Spicchi dalla risalita dell’Italia

Sono ormai alla fine del lungo viaggio in giro per l’Italia che ricorderò per sempre. In 3 settimane ho percorso 3 mila chilometri (esclusa la nave da Genova a Palermo) e ho speso circa 1.495 euro. Chi insinua che alle mie spalle ci siano stati sponsor si sbaglia. Mi sono pagato tutto io. Ero partito con l’intento di distrarmi, pure dal blog, poi i servizi e i video che ho realizzato sono venuti di conseguenza, come l’appetito. E’ stato più forte di me, non potevo lasciarmi alle spalle ciò che ho documentato. Ho fatto il minimo indispensabile perché la tentazione era di fare molto di più. Ma non potevo fare tutto da solo e a spese mie, mi sarebbe servito almeno un anno e un conto corrente da campare di rendita. Stare in giro bivaccando fra alberghi, benzina e spuntini ci sono voluti mediamente 80 euro al giorno. Ho preferito appoggiarmi agli alberghi perché nei bed & breakfast, troppo spesso, i gentilissimi gestori scadono quando cominciano a fare domande sulla vita privata. Diventano antipatici, forse più di quanto lo sono io mentre chiedo interviste per strada. E’ stato così nelle prime 3 notti siciliane a Palermo, Sciacca e Pozzallo. Da allora solo alberghi.

Risalendo l’Italia ho percorso a ritroso la statale 17, da Foggia a Rieti, sotto un sole che non cadeva mai a picco (come racconta una vecchia nenia di Francesco Guccini). Quella strada ha il pregio di condurre lungo la dorsale appenninica, l’unica via per tuffarsi nella natura, evitare il traffico e il caldo insopportabile della riviera, oltre che scoprire luoghi che non avevo mai visto. Dirigendosi verso Campobasso si passa Lucera, che al centro svetta la sua cupola attorniata da tanti anonimi palazzoni, spesso senza intonaco, immersa in un’area disabitata, arida e rocciosa. Quel tratto é decisamente selvaggio, molto simile alla Tunisia interna. Poi cominciano le colline, la vegetazione fiorisce qua e là , si entra in Molise e la temperatura comincia a mitigarsi. Prima di raggiungere il capoluogo regionale ho fatto tappa al lago Occhito, per metà  pugliese e per metà  molisano. Una laga abbandonata, tendente al prosciugamento e per nulla rivalutata. Se ci fossero piste ciclabili e punti di ristoro credo potrebbe diventare la miniera d’oro per l’economia dei radi paesi che la circondano.

Campobasso é orgogliosa di ospitare la scuola degli allievi Carabinieri. Lo si intuisce dalle indicazioni disseminate dappertutto. Lungo i continui e arzigogolati saliscendi si raggiunge il centro storico con le immancabili cattedrali, attorniate da aree ombreggiate e panche invitanti. I ritmi della vita urbana sono l’opposto di quelli lombardi, l’aria che si respira é vagamente montana, i vicini monti del Matese ospitano impianti di risalita invernali. Si potrebbe stare in vacanza a Campobasso, unica vera città  del Molise, poiché Isernia, l’altro capoluogo provinciale che con i suoi 20 mila abitanti é il meno popolato d’Italia, é di fatto un paese. Ci ho sostato un paio d’ore dopo essere passato dalla triste e dimessa Bojano, scoprendo che anche qui ci sono potenzialità  turistiche, ma purtroppo la ricettività  é limitata. La ferrovia fa tenerezza, a binario unico sembra quella del Far West. Il nucleo storico, con le sue viuzze dove il tempo si é fermato, si trova nella parte bassa della cittadina. Da qui si domina un’ampia vallata ricca di vegetazione montana. Ho scoperto che a Isernia esiste una piccola università , collocata davanti ad un’area verde nella quale mi ci sono ficcato per connettermi ad Internet con la connect card, ma é stato impossibile. Evidentemente qui non é ancora arrivata l’adsl.

Sono ripartito verso nord e ho raggiunto l’Abruzzo a cominciare da Roccaraso, paradiso montano per molti romani in vacanza che sembra di stare a Madonna di Campiglio. Qui ho dovuto indossare la giacca a vento perché a 1.200 metri di quota la temperatura precipita. Prima che facesse buio ho imboccato la via dell’altopiano delle 5 miglia e ho iniziato a scendere verso Sulmona, tornata alla ribalta per il locale carcere che ha ospitato Ottaviano Del Turco e il viavai di suoi amici onorevoli in preghiera.

Passando per Bussi avrei voluto approfondire la vicenda dell’inchiesta dell’acqua inquinata, ma il tempo tiranno mi ha consigliato di tirare diritto per L’Aquila. Diritto si fa per dire, perché passata Popoli, la strada che sale sul gruppo del massiccio del Gran Sasso si fa a tornanti. In questo tratto un incendio di proporzioni impressionanti ha cambiato il paesaggio di interi monti. Per un tratto di 20 chilometri la foresta é ridotta a cumuli di cenere. Ho realizzato qualche immagine che metterò presto online. Col resto del viaggio a partire da L’Aquila, di cui già  avete saputo per via delle interviste su sanitopoli.

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    74 Commenti a “Spicchi dalla risalita dell’Italia”

    1. [...] a terribili manifestazioni di ignoranza pubblica, come Daniele Martinelli ha messo in luce durante il suo viaggio di dis-piacere per [...]

    2. Ale scrive:

      come vedi anche per te che sembri un esperto ci sono delle cose che non sono chiare e che sembrano in contraddizione…ripeto, io voglio l’europa, ma non quest’europa dove non é rispettato l’equilibrio dei poteri e dove le banche hanno troppo potere… se poi tieni conto che per fare delle modifiche occorre l’unanimità ! Se non é sbagliato questo trattato allora si é sbagliato dall’inizio, ma sempre uno sbaglio é, e mi sembra che come al solito saremo noi a pagare per questi sbagli.
      Immagino eccome che governare sia difficile, visto che ti trovi a toccare e decidere su grandi interessi privati…pensa la povero Kennedy, l’hanno accoppato cinque mesi dopo aver firmato l’atto esecutivo 11100 (cerca su wiki) che, secondo quanto dice il sito, avrebbe eliminato progressivamente il debito pubblico americano e portato la Federal Reserve a perdere molto ma molto potere…magari non é stato solo questo il motivo per cui l’hanno accoppato, ma secondo me ha inciso moltissimo…se poi tieni conto, fidandoci di wiki, che tale atto non é mai stato abrogato (e putroppo non posso mica andarmi a leggere tutte le leggi americane in materia!) per legge allora dovrebbe essere il ministero delle finanze a stampare banconote, invece guarda un po’ chi continua a stampare?

    3. Stefano scrive:

      Come dicevo alcune modifiche in meglio le fa e al link che ti indicavo prima, le vedi.
      Ti chiedo scusa nel mare dei testi consolidato, trattati ecc. mi era sfuggito. Effettivamente devo indagare meglio perché non é il massimo anche perché va in contrasto con l’articolo 16 che dice “Il Consiglio esercita, congiuntamente al Parlamento europeo, la funzione legislativa e la funzione di bilancio.”. Devo andare a vedere se i trattati dispongono diversamente, mi pare di sì perché l’iniziativa legislativa può anche partire dal Parlamento, controllo.
      Quello che ho voluto segnalare é come si sia fatta una campagna contro questo trattato come se fosse il responsabile di tutti i mali, e questa é già  una grossa disinformazione. Se tu guardi alla storia dell’integrazione europea ti accorgerai come si é sempre fatta una politica dei piccoli passi, ogni volta che si é fatto “troppo” in più sono saltati gli accordi. é una questione di realpolitik, alle prime elezioni del 1979 il parlamento non contava nulla, mano a mano a preso poteri. Ripeto gli stati nazionali non faranno mai un passo grosso in un colpo solo, sai cosa vuol dire cedere sovranità  per uno stato?
      Se tu bocci Lisbona il prossimo trattato sarà  ulteriormente al ribasso come successo con la Costituzione, non al rialzo! Bisogna prendere i passi in avanti, bocciarli legittimerebbe i governi ad agire in una convinzione della non fiducia dei cittadini verso l’Ue, invece che recepire il messaggio di un UE più forte e democratica.
      Fiducia nei governanti…é ovvio che é difficile pensare che facciano tutto per il nostro bene, soprattutto perché abbiamo leggi sul finanziamento ai partiti e su corruzione che sono sbagliati. Per me dire “poteri forti” é un sistema troppo sbrigativo per risolvere la cosa, casomai li chiamerei “interessi privati” e risolvendo i due nodi sopra potresti evitare il problema. Ti posso, inoltre, assicurare che governare é più difficile di quanto sembri

