazista negazionista, quindi dice balle a tutto spiano”, perché non é un’argomentazione. Daniele nel post parlava di “prove” proprio per evitare sti discorsi idioti qua, tip “mah, quella moneta se le sarà  fatta così.. ste scose se le serà  inventate colà ” ecc.. Il video c’é, ora appoggiatelo o confutatelo con PROVE signori, ci vogliono PROVE!

    34. davide scrive:

      Il post giornaliero ha dimostrato la potenza della rete e la capacità  delle persone….

      Il personaggio nel video é stato velocemente (e sulla base di fatti) sputtanato.

      Daniele, sei un bravo giornalista ma potresti diventare anche coraggioso se avessi il coraggio di rettificare anche con un P.S. sul prossimo post (sei caduto non sull’argomento ma sull’attendibilità  del “teste”)

      Comunque ti ammiro molto e ti seguo sempre.

      P.S. ma la BIO WASH BALL l’hai provata? (non ne avevi richieste tre?) Funziona o no? Non lanciare il sasso e poi….

      un saluto a tutti.
      Grande Blog

      P.S. di P.S CLICCATE OGNI TANTO GLI ANNUNCI GOOGLE A LATO, DANIELE NON PUO’ INVITARVI A FARLO (PER REGOLAMENTO DI GOOGLE ADSENSE), MA IO SI! DIAMO COSI’ UN PICCOLO CONTRIBUTO A DANIELE E A NOI NON COSTA NULLA……(ALMENO FINCHE’ ADSENSE NON TI SBATTE FUORI DANIELE…….cerca l’argomento in rete e scoprirai la dittatura di Google….)

    35. Sandra 64 scrive:

      Anch’io ho visto Zeitgeist…parla anche di questo e,quello che mi senbra agghiacciante é che,analizzando la situazione attuale e del passato più prossimo,stanno attuando un piano che risale a 60 anni fa,costruito mattone su mattone,senza fretta.Vedi paura del terrorismo mantenuta sempre alta,crisi economica mondiale…Guardatevi Zeitgeist,veritiero o no, fa più paura di un horror.

    36. Mau scrive:

      Daniele, spero questo post sia una specie di test di Rorschach per capire chi e’ un complottista tra quelli che leggono il blog.

    37. freeman scrive:

      speriamo che sia davvero una bufala, ma non mi stupirei se fosse vero, conoscendo il governo americano criminale e servo dei soliti noti…

    38. Christian scrive:

      Daniele sei un giornalista troppo intelligente per pubblicare questa stronzata!!! Rettifica!!!!

    39. Massimo scrive:

      A grandi linee… io ho dato via 10000 lire in cambio di 5,16 euro ai banchieri perché mi hanno cambiato moneta dando quel valore lì alla nuova moneta… la truffa é stata cambiare e arrotondare i prezzi in modo da arrivare a essere 10000 lire uguale 10 euro, quindi 19363 lire… per lo stesso bene acquistabile di prima. Un arrotonamento qui e uno là , la gente non si é accorta più di tanto, o meglio, non si é accorta quanto avrebbe dovuto… c’é solo la sensazione, a distanza di 8 anni, che abbiano covertito i prezzi dei listini della pizzeria e che sia colpa dei negozianti… ma tutti sono stati esenti da controlli. Facendo leva sulla poca attenzione della gente e sul cambio dei numeri, 5000 lire-5 euro, facilmente confondibili. Anche solo un piccolo arrotondamento in alto, i primi mesi avrebbe prodotto molta ricchezza. Credo che la truffa sia questa e che l’abbiano fatta apposta, calcolata con un’equazione matematica. Io penso che abbiano pensato così, un piccolo arrotondamento iniziale fisiologico che avrebbe già  prodotto guadagno e poi se funzionava, avrebbero lasciato che i prezzi si modifcassero al doppio, senza far partire nessun controllo. Non ho la prova che abbiano pensato questo piano, é ovvio, ma questo é il fatto.

