Clemente Affastella: “I am my wife..”

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“I am my wife” tradotto “Io sono mia moglie”.
Lo ha detto in inglese ceppalonico Clemente Mastella a un gruppo di militari tedeschi che avevano chiesto i documenti alla moglie durante una visita a Berlino.
L’involontaria verità  che equipara Clemente alla moglie e al traino tutti i suoi familiari fino al 15esimo grado di parentela acquisita, sono il tormentone dei culi che scaldano qualche poltrona in politica, tutti, bene o male, in qualche provincia, regione o authority, ben pagati e tutti mantenuti di lusso proiettati alla sua invidiabile silouette.
Il ministro della giustizia é indagato in tutt’uno con la moglie e in tutto 2 col suo partito dell’Udeur per una vicenda ancora da chiarire nel settore della sanità  campana.
La moglie Sandra Lonardo, vicebassolina, é agli arresti domiciliari al riparo nella sua sontuosa villona. Accusata di concussione, ha detto ai microfoni dei sottoposti di Riotta e co. che é tranquilla perché il suo impegno é sempre stato rivolto ai valori cattolici!
Il marito Clemente Affastella, nell’attesa di sapere che anche lui sarà  indagato per ben 7 reati nella stessa inchiesta, ha imitato il suo compagno Verzaschi: si é dimesso leggendo un epitaffio indignato in cui ha offeso i magistrati delle procure che hanno come riferimento istituzionale proprio lui e il suo ministero!
E mentre il discorso di Clemente Rastrella ha raggranellato pietà  e solidarietà  unanimi da tutto il parlamento, Prodi compreso tranne che da L’Italia dei valori e qualche comunista, Clemente Lastella di giornata ha recitato la sua parte nel teatrino dimissionario prontamente rifiutato dal capo inciucio Romano!
I piduisti Berlusconi e Cicchitto, oltre al compagno poeta Bondi, sono stati tra i primi a levarsi nel coro indignato a reti unificate per attaccare la magistratura.
Col risultato che sui tg é venuto un bel minestrone che ha lasciato milioni di italiani assuefatti ai suoi aromi rintronanti.

Tappe e chicche della crescita (non solo in larghezza)

Clemente iniziò a fare il mantenuto negli anni ’70 come addetto stampa di Ciriaco De Mita, che lo raccomandò facendolo assumere giornalista in Rai provocando lo sciopero di 3 giorni dell’intera redazione locale di Napoli.
Di nascosto dai colleghi si spacciava per direttore invitando i centralinisti a chiamare i comuni del suo collegio elettorale per chiedere di votare quel “bravo giovane”.
La tecnica funzionò poiché alle elezioni successive fu eletto deputato della DC, si mise in eterna aspettativa dalla Rai che negli anni lo ha portato a maturare una pensione che riscuote già  da tempo.
Da deputato ha cominciato a galleggiare nel letamaio del grande centro un po’ come la materia di una latrina che vagheggia qua e là , a seconda del meteorismo che tira…
Sono anni che il dipendente Clemente si travasa, si camuffa, si trucca, si traveste, si sveste, si riveste, si prostituisce, si piega,… insomma, un parassita intelligente che ha trovato nei lauti contributi degli italiani il suo sangue da succhiare assieme agli spaparazzati suoi simili senza ideali, senza causa e senza dignità .
Nel 2000 é stato testimone con Totò Cuffaro al matrimonio di Francesco Campanella, colui che fornì i documenti falsi a Bernardo Provenzano per farlo fuggire in Francia e presidente del consiglio comunale di Villabate (PA) sciolto 2 volte per collusione con la mafia, tuttora in carcere col titolo di presidente dei giovani Udeur.
Nel 2004, dimessosi da europarlamentare perché incompatibile con la carica di deputato, é stato ripagato con un contratto a tempo indeterminato di collaboratore presso Il Campanile, il giornale del suo partito sul quale 3 articoli all’anno gli rendono oltre 40 mila euro netti. (ho dedicato un post specifico il 5 novembre 2007).
Va da sé che é sindaco del suo paese, Ceppaloni, in una giunta alleata con Forza Italia, paese che ha addobbato tutto a festa in occasione del matrimonio del figlio Pellegrino, per il quale ha organizzato una megacena per tutti i cittadini omaggiati dal concerto di Lucio Dalla.
Tutto pagato con soldi di noi italiani, mica i suoi!
Non pago, ha querelato Giorgio Bocca che su l’Espresso si era permesso di scrivere questa verità .
Ha giudicato Santoro di uso improprio della tv durante la sua presenza ad Annozero in cui se ne andò nel bel mezzo della puntata citando in giudizio Rai2, e negli stessi giorni ha dichiarato di essere iscritto ad una loggia massonica, tessera numerata con la sua data di nascita.
Nel 2002, durante il governo Berlusconi, é stato tra i firmatari di una legge che ha portato a 5 euro il rimborso elettorale per camera e senato, legge che lievitando di 6 volte il “guadagno” delle segreterie di partito, ha reintrodotto il finanziamento ai partiti in barba al referendum tramite il quale soltanto qualche anno prima gli italiani avevano fatto cancellare con schiacciante maggioranza.
Da ministro della giustizia ha votato l’indulto, ha fatto varare alla camera la legge bavaglio sulla stampa che porta il suo cognome, e per una domanda in merito – fuori copione – ha dato del coglione e del cretino a Piero Ricca (c’é un video su Youtube che ritrae il labiale).
Recentemente ha fatto togliere dalle mani di Luigi De Magistris l’inchiesta sulla scomparsa di milioni di euro elargiti dall’Europa e destinati ad opere pubbliche in Calabria, nella quale erano indagati lui come ministro, oltre a 33 membri del consiglio regionale, presidente Agazio Loiero compreso.
Tanto per non dimenticare, come membro del Cda del Napoli calcio, Clemente Mastella é indagato per concorso in bancarotta fraudolenta per il fallimento della società  partenopea.
Infine, da buon filosofo, Clemente Mastella ha un blog con un dominio gratuito di terzo livello chiuso ai commenti, sul quale ha bollato Beppe Grillo un delinquente senza cuore e con l’ultimo post, vecchio di oltre un mese che titola ironico: “Non sono certo sparito”.
Come dargli torto! Col curriculum che si ritrova continua a tener ben saldo il deretano sulla poltrona di ministro della giustizia!
Pure la moglie vicebassolina!
Per ora.. in tutt’uno..