    4. Ale scrive:

      x stefano

      bene, ma se anche il trattato di lisbona non immette cose nuove, quantomeno non le cambia! quindi andrebbe bocciato e cambiarne i punti fondamentali, perché é su quelli che non concordo. L’articolo 17 comma 2 c’é! io ho scaricato la versione consolidata dei trattati con le modifiche apportate dal rattato di lisbona da wiki, di oltre 400 pagine, e c’é (precisamente a pagina 33 di 479)! vedi bene…altrimenti uno dei due ha una versione sbagliata.
      quello che però non capisco é: perché hai fiducia nei governanti? per me sono solo marionette nelle mani dei poteri forti ed in quanto tale fanno solo i loro interessi (lasciando a noi, al max, le briciole)

    5. Stefano scrive:

      @ Ale

      Hai ragione che sarebbe giusto che ne parlassero sia giornalisti che politici, questo é sacrosanto! Sul fatto che non ne parlino perché “ci frega” non ne sarei troppo d’accordo. Non so se ne hanno parlato negli altri stati, da noi all’attuale maggioranza da fastidio parlarne perché la Lega é contraria all’UE e far sapere che anche lei ha ratificato farebbe arrabbiare notevolmente la base, alla quale per anni ( e tutt’ora) veniva spiegato che tutte le colpe erano/sono dell’UE (spesso per non dover rispondere delle loro inettitudini). C’é da dire che alla gente interessa pochissimo purtoppo, credimi che ho fatto campagna elettorale e a nessuno frega un accidente.
      Concordo che vada spiegato il più possibile e se ne debba parlare.
      Se vai sul sito ufficiale http://europa.eu/lisbon_treaty/glance/index_it.htm già  da solo ti renderai conto che é un trattato migliorativo. Quello che voglio dire é che state imputando a questo trattato delle cose che esistono già !! I primi tre punti della tua risposta non vengono mica introdotti da Lisbona! Esistono da un pezzo! Anzi, come ti dicevo, Lisbona aumenta i poteri del parlamento, istituisce la possibilità  di proporre leggi da parte dei cittadini europei! Sono perfettamente d’accordo con te sul funzionamento degli organi istituzionali che dovrebbero essere più democratici, ma non é colpa di questo trattato. Se pensi poi che tutto d’un tratto gli stati cedano totalmente la loro sovranità  se fuori rotta.
      Se vai a questa pagina ( http://eur-lex.europa.eu/it/treaties/index.htm )vedrai come il trattato di Lisbona non sia una roba che crea ex novo le istituzioni europee o il loro bilanciamento. Quello con la dicitura “UNIONE EUROPEA — VERSIONI CONSOLIDATE DEL TRATTATO SULL’UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITà€ EUROPEA” é quello vigente senza Lisbona, aggiornato a Nizza 2001, se lo leggi trovi il funzionamento a cui fai riferimento.

      Non esiste alcun “articolo 17 comma 2″ che faccia riferimento a quello che dici.
      Per riprendere il video, visto che ho già  scritto parecchio, lascio per la prossima puntata i punti 4 e 5. Il 6 ha ragione. Al 7, sulla BCE avevo già  risposto ma ampierò la risposta. All’8 non ti so rispondere, potrebbe essere vero ma dovrei verificare con bozza di costituzione alla mano. Del 9 e 10 non c’é traccia sul trattato. Riguardo alla dichiarazione di Jean Monnet, chi lo sà , da dove é tratta? Lo avrebbe riportato un amico un conoscente?
      Alla prossima

    6. Ale scrive:

      mentre attendo ulteriori delucidazioni, permettimi delle osservazioni: io non contesto il fatto che capire cose del genere possa essere complicato, il problema però é che in base all’iter e al fatto che non ne parlano proprio mi fa sospettare molto (non é che ad esempio ne parlano e dicono cose completamente inventate: non ne parlano proprio! come non si parla delle magagne dei politici, berlusconi in primis, ecc), io posso anche accettare che decidano i politici per me, ma almeno pretendo che qualcuno mi spieghi anche a grandi linee cosa cambia: il fatto che NESSUNO lo faccia mi fa pensar male (puoi darmi torto su questo?)

      inoltre é vero che non si riuscirà  mai ad essere d’accordo su tutto, ma almeno le cose fondamentali:

      1) é il consiglio, a sua volta non eletto dal popolo, a proporre al parlamento i nomi di un plausibile presidente della commissione (ti sembra ragionevole ciò? non sarebbe meglio far scegliere al parlamento, e quindi in un certo senso al popolo? già  di solito i parlamenti non fanno molto gli interessi del popolo, figurati un presidente neanche scelto direttamente dal parlamento), che poi può essere sfiduciato con maggioranze di due terzi (quasi impossibile, quindi). Non trovi che ci sia TROPPO sbilanciamento nei confronti dell’ESECUTIVO rispetto al potere LEGISLATIVO? per me é inaccettabile

      2) é questo fantomatico presidente, concordando con il consiglio (ripeto, non scelto dal popolo), a scegliere gli altri membri della commissione: per me questo é inaccettabile, in pratica il parlamento (e quindi noi) non conta niente, specie poi se

      3) consiglio e commissione hanno pieno controllo sulla SICUREZZA, nominando l’apposito alto rappresentante. vuoi davvero lasciare in mano a queste persone, praticamente svincolate dal popolo, una tematica così importante? Negli USA il presidente, che decide sulla sicurezza, é eletto dal popolo, almeno! anche questo per me é inaccettabile

      4) l’articolo 17 comma 2 poi mi sembra disarmante:”Un atto legislativo dell’unione può essere adottato solo su proposta della Commissione, salvo che i trattati dispongano diversamente”!!! mi sembra quantomeno se non un assogettamento, almeno una limitazione del potere esecutivo su quello legislativo….é inaccettabile!!

      passando alla BCE
      1) l’articolo 282 par 3 stabilisce la completa indipendenza della BCE! Certo di fatto già  é così, ma vederlo scritto così chiaramente per me é inaccettabile: davvero vogliamo lasciare ad un ente PRIVATO, indipendente, la gestione della nostra economia?
      2) a pag 310 si dice che solo la BCE può stampare l’euro…come la mettiamo col signoraggio? perché noi popolo sovrano dobbiamo cedere la nostra sovranità  monetaria ad un ente privato controllato a sua volta solo ed esclusivamente da banche, che, permettimi, dubito fortemente facciano i nostri interessi?

      Come vedi io non condivido alle fondamenta il trattato, troppo sbilanciato verso il potere esecutivo (consiglio e commissione, praticamente svincolati dal popolo) e i poteri forti (loro amici, ovviamente…i menbri del consiglio, quando nomineranno il presidente della commissione, saranno completamente svincolati dai poteri firti, tipo BCE? ne dubito)
      Il video può contenere tutte le inesattezze di questo mondo, ma non cambia le cose scritte sopra, per me altamente inaccettabili (e che sono, appunto, le fondamenta del trattato)

    7. Stefano scrive:

      Ho scritto una risposta molto lunga, penso che quando i commenti superano una certa lunghezza siano messi al vaglio delll’amministratore in automatico. Infatti cìé scritto “your comment is awaiting for moderation”, c’é stato anche sul precedente. Fintanto che il commento non viene controllato non appare pubblicamente. Ho scritto una prima parte.
      Scusa ma perché hai cominciato a darmi del Lei? Io ho 25 anni, non sono nessuno!