    40. Massimo scrive:

      E’ perfettamente logico… si stanno cautelando nel caso il dollaro crolli. Come dice il giornalista, al momento opportuno, durante la caduta, si dirà  alla gente di “comprare/scambiare/sostituire” i loro vecchi Dollari che non valgono nulla, con i nuovi Amero che valgono, ma dandogliene di meno, in Amero, di quanto fossero stati col dollaro. Questo scambio, é un guadagno per i banchieri o per come si chiamano. Un gioco di prestigio. Cambiano la moneta, e nel farlo ti restituiscono “meno” di quello che avevi. Loro, hanno la stessa somma di prima, anzi, aumentata di quello che “non” ti hanno dato.
      Ora, a me ricorda molto quando dopo l’euro, tutti i venditori hanno trasformato “5000 lire” in “5 Euro” raddoppiando di fatto il prezzo, fottendosene del cambio “lira/euro” 1987 lire o quello che era… fumo negli occhi. Senza nessun controllo.

    41. SdL scrive:

      ho dato una letta al suo blog, questo tizio mi sembra un gran ciarlatano

    42. markfer scrive:

      se cadono gli stati unti cade anche la cina.
      Gli stati unti sono i maggior compratori dei beni prodotti in cina.

    43. Alberto scrive:

      Ciao Daniele ti considero un giornalista serio e scrupoloso in prima linea nell’approfondire notizie che in questo paese vengono distorte o insabbiate.
      Questo post mi ha traumatizzato.Quello che dice Hal Turner forse potrebbe essere vero. Ma é anche vero che la credibilità  di una fonte rafforza il valore e l’attendibilità  di una informazione
      Il blog di Hal Turner é questo:
      http://www.halturnershow.blogspot.com/
      secondo te…che affidabilità  può avere un uomo che da spazio a chi insinua che Obama e Osama Bin Laden siano la stessa persona?
      http://halturnershow.blogspot.com/search?q=amero
      qui invece ha postato le foto dell’amero in banconota….
      ma anche nel peggiore degli scenari…ma che senso avrebbe mettere un cerbiatto su una banconota?o il big bang londinese o un tempio buddista?

    44. Tripo scrive:

      Dopo la Bio Wash Ball che mi dovrebbe lavare i panni con i raggi fotonici di Mazinga ora mi proponi un’intervista ad uno dei più famosi ciarlatani e razzisti della rete? Daniele ma scusa tanto, però un’occhiata a wikipedia non la potevi dare? Tu chiedi ai lettori di verificare la veridicità  del tutto ma é evidente che se proponi questo filmato é perché un minimo di credibilità  in questo tizio tu ce la vedi. E sinceramente mi cadono le braccia.

      Sono veramente perplesso…

    45. serpico scrive:

      Hal Turner e’ una delle persone meno credibili del mondo!
      Detto questo, la questione dell’amero non l’ha inventata lui, e’ riportata da fonti ben piu’ credibili.
      La North American Union (Messico, USA e Canada) e la NAFTA (North American Free Trade Agreement) sono assolutamente veri e ben documentati.

      http://en.wikipedia.org/wiki/North_American_Free_Trade_Agreement

      Che poi ci siano (anche) dei ciarlatani come Hal Turner che ne parlano e’ un’altro discorso.
      Per quanto riguarda Alex Jones molte delle sue informazioni sono accurate ma il suo tono tende a screditarlo.

      Sarebbe interessante che tu coprissi di piu’ questi argomenti, Daniele.
      Pero’ per piacere basta con Hal Turner, che veramente e’ uno dei peggiori giornalisti che parlano dell’amero.
      Se mai Ron Paul e’ una fonte piu’ credibile, visto che lui e’ un membro del Congrsso degli USA e conosce questi fatti da vicino. Credo che alcune sue idee (e’ contro l’aborto e a favore della legalizzazione della cannabis) non piaceranno ad alcuni lettori del blog, ma almeno e’ una persona dimostrabilmente onesta.