Qui tutti i post in cui ho citato Clemente Mastella

Un appello ai cybernauti italiani che mi visitano dall’estero: mandatemi la traduzione di qualche titolo di giornale del paese in cui vivete che ha dato spazio a questa notizia inciucio, possibilmente anche il link.
Ci farò un post.

A proposito di inciucio propongo un video per tenere viva la memoria.


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36 Commenti a “Clemente Affastella: “I am my wife..””

  1. Daal ha detto:

    Sono disgustata! E’ tutta, tutta una organizzazione criminale ai danni di noi poveri cittadini!!! In pieno accordo con i post di KatDNA e DrS Says propongo una bomba sull’intero palazzo di Montecitorio…destra, sinistra é tutto uno schifo, largo ai giovani, possibilmente laureati e meritevoli, (non come la maggior parte dei nostri parlamentari) e soprattutto largo all’onestà , all’equilibrio sociale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    E poi, ma che la moglie di Mastella abbia avuto legami con Madre Teresa???Elio Elio una fiaccolata in suo onore??? Quella é tutta gente raccomandata da tuo padre e tua madre che si vedono già  nella fossa se la magistratura , per una volta, non sarà  corrotta!
    Vergogna della vergogna, si sta togliendo significato a tutto!!!

  2. Salocin ha detto:

    Io mi sono laureato al Poli di Milano con una votazione inferiore di poco al 100 ( da noi il 110 non esisteva). Ho iniziato a lavorare in fosche ditte a 960 euro.
    Ora guadagno come il Mastellino, ma sono vagabondo tra un cantiere e l’altro sparsi in posti dimenticati da Dio.
    Sono un bamboccione perché se non ci fossi io, mia madre ( dopo 44 anni di contribuiti che mio padre ha versato) non ce la farebbe con la pensione che graziosamente le lobby demo-catto-affariste le elargiscono. Magari lavorassi in una Finmeccanica. Magari da studente avessi viaggiato e imparato le lingue ( ne parlo 3 ma mi sono arrangiato).
    Mastellino dovresti farti 10 anni di miniera a Novorsibirk a pala e piccone. Prestami il Porche.. la mia auto é un Euro 1 e non ce la fa più… ma a cambiarla

  3. KatDNA ha detto:

    A quel bravo ragazzo con gli occhiali che si indigna perché la madre l’hanno messa ai domiciliari “solo perché ha detto che uno gli stava sulla palle”, auguro che quando sarà  in fin di vita gli capiti un primario raccomandato dalla politica, da sua madre magari.