    8. Stefano scrive:

      Andrò di nuovo per punti per facilitare la cosa. Prima dirò una cosa sul metodo. é vero che il metodo é sbagliato in quanto ci sono stati i referendum e quindi non é giusto aggirare il voto popolare. Io sono sempre andato a votare ai referendum e ho raccolto le firme per l’abolizione della legge elettorale. Il fatto é che é stata una sciagura rimettere al voto popolare la costituzione e il trattato, come vadrai da qui in avanti é una cosa complicatissima e anche volendola spiegare é improbabile che si formi una corretta informazione. Fino ad ora tutti i trattati sono stati firmati senza essere rimessi al voto popolare, non si capisce (o meglio si capisce) perché alcuni politici, per nulla interessati alla partecipazione popolare hanno spinto per il referendum per bocciare il governo (come é successo in francia) o per altri motivi, primo tra tutti la paura di
      perdere la sovranità . Gli stati hanno paura di perdere la sovranità , cioé il loro potere, quindi se formalmente non possono dire di no lo fanno fare ai cittadini. Io capisco il
      referendum se fare parte o meno dell’Ue come é successo in Norvegia o in Svizzera, ma valutare non so quanti articoli di un trattato internazionale non mi sembra giusto. In
      italia non si potrebbe nemmeno, per altro. La costituzione italiana prevede il referendum abrogativo. L’art 75 recita “Non é ammesso il referendum per le leggi tributarie e di
      bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali”. ti immagini un referendum sulle tasse, per esempio? tutti voterebbero
      contro.D’altronde, specialmente con il referdum irlandese, a cui contesterei la leggitimità  di non avere raggiunto neanche la metà  degli aventi diritto, si rischia di impantanare definitivamente l’UE. Non so se le competenze tra costituzione e trattato di Lisbona siano le stesse, c’é una differenza tra le due di intrenseco valore politico. La costituzione é la spina dorsale di un paese un trattato no, penso che in Francia e in Olanda si sia votato contro l’idea di costituzione, piuttosto che sul merito. é molto strano come “il voto popolare” abbia bocciato la costituzione che sarebbe stato un pezzo fondamentale della sovranità  europea e poi si chieda un governo dei popoli. Il governo dei popoli passa necessariamente per l’ampliamento dei poteri dell’UE e per l’accentramento di questi verso il parlamento. Si fa un trattato che amplia quest’ultimi e non va bene. L’integrazione europea si é fatta a piccoli passi e sarà  sempre così perché gli stati nazionali non vorranno mai cedere di schianto le loro prerogative. é democratico, invece, che alcuni paesi possano votare con referendum sul trattato e altri, come l’italia ( e sicuramente altri), no? Tu hai mai visto una costituzione che é stata passata al referendum popolare? La più nuova che conosco é quella finlandese, datata anno 2000 e il paese é super democratico e a nessuno é venuto in mente di fare un referendum. Non ci sarà  mai nessuno d’accordo su tutti gli articoli e il referendum é un prendere o lasciare.
      Pubblicherò a puntate perché ci sono un sacco di punti.
      Per tornare al nostro video sul trattato di Lisbona.

      1) “é un trattato di riforma che sostituisce i precedenti e con il quale si afferma definitivamente la prevalenza del diritto comunitario” . Come tutti i trattati dal 1992 ad oggi, integra i precedenti, basta andarlo a vedere per capirlo. La prevalenza del diritto comunitario é stata stabilita da almeno 30 anni. Ti riporto due righe dal manuale di diritto pubblico, sabino cassese e altri, edizione giuffré editore 2002, pagina 20, a proposito delle fonti del diritto. “Il principio della preminenza del diritto comunitario sul diritto nazionale é stata affermata fin dagli anni sessanta del secolo scorso dalla corte di giustizia delle comunità  europee, alla cui giurisprudenza si é successivamente adeguata anche la corte costituzionale italiana. Questa, in particolare, con la sentenza 170/1984, ha stabilito che il giudice nazionale deve disapplicare (che non vuol dire abolire, NDR) le leggi statali in contrasto con le norme comunitarie, siano queste precedenti o successive alla prima [..] Da ultimo, tale principio, é stato espressamente e formalmente inserito nel testo della costituzione italiana, il cui art.117, nella nuova formulazione introdotta dalla legge costituzionale 3/2001, stabilisce ora che “la potestà  legislativa é esercitata dallo stato e dalle regioni nel rispetto (..) dei vincoli
      derivanti dall’ordinamento comunitario”.
      La fonti si classificano, secondo una scala gerarchica, in:
      - costituzionali (italiane!)
      - comunitarie
      - primarie
      - subprimarie
      - secondarie.
      Non si possono imputare a questo trattato le cose del punto 1.

      2) “il potere decisionale ai commissari non eletti dal popolo (riassumo)”. I commissari non sono mai stati eletti dal popolo, questo trattato non modifica. I commissari vengono indicati dagli stati e possono essere “non accettati” dal parlamento, come é successo con Buttiglione (grazie a DIo!!!). I commissari non rispondono nella loro attività  agli stati d’origine ma ai cittadini dell’UE e alle loro istituzioni. Il potere decisionale é in parte condiviso con il consiglio e in parte temperato dal parlamento europeo. Il fatto che dal 2014 non saranno più uno per stato é una garanzia a favore delle istituzioni e per la funzionalità  dell’organo, é come avere un governo con 27 ministri come quasi ne aveva quello di Prodi. Non capisco dove sia lo scandalo.
      2 bis) “per sfiduciarare la commissione ci vuole la maggioranza dei 2/3 del parlamento”, vero la mozione di censura di tutta la commissione é però gia prevista, non viene introdotta dal trattato di Lisbona. Con questo non voglio dire che sia la migliore formula, contesto che si attribuiscano tutte le colpe, per farlo risaltare negativamente, a questo trattato.

      3) “l’Ue re-introduce la pena di morte”, ne ho già  parlato. Aggiungo che fanno confusione tra Carta dei diritti fondamentali dell’UE e Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La prima é stata proclamata nel 2000 (e adottata nel 2007) dall’ue e all’art.2 ripudia la pena di morte. La convenzione europea é stata firmata nel 1950 (l’ue non esisteva) dal Consiglio d’Europa che non c’entra nulla con l’UE anche se tutti i membri dell’Ue fanno anche parte del Consiglio d’Europa (da non confondere con il consiglio europeo o il consiglio dei ministri dell’UE che sono istituzioni dell’UE). Questa convenzione all’art. 2 fa riferimento alla pena di morte, in seguito nel 1984 é stata accompagnata dal protocollo numero 6 che rifiuta la pena di morte salvo in caso di guerra. Con il protocollo numero 13 del 2002, entrato in vigore nel 2003 viene dichiarato la totale abolizione della pena di morte. Nei precedenti trattati dell’ue, non essendo pronta la Carta, l’articolo 6 recitava così: “L’Unione rispetta i diritti fondamentali quali sono garantiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo”, il che non vuol dire portarla allo stesso rango del trattato e quindi non ha la stessa cogenza. Per altro era impossibile che uno stato esercitasse la pena di morte perché tra i requisiti per l’accessione c’é l’averla abolita e anche i vecchi membri l’avevano già  abolita. Ma proprio per fugare ogni altro dubbio e per rafforzare l’Ue come spazio privilegiato per i diritti umani, nel trattato di Lisbona,
      all’art.8: “L’articolo 6 é sostituito dal seguente:«L’Unione riconosce i diritti, le libertà  e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea del 7
      dicembre 2000, adottata il 12 dicembre 2007 a Strasburgo, che ha lo stesso valore giuridico dei trattati». Quindi é perfino migliorativo il trattato e sul video si fa riferimento a non so che professore che secondo me non ha detto nemmeno lui le cose che gli imputano. Da
      wikipedia tedesca ho visto che é ordinario di diritto pubblico mi pare, non potrebbe mai aver detto una castronata del genere.

      Fine prima parte. Scusa ma perché hai cominciato a darmi del Lei? Io ho 25 anni! (risponderò anche sulla BCE)

    9. Ale scrive:

      x stefano

      la ringrazio anticipatamente e rimango in attesa…comunque sia lo stesso non mi farà  cambiare idea sui metodi, mi si lasci passare il termine, dittatoriali con cui lo stanno facendo approvare (su questo penso ci sia poco da discutere, no?) e quindi difficilmente i miei sospetti svaniranno

    10. Stefano scrive:

      @ ALe

      Spero tu abbia pazienza un paio di giorni, la risposta é parecchio lunga perché i punti non corretti nel video sono quasi tutti e ti voglio riportare anche le indicazioni normative (così andiamo alla fonte della notizia). Se hai la notifica del commento a breve riceverai tutto il malloppo.
      Ciao e grazie