    46. F. Masciullo scrive:

      Lo scontro generazionale

      Prima di arrivare all’oscuro e indecifrabile ’68 si dovrebbe fare qualche passo indietro per il famoso meccanismo che ad ogni azione corrisponde una reazione.
      In primo luogo é bene considerare i due conflitti mondiali come un unico grande evento. Nessuno ha preso in considerazione che il ventennio 1918-38 altro non fu che una lunghissima tregua fisiologica. Infatti, dopo il primo conflitto ci furono milioni di morti: con quali uomini ci si poteva continuare a scannare in Europa?
      Tanto é vero che in Inghilterra ci fu il fenomeno -subito dopo la Grande guerra- di sistemare tutte quelle donne rimaste vedove o senza compagno o senza la possibilità  di maritarsi, dato che le femmine superavano di gran lunga il numero degli uomini in circolazione.
      Ebbene, si aspettò esattamente un ventennio, il tempo di rigenerarsi, ricaricare le forze, per poter nuovamente tornare finalmente ad ammazzarsi nella seconda guerra mondiale.
      Il nostro ventennio fascista promuoveva, non a caso, le famiglie numerose. Senza tanti preamboli il governo fascista favoriva e chiedeva figli maschi per rimpolpare l’esercito. Quelle politiche ebbero successo. Avere tanti figli equivaleva ad avere aiuti di stato – non come oggi che le donne incinta vengono immediatamente licenziate e questo la dice lunga sull’influenza della chiesa cattolica nella vita politica pubblica tutta incentrata a garantire tornaconti di casta senza “interessarsi”, visto che ha la faccia tosta di ammetterlo, dei problemi reali della gente.

      Il ’68, secondo il mio punto di vista, segue la scia, non ha caratteristiche violente visto che gli squilibri erano risolti e gli squilibrati erano morti o si erano assuefatti alla realtà .
      Le generazioni nate prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale soffrivano (e soffrono), una volta arrivate alla maturità , di un forte risentimento verso i padri e coloro che rappresentano autorità  e disciplina.
      Da un lato c’era la generazione che aveva vissuto la guerra con tutti i disagi disumani che essa comporta, e dall’altro c’era la generazione “nata nella miseria” (’40, ’50) -non scordiamoci quanto l’infanzia influisce nella formazione dell’individuo adulto- ma vissuta nell’abbondanza degli anni sessanta. Tali movimenti avvenivano in varie parti del mondo quasi all’unisono perché varie parti del mondo furono interessate direttamente e indirettamente alle crisi militari succedutesi nella prima metà  del ’900.

      Si verificò così un contrasto familiare fra i padri che raccomandavano e ammonivano i giovani ad avere una condotta di vita all’insegna del sacrificio, il risparmio, l’austerità , ecc. tutti consigli utili in caso di crisi militare-economica, ma che negli anni del boom erano molto fuori luogo. E un contrasto interiore fra un passato di infanzia inspiegabilmente magro e un presente inaspettatamente opulento.
      Mangia tutto e lascia il piatto pulito, non farti le seghe che diventi cieco. Nell’era della crescita economica e delle minigonne tutti quei divieti e lacci che imbrigliavano i figli dei reduci non potevano trovare riscontro. Da qui il bisogno di liberarsi da genitori oppressivi da un lato e dalle privazioni dell’infanzia, inscenando delle rivolte sostanzialmente all’insegna del vago che hanno caratterizzato la fine degli anni sessanta.