  4. DrS ha detto:

    Vorrei porvi due domande:
    cosa impedisce ancora al popolo italiano di imbracciare le armi e rivoltarsi contro i loro governanti?
    secondo voi, la rivolta popolare, é uno scenario realisticamente prevedibile in avvenire?

  5. trarco mavaglio ha detto:

    il video sull’INCIUCIO e’ visibile ora qui:

    http://it.youtube.com/watch?v=nqphvW7iaB4

  6. Carmen ha detto:

    modestamente…MI SONO ROTTA I COGLIONI! Non ne posso piu’… E per colpa di uno come MASTELLA, che fa schifo pure ai cani, devo cominciare a pensare al ritorno del nano pelato????!!???!??!
    Non c’e’ vergogna alla vergogna. Questi rubano e accusano. Io voglio un paese giusto e sano. Mi devo trasferire?

  7. francesca ha detto:

    anch’io ho scritto al governo per chiedere il ministero di disgrazia e ingiustizia per Di Pietro….bisognerebbe farlo anche per salvare Pecoraro che si prenderà  tutte le colpe di bassolino e iervolino!!!
    comunque ora sappiamo chi votare! E’ come una prova del nove, gli unici parlamentari meritevoli sono quelli che in queste occasioni non si schierano con i corrotti…e sappiamo chi sono i corrotti.
    Se tutti i magistrati fossero come Di Pietro Marcofinale e Umberto non avrebbero fatto certe esperienze…anche mio padre é stato inquisito e processato insieme a tutti i medici del suo ospedale (pubblico), sono usciti dall’aula dicendo frasi epiche quali “la giustizia ha trionfato”, lo stato si é scusato ed il magistrato che li aveva inquisiti é stato trasferito. Tutto perché un paraculato medico incapace, con amici tra i nas, era stato allontanato dall’ospedale. I magistrati geni del male ci sono, ma il più delle volte sono isolati. Siate orgogliosi di essere stati inquisiti e scagionati e salutateli voi per strada, perche voi siete l’incarnazione dei loro fallimenti…

  8. Umberto Bocus ha detto:

    Ho letto la mail di marcofinale é del tutto condivisa avendo passato le stesse rogne. La mia Amministrazione ha speso 1 miliardo di lire per difendermi. All’archiviazione nessun provvedimento per i voluti “errori”. I magistrati birichini sono al loro posto e magari mi salutano per istrada.
    Per il mio avvocato dovrei continuar a tacere. Mah.

  9. LeoStavroghin ha detto:

    Emigrare unica soluzione.. Pena per chi obbligato a rimanere

  10. marcofinale ha detto:

    I cittadini onesti non pensino che sia impossibile per loro non subire indagini penali infondate: a me é successo e nonostante l’archiviazione mi é rimasta una ferita inguaribile. Di Pietro Ministro della Giustizia sarebbe un dramma, l’inizio di una dittatura di magistrati che potrebbe colpire chiunque (non solo i politici)!

  11. marzio ha detto:

    disertare le urne elettorali per delegittimare questo parlamento marcio.

  12. davide ha detto:

    rifondiamo i moti carbonari!

  13. Umberto Bocus ha detto:

    E’ da preoccuparsi del futuro del paese. Perché vengono iniziati procedimenti penali, con grande evidenza mediatica, senza che in un ambito di professionale riservatezza le prove vengano acquisite in un quadro di certezza? Andare a processi con puttanate in mano trascurando le vere efferatezze non può che presagire facili assoluzioni!
    Umberto Bocus

  14. David ha detto:

    La cosa che mi fa + schifo é che questa donna abominevole faccia appello ai valori cattolici in maniera così strumentale e sfacciata, voglio sperare che questa furbesca bassezza non venga assolutamente recepita dai cattolici.