    11. Ale scrive:

      x stefano

      scusi ma Banca d’Inghilterra e di Danimarca sono azionisti della BCE, no? se crede che le banche facciano gli interessi dei clienti (gli stati) e non degli azionisti (tutte le banche centrali d’europa, incluse quelle due di cui sopra) é libero di crederlo, permette però che io ne dubiti (si ricorda che l’argentina é fallita seguendo le direttive del FMI)?
      Inoltre non mi ha risposto sul fatto che francesi e olandesi abbiano bocciato con referendum. Sostanzialmente, come prerogative e competenze, cambia molto tra Costituzione Europea e Trattato di Lisbona? Se si ritiene che la costituzione fosse giusta e che francesi ed olandesi non ne abbiano recepito le cose positive, perché fare un trattato, aggirando il voto popolare, e non far capire invece a quei popoli perché sbagliano? Allora i popoli non contano niente?
      Il fatto che i popoli non siano esperti di diritto internazionale non significa che qualcuno non possa spiegar loro qualcosa, in teoria i sovrani dovremmo essere noi no? vogliamo far decidere queste cose a persone di cui dubito che vogliano fare i nostri interessi?
      Infine la questione dell’irlanda: una cosa é vedere se le cose sono giuste e una cosa é seguire le regole: é vero non é giusto che un popolo così piccolo decida per tutti gli altri, ma se ci sono delle regole si devono rispettare e non piegare a convenienza no? Anche la nostra costituzione dice una cosa giusta, cioé che l’italia ripudia la guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie internazionali, peccato che facciamo parte della NATO e quindi siamo obbligati ad intervenire nel caso uno stato membro venga attaccato…é giusto questo? no, però abbiamo delle regole da rispettare. é giusto che gli irlandesi decidano per tutti gli altri? no, però analogamente ci sono delle regole da rispettare…allora le regole si rispettano o si va a convenienza? mi dica lei
      mi farebbe molto piacere che lei mi indicasse le bugie indicate nel video…come vede a me piace discutere, é lei che nel su primo intervento ha parlato di “chiacchiere da bar”, non io

    12. Stefano scrive:

      @ Ale

      Scusa nella fretta avevo letto male, scambiandoti per donna, ti chiedo perdono.
      Ti risponderò per punti:
      - BCE , la politica monetaria sull’euro viene decisa solo da quelle banche centrali di cui i paesi fanno parte dell’Euro (trattasi dell’eurosistema), tutti i paesi membri fanno parte invece del Sistema Europeo delle banche centrali che non ha potere sulla scelta delle politiche monetarie dell’Euro.
      - concordo che é meglio una maggioranza semplice per la “mozione di censura” della commissione, ma questa norme é già  esistente e non viene introdotta con il trattato di Lisbona;
      - tralasciando il solito leitmotiv dei poteri forti quando non si hanno argomenti, io metterei in discussione la possibilità  stessa di fare ratificare un trattato internazionale tramite referendum. Quanti sarebbero in grado di giudicare questioni di diritto internazionale? Se poi l’informazione che gira é di quella che ho visto stiamo freschi, più della metà  del video riporta informazioni o sbagliate o non computabili al nuovo trattato ecc. Per altro in quello irlandese non é andata a votare nemmeno la metà  degli aventi diritto. In quei paesi in cui hanno fatto il referendum ricorrere a quello strumento é stato un motivo politico per qualcos’altro e per altri equilibri. é giusto che l’intera unione non ratifichi un trattato per meno di un milione di persone contro i 400 dei restanti paesi? quella stessa irlanda che deve ringraziare l’unione europea e i suoi fondi di sviluppo regionale se negli ’90 in pochissimi anni é passata da paese povero a ricco. In generale tutti guardano all’unione quando fa comodo e poi si sputa sul piatto in cui si mangia.
      - il parlamento non vota all’unanimità  se non in alcuni casi , a volte maggioranza semplice a volte qualificata
      - “la costituzione europea si riproponga un testo praticamente uguale sottoforma di trattato”, sarebbe stato un trattato internazionale anche la costituzione.

      Io non voglio convincere nessuno sul fatto che il trattato di Lisbona sia il migliore dei trattari possibili; certo é che apporta dei piccoli miglioramenti, in particolare sui poteri del parlamento che vengono ampiati, sull’aumento delle competenze demandate all’UE ecc. Il fatto é che ciò prova la finta informazione di alcuni, che credono perché leggono un blog o vedono un video su youtube di avere la Verità  indiscutibile dalla loro parte, basterebbe fare uno sforzo in più e controllare le informazioni che si ricevono. Inoltre si nota come sia difficile sottoporre ad un referendum una materia del genere.
      Se vuoi ti faccio un riassunto della maggior parte delle baggianate che sono presenti in quel video.

    13. Ale scrive:

      x stefano

      premesso che sono un lui e che il video non l’ho fatto io, é vero su quella questione non sono andato a controllare, ma su tutto il resto? Guardando la storia del trattato di lisbona non ti sorge il dubbio che ci stiano fregando? ti sembra normale che inghilterra e danimarca possano, pur non adottando l’euro, decidere sulle politiche dell’euro? ti sembra normale e DEMOCRATICO che per sfiduciare una commissione ci vogliano maggioranze bulgare di due terzi? ti sembra democratico che nonostante il voto contrario dell’irlanda si vada avanti? ti sembra democratico che nonostante il popolo francese e olandese abbiano bocciato la costituzione europea si riproponga un testo praticamente uguale sottoforma di trattato in moda che venga votato dai parlamenti amici dei poteri forti invece che dai popoli? ti sembra normale che un parlamento voti all’unanimità  e nessuno tra media e politici mi spieghi cosa cambia? Io non sono un esperto di diritto internazionale, ma da quello che ho capito non ho bisogno di capire che ci stanno fregando…se lei invece é convinto del contrario mi illumini, la prego, in modo che mi tranquillizzo

    14. freeman scrive:

      ognuno usa internet come vuole… io lo uso soprattutto per informarmi e per ora sono soddisfatto, decisamente. per approfondire ci sono i motori di ricerca e si può sapere tutto o quasi e chiunque lo può fare se vuole. ergo viva internet, viva l’informazione libera.

    15. Stefano scrive:

      mi pare che continui ad usare come termine di paragone i media classici quando io non ne ho fatto menzione. sembra che io voglia dissuadere la gente dal usare internet, ciò é sbagliatissimo perché io sto esortando semplicemente a sfruttare fino in fondo il potenziale della rete. poi se per te é meglio internet così com’é piuttosto che i media corrotti e non si può aprire un dibattito su come si potrebbe fare ancora meglio, amen.

    16. freeman scrive:

      infatti nella rete ci sono pure tante cazzate, ma ci sono pure siti molto interessanti come questo e molti altri. ci possono essere errori ovviamente, ma tra internet e i media di regime la differenza é veramente enorme, a favore della rete libera, ovviamente.

    17. freeman scrive:

      claudio, datti una calmata! se questo blog non ti piace nessuno ti trattiene. vattene sui blog della casta invece di trollare qui. e ribadisco, viva internet e vaffanculo ai media di regime.

    18. Stefano scrive:

      @ Claudio

      Non mi piace fare di tutta l’erba un fascio, quello che hai detto te é valido per diversa gente qui. Credo ancora alla potenzialità  che potrebbe avere il dissenso che qui viene manifestato, purtroppo ogni giorno che passa questa speranza sembra affievolersi. Come dicevi te, quando si passa a formulare delle azioni concrete (e semplici), sembra in quei film in cui a tutti viene in mente di avere improvvisamente un impegno inderogabile :-)

      @ freeman

      Non mi pare di avere detto che questo o altri blog vadano cambiati/censurati/soppressi ecc, io mi riferivo alle persone che seguono il blog. Non mi sembra di aver invitato nessuno a comprare la Repubblica, il Corriere ecc. domattina. Potrei portarti due esempi che mi sono capitati recentemente di notizie spacciate per vere dai blog e poi rivelatesi delle bufale. Ah, dimenticavo le email che tutti fanno girare e nessuno va a controllare, 9/10 sono delle palle incredibili. Il vantaggio di internet é che puoi controllare la veridicità  delle notizie, fatelo!

    19. claudio scrive:

      ma cosa avevi intuito – cosa???

      hai trovato il tuo passatempo vero? il tuo spazio nel mondo?

      il regime il regime, ma avresti la palle per sussurrare una domanda a un politico?

      dove vai a cercare una notizia quando ti serve? sul blog di martinelli o su repubblica.it?

    20. freeman scrive:

      avevo intuito bene… per me questo blog va bene così e per fortuna ce ne sono molti altri interessanti come questo. se poi questo blog non piace, nessuno viene trattenuto… viva i blog liberi e vaffanculo ai media di regime.