      Non si spiega altrimenti perché quelle generazioni che inneggiavano alla pace, alla libertà  e tutti gli ideali indefiniti a cui si richiamavano, oggi quelle stesse generazioni governano il mondo spinte da un unico pulpito: la Libertà  assoluta nel saccheggiare il pianeta. Una libertà  fine a se stessa, un bisogno di svincolarsi da qualsiasi regola restrittiva per paura di rivivere gli shock patiti nell’infanzia.

      http://ilblogdimasciullo.blogspot.com/2008/11/lo-scontro-generazionale-iv.html

    47. paolo papillo scrive:

      QUESTA VOLTA HO INTERCETTATO L’EROICO BRUNETTA….
      DA NON PERDERE.CAPITOOOOOOOOOOO

      in una delle mie incursioni nelle dirette radiofoniche chi ti vado ad intercettare il cavaliere senza macchia BRUNETTA.
      questa nullità  esaltata dalla stampa asservita serva e vigliacca nonostante lo provochi pesantemente che fa?non risponde….
      morale;se non fossimo noi dei paurosi cagasotto li annienteremmo in men che si dica,quindi svegliamoci…..
      io non gli do’ tregua non mi arrenderò mai,io non ho nulla da perdere loro sì
      vediamo se voi cari blogger perderete un attimo del vostro tempo ad ascoltarmi,aspetto molti commenti .
      PER ASCOLTARMI SCARICATE LA PUNTATA DEL 19 C.M. IO INTERVENGO AL MIN. 25.56

      http://www.radio.rai.it/radio1/podcast/lista.cfm?id=190

    48. patty scrive:

      scusa l’errore…chi é che l’ha fatta scoppiare

    49. Diego scrive:

      a sergio silvetri:

      é proprio questa la questione, nessuno mai ti chiedera di pagare quel debito, gia lo facciamo tutti senza saperlo, senza averlo scelto, e senza possibilità  di rifiutare.

      una parte del tua giornata lavorativa, delle tue tasse, dei tuoi servizi mancanti, la usi per il debito. é qui l’ingiustizia.
      per te, forse un ora della giornata, per certi paesi, magari 7/8 ore, le altre 5 per il suo governo, e le alte 2 per se.

      Ma poi quella rock star é riuscita a far azzerare il debito pubblico dei paesi africani e altri emergenti?

    50. patty scrive:

      Daniele io ti invito a guardare il film “ZEITGEIST ADDENDUM”.
      Questo documentario spiega bene la situazione economica americana e il precedente “ZEITGEIST MOUVIE” del 2006 (entrambi censurati in Italia).

      In riferimento al video non andrei troppo con la mano sul fuoco per quello che dice.

      E’ vero che gli USA hanno il debito pubblico più alto rispetto ad altre nazioni ma non é detto che non si può uscire da tale situazione.Uno stato non fallisce mai perché ha le risorse terriere, forza lavoro umano,immobili ecc. ecc.
      Anche se é in recessione si può riprendere…con politiche economiche sane…

      Se solo Obama attuerà  le sue politiche protezionistiche io sono convinta che riusciranno a risanare in parte il loro debito.

      Poi se vi sono altri piani da parte della banche FMI BM Federal Reserv Goldman Sachs ecc. (visto che queste comandano la politica economica e sociale) allora é un’altro paio di maniche.

      Dovresti leggere gli articoli di ANTONELLA RANDAZZO andando su google http://www.disinformazione.it antonella randazzo…
      Lei spiega bene (fonti alla mano) la situazione drastica che si é venuta a creare e chi é che la fatta scoppiare spolpando le poche ossa alla povera popolazione ignara.

    51. Diego scrive:

      e lacina con 2 bliliardi di dollari starbbe a guardare?
      sarebbero bome a tutta forza.
      come dire che gli italiani si svegliano una mattina e dicono basta al debito pubblico, non vi paghiamo piu, ci avete rotto i maroni, vi siete magnato gia abbastanza, facciamo la nostra moneta, dopo 1 minuto arriverebbe un missile in testa a chi l’ha pronunciato.