  15. marilena ha detto:

    …e allora VIA LIBERA SUBITO ALLA LEGGE GENTILONIIIIII!!!….CHE SIA LA VOLTA BUONA CHE BERLUSCA NON VUOL PIU’ IL DIALOGO?!?Grazie Daniele per l’ospitalità  e per l’ottimo lavoro!Ciao Marilena

  16. trarco mavaglio ha detto:

    grazie per il link!

    ps: hai preceduto il blog di BEPPE! 🙂

  17. Alessandro (Rm) ha detto:

    Credo inammissibile che nonostante 7 accuse, mosse alla Mastella spa, la credibilità  del Ministro non sia crollata anche in parlamento. Quasi tutti i Politici lo sostengono. Le istituzioni non ci sono e il presidente Napolitano non interviene. Nemmeno per dire 2 parole di conforto agli Italiani. La chiesa é ancora occupatissima per parlare nuovamente. Io credo nelle istituzioni, nei valori e noi stiamo parlando di vicende, poco chiare, del pluri-Ministro, mai decorato, che ora é il rappresentante della Giustizia.
    Per altre nazioni Europee, dove non c’é mafia (o limitata alle vancanze all’estero di noi altri) capita che un politico si dimetta, suscitando scandalo, per non aver pagato il canone o i contributi alla baby sitter. Mi auguro che le istituzioni intervengano e puniscano, con grazia e giustizia, gli errori commessi ai più alti livelli. Daniele grazie per le informazioni e per i collegamenti. Grazie per quello che stai facendo.
    Alessandro Rm

  18. giancarlo ha detto:

    Grazie Daniele per questa notizia,é vera informazione questa.
    Il mio sogno é quello di brindare per il mio paese l’Italia finalmente libera dai ladri e governata da politici onesti che spendono bene il denaro pubblico; spero che quel giorno sia vicino.
    ciao a tutti.

  19. Mbare Ciccio ha detto:

    Continuo a seguire con piacere i tuoi post ben fatti.
    Buon lavoro!

  20. Biondo ha detto:

    Dovevi scrivere della cupola 🙂

  21. Emiliano G ha detto:

    Ho scritto “presidenza della repubblica” intendevo dire del consiglio… sorry 🙂

  22. Emiliano G ha detto:

    Ecco la lettera che ho spedito io:

    Visti gli ultimi fatti di politica chiedo, come cittadino che ha a cuore la sorte dell’Italia, che il presidente del consiglio On. Romano Prodi dia l’incarico di guardasigilli all’On. Ministro Antonio DiPietro unico in grado di garantire un esercizio equo della giustizia in questo frangente storico.

    Emiliano G

    http://governo.it/scrivia/scrivi_a_governo.asp

  23. Emiliano G ha detto:

    Lanciamo una iniziativa, mandiamo alla presidenza della repubblica una mail, o una lettera o un telegramma per chiedere a Prodi che il posto di Guardasigilli sia dato a Dipietro.

    ecco l’indirizzo del governo
    http://governo.it/scrivia/scrivi_a_governo.asp

    ovviamente non ci risponderà  nessuno, ma cio’ che importa e che sappiano che la gente non da nessun appoggio ne’ a Mastella ne’ a nessun altro politico.

  24. giuseppe f ha detto:

    Gentilie Daniele….sono contento di aver “scoperto” anche questo blog.

    Ieri, in una trasmissione su antenna3, c’erano alcuni politici….ebbene, ce ne fosse stato solo uno a dissociarsi, come un cittadino perbene si dissocia automaticamente dalla mafia….
    e invece no, tutti solidali con demente pastella (perché ha tutte e due le mani, fino alle spalle, nella pasta, ovvio)…..dalla sega lombarda (quelli di roma ladrona ma con le tasche piene di mazzette) a sforza l’italia (quelli che sottopongono i cittadini ai carichi di rottura per vedere fino a che pressione reggono)…..tutti solidali….

    ecco la “loro” forza: SONO POCHI MA UNITI!
    mentre noi siamo tanti ma DISUNITI…..

    Se riuscirissimo ad unirci non la farebbero più franca!

    a presto

  25. Emiliano G ha detto:

    Per sapere cosa accade in italia bisogna andare sui quotidiani esteri… I nostri giornalai come al solito stanno dalla parte del regime. Il corriere della sera poi é illegibile, non ho mai visto una tale profusione nei confronti di uno che ha solo 1.4% dei voti (ma che forse sono l’1,4% piu’ potente della storia).