    21. claudio scrive:

      Stefano é inutile, i commentatori dei blog di “informazione linbera” sono tifosi, non lettori critici. Si sono convinti di stare dalla parte giusta e non volgiono sentir ragioni, non hanno volgia di approfondire nulla, non si curano di capire i singoli problemi nei dettagli né di andare alle fonti delle notizie. Per loro basta ululare con la casta, dire che tutto fa schifo, gettare un po’ di fango gratutio (da casa) sul politicante di turno. E il gioco dell’impegno civile é fatto. Se esprimi dubbi, se inviti a riflettere meglio, sei un nemico, un venduto, uno che é contro il cambiamento. Anzi contro la rivoluzione della Rete. Cosa serebbe poi? La democrazia diretta? L’intelligenza collettiva? Casaleggio non l’ha ancora spiegato a Grillo. E Grillo non l’ha ancora annunciato ai suoi tifosi.
      Quante persone fra i forumisti politici leggono libri e giornali? Quanti hanno una base culturale e politica sufficiente? Quanti partecipano attivamente a movimenti e associazioni? Quanti sarebbero disposti a mettersi in gioco personalmente?
      Ho maggiore rispetto per chi si impegna in un partito rispetto a chi si sfoga ogni giorno su un blog.

    22. Stefano scrive:

      @ freeman

      Forse non mi sono spiegato bene: considero internet un mezzo dalle potenzialità  incredibili, lo uso per andare spesso alla fonte delle notizie e farmi, specialmente se si parla di leggi, una opinione diretta della cosa.
      Il mio era un incoraggiamento ad usare fino in fondo le potenzialità  di questo mezzo: se si fa riferimento ad un articolo di legge, ad un trattato, lo si vada a leggere direttamente!!! Molti di quelli che scrivono qui, o in posti simili, scambiano le notizie dei blog per oro colato, abbassando le difese e non andando a controllare la notizia. Per questo motivo in molti sta scattando il meccanismo “lo ha detto il blog” in sostituzione del “lo ha detto la televisione”.
      Il video a cui faceva riferimento Ale é un esempio emblematico di ciò si può far passare per vero quando non si controllano le cose. Il mio quindi, al contrario di ciò che vorresti sottendere, é uno sprono ad usare fino in fondo gli strumenti che internet ci da. Martinelli come me o voi é umano e può errare (vedi probabilmente il post di ieri), sta a tutti andarsi a leggere le fonti. Possibile che su tutti quelli che hanno letto il post sull’abruzzo quasi nessuno abbia letto la legge a cui fa riferimento Daniele, e nessuno si sia posto la domanda sul fatto che quella legge non fosse applicabile alla giunta e al consiglio? Mi dovesse poi un giurista smentire, non importa, perché almeno sono andato alla fonte della notizia e mi sono posto delle domande.

      Per concludere voto la “casta”, non vedo cosa c’entri rispetto a quello che ho scritto. Ovviamente ora prenderò merda e quello che ho appena scritto dovrà  per forza essere smontato perché lo ha detto uno che fa parte di un partito e non si vedrà  il messaggio del commento (che non é affatto a favore della casta!)

    23. cognato pugliese scrive:

      Sono daccordo sul fatto che sia una trasmissione spazzatura, anche se so di artisti che con la spazzatura hanno creato capolavori. Ma comunque ogni tanto qualche risatina bisogna farsela, veder gente che litiga per delle fesserie ti fa riflettere sull’esistenza, ma soprattutto ti allontana momentaneamente dalla cruda realta di tutti i giorni.
      Per alcuni non serve ma per altri puo servire.
      Il successo di certe trasmissioni proviene proprio dal fatto che la gente é stanca di sentire drammi e tragedie , terrorismo ed attentati, e vuole vedere un po di sana discussione per qualcosa di piu leggero.
      Patteggiare per qualcuno che ha litigato per nullla é piu leggero che patteggiare per qualcunoin situazioni piu gravi e preoccupanti.
      Comunque sia la liberta é questa, si é liberi di seguire certe trasmissioni senza che nessuno ti giudichi. ognuno é libero di seguire in tv quel che cazzo vuole, l’importante é che si resti attivi ed attenti anche a cio che é importante, e non é quello che traspare dalle interviste di daniele.
      Sanno tutto del grande fratello e niente della loggia p2, e questo non va bene.
      Che si sappia tutto del grande fratello ed anche di cio che succede in italia, per me va bene.

    24. patty scrive:

      a cognato pugliese…

      Ma ti rendi conto di che “trasmissione spazzatura” é il… Grande Fringuello? Una come tante edite Merdaset…
      Ma ci rendiamo conto di che fetore sono e da chi vengono presentate? Ma per piacere…

    25. patty scrive:

      Ad Adrea P…

      Secondo me votano chi si presenta meglio nel vestire…
      E…sopratutto chi sorride meglio anche se ha la dentiera. Non ti pare?

      Che società  distrutta!!!

    26. Turista della democrazia scrive:

      Non é tanto importante cosa decido di seguire, se il grande fratello o superquark, tanto per dirne una..la cosa che fa rabbia é quando ci si lascia raggirare per mancanza di informazione..non facciamoci prendere in giro..cerchiamo di capire tutto quello che ci circonda..

    27. freeman scrive:

      ho la sensazione che stefano sia un amico ed elettore della casta… cmq per informarsi sul serio c’é internet, per le boiate ci sono i mass media di regime.

    28. cognato pugliese scrive:

      Ad adriano
      i gusti sono individuali, se a te non piace non significa che non sia accettabile.
      Ripeto che non ha importanza se a te o a qualcun altro possa non piacere, l’importante é che ci si interessi anche di cose piu importanti.
      E comunque le interviste di daniele prese tra la gente comune ha un qualcosa di vagamente somigliante al grande fratello.
      Solo chi lo ha seguito puo capirlo, non si puo giudicare cio che non si é seguito.
      Seguo molto lo sport automobilistico, ed il fatto che io sappia chi ha vinto l’ultimo gran premio in formula 1, non significa che sia ignorante in materia politico sociale.

    29. Adriano scrive:

      Non é un metro di paragone ma a volte dai gusti di una persona si capisce molto.
      figurati esistono persone che non riuscirebbero – neanche volendo – a guardarlo il grande fratello.

      “e l’ho seguito tutti i giorni,”

    30. cognato pugliese scrive:

      Non é preoccupante che una persona sappia chi ha vinto il grande fratello, se un individuo vuole fruire di tali programmi saranno cazzi suoi. E’ preoccupante che tale individuo non sappia nulla di loggia p2 vivendo ad arezzo.
      Daltronde se tale individuo non sapesse chi ha vinto il grande fratello non é che cambia molto, resta comunque ignorante sulla politica di chi governa il suo paese.
      Io so chi ha vinto il grande fratello e l’ho seguito tutti i giorni, ciononostante seguo molto la politica i dibattiti e quant’ altro , percio il sapere tutto del grande fratello non é un metro di paragone.

    31. eliana scrive:

      Ragazzi non ditemi che sono antidemocratica, ma non possiamo continuare a “subire” il voto di persone tanto disinformate! Non solo disinformate, anche in difficoltà  quando si chiede loro di esprimere un’opinione evitando le frasi fatte. Sarebbe necessario dover superare un esame per ottenere il diritto di voto così da attestare quanto si sa di candidati, situazione politica e magari anche quanto si é in grado di elaborare tali informazioni…
      Se io non avessi la minima idea della situazione politica di certo non andrei a votare.

    32. Stefano scrive:

      Ho la sensazione che alcuni di voi stiano sostituendo alla televisione i blog, recepite informazioni senza controllare. Per lo più mi sembra che molti discorsi siano trasferiti dai bar al blog. Sono convinto della potenza di internet, per favore non buttate via anche questa risorsa.

      Esempio:
      -@ Ale: sei andata a controllare la carta dei diritti fondamentali a cui fa riferimento il video?all’articolo 2 recita “nessuno può essere condannato alla pena di morte o giustiziato”, esattamente il contrario di quello che viene detto. Tu sai come già  ora funziona il sistema istituzionale europeo? Se lo conoscessi e ti fossi letta il trattato troveresti delle migliorie, anche riguardo ai poteri del parlamento europeo (non sonbo ancora abbastanza). é ovvio che in un trattato internazionale (non può che essere così vista la natura dei contraenti) di questo tipo si ceda sovranità , voi (e Bossi) vorreste l’europa dei popoli senza cedere sovranità . Se ciò non avvenisse su cosa deciderebbe l’europa dei popoli? é come dare ad uno una macchina e non dargli la benzina, non so se mi spiego. Allora perché il primo che passa fa un video del cavolo (con 2 bandiere in meno rispetto alle 27) tutti dietro ad osannare la verità !
      Cavolo ci sono gli strumenti, andate alla fonte delle notizie!