      A proposito, piuttosto, quali sono i governi che hanno fatto ricorso maggiormente al debito pibblico? non conosciamo i banchieri, ma almeno possiamo conoscere i nostri signori politici.

      comunque é vero che le banche e certi imprenditori si arricchiscono sul lavoro altrui, ma comunque per mangiare bisogna lavorare. se ci stampassimo tutti i soldi chi sarebbe quel pirla che si mette a fare il fornaio alla 5 del mattino? la vacca chi la mungerebbe. Forse qualcuno che si vorrebbe arricchire di piu, e da qui il circolo vizioso dell’inflazione, é un casino …
      C’é qualche sito che spiega l’economia in termini semplificati?

      Comunque lascia stare, che l’articolo di Martinelli forse oggi non tratta una notizia riscontrabile, ma é una riflessione in pieno argomento di attualità .

    52. Joe scrive:

      Mi e’ bastato leggere la versione inglese di Wikipedia su questo tizio: http://en.wikipedia.org/wiki/Hal_Turner.

      Cito solamente:

      “He promotes antisemitism (including rounding up and killing Jews)[1] and opposes the existence of the state of Israel.[2] He also denies the Holocaust.[3]”

      Credo non ci sia bisogno di traduzione ed ulteriori commenti, mi spiace per Daniele e questo suo infelicissimo post.

    53. Diego scrive:

      Ma conoscete un bignami dell’economia spiegato bene. Perche é un casino.
      Da quello che ho capito é che manteniamo ricchissimi cittadini per lo piu starnieri propietari della banca d’italia privata, di cui democraticamente non si sa il nome, che manterremo per sempre e che dobbiamo pure ringraziare per essere in contrapposizione coi nostri politici che altrimenti si autostamperebbero soldi a volontà , spingendo troppo l’inflazione. Un casino, ma allora quei cartoons in cui c’era il mostro che urlava “il mondo é mio” per pura vanità  e follia, é realtà ? essendo che per vivere di lusso 5000 euro al mese avanzano abbondantemente, tutti quei miliardi a che servono se non per comprare inutile e folle lusso?

    54. Ella scrive:

      Che mattacchioni ‘sti americani a mandare soldi di cioccolata in Cina per Natale… perche’ e’ questo quello che sembrano gli Amero!

      Scherzi a parte, credo che questo giornalista sia un po’ un ciarlatano. Negli USA esiste una televisione pubblica (PBS) e una radio (NPR) che in genere trasmettono molto volentieri notizie controcorrente, purche’ siano vere e verificabili. Se il signor Turner fosse stato realmente in possesso di notizie doc, soprattutto di quel calibro, PBS/NPR non gli avrebbero negato lo scoop.
      Per quello che riguarda Ron Paul, chiamarlo “conservatore” e’ un eufemismo.

    55. Roberto G. scrive:

      Concordo con piersky. E’ una tecnica usata già  da Icke quella di mischiare informazioni corrette con gran bufalate per nascondere le notizie squalificandole.

      Con ogni probabilità  Turner l’Amero se l’é procurato in posti come questo

      http://www.dc-coin.com/index.asp?PageAction=VIEWCATS&Category=8

      ed anche la demonetizzazione del dollaro non credo possa avvenire nei termini traumatici che descrive lui.

      D’altro canto i grandi banchieri hanno bisogno di accentrare quanto più possibile il controllo della moneta per serrare il loro potere globale, quindi l’avvento di una nuova valuta nordamericana sull’esempio di quanto fatto con l’euro é altamente probabile.

      Una cosa é certa: se avessi azioni, bond o anche semplice valuta in dollari me li sarei già  venduti.