  26. Christian ha detto:

    Non c’e’ da stare per niente allegri, siamo una vergogna e lo siamo a pieno titolo; ieri vado a mangiare in Slovenia e appena arrivo il cameriere mi viene incontro ridendo: “Italiani, ultimi in classifica, pieni d’immondizia”.
    Potete immaginare il mio stato d’animo e infatti oggi sono rimasto a pranzo in ufficio…
    Ora sto’ pezzo di fango di Mastella & family, CHE SCHIFO!
    Prodi non accetta le dimissioni? Vorrei almeno sapere perché, ci dia un motivo, Prodi ci dia UN MOTIVO!
    Come paese siamo arrivati alla frutta e non c’e’ da stare allegri neanche se vince l’Italia, non più!
    ciao

  27. Biondo ha detto:

    Il barile da 5lt di birra che avevo preso per festeggiare la mia EMIGRAZIONE imminente per gli USA l’ho dovuto aprire ieri sera perché la goduria era troppo forte.

    Non paghi di ciò, io e i miei amici, già  parzialmente ubriachi anche a causa del vino (Lacrima Christi) siamo andati a RI-cenare fuori nonostante l’acquazzone e un mio amico EMIGRATO 5 anni fa in Austria ha offerto la cena per la gioia di essere tornato in Italia proprio in questo momento storico.

    Grazie Signore per avermi dato la gioia di emigrare in un momento felice per l’Italia. Fido in te affinché io possa tornare in Italia fra qualche anno e vedere Mastella morto.

  28. connor ha detto:

    Ciao Daniele,
    Il Ceppalone si e’ dimesso.
    Sai spiegarmi a cosa serve la figura del viceministro, se ogni volta che un ministro si dimette la poltrona va ad interim? Non sarebbe corretto dare
    la poltrona la viceministro stesso nell’attesa che se ne scelga uno nuovo?

  29. Antonio ha detto:

    Ciao Martinelli
    Questi sono alcuni link di stampa estera che parla e ride di noi Italiani grazie a Mastella:
    http://www.lesoir.be/actualite/monde/demission-du-ministre-italien-2008-01-16-571722.shtml
    http://www.ft.com/cms/s/0/c3dcb746-c41e-11dc-a474-0000779fd2ac.html?nclick_check=1
    Se poi fate una ricerca su questo sito, ne troverete altri.
    ciao

  30. Stefano Castellani ha detto:

    Bellissimo commento Daniele.. Qui in Olanda Si dice che “Il Ministro della giustizia si dimette” (da NRC: http://www.nrc.nl/buitenland/article896846.ece/Italiaanse_minister_van_Justitie_treedt_af). Bella la parte del commento in cui si dice che con solo il 1.4% dei voti e tre senatori, L’Udeur tenga in piedi in pratica la maggioranza.

  31. ingrid ha detto:

    Ciao Daniele complimenti per il video ,l’unica cosa che mi dispiace di questa storia e’ ,cheper colpa di sti pezzi d m……noi agli occhi del mondo siamo diventati ,……. quanda non trovo nemmeno le parole.

  32. Christian B ha detto:

    Che tristezza di uomo e uomini… se cosi’ si possono chiamare.
    Piu’ mi informo sui fatti é piu’ schifo mi fa tutta quella gente.
    Bello il video.
    Grande Daniele!

  33. Giorgio ha detto:

    Potresti dare una referenza riguardo quella storia di mastella in rai e delle telefonate? Grazie. Giorgio.

  34. helena f. ha detto:

    P.S anche il post di Travaglio é … eccezionale con il sarcasmo che lo distingue. Grazie a tutti e due

  35. helena f. ha detto:

    Che pena… che vergogna. Tutti i politici coalizzati e solidali con Mastella contro “alcune frange” della magistratura. Applausi a scena aperta. Finalmente si dimette e il nostro caro premier rifiuta le dimissioni. (sennò come fa a tenere in piedi la maggioranza e il governo? ) Quell’altro ex premier tutto felice, ne sa qualcosa lui… questi tremendi magistrati che rompono le uova nel paniere. Chissà  a che cosa porterà  questa vicenda, finirà  tutto come al solito? Con un niente di fatto? Probabilmente si, ahimé, ma é bene continuare a dar loro fastidio, a denunciare le loro malefatte attraverso i magistrati per quello che a loro compete e attraverso i coraggiosi, veri e onesti giornalisti da qui.
    Grazie Daniele, i tuoi post sono sempre molto diretti e illuminanti.

  36. Marino ha detto:

    un ottimo servizio continui così grazie di esistere

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