      -altro esempio, andatevi a leggere l’ultimo commento al post di ieri, non dico che sia giusto al 100% ma fa un po’ riflettere, no?

      Quello che voglio dire é che non si può elevare uno o più blog come fossero la pravda, adducendo come criterio la trasparenza di internet e poi pochi di voi vanno effettivamente alla fonte della notizia!

    33. Tiziano B. scrive:

      Complimenti caro Daniele ..
      I tuoi video in giro per la penisola sono stati veramente illuminanti sotto moltissimi punti di vista.
      Tutti ben poco incoraggianti , certo.
      Farebbe bene a molti fruitori di Grandi Fratelli & Co.
      guardare più spesso la gente reale, spogliata dei milioni
      di ritocchi televisivi che evitano di farli apparire per quello che sono. Bamboccioni ben vestiti, totalmente ignari dell’attentato all’informazione e alla nostra democrazia perpetrato anni or sono (e ormai portato avanti alla luce del sole) a beneficio dei piani di rinascita di un certo venerabile maestro. Per dirne una. E però ..
      Sì, certo che lo so chi ha vinto l’ultimo GF (sic!). E poi come in tutte le cose c’é del buono e del cattivo (sic!!). Questo siamo.
      Grazie ancora per un’informazione degna di questo nome,
      un saluto.

    34. cognato pugliese scrive:

      Scusate ma la situazione di ignoranza degli italiani sulla politica non é da prendere alla leggera.
      Tutto nella vita é concatenato, mi dete come é possibile che un ragazzo giunto al suo diciottesimo compleanno ottiene il diritto al voto, e quindi ottiene potere, anche se minimo, per il suo futuro. Come fa a decidere chi votare, se quando gli si parla di politica lui pensa, forse é un nuovo film d’azione.
      Alla fine degli studi questo ragazzo entra nel mondo del lavoro, ed affronta svariati problemi, e lui continua a pensare che la politica sia uno sport.
      Ma porcaccia la miseria, come é possibile che in 10 anni si passa da una maggioranza di destra ad una di sinistra, poi da sinistra a destra. Ma le ideologie dove sono finite, oramai si vota per simpatie, e solo perche la politica é uno sport, a cui uno puo scegliere se seguirlo o no, anche se per assurdo non puo scegliere di non pagare le tasse.
      A mio avviso, bisognerebbe istituire il diritto civile e organizzazione dello stato come materia nelle scuole al posto di una materia inutile come religione, tanto bastano le ore di catechismo per quella.
      Così facendo avremmo dei ragazzi a diciottoanni informati di come funziona questo nostro paese e come provare a cambiarlo, ed avremmo voti valido e non di simpatia.
      La politica non é uno sport , il voto é l’unica arma di potere per cambiare le cose , appatto che si sappia come usarla.

    35. Fabbri A. scrive:

      Il tuo viaggio/intervista, a mio avviso sottolinea una cosa e cioé che l’italiano medio é un disinformato opportunista e anche molto ignorante.
      Naturalmente non é tutta colpa sua, ma di uno Stato che con le sue strutture scolastiche non lo aiuta nell ricordo, nella memoria e nella crescita culturale.
      E i risultati si vedono tutti.
      Berlusconi, il più grande contaballe al governo.
      Politici che pensano soprattutto a mediare e ai propri interssi.
      Una cozzaglia di dirigenti a tutti i livelli e istituzioni che non fanno certo l’interesse della Nazione e dei cittadini.
      L’italia é messa male e i giovani che sono la speranza del futuro non stanno messi meglio e questo é grave….
      ——
      Un 60enne che ha perso da tempo la speranza di una Italia migliore.
      Ciao e grazie per avermi fatto girare un po’ per l’Italia.

    36. freeman scrive:

      “é meglio andarsene da questo paese… parere mio é!!…”
      parere sacrosanto! ;)

    37. Franko scrive:

      Figurati, neanch’io lo conoscevo… ero andato su Wikipedia per correggere l’errata informazione che avevi segnalato, e me lo sono trovato lì… :-)

      Riguardo al “nostro” Daniele, invece, non capisco che differenza faccia il saperlo più “vicino a noi” (io sono del ’61): conosco tanti giovani davvero in gamba!
      Ma, se la cosa ti conforta, va bene così.

    38. freeman scrive:

      ale, ormai il trattato é stato approvato da tutto il parlamento e sono d’accordo con roberto.

    39. Ella scrive:

      Se avessi aperto il link di wikipedia avrei capito che i 2 Martinelli non erano la stessa persona…
      Grazie Franko, mi sento meglio a sapere che il Martinelli pensante e’ uno della mia generazione (l’altro non lo consoco proprio).

    40. Franko scrive:

      @ Ella
      Quello nato nell’82 é un calciatore… ;-)
      Cerca “Daniele Martinelli giornalista”, oppure vai su “Notizie di me” su questo blog.

    41. Andrea P scrive:

      Penso che la più scandalosa sia stata la ragazza laureata in scienze politiche. Mi sono caduti entrambi i cog..ni, non é possibile che sia così ignorante! Continuava ripetutamente a dire che viveva all’ estero, come fosse una giustificazione.

      Vi devo confessare che sono molto pessimista, secondo me non ci sono speranze per il popolo italiano.

      La figlia della mia compagna, a cui voglio un gran bene, a pochi esami dalla laurea, confondeva il Che con Mussolini (non sapeva chi dei due fosse il fascista).

      Un mio collega mi confessò che avrebbe votato alle ultime elezioni per l’ UDC, perché non troppo a destra e non troppo a sinistra, convinto dal bel discorso di Casini, gli chiesi se conosceva Cuffaro, non lo conosceva…..

      Stiamo diventando come gli americani (del nord), votano il candidato più convincente, carismatico, comunicativo, indipendentemente dal programma politico e dal suo operato precedente.

    42. claudio scrive:

      Cognato pugliese,
      scusa tanto ma un altro si scrive senza apostrofo.
      Un po’ di ripasso alla grammatica prima di voler cambiare i destini del Paese?

    43. Turista della democrazia scrive:

      FONTE : ADNKRONOS.COM

      “CRONACA:Il sesso come una droga, 1,5 mln di italiani ne é ossessionato
      Uno studio della Società  italiana di intervento sulle patologie compulsive (Siipac), denuncia un aumento delle dipendenze da cellulari, internet, gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo e sesso.”

      E poi ci chiediamo perché la gente é ignorante e perché non reagisce???..

    44. Malpelo scrive:

      Dany, non intervistare i tamarri! E’ come sparare sulla croce rossa…

      E’ ovvio che non sanno neanche dove abitano…

    45. giacomo v scrive:

      Posso dire che ho letto tramite internet che Licio Gelli pretende il diritto d’autore, da come é… e stà  andando il suo piano di rinascita… suo e loro… ma non del popolo Italiano.
      Comunque dopo le tue domande e le risposte degli intervistati… é meglio andarsene da questo paese… parere mio é!!…

    46. andreapoulain scrive:

      tutti hanno la scusa pronta per soperire alle proprie ignoranze..
      finché non ci interesseremo tutti faranno di noi quelllo che vorranno..
      mi complimento con te daniele,anche se forse sei un pò troppo sfacciato nelle domande..
      l’anno prossimo mi giro per bene il sud pure io..un abbraccio

    47. patty scrive:

      Ciao Daniele, già  finito il viaggio vacanze “in giro per l’Italia? Volevo vedere cosa succedeva nelle altre regioni del nord e come si presentavano…
      Bellissima la dichiarazione del vecchietto col giornale in mano che ha dichiarato … 3 teschi…Un anziano ben arzillo ed informato. Complimenti al nonnetto…
      Mi spiace per la maggior parte dei giovani che non si curano di quello che succede nel ns. paese. Deludente quel ragazzo che del Grande Fratello(tv spazzatura) era informato.
      Questo mi fa capire come la cultura italiana sia ben radicata a Merdaset e Raimerd invece della vera cultura dell’informarsi su quanto accade nella ns società  o meglio su quali sono le correnti filosofiche, politiche,economiche e sociali.
      Vergognoso tutto quanto.In fatti trovo difficoltà  nel dialogare su certi argomenti con coetanei.
      Spero che l’altra metà  del giro d’Italia tu lo faccia quando prima. Forse questo inverno?
      Ad ogni modo é stato un bel lavoro. Ci voleva.
      PS. Daniele perché non fai qualche sondaggio “un giro nelle fabbriche o posti di lavoro in Italia”? Sai quante belle scoprirai e scopriremo!?. Sarebbe uno scoperchiare certi tombini!!!.