    56. Duffy scrive:

      Avevo postato lo stesso video sul mio blog qualche giorno fa

      mi fa piacere Daniele che provi a cimentarti nel turbinoso mondo della “vera” controinformazione

      preparati a farti dare del cospirazionista :)

      sempre per rimanere in tema di “amero amaro” suggerisco un po’ tutti i documentari di Alex Jones (Endgame soprattutto parla di questo)

      mi fa proprio piacere vedere questo tipo di notizie riportate Daniele, bravo !

      a furia di parlare di Silvio e delle malefatte dei politicanti italiani, si perde di vista lo scacchiere mondiale, che non segue di certo le regole che ci vengono raccontate

    57. andrea poulain scrive:

      sul blog di questo ci cono pochissimi commenti ai suoi post, mi sà  che é uno in cerca di visibilità ,non mi pare molto aautorevole.. occhio daniele..

    58. Sergio Silvestri scrive:

      Mi domando … mi indicate un paese senza debiti? E’ vero che ogni paese ha un debito, ma vanta anche crediti perché non se ne parla mai? Perché si chiama debito pubblico quando un singolo individuo paga tutto quello che acquista! possiamo definire il debito pubblico una scellerata gestione di governanti per cui il debito andrebbe accollato a codeste persone e fatto rimborsare da loro! Io personalmente ho sempre pagato tutto quanto quello che acquisto, non sono mai stato in ospedale, nonostante sia disoccupato non ho chiesto aiuto allo stato per cui non mi sento responsabile del debito pubblico che atri hanno creato! E se un domani qualcuno richiedesse il pagamento di questi debiti, potrei pensare di intentare una causa contro chi l’ha creato!

    59. fabio scrive:

      Questo lo diceva due anni fa Zeitgeist, se anche le altre previsioni sono giuste son cazzi amari

    60. piersky scrive:

      Che il dollaro sia sulla strada del “crunch” e della sua conseguente demonetizzazione (cioe’ la perdita’ completa del sui valore) e’ un aprospettiva piuttosto assodata. Lo stesso Senatore Repubblicano Ron Paul ne parla da tempo. Prevedere quando e’ molto difficile… Pero’ l’Amero che il tizio fa vedere e’ una moneta scolpita da uno scultore americano…ci sono molti video che lo dimostrano…A volte si creano apposta situazioni dove cose vere vengono mischiate con bufale di modo che’ anche le cose vere appaiono come false e la gente (la maggioranza) non le tiene in considerazione…11 settembre docet

    61. Tooby scrive:

      1) La Cina ha in tasca un sacco di titoli del debito pubblico: per fare quanto tu dici dovrebbe chiederne la restituzione improvvisamente. Ma in primo luogo manca un perché la Cina dovrebbe farlo, in secondo luogo gli USA potrebbero tranquillamente rispondere annullando parte del debito, con effetti, a mio avviso, non tanto catastrofici, visto che il motivo non sarebbe un problema economico (ovvero di affidabilità  dei titoli), bensì politico.

      2) Io dubito che la moneta più forte del mondo si lasci sostituire: l’euro é nato perché si erano uniti diversi Paesi di forza economica comparabile, cosa evidentemente inesistente in Nord America: più plausibile é che il dollaro americano circoli in Canada e Messico, ma non a breve.

      3) L’amero non esiste ergo non é depositabile da nessuna parte. Turner ha in mano qualche medaglietta coniata sotto casa.

      4) Turner é un eminentissimo idiota (é un suprematista bianco e negazionista sull’olocausto, per dirne due). http://en.wikipedia.org/wiki/Hal_Turner

      Daniele, non sminuire la qualità  dei tuoi pezzi, rettifica questa idiozia.

    62. Adriano scrive:

      L’ Amero prevede l’unione, teorizzata, economica e monetaria di tre nazioni del Nord America, ovvero il Canada, gli Stati Uniti e il Messico. L’Amero, secondo la teoria, dovrebbe sostituire le monete attulmente in circolazione (dollari Canadesi, dollari Americani, e pesos Messicani). Secondo alcuni dovrebbe nascere dal modello della moneta dell’Unione Europea, (l’euro), e viene incontro ai presupposti del NAFTA (North American Free Trade Agreement) e del SPP (Security and Prosperity Partnership of North America).

      wikipedia

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