    48. Piero scrive:

      Mi sarebbe piaciuto scambiare due chiacchiere con Daniele.
      Doveva farla a Bitonto la domanda sul Grande Fratello.

    49. Ella scrive:

      Daniele, su wikipedia c’e’ scritto che sei nato nel 1982, ma a me sembra (anzi spero) che tu abbia piu’ di 26 anni.

      Simpatici gli aretini.
      E bello il tuo reportage. Che si puo’ fare per scuotere un po’ le coscienze? Mah, forse eliminare la TV non basterebbe nemmeno. Magari cominciando da una seria riforma della scuola, e dei programmi ministeriali, creando una coscienza critica nei giovani che, poveretti, andrebbero davvero motivati visto che di fatto sembra che vivano totalmente alla giornata. Niente di male nel vivere nel presente, ma se poi per caso domani il sole sorge ancora?

    50. Arzillo80 scrive:

      Ciao Daniele

      inanzitutto ti ringrazio per quello che fai, dato che gli organi di informazione non mi informano come si dovrebbe, fortunatamente ci sei tu che nel tuo piccolo fai il il 50% di quello che loro fanno in un’anno…ovviamente insieme a Beppe , Travaglio, Ricca e altri poki esemplari che ancora oggi riescono a tenerci sveglie le conoscenze..

      Ho bisogno di essere informato ,tutti noi abbiam bisogno di sapere quello che accade nel nostro paese , senza censure e senza marchingegni vari utili a coprire il culo sempre delle stesse persone.Tempo fa ero come tra quelle persone che hai intervistato , alla domande sulla politica rispondevo senza vergogna, non mi interessa perche tanto e’ tutto un mangia mangia, poi un giorno grazie a Beppe mi sono svegliato del tepore in cui ero finito ed ho capito che il motivo per la quale oggi siamo governati dai dei farabutti , e’ anche per quelli come me che per anni non si sono informati ed hanno dormito , magari andando anche a votare a caso..il nostro non sapere la nostra ignoranza e’ per loro una grande risorsa , su cui attingere e svernare alla grande ! C’e’ gente che oggi in italia fa distinzione ancora tra Sinistra e Destra senza rendersi conto che ormai non ci sono piu singoli partiti , ma un’unico partito che funge da coperchio..e non permettea noi di guardarci dentro, appunto la Casta mai nome piu azzeccato..

      A volte ne parlo con i miei amici e quasi tutti sanno il 10% di quello che hanno fatto in passato e continuano a fare tutt’ora i nostri politici, tanto cosa importa sapere?? sono tutti uguali, un voto vale l’altro..del Mangano eroe praticamente in Italia non ne sa nessuno e quei pochi che lo vengono a sapere tramite noi che ci informiamo da voi quotidianamente rispondono sono tutte balle , senza domandarsi se davvero questa cosa sia stata o meno detta.. la gente per anni e’ stata SODOMIZZATA DA FALZE MISTIFICAZIONI.. sono riusciti ad addormentarli come una ninna nanna che ci cantano tutti i santi giorni..

      ce ne fossero di gente come te caro Daniele , ce ne fossero di giornalisti che senza paura affrontano l’inaffrontabile, di sicuro sarebbero molte di piu le persone che davanti la cruda realta reagirebbero in maniera diversa. Come vedi anche la gente piu comune ha paura di farsi inquadrare quando si parla di questi nomi altisonanti,questa e’ la cosa piu triste,perche con la nostra paura loro si sono fatti ricchi.. .

    51. Roberto G. scrive:

      Ale non prendertela se ho fatto una battuta.

      E’ che quella gente ha ignorato il risultato di tre referendum, una petizione non gli fa neanche il solletico.

      Mi risulta poi che la nostra costituzione non preveda consultazioni popolari per le ratifiche di trattati internazionali (l’hanno chiamato così per questo) ed il 2009 é dietro l’angolo.

      Mi fermo qui perché siamo OT e poi Daniele si arrabbia.

    52. Massimo scrive:

      Grandissimo Daniele…come sempre!
      Secondo voi, quando l’Italiano medio (quello che guarda solo TV e giornali) si accorgerà  di aver toccato il fondo, e che é ora di cambiare? io ho sempre più paura del nostro futuro xché non vedo la possibilità  di cambiamenti!

    53. helena f. scrive:

      @ cognato pugliese
      Concordo in pieno con tutto quello che hai detto e…
      oltretutto mi fai anche divertire.
      Sei troppo simpatico!

    54. cognato pugliese scrive:

      il problema impressionante che traspare dalle interviste di daniele é, che c’é molta gente di tutte le eta a cui non frega niente, ne di sapere cosa succede in italia, ne ha impulso al miglioramento di cio che a lui stesso provoca disagio.
      E’ come un uomo che continua ad avere martellate su un piede e non toglie il piede, tanto se ne perde uno ne ha sempre un’altro.
      C’é ne stato uno in particolare che dice : non seguo la politica.
      E CHE E’ UNO SPORT LA POLITICA ?
      SAPETE QUANTA GENTE IN ITALIA NON SEGUE LA POLITICA ? SAPETE QUANTA GENTE SI LAMENTA DI NON ARRIVARE PIU A FINE MESE, E POI NON CONOSCE LA LOGGIA P2 ?
      Purtroppo per vincere la guerra bisogna vincere le battaglie,e per vincere le battaglie bisogna aver soldati e mezzi. Come facciamo a vincere certe battaglie se una buona parte dei nostri soldati ti dicono: non lo so, io certe cose non le seguo, io sono ignorante, ecc… ecc…
      E per questo che conbdottieri come daniele fanno bene all’italia, che mostra a tutti come dovremmo essere. Mi piacerebbe che certi signori intervistati osservassero blog come questi, che si confrontassero con le loro interviste, e si facessero un bell’esame di coscienza (con la i giusto?).
      E CHE CAZZO!!!!!!!

    55. Ale scrive:

      x freeman

      lo so che già  se ne é parlato, non sarebbe appunto l’ora di fare qualcosa? io vi ho dato il link della petizione (meglio di niente no?), poi magari tramite Daniele, Grillo e gli altri riusciamo in un batter d’occhio a raccogliere le firme per bloccare questa ratifica…insomma, stiamo parlando del nuovo sistema politico che ci governerà  e mi sembra che di democratico abbia ancora meno di quello che già  abbiamo. Dobbiamo affidarci a Calderoli?
      Ha senso continuare a discutere della casta marcia che ci governa se le loro azioni potrebbero essere delle semplici “marachelle” rispetto a quelle che potrebbero essere decise in Europa? facciamo qualcosa, abbiamo tempo fino al 1 gennaio 2009

    56. simo scrive:

      chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola (paolo borsellino)

      Si, ma da morto non si può fare un granché! Tu dici che sono tutte sciocchezze, fumo negli occhi, eppure Dante De Angelis é stato licenziato per davvero! Marco Travaglio non scherza quando parla della querela che il presidente del Senato gli ha indirizzato.

      Non dico che tutti debbano tacere, ma se qualcuno preferisce gridare in coro il proprio pensiero invece di farsi martirizzare deve essere rispettato. Datemi pure della fifona, ma non posso permettermi di lottare da sola!

    57. fumo negli occhi scrive:

      Perché una persona dovrebbe farsi intervistare e riprendere mentre dice quello che realmente pensa se poi ne viene querelata da chi ha molti più soldi e potere

      non dire sciocchezze simo cara
      vorrei vedere gli avvocati dei vari personaggi scomodi del nostro parlamento o i nativi delle città  toccate da martinelli nel suo “viaggio al centro dell’ignoranza” correre in lungo e largo ad intercettare nei vari schedari comunali nomi e volti degli intervistati per sporgere querela agli stessi
      purtroppo il nocciolo del problema é proprio lì:la paura oggi rende pavidi come conigli e su questa leva hanno forza e potere questi avanzi di galera che come sepolcri imbiancati sono a capo delle varie corporazioni che governano il mondo
      chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola (paolo borsellino)

    58. claudio scrive:

      Elena, scusa, coscienze si scrive con la i.

    59. Marco scrive:

      Ale, la tua causa é più che giusta. Il Trattato di Lisbona é uno scandalo europeo. L’ennesimo scandalo europeo. Purtroppo c’é da dare ragione a Bossi quando chiede un referendum sul trattato. Il Trattato di Lisbona é uno stupro alla nostra Costituzione. Già  lo era stato il Trattato di Maastricht del 1992. Con questa nuova Costituzione Europea gli stati perdono ogni sovranità  in termini di decisioni di politica estera ed economica. La BCE ha il potere di emettere moneta e quindi di decidere della economia di ogni Stato, di conseguenza della vita di tutti i cittadini. Ogni decisione della BCE e della Commissione Europea é insindacabile. Gli stati non potranno difendersi. Siamo schiavi dell’Europa che fa di noi quel che vuole mentre Napolitano, che non capisce niente di tutto ciò e a mio avviso sarebbe più giusto giocasse a bocce invece che ratificare leggi, esulta per la prova di compattezza data dal Parlamento. Vergogna.
      Segnalo questo articolo di Marcello Pamio:
      http://www.disinformazione.it/trattato_lisbona.htm

    60. simo scrive:

      Certo che il paraocchi non lo hanno solo gli intervistati, ma anche molti fra coloro che lasciano commenti su questo blog.

      Perché una persona dovrebbe farsi intervistare e riprendere mentre dice quello che realmente pensa se poi ne viene querelata da chi ha molti più soldi e potere?

      Perché rischiare di perdere cause visto che le sorgenti di tutti i mali hanno l’immunità  parlamentare?

      Cavoli, é facile criticare quando non si ha niente da perdere, ma vi garantisco che se fossi intervistata io stessa probabilmente preferirei non esprimere giudizi pericolosi. Non voglio essere carne da macello, 1000 voci che gridano allo scandalo fanno molto più effetto di un eroe allo sbaraglio.

      Scusa Daniele ma dovresti stare attento a nascondere il volto di chi dice con parole chiare e tonde che non vuole essere ripreso. Non l’avevate ancora capito che non c’é libertà  di espressione?

    61. Ale scrive:

      x Roberto G.

      scusami ma che risposta é la tua? magari per altri non é una fregatura o non ne sapevano niente…se sei convinto, come me, che é una fregatura, aiutami a convincere gli altri

    62. Roberto G. scrive:

      @ Wil

      “Vi chiedo, cosa rappresenta per voi Obama?”

      Uno che é finanziato dalle stesse persone che finanziano Hillary Clinton e McCain; uno che é già  corso a inginocchiarsi davanti all’AIPAC e la cui politica estera può riassumersi in una parola: guerra!

      @ Ale

      Davvero il Trattato di Lisbona é una fregatura? Non ci posso credere.

    63. Ale scrive:

      la cosa che più mi sconcerta é che queste persone conoscono la vicenda ma non sanno distinguere se é una cosa negativa o positiva! infatti molti sembrano anche padroneggiare bene la questione, poi quando Daniele chiede loro di schierarsi, queste persone esitano, dimostrando di non aver compreso bene la faccenda e che ripetono semplicemente ciò che probabilmente hanno sentito da altri, senza minimamente aver fatto un’analisi critica della vicenda!
      La tv a questo ci sta riducendo: a degli automi che ricevono notizie ma che non le analizzano.

      OFF TOPIC (vi prego non cancellatelo)

      conoscete la vicenda del trattato di Lisbona? Guardate questo video:

      http://it.youtube.com/watch?v=hY4bWFlPqts&eurl

      Mentre siamo distratti da faccende quotidiane e nazionali a livello europeo ci stanno fregando alla grande! Basta analizzare l’iter del trattato, spiegato nel video, per capire che sotto sotto c’é qualcosa che non va!!! L’europa che stanno creando non é l’europa dei popoli, ma l’europa dei poteri forti. Firmiamo tutti la seguente petizione

      http://x09.eu/it/?c=it

      e facciamola firmare, per chiedere che sia il popolo italiano a decidere se ratificare o meno il trattato, mentre, come anche già  documentato da Daniele, é stato ratificato dal Governo e dal Parlamento all’UNANIMITà , senza che nessuno (né media né alcun politico) ci abbia spiegato niente! In fondo che sarà  mai, stiamo solo parlando in pratica della nuova Costituzione Europea, che in molti campi andrà  a sostituirsi a quella Italiana e non so voi, ma io della nostra Costituzione mi fido (anche se viene bistrattata), di quella europea fatta apposta per le banche e gli amici loro NO!

      Daniele, dato che leggi tutti i commenti, ti pregherei appena possibile di approfondire anche tu la questione, di fare anche tu un appello per informare e firmare la petizione, perché quello che stanno combinando in Europa potrebbe avere conseguenze ben peggiori di tutte le malefatte della politica italiana! Se davvero teniamo al bene nostro e dei nostri figli facciamolo!

      INFORMATEVI SUL TRATTATO DI LISBONA, INFORMATE A VOSTRA VOLTA E DIFFONDETE LA PETIZIONE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!

    64. cognato pugliese scrive:

      IO SONO IGNORATE HA RIFERITO UN RAGAZZO IN VIDEO, CONTENTO LUI..
      UN ALTRO: IO NON SEGUO LA POLITICA NON MI PIACE.
      MA CERTA GENTE LE PAGA LE TASSE ? LA FA LA FILA AGLI SPORTELLI ? POSSIBILE CHE NON SI AMMALANO MAI ? NON HANNO MAI VISTO UN OSPEDALE ? NON SANNO CHE L’ITALIA VA MALE ? E NON SI CHIEDONO PERCHE ?
      MA ‘NDO CAZZO VIVONO.
      ECCO UN IDEA, BISOGNEREBBE ISTITUIRE UN ESAME ANNUALE DI NAZIONALITA ITALIANA, SE UNO LO SUPERA E’ ITALIANO ALTRIMENTI LO SI CLASSIFICA COME EXSTRACOMUNITARIO, LO SI METTE SU DEI GOMMONI E VIA VERSO MONDI NUOVI, LI DOVE LA POLITICA NON CONTA, E DOVE GLI IGNORANTI VIVONO, E VAI VEDERE ….Oh!!!! RITORNANO IN ITALIA.
      VA BEH !!!
      COMUNQUE A CERTA GENTE I DIRITTI DOVREBBERO ESSERE TOLTI, PERCHE NON ESISTONO DIRITTI SENZA DOVERI, E DOVERI SENZA DIRITTI.

    65. Wil Nonleggerlo scrive:

      Stanotte é la Notte. Obama non può sbagliare, é il momento che aspetta da un anno.

      E dopo tante chiacchiere, ora si farà  sul serio.

      Vi chiedo, cosa rappresenta per voi Obama?

      Vi aspetto, venite a dire la vostra.
      http://nonleggerlo.blogspot.com/

      (Grazie Daniele)

    66. Elena scrive:

      E’ sempre impressionante constatare che gli italiani hanno ancora una mantalità  mafiosa che li rende sudditi, non cittadini – informati sui fatti. Da questo piccolo spaccato di Italia si capisce l’origine di tutti (e dico tutti) i nostri mali.
      Un ottimo rimedio al risveglio delle coscenze e’ quello di diffondere tali interviste. Rivedersi allo specchio é molto scioccante. Magari le stesse persone del video e altre che la pensano allo stesso modo, prendono consapevolezza del loro stato disinteressato.
      E’ un ottimo reportage. L’idea va sviluppata, sempre su un piano professionale. Ottima l’idea della domanda di “cultura generale” per sondare il livello di interessamento alle sorti del bel paese.

    67. Antonio Coniglio scrive:

      Caro Martinelli,se oggi possiamo parlare é grazie ,diciamo così,alla “massoneria buona” ecco i post di discussione:
      http://beppegrillo.meetup.com/290/boards/thread/4312933/10/
      P.S=Per chiunque sta alla “censura” questa é la verità …Quindi…é meglio che non nascondete NIENTE.

    68. rent scrive:

      Quando discutiamo di destra e di sinistra i massoni godono come dei ricci…..

    69. Antonio Napoletano scrive:

      Caro Daniele Martinelli, penso che se tu fossi andato in cina a fare le stesse interviste avresti avuto piu fortuna. Ma gli italiani dove vivono ?
      Continua cosi e buona fortuna !

    70. Antonio Coniglio scrive:

      Perfavore metti questo commento nel tuo video:
      mannaggia!!
      Ora devo svelare chi é che ha scoperto la P2!!
      ecco il thread di PT:
      http://beppegrillo.meetup.com/290/boards/thread/4312933/10/

    71. Sixpounder scrive:

      E bravo Daniele che anche quando sei in giro per pensare a distrarti un po’ riesci comunque a documentare un po’ di cose! Complimenti!
      Grazie per tutto quello che ci hai fatto vedere di questi tremila chilometri ;)